Il delirio attorno a Villa Celimontana. Quanta rabbia vi fa questo filmato? A noi fin troppa

4 aprile 2016

Delirio, insicurezza, cafonaggine, sopraffazione, prepotenza all'ennesima potenza, disprezzo del nostro patrimonio storico, culturale, paesaggistico, archeologico, architettonico, mancanza di rispetto verso altri cittadini e turisti. Menefreghismo a palate. Mancanza del più totale amor proprio. Insicurezza per tutti nessuno escluso, anche per chi si comporta da incivile.

Basta aprire la fotocamera del telefonino e riprendere, in ogni angolo della città, e si riscontreranno queste caratteristiche e questi elementi indiscutibili. La sensazione è di abbandono più totale. Sembra che tutto possa succedere da un momento all'altro. Hai la netta percezione che non sia lo stato, non sia l'autorità pubblica ad avere in pugno la situazione, bensì che a questa si sia sostituita una nuova ed inedita autorità privata fatta di arroganza e aggressività. Una autorità che se viene messa in discussione spesso risponde con cazzotti, insulti, sprangate e talvolta pugnalate. E' la sconfitta del comune e del pubblico nei confronti del peggio privati. A Roma si manifesta con le maghine, altrove con gli sversamenti di rifiuti, altrove con l'abusivismo edilizio, altrove col controllo mafioso del territorio. Ma è la stessa cosa: violenza, sopraffazione, disprezzo del prossimo, insulto degli spazi comuni.

Le conseguenze di tutto questo sono innumerevoli, incalcolabili. Un danno culturale, antropologico, sociale, economico, turistico che è difficile da mettere giù in termini di numeri. Ma la certezza è una sola: sono immagini di una città che si sta suicidando, che si sta facendo del male da sola. E' un harakiri che non ha paralleli in altre città del mondo. 

Inutile parlare di cultura, di inciviltà o di educazione. Queste cose scompaiono solo mediante una corretta repressione fatta di arredi urbani insuperabili e multe salate. E' stato fatto così in tutto il mondo, noi non riusciamo a capire perché non si possa procedere anche qui come dovunque. Non riusciamo a capire perché scenari simili passino come "normali". Non riusciamo a comprendere come si possa affermare che i problemi sono "benaltri" e come la risoluzione di questo (il recupero di dignità degli spazi comuni) non sia al primo punto di ogni programma elettorale per il prossimo quinquennio.

40 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Credo che qualunque sindaco indichi la lotta alla sosta abusiva come primo punto punto del programma, non abbia la minima possibilità di vincere...

Anonimo ha detto...

ah, villa Celimontana... qualche anno fa andai al jazz festival che si tiene dentro la villa. Durante il concerto arrivarono i vigili e multarono tutte le moto/motorini parcheggiati a cazzo di cane davanti alla splendida chiesa della Navicella. Finito il concerto, la cinquantina di multe che erano state appiccicate sui sellini furono strappate e gettate nella fontana davanti alla chiesa... e questo è il pubblico borghese dei concerti jazz, figuratevi gli altri... potete vota' chi ve pare, qui non c'è speranza :-(

Criss ha detto...

Le auto appartengono ai pupazzi che lavorano al ministero in Via dei Normanni. Quest'ultimo prima non c'era, e prima non c'erano auto.

Anonimo ha detto...

"...Il nostro Petrolio sono i Beni Culturali.."

Sintesi del luogo comune più sentito a Roma, non solo dalla borghesia e dai lavoratori un minimo acculturati, ma anche il coatto medio farfuglia apprezzamenti del genere.

TUTTE CAZZATE, ovviamente.
Pochi (20% MAX) rinunciano allo sbracamento e all'adorazione del feticcio e nella certezza dell'impunità fanno le peggio porcate e offendono ogni angolo della città per fare i più vergognosi C. propri .

Peccato che la vergogna il senso di colpa freni i politici perché una bella Campagna a favore totale della MAGHINA ovunque e comunque porterebbe a consensi plebiscitari (nel segreto dell'urna, salvo FALSE INIGNAZZZIONI in pubblico)

Anonimo ha detto...

Peccato che non hai CONTINUATO IL VIDEO entrando nell'Arco di Dolabella nella SPLENDIDA PIAZZA E VIA MEDIEVALE dei SS Giovanni e Paolo, dove malgrado la suggestione di un angolo unico al mondo la MERDAGLIA IN MAGHINA continua a sfrecciare e svilire un luogo che all'estero sarebbe ORGOGLIO DELLA CITTADINANZA INTERA.

