Cittadini curano le aiuole ma vengono presi di mira da Comune e Ama. La storia raccontata dai protagonisti

20 aprile 2016




Una storia che ha tenuto banco nei giorni scorsi sulla cronaca locale. Ce la siamo fatta raccontare direttamente da una dei cittadini che l'ha vissuta in prima persona.

A Portuense, cittadini e commercianti hanno aderito alla manifestazione di interesse per l'adozione di arredi urbani del Municipio XI, richiedendo di prendersi cura delle aiuole, più precisamente dei tornelli degli alberi che si trovano sui marciapiedi.
Questo per rendere autorizzata una pratica che già molti facevano per via della sporcizia che si accumula in poco tempo in queste aree considerate gabinetti per cani e cestini della spazzatura. Noi abbiamo aderito ad una manifestazione d'interesse pubblicata dal municipio. Il Dipartimento Tutela Ambiente del comune di Roma ha ribadito la sua competenza su questi arredi urbani e quindi il Municipio ha dovuto annullare le adozioni. Con un tempestività che non si era mai vista a Roma il comune ha incaricato Ama di rimuovere le aiuole e cosi' nottetempo sono passati e hanno rimosso i copertoni nei quali avevamo creato i vasi fioriti, gettando a terra i fiori, le piante e la terra che li riempiva. 
Tacendo il fatto che molti erano curati dai negozianti i quali il giorno dopo si sono dovuti anche pulire un marciapiede diventato impraticabile. Avrebbero potuto avvisarci, darci il tempo di rimuovere le aiuole: lo avremmo fatto noi stessi così come le avevamo create. Per le urgenze vere non ci sono mai tempo e soldi, per umiliare dei cittadini operosi facendo loro passare la voglia di contribuire al bene comune ci si mobilita con efficienza impeccabile...
Elena

*Cara Elena,
il settore ambiente del nostro Comune è stato per decenni il principale committente di personaggi come Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, ovvio che sia per loro difficile avere a che fare con dei cittadini che non chiedono e soprattutto non danno niente per lavorare...
-RFS

45 commenti | dì la tua:

Giovanni ha detto...

La mafia funziona così. Se cerchi di inserirti nel settore cementi e calcestruzzi gli rovini il business, e mandano gli scagnozzi a demolirti l'azienda.

Se cerchi di inserirti nel settore verde & aiuole gli rovini il business, e mandano gli scagnozzi a demolirti il lavoro. Non gli frega niente se lavori gratis: quella è "COSA LORO".

E poi c'era chi aveva il coraggio di affermare che chiamarla mafia è "populista"...

Anonimo ha detto...

Provo una profonda tristezza e vergogna. Un abbraccio virtuale a questi cittadini esemplari e vessati.

Anonimo ha detto...

Ora roma fa ancora più schifo...

Anonimo ha detto...

perchè anzichè farfugliare come sempre che è colpa di renzi, zingaretti e tronca insomma del partito dei delinquenti, non si vanno a vedere chi sono i dirigenti e i funzionari del servizio giardini del comune...fate nomi e cognomi dei responsabili

Anonimo ha detto...

fortissima solidarietà per questi cittadini esemplari...sull'operato dell'amministrazione non ci sono ormai piu commenti da fare

Anonimo ha detto...

i copertoni no veramente...ma perchè non aprite un attimo mps e vi fate un giro chene so, una capitale "tipo" Roma..che può essere paragonabile a Roma, Madrid, e vi rendete davvero conto come si tengono le strade e le città...quartiere periferico della città...fatevi un giro va...non servono i copertoni serve pulizia ordine e manutenzioe, sembra u paradiso...viene in mente Portuense Pisana e ci si mette le mani nei capelli per lo schifo...

https://www.google.it/maps/@40.4558146,-3.7824426,3a,75y,93.11h,82.06t/data=!3m6!1e1!3m4!1sN50HufqEWvkwd9WSH9Sn-w!2e0!7i13312!8i6656!6m1!1e1

Anonimo ha detto...

eccoli qua i magnifici "svizzeri", solerti e tempestivi nella rimozione delle poco ariane fioriere Pirelli

https://www.comune.roma.it/pcr/it/dipambstruttorg.page

però nun je chiedete de portà via la tazza del cesso abbandonata da due anni vicino al portone de casa

Anonimo ha detto...

