Cosa c'entra il ritorno delle raccapriccianti bancarelle a Piazza dei Cinquecento con Matteo Renzi?

14 aprile 2016

Cosa c'entra tutto ciò? Che passaggio stiamo cercando di fare? Torniamo all'inizio. Qualche mese fa, dopo decenni, negli ultimi scampoli della Giunta Marino (l'unica a vivere l'immondo ambulantato romano come un problema e non come un alleato o al più un male necessario) anche in virtù delle rinnovate preoccupazioni per il terrorismo e dell'inizio del Giubileo si riuscirono a spostare (spostare, non eliminare) le bancarelle che occupavano da tempo le banchine di salita e discesa dagli autobus nel grande terminal di Piazza dei Cinquecento. Erano orribili, molte con licenze irregolari, esponevano merce di pessima qualità in maniera illecita ed erano posizionate mettendo a rischio della vita i passeggeri, ma ciò nonostante fu difficile spostarle.
Ma ce la si fece.






Da qualche giorno, dopo alcuni mesi, anche qui si è tornati indietro. Così come si è fatto, si sta facendo e si farà su molte delle scelte folli e coraggiose della Giunta Marino. 

Le bancarelle stanno tornando. Incredibile ma vero. Facendo cascare le braccia ai pochi o ai tanti che ci avevano creduto. 

Cosa è successo? Nessuno dà notizie. Ne il Comune, ne i dirigenti, ne la gestione commissariale, ne il Primo Municipio. Alcuni cittadini, infatti, esasperati e umiliati da questo ritorno, sono andati a chiedere direttamente ai bancarellari. "Abbiamo vinto il ricorso al TAR" la risposta raggelante. 

E poco cambia se si tratta di ricorso, di sospensiva. Il silenzio delle istituzioni dimostra l'atteggiamento rinunciatario. O anzi la contentezza di poter dare la colpa ad altri organismi non politici. Della serie "noi ci abbiamo provato". 

Il fatto è che con questa magistratura, con questi organi giudiziari, ma ancor più con queste norme e con queste leggi tutto diventa privo di senso. Le elezioni nelle città in primis. Cosa eleggiamo a fare degli amministratori, cosa andiamo a fare alla ricerca del cambiamento se poi un venditore di stracci ha un potere infinitamente maggiore di un amministratore eletto dal popolo? Ma ancora di più: cosa riformiamo a fare la Costituzione, il funzionamento della macchina della politica e dello stato, le Camere rappresentative, la Legge Elettorale quando nessuna azione orientata al bene comune e alle buone pratiche internazionali (vi viene in mente un'altra stazione centrale al mondo ricoperta di un suk di venditori para abusivi?) può essere realmente messa in pratica visto che risulta impossibile pestare i piedi a qualsivoglia interesse senza avere in tutta risposta un blocco, un insabbiamento, un pronunciamento giuridico sempre e soltanto a vantaggio dell'interesse di pochi mortificando il bene comune? Come fa Matteo Renzi a raccontarci della Volta Buona di una nazione che finalmente prova a cambiare se stessa quando ogni lobbies, anche la più pezzente, ha ragione sulle istituzioni, sui cittadini, sulla democrazia?

Sarebbe poi divertente, ma purtroppo, ripetiamolo, i dati non esistono per ora, scoprire che il TAR ha dovuto dar ragione ai mostruosi bancarellari solo per il fatto che il Lazio ha una Legge Regionale sul commercio (e dunque sull'ambulantato) che Storace disegnò per favorire queste lobbies e che Zingaretti, pur avendo fatto vedere che ci provava, non cambia tenendo la nuova norma a bagno maria bloccata in Commissione Commercio alla Pisana da oltre 2 anni. Se la colpa fosse quella sarebbe un buono e ulteriore motivo per dimostrare quello che abbiamo detto mille volte nei giorni scorsi riguardo al governatore della Regione Lazio.

78 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Fra poco arriva quello che "AAAHOOOO!!! SI SC'HANNO A LISCENZA E' TUTTO REGOLARE ANAGABIDOOOHH?"

Intanto è ora di un veloce:

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AGGIORNAMENTO SCIMMIE DA FACEBOOK
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Il post è quello sull'ennesimo mercatino della monnezza (anzi della "mondezza" come dicono le scimmie - andatevi a cercare la definizione di mondezza sul dizionario e fatevi quattro risate).
Tenete bene a mente che per la scimmia media DELINQUERE E' LECITO a patto che non ti scoprano. E se ti scoprono la colpa è della vittima che si è fatta raggirare. Quindi se ci sono i camion bar dentro il colosseo la colpa è dei turisti, se i tassisti fregano è perché i clienti non sono attenti, se ti rubano l'auto è perché l'avevi parcheggiata nel posto sbagliato, se ti investono è perché nun c'hai la maghina, se ti violentano è perché ti sei vestita da troia. Ovviamente il culmine di questa teoria è che

SE CI SONO I MERCATINI DEL RUBATO E' COLPA DI CHI CI COMPRA!

I mancati controlli, la responsabilità personale di chi ruba e ricetta, le ffoo che non intervengono perché corrotte ecc. non sono nulla. Il vero POBBLEMA è chi compra.

Via con le scimmie!

Em Missouri Sparate per primi a quelli che comprano !
Alexandru Lipan La colpa non é nemmeno degli zingari, ma di chi compra.
Marco Ugolini Impiccare chi compra.
Carla Verrecchia Certo chi compra sbaglia, ma il problema credo sia un altro. Il degrado ormai è totale. Li c'è , anche, una rotonda dove decine di gabbiani si cibano della mondezza gettata giornalmente dai venditori del vicino mercato (MONDEZZA ONE LOVE <3 )
Valerio Boncompagni Come si fa ad acquistare quella merda
Christian Bordoni vuol dire che quelle zone non sono poi così chic se c'è gente che compra...
Mario Cortolillo però che furbi i romani..si comprano la loro immondizia....unico caso nel mondo!!
Pavli Bodrei E' difficile capire se fa fa più schifo chi vende o chi compra...
Gianluca Galastri Multa ai coglioni che si fermano a comprare, prima di tutto

(sono 9 scimmie, su 14 commenti. Fate voi il confronto con le percentuali di analfabetismo funzionale riportate dagli studi ufficiali)

Chiudiamo con una menzione d'onore per la scimmietta che vede in questi post un attacco ai poveri:

Giorgio De Acuto Che schifo stì poveri che vanno ad inquinare i quartieri dei ricchi. Andassero ad inquinare i quartieri degli altri poveri.

A Gio' de Acuto c'hai solo er nome.