Ma lì c'è l'aggravante degli Studi Mediaset...non si può certo pretendere....

Anonimo ha detto...

Lo scandalo sono anche i lavori di "riqualificazione a pene di segugio" di cui la Villa è stata fatta oggetto, una vergogna!!! Ma tanto in questa città il germe della stupidità oramai ha contaggiato tutto e tutti.

Anonimo ha detto...

Servono parcheggi interrati (privato) e dei vigili urbani che lavorino (pubblico), come nelle più civili città occidentali.

Anonimo ha detto...

Esistono, in pieno centro, aree pedonali diventate un parcheggio, basti vedere Piazza Farnese e piazza della Maddalena. A Piaza Farnese le fontane storiche fanno da spartitraffico. Esistono parcheggi per motorini diventati parcheggi per automobili gestiti da parcheggiatori abusivi (Piazzale Clodio a un passo dal tribunale in cui si reprime l'illegalità). Da un giorno, una settimana, un mese ? Da anni. Quindi se ne può dedurre che chi non risove un problema pluriennale non lo vuol risolvere.

Anonimo ha detto...

io ammiro la costanza che ha RFS nel denunciare quanto in basso è caduta la morale e il senso civico degli italiani in questi anni, d'altra parte i politici devono assomigliare a qualcuno che li vota...

Anonimo ha detto...

Ottimo e condivisibile l'ultimo commento
"...i politici devono assomigliare a qualcuno che li vota..."

Sono la diretta espressione delle "maggioranze", sicuramente migliori di chi li vota, beh no, di "migliore" in questo gioco al massacro c'è poco, ma cmq almeno MENO PEGGIO chè si prendono almeno responsabilità e ci mettono la faccia, da c. quanto si voglia.

MA SEMPRE MEGLIO DELL'IGNAVIA VISCIDA

di chi dopo aver annullato la bellezza dei luoghi col suo squallido feticcio sfrecciante o parcheggiante la sera fa bella figura con amici e parenti sproloquiando "...Il nostro Petrolio sono i Beni Culturali.." e subito dopo (tra il gonzenzo annuente ..." la golpa , se sa , è dei Bolidici..."


MA ANDATE A CAGARE
Neanche 10 anni di lavori forzati.

Anonimo ha detto...

Io non assomiglio nemmeno lontanamente né a Marino né ad Alemanno, eppure uno dei due l'ho dovuto votare alle scorse elezioni. Non crederete mica che la democrazia sia una cosa seria dove emergono dal basso le volontà dei cittadini?!

Anonimo ha detto...

E meno male che non è così, perché l'alternativa è il governo della casalinga di Voghera, cioè quello dei grillini.

Il vero problema di Roma non è avere un popolo ignorante (quello lo è ovunque), ma è l'assenza di una élite degna di questo nome, solitamente rappresentata da una borghesia produttiva (vedi Milano).

Anonimo ha detto...

Provo a ricapitolare, sperando di aver capito:
1, se costruissimo la metro, distruggeremmo i beni archeologici (con gli scavi delle stazioni, con le vibrazioni ecc. ecc.),
2, se costruissimo i parcheggi interrati, idem,
3, se lasciassimo le auto parcheggiate in superficie, come ora, continueremmo a distruggere "il bello" rappresentato dagli stessi beni archeologici e monumentali.

Stando così le cose, io credo che esista una sola opzione realmente perseguibile (ma non certo semplice né veloce): spostare la maggior parte delle attività pubbliche (ministeri, ospedali, uffici) e private (negozi) fuori dal centro storico, procedendo prima con una infrastrutturazione da ventunesimo secolo e poi con una costruzione moderna e funzionale, come si fa nel resto del mondo civile.
Il centro, in definitiva, deve essere "musealizzato".

Come si fa?
Cominciando domattina con lo stilare una sorta di "piano regolatore" delle attività, che vieti ogni nuova licenza commerciale, e che incentivi con la formula della permuta (palazzi storici restituiti in cambio di moderni edifici realizzati altrove).

Ma per fare questo, serve "vision", e non mi pare che i candidati sindaco (a cominciare da quella preferita da questo blog) ne dispongano in quantità...

Anonimo ha detto...

Ma cosa dici?! Secondo te dove ci sono abitazioni e negozi, cioè dove viviamo tutti i giorni, ci piace essere circondati di lamiere?

Anonimo ha detto...

