Roma. L'unico posto dove la gente normale si trasforma in criminale. Senza neppure rendersene conto

3 novembre 2015


Il cartello che è comparso giorni fa vicino casa mia, mi ha portato a fare una piccola riflessione:
si tratta di una disputa tra due cittadini romani, che potremmo definire per bene, non i soliti romanari cafoni che imperversano nella nostra città.
I toni del foglio incollato al muro e la risposta aggiunta a penna, sono pacati, senza insulti ed i messaggi sono anche scritti in italiano corretto, senza i soliti errori di ortografia.
Il primo si lamenta perché qualcuno fa fare pipì al cane sugli scooter regolarmente parcheggiati sul marciapiede, l’altro gli fa notare che non dovrebbe parcheggiare lì lo scooter.
Chi ha ragione? Entrambi: i cani non dovrebbero sporcare e gli scooter non dovrebbero essere lasciati sui marciapiedi.
Ma entrambi, è evidente, hanno torto.
Lo scooterista, già me lo immagino, obietterà nell’ordine: per strada non trovo posto, l’ho messo accostato al muro così la gente ci passa (anche se in realtà lo accosta perché sopra c’è un balcone che lo ripara dalla pioggia), ce ne sono altri parcheggiati molto peggio, davanti al passaggio pedonale.
Il cinofilo ribatterà che lui non ha tempo di portare il cane fino ai giardinetti, lo porta fuori solo due volte al giorno perché lavora, l’animale è anziano e non resiste troppo tempo appena usciti di casa e poi, il suo amato cagnolino … si è abituato a farla lì.
Tutte queste argomentazioni sono purtroppo solo delle MOTIVAZIONI, non certo delle GIUSTIFICAZIONI.
Ognuno di noi quando commette commette qualcosa di sbagliato e di illegale, ha un motivo per farlo, sennò sarebbe scemo.
Ve lo immaginate uno che non ha bisogno di uscire, che non deve andare da nessuna parte, prendere la macchina e mettersi a correre, passando magari un paio di semafori rossi, per poi parcheggiare  in doppia fila? Se non ha un cacchio da fare, la macchina non la prende, anzi, forse manco esce di casa.
Caro scooterista, se non hai da parcheggiare il due ruote e non puoi o non vuoi pagarti un posto in garage, semplicemente il due ruote non te lo compri.
Caro cinofilo, se non hai tempo e/o voglia di portare più volte al giorno il tuo amato cane a spasso, se non ti puoi permettere un dog sitter che lo faccia al posto tuo, non ti fai il cane.
Il fatto è che tutti quanti noi notiamo quello che ci da fastidio, ma facciamo finta di niente quando siamo noi a dar fastidio agli altri, e su questa strada non si va da nessuna parte.
Leonardo

*Siamo in presenza di peccati veniali (pur peccati), anche se parcheggiare un motorino su un percorso pedonali sarebbe considerato in città più serie della nostra tutt'altro che veniale. Tuttavia anche in casistiche più specifiche e "gravi" come ad esempio parcheggiare su un posto per disabili, in doppia fila mettendo a rischio della vita chi transita, o in una fermata dell'autobus impedendo ad anziani e mamme con passeggino di salire e così via sono a Roma considerate cose normali. Cose che vengono fatte da persone normali, da persone "per bene". Autentici atti di pesantissima prepotenza comminati da persone normali che diventano furfanti calate a Roma nel contesto urbano, che diventano banditi appena salgono sulla loro macchina. Ma poi vogliamo considerare il numero spropositato di persone che a Roma, in caso di discussioni, ti minacciano di percosse? Esiste da qualche altra parte del mondo il costume di minacciare "de menà" qualcuno solo perché ti fa notare che ti sei comportato male? Ma pensi che se a Londra o a Berlino, se a Madrid o a Varsavia litighi con qualcuno per strada questo minaccia de corcatte de botte? No!
Questa tua riflessione, Leonardo, va esattamente in questo senso. Noi qui siamo nati proprio per far capire a questa gente che vivere così non-è-normale!
-RFS

49 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Impariamo a protestare non solo quando i nostri interessi vengono toccati ma anche e soprattutto quando vengono toccati gli interessi di tutti !!

Anonimo ha detto...

Quella del proprietario del motociclo è un'infrazione bella e buona, mentre quella del proprietario del cane è una leggerezza da persona svogliata e poco attenta. Hanno ragione e torto tutti e due ma il proprietario del motorino fa molto peggio a mio avviso. Parcheggiare sul marciapiede è una cosa molto grave, si viola il codice della strada infischiandosene tra l'altro di quella parte del suolo pubblico riservata ai pedoni, che in questa città contano meno di zero e continueranno a contare meno di zero se i mezzi privati e il parcheggio dei propri veicoli continuerà ad avere maggiore importanza di una carrozzina di un invalido, di una persona anziana o di un passeggino.

Anonimo ha detto...

quoto con l'intervento precedente se la moto non fosse sul marciapiede -e non dovrebbe esserci- il cane piscerebbe sul muro o sull'albero, e na pisciatina non crea problemi, il problema sarebbero le cacche ma non mi pare sia questo il contendere. Il cartello del motociclista diventa inopportuno: stai dove non dovresti e ti lamenti pure? e se uno scatarrasse sul sellino?

Diego ha detto...

Sono in torto entrambi ma francamente il torto del motociclista mi pare superiore a quello del cane.

Leon Perez ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Leon Perez ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

intanto i pizzardoni stanno rintanati da qualchè parte con il cornetto in una mano e il cappuccino nell'altra...

Anonimo ha detto...

Anche a me non piacciono le moto sui marciapiedi... ma vi siete mai messi nei panni di un motociclista a Roma? I parcheggi riservati alle moto non ci sono, oppure sono perennemente invasi dalle auto in divieto. Parcheggiare la moto nello spazio tra due auto? Molto probabile che al vostro ritorno la ritroverete per terra, qui tra gli zulù per parcheggiare l'auto c'è l'usanza di dare prima una botta davanti e una dietro, e se si rompe qualcosa scappano come conigli... e una moto per terra significa - bene che vada - 500 euro di danni.
Per cui spesso si è costretti a parcheggiare le moto sul marciapiede, stando bene attenti a dare meno fastidio possibile.
Facciamo confronti con l'estero? In Francia ci sono molti più parcheggi riservati per le moto, protetti con paletti di acciaio per tenere lontane le auto... come a Milano, poi nei fatti il parcheggio di una moto sul marciapiede è ampiamente tollerato, spesso ci sono anche le striscie dipinte.
In Germania invece? In ogni località turistica, per le moto ci sono stalli attrezzati con addirittura gli spogliatoi e gli armadietti gratuiti per riporre caschi e giacche... aggiungo che in entrambi i Paesi spesso le moto hanno il diritto a usare le corsie preferenziali... tutto ciò perchè com'è noto una moto inquina e ingombra una frazione di un'auto, e si cerca di incoraggiarne l'uso in città.

Fabrizio Costa ha detto...

Il cane piscia laddove ci ha già pisciato qualche altro cane, altrimenti la moto sul marciapiede non la guarda nemmeno.

Anonimo ha detto...

Solo uno stupido può aver scritto questo articolo, i cani, e gli animali in genere, sono molto più puliti ed educati di certi consumatori abusivi di bit che frequentano queste pagine.
Basterebbe solo del buon senso, raccogliere la popò e magari non parcheggiare sul marciapiede.

Anonimo ha detto...

https://www.google.it/maps/@48.1380669,11.561089,3a,90y,237.5h,72.46t/data=!3m6!1e1!3m4!1sT-LHKJemX3Yq51_t1L0T5g!2e0!7i13312!8i6656
https://www.google.it/maps/@48.1313416,11.5816672,3a,75y,196.5h,74.18t/data=!3m6!1e1!3m4!1sWHgMoD_UR8lJD480nvD7Cw!2e0!7i13312!8i6656
passeggiando con Street View

Peppe ha detto...

Da motociclista trovo incivile parcheggiare le moto sul marciapiedi.

Ho chiamato n volte i vigili per macchine parcheggiate nel parcheggio destinato alle due ruote (ricavando bestemmie tanto dai vigili quanto dagli automobilisti incivili)

Poi, una volta, mi sono rotto gli zebedei e al cretino che con il suv aveva parcheggiato per metà sulle strisce pedonali e per l'altra metà su TUTTI i parcheggi moto gli ho BUCATO, cum summo gaudio, 3 ruote.

VIA GOITO angolo via PALESTRO.

Spero che sia tra i trogloditi troll che infestano questo blog.

Diego ha detto...