Anonimo ha detto...

Forse non sei una scimmia , forse sei un pappagallo che rivota sempre gli stessi personaggi e poi da la colpa a trecentosessanta gradi intorno, per autoassolversi delle sue scelte.

Anonimo ha detto...

Le mie scelte mi hanno portato lontano dalla cloaca in cui vivi tu. Le scimmie le osservo da fuori, come si addice a ogni zoo. E se credi che il tuo voto possa mai cambiare qualcosa ho brutte notizie per te.
Buona permanenza!

Anonimo ha detto...

evito parole inutili su chi impiccherebbe anche il moscerino dell'ora del tramonto...che la povertà è tanta...
chi fa l'ambulante non deve esporre licenza? ho visto da oggi spuntare la seconda bancarella ma non vedo esposti i permessi

Anonimo ha detto...

Buzzi ha detto ieri ai giudici che gli sembra un po' strano il modo in cui gli arresti di Mafia Capitale abbiano travolto, all'interno del PD, solo i bersaniani e non i renziani.
Così, ve la butto là...

Anonimo ha detto...

A me per come l'hai posta mi dai tanto de stronzuccio finto sinistroide e magari anche con una presupponenza intellettuale da buon saccente alla boldrini. Scendi dal piedistallo ma assicurati che la testa sia ben legata a qualcosa di solido cosi ci ritroviamo un osservatore di scimmie in meno !!

Anonimo ha detto...

Ecco, bene, ricomincia il solito SPREGEVOLE SUK nella stazione Termini, nella piazza antistante e in tutta la limitrofa zona? Ma, dico, è mai possibile che in questa martoriata città NON SI RIESCA A DARLE UNA PARVENZA DI CAPITALE EUROPEA DEGNA DI QUESTO NOME?

E, nel mentre, noi (sì, anche tu che leggi) paghiamo per questo schifo. E paghiamo anche tanto (tra i primi comuni d'Italia per tassazione pro-capite). E cosa riceviamo: MERDA (e scusate l'eufemismo).

Ah, dimenticavo: le lobbies, nel mentre si arricchiscono alle NOSTRE spalle.

Anonimo ha detto...

Ti do questa impressione sostanzialmente per due motivi:
1. perché quello è lo stereotipo che hai in testa e che vuoi odiare
2. Perché sei una scimmia

Gli aggiornamenti scimmie di facebook continueranno finquando ci saranno idioti come te a odiarli! Nel frattempo buon cancro ai polmoni, ho saputo che oggi da ciampino a via salviati è tutto un allegro bruciare di plastica e diossina :)

Buona permanenza e vota bene mi raccomando! Col sindaco giusto cambierà tutto!

Anonimo ha detto...

c'è una sconnessione logica tra il titolo e l'articolo.
non si capisce cosa c'entri renzi coi bancarellari di piazza dei cinquecento, l'unica debole spiegazione rimanda alla regione e a zingaretti quindi semmai è tutta colpa di zingaretti.
nemmeno la propaganda sapete fare

Francis Drake ha detto...

Premetto che per principio mi rifiuto di acquistare alcunché dai bancarellari che legittimamente o meno occupano il suolo pubblico, e ciò sia perché provo estremo fastidio nel vedere oltremodo deturpato il già pessimo arredo urbano della nostra città, sia perché trovo ingiusto e scorretto che tali bancarellari, pagando solo un miserrimo importo per l'occupazione di suolo pubblico, debbano competere sul mercato con esercenti dotati di negozio (acquistato o in affitto)che sostengono costi notevolmente superiori per mandare avanti la propria attività commerciale.
Detto questo, non mi sento di dare dell'analfabeta funzionale o della scimmia - liquidando così in maniera un po' sciatta ed anche meschina la ben più complicata situazione - indistintamente a tutti quelli che comprano dalle bancarelle, per il solo fatto di comprare.
Turisti e residenti stranieri (soprattutto dell'est) a parte, che costituiscono una buona fetta della clientela dei bancarellari, c'è anche da tener conto che, come noto da statistiche aggiornate, circa un bambino su quattro (cazzo, il 25%!!!!) in Italia vive in condizioni di povertà, non possedendo in casa nemmeno un televisore. Ecco, dare delle scimmie o degli analfabeti funzionali a queste tre categorie citate e soprattutto alle famiglie povere dell'ultima non può non qualificare chi mediocremente esprime questo giudizio. Cosa diversa, ovviamente, per quei pochi romani (in percentuale) che, pur potendoselo permettere, si ostinano a comprare dalle bancarelle anziché nei negozi.
Ciò premesso, torniamo al cuore del problema.
Il TAR ha evidentemente accolto il ricorso dei bancarellari poiché, come fa giustamente notare il post principale, la VERGOGNOSA normativa di riferimento esistente ha consentito ai legali di questi ultimi di esperire con successo tale azione. Chiediamoci, dunque, in primis, perché non ci sia stata un'azione coordinata tra Comune e Regione, subito dopo le coraggiose determinazioni della Giunta Marino per prevenire questo prevedibile esito, magari intervenendo immediatamente sulla normativa di cui si tratta ? Bah !!! Mancanza di legali in Comune ed in Regione che non hanno saputo informare le rispettive amministrazioni in merito a quanto sopra ??? Ari bah !!!!
Suggerisco a tutti un'attenta lettura del prezioso (in termini di informazioni circostanziate sul (mal)funzionamento della macchina capitolina romana) volume di Alfonso Sabella (Capitale infetta).
Poi ne riparliamo


Anonimo ha detto...

premessa: non c'è molta differenza fra chi occupa e deturpa con bancarelle e cianfrusaglie varie un luogo pubblico e chi riempie un blog (pure questo, in fondo, una piazza pubblica) di parolacce, ingiurie eccetera.

Venendo al tema del post, mi pare che si dovrebbe in primo luogo appurare la veridicità della presunta "vittoria" al TAR. Questo è diventato ormai un modo di dire talmente diffuso da essere utilizzato da migliaia di abusivi vari, che probabilmente neppure conoscono il significato della sigla TAR.
Poi, ammesso che l'ordinanza di allontanamento sia stata giudicata realmente illegittima (ma ci sono mille caveat, come dimostrato dalla questione dei cartelloni abusivi; si potrebbe trattare solo di formulare diversamente l'ordinanza, o magari approvarla diversamente), questo non costituirebbe certo una licenza per fare ciò che si vuole.
Il commercio, anche quello ambulante, è soggetto a mille regole, e se l'Amministrazione volesse, potrebbe comunque imporle ai bancarellari. Si va dal rispetto delle sagome e degli spazi, alla foggia dei banchi, allo smaltimento dei rifiuti, per non citare i controlli sul personale (contributi inps, assicurazioni ecc.).
In fine, elemento importantissimo sarebbe dato dal rispetto del Codice della strada: visibilità della strada e degli incroci ostacolata dalle bancarelle; distanza di rispetto dalle fermate degli autobus, ma anche severissimi controlli sui furgoni (assicurazioni, gomme, revisioni, fanali ecc. ecc.), inclusa la loro sosta. Cose che, ovviamente, non hanno carattere "amministrativo" e, come tali, non sono soggette a ricorsi al TAR.