Meno VISION fantascientifiche così da non fare furbescamente nulla, se non l'attività effettivamente più diffusa : FARSI SBRACATAMENTE E IMPUNEMENTE I C. PROPRI (c'è ancora un PdL Libbbbertà DFCP, ovviamente? )

"se costruissimo la metro, distruggeremmo i beni archeologici (con gli scavi delle stazioni, con le vibrazioni ecc. ecc"
GUARDA che è GIA' stato fatto (Lì vicino c'è dal 1955 la fermata COLOSSEO (ca 500 m !!!) della B (che fece crollare L'Antiquarium negli anni '40) oppure la A a S. Giovanni (in effetti 1 km , 10' a piedi ahi ahi..) e fra qualche anno ci sarà la fermata METRONIO della C LI DAVANTI. Continuano cmq ad esserci le bici e i bus ( e anche il TRAM 3!!) , almeno una DECINA DI LINEE al Colosseo, Porta Metronia, Caracalla, Circo Massimo- anche abbastanza frequenti

MA L' ALIBI SARA' SEMPRE QUELLO ...NUN CE SO' eeeMETRO.

(l'ho sentito dire anche a chi lavora ...a TERMINI!! PER POI AGGIUNGERE:
"...Il nostro Petrolio sono i Beni Culturali.." e subito dopo tra il gonzenzo annuente ..." la golpa , se sa , è dei Bolidici..."

Quella volta il VAFFANC fu inevitabile e persi un amico, ma tant'è

Anonimo ha detto...

MATER SUSPIRIORUM, LACRIMARUM, TENEBRARUM MATER MATER SUSPIRORUM LACRIMARUM TENEBRARUM DOMINE, DOMINE DOMINE DOMINARUM TENEBRE IGNIS IGNIS VESTRI IMAGINE INFERORUM RECIPIUNT ANIMI MEI DELITIARUM MATER SUSPIRIORUM,LACRIMARUM,MATER TENEBRE TENEBRE MAGISTRE MAGISTRE IGNIS VESTRI IMAGINE INFERORUM RECIPIUNT ANIMI MEI DELITIARUM MATER SUSPIRIORUM, LACRIMARUM, TENEBRARUM MATER MATER SUSPIRIORUM LACRIMARUM TENEBRARUM

Anonimo ha detto...

aprile 04, 2016 2:06 PM
Hai delle idee faraoniche, positive ma faraoniche.

Anonimo ha detto...

Cerchiamo d'intenderci: io sono più che favorevole alle metro, e ai parcheggi interrati.
Sarei più che favorevole alle fermate di Piazza Venezia e di Chiesa Nuova.
Sarei entusiasta di vedere partire subito la Metro D, in particolare la tratta centrale, per fare rete con le altre linee.
Magari ci fosse una molteplicità di parcheggi interrati, al centro come altrove.

MA, tutto ciò non c'è, e probabilmente non ci sarà per almeno venti anni, forse per sempre.

E allora, nel mentre si multa chi sgarra, si migliora l'arredo urbano ecc. ecc., perché non ragionare anche di un vero piano di decentramento di tutte quelle attività che non hanno nulla a che vedere con un centro storico?
Non è solo questione di mezzi pubblici o mezzi privati. La presenza di decine di migliaia di persone in spazi ridotti, con vicoli al posto di strade, con fogne vecchissime, reti enel e del gas fatiscenti ecc. ecc. trasforma tutto in un cantiere permanente.

Perché, ad esempio, un ospedale militare deve ancora stare al Celio? Non avrebbe senso spostarlo, ad esempio, alla Cecchignola?
Perché avere tanti Ministeri fra Via del Corso, Via Veneto, Via XX Settembre?
Non sarebbe meglio realizzarne nuove sedi, moderne, in quartieri dove si può ancora realizzare qualcosa di moderno e funzionale?
In dieci/venti anni si potrebbero spostare decine di migliaia di dipendenti pubblici, evitando loro di convergere ogni giorno sul centro storico.
Con loro, si riallocherebbero naturalmente migliaia di negozi, ovvero migliaia di furgoni e camion di fornitori, ecc. ecc.
Nelle aree storiche così liberate ci sarebbe posto per turismo di qualità, per musei, per arte e per start-up leggere.
E allora si, potremmo anche pedonalizzare o muoverci solo in bici o con mezzi pubblici elettrici.

Quello che propongo è di andare oltre la solita, sebbene giustificata "lamentatio", per provare a progettare il futuro.
Le multe servono, ma senza un progetto non risolvono di certo.


