Come Tronca sta stroncando Roma. Spiegato bene e da divulgare quanto più

21 dicembre 2015





L'Espresso, come noto, esce di venerdì, ma abbiamo deciso di aspettare qualche giorno. Abbiamo aspettato tutta la giornata di venerdì (a dire il vero questo articolo era stato anticipato già il precedente giovedì), poi abbiamo aspettato tutto il fine settimana. Abbiamo aspettato non per paura di avere richieste di rimozione dei contenuti da parte del Gruppo L'Espresso (quelle arrivarono solo ed esclusivamente quando pubblicammo i fumetti di Zerocalcare), non perché non volessimo eccessivamente spoilerare i contenuti del numero, abbiamo aspettato per altro: abbiamo aspettato perché ci aspettavamo smentite, ci aspettavamo prese di posizione da parte del PD Romano, ci aspettavamo spiegazioni da parte del PD Nazionale, dal Nazareno, che ha voluto questa situazione. Niente. Il silenzio. Il silenzio più inquietante.

Lirio Abbate non è un giornalista qualunque. È il giornalista per antonomasia che da sempre parla di Mafia, pagandone terrificanti conseguenze e vivendo una vita sotto minaccia e sotto scorta, ma non sbagliando mai. È il giornalista che ha anticipato di oltre due anni lo scoppio di Mafia Capitale. È il giornalista, insomma, più autorevole nel parlare di queste cose. Quel che dice è vero a tal punto che questa mattina, dopo sollecitazioni da parte dei cittadini, perfino Stefano Esposito - che in qualche modo ha fatto parte dell'operazione che ha disarcionato Marino - ha scritto che nell'articolo "ci sono verità". Amen.

Che i motivi della assurda e criminale cacciata di Ignazio Marino stessero nella necessità di rimettere le mani sul malloppo noi lo dicemmo da subito, come da subito lo sostenne Abbate. Famoso il suo tweet il giorno delle prime dimissioni (quelle poi ritirate) di Ignazio Marino: "mafia ride", scrisse Abbate. Oggi, due mesi dopo, lo slogan dell'epoca inizia a produrre inchieste e approfondimenti. Purtroppo non smentiti, probabilmente non smentibili. 

54 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...


Tronca rappresenta la peggiore continuità con il peggiore passato.
Vedrete che non ci permetteranno di andare a votare, si accettano scommesse ...

Anonimo ha detto...

L'impressione è che Tronca abbia ricevuto come mandato quello di riportare la 'pace' a Roma con tutte le categoria che erano state infastidite dalla gestione Marino. E dunque se gli urtisti protestano, si apre un tavolo con loro. Se i vigili urbani protestano, occorre trovare una soluzione. Se i romani vogliono il concertone, allora si farà il concertone. E' sufficiente chiedere, magari alzando un po' la voce, e si viene rassicurati. E quando saranno i cartellonari a protestare per via del PRIP?

Anonimo ha detto...


La prima cosa che ha fatto il Kommissar è stata quella di genuflettersi al Papa.
Chiaro indizio di restaurazione e subordinazione.
Cose che Marino non ha fatto e per questo è stato punito.
Dopo la rivoluzione, la restaurazione ... è così che funziona, no?

Anonimo ha detto...

Marino si imbucava direttamente alle feste del papa.

Anonimo ha detto...

Non a caso il tentativo, poi sventato in extremis con i salti mortali di alcuni deputati e sanatori del PD, di sanatoria per gli stabilimenti balneari di Ostia, quelli di mafiacapitale, è targato NCD. Se Renzi sta facendo questo gioco sta commettendo l'errore più grave, gli occhi sono puntati su Roma in questo momento e le porcherie non rimarranno nascoste a lungo....

Angelo Amoroso d'Aragona ha detto...

Se Renzi sta facendo questo gioco sta commettendo l'errore più grave. In ogni caso: anche se gli tornasse utile. Perché un'Italia cosi non la si può servire.

Anonimo ha detto...

Ma poi com'è finita la storia delle firme "false" ? Ho letto che la magistratura sta indagando e la posizione di marino non è facilissima. Soprattutto perchè i collobaratori hanno negato una simile eventualità........