Insomma, per farla breve, se esistesse una reale volontà di rendere di fatto impossibile queste attività, le strade per arrivarci sarebbero molte.

Criss ha detto...

Alla scimmia anonima che ha fatto il primo post:
d'accordo che se ci sono i mercatini NON è certo colpa di chi compra... ma se persistono ad esserci E' SICURAMENTE perchè qualcuno compra. Anche il mafioso che li gestisce, se non vende una breccola se ne va in un altra piazza, e se non vende in nessuna piazza si metterà a fare qualcos'altro (e c'è una remota possibilità che forse faccia qualcosa di buono). Vale lo stesso discorso della femmina che viene violentata: non accade perchè quella è una troia ma perchè se mette la merce in mostra troverà sicuramente qualcuno che se la vuole comprare.

Anonimo ha detto...

" non mi sento di dare dell'analfabeta funzionale o della scimmia - liquidando così in maniera un po' sciatta ed anche meschina la ben più complicata situazione - indistintamente a tutti quelli che comprano dalle bancarelle, per il solo fatto di comprare."

E niente Francis, non hai capito proprio un cazzo. Pur pensandola in maniera corretta ci hai tenuto a fare una abominevole figura di merda.

Le scimmie SONO quelle che dicono che la colpa è di chi compra.
Le scimmie NON SONO chi compra.

Lo so è un po' difficile da capire, ma se la rileggi almeno 1500 volte forse potrai farcela. In maniera un po' sciatta e meschina, ma potrai farcela.

Anonimo ha detto...

"non c'è molta differenza fra chi occupa e deturpa con bancarelle e cianfrusaglie varie un luogo pubblico e chi riempie un blog (pure questo, in fondo, una piazza pubblica) di parolacce, ingiurie eccetera"

C'è tantissima differenza e ti spiego perché.

I bancarellari abusivi evadono le tasse, occupano suolo pubblico non avendone diritto, contribuiscono al degrado della città allontanando turisti, mandano in difficoltà negozi regolari che devono rispettare 1000 lacciuoli legali ecc. In sostanza DERUBANO la vostra città delle sue ricchezze, producendo merda.

Chi commenta sur blogghe chiamando le scimmie col loro nome, cerca di provocare una reazione, un pensiero, uno stimolo. Stigmatizzare il comportamento delle scimmie le isola, perché nessuno vuole essere una scimmia no? Finora la vulgata imperante è che le scimmie sono in realtà "furbetti", cioè persone sveglie, che ottengono risultati, da imitare. Ecco, se riusciamo a convertire anche solo UNA scimmia abbiamo avuto una grande vittoria. Le scimmie vanno chiamate col loro nome, stigmatizzate. Solo così ce ne saranno sempre meno.

Anonimo ha detto...

E tutta questa meritoria operazione volta a far crescere consapevolezza e senso civico deve proprio essere condotta così, riempiendo pagine e pagine di parolacce, suoni gutturali, offese e così via?
Non si potrebbe semplicemente argomentare, in lingua italiana?

Anonimo ha detto...

d'accordo che se ci sono i mercatini NON è certo colpa di chi compra... ma se persistono ad esserci E' SICURAMENTE perchè qualcuno compra.

Ragazzi con la scimmietta Criss (che non è anonima eh? quindi è autorevole perché c'ha scritto "Criss") siamo davvero AL TOP!

Ascoltate la soave logica:
se ci sono i mercati del rubato NON è colpa di chi compra. OK è quello che ho detto io
Ma se persistono a esserci (cioè la stessa ipotesi della frase precedente)
è perché (cioè è colpa di)
qualcuno compra. (stessa conclusione della frase precedente)

In altre parole: se i mercatini ci sono NON è colpa di chi compra, MA se ci sono E' COLPA di chi compra. Mi prostro a tanta genialità!

Vale lo stesso discorso della femmina che viene violentata: non accade perchè quella è una troia ma perchè se mette la merce in mostra troverà sicuramente qualcuno che se la vuole comprare.
Beh ragazzi, ma di che cazzo stiamo parlando? Ancora che prendete per il culo me che vi chiamo scimmie? Guardate che voi vivete in mezzo ai Criss eh?

Anonimo ha detto...

Non si potrebbe semplicemente argomentare, in lingua italiana?

Io argomento tutto, se capisci i miei commenti. La FORMA con la quale argomento la decido io, non tu. La forma è parte del messaggio. Se li chiamassi furbetti/incivili/malandrini/abusivi il messaggio sarebbe diverso perché la forma è diversa.

Ma soprattutto: perché ti dà fastidio che chiami le scimmie scimmie? Ti dà fastidio se chiamo i ladri ladri? Gli assassini assassini? Fai per caso parte del gruppo delle scimmie che ti senti offeso?

Anonimo ha detto...

Ecco un approccio pavloviano alla democrazia. Umilia chi la pensa diversamente. Come diceva Oscar Wilde "Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza."

Francis Drake ha detto...

#Anonimo
"E niente Francis, non hai capito proprio un cazzo. Pur pensandola in maniera corretta ci hai tenuto a fare una abominevole figura di merda.
Le scimmie SONO quelle che dicono che la colpa è di chi compra. Le scimmie NON SONO chi compra. Lo so è un po' difficile da capire, ma se la rileggi almeno 1500 volte forse potrai farcela. In maniera un po' sciatta e meschina, ma potrai farcela."


Abbi pazienza, già leggere una sola volta le banalità che scrivi comporta per me uno sforzo enorme. Frasi del tipo:
"Le scimmie SONO quelle che dicono che la colpa è di chi compra.
Le scimmie NON SONO chi compra."

sono perle di vera saggezza... non ne dubito....