Anni fa in Via Concordia, vicino Piazza Zama, hanno eliminato le vecchie alberature, in gran parte morte.
Per togliere tronchi e radici hanno distrutto mezzo marciapiede, che già era in pessime condizioni, poi dopo parecchio tempo hanno piantato i nuovi alberi, negli spazi lasciati non asfaltati che, a causa dei lavori precedenti erano irregolari e di dimensioni varie, lasciando un "montarozzo" di terra in rilievo.
Ci sono voluti mesi perché le piogge dilavassero la terra in eccesso.
E' ancora tutto così, con il marciapiede scassato e le buche degli alberi mal tenute.
Quando lo fanno loro va sempre bene, se ci pensano i cittadini, ovviamente no.

Anonimo ha detto...

Non è per fare il bastian contrario, però non è che adesso chiunque può piazzare un copertone azzurro in mezzo al marciapiede e scandalizzarsi se lo portano via.

Anonimo ha detto...

Nella zona dove lavoro hanno levato i cassonetti e sono passati alla raccolta differenziata per condominio.
Sono già 2 volte che assisto in prima persona ( chissà quindi quante altre volte ) al fatto che arriva il furgone ama , e gli addetti prendono i nostri bidoni di carta ,plastica e indifferenziata e li caricano assieme mischiando tutto ....

Paccate di soldi spesi per cambiare cassonetti e passare a una raccolta più onerosa ( prima passava un camion con un solo addetto che svuotava i cassonetti ) per non aver alcun benificio.

Complimenti Ama

Anonimo ha detto...

in via Aosta, quasi angolo con Via Taranto, c'è un negoziante che si è autocreato il proprio cartellone pubblicitario avvitando, su un tronco di un albero tagliato, delle sbarre di metallo che sorreggono una vela pubblicitaria del negozio.
ci si chiede se paghi qualche tassa. a occhio e croce non credo che quel manufatto possa essere "omologabile".
a quel negoziante pare non dicano nulla, chissà magari i vigili sono distratti.
invece per questa iniziativa sono passati subito nottetempo a smontare e buttare tutto.
ci mancava solo la testa di cavallo infilata in qualche letto di quelli che hanno aderito all'iniziativa.

Anonimo ha detto...

Che orrore i copertoni fioriere autogestiti e benecomunisti. Che orrore dei cittadini che invece di rivendicare l'intervento manutentivo degli addetti, nelle forme dovute, si improvvisano centrosocialari.
Ma questa è la società che ci stanno preparando.
Servizi assenti in mano ai privati, cittadini genuflessi che abbozzano, e sulle discariche piantano un fiòr.

Anonimo ha detto...

Io lo vado dicendo da anni, ormai, ma sembro un pazzo che parla al muro o uno che 'vede sempre tutto nero'. Ho un'attività commerciale in zona, più precisamente nei pressi di Monteverde. Ebbene, le attività commerciali degli italiani stanno chiudendo. Chi prova, inevitabilmente cede. Ho fatto anche notare la cosa al XII Municipio e ti rispondono che: "Noi non possiamo farci niente fintanto che presentano regolare domanda di autorizzazione". Al solito, la mano destra non sa cosa fa la sinistra. Qualcuno mi deve spiegare come sia possibile che aprano in continuazione minimarket di bengalesi, tutti uguali, tutti che vendono le stesse cose, tutti con la stessa "insegna", se insegna si può chiamare un cazzo di cartellone cinese a scritta led. Tu commerciante italiano devi presentare il progetto al municipio, pagare il geometra (€500), pagare l'insegna vera e propria (non meno di €2000) e pagare la tassa comunale annuale perché i tuoi faretti "occupano il suolo pubblico". Come mai il bengalese occupa mezzo marciapiede con la bancarella che vende merda e nessuno dice niente? C'è poi il discorso "somministrazione": un bar deve avere un bagno, autorizzazioni di vario tipo, costi del personale, insegna e quant'altro e pagare un certo numero di tasse in quanto "somministratore". Poi vai dal bangla e trovi birre a prezzi stracciati (tanto non ci paga un cazzo di tasse) e non "somministra" perché di fatto le espone in un frigo e la gente si serve da sé. Tu italiano non puoi vendere ai minorenni, ma fuori dai bengalesi ci sono decine di ragazzini adolescenti che si sentono 'cool' a bere birre a €1,80. Tu bar passi per ladro, perché quel prezzo non lo puoi fare e magari passi pure per stronzo perché ai ragazzini non vendi alcool. Cinesi che addobbano in maniera oscena i negozi, fanno scontrini fasulli, vendono roba di quart'ordine, manco parlano italiano. Frutterie con dentro 6/8 persone che scaricano e caricano roba da mane a sera, magari occupando i posti auto tutto il giorno, fingendo che sia una situazione 'temporanea'. Ma tu italiano se vuoi occupare cos' il suolo pubblico devi chiedere il passo carrabile e pagare l'ira di dio. E' ovviamente palese che ci sia la mafia dietro, che queste sono solo le ultime ruote del carro, poveri cristi che pagano per venire qui e finire sfruttati 14 ore al giorno per ripagare il debito contratto per arrivare. Lo sanno tutti. Lo "Stato" no. La cosa più schifosa è che gli italiani se ne fottono. Non solo ci comprano da questa gente, ma chi ha proprietà immobiliari, che siano case o negozi fa poca differenza, con la scusa delle tasse non guarda in faccia a nessuno e piuttosto che abbassare gli affitti e aiutare i propri concittadini, preferisce affittare a questa gente, che -non si sa come- ha soldi per pagare affitti da capogiro, pur vendendo merda a due lire. Non solo, in zona qualunque agenzia immobiliare vi dirà che gli appartamenti di taglio più grande (sui 1100-1300 al mese) vengono presi (e cercati con insistenza) da cinesi, bengalesi, pakistani, marocchini, ecc. Ovviamente, una coppia di italiani non potrebbe far fronte a queste spese, specie con la precarietà di oggi (perché c'è persino chi chiede fidejiussioni di 12 mesi!), ma chi potrebbe di solito (grazie a mamma e papà) la casa se la compra. Ergo, le case le danno a questa gente, che tanto poi ci vanno in 8/10 ed ecco raggiunto l'affitto. Perché nessuno controlla? Se a questo aggiungete un mercato fatiscente, bancarelle di merda ovunque e degrado costante , non vi stupite se tra 5 anni Monteverde sarà ai livelli di Piazza Vittorio, di fatto ormai non più territorio italiano. Allora, poi, il problema -credetemi- non saranno più le aiuole colorate o la rimozione degli adesivi dei serrandari. Siamo già ben oltre, ma nessuno lo vede. Né vuole farlo.

Anonimo ha detto...

Nella società dei monopolisti papponi, ogni servizio o esercizio professionale
viene liberalizzato, ufficialmente in favore del mercato e della semplificazione, in realtà per agevolare la dequalificazione del lavoro.
In una società così, la modalità dell'appalto rende incontrollabile l'esecuzione dei lavori pubblici in corso d'opera. O può capitare che a occuparsi d'arte non ci sia uno storico dell'arte, ma un pinco pallo qualunque, che rende favori a chi finanzia il settore, magari una rivista.

Anonimo ha detto...

E il problema è che poche quando poche persone disoneste detengono il monopolio del lavoro pubblico o privato, non si limitano a comprare i media, o la gestione dei servizi, ma anche i pubblici ufficiali disonesti, che in preda ai deliri di onnipotenza, e alla sindrome da portafoglio rigoglioso, neppure si rendono più conto di commettere dei reati.

Anonimo ha detto...

Ma questa è un'altra storia. Per fortuna una eroica magistratura ed eroiche divise al seguito arginano il fenomeno, mentre altrettanto eroici netturbini hanno il coraggio di infrangere la stucchevole retorica del bricolage e dell'autodafé terzomondista negli spazi pubblici.

Anonimo ha detto...

Quanto al suo commento sugli extracomunitari, signor boldrinetti, il problema non è mai stato etnico, ma di SOVVERSIONE e di fiancheggiamento mafioso ai traffici di armi, di droga e di petrolio. In difesa dei quali la mafia inscena la censura del "razzismo" contro la gente che difende la Legge.
Ma tu lo sai bene.

Anonimo ha detto...

Uh, figurati, Boldriné, tra Via Taranto e Via Aosta su tutto ciò che è abusivo vigila l'efferato clan di Sant'Egidio.
Quanto danno per effrazione di sistema informatico, e divulgazione di dati personali in associazione a delinquere?
Chissà. Il signor Boldrinetti ormai si tace.

Anonimo ha detto...

Che cavolo c'entra l'immigrazione con questo post, mah.

Ste teorie del complotto hanno evidente funzione consolatoria, tutta colpa di qualcun altro, eh noi poveretti che ci possiamo fare, i poteri forti, la congiura planetaria.

E se invece licenziassimo un po di gente che invece di lavorare fa le parole crociate o gestisce racket?

Anonimo ha detto...

Si può discutere sul gusto di questi cittadini (il copertone è squallido), ma fa bene la nostra Elena a farci notare come la macchina amministrativa sia così efficiente nel difendere il proprio monopolio e i propri interessi. AMA deve essere l'unica ad occuparsi di queste cose, male o bene non ha importanza, purché ricevano soldi pubblici e lauti stipendi pur non facendo un cazzo.

Anonimo ha detto...

Ecco che allora si perpetua il classico processo di mantenere la fatiscenza per mantenere il magna magna...

Anonimo ha detto...

Il fatto è che magnerebbero anche lavorando. Forse si avrebbero pure più stimoli e risorse per aumentar loro gli stipendi. Ma al dipendente pubblico interessa solamente passare una giornata senza sudare.

chenlina ha detto...

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Anonimo ha detto...

E da quel che si dice in giro gli stipendi li arrotondano accelerando le pratiche per i cittadini più generosi...

Anonimo ha detto...

Io non lo so se vi rendete conto di cosa significa decoro urbano...Pensate che da altre parti metterebbero dei copertoni in gomma come vasi in mezzo al marciapiede? Ma voi siete fuori di testa veramente. Se è stata la signora Maria che lo ha fatto cosi per far qualcosa ok ma non andate a dire che è una buona cosa. Chiudete sto blog che state facendo sempre più la figura dei barboni...quale cittadino in quale citta penserebbe mai di mettere una cosa del genere per strada. Che città. ..mamma mia provincialismo ed autonomia personale a 1000. E stavolta i mafiosi, purtroppo, hanno ragione. Pensate se ognuno facesse cosi fra un mese ci sarebbero le carcasse delle macchine con i fiori dentro perche sembrava una cosa carina

Anonimo ha detto...

Aiuole pulite, popoli muti!

Anonimo ha detto...

per come siamo ridotti, lodevoli le iniziative private. Ma il copertone fa proprio schifo

Anonimo ha detto...

Ama è il covo di mafia capitale.
Reparto giardini anche.
Milioni e milioni di bandi e affari.

Chiudere ama azienda fallita.
Resettare a zero ufficio giardini e ambiente.
Rotazione totale dei suoi dirigenti e tutti funzionari.
Mandarli a lavorare a macerata.

Anonimo ha detto...

Dopo il passaggio dell'AMA alcuni negozianti a via Ruspoli hanno direttamente messo delle piante nella terra intorno all'albero. Credo siano gli stessi che devono pulire il marciapiede di fronte il proprio negozio, che nemmeno è sporchissimo..solo che la puzza di pipì di cane a qualcuno non piace, che devi fare, sono schizzignosi, è un odorino piacevole, sopratutto appena esci dal portone di casa. Ora quel copertone blu non c'è più, è anche più facile urinare sugll'albero.

Anonimo ha detto...

un vaso no?

Anonimo ha detto...