Facciamo un paragone con la Francia?
Nella capitale della Francia la gente alza il culo e prende i mezzi pubblici.
E non è vero che prendere i mezzi pubblici a Parigi sia più confortevole che a Roma, nelle ore di punta i mezzi sono stracolmi di gente, anche i percorsi della metro sono lenti poiché le stazioni numerose e la velocità dei convogli limitata per ragioni di sicurezza. Anche a Parigi sarebbe più comodo e veloce usare un veicolo privato...ma c'è un "ma"...il "ma" è che E' FISICAMENTE IMPOSSIBILE CHE CI SIANO POSTI A DISPOSIZIONE PER MILIONI DI VEICOLI PRIVATI! CHIARO? PRETENDERE DI AVERE 2 MACCHINE E 2 MOTORINI A FAMIGLIA E POI PRETENDERE CHE CI SIA POSTO PER TUTTI NON FUNZIONA! A quel punto l'unica opzione diventa l'illegalità, la sosta selvaggia, e qui casca l'asino, in Francia, in Euorpa, nel MONDO OCCIDENTALE se ti azzardi a comportarti come si comporta il romanaro medio piazzando il proprio veicolo privato 'ndo capita gli agenti della municipale TI FANNO NERO! Ecco la grande differenza con Roma, ecco perché a Roma ci si sposta col veicolo privato e non usando i mezzi, perché finché non verranno fatte rispettare le regole con severità ASSOUTA sarà sempre più rapido e conveniente spostarsi con i veicoli privati.

antonio ha detto...

@anonimo novembre 03, 2015 4:35 PM

Bravo, hai imparato a usare Google Street.

Io invece a Monaco di Baviera ci ho vissuto.

Trovi Scooter e motociclette sui marciapiedi..... poi li ritrovi nei pressi della stazione centrale dove vengono portati da solerti carroattrezzi.

E non ti conviene nemmeno lasciargliela a vita se non vale molto perchè la multa (e il parcheggio per il tempo in cui è stata sequestrata) te lo fanno pagare.

E se provi a protestare, non solo ti pisciano in faccia, ma ti guadagni sguardi MOLTO POCO BENEVOLI da tutti i tedeschi presenti.

Mica come a Roma dove se protesti contro una multa sacrosanta di un vigile (che magari si è distratto e ha fatto il suo dovere per 10 secondi) trovi 100 imbecilli e incivili che ti danno ragione e si incazzano con il pizzardone.

Poi, per carità, capisco che tu non ci possa arrivare.

Ma, almeno,..... provaci.

Anonimo ha detto...

Io utilizzo l'auto quasi ogni giorno, e posso dire che non è per nulla vero che si è costretti a parcheggiare male. La gente parcheggia male perché è troppo pezzente per spendere quattro euro e troppo incivile per perdere 10/15 minuti e trovare un parcheggio regolare entro 500 metri dalla destinazione finale. Ma anche in pieno centro, appena fuori ZTL in piena mattina il posto si trova. Ma la gente vuole parcheggiare gratis, subito e a 20 metri, ANNACAPITO?

Anonimo ha detto...

Giusto per fare un esempio.
Considerate su via del circo massimo, direzione Trastevere, vicino alla FAO all' incrocio con viale aventino. Ogni mattina una massa ribollente di pezzenti, parcheggia in maniera illegale restringendo la carreggiata quando pochi metri più sopra ci sono le strisce blu.
Su google maps:
https://www.google.ca/maps/@41.8837959,12.4875751,3a,75y,47.34h,76.85t/data=!3m6!1e1!3m4!1s1v7AZrOSPDPPKY9WEzIJOw!2e0!7i13312!8i6656

Potete ammirare la processione di auto parcheggiate a cazzo dal marasma magmatico dei pezzenti romani.

E qui le strisce blu vuote:

https://www.google.ca/maps/@41.8845552,12.4862958,3a,75y,359.34h,81.06t/data=!3m6!1e1!3m4!1s21xxdNRy5kieaY888sH12Q!2e0!7i13312!8i6656

Perché il romanaro è un pezzente.
ANNACAPITO?

Anonimo ha detto...

Due macchine e due motorini a famiglia... Misà che sopravvaluti un po' troppo la non proprio florida situazione economica romana. Non sei di Roma, ve?

Anonimo ha detto...

Anacapito si scrive con una sola N.

Anonimo ha detto...

A quanti km da Roma abiti per dover usare Google Maps?

Anonimo ha detto...