Costringermi poi a leggere 1500 volte le contraddittorie e vane deduzioni che sciorini sarebbe veramente un tormento....
Qui l'abominevole figura di merda la stai facendo solo tu, continuando a distogliere l'attenzione da quelli che sono i veri responsabili di questo cialtronesco andazzo delle cose a Roma, dove tutto rimane dannatamente immobile.
Se poi ritieni che la tua mission sia quella di "educare" quei quattro troll sfigati (che tu chiami scimmie) che provocano reazioni indignate (come la tua) postando commenti fasulli, allora procedi pure....e buon lavoro

Anonimo ha detto...

per quello che la butta li che i renziani non sono stati toccati da mafia capitale...a roma i renziani non esistevano fino a pochi mesi fa (e neanche in italia fino a due anni fa) e il pd romano è prevalentemente bersaniano. cosi si spiega che buzzi sta soltanto creando entropia. Poi se vogliamo attaccare renzi facciamolo, ma sulle cose giuste non sulle chiacchiere di buffoni vari

Anonimo ha detto...

Ma lo conosci il significato di "pavloviano"? Come fosse antani?

Anonimo ha detto...

Francis poche chiacchiere. Tu hai letto i miei post e hai capito che le scimmie fossero quelli che comprano. Ti ho fatto notare che hai capito male (hai capito il contrario in effetti), capita anche ai migliori figuriamoci a te.
Lo so che anche leggere una banalità per te è uno sforzo enorme, grazie per avercelo ricordato.
Pensa che eleganza sarebbe stato un messaggio del tipo "si ho sbagliato, avevo capito male". Invece mi accusi di volere convertire i troll (LOL) e di scrivere commenti fasulli.
Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro.

PS: le scimmie NON sono i troll. Vedi che non hai capito un cazzo? I troll lo fanno di proposito, le scimmie ci credono davvero e sono milioni.

Anonimo ha detto...

Dai Romani non mi sorprenderei vedere bancarelle dentro gli ospedali, dentro le chiese e le stazione ferroviarie.....fa tutto parte del design, fashion Italiano!!! Welcoome to the 5th world!!!

Anonimo ha detto...

A genio. Io capisco quello che scrivo. Tu invece citi amici miei un notevole sfoggio di cultura!

Anonimo ha detto...

LOL, invece oscaruairde per dare dell'idiota è a vera CURTURA.
Crepa TROLL.

Anonimo ha detto...


Buzzi ha anche affermato che gli affari per le sua cooperative rosse sono decollati proprio sotto la giunta Marino ma ovviamente questa notizia la troviamo al massimo sui trafiletti...

E pensare che nonostante tutto questo schifo il partito di Marino (fra poco a processo per peculato ed abuso d'ufficio), di Renzi e del boss comunista Salvatore Buzzi (lo ha ribadito ieri al processo) è accredidato ancora al 25% dei voti... ma d'altronde ognuno ha ciò che si merita.

Ieri intanto è stato arrestato per lo stupro di una ragazzina un pregiudicato nigeriano, chi dobbiamo ringraziare per questo ennesimo reato ? Io ho un idea.

Andrea Rossi

Francis Drake ha detto...

# Anonimo
"le scimmie NON sono i troll. Vedi che non hai capito un cazzo? I troll lo fanno di proposito, le scimmie ci credono davvero e sono milioni".


Questa è la degna conclusione del tuo curioso ragionamento.
Non posso che inchinarmi dinanzi a chi sa discernere senza ombra di dubbio, postuno scritti solo per provocare una reazione indignata.
IPSE DIXIT

Anonimo ha detto...

Guardate che quello delle scimmie, dietro al linguaggio provocatorio, dice una cosa vera, seria e purtroppo triste, che emerge anche dai commenti di qui – che Roma e’ ridotta un cesso anche e soprattutto perche’ e’ piena di gente stupida e abbrutita. Che sia (non credo) per difetti genetici o (piu’ probabile) per difetti del sistema scolastico, per disabitudine, perche’ non gli serve pensare per tenersi il posto di lavoro, perche’ nel tempo libero non fanno cose che richiedono il cervello, non lo so, vedi tu.

Certo che quando vedi Roma da fuori salta proprio all’occhio che rispetto ad altre capitali la gente e’ ignorante. Da una parte la plebe, che e’ quella che e’, ed sempre stata una gran parte dei romani. Dall’altra una classe medio-alta in lavori protetti, non esposti alla concorrenza, con poca esperienza di vita all’estero e al nord, con figli che si laureano stancamente a 28 anni tanto ereditano lo studio professionale di famiglia. Vivendo in un posto civile ti accorgi che tutto questo non e’ normale.

Senza questa premessa non si capisce come roma sia potuta ridursi cosi’, con trasporti, commercio e traffico da terzo mondo, assunzioni clientelari la norma, mafia infiltrata ormai dovunque. Nonostante amministrazioni di tutti i colori.

Anonimo ha detto...

@3:34PM

Finalmente un cazzo di commento che riesce ad andare OLTRE l'indignazione per l'utilizzo della parola "scimmia"! Sono commosso, davvero, non sto prendendo per il culo. E' uno dei pochi(ssimi) commenti intelligenti che abbia mai letto qui sopra. Non perché mi dai ragione, ma perché hai ragione tu su tutto quello che hai scritto. Da incorniciare.

Anonimo ha detto...

Un fenomeno di disordine commerciale protetto quasi all'unanimità, è un fenomeno nodale in meccanismi di economia sommersa.
Intanto l'ambulantato è il primo invaso in cui si conferisce agli immigrati una pseudo collocazione produttiva.
E già questo vi dovrebbe far capire che le bancarelle rientrano a pieno titolo nella strategia imprenditorial-mafiosa.
Finché non si chiudono le frontiere, e non si svuota la penisola, i meccanismi di degrado e disordine economico fioriranno.
Non è che una volta entrati, senza alcuna garanzia, senza alcun lavoro dimora o garanzia per il paese ospitante, gli extracomunitari li puoi ficcare in un cassetto.
E' ovvio che un illecito tira l'altro.

Francis Drake ha detto...

"Guardate che quello delle scimmie, dietro al linguaggio provocatorio, dice una cosa vera, seria e purtroppo triste, che emerge anche dai commenti di qui – che Roma e’ ridotta un cesso anche e soprattutto perche’ e’ piena di gente stupida e abbrutita. Che sia (non credo) per difetti genetici o (piu’ probabile) per difetti del sistema scolastico, per disabitudine, perche’ non gli serve pensare per tenersi il posto di lavoro, perche’ nel tempo libero non fanno cose che richiedono il cervello, non lo so, vedi tu."

Difetti genetici ????? Non credo ????
Difetti del sistema scolastico ????
Cavolo, qui la discussione si sta elevando troppo.
Signori miei (si fa per dire, signori), consolatevi con l'aglietto e continuate a prenderlo nel didietro osservando indispettiti la gabbietta delle scimmie.
Avanti tutta a troll e onanisti !
Complimenti e buon proseguimento.