Anonimo ha detto...

Certo che il fatto che Marino fosse rappresentasse una "rivoluzione" la dice lunga su quanto siamo messi male.

Anonimo ha detto...

La chiusura del pezzo racconta la sua pretestuosita. Ricorsi al tar per tavolini e rotazione vigili già c erano e sarebbero stati persi anche con Marino sindaco. Anac, presidente cantone, ha chiesto di rifare il piano anti corruzione. Ovviamente questo il buon Massimiliano Tonelli gestore ed ideatore di questo Blogger non lo racconta mai. Gli piace l onanismo spinto davanti allo specchio. E intanto il Blogger è meno letto dello scorso anno. Un motivo ci sarà ....

Anonimo ha detto...

Ecco è arrivato il troll, possiamo iniziare.

Anonimo ha detto...

10,57

tu credi che i giudici siano impermeabili alle pressioni politiche e al clima che si respira?

Illuso...

Anonimo ha detto...

I Giudici sono esseri umani, e sebbene costituiscano il baluardo di salubrità intllettuale e morale di un'Italia devastata, non si può realisticamente pretendere che siano tutti tutti tutti santi ed eroi, tanto più in un contesto sistematicamente corruttivo come quello congegnato in questo paese.
Tolta una minima percentuale di "esseri umani", su cui cerca di far leva gentaglia come renzi, la categoria va tutelata come quella dei panda, e possibilmente fatta riprodurre.

Anonimo ha detto...

I disastri di marino, perfettamente organici ai desiderata del delinquenziale pd, sono noti a tutti, così come gli interessi alle sue spalle e i giochi di potere degli avamposti di furfanti.
Il responsabile di danni, abusi e reati nel pd viene addestrato a fare rovesciamento colpevolizzante, è sempre colpa di qualcun altro, anche se quel qualcun altro è tuo alleato.
Marino, tra le altre ammirevoli iniziative, ha regalato immobili e terreni ad amici e parenti e se stesso - con encomiabili motivazioni, vedere associazione "andreolesi" di viale castrense, calabresi a Roma, che ci voleva proprio...- e costoro denunciati, cosa fanno? Denunciano il comune, cioè noi!
Non ce l'avranno un avvocato che glielo spiega che l'accordo corruttivo non si può convertire in mancata stipula di contratto?
Ma certo, peccato che la tecnica di buttarla in caciara facendo il piagnisteo sia la più amata dal delinquente pd, dal delinquente italiano in generale.

Anonimo ha detto...

Ma come? Non era tutta colpa di Marino?

A parte il fesso ovviamente anonimo delle 9:54 che è un chiaro esempio dell'italiano medio credulone che si beve ogni cosa la stampa faziosa costruisce, mi viene davvero tanto da ridere, ma anche da piangere ed arrabbiarmi, a pensare a cosa significhi tutto questo. Siamo passati attraverso il nulla assoluto di Alemanno, siamo passati attraverso la volgare arroganza della Polverini, siamo passati sopratutto attraverso vent'anni di tagli a qualunque forma di finanziamento per Roma voluti ed ottenuti dall'onestissima Lega Lombarda che, anche a Roma, hanno voluto mantenere per vent'anni al Governo. Stiamo passando anche attraverso un Giubileo che non c'entrava assolutamente nulla che è ovviamente tutto a spese del Comune di Roma, figuriamoci se il Vaticano paghi qualcosa, quelli devono pagare i superattici dei Cardinali ed affanculo i bimbi malati. Siamo passati anche attraverso il MIUR (mi pare) con multe da pagare che Alemanno aveva tenuto ben nascoste! Poi è arrivato Marino e tutti quanti pretendevano la bacchetta magica perché in 2 anni avrebbe dovuto sistemare TUTTO! Bhè ci stava provando a cominciare a sistemare tutto e parecchio si stava facendo ma no, bisognava cacciarlo ed ora il buon Tronca, ultimo di una serie di burattini sta rimettendo "le cose a posto" ed i nodi vengono al pettine. Certo qualcuno non lo ammetterà mai, pazienza, le chiacchiere stanno a zero!

Anonimo ha detto...