"La gente parcheggia male perché è troppo pezzente per spendere quattro euro e troppo incivile per perdere 10/15 minuti e trovare un parcheggio regolare entro 500 metri dalla destinazione finale. Ma anche in pieno centro"

verissimo, e la conferma si vede ad agosto: città deserta, posti liberi ovunque, ma tutte le auto parcheggiate a cazzo come al solito... il fatto è che il romano medio applica la mentalità del paesello, dove puoi andare con la tua macchina dove vuoi, ad una capitale da 2,5 milioni di abitanti...

Anonimo ha detto...

"Esiste da qualche altra parte del mondo il costume di minacciare "de menà" qualcuno solo perché ti fa notare che ti sei comportato male?"

ti dirò... la mia sensazione invece è che a Roma si fa una gran caciara, ma poi ci si meni troppo poco. Provate a saltare una fila a Londra, o semplicemente ad ingombrare il marciapiede impedendo il passaggio... c'è un concreto rischio che passerete la serata al pronto soccorso!

Anonimo ha detto...

Sti cani di merda hanno rotto i coglioni.

Li brucerei tutti sti schifosi che insozzano strade e parchi.

Anonimo ha detto...

peppe ahhaah mi hai fatto spaccare........
hai fatto bene....il suv è una categoria quasi quanto le smart e gli scooteroni (escluso te ovviamente :-D)
una volta ero da ikea a porta di roma, ho girato le ore per trovare un parcheggio regolare per bene, l ho trovato....al ritorno uno si era messo incollato alla mia auto, non potevo entrare dalla portiera lato guida, e dall altro lato ho fatto le acrobazie passando dal finestrino (e non sono uno smilzo.....). ...ho pensato "cazzo ma se ero uno di 80 anni? una signora incinta? etc".....complice forse il fatto che era un'auto sgangherata quella accanto a me.....beh si lo ammetto.....HO CEDUTO !!:........gli ho rifatto la fiancata (come nel famoso film di verdone).....e ho provato vera libidine....(sarò da curare??) ...magari la prossima volta nn fa lo stronzo....anche perche l auto è sacra, magari a questi gli scopano la moglie poco importa, ma se tocchi l auto e la riommma.....sò dolori

Anonimo ha detto...

In questa città il più pulito ha la rogna. Abbiamo tutti (anch'io) bisogno di una cura di rieducazione civica. Facciamo come sant'Ignazio di Loyola con la sua tabella di male- e benefatti, teniamo una tabella dove inseriamo ogni atto incivile che commettiamo, del tipo, mozzicone pe' terra, crocetta, sputo, crocetta. Ci accorgeremo di essere tutti degli incivili. La soluzione ? Tolleranza zero del tipo New York anni '90, sarà doloroso ma almeno i nostri figli e nipoti potranno vivere in un mondo migliore

Anonimo ha detto...

Hahooo ma mordasgi vosdriih! E mo oo sguderone ndo m'hoo mettoh , ner salotto de gasah, gosi nme bosso vede a riommah?

e seconno te'r cane lo dovrei fa kagà direttamente nel cesso de gasa miah?
ma navete popo kapito'n gazzoh!!!

Anonimo ha detto...


A Roma gli scooteristi in quanto ad inciviltà, prepotenza ed arroganza riescono a battere gli automobilisti. Proprio stasera mi è capitato di incrociare sul marciapiede uno scooter che sfrecciava tranquillamente, come se fosse in mezzo alla strada, per evitare di passare contromano sulla carreggiata, schivando gli increduli pedoni. Cose del genere con le auto (ancora) non se ne fanno.
E' allucinante poi che qualche scooterista qui sopra se ne esca con la solita ridicola giustificazione che non ci sono i parcheggi. E allora? Se non ci sono i parcheggi, prendi i mezzi pubblici, oppure il taxi, oppure vai in un'autorimessa privata, oppure te lo cerchi un po' piu' lontano il parcheggio regolare e poi cammini 10 minuti a piedi.

Quanto ai bisogni dei cani, fanno schifo ma almeno non mettono a repentaglio la vita di nessuno.

Anonimo ha detto...

ma mordassssci duah, ma moh doo bargheggio dendro gasa dua o sgudereh!!! io me doo vede ha riommah, miga g'ho dembo de gamminah!!

Anonimo ha detto...

Ma gli scooteristi non possono chiederli, i parcheggi? Invece di parcheggiare sul percorso pedonale "perche' non ci sono i parcheggi".