Anonimo ha detto...

Tutto giusto quanto detto @3.34 PM, però.....
cosa c'entra il "linguaggio provocatorio"?
E' forse una firma, un "tag", per farsi riconoscere?
A me ricorda tanto i graffiti sui muri: incomprensibili al 90% di chi li guarda, e sostanzialmente sintomo di prepotenza culturale.

Non si accetta di argomentare in un linguaggio civile, al pari degli altri. Ci si vuole affermare, "gridare" forte le proprie ragioni, perché evidentemente valgono più di quelle degli altri.

Anche se il fine è diametralmente opposto, si finisce in questo modo con il comportarsi proprio come chi abusa della cosa pubblica. Lì uno spazio, un muro, un edificio; qui un luogo di ragionamento.

Se si vuole stigmatizzare o, ancor meglio "combattere" gli abusi, da quelli "grandi" di chi occupa una casa a quelli "piccoli" di chi mette i piedi sul sedile del bus, si deve anzitutto accettare di essere parte di una collettività; una voce, non "la" voce che deve echeggiare sopra quella degli altri.
La differenza, semmai, la deve fare il contenuto di ciò che si dice.

Ribadisco, anonimo delle 3.34, hai perfettamente ragione: molto deriva da "difetti del sistema scolastico".
Se quell'"energumeno verbale" che inonda questo blog di parolacce e suoni gutturali fosse stato abituato, fin dalle Elementari, a stare seduto composto, a non urlare e a non prevaricare i suoi compagni di classe, oggi scriverebbe in maniera differente, senza pretendere di usare la forma (anzi "LA FORMA", perché vuole urlare anche quando scrive....) che vuole lui.

Anonimo ha detto...

Francis ma sei in grado di capire che i tuoi commenti non espongono alcun concetto logico? Oltre a frasi fatte tipo "consolatevi con l'aglietto" "Complimenti e buon proseguimento" ecc.
Non aggiungi nulla alla discussione, che cazzo parli a fare? Nella gabbietta delle scimmie CI SEI TU! Io la osservo DIVERTITO, non indispettito, perché io vivo in un posto civile, TU VIVI NELLA MERDA! Quello indispettito non dovresti essere tu? Anzi tu dovresti essere quello incazzato a morte con chi ti fa vivere nella merda.
Ma invece ti incazzi perché ti fanno notare le cose a brutto muso. Ci sei invischiato fino al collo!

Anonimo ha detto...

Mi dispiace, ma non condivido, da conversazioni precedenti posso testimoniare per esperienza diretta che quello che dà della scimmia a tutti quelli che non sono d'accordo con lui (e anche solo per questo si capisce il livello mentale del personaggio) è uno zotico ignorante di prima categoria, uno di quelli che "la cultura nun ze magna" insomma è la causa del livello culturale mediamente basso della città, non certo la soluzione. Per dire, anche quando suggerivo la destinazione della vecchia stazione Trastevere a museo o a biblioteca/mediateca o ancora, ad ateneo, ce lo siamo trovati contro, perché era meglio farci un hotel. Poi dice che il livello culturale è basso... e te credo.

Anonimo ha detto...

Se tu blocchi alla base la piramide dell'illegalità, ne inceppi i processi verticistici. La speculazione sull'immigrazione, l'abusivismo, lo spaccio sempre su strada, le bolle di accompagnamento fasulle, i sicari irrintracciabili, la manovalanza borderline, ma la stessa mancanza di decoro che è uno dei desiderata di lor signori.
Tutti i mega imprenditori sono pervenuti alle enormi accumulazioni di capitale passando per fasi intermedie da avventurieri.
In vecchie carte su inquietanti mischioni bancari degli anni'80 compare addirittura il nome di briatore, l'uomo che ha recuperato dal Rinascimento la libreria dipinta per l'arredo residenziale, un candido per definizione.
Un'economia così fondata, solo così può alimentarsi.

Anonimo ha detto...

@ 4:04 PM

Sai quale è il tuo problema? E' che a scuola ti hanno insegnato che i buoni si comportano da buoni e i cattivi da cattivi. Se arriva un "cattivo" e ti prende a parolacce per te è normale. Se arriva un "buono" e ti prende a parolacce tu lo rimproveri perché i buoni non fanno così.

Questo sai cosa significa? Ti faccio un esempio: sei in fila da 20 minuti, arriva un coatto e ti passa davanti. Sai cosa fanno in molti? Non dicono nulla. Perché quello è un coatto, magari è violento, è ignorante e insomma cosa vuoi aspettarti da uno così? Alcuni invece fanno gentilmente notare (sai, sono buoni devono essere anche gentili) che ha saltato la fila. Al che il coatto si gira e comincia a sbraitare che te devi fa li cazzi tua. A questo punto il 99% dei "buoni" torna sulle sue, perché la parte da buono&gentile l'ha fatta, il coatto non è redimibile, è mejo sta tranquilli ecc. ecc. L'1% risponde a brutto muso al coatto. E sai cosa succede? Che per gli altri PASSA DALLA PARTE DEL TORTO!

Cioè secondo la tua cultura stratificata su decenni di comportamenti omertosi, uno che cerca di fare valere un suo diritto PASSA DALLA PARTE DEL TORTO nel momento in cui cerca di farlo valere in una maniera "da cattivo".

Ora estendi l'esempio alla vita di tutti i giorni. Dal concorso pubblico, al parcheggio per strada, alla bancarella davanti al tuo negozio, al bambino prima del tuo nelle graduatorie per l'asilo, all'appalto pubblico e così via.

Questo produce la tua cultura. La cultura del buono&gentile produce prosperità per il cattivo&maleducato.

E ora domandati perché te l'hanno insegnata a scuola.

PS: perdona il caps-lock sporadico, è per evidenziare un concetto in maniera scritta, non sto urlando.

Anonimo ha detto...

Ecco perché è fondamentale l'autonomia dei poteri, anzi, sarebbe fondamentale, perché la stanno finendo di eliminare in favore di una gerarchia di sudditanze.
In uno stato democratico quando un vigile risponde al proprio mansionario e ai propri doveri, non deve rispondere a nessun altro, così un soprintendente, così un ispettore, così un giudice, così un custode di museo, così chiunque rivesta incarichi di controllo.
In condizione di autonomia di poteri nessuna normativa - inciucio può essere fatta valere contro chi adempi con onore alle proprie responsabilità, né esistono le condizioni per compiere ritorsioni, perché a regnare è sempre la Legge.
Il che semplifica ogni procedura di controllo, e porta naturalmente ordine.
Invece questo non è più uno stato ma una struttura feudale, dove ognuno deve rispondere a una catena di vassalli, e a interessi multipli e spesso pure discordi.