Anonimo ha detto...

Bene, benissimo, progettualità e nuove risorse,
investimenti su moderne infrastrutture , metro, parcheggi ecc ecc

MA soprattutto CERVELLI LIBERI da beceri luoghi comuni autoassolventi.

Efficienza a costi bassissimi e meno Gonadorum Frangitur Maximum.

E a Villa Celimontana/Colosseo/Circo Massimo LA METRO C'è, anzi due , tra poco tre...poi allora che s'inventeranno quei sorci sbavanti per un pooostmaghinammmmia ?

1970:
Finalmente chiuderemo il Centro Storico alle auto quando ci sarà la 2° Metro (A)
1985:
Finalmente chiuderemo il Centro Storico (come stanno facendo in tutto il Mondo Civile) alle auto quando ci sarà il prolungamento della Metro (A) all'altra periferia Nord e la B a Tiburtina-Ponte Mammolo
2000:
Finalmente chiuderemo il Centro Storico (come hanno quasi fatto tutti in tutto il Mondo Civile) alle auto quando ci sarà il prolungamento della B al popoloso Conca D'Oro e la C servirà la Casilina
2020:
e mica me vorrete fa prenne aaaa metro p'annà ar Centro???

Anonimo ha detto...

Guarda che il grosso dei dipendenti pubblici romani non sono ministeriali, ma spazzini, autisti, poliziotti, vigili, infermieri, docenti, ecc. Quasi tutti non verrebbero sfiorati dal tuo progetto rivoluzionario. Pensare che i dipendenti dei ministeri siano in numero così rilevante da provocare lo spostamento conseguente dei negozi, mi fa pensare che tu non sia nemmeno romano...

Anonimo ha detto...

di parcheggi interrati ne sono stati fatti a bizzeffe in città e non risolvono nulla.
esempio lampante: Piazza Cavour.
a qualunque ora del giorno il display del parcheggio indica sempre la disponibilità di posti, grazie alla sua lucina verde.
eppure intorno a tutta la piazza e vie limitrofe si può assistere al festival del romanaro nella sua declinazione più becera: la sosta selvaggiona.

Anonimo ha detto...

e si andate a vedere il altro ingresso della villa Celimontana, davanti a studi MediaSet ce altri tante machine parcheggiate abusivamente nel quale nessuno può fare niente. questo si estende per la via “pedonale” S. Paolo della Croce.

Anonimo ha detto...

"E a Villa Celimontana/Colosseo/Circo Massimo LA METRO C'è, anzi due , tra poco tre...poi allora che s'inventeranno quei sorci sbavanti per un pooostmaghinammmmia ?"

Va bene, lì la metro è vicina, ma magari fare un ragionamento un pochino più generale aiuta, no?

Mi spiegate perché si è deciso di piazzare la Direzione Nazionale Antimafia a Via Giulia?
Oltre ai magistrati, oltre ai funzionari, si aggiungono decine di auto blu, più il doppio di auto di scorta, più i mezzi dei fornitori ecc. ecc.
Non era più logico costruire ex-novo una sede, protetta, cablata, moderna, in un altro posto?
E vogliamo parlare dei servizi segreti a Piazza Dante? C'è la metro, ok, ma davvero credete che non aumenterà a dismisura il numero di macchine di servizio ecc. ecc.?

Poi, ricordiamoci che ogni ministero o simile attrae le sedi delle multinazionali, o degli affari. Ovvio che la più grande società aeronautica al mondo abbia sede a due passi dal Ministero dell'economia e di quello della difesa.
Così per le sedi centrali delle banche ecc. ecc.

Allora, quello che dico è che si deve replicare, con maggiore organicità, quanto fatto di recente col Ministero della salute, spostato in una nuova sede molto moderna, all'EUR.
Va fatto, ma prima realizzando infrastrutture e reti modernissime. E non dico di farlo a Guidonia o Viterbo; basta arrivare, appunto, in tante zone ancora disponibili dentro il Raccordo, che al momento sono solo sterminate aree di degrado e di abbandono.

Qui, invece, mi pare che si pensi solo allo stadio della Roma, e ci si dimentica di tutto il resto.


Anonimo ha detto...

Servono parcheggi *E* vigili che multano. Fare solo una delle due cose non porta da nessuna parte.

Anonimo ha detto...

>Poi, ricordiamoci che ogni ministero o simile attrae le sedi delle multinazionali, o degli affari.

