Il golpe sudamericano organizzato ieri dal PD in realtà era già successo una volta. Ecco dove

31 ottobre 2015

In queste ore e in questi giorni abbiamo ripetuto più volte che un episodio clamoroso come quello ordito ieri dal Partito Democratico non era mai accaduto prima. Un autentico golpe. Il primo passaggio realmente totalitario di quello che da ieri è possibile chiamare il Regime renziano. Un atto che distrugge e umilia la democrazia e che rende sostanzialmente inutili le prossime elezioni amministrative. Un atto che appare doppiamente grave perché proviene da un un partito che mai prima di ieri aveva fatto opposizione, neppure quando era in minoranza.
Dal 2008 al 2013 la città di Roma, già percorsa da corruzioni e clientele indicibili, è stata con spudoratezza regalata alla malavita. Personaggi come Panzironi, Mockbel, Andrini, Carminati erano di casa nei palazzi civici, in consiglio comunale c'erano, potentissimi, Tredicine e Piccolo. All'epoca il PD non muoveva un dito. Chi ha cercato - con goffaggine, per carità - di sovvertire questa suburra è stato politicamente massacrato per mesi e poi giustiziato in maniera codarda, uscendo dalla porta sul retro.

E però ci sbagliavamo, non è vero che è stata la prima volta. Questa modalità di far saltare un sindaco democraticamente eletto non è, come pensavamo, prerogativa del PD; non si tratta di un golpettino straccione inventato da Renzi e attuato pateticamente dal piccolo statista Orfini. In Italia una cosa del genere è successa un'altra volta, 10 anni fa, in Calabria. Parliamo del sindaco di Sinopoli, in Aspromonte: Domenico Luppino. Cercatevi qualcosa sulla sua vicenda in Google.
Anche lui governò solo 2 anni. Anche lui fu bersaglio di intimidazioni continue, la strenua lotta alla 'Ndrangheta gli costò 9 attentati e poi avvisi, azioni intimidatorie, incendi alle sue proprietà. Gli fanno esplodere la tomba del padre, gli ammazzano il cane, gli distruggono i campi d'ulivo, gli incendiano il furgone, lo obbligano a girare scortato, è costretto a trasferire la famiglia a Reggio Calabria. Il suo ultimo atto pubblico: l'adesione alla marcia di Locri. Il 5 novembre 2005 sfila con il gonfalone del paese, contro la 'ndrangheta che ha appena ucciso Franco Fortugno, vice presidente del consiglio regionale. Poi a Sinopoli tutto finisce. Improvvisamente. Tre settimane dopo si dimettono sette consiglieri. C'è chi ha problemi di salute, chi di lavoro, chi di famiglia: il consiglio comunale si scioglie e la Giunta decade. 

Che il PD sia assimilabile alla criminalità organizzata non lo diciamo noi, lo hanno detto personalità altissime del PD: prima Marianna Madia poi Fabrizio Barca. Noi abbiamo semplicemente potuto constatare che è la semplice verità.

78 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ma quale regime renziano? Tu perché giri in bici e vai a spasso ma prova a fare qualsiasi lavoro con un cretino come Marino che anziché promuovere iniziative per Roma si é messo a fare lo sceriffo viaggiatore coprendo lui e altri come te di ridicolo.

Anonimo ha detto...

Mi sembra che state facendo con il PD quello che il PD ha fatto con Marino (e il PD stesso). Finirà, come ben sapete, che di questa situazione si avvantaggerà il partito, o i partiti, di mafiacapitale. Smettetela e vediamo di capire come sarà il nuovo commissario.

Anonimo ha detto...

sta cercando di creare tensione sociale contro Orfini ! Marino e qualche assessore erano tasselli fondamentali ! Porelle le apette operaie... hi hi hi hi !

Anonimo ha detto...

Quest'articolo spiega tutto:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/roma-kaputt-mundi-implosione-citt-nasce-problemino-non-111731.htm

Dove era il PD quando accadevano le cose descritte nell'articolo ?

Anonimo ha detto...

Se Roma oggi è la capitale più arretrata e malavitosa d'Europa si possono ringraziare solo le giunte che l'hanno malgovernata per 40 anni.
Tra queste, le più recenti che hanno causato danni enormi sono: Rutelli per il debito, Veltroni per le cubature regalate agli amici costruttori(pari alla superficie del comune di Napoli!) e Alemanno per l'invasione di cartelloni e stretto legame con la lobby tassinara.

Marino è stato l'unico goffo, incapace, ma onesto tentativo di porre fine allo stupro di Roma. Ha cambiato il capo ai vigili, ha chiuso malagrotta, ha rotto le palle ai cartelloni e ai camion bar, ha lavorato(senza molti risultati) per allungare le ore di lavoro ai macchinisti ATAC, ha pedonalizzato il Tridentino e i Fori.