Anonimo ha detto...

In un paese democratico se una bancarella non rispetta le regole, o un palazzo viene occupato, è il vigile il signore e padrone, regolamento urbano alla mano e verifica delle autorizzazioni.
In un paese democratico non esiste che al mandato di un vigile si frapponga il condizionamento del politico, il cazziatone del giornalista, la contronormativa de tu sorella e insomma, la cosiddetta ragion di stato.

Anonimo ha detto...

Voi guardate questo immondo fenomeno delle bancarelle, che ormai è endemico (si potrà dire? O è troppo tecnico e fa troll?).
Ma vi faccio un altro esempio.
secondo la notizia, non verificata, riportata sul venerdì, la secentesca casa degli Scolopi di San Pantaleo sta sbaraccando tutti i propri arredi storici per cedere gli spazi a una catena di alberghi.
Qualora fosse vero, a oggi quasi nessuno avrebbe il potere di fermare una dismissione vietata dal codice dei beni culturali, se non un ministro o un soprintendente.
In un paese civile un qualunque rappresentante della legge avrebbe il diritto di intervenire contro un grave illecito contro il patrimonio, semplicemente facendo appello alla norma. In questo paese puoi provarci, salvo poi preparare i bagagli per olbia.

Anonimo ha detto...

Purtroppo abbiamo la destra più stracciona del mondo, invotabile con grande rammarico. Tremo all'idea di Meloni Sindaco.

Anonimo ha detto...

quando suggerivo la destinazione della vecchia stazione Trastevere a museo o a biblioteca/mediateca o ancora, ad ateneo, ce lo siamo trovati contro, perché era meglio farci un hotel

Sai, facendoci un hotel il Comune avrebbe potuto:
1. incassare soldi dalla concessione
2. riqualificare gratis una zona problematica
3. investire i soldi guadagnati per fare una biblioteca/mediateca/curturateca in un luogo di scarsa appetibilità commerciale, riqualificando pure quello.

La tua proposta era di spendere soldi per "a curtura".

Fatti due conti e giudica te quale è la soluzione più conveniente.

Siccome non lo capirai te lo spiego preventivamente. Quando dico "curtura" non voglio diminuire il valore della "cultura" in sé, o disprezzare chi ama la cultura. Voglio prendere per il culo i romanari con la seconda elementare che si appigliano al termine "curtura" per giustificare spese inutili, concessioni clientelari, decisioni reprensibili.
Per farti un esempio molti stabili okkupati non vengono sgomberati perché dentro vi si fa "curtura", cioè si vedono le partite della Roma e si vende la birra dell'eurospin. Le riqualificazioni non si fanno perché è meglio "puntà su a curtura" e "aprì a bibblioteca". Peccato che per la mancanza cronica di fondi queste cose non si facciano mai e "a curtura" serva solo a bloccare progetti che non andrebbero a beneficio delle solite mafie.

A curtura è lo spauracchio sociale attraverso il quale il romanaro ignorante si fa infinocchiare dai mafiosi che lo governano. Tant'è vero che per attaccarmi mi hai accusato di essere contro "a curtura". Sei il perfetto cittadino per chi ti governa.

Anonimo ha detto...

Non esageriamo. I Vigili sono tenuti solo ad applicare la legge; se non fosse così, diventerebbero loro "sovrani" e, verosimilmente, il loro operato sarebbe ancor più di oggi influenzabile da interessi privati.
Quello che sembrerebbe essere accaduto è che la norma comunale di allontanamento delle bancarelle (per semplicità "la legge") sarebbe stata dichiarata illegittima dal Tribunale Amministrativo, che esiste proprio per questo motivo. Per cui, ad oggi (se cosi fosse, per davvero), i Vigili hanno il dovere di rispettare la sentenza del TAR.

Piuttosto, come ho suggerito sopra, potrebbero intervenire su mille altri aspetti, non sottoposti a scrutinio dal TAR, e rendere comunque impossibile tale attività, oggettivamente contraria agli interessi generali.

Faccio un solo esempio; leggete qui cosa è accaduto a Torino:

http://www.lastampa.it/2016/04/14/cronaca/io-multata-dai-vigili-perch-ho-gettato-un-mozzicone-in-strada-XkktOZHcTMBAz69imWw4JL/pagina.html

In sostanza, una commerciante si è lamentata per le multe contro la sosta selvaggia, ed è immediatamente stata multata perché gettava un mozzicone di sigaretta.
Ve lo immaginate quante multe potrebbero a Roma fare i Vigili contro chi "abusa", se solo volessero?

Anonimo ha detto...

Quello che sembrerebbe essere accaduto è che la norma comunale di allontanamento delle bancarelle (per semplicità "la legge") sarebbe stata dichiarata illegittima dal Tribunale Amministrativo

E' probabilmente quello che è accaduto.
Il grosso problema a monte sta nel fatto che nella giungla burocratica del Comune, leggi e provvedimenti vengono SCRITTI APPOSITAMENTE in maniera errata, per essere poi rigettati dal TAR. Vi dovete rassegnare al fatto che nemmeno fosse sindaco Churchill riuscirebbe a fare andare dritte le cose, perché lo strato burocratico che dovrebbe mettere in pratica le decisioni politiche, è ampiamente corrotto e asservito alle varie mafie.

Non lo dico io, leggetevi le interviste degli ex assessori della giunta Marino.

Anonimo ha detto...

Fra le leggi vige un principio di gerarchia. Nessuna normativa può contraddire principi costituzionali, per esempio. Nessuna sentenza può essere fatta valere se le bancarelle contraddicono la legge e i regolamenti, la sentenza è nel merito, a monte ci sono irregolarità commerciali e ambientali.
dire che un pubblico ufficiale è sovrano nel suo, vuol dire che all'atto di far rispettare le regole è autonomo e non ricattabile, come dovrebbero essere tutti i pu, altrimenti tali non sono, ma li trasformano in servi stupidi.

Anonimo ha detto...

Se il tuo datore di lavoro ti chiede di coprire un'irregolarità, il sistema ti deve tutelare all'atto di far valere la legalità. Così nello stato. Sai quanti delitti si sarebbero risparmiati, se il principio di gerarchia organizzativa non venisse intenzionalmente travisato come principio di gerarchia personale?
Tutti siamo liberi finché tutti siamo sottomessi alla legge. Tutti siamo servi e in pericolo appena qualcuno si sottomette a un uomo.