A piazza Doria Pamphili, vicino a dove erano queste orrendi vasi, tutte le mattine che passo, li vedo quelli dell'Ama, ed è pure presto, le 645. Il mezzo è parcheggiato abbastanza bene in doppia fila, e credo che la qualità dei cornetti del bar nella piazza sia molto alta, vista l'assiduità della frequentazione.
Per mettere questi copertoni c'è stata una regia del Municipio (XI), al quale andava mandata una richiesta per occuparsi di una dato albero. Insomma la cosa era stata regolamentata (forse pure la tipologia di recipiente per la terra), non era una cosa fatta "ognuno come je pare"..centro sociale..la comune di Parigi..etc. Nell'articolo è scritto, poi bisogna saper leggere (potrebbe bastare il Corriere dello Sport per esercitarsi.)
Poi leggo.."rivendicare l'intervento manutentivo degli addetti"..addetti al cornetto forse..rivendica rivendica poi ci raccontate su Marte come funziona bene..

Anonimo ha detto...

I cornetti del bar della vecchia fanno schifo come la stessa vecchia.

Anonimo ha detto...

Certo, quell'ominide ha proprio paura delle proprie azioni, se oltre a 3/4 della stampa si riduce a comprare i blog.
Stacce, è ora...

24 arresti a Firenze per la mafia nigeriana.

Bomba a Firenze, rivendicazioni anarchici.

http://www.laspia.it/ndrangheta-22-fermi-nel-vibonese-coinvolti-anche-politici-locali/

Anonimo ha detto...

La cosa più commovente è vedere come persistano imperterriti, mentre vengono decimati.
Just some illusions by "covered" lodges...

Anonimo ha detto...

Ma soprattutto:

http://video.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/camorra-blitz-ros-si-cerca-zagaria/cm-156033

"Il nostro è un mondo malvagio, e quando un uomo intelligente decide di darsi al crimine, questa è davvero la cosa peggiore di tutte".

Fortuna che non succede mai.

Grandissimi.

Tety ha detto...

Grazie per l'impegno, ma i copertoni non si possono vedere, fanno veramente bidonville.

Anonimo ha detto...

CLAMOROSI

http://www.cataniaoggi.it/2016/04/20/operazione-del-ros-eseguiti-28-provvedimenti/

http://www.loccidentale.it/articolo/roma.%2021%20arresti%20per%20traffico%20di%20droga%2C%20tra%20loro%20%22svastichella%22.0094022

http://lanotiziah24.com/2016/03/roma-a-montesacro-presi-con-la-droga-in-casa-tre-arresti/

Povera Roma ha detto...

Leggi bene, prima di parlare.. Per curare le aiuole erano stati richiesti e ottenuti regolari permessi.. Fino a quando i mafiosi se ne sono accorti e sono intervenuti.. E poi.. Li definisci copertoni azzurri!?.. Con tutto il lavoro è la cura messi in atto?.. Ma perchè stupirsi.. Quando il "potere" alza la testa e spadroneggia, è sempre perchè è la massa ignorante a spalleggiarlo

Povera Roma ha detto...

Certo, hai ragione.. Meglio la monnezza strabordante ovunque e le aiuole piene di m...a.. Almeno è stata un'iniziativa concreta, fatta anche come protesta nei confronti di una gestione pubblica che definire vergognosa è un complimento.. Se i copertoni non ti piacciono, fatti venire un'idea migliore.. Ma no, certo.. Tu sei convinto che basterà scrivere una letterina, e a sistemare tutto arriverà la fatina della monnezza..

Povera Roma ha detto...

Potevi metterlo tu..

Povera Roma ha detto...

Potevi metterlo tu..

Anonimo ha detto...

Scusate, ma l'AMA con tutta la spazzatura che sta in giro, i cassonetti stracolmi, i marciapiedi sudici, i vari oggetti abbandonati e per ultimo i rovi che crescono come foreste a bordo strada, proprio del copertone che faceva da aiuola è andata a pensare???
Beh non ho proprio parole.
Se li avessi visti di persona mentre lo levavano penso che sarebbe andata a finire molto male....

Anonimo ha detto...

ama=esseri schifosi

Anonimo ha detto...

E certo, ci vuole la procedura ama psico-selettiva, per non mortificare i deficienti.

xjd7410@gmail.com ha detto...

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