Avete idea di quanti soldi perdono i mafiosi al campidoglio di qualsiasi colore politico conseguentemente alle misure del sindaco Marino? Ad oggi l'invotabile PD è talmente ammanicato con lobby e mafie semi secolari romane che il suo leader ha preferito perder Roma piuttosto che rischiare di far continuare al Marziano con le sue "discontinuità".

Una roba da golpe. Un giorno però la situazione esploderà, è fisiologico.

Anonimo ha detto...

Mah ! io marino lo ricordo al mare e che vuole licenziare tutti ! Tra l'altro quelle discontinuità che dici tu venivano sempre dopo inchieste giornalistiche (camion bar, bancarelle, vigili, malagrotta e macchinisti)! E dopo una scottante inchiesta è stata decretata la sua dipartita ! Vedere i mariniani con la bava in bocca non ha prezzo !

Anonimo ha detto...

Di che contrada sei Tone'?

Anonimo ha detto...

Da circa un anno e più questo blog ha subito una metamorfosi totale divetando un ambiente politico, non è che prima non lo fosse solo che ora la situazione è lampante e visibile anche ai più ciechi.

Anonimo ha detto...


Nonostante Marino, una bruttissima pagina per ciò che restava della 'democrazia' ... per giunta per mano del partito DEMON-CRATICO!
Buon futuro a tutti. Ciao

Secutor ha detto...

Appello disperato S.O.S. a Francesco Paolo TRONCA successore di Marino (aveva promesso le trappole per i writer....l'incapace!) prefetto, commissario, il Duce (magari !) LIBERATE ROMA DALLA PIAGA DEI WRITER stanno distruggendo tutto TRENI, STAZIONI, METRO, PALAZZI, MONUMENTI.....notte dopo notte senza soluzione di continuità con vandalica protervia insistenza è mai possibile che a nessuno interessa risolvere in maniera VIOLENTA e RADICALE questa peste che affligge Roma !
WRITER DOVETE KREPARE TUTTI BASTARDI RIFIUTI UMANI TOPI DI FOGNA SKIFOSI MALEDETTI SCARTI UMANI !
P.S. Marino se vuoi il bene di Roma....TOGLITI DAI KOJONI ....ORA !

Anonimo ha detto...

A Tone', quanto ci scommettiamo che Cantone dopo le dichiarazioni dell'altro giorno scende in politica? E ce la fara'. E invece te? Ancora niente. Nonostante ti batta anche contro l'aria. Vitademmerda eh? Vabbe', fatte cucina' na' cosa da Max Mariola.

Anonimo ha detto...

il commento sui writer mi ha ricordato la panzanata più grossa ! Mettere trappole contro gli imbrattatori.....rido ieri come oggi ! Se possibile con più gusto ! ahahahahahahaha

Anonimo ha detto...

Grande Renzi. Ad una domanda su Marino ha risposto: "Marino? E' archiviato, io.mi occupo solo di cose serie."
Ahahah

Myollnir ha detto...

"La strenua lotta alla 'Ndrangheta gli costò 9 attentati e poi avvisi, azioni intimidatorie, incendi alle sue proprietà. Gli fanno esplodere la tomba del padre, gli ammazzano il cane, gli distruggono i campi d'ulivo, gli incendiano il furgone, lo obbligano a girare scortato, è costretto a trasferire la famiglia a Reggio Calabria".
Eh, già, uguale uguale: gli multano la panda, gli firmano gli scontrini, lo disinvitano da Philadelphia...

Anonimo ha detto...


Addio di ciò che restava della democrazia ... dopo il GOLPE portoghese, ora il GOLPE romano ... ah, a proposito, Renzi governa senza mai essere stato eletto! Che bello ... buona dittatura a tutti ...
Sapete cosa diceva Bukovsky?

'La sola differenza tra la democrazia e la dittatura è che con la
democrazia devi andare a votare ...'!

Ciao

Anonimo ha detto...

Marino sara' presente alla chiusura dell'expo con le ultime botte di carta di credito rimastogli. Pisapia commentera': Marino? Io non l'ho invitato.

Anonimo ha detto...

Marino incapace a gestire vita politica e comune,giusto che sia stato fatto fuori! Renzi annullando Marino ha fatto l'unica cosa buona del suo mandato.
RFS e Tonè chiacchiere solamente e visibilità costruita sulle spalle dei commentatori del blog, dovrebbe anche questo blog essere chiuso subito visto che ora si occupa apertamente solo di politica.

Anonimo ha detto...