Sono centinaia di migliaia, non una minoranza, di destra e di sinistra, inclusi certamente funzionari del comune - non mi dite che non riuscirebbero a farsi sentire. A me sembra che gli vada benissimo parcheggiare sul marciapiede. E scaricare il problema sui pedoni, specie quelli con mobilita' ridotta, che sono di solito piu' anziani, meno benestanti, e considerati in fondo un po' sfigati.

Anonimo ha detto...

"E' allucinante poi che qualche scooterista qui sopra se ne esca con la solita ridicola giustificazione che non ci sono i parcheggi"

sai leggere? i pochi parcheggi riservati alle moto vengono sistematicamente invasi dalle auto. A questo punto o brucio le auto in sosta vietata, cosa che farei volentieri se non mi mettessero dentro, oppure parcheggio sul marciapiede... con discrezione e a motore spento... chiaro che quello che hai visto sfrecciare sul marciapiede è uno scippatore o un coglione.

Anonimo ha detto...

Il romano medio non è mai una persona normale. Ha l'inciviltà nel dna.

Anonimo ha detto...

Tutte le volte in cui qualcuno, dicendo verità sacrosante, utilizza lo slang romanaro per rafforzare un concetto, c'è un coglione di Gioacchino Belli che interviene per correggere la grammatica romanara.

Anonimo ha detto...

Premesso che chi parcheggia il motorino sul marciapiede andrebbe pesantemente sanzionato, a Viale Parioli, molti parcheggi *regolari* per moto e motorini sono proprio sul marciapiede, con tanto di cartello e strisce disegnate (o almeno c'erano finché non hanno rifatto la strada, poi se le sono dimenticate...)

Ciaopeo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Leonardo perché non dici che hai scritto tu questo fantomatico botta e risposta? Dai...

Ciaopeo ha detto...

qui l'unico poraccio è chi scrive...

Anonimo ha detto...

Bisogna precisare un po' di cose. A Roma ci sono problemi di sosta perché i posti regolari sono meno delle auto circolanti, perciò è inevitabile che qualcuno rimanga fuori. Non ci vuole un genio a capirlo. Solo voi lo negate.
Ci sono certamente quartieri in cui la situazione è differente perché c'è meno densità abitativa e negozi, oppure perché sono serviti un po' meglio dai mezzi.
A Parigi la metro serve ogni angolo della città, idem Londra, Madrid.
Questa storia che "basta fare 50 metri in più e parcheggiare regolarmente" ha stufato, chi abita a Roma sa benissimo che non è così.
Allora uno dice: se non hai modo di parcheggiarla, non ti fai la macchina. Su questo si può discutere. Però è inevitabile che in una città in cui la metro è quasi inesistete ci sia un uso maggiore del mezzo privato.
Riguardo al caso in questione,, il fatto che lo scooter è in divieto non autorizza il cane a fare i suoi bisogni sopra. Li può fare sul marciapiede, poi il padrone con una bottiglia d'acqua pulisce, come fanno tutti.

Anonimo ha detto...

concordo che hanno torto tutti e due, non cerchiamo giustificazioni... ma ahimè è una cosa che capita anche in altre parti "d'ITAGLIA", il senso civico pian piano sta scomparendo da questo nostro povero stato nord africano

Franco Farina ha detto...

Sono tutti rilievi interessanti, spesso corretti, talvolta onesti.
Ma manca un filo di logica senza il quale viene a mancare la possibilità di arrivare a una soluzione:
viviamo in un contesto non adatto a come siamo impostati; semplicemente ci sono troppe auto per lo spazio che dovrebbe contenerle.
Se ci dimentichiamo di questo dato sarà impossibile trovare il bandolo.
Questo non deve essere considerato "la giustificazione" per i comportamenti incivili, ma oggettivamente siamo un po' tutti spinti verso l'inciviltà, e non sempre per mancanza di educazione, talvolta per necessità oggettive.
Non ho la risposta per cambiare le cose, ma temo che puntare solo alla crescita in termini di correttezza e di rispetto reciproco non sia sufficiente se non abbiamo il coraggio e la determinazione di rivedere completamente il nostro modo di vivere, di muoverci, di consumare. In sostanza la politica (quella buona) dovrebbe assumersi il compito di affrontare il futuro, non solo con metodi da amministratori di condominio, ma con quello di progettare un progetto di convivenza diverso. A noi il compito di scegliere chi punta a questi obiettivi.

Anonimo ha detto...

Pienamente d'accordo con quanto scritto qui sopra. In un contesto meglio organizzato, certi comportamenti non ci sarebbero.

Anonimo ha detto...

In sostanza la politica (quella buona) dovrebbe assumersi il compito di affrontare il futuro, non solo con metodi da amministratori di condominio, ma con quello di progettare un progetto di convivenza diverso.
Scese la lacrimuccia...

Anonimo ha detto...

Buona sera, sono l'autore dell'articolo.
Dai commenti ho notato che alcuni hanno capito il senso del mio testo, ma altri proprio no.
Chi parcheggia un scooter sul marciapiede viola il CDS, che fa sporcare il marciapiede al cane viola un regolamento comunale. Nel secondo caso non è vero che la pisciatina del cane non è niente di male, come sostiene qualcuno: chiedete a quello che abita al mezzanino ed ha la finestra proprio lì sopra, se è contento quando la mattina l'apre per cambiare l'aria.
Mettersi a discutere su quale delle due sia peggio equivale a quando a Napoli si tollerava il contrabbando di sigarette, sennò andavano a rubare ed era peggio.
Se una cosa non si deve fare non si fa e basta, se cominciamo ad allungare le regole, a Roma si dice come la pelle dei cojioni, non ne veniamo più fuori.
Io abito in un quartiere difficile per i parcheggi ed ho sofferto per anni, senza mai sognarmi di lasciare la macchina in mezzo alla strada. Perdevo tempo, smadonnavo e giravo magari per mezz'ora e non mi stava bene che il solito furbo, per non perdere tempo, creava fastidio a me ed agli altri ligi alle regole.

Anonimo ha detto...

Assolutamente d'accordo, hanno torto entrambi. La falsa coscienza dilaga, tutti sono molto attenti a indignarsi per il comportamento sbagliato altrui, ma spesso estremamente accomodanti e tolleranti verso i propri e magari quelli degli amici. Mancano educazione e consapevolezza di far parte di una società. Oltre ovviamente a un'autorità degna di questo nome.

Anonimo ha detto...

questo commento è stato censurato prima di essere pubblicato dal suo autore

Anonimo ha detto...

Se tutti noi dovessimo prendere un cane "solamente se possiamo permetterci di tenerlo", quei poverini sarebbero tutti ammassati nei canili! A roma, ma quanti hanno casa col giardino o un grande terrazzo? Eppure il cane ce l'abbiamo in tanti, anche con un minuscolo balconcino! E se DIO vuole lavoriamo! Quindi mattina e sera il cane esce a fare i bisogni, e di certo io non vado a fare 6 km per fargli fare la pipì.E...Se non ho un garage non mi faccio lo scooter? ma stiamo scherzando?

Anonimo ha detto...

hahhoooo mordasgi vosdrih, vivo in 20 medri guadri, egghee nonmoo facc'er pastore kurdo??? l'x6 soo vojo bargheggia sur marciapiede, tekekkazzovoih????

Anonimo ha detto...

5:10 PM
Lo so benissimo che a Roma i cafoni fanno sempre sul serio, a differenza di chi dovrebbe far rispettare la legge.
Il cane, se non hai tempo di portarlo fino ad un parco, è un problema tuo. Se vivessi in un paese civile dove se il tuo animale sporca ti fanno 500 € di multa ogni volta e te li fanno pure pagare, ti organizzeresti, a costo di pulire con la lingua.
Non è obbligatorio possedere un garage per la macchina o lo scooter, basta girare finché non si trova un parcheggio regolare. "ma non lo trovo?", continua a girare finché non lo trovi.
E facciamola finita.

Bingo ha detto...

Certo che chiunque può possedere un cane , anche se non ha la casa col giardino ed è giusto fargli fare la passeggiata con ciò che segue, però poi si deve pulire, ovvero raccogliere, armati di bustina, quello che il cane lascia sul marciapiede. E' solo segno di rispetto per gli altri. In casa lasceremmo sporco?

Gabriella ha detto...

Mi riferisco a Franco Farina
Finalmente un commento serio che condivido pienamente, soprattutto perché fa riflessioni interessanti e senza insulti, dimostrando che si può esprimere il proprio parere con parole chiare e non offensive. La cosa più importante che ha detto è ".... A noi il compito di scegliere chi punta a questi obiettivi" Il nostro è un compito molto importante ed è giusto discutere e commentare, ma in modo chiaro e con rispetto per le idee degli altri. Solo così possiamo chiarire le nostre idee e dare un senso a questi commenti

Anonimo ha detto...

ma mordascci vosdrih!!!

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