Anonimo ha detto...

le cose sono semplici:
-hanno le licenze? sì, no.
- a quale titolo sono state concesse le licenze in quel luogo e in questo numero? titolo legittimo o illegittimo.
- le bancarelle rispettano le norme estetiche e fiscali? sì, no.
- le bancarelle sono in numero rispondente ai piani di zona? sì, no
- le bancarelle possono stare in una zona di questa qualità urbanistica? no, no.
Con queste semplici domande applicate a ogni agglomerato bancarellaro, ci si possono aprire fior di inchieste sulla collusione politica/imprenditoria e quant'altro, per non ripetersi.

Anonimo ha detto...

E aggiungo, sarà ora di ripensare la orripilante la modifica tangentofila e porchettara del titolo V, con l'autonomia delle regioni. Visto che le regioni i soldi li incamerano dallo stato, l'autonomia serve solo ad agevolare la filiera della corruzione e dell'arbitrio, rendendo disponibile un salvadanaio di denaro free e capitolati manipolabili per favorire le clientele. La legge nazionale non può essere equiparata a quella regionale, suvvia.
La Costituzione meno la si tocca e meglio è, per tutti.

Anonimo ha detto...

Perciò, fatta salva la sentenza del tar sul punto proposto dai ricorrenti, che mi pare strettamente irrelato ai termini concessori, restano da applicare le leggi.
Una sentenza, ripeto, non è onnicomprensiva, ma è NEL MERITO portato in contraddittorio.

Anonimo ha detto...

Le bancarelle abusive, così come tante altre situazioni di degrado, sono aumentate a dismisura proprio durante la giunta Marino.
Solo voi riuscite a dire che ci aveva posto un freno. L'ha fatto per qualche giorno alla fine del suo mandato, ma sono puntualmente ritornate. Mi sembra che siete un po' di parte.
D'altronde basta leggere i vostri assurdi commenti, su Facebook, riguardanti la Meloni, che oltretutto propone di contrastare problemi che voi stessi denunciate (campi rom, buche). Poi non è detto che lo farà, ma questo vale per tutti i candidati.
State veramente a pezzi!
E io che ancora perdo tempo a leggervi.

Anonimo ha detto...

E' vero. Uno scempio, e anche rivendicato.
Ma storacione lo storione che ci fa una legge, non è meglio.
Immagino che si tratti di un sistema in cui chi più chi meno, attingono tutti.

Anonimo ha detto...

Ebbangarelle abbusive so peggiorate co Marino AHO! Certo poi l'aveva levate tutte, però so peggiorate! Eppoi ma comme se fa a criticà a Meloni? Er blogghe fa commenti assurdi, state a pezzi, sete farzi, cacateve nmano e dateve na pizza, sparateve e fateve na sgobada. Ahò!

Anonimo ha detto...

Che pagina de frustrati!

Anonimo ha detto...

Tu facci caso, da anni nelle amministrazioni del Lazio non ce n'è uno che non si metta vicino un vice di afragola e dintorni.
Il casertano con ciociaroland è la nostra area 51.

Anonimo ha detto...

E quando si hanno rapporti con l'area 51, vigdeono i tabu: i rom (gli spada!) nun se toccheno, i bancarelli nun se toccheno, i occupanti abbusivi un se toccheno,i'mmigrati nun se toccheno.
Insomma, l'amichi de caserta e dintorni, nun se toccheno.

Anonimo ha detto...

Per il genio che collega gli stupri allo stimolo costituito dall'esposizione delle grazie delle vittime, ricordo che vengono stuprate anziane e bambine, che certo non vanno in giro sui coturni con gli shorts in lurex.
La psicopatia criminale non ha bisogno di sollecitazioni.

Anonimo ha detto...

Ma è tanto difficile ignorare il ritardato che riporta i commenti da quella claoca chiamata Facebook? Si capisce che il popolino italiano/romano è ignorante, altrimenti non avremmo i grillini al 25%. Qui cerchiamo di fare discussioni logiche che magari qualcuno dei mentecatto possiamo anche illuminarlo.

Anonimo ha detto...

Ma se è divertentissimo! Tu sei proprio tarato.

Anonimo ha detto...

Ciao Anonimo, i commenti dalla cloaca di Facebook sono di tuoi cittadini. Io li riporto e basta, perculandoli come si deve, con nomi e cognomi. Nella stessa città di quelle scimmie ci vivi tu, non io. Se vuoi nascondere la testa sotto la sabbia fallo pure, magari qualcun altro apprezza e si fa due risate. Per quanto mi riguarda mi diverto moltissimo a vedere quelli come te che si incazzano. Ciao, buona permanenza!

Anonimo ha detto...

che tristezza di persona. uno che si riduce a perculare gli altri, come tu stesso affermi, facendo un copia e incolla di commenti da facebook (facebook!!!!!) e definendoli poi scimmie. ma sai che c'è... continua cosi. se ti basta cosi poco per sentirti realizzato... ti sei dato questa missione nella vita. io ti auguro ogni successo.

Anonimo ha detto...

LOL sì sì guarda è proprio la mia unica realizzazione nella vita!
Se ti senti più tranquillo a pensarlo fai pure, io continuerò a farlo perché mi diverte.
Qual è il problema di fare copia e incolla di commenti da facebook (facebook!!!!) ? Sono persone reali eh? Io segnalo solo i commenti convinti, i troll non li riporto mai.

Anonimo ha detto...

ma infatti continua con il tuo lavoro certosino di selezione. ti diverte (e su questo non spreco neanche parole) e ormai ti sei specializzato nella tua ricerca di materiale. ti faccio i miei piu vivi complimenti e ti auguro nuovamente ogni successo.

Anonimo ha detto...

CI diverte.
Non c'è bisogno di essere sempre d'accordo.

Anonimo ha detto...

Nell'Ottocento a Roma c'era già qualche idealista che si lamentava delle bancarelle invadenti.
Senza andare così lontano, negli anni '80 già avevamo:
- Panama papers (sì! incredibile ma vero)
- Le tangenti per commesse aeronautiche in Nigeria
- L'emersione della mafia trapanese
- Il Giornale che perseguitava i giudici.
Una tangente a tempo indeterminato non è più una tangente, è un contratto!
Vi verrà il dubbio che vi prendano un po' per i fondelli, prima o poi.

Anonimo ha detto...