E' incredibile che ci siano ancora commentatori legati al periodo giurassico di quando esistevano le 'destre' e le 'sinistre'! Come se oggi ci fosse qualche differenza! Ridicolo!
Sveglia! Oggi contano solo i SOLDI!!!
Chi ha i soldi, governa, chi non ce l'ha ... si attacca!
Non al tramve però ... è meglio di no ...
Ciao e sveglia regà!

Anonimo ha detto...

Pagina di prezzolati! Spero che chiuderete presto! La gente per bene di Roma non é con voi.
Populisti asserviti al potere.
Bleah...

Anonimo ha detto...

È chiaro che chi si occupa di città, e di degrado urbano, implicitamente si occupi di politica. Politica viene dal greco, pòlis=città.

Anonimo ha detto...

Dottor Tronca, la prego: esorcizzi questa città! Faccia uscire dal suo corpo i demoni di Ama, Atac, Polizia Minicipale, e quant'altro!

Anonimo ha detto...

3.22 pm, no non ci siamo, qui non si dovrebbe fare politica. In altre occasioni si è fatto notare che questo blog è apolitico. Non si può dire e fare come cazzo fa comodo. È politico? Io ve saluto! Anche qui si magna allora....... !

Anonimo ha detto...

ma i felici piddini che usultano all'uscita di Marino. . credono sia normale che una giunta si sia dimessa dal ... notaio? non vi viene in mente che il PD abbia dovuto mettere nero su bianco, scambio di favori? ma sapete ragionare o solo schierarsi come bruti? vi pare normale disertare le aule dove avviene il confronto? o siete tutti parenti di tredicine e autisti indolenti dell'atac o vi hanno lobotomizzato.

Giovanni ha detto...

Paragonare uno che ha fatto "strenua lotta alla 'ndrangheta", a uno che in due anni si è baloccato solo con chiusura dei Fori e matrimony gay senza accorgersi di niente, è una bestemmia.

Anonimo ha detto...

Sono ideologicamente di destra, ma è innegabile che Marino ha fatto qualcosina in più di quello che hai avuto il piacere di leggere sui giornali di partito. Ha chiuso la discarica di Malagrotta, ha tolto di mezzo gli ambulanti di Tredicine, ha imposto la rotazione dei vigili urbani, ha cambiato i vertici AMA, ha richiesto ai macchinisti metro di timbrare il cartellino, ha organizzato appalti alla maniera europea e altre cose. In maniera goffa e non sufficiente, per carità, ma almeno ci ha provato. Tanto mi basta per fregarmene delle unioni frocie e del fatto che sia di sinistra radicale.

Dobbiamo smetterla di guardare alla casacca, invece che alle azioni, perlomeno quando si tratta dell'amministrazione tecnica di una città (cioè il lavoro di un sindaco). Lasciamo le ideologie al parlamento.

Anonimo ha detto...

Malagrotta funziona (e per fortuna aggiungo io senno' ci mangiavamo la mondezza), gli ambulanti li ha spostati di 500 metri, la rotazione dei.vigili e' stata imposta dal loro comandante in violazione di ogni decreto legge e infatti ruotano quelli a 5 mesi dalla pensione (chiedere a Sabella). I macchinisti marcano presenza da sempre e, se secondo te, dare appalti in maniera diretta senza gara (sempre alla coop 29 giugno) e' essere europei...beh...stai bene cosi'.

Anonimo ha detto...

Dalla risposta è evidente che tu sia uno di quei parassiti chiamati vigili urbani. Magari sei pure in servizio in questo preciso momento.

Comunque ho detto che non è stato sufficiente il lavoro di Marino e che non è riuscito a intaccare definitivamente gli interessi delle cricche, ma almeno ci ha PROVATO... Cosa che non avevo mai visto fare a nessuno nei miei 38 anni di vita.

Anonimo ha detto...

Non sono un vigile, lo e' mio fratello (parassita che si sveglia alle 5 di mattina mentre te fai le foto a piazza del gesu' dopo la serata).
Ora, dimmi, quali sono le cricche? Le maestre? I timbracarted'identita'? I vigili che sono fotografati con tanto di grandangolo? Cazzo, se questi son mafiosi Falcone e Borsellino si stanno girando nella tomba pe rapplaudire erpiu'grossosindacochec'avevamo.
E io l'ho votato.

Anonimo ha detto...

I gruppi di potere a Roma sono tre: Vaticano, Sindacati (che parano il culo ai fannulloni di AMA, ATAC e Polizia Locale) e Mafia Capitale (in collaborazione con Ndrangheta e Camorra).

Tra i tre ritengo i sindacati la piaga peggiore perché l'amministrazione di una città parte proprio dall'efficienza dei dipendenti pubblici. Un appalto alla mafia è una perdita di soldi una tantum, ma se i vigili passano le giornate al bar ne risente tutta la città giorno dopo giorno.

