Cosa succede quando i Carabinieri fermano sciami di scippatoriminorenni sotto la metro? Nulla!

6 aprile 2016

Non succede nulla e sostanzialmente neppure abbiamo modo, come da tradizione italica peraltro, di dare la colpa alle forze dell'ordine. Già perché in questo caso le famose "mani legate" sono reali. Reali a tal punto che poliziotti e carabinieri si sono a tal punto scocciati di essere presi in giro che evitano anche di fare partire trafile che li terrebbero occupati per nulla ore e ore se non giornate intere. E così dopo un sommario fermo e una blanda identificazione, le ladre minorenni (che comunque non sarebbero punite e che comunque sarebbero al massimo, dopo estenuanti procedure burocratiche, inviate in qualche casa famiglia dalla quale scapperebbero dopo 20 minuti di soggiorno) vengono rilasciate, così, sul luogo stesso del loro delitto, libere di ricominciare da capo. 


L'azione delle forze dell'ordine nei confronti degli scippatori sotto la metro è nulla. Zero. Impossibile e infattibile. Queste foto ci provengono da Piazza Esedra. La metro Repubblica è costantemente presa d'assalto da queste bande di ninos de rua più furbi che feroci, perfettamente consapevoli di vivere in un paese dove la legge o non esiste o è impossibile da applicarsi. Se ne approfittano conoscendo alla perfezione i loro diritti, sapendo per filo e per segno che i diritti dei carnefici, in Italia, sono da sempre o per lo meno da scarsi cinquant'anni, superiori ai diritti delle vittime.

L'articolo di giornale e le foto qui sotto si riferiscono allo stesso episodio. Uno visto dai media, uno dai cittadini su strada. In questo caso lo pseudo fermo è durato una ventina di minuti. Ma è così ogni giorno, i cittadini che lavorano su Piazza della Repubblica lo sanno alla perfezione e questi siparietti costituiscono ormai la atroce normalità: ragazzini di 10 anni tengono sotto scacco un'armata di Carabinieri. I risultati di una società cresciuta a suon di impreparazione, raccomandazioni, senso di colpa e stupidità.



La scena però, anche se non escono giustamente articoli ogni giorno, si ripete quotidianamente. Dopo un certo numero di scippi e di chiamate in centrale, i Carabinieri intervengono nella stazione, individuano facilmente i ladri che nel frattempo hanno rovinato la vacanza, la giornata o la vita a decine di turisti e magari pure a qualche romano. Li portano su, ci parlamentano un po' e poi, così è successo anche domenica, li mandano via. 

Neppure più li portano in caserma, neppure più li portano davanti ad un giudice che non avrebbe le armi (ma le vorrebbe?) per condannarli. E fanno bene. Nei racconti di carabinieri e poliziotti (non solo se si parla di scippatori, ma anche se si fa riferimento ad esempio ai writers) lo scoramento è raggelante e avvilente. Ogni sforzo di far rispettare la legge e di tutelare i cittadini veramente deboli (che, ricordiamolo, non sono coloro che fanno crimini, bensì coloro che li subiscono) è vanificato dalla burocrazia, dalle procedure, dalle norme vigenti, dalla magistratura che le applica in maniera iper garantista.

Entrate nel metrò a Piazza della Repubblica e guardate coi vostri occhi. Noi abbiamo cercate di porre la cosa all'attenzione e siamo stati i primi e per lungo tempo gli unici a segnalare  lo scandalo. Come abbiamo dimostrato nel post di stamattina questi signori sono più allarmati da un cittadino che li fotografa piuttosto che da un militare che li ferma. E' un ritratto di un paese che ha optato per il suicidio civile, sociale, antropologico, economico. 

24 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...


I nomadi conoscono benissimo il codice penale e lo sfruttano al massimo, i politici potrebbero cambiare le leggi ma molti di questi politici sono di fatto i protettori ed i referenti di queste persone, non dico nulla di nuovo se ricordo che le cooperative rosse legate al PD ed alla sinistra hanno mangiato e continuano a mangiare su queste situazioni, inoltre i nomadi sono protetti da una potente casta di giornalisti, registi, attori, cantanti, nani e ballerine ideologizzati a sinistra e che sono sempre pronti ad accusare di razzismo chiunque osi invocare pene piu' severe.

Tu invochi pene piu' severe ? E noi ti accusiamo di razzismo, fascismo, nazismo etc etc etc e sei cosi' bollato e squalificato...

Questa gente è protetta politicamente dalla sinistra e dai mass-media dalla sinistra egemonizzati, ricordate la cagnara che fece qualche anno fa il comunista e massone Maurizio Costanzo contro un fantomatico "fascista" colpevole di aver "rotto" i polsi ad una ladra minorenne ? In realtà non ci fu nessun polso rotto e la minorenne ladra tornò a "lavorare" allegramente grazie alle sue mille identità.

E ricordate la vicenda di quei poveri bambini morti carbonizzati nel loro accampamento ? Furono lasciati soli dai loro genitori e cosa fece il presidente comunista (ma anche ex fascista) Giorgio Napolitano ? Invece di denunciare i genitori per abbandono di minori ando' a porgere le condoglianze alla madre... Se fosse successa la stessa cosa ad una normale cittadina le cose non sarebbero andate esattamente cosi'.

E ricordate la donna filippina uccisa da rom senza patente ? Lo sapete cosa ha fatto il PD ? Ha tolto il reato di guida senza patente, oggi chi gguida senza patente rischia solo una multa, che cosa significa ? Che si è data la possibilità ai nullatenenti o fintamente nullatenenenti di guidare senza patente senza rischiare nulla.

Oggi i rom e non solo loro hanno il coltello dalla parte del manico, basta che una rom s'inventi di aver ricevuto un insulto razzista e state sicuri che l'uomo accusato andrà quantomeno alla gogna mediatica e subirà pene e sanzioni molto peggiori a quelle che subiscono ladri e criminali.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Lo "scoramento" a casa mia si chiama voja de lavorà. A Milano hanno le stesse leggi, eppure gli scippatori in metro non ci sono. RFS non farti abbindolare dalla prima scusa che ti propina il dipendente pubblico. È lo stesso discorso dei controllori ATAC che si inventano le aggressioni o dei vigili che non ci possono far nulla o dei funzionari che non è di loro competenza. Una scusa per non lavorare si trova sempre.

Anonimo ha detto...

itaglia di marda

Anonimo ha detto...

I controllori Atac non s'inventano aggressioni, che avvengono. Ma possiamo dire che non possono divenire alibi per non fare i controlli. avrebbe più senso chiedere di essere dotati di teaser e di selezionare controllori giovani e nerboruti (e non i pochi gracili vecchietti che sono adesso).
Poi lo scoramento, a VV.UU., CC., P.L., Polfer, etc, viene se ti capita di arrestare lo stesso spacciatore/borseggiatore tre volte in un mese, che ti ride in faccia perché dopo dieci giorni lo ritroverai tranquillo e baldanzoso di nuovo li. É comprensibile e umano ma sta cosa la sapevano pure quando hanno scelto la divisa.

Anonimo ha detto...

Perchè non basterebbe controllargli il biglietto della metro sistematicamente e mandarli via in caso non ne fossero provvisti?

Anonimo ha detto...

I banditi in questo paese girano liberi... poi c'è gente onesta e perseguitata, guardate il caso di massimo fonti, imprenditore vessato perché commerciava un prodotto naturale antimpotenza che dava fastidio alle lobby... le erbe di aphrodite, http://erbediaphrodite.com/perseguitato-per-essere-un-imprenditore-controcorrente-e-condannato-senza-nessuna-prova/

Anonimo ha detto...

a Milano non ci sono scippatori e rom sotto la metro??? Ma che dici!! Fattelo un giro a Milano e poi ne riparliamo!!!

Anonimo ha detto...


Nessuna scusa: se li pigliano e li spupazzano per giorni tra caserme e tribunali, alla decima volta forse desistono, no?
Eppoi se uno viene fermato per dieci volte vuol dire che è recidivo ed allora scatterebbero le manette!
Il problema è che i comandanti di stazione non vogliono lavorare in questo settore, tenendo i loro uomini nella metro dove, in definitiva, ci vanno solo i poveracci che non hanno i soldi per il taxi o per la maghina!
Non è così??? A Roma, beninteso, all'estero non è così.

Anonimo ha detto...

Si, certo, Milano é sicura come Tokyo...

Ma aprite gli occhi sul paese in cui vivete.

Anonimo ha detto...

Magari la confonde con Milano 2.

Anonimo ha detto...

Quando si permette ai compagnucci ed ai baciapile di scrivere il codice penale, questi sono i risultati....

Anonimo ha detto...

I delinquenti si proteggono tra di loro, il narcotraffico è uno dei cardini della metastasi sociale assurta a sistema.
Incredibile è però svilire i Carabinieri, che a certi livelli non hanno più niente di umano, sembrano emissari di un'altra dimensione, e sono giusti, nel senso più radicale e profondo del termine.
Che a disporre di un corpo militare senza pari nel mondo, sia un paese fradicio sotto ogni punto di vista, è struggente.

Anonimo ha detto...

H. 19.08 , spiacenti per l'inventore degli afrodisiaci naturali, ma allora che dire dell'oscena intimidazione organizzata contro De Niro, che voleva sponsorizzare un film che collega l'autismo ai vaccini? Questo è mafia, non Corleone.

Anonimo ha detto...

h. 16.09, infatti la vera arma della corruzione è l'ambiguità. Dove nulla è chiaro, nessuna regola può essere garantita, e nessun rispetto istituzionale.
L'alibi del venturo crimine lo prepara la propaganda vessatoria, e questo lo aveva capito molto bene un nostro grandissimo concittadino.

Anonimo ha detto...

PNL
De Niro va contro il mercimonio farmaceutico e subito il grande lager globale lo dipinge come un vecchiaccio pericoloso, rincoglionito, e frustrato dalle pene familiari.
De Niro si piega alla falange armata della propaganda, e allora tutti, mano sulla spalla, gli restituiscono parziale rispettabilità.
Certo che se a quell'età, con tutti quei soldi e un figlio che grida vendetta, uno si svende per il miserabile bisogno di simpatia umana, non c'è speranza.
La tecnica del latrato di massa viene applicata ogni volta che si vuole imporre qualche aberrazione del main stream, per esempio la "cannetta" sdoganata o la terzomondizzazione: al tre cornacchie d'ogni ramo...cra cra cra...

Anonimo ha detto...

Milano non sarà Tokyo, ma non danno modo ad un'intera organizzazione di ragazzini zingari di fare il bello e cattivo tempo nella metro. Il singolo scippatore, una tantum, lo trovi pure a Tokyo.

Al ha detto...

Rispondo al quinto paragrafo: sì, la guida senza patente è stata depenalizzata, ma non è cambiato nulla rispetto al passato, anzi, la sanzione "non penale" è stata perfino inasprita. Se in passato, alla prima volta in un biennio se non erro, il reato era una contravvenzione che prevedeva in alternativa reclusione o ammenda, e bastava oblare l'ammenda per estinguere il reato, ma la seconda volta era un vero e proprio delitto con sola reclusione e quindi, seppur cavandosela nella stragande maggioranza dei casi con la condizionale, la fedina penale si sporcava, ora alla prima infrazione si paga una sanzione amministrativa molto più sostanziosa di ammenda+oblazione e la seconda volta è sempre delitto... È solo stato eliminato il penale della prima volta in un biennio, che quasi sempre si risolveva nel modo suddetto. Inoltre, è stato perfino introdotto il reato di omicidio stradale...

Anonimo ha detto...

http://www.milanotoday.it/social/segnalazioni/zingari-macchinette-atm-duomo.html
http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/12/17/news/milano_poliziotti_arrestati_furti_stazione_centrale_rom-129657799/
http://www.grandecocomero.com/metro-milano-rom-gratis-biglietto-controllore-video/
http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_luglio_08/milano-mamme-borseggiatrici-metro-25-figli-gia-arrestate-78-volte-52b2de58-2530-11e5-85c7-ee55c78b3bf9.shtml
E questi sono pochi. Per chi dice che a Milano in metro non ci sono Rom o organizzazioni. Ma si sa l'erba del vicino.....

Anonimo ha detto...

ogni tanto però lo stato fa qualcosa:

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_aprile_07/costretta-prostituirsi-soli-13-anni-arrestate-tre-zie-nonna-paterna-c1217a20-fc85-11e5-9628-57573544d3d4.shtml

Anonimo ha detto...

Milano funziona meglio di Roma da un punto di vista organizzativo ed operativo, e gode di servizi più efficienti rispetto alla Capitale. Può forse esserci una maggiore attenzione contro certi fenomeni (e me lo confermava un mio amico poliziotto, che ora è a Roma ma per un certo tempo lavorò a Milano). Però le leggi che disciplinano i reati sono le stesse di Roma, quindi è chiaro che vengono applicate praticamente in modo analogo.

Anonimo ha detto...

D'accordo il sistema di leggi italiano è pletorico, contorto e spesso contraddittorio, però è normale che i minorenni siano tutelati e quindi siano "meno" punibili rispetto agli adulti, mentre gli ultra minorenni non possano essere punibili in assoluto.
Questo deve valere per tutti, anche per quelli che non ci piacciono.
La legge prevede che dove non risponde un minore, risponde per lui l'adulto (genitore o tutore) a cui è affidato.
Se non si individua un adulto a cui il minore è affidato, ma questo non dovrebbe avvenire nel caso dei rom, può verificarsi al massimo per qualche minore arrivato in Italia su un barcone, le conseguenze civili e penali devono ricadere sull'adulto e, nel caso di evidente istigazione a delinquere, queste dovrebbero essere particolarmente gravi.
Se si perseguono (giustamente) i genitori che fanno prostituire i figli minorenni, non vedo cosa dovrebbe cambiare nel caso che li mandino a rubare.
Insomma la prima volta sei stato disattento, me se tuo figlio lo becco tutti i gironi in metro, ti metto in galera.
E' evidente che mandano i ragazzini a rubare perché così la fanno franca, se continuiamo a voltare la testa dall'altra parte, non si risolverà mai nulla.
E non si risolverà organizzando raid punitivi a suon di bastonate.

ste ha detto...

Non sono perseguibili i minori ma i genitori si....basta togliere la potestà genitoriale.. e far seguire ai giovani nomadi un percorso di inseriemnto sociale...serio però... non come il modello delle case famiglia attuali che non sanno neanche dove vanno i ragazzi appena usciti dalla struttura....

Anonimo ha detto...

Come mai vengono a "inserirsi" qua, invece che rimanere a "inserirsi" nei paesi di provenienza nell'est europeo?

Anonimo ha detto...

Tanto c'e' gente che li difende...

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