Tronca è un uomo del governo in carica, non eletto, e il governo in carica, non serve ripeterlo, è composto di ignoranti impenitenti, teste di legno a corna basse e dilettanti allo sbaraglio, ammanicati coi soliti poteri finanziari e malavitosi chee guidano il paese da decenni, per cui non si può pensare che il loro commissario sia un San Francesco alla Porziuncola.
Ma quello che sta facendo ha una sua attesa sensatezza, a differenza di quello che faceva marino. E proprio perché non sta agevolando le solite lobbies di base di commercianti prepotenti e ditte per il panem et circenses, gli aizza contro tutti i vari parassiti con la scodella che resta vuota.
Poi, che sia un'anomalia la progressiva eliminazione delle elezioni - delegittimate tramite candidati idioti e mafiosi - e l'imposizione di uomini di regime, bè, il progetto a monte perché la cupola possa farsi gli affari propri in toto, è proprio questo.

Anonimo ha detto...

D'altronde la boschi ce l'ha detto: abbiamo proprio proprio bisogno di lei e di renzi. Dalla Repubblica all'ipnosi, il passo è breve.
Chiaro che se da commissario non vuoi che ti sparino devi dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte: sposti un po' i bancarellari infoiati e intanto abbracci l'industria automobilistica bloccando del tutto le euro 0.
Meglio un uomo di regime che fa rispettare un po' di più le regole, piuttosto che un uomo di regime che teorizza l'irregolarità come ambizione (centri sociali! regolarizziamo gli immigrati abusivi! regaliamo le case ai poveri ricchi! i Rolling stones aggratise al circo massimo! E antiamo.).

Anonimo ha detto...

Poi, sinceramente, su Cantone che avrete da dire non si sa. L'unica reprimenda che gli si può fare è che per quanto è bravo doveva rimanere a fare il Magistrato.
Anzi, è inspiegabile che il panzone lo abbia scelto come foglia di fico.

Anonimo ha detto...

Nardi e Funari sono due dei dirigenti comunali che più hanno contribuito al disastro attuale tutelando clientele e lobby, con enormi danni per gli interessi pubblici; rimetterli al loro posto è, delle due l'una:
-o un errore gravissimo;
-o la volontà di rimettere in sella "Mafia Capitale".
Romafaschifo fa benissimo a ripubblicare l'articolo dell'Espresso, al quale è seguito un inquietante silenzio....

Anonimo ha detto...

Tanto lo sappiamo chi governa Roma (il mondo!): caltagirone coi suoi milioni di clientes, organizzati nelle varie ditte e sottoditte targate pd-sel.
Quanti favori gli hanno fatto i sindaci e i governi pd, fino a marino? E quanti dipendenti di caltagirone votanti pd leggono - scrivono qui e sui giornali?
I governi pd sono quelli che hanno istituito la magica commissione scorte che, non fosse chiaro che i pentiti so infami - dopo aver levato la scorta ad Abbatino, la leva anche al super pentito di mafia capitale (notizia fondamentale riportata solo dalla grande Valeria Di Corrado sul Tempo).
Stessa commissione che - tò, nel 2014 - ha tolto la scorta al Capitano Ultimo e, erano gli stessi? a Marco Biagi due mesi prima che gli sparassero.
Quando si dice il linguaggio cifrato delle istituzioni...

Anonimo ha detto...

Mo', se qualcuno fa il colpo e scrive un articolo su chi siano mai gli illuminati componenti dell'ufficio scorte del ministero dell'interno, gli garantiamo l'abbonamento al giornale.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11:41
commenti come i tuoi li leggo psesso su twitter, la mia domanda è ma credete veramente che questi spot funzionino ? Marino è stato allontanato perchè non era idoneo a fare il sindaco....tutto il resto è fuffa! Complotti o non complotti !

Anonimo ha detto...