W IGNAZIO ha detto...


IGNAZIO VIVE !

CE IGNAZIO ha detto...


IGNAZIO C'E'

La Guerra di Ignazio ha detto...


IGNAZIO, GIOVANNI, PEPPINO e DOMENICO

IGNAZIO ULTIMO ha detto...


grazie capitano

Ignazio fu ferito ha detto...


IGNAZIO , Giuseppe e nino bixio , vi dobbbiamo le grandi idee

Ignazio al getzemani ha detto...


Ignazio contro pilato e barabba

Anonimo ha detto...

I sindacati non hanno piu' potere da anni grazie a Berlusconi che, come Marino, erastatovotatodarpopolo e doveva governa'. Ritenta senza volrafrittata.
Hai le prove per affermare che i vigili passano le giornate al bar o parli per sentito dire?

Anonimo ha detto...

Prove?! Guarda che è una cosa evidente a chiunque viva a Roma......

Ma poi non sei tu quello che ha scritto al commento precedente che le foto ai vigili non vanno fatte???

Anonimo ha detto...

Aho Tonelli ha detto che er piddi' e' n'drangheta e noi ce credemo. Domani dira' che tua madre fa i bocchini e noi ci crederemo lo stesso.

Anonimo ha detto...

No, non ero io. Comunque IO aspetto le prove. Voglio che tu mi filmi un intero turno di servizio al bar di un vigile. 7 ore. Ce la fai?

Anonimo ha detto...

Qualcuno al bar, altri passeggiano amabilmente, altri chiacchierano seduti sul muretto, altri dentro la macchina con la testa china sul cellulare a commentare Roma Fa Schifo.......

Anonimo ha detto...

Ao Tonè nun cja facisti cor Rutelli ner 2008 co a porta d'ingresso e mo ce provi a trasi dar giardino? A politica nun a sai fà, mo se ne ito pure il ciclista e pure lui t'ha lasciato a fette.
Nun te resta che l'ippica, comprate er cavallo bono!

Anonimo ha detto...

Ma è romanesco parlato da un napoletano o cosa?

Anonimo ha detto...

Chi applaude al colpo di stato della città di Roma è o colluso o è in malafede.

Da oggi in poi qualunque voto verso un sindaco che voi cittadini sceglierete sarà nullo poiché esisterà il precedente del sindaco marino.

è possibile annullare la volontà dei cittadini elettori e questa decisione la prende un organo NON ELETTO.
È UN VERO GOLPE.
DOPO marino la democrazia nel l'elezione comunali non ha più senso di esistere.
Il voto non ha più senso di essere espresso se non contano più e non vale più.

DA DOMANI praticamente i sindaci possono essere scelti e messi in carica come marionette dei presidenti del consiglio o dagli apparati dei partiti o dalle lobbies che fanno pressione su di essi.
Un vero e proprio colpo di stato sostanziale.

Credevate che un sindaco potesse governare prendendo anche decisioni forti e radicali poiché protetto dai 4 anni necessari del mandato di sindaco che rappresentano uno scudo contro gli interessi dei poteri forti. Una necessaria garanzia di democrazia.
Il PD renziano e il PD romano in combutta con le mafie continugue dei colletti bianchi di mafia capitale ha distrutto questo meccanismo democratico a protezione contro lobbies e interessi particolari che subisce qualsiasi sindaco.

Adesso il ruolo e la figura del sindaco è diventato un ruolo da controllare e da assegnare da parte del partito. Come si nominasse un prefetto perfettamente controllabile.

praticamente a livello cittadini siamo diventati una plutocrazia.
ora qualunque sindaco sarà esposto alla pressione di qualunque lobby che possa premere sul presidente Del consiglio.

Ridi Roma,
piangi Roma.
È morta la democrazia.
Il vostro voto vale nulla.

Anonimo ha detto...

http://www.lavoce.info/archives/15544/il-ruolo-delle-mafie-negli-sbarchi-di-immigrati/

La sinistra è uno dei pilastri della mafia, sicuramente è la base del suo sistema informativo legato allo spaccio.
Basta esaminare le sue "battaglie": libertà di invadere un paese straniero, inibizione dei poteri di polizia, inibizione dei poteri giudiziari, libertà di occupazione di immobili, libertà di delinquere.
A ciò si aggiunge lo sviluppo dei sistemi di spionaggio criminale sviluppati dal kgb e ripresi nel dopo guerra, e la sinistra è diventata un elemento "civile" fondamentale per la borghesizzazione della mafia verificatasi con gli anni'50-'60, quando la mafia tradizionale scompare per diventare un elemento della grande holding del narcotraffico.