C'era già anche lo scandalo eni-coprofin.
Le finte liti internazionali per giustificare le spese per gli armamenti (vedi Malvinas).
I rapporti tra br, mafia, p2, pseudo terrorismo medioorientale, governi del terzo mondo e traffico d'armi. Quindi cominciavano le importazioni di africani, merce di scambio per commesse e tangenti multimiliardarie.
Quindi proliferavano le bancarelle.
Tutto c'era.
Mancava solo Bat.

Anonimo ha detto...

sarà banale e scontato ma.....
sono stato in quasi tutte le stazioni delle capitali europee, e qualcuna anche extra europea (negli USA, in Argentina, in Australia, ecc)
In nessuna di queste, mai, nemmeno in occasione di feste, eventi o altro, ho trovato bancarelle o venditori ambulanti o chioschi, negli spazi riservati al trasporto pubblico.
Per quanto ne so di Roma, è giusto il riferimento che fa il blog alla normativa regionale che fu varata illo tempore dalla giunta Storace che favorisce questo tipo di attività (ed il TAR applica le leggi che ci sono); le giunte Marrazzo e Zingaretti si erano impegnate nei loro programmi elettorali (è tutto sul web) a cambiare quella normativa, anche perchè la UE aveva già tirato loro le orecchie.
Finora non lo hanno fatto e dubito lo faranno: semplicemente se ne fregano, non gli interessa la dignità e decoro di Roma perchè non ci si cavano soldi e clientele, mentre con i bancarellari sì.
Al comune cittadino non resta che una cosa fare: non votare quei partiti e quei candidati che hanno fatto e fanno riferimento a quelle amministrazioni.
Questo blog aveva lanciato una campagna invitando a non votare i candidati che affiggono manifesti abusivi in periodo elettorale: la stessa campagna andrebbe fatta nei confronti di coloro i quali hanno permesso e permettono questo scempio.

Anonimo ha detto...

giugno si avvicina, e si avvicina quindi il momento in cui manderemo via il PD da Roma.
e lo dico da ex-elettore del PD (pre-Renzi ovviamente).
naturalmente non mi abbasserà a votare la fecciaglia fascista che sta tentando di risalire sugli scranni del Campidoglio, per tentare una nuova mangiata a quattro ganasse.

Anonimo ha detto...

h. 8.11
Se è per questo non esiste al mondo un altro paese in cui la abominevole comunità di sant'Egidio si permetta di organizzare i cosiddetti corridoi umanitari, ovvero un servizio di taxi per importare immigrati, mentre gli altri li respingono.
La mafia qui è multiforme.

Anonimo ha detto...

LA COMUNITA' FA L'INTEGRAZZIONEH!!!!!111!!!

Patti Smith ha detto...

ONESTÀ! ONESTÀ! ONESTÀ!



ma vaffanculo, va'...

Anonimo ha detto...

Bè, a prescindere dalle illazioni avanzate sui rapporti commerciali di Casaleggio, la limpidezza del m5s per ora non si può contestare.
Hanno un unico neo: il supporto del fatto quotidiano.
Adesso è uscito un libro con l'ennesima lista di intercettazioni furtate e inutili.
Il potere occulto secondo il fatto quotidiano sarebbe salvini. Sì, il potere oscuro del culatello sul pane casareccio.
Ma vaff...va.

Anonimo ha detto...

A proposito di potere occulto, dopo la teoria delle spie di finmec come colonna della nazione, per tentare il salvataggio in contropiede di tutto il cucuzzaro, qualcuno tira fuori pure lao tsu. Sarà dura ragazzi far passare la mafia per una rete a tutela dello stato, ma forza, a questo punto tanto vale almeno essere folkloristici.

Anonimo ha detto...

comunque è confermato, è tutto una presa in giro.
"spunta il nome di briatore dalle carte panamensi". 2016
L'ho scoperto in anteprima: "spunta il nome di un tal flavio briatore dalle carte panamensi"...su un libro del 1983.

Anonimo ha detto...

In un paese civile, dalle chiacchiere del generale adinolfi con renzi scaturisce un'indagine di verifica, non uno sputtanamento a mezzo stampa.
Se si ravvisano reati saranno di seguito diffuse notizie di reato, se non si ravvisano reati, NESSUNO HA IL DIRITTO DI SINDACARE COME SI CONDUCA UN CITTADINO NELLA SUA VITA PRIVATA, LADDOVE CIO' NON INTERFERISCA CON L'ESPLETAMENTO DELLE SUE FUNZIONI PUBBLICHE.
E soprattutto, nessuno ha il diritto di essere in merito aggiornato.
Il resto è gogna da soviet.

Anonimo ha detto...

Una cosa è verificare giudiziariamente l'esistenza di una rete di intrallazzi occulti e delittuosi, una cosa è che quattro compari davanti a una pizza si organizzino i fatti propri e facciano commenti in libertà. Non sarà un momento risorgimentale, ma se da ciò non segue un crimine, saranno pure affaracci loro.

Lanzo ha detto...

Con la prossima estate si calcolano almeno un milione di migrantes, e ce li cuccheremo noi, visto che ormai stanno chiudendo le frontiere. Il Vaticano non credo che li ospitera' (mai viste bancarelle e senegalesi all'interno dele mura vaticane) avrebbero pero' la disponibilita' del piu' grande patrimonio immobiliare, ma col cavolo che li ospitano.

Anonimo ha detto...

Usiamo i termini corretti. Si dice pa-ras-si-tes.
Il Vaticano è alleato coi corvi di casa nostra per portare a compimento lo svaccamento della nazione. Vedere sviluppi chaouqui.
In tre sono andati in crociera a lesbo, gli ipocriti in mitra e palandrana.

Anonimo ha detto...

Questa è l'interessante interpretazione di questo fenomeno di interazione correntizia e mafiosa all'interno degli apparati dello stato e del Vaticano, prodotta dai Servizi Segreti negli anni '80: "[...] azioni di terrorismo morale messe in atto, non in difesa dei superiori interessi del paese, ma in difesa di sparute oligarchie, quale conseguenza del connubio Servizi segreti - centri di potere più o meno occulto...operanti abusi, perché si sono sempre identificati con la Patria le istituzioni e si sono attribuiti il compito di fissarne interessi e legittimità, in modo del tutto soggettivo ed arbitrario, a volte in aperto contrasto con le leggi vigenti...", relazione del Capitano Angelo De Feo.

Anonimo ha detto...

Traduzione. Stabilito da qualche quaqquaraquà indegnamente in divisa, che l'interesse dei petrolieri può diventare il suo interesse, e che il suo interesse mirabilmente può apparire l'interesse della Nazione, non esita a organizzare la truffa migratoria e crimini anche contro i propri colleghi, onde favorire i petrolieri, ergo le proprie tasche.

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