L'oscena situazione di Via Albalonga. Ma c'è qualcuno che non si arrende nonostante tutto

15 giugno 2013






Gentile dr.ssa Iacovella (comandante ex IX Gruppo Polizia Municipale),

scrivo dopo averLe chiesto inutilmente un appuntamento nelle scorse settimane. E' da oltre dieci mesi che Le mando denunce, segnalazioni, fotografie e informazioni circostanziate su ciò che di incredibile (e palesemente illegale) accade in via Albalonga; ciò senza che nulla sia cambiato di una virgola e che alcun provvedimento serio sia stato ancora preso. 

Duecento residenti, incluso il sottoscritto, sono sul punto di consegnare una interrogazione popolare al (prossimo) sindaco di Roma e altrettanti cittadini depositeranno, ancora una volta, un esposto alla Procura della Repubblica, descrivendo quella che è la situazione, nella più totale assenza di controlli. 

E' vero che controlli e sanzioni non sono e non saranno di per sé sufficienti a sanare la situazione che si è creata. Senza di essi, però, non v'è alcun deterrente a violare sistematicamente la legge e a trasformare una via pubblica - a seconda dei casi - in un parcheggio abusivo, in un luogo di bivacco con una automobile per persona e/o in una discarica, nella più totale impunità e a danno delle fasce più deboli della popolazione residente. 

Metto in copia, oltre al collega Luigi P., la Presidenza dell'ex Municipio IX, in attesa dell'insediamento del Presidente del nuovo Municipio VII, e la dr.ssa Caruso dell'ufficio del Prefetto di Roma. Allego alcune foto affinché Lei possa ricordare più facilmente la situazione, che arriva a paralizzare servizi pubblici quali la raccolta dei rifiuti da parte dei veicoli AMA.

Attendo un Suo riscontro, la speranza è l'ultima a morire.
Distinti saluti

Giuseppe M.

15 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Sono capaci di rispondere: siete esasperati? Tiratevi su (battuta amara, eh).

Anonimo ha detto...

purtroppo lì l'unica soluzione è scendere in strada e bloccare sistematicamente il traffico. la polizia sarà costretta ad intervenire ogni volta e non potranno far finta di non vedere tutti i veicoli in sosta vietata.
a brigante, brigante e mezzo (è triste ma a Roma è così)

Caterpillar ha detto...

I magnatiramisù sono l'emblema di questa città, altro che la lupa

Anonimo ha detto...

Ecco un esempio di come prima di occuparsi della pedonalizzazione dei Fori imperiali andrebbe riordinato il traffico cittadino delle strade.
Andatevia leggere cosa dice Il mesaggero di oggi sulla chiusura di via dei Fori imperiali e quali altri casini di traffico ne nascerebbero.

Anonimo ha detto...

Casini di traffico? Quindi il Colosseo non potrà mai sottrarsi al suo triste destino di rotatoria stradale? E allora eliminiamo o riduciamo il traffico a monte. I sistemi non mancano, a partire da una tariffazione feroce di sosta e transito, ad esempio.

Sergio ha detto...

I casini di traffico?
E chissenefrega ce lo vogliamo mettere?
Il traffico si risolve lasciando a casa la maghina e prendendo i mezzi pubblici, come già fanno molti romani, compreso il sottoscritto.
é chiaro che non esistono solo i Fori, ma può essere un buon inizio per far capire ai culidipiombosempreattaccatialsedile, che non se ne può piu di vivere in questo caos

Anonimo ha detto...

Prime e seconde priorità, penso che una amministrazione seria riesca a risolvere due priorità' contemporaneamente, forse anche tre. Certo con alemanno non eravamo abituati a tanto!

pizzardone ha detto...

Nel comportamento di noi viGGili non è previsto rispondere ai cittadini; rispondiamo ai nostri capi, con sorrisetti e leccatine.
Qui il curriculum di Di Maggio: dopo qualche dozzina di omissioni è stato promosso a vicecomandante di tutti i vigili di Roma
http://alemannovigiliurbani.wordpress.com/me-ne-frego-alla-vaccinara/antonio-di-maggio/

fracatz ha detto...

su, su, rassegnatevi, la città non è una metropoli moderna, andava bene ai tempi di checco e nina, infatti basta vedere un film fino agli anni 50 e si scopre che le vie erano sufficienti ad accogliere tutti, anche i bambini che ci giocavano a pallone.
D'altronde bisogna tutti rassegnarsi a cedere qualcosa se vogliamo convivere senza troppi problemi, persino noi de il partito degli under 70.000 abbiamo dato il nostro benestare al raduno per i 110 anni della harley, per far circolare un po' di moneta tra i bar e le trattorie, anche se IO, che ne sono il fondatore, vivo proprio accanto ad una di queste trattorie e col caldo devo tenere persino le finestre aperte

Anonimo ha detto...

Conosco la situazione di via albalonga, abito da quelle parti. Ma onestamente come si potrebbe gestire una cosa del genere? Lo dico senza alcuna intenzione polemica. Chiedo quali idee avete a riguaardo.
valerio

Roma fa schifo ha detto...

Noi non abbiamo idee, come al solito ci limitiamo a dire che occorre applicare le idee che hanno funzionato altrove. Nella fattispecie ci sono già i progetti tra l'altro: la sosta va spostata sottoterra e, in superficie, la strada va ri-arredata, dotata di corsia preferenziale. Fine. E' davvero molto semplice, basta volerlo.

Anonimo ha detto...

"pizzardone ha detto...

Nel comportamento di noi viGGili non è previsto rispondere ai cittadini; rispondiamo ai nostri capi, con sorrisetti e leccatine.
Qui il curriculum di Di Maggio: dopo qualche dozzina di omissioni è stato promosso a vicecomandante di tutti i vigili di Roma"
.....
Mannaggia quante multe prende...eh?
Comunque la realtà è una sola: di notte i "vigili" sono tre a Municipio.

Anonimo ha detto...

Quando voglio andare a mangiare il tiramisù da Pompi prendo la metro. Non capisco perché i soliti egoisti menefreghisti non possono fare lo stesso ma devono portare il loro culone pesante fin davanti Pompi con la loro maghina linda, lucida ed immacolata. Se sanzionassero per bene voglio vedere se non cambiano modo di fare!

Anonimo ha detto...

Ma quello nella penultima foto è un parcheggiatore???

Caterpillar ha detto...

Stuoli di avvocati affermerebbero che quello è soltanto un dipendente uscito per prendere un po' d'aria... Ma a buon intenditore poche parole.

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