E questo sarebbe un male? Un conto sono i parcheggi selvaggi, ma tu stato esagerando. Vogliamo il ritorno delle pecore e dei pastori nel centro storico?

Anonimo ha detto...

Tutte le CAPITALI DEL MONDO hanno molti degli organi di rappresentanza nel CENTRO STORICO che, appunto, RAPPRESENTA la storia e la bellezza identitaria del Paese stesso.

Nessun dirigente(*), funzionario, impiegato, usciere, lavavetri PRETENDE (e scassa la minchia) il

P O O O O O O O S T O M A G H I N A M I A A A A A !! (ho pagatoerboollo)

sotto l'ufficio o la piazza storica progettata e imbellita nei MILLENNI precedenti.

Ci va in Bici, in metro, a piedi, in Bus...senza rompere i coglioni con le Geremiadi del feticcio, specie se la metro COME A VILLA CELIMONTANA, anzi 2 METRO (e presto 3) passano li vicino...

Lassù nell'irraggiungibile MONDO CIVILE

(*) spesso nemmeno il Ministro, o il Presidente o il Re

Anonimo ha detto...

Solo alcune precisazioni. Lo spazio antistante la chiesa della Navicella è pedonale e vi si può parcheggiare, in una parte di esso, durante le celebrazioni. Spesso e volentieri, però, soprattutto in questa stagione, diventa il parcheggio della villa e, almeno alla domenica, non fanno multe. Gli altri giorni non si vede neanche un'auto parcheggiata, poiché fanno le multe.
Inoltre tutta la discesa, che conteneva parecchi posti auto, è stata occupata dai parcheggi dei pullman, spesso mal definiti, non si capisce dove iniziano e finiscono.
Diciamo che in genere non è una zona molto congestionata dalle auto e non ci sono difficoltà a trovare parcheggio, tranne alcune occasioni, soprattutto la domenica o quando ci sono eventi in zona. Spesso il cortile della Navicella diventa il parcheggio dei concerti al Circo Massimo o cose simili.

Anonimo ha detto...

Certo pure uno che fa un simile video, con tante affermazioni assurde, non sta tanto meglio di chi parcheggia in divieto eh!
Che pagina de frustrati!

Anonimo ha detto...

"Tutte le CAPITALI DEL MONDO hanno molti degli organi di rappresentanza nel CENTRO STORICO che, appunto, RAPPRESENTA la storia e la bellezza identitaria del Paese stesso."

Questo è sostanzialmente falso.
Primo, perché il concetto di "storico" è profondamente differente altrove. Una cosa è la struttura urbanistica di Parigi, ben altra è quella di Roma, tanto per cominciare.
Poi, in molti casi, di storico non c'è assolutamente nulla, perché la guerra ha distrutto tutto (Berlino).
In altri, la città è nata come Capitale (Washington).
Possiamo andare avanti a lungo, e si vede come il paragone con gli altri non regge.

Inoltre, lo ripeto, a Roma NON si tratta di "strutture di rappresentanza".
Il Quirinale potrà anche rimanere lì, è ovvio!
Ma perché Finmeccanica deve prendere un palazzo a 50 metri dalle Terme di Diocleziano?
Che c'entra la SOGIN (Gestione impianti nucleari!!!) con una sede a 100 metri da Santa Maria Maggiore?
E vogliamo parlare delle decine di assicurazioni, banche, confederazioni, partiti politici, sindacati ecc. ecc., tutti racchiusi in pochi chilometri quadrati?
Perché?
E non è solo questione di macchine!
Ogni posto di lavoro lì implica consumi di acqua e di energia. Ma i tubi e i cavi sono quelli di cinquanta anni fa!
Implica un'attività costante di lavori per stendere le reti tecnologiche, nei palazzi storici come sottoterra, con l'infinita serie di cantieri che tutti conosciamo.

Ma non è più logico realizzare ex-novo dei centri direzionali, moderni e completi di tutto, magari in zone che possono essere facilmente raggiunte prolungando le metro attuali o usando le ferrovie esistenti?
Si potrebbe finalmente riconvertire il patrimonio immobiliare del centro storico ad una funzione culturale e ricettiva di qualità. Hotel di lusso, musei, spazi per musica e convegni. Altro che pastori!



Anonimo ha detto...

Un progetto avveniristico e organico di ampliamento urbano, con ricollocazione di ministeri e attività istituzionali, creazione di spazi residenziali, arterie ad alto e basso scorrimento, verde e negozi, noi lo avevamo concepito con l'Eur; dopo averlo concepito lo abbiamo distrutto, materialmente, con le demolizioni, economicamente, con i progetti senza fine, istituzionalmente, boicottando archivi e complessi museali, e poi lo abbiamo espunto dalla nostra cultura architettonica, con la prassi delle periferie alla come capita, giusto per incentivare i conti dei palazzinari.
Un progetto come l'eur consente di applicare le professionalità di architetti e artisti decoratori di livello, a un'espansione degna della città.
Ma anche l'eur sta diventando un proto-corviale, grazie a speculatori, ladroni, ignoranti e sedicenti archistar.

Anonimo ha detto...

Con arterie ad alto scorrimento e strade verdi collaterali si mantiene sia la qualità della vita che lo scorrimento dei mezzi pubblici, senza bisogno di inutili sventramenti atti a creare metropolitane, costose e cementizie per la gioia dei soliti, e parcheggi interrati, costosi e cementizi per la gioia dei soliti, visto che di spazio ce n'è a bizzeffe.
Il punto è che per gli architetti Roma è una carogna, dove scaricare progetti arraffazzonati e fuori contesto, basti vedere la sopravvalutata zahara adid, che comunque all'estero ha fatto cose gradevoli mentre a Roma ha fatto atterrare l'astronave di star trek, orripilante, e al Flaminio poi. E poi ci so' li ministeriali e li negozzi, che vonno sta tutti ar centro.

Anonimo ha detto...

Chi dice che Piazza Cavour è un fallimento è un imbecille che mente sapendo di mentire. Probabilmente è la piazza più curata di Roma, sempre pulita, con l'erba rasata e le piante curate. Tutto grazie ai cittadini privati che gestiscono il parcheggio sotterraneo.

Anonimo ha detto...

Ah ah ah, stupendo! I cittadini privati che gestiscono il parcheggio di piazza Cavour! Tu sei talmente imbecille da rasentare il genio.
Mi sembri la boschi quando dichiara: "I poteri forti sono contro di noi"
Ah ah ah!

Anonimo ha detto...

Oh no, il nostro petrolio è proprio il nostro petrolio, visto che feccia sta venendo a galla? E tutti si accorgono che dietro ogni disastro c'è il petrolio, dietro ogni governo non eletto c'è il petrolio, dietro ogni mistero c'è il petrolio, dietro la mafia c'è il petrolio, dietro la p2 c'è il petrolio, e soprattutto, dietro il petrolio ci sono i rifiuti tossici, radioattivi e reflui del petrolio, provenienti da tutto il mondo per avvelenare l'Italia.
PS "Uè, però il crozza lavora col figlio e con la moglie in uno spettacolo privato". Che diavolo c'entra? Ah ah ah! Magnifici!

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 10.46
Ma li leggi i commenti prima di scrivere stupidaggini?
il commento di aprile 04, 2016 6:04 PM si riferiva alla sosta selvaggia intorno a piazza Cavour, nonostante il parcheggio, spesso mezzo vuoto, visti anche i costi elevati (2,50 la prima ora e poi 2,20 le successive)
Non si criticava la piazza pedonale, che trovo molto Europea per come e' tenuta.
Purtroppo nei week end, dal pomeriggio in poi, e' frequentata dai ragazzini con le loro microcar parcheggiate tutte intorno e in mezzo all strada. Poi se ci mettiamo il cinema Adriano...

Anonimo ha detto...

Servono parcheggi interrati e vigili in superfice a fare il loro cavolo di lavoro, semplice ovunque. Ma a Roma no.

Anonimo ha detto...

Servono ai palazzinari che li fanno.
Poi, i vostri "ovunque"...ovunque dove?

Anonimo ha detto...

"meglio assumere un raccomandato senza concorso, se veramente capace" (cit).

Mi è bastato leggere questa frase per smettere di leggere il resto dell'articolo.
Esistono raccomandati assunti senza concorso sono veramente capaci? Come si può accusare gli altri di "analfabetismo funzionale" mentre si scrivono queste ipocrisie? Mah......

Anonimo ha detto...

Lì la cosa è un po' controversa. La zona pedonale in teoria è solo quella a ridosso della fontana, ben delimitata da una linea bianca che si vede pure nel filmato. Uno pensa che sul resto del piazzale si possa parcheggiare, invece pare non sia così, in quanto fanno le multe. Come sempre, vogliono il rispetto delle regole ma le regole non sono chiare.
Ad ogni modo, qualche macchina nel piazzale non dà veramente fastidio a nessuno.

chenlina ha detto...

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