Anonimo ha detto...

Faccio notare poi che, nella faccenda delle tangenti anas in Sicilia, è uscito fuori il nome della selex, l'azienda di finmeccanica che si occupa di sistemi militari di attacco e di sorveglianza in collaborazione con la nato, corroborando le ipotesi di chi parlò di complesso sistema di tangenti internazionali.
Se voi fate mentalmente un piccolo gioco di collegamenti, vedrete che si aprono scenari molto articolati ma coerenti, soprattutto se si considera che il via libera alla trivellazione delle coste (aurelio regina, ricordate l'amico di marino), è venuto proprio dalla SINISTRA.

Anonimo ha detto...

Resta inteso che, per controllare tutto il territorio nazionale, vicoli e androni condominiali compresi, oltre ad avere la testa bruciata e masse di zombie a servizio, il coordinamento mafioso deve per forza di cose far capo a strumenti di audio-videosorveglianza satellitare.

Anonimo ha detto...

Faccio notare poi come certe carriere procedano tanto in proporzione agli avvisi di indagine.
Un caso su tutti, mr. unbelpomenodiunuomoqualunque che diventa - misteriosamente! - il dominus della radiofonia e della discografia:

http://www.tvzoom.it/2015/06/05/27107/la-longa-manus-di-lorenzo-suraci-anche-sui-wind-music-awards-dopo-il-festival-di-sanremo/

http://www.pubblicitaitalia.it/2015101947917/media/radio-2/da-gennaio-on-air-radio-zeta-litaliana-la-raccolta-a-openspace-pubblicita

Con tanto di persecuzioni giudiziarie al povero olandese volante, reo di essere volato a radio Norba...

Anonimo ha detto...

Ma cosa c'entra con Roma?

Anonimo ha detto...

Ma cosa c'entra con Roma?

Anonimo ha detto...

Ma cosa c'entra con Roma?

Anonimo ha detto...

Ma cosa c'entra con Roma?

Anonimo ha detto...

La radio nasce dall’unione dei marchi LatteMiele e Radio Zeta, tra le emittenti areali più importanti del Nord Italia, acquisiti di recente da Radio Mobilificio di Cantù (società controllata al 100% dalla concessionaria OpenSpace Due, ndr).[...]Esclusivamente nazionale, infatti, sarà la raccolta pubblicitaria che sarà affidata alla concessionaria OpenSpace. La struttura che cura la pubblicità per il network Rtl 102.5 subentrerà così a PRS, fino al 31 dicembre 2015 concessionaria di LatteMiele e Radio Zeta.

Eh no che non si faranno concorrenza. Infatti rtl è una delle moltplici galassie radiofoniche dello stesso cartello. Se andate a studiarvi i gruppi pubblicitari e le le produzioni delle radio italiane, scoprirete che in realtà, oltre a radio Vaticana e alle rai, esiste una sola grande radio, riconducibile alle proprietà ormai monopolistiche dell'editoria, legate a loro volta ad alcuni programmi televisivi di grande seguito che costituiscono ineludibili trampolini di lancio discografici.
Insomma, esiste una sorta di minculpop audio-video clandestino.
Mi pare offensivo nei vostri confronti chiudere il ragionamento riconducendolo al suo principio, a proposito della sinistra e della ndrangheta, lascio fare la lapalissiana manovra agli eventuali interessati.

Anonimo ha detto...

Se parli di ndrangheta non parli del sor peppino latitante in via della cornacchia, parli di qualcosa che si contestualizza a Roma in collegamento col resto d'Italia, e alla politica in collegamento con l'economia e la comunicazione.
Se la realtà ti disturba - ogni volta sull'argomento hai gli attacchi di panico - non leggere.
Oppure non menzionate la ndrangheta a cacchio, facendone il nemico di un sindaco che liberando dalle gabbie migliaia di scimmie e spargendole sui marcipaiedi romani con le loro carabattole, con certe nomine, e con il supporto a una forza anti-legge e pro abusivismo come sel, alla ndrangheta ha fatto piaceri da niente.

Anonimo ha detto...

Si capisce che sei un troll sinistroide, altrimenti capiresti che i tuoi commenti non aiutano certo la tua causa e ti fanno solo sembrare un pazzo. Ripeto: se credi davvero in quello che scrivi, evita di scriverlo qui perché alle persone normali sembra lo sproloquio di uno psicopatico. Il mio consiglio è quello di aprirti un tuo blog (gratuito), dare una forma coerente alle tue idee e semmai poi venire qui a pubblicizzare il link.

Anonimo ha detto...