E poi, se dopo un'inchiesta della Procura un amministratore prende provvedimenti anti-corruzione, come la rotazione dei dirigenti, peraltro perfettamente inutile, perché i dirigenti coinvolti andrebbero rimossi in attesa e speranza di giudizio, non è merito dell'amministratore ma la sua inevitabile TOPPA per tentare di prendere le distanze.
Con buzzi e quegli amministratori marino ci andava a cena fino all'esplosione di mafia capitale.
Ma è chiaro che il sistema criminale, di cui la politica è costitutiva, si autotutela.
Calati junco ca passa la china.
Te lo dicono loro, come funziona: prima si fa la grande ammuina, poi si aspetta che passi la buriana, si lascia decantare la reazione collettiva, e poi si comincia, silenziosamente, a sanare il sistema franato, coi nomi che non sono finiti alla sbarra.
I processi sono lunghi, ci sarà tutto il tempo per delegittimare le indagini, calunniare i giudici, trasferire gli investigatori, minimizzare l'accaduto, far passare i briganti per vittime, mirare alla prescrizione perdendo un sacco di tempo, ecc. ecc.

Anonimo ha detto...

ecco oggi hanno squalificato Platinì per 8 anni...c'è un complotto ? ti dico che l'incapacità di usare gli strumenti "mediatici" (tv giornali ecc. ) è già una colpa. Pensi di occupare un posto dirigenziale senza essere in grado di trattare con i quotidiani ? La stampa è succube di poteri ma mai completamente asservita. Marino stava in vacanza e i giornalisti facevano il loro lavoro !

Anonimo ha detto...

Invece di leggere l'espresso, che comunque è un organo elettorale, leggetevi il Tempo, che riporta, oggi, l'elenco dei dirigenti pd magnaccioni e beccati con gli zamponi nella pentola.
Sta a guardà tronca, sta a guardà.

Anonimo ha detto...

Criminale sarebbe stata la permanenza di un incapace come Ignazio Marino.

Anonimo ha detto...

Forse Abbatino può stare tranquillo, il punto non è che lui muoia, ma che gli altri tacciano, una volta chiarito da che parte sta il ministero dell'interno che rappresenta lo stato, che ti dovrebbe difendere quando collabori con la giustizia.
La mafia è più sottile, se muore abbatino sono guai per carminati & friends, se strippano tutti si può sperare nel miracolo italiano.
L'importante è che tremi il super pentito di mafia capitale, lui sì che deve sapere che in carcere e fuori se parla cominciano le danze.
Chi cacchio c'è a decidere le scorte, e con che criteri, si può sapere?

Anonimo ha detto...

Ah bè, intanto c'è alfennedy. Chissà perché lo voleva uccidere la mafia, bo.

Anonimo ha detto...

Magari si erano messi d'accordo per fargli fare una bella figura.
Sei uomini di scorta a monti, quattro alla fornero, nessuno al pentito che deve continuare a testimoniare contro il sistema di mafia-ndrangheta impiantato a Roma.
Non fa una grinza.
Magari un'inchiestina su sto ministero dell'interno, prima o poi, con qualche 5 stelle che proponga l'abolizione del segreto di stato, non ci starebbe male.
Sta a pensà a tronca, sta a pensà.

Anonimo ha detto...

E basta con questa fissa dell'onestà e della corruzione, avete stufato!
La città va governata, le buche riempite, gli autobus messi in giro, me ne faccio assai di una città dove tutti sono onesti ma non c'è lavoro e non posso girare con la macchina!!

Gli onesti andateli a cercare in parrocchia!!!

(PD modello realpolitik)

Leo ha detto...

Mi piacerebbe capire di tutti questi indignati ("sono indignato", una sorta di atto di dolore 2.0), quanti alle elezioni (semmai ci saranno) andranno a votare i vari centri destre e sinistre e quanti no

Anonimo ha detto...

A proposito di pd e di quanto è bravo ignazio marino. Lo sapete di chi è l'immobile occupato da zozzonia a Santa Croce in Gerusalemme?
Della Banca FIN-NAT.
Lo sapete di chi è la Finnat?
Del principale socio di caltagirone.
Chi lo ha occupato e quando?
Ma la balda action, naturalmente, nel 2013, anno di grazia della reggenza di sua onestà ignazio marino.

Anonimo ha detto...

Ma ancora più interessante. L'immobile pubblico, svenduto con il consueto decreto godi-palazzinaro nel 2004, era incluso in un'operazione di saldi immobiliari che portando alle casse dello Stato 3, 3 miliardi di euro attraverso lo smaltimento di 400 sedi pubbliche, costringeva poi lo stesso stato alla spesa di 5 miliardi di affitti per altre sedi pubbliche.
Ora: ci sarà un motivo per cui quasi tutti gli immobili occupati appartengono a banche, banchieri, amici di banchieri e palazzinari, tutti dello stesso giro.
E poi: lor signori non hanno i mezzi per rivalersi su un nugolo di scimmie, o gli strumenti per proteggere gli accessi dei loro immobili?
E infine: ma com'è che gli immobili sono stati svenduti esentando gli acquirenti da ici, imu e dagli obblighi di manutenzione?

Anonimo ha detto...

Ci sarà un rapporto con le indagini sul riciclaggio? Col fatto che in realtà in questi immobili si paghino affitti bassissimi ma totalmente in nero, non gravando sul 740 dei proprietari? Sul fatto che l'occupazionismo si fondi sullo scambio di favori con tutto li amichi delle gooberative rosse - e perciò si spiega, per esempio, manutencoop agevolata da prestito non rifuso a banca etruria, e l'invasione di occupanti abusivi nelle catene commerciali e nelle ditte di lor prosciuttari che lavorano nei ministeri.
E poi il famoso ben altro che ne consegue, più volte qui menzionato.
Ignazio, ridorna, le balazzine abbusive sono in fiore
alzetta, abbandonado, sda biangendo di doloreeee...

Anonimo ha detto...

Se uno volesse fare un po' di psico - fanta - cronaca, se lo potrebbe immaginare così:
"Tu paghi poco ma mi paghi in nero, i soldi te li faccio guadagnare nel negozio mio, nella ditta mia, nella fabbrica mia, nella banca mia, nel cantiere mio, o facendo in modo che non disturbino la tua attività abusiva.
Noi facciamo finta di litigare così che io sia deresponsabilizzato se gli spazi che io ti faccio occupare diventano un porto franco di criminali, all'occorrenza a mia disposizione.
Di fatto ti garantisco tutela nell'illecito, casa a prezzo stracciato, lavoro e coperture, e tu, a questo punto, sei disposto anche sparare al Papa per me".
Ma naturalmente tutto ciò potrebbe pensarlo solo una persona molto maligna.
La realtà è che nelle case occupate ci sono i poverelli, che la sinistra è tanto buona e che i grandi speculatori subiscono in silenzio perché sono troppo miti per rivendicare il proprio.
Ignazio! Ma cosa li hai scelti a fare azzurra e il trivellatore mascherato all'auditorium se poi sparisci così!

Anonimo ha detto...

anonimo delle 2:42, il mondo distopico che descrivi rappresenta il maniera semplificata ma precisa la realtà. Com'è che le chiamano nei film? Associazioni a delinquere se non sbaglio.

Armando ha detto...

A me fa specie che l'Espresso, dopo che sua "sorella" Repubblica ha versato vagonate di merda su Marino, contribuendo spudoratamente e in maniera determinante alla sua caduta, adesso pare riabilitarlo totalmente, vagheggiando quasi i bei tempi "quando c'era lui".
Ma ci rendiamo conto? Questi sono maestri del doppio gioco al servizio delle stessa gentaglia che fanno finta di criticare; prima fango senza pietà, poi quando il problema è risolto, si celebrano i meriti del soggetto appena fatto fuori. Come se Totò Riina avesse fatto un discorso di commemorazione ai funerali di Giovanni Falcone. I giornalisti italiani, che schifo... !

Anonimo ha detto...

Ore 3,05, è la modernità, è il partito della nazione, sono le larghe intese del crimine, ma che dico crimine?
Sono i gendi ghe lavoreno; come diceva Thomas Bernhard, niente di più fasullo della mistica delle persone cosiddette "semplici", le persone coll'abituccio da persone "semblisgi e lavoretrisgi" confezionato ad hoc sono delle carogne.

Anonimo ha detto...

Pure i giornalisti, che devono fare? I giornali sono sempre proprietà dei gendi ghe lavoreno.
I giornalisti bravi per fare i giornalisti bravi fanno certe acrobazie e certi equilibrismi, che solo anime molto sensibili possono comprenderle.

Anonimo ha detto...

Il tavolo per Capodanno

A rischio anche Capodanno, dunque? Non proprio. Tronca lunedì ha convocato il tavolo per discutere della notte di San Silvestro, gli stessi sindacati vogliono evitare il bis dell’anno scorso, che si trasformò in un boomerang.
Gabriele Di Bella, dirigente sindacale, propone: «A seconda di quale Capodanno si fa bastano anche 150 vigili. E se c’è il contributo degli sponsor, con quei soldi si possono coprire anche gli straordinari, come già accaduto in passato». L’altra sera, al concerto di Natale della banda della Polizia locale (all’auditorium Massimo, all’Eur), il comandante Raffaele Clemente scherzava: «Il commissario mi chiama tutti i giorni, per chiedermi di mettere il personale su strada». E Tronca ha aggiunto: «Dobbiamo fare una campagna perché i vigili riconquistino la dignità del loro lavoro». Basterà la moral suasion?


Nonstante quanto posto sopra sono totalmente d'accordo con il post di ROMAFASCHIFO su TRONCA..

Aggiungo che ANCHE tronca che viene per rimettere le cose come erano prima si è accorto del livello di dignità PERDUTA dai vigili di Roma.. NON COMMENT|

Anonimo ha detto...

Venite a vedere cosa stanno facendo i calabresi in nero di scup a Via nola, come ogni pomeriggio. Siccome non si sentono abbastanza rivoltanti al naturale, inscenano un siparietto per far capire a tutta San Giovanni che loro non solo spacciano, ma soprattutto consumano.
Poi a una certa rientrano nelle tane, tutti i seminterrati non abitabili affittati in nero del circondario, di proprietà di calabresi, naturalmente, da bravi topi di fogna quali sono.
Accurrite allo spettacolo e valutate voi se altro che la ndrangheta può agevolare e lasciare indisturbata una cosa del genere.

Anonimo ha detto...

Sì, sono quelli brutti, verdi di cocaina, che strillano come deficienti senza alcun motivo che non sia esprimere la propria disperazione di essere topi.
Non vi potete sbagliare.

Anonimo ha detto...

Non ti.hanno preso al concorso?

Anonimo ha detto...

Si sono spostati su Via La spezia, in compagnia del noto pregiudicato per spaccio, generosamente ospitato a sbafo nelle case ater da circa trent'anni.

Vito Lo Russo ha detto...

io non vedo miglioramenti questa mattina passando a Porta Maggiore sono rimasta sconcertata per la sporcizia che era nel verde intorno era stata tagliata l'erba ma lasciata li insieme a rifiuti di ogni genere .Povera Roma che tristezza

Anonimo ha detto...

ma che schifo!!!

Renato Pacifico ha detto...

Ma com'è che siete tutti anonimi?
http://digilander.libero.it/RenatoPacifico/

Anonimo ha detto...

Marino era il male minore per pulire roma da mafia capitale.
Sabella aveva iniziato a pulire :funzionari chiacchierati spostati,appalti,ecc.
Avete notato che questi burocrati non hanno gli indirizzi mail,tanto non devono rispondere ai cittadini.
siamo al governatorato del vecchio regime.
non andremo a votare ad aprile; si ricostituiranno nuclei della vecchia classe dirigente.
i grillini ,nuovi nel potere romano,non assaggeranno la vittoria,perchè prolungando il voto verranno riassorbite le proteste e la volontà del nuovo: a mio parere hanno sbagliato:dovevano avere la garanzia di un voto immediato

Anonimo ha detto...

L'occupazione abusiva di Santa Croce è una bomba pronta a esplodere: non è una metamora, ci sono centinaia di bombole, in manutenzione da parte di centinaia di drogati.

Anonimo ha detto...

Abbatino è perfettamente d'accordo con chi lo lascia sciolto: si vede dal tenore delle interviste, volte a incutere l'oscuro timore di questi non meglio identificati "servizi" - i soliti corrotti nella pubblica amministrazione, polizie comprese, chiamali col loro nome, e magari col cognome, che tra l'altro conoscerai - facendo allusioni vaghe e senza capo nè coda.
Se lo uccidono è solo per rendere la cosa più credibile, la mira è tentare in corner di silenziare Riccio ed eventuali altri volenterosi oratori.
Ma quando si è in ballo si balla, o ci si fa male, perciò parlerà, perché al punto in cui sta è la migliore difesa.
a parte il fatto che avrà già abbondantemente parlato...

Anonimo ha detto...

Se lo volevano uccidere da quel dì...

PAOLA GIANNONE ha detto...

Ah, già la “zona grigia”… tra Ncd e PD per il rinvio del voto!
L’incarico conferito al Commissario Straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, è un mandato a termine fino al voto di primavera… ma di quale anno prossimo venturo? Il 2016, 2017, 2018… “in tandem” con le elezioni politiche nazionali? Chissà, ma auguriamoci proprio di no, per tutti noi e per Roma, che aspettiamo risposte urgenti alle domande di vivibilità, finora non pervenute.
La Proposta di legge del PD per la città metropolitana, che accorperebbe la “gestione amministrativa” di Roma Capitale con quella della Città Metropolitana, cioè di tutta la Provincia di Roma, va nella direzione opposta della non più rinviabile serie di Delibere, necessarie, prima di tutto per il Piano di rientro del “deficit” di Roma Capitale, che ha le casse in profondo rosso, e sarebbe un grande errore strategico in questo momento nel quale è necessario entrare nel dettaglio e risolvere i problemi di Roma, senza più attendere e non allargando il campo, andando dal particolare al generale, perché la fattibilità delle azioni da mettere in campo parte dagli “obiettivi raggiunti”, per migliorarli e cambiarli e non da quelli “raggiungibili”, di là da venire.
Fino a quando può durare l’ordinaria Amministrazione di un Commissario Prefettizio e quali sono i Provvedimenti che può prendere?
Nell’Ordinanza Amministrazione della Gestione Commissariale la “democrazia” è sospesa, perché “non si può deliberare nessuna nuova voce di spesa nè varare alcun Provvedimento in Aula Giulio Cesare” come la costruzione dello Stadio (per il quale deve essere fatta la V.I.A, Valutazione di Impatto Ambientale, dalla Regione Lazio, prima di poterne anche solo parlare!) o l’attuazione del Piano della Mobilità, L’NPGTU, approvato nel 2014, o, per esempio, un diverso Piano di destinazione dei fondi, provenienti dalla bigliettazione del Colosseo e dei Fori Romani, primi Siti Archeologici ad essere visitati in Italia, con un incasso nel 2015 di 55 milioni di euro, che per il 90% finiscono nelle “mani dei privati”, e che contribuirebbe al risanamento delle disastrate casse di Roma Capitale, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
L’ordinaria Amministrazione della Gestione Commissariale non consente di intervenire sulle Grandi Opere Infrastrutturali, come la Metro C, che, prima di tutto deve essere fermata a San Giovanni, vero “pozzo senza fondo” della spesa Capitolina e che, subito, deve essere connessa a Pigneto con la Fr1 e con la Fr3 per dare un pò di respiro all’affannato trasporto pubblico, in attesa, che non può essere più troppo lunga, della chiusura dell’anello ferroviario e dell’interconnessione modale dei Sistemi di Trasporto.
Questi sono solo alcuni dei motivi perché si torni subito a deliberare in Aula Giulio Cesare con un Governo a 5 Stelle! Paola Giannone

Anonimo ha detto...

Cara Paola, hai nel complesso ragione su quello che scrivi, ma che un governo a 5 stelle possa migliorare le cose a Roma non lo credo affatto, non farti illusioni, guarda. Qui il marcio è arrivato a un tale livello che bisognerebbe creare una sorta di "dittatura locale", con un commissario con pieni poteri, due palle delle dimensioni dei pianeti Giove e Saturno e voglia seria di cambiare le cose, portando avanti un piano duro per almeno cinque anni, prorogabili se occorre. C'è questa possibilità? No? Allora non cambierà nulla, non ti illudere, nè con cinque stelle, nè con dieci...

Anonimo ha detto...

Una cosa e' certa: solo il M5S potra' risollevare Roma.
Il "dream team" si sta rivelando essere uno "schif team".

xjd7410@gmail.com ha detto...

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