Si capisce che stai sputando bile perché ti avevano garantito che si potesse delinquere stando in una botte di ferro. Ma capisci, io lascio un commentino così che ha valenza pari a zero, mentre le corrispondenti notizie sono on line. Che vuoi fare, vuoi andare a dare capocciate al procuratore capo di Catanzaro dandogli del pazzo?
Lo so che è difficile da accettare, ma, sai, vi arrestano.
Incredibile, vero?

Anonimo ha detto...

E ti consiglio infine, invece di rischiare l'embolo saltando da un blog all'altro nel disperato tentativo di non far divulgare le notizie, già ampiamente pubblicate sui giornali, di fare yoga.
Fa bene, rilassa, distrae dagli avvisi di garanzia, evita di farti ripetere le stesse frasi sul duecento blog diversi (bevi troppo tavernello, fatti curare da uno bravo, che ti droghi, insomma, impieghi le tue esperienze di dipendenza per coniare insulti), aiuta la rassegnazione.
Ripeti con me, nella posizione del fior di loto: i poteri sono tre, e uno è quello giudiziario...

Anonimo ha detto...

Sei davvero convinto che io sia un ndranghetista venuto qui, su un blog che si occupa della gestione di Roma, di domenica mattina, per intralciare i tuoi piani?

Anonimo ha detto...

Guarda, se non ti fidi di me, se hai almeno un amico fidato con cui parlare, fagli leggere le cose che scrivi e chiedigli cosa ne pensa.

Anonimo ha detto...

chi sei, vediamo un po'. Se potessi contraddire le notizie e i ragionamenti con notizie e ragionamenti lo faresti, e sarebbe interessante, ma non puoi, e allora sputi gli insulti di regime, pure vecchi oltretutto.
Dunque sei solo una pulce noiosa che tra tante scemenze che escono fuori dà di matto appena si trattano dei legami, ormai ovvi e storicizzati, tra crimine, politica ed economia. Ossia l'italiano medio, che parteggia istintivamente per il trasgressore e il rincoglionimento di massa che gli garantiscono gli abusi piuttosto che per lo Stato e la verità.
Sarai al massimo qualcosa come un occupante abusivo, che ha paura dell'idea di legalità, niente di più epico.
Sicuramente lo strano è che sei (siete?) sempre in linea pronti a ripetere le stesse manovre censorie. E sei (siete?) alla gestione di un altro blog, non proprio legale...giusto?

Anonimo ha detto...

PS dal punto di vista giudiziario è un'associazione a delinquere, anche se non ci si accorda di persona per i flash mob ma via internet, senza conoscere i reciproci nomi e cognomi.
E poi, suppongo che la polizia abbia abbondanti mezzi per tracciare le comunicazioni hackerate. Attenzione a non ridere troppo per forza, si rischia la paresi facciale.

Anonimo ha detto...

Ribadisco: non mi interessa entrare nel merito dei contenuti, se è giusto o sbagliato quello che dici, bensì solo cercare di farti capire che alle altre persone i tuoi commenti non sembrano quelli di una persona lucida. Chiedi conferma a parenti e amici.

Anonimo ha detto...

Va bene.
Succedeva nel 2010. Guardate quali nomi sono coinvolti:

Balducci, Paolo Berlusconi, il “tutor leggero” e le altre magagne degli apparecchi automatici

La bomba fatta scoppiare stamattina in prima pagina da "Il Fatto Quotidiano" sul "concorrente" del Tutor sembra essere solo l'inizio di uno spettacolo pirotecnico. Che potrebbe illuminare non solo sull'omologazione del Celeritas, al momento unico sistema oltre al Tutor a poter legalmente misurare la velocità media: ci sono dubbi anche sulle procedure che hanno portato a omologare altre apparecchiature di rilevamento infrazioni. Ma attenzione: sono in ballo questioni diversissime tra loro (almeno all'apparenza). Andiamo da un possibile coinvolgimento di colossi come Finmeccanica a presunte irregolarità commesse da piccole aziende.

– Quanto a Finmeccanica, il nome della mega-holding semi pubblica (che è leader anche europea in settori strategici come difesa, aerospazio ed energia) potrebbe stare dietro la piccola società citata oggi su "Il Fatto Quotidiano" come beneficiaria delle pressioni (o almeno come tali appaiono dai testi delle intercettazioni pubblicati) fatte da Paolo Berlusconi su Angelo Balducci perché il Celeritas fosse omologato. Infatti, il decreto di omologazione è datato 12 marzo 2009 e rilasciato alla piccola Engine srl; ma già il 21 maggio il sistema veniva presentato al Comune di Roma col marchio Selex...

http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/2010/02/23/balducci-paolo-berlusconi-il-tutor-leggero-e-le-altre-magagne-degli-apparecchi-automatici/?refresh_ce=1

Torniamo al 2015:

Nella faccenda delle tangenti anas in Sicilia, è uscito fuori il nome della selex, l'azienda di finmeccanica che si occupa di sistemi militari di attacco e di sorveglianza in collaborazione con la nato, corroborando le ipotesi di chi parlò di complesso sistema di tangenti internazionali.
Se voi fate mentalmente un piccolo gioco di collegamenti, vedrete che si aprono scenari molto articolati ma coerenti, soprattutto se si considera che il via libera alla trivellazione delle coste (aurelio regina, ricordate l'amico di marino), è venuto proprio dalla SINISTRA.

Anonimo ha detto...

Sempre gli stessi nomi del processo per la P3, e sempre la stessa tecnica di accordo preventivo fra le ditte, che si risove nel far presentare da sola l'azienda predeterminata all'appalto, controllando come in un regime gli standard di gara.
Metodo che si prevede riproposto nei prossimi aggiornamenti dei contratti in proroga per i servizi aggiuntivi negli istituti culturali.

Anonimo ha detto...

Scusa ma insisto, perché ho preso a cuore la tua situazione. Hai una compagna? Un coinquilino? Mamma o papà? Ecco, chiamali e fagli leggere questi tuoi commenti. È questione di un minuto, dopodiché avrai la certezza che io sono tuo amico e ti voglio aiutare. Togliti questa curiosità, non ti costa nulla.

Anonimo ha detto...

Quanto a suraci, bè, è proprio una favola. L'uomo senza qualità, col volto stortignaccolo della rassegnazione, che assurge a referente nazionale delle telecomunicazioni.
E' incredibile che si possa sindacare di fronte a tanto miracolo italiano che ciò possa provebire dall'assunzione di dubbi individui in radio, è proprio la prova che la Magistratura, meschina e invidiosa, va riformata.
Io suggerisco di far eleggere i magistrati tra gli andranghetisti sopra i 25 anni che si siano distinti in patria e all'estero nell'ultimo quinquennio.

Anonimo ha detto...

Non ti costa nulla far leggere i tuoi commenti a persone in carne ed ossa. Potranno darti la loro opinione e insieme potrete fare ulteriori ragionamenti. Ce l'hai un amico, sì o no?

Anonimo ha detto...

Già ti ho detto "va bene".
Stai calmo, su.

Anonimo ha detto...

Parlare con parenti e amici fidati è l'unico modo che hai per capire se sono un mafioso oppure no. Possibile che tu non voglia toglierti questo dubbio?

Anonimo ha detto...

Sei un povero idiota assoldato da altri poveri idioti, la mafia ce l'hai alle spalle, non sei tu, anche se ti piacerebbe.
Attento a non chinarti troppo, che all'occorrenza non vanno per il sottile neanche col parco servi.

Anonimo ha detto...

Ti assicuro che non sono pagato dalla mafia per intralciare il tuo lavoro di informazione nella sezione commenti di un blog. Parlarne con qualcuno di fidato ti aiuterebbe a capirlo.

Anonimo ha detto...

Ci ho parlato. Mi ha detto che la sindrome ossessiva compulsiva di cui soffri, dovuta a una evoluzione schizoide della frustrazione paranoidea tipica del male, amplificata dall'uso di stupefacenti, è molto comune tra i seguaci del mascherone col baffetto.
Tranquillo, con l'arresto tutto passa, anche il magico mondo degli hacker.
Seguili i processi sulla P3, ma non fare come cavallo pazzo, che entri nudo in udienza urlando che sei napoleone e che li farai rinchiudere tutti.
Un valium, un bel respiro, e vai...
Adesso puoi continuare a ripetere le stesse cose per le seguenti 48 ore, poi l'effetto della metanfetamina dovrebbe attenuarsi.

Anonimo ha detto...

Sono un hacker perché scrivo commenti su un blog o - magari - sei tu ad avere una fantasia che si confonde e si mischia con la realtà? Per la cronaca, non ho nemmeno un computer; scrivo da cellulare.

http://turismosenzauto.jimdo.com/blog/roma-tpl/ ha detto...

Sottoscrivo tutto quello che avete detto sul caso Marino ma soprattutto sul caso Roma. La vostra è una lucida analisi politica che condivido pienamente e che trova conferme da parte di ciascun cittadino "non drogato". Ognuno di noi anche se limitatamente al proprio angolo visuale assiste e ha assistito al malgoverno di questa città. Dirò la mia: in via Aspertini a Tor Bella Monaca un edificio di proprietà privata, dove risiedono cittadini che con faticosi mutui hannp acquistato la prima casa, fino ad alcuni anni fa era affiancato dal verde pubblico. Quote rilevanti di questo verde sono state sottratte per costruirvi due mega distributori di carburante senza chiedere il consenso al condominio. Uno dei due, che è poi quello più vicino alle abitazioni come si può facilmente evincere da Google Map è stato provvisto di distributori di gpl e metano installati appunto nelle vicinanze dell'edificio residenziale. Quello che noi quotidianamente subiamo è il rumore dei compressori, soprattutto del metano, e l'odore di gas dispersi oltre al dono paesaggistico e ambientale (d'estate costituisce una isola di calore aggiunta). Questi distributori come anche i numerosi autolavaggi che sorgono negli edifici residenziali delle periferie (creando spesso problemi condominiali) potremmo vederli come incentivi alla motorizzazione privata in una città incapace di programmare e sviluppare un trasporto pubblico efficiente. Consideriamo anche le corsie preferenziali per i bus che negli ultimi anni non vengono incrementate, anzi vengono tolte, basta osservare via Tiburtina nel breve tratto da via di Portonaccio in direzione Tivoli. Oppure al 20 express in direzione Anagnina imbottigliato nel traffico la mattina su viale della Sorbona per il motivo che non si ha il coraggio di limitare ad una sola corsia il traffico privato e riservare l'altra ai bus. Certo migliorando la velocità del 20 express si otterrebbe il solo risultato di raggiungere più rapidamente la metro A all'Anagnina dove, come ci informa la stampa, una corsa su cinque si blocca per guasti.
Che dire poi delle migliaia di auto in ingresso la mattina su Roma? Le uniche opere viste sono state quelle autostradali sulla A24 con le varie lobby del petrolio, cemento, asfalto e industria automobilistica (e la "dama nera" dell'Anas?) per facilitare l'ingresso della motorizzazione privata mentre la ferrovia Roma-Tivoli-Avezzano (la più lenta d'Italia) è rimasta ferma al palo in attesa del raddoppio Lunghezza-Guidonia. Su tutto ciò l'ultimo regalo: l'annunciata uscita di Trenitalia e Cotral dal sistema tariffario del Metrebus, a detta dell'ad Vincenzo Soprano per criticità "insostenibili", alla faccia della Mobilità Sostenibile e del trasporto pubblico integrato sua essenziale premessa. Qui le responsabilità dell'Atac e di riflesso dell'Amministrazione della città sono evidenti.
Sulla corruzione diffusa molti di noi possono vedere nel proprio ambito lavorativo colleghi che si fanno timbrare il badge. Chi denuncia viene isolato, considerato spia e traditore col rischio di controdenunce per calunnie e violazione della privacy. Quello che è stato scoperto a Sanremo è solo la punta dell'iceberg. Così il sistema si tiene come trova conferme nella vostra analisi. Una scossa di legalità su Roma manderebbe in blackout di energia elettrica l'intero paese. Ma del resto come diversamente potrebbe essere la capitale di un paese considerato il più corrotto d'Europa?
Altre considerazioni sono nel mio blog del sito di "Turismosenzauto"

Anonimo ha detto...

analogo episodio a quello di Marino e di 'ndrina è successo anche al Comune di Modugno in provincia di Bari, allora sindaco Nicola Magrone, ex magistrato, ricopre la carica dal giugno 2013 fino al 22 agosto 2014, finché la metà dei consiglieri + uno (di entrambi gli schieramenti) vanno dal notaio per ratificare le dimissioni. Il motivo era che Magrone voleva sanare un piano regolatore, dopo l'arresto dei due precedenti sindaci e una serie di funzionari del comune e imprenditori, oltre ai manovali. Nicola Magrone si ripresenta, questa volta senza il PD, e viene rieletto nel giugno 2015.

Anonimo ha detto...

QUISSSZZ!

Secondo Lei perché il killeraggio contro Marino ?

A - pe' 'a pandarossa (se sà...)
B - per aver cancellato 160 proposte di devastazione nel superstite agro romano (mai accanimento peggiore e coeso fra stampa boffiana e palazzinari piacioni).

MARINO GRAZIE per averci almeno provato

Anonimo ha detto...

QUISSSZZ!

2) Secondo Lei perché il killeraggio contro Marino ?

A- er Papa nun l'aveva 'nvitato (ciò 'o sanno tutti)
B- Dimezzati Cartelloni vergogna di AleDanno unica al mondo; tra trappole e furbetti varato cmq piano di riduzione e riordino



MARINO GRAZIE per averci almeno provato

Anonimo ha detto...

QUISSSZZ!

2) Secondo Lei perché il killeraggio contro Marino ?

A- In america nun ce 'o voleveno (me l'ha detto micugggino)
B- ATAC nessun caso di personale che dalle aree operative è andato dietro una scrivania. Il personale inidoneo temporaneo è calato del 77%” Nessun parente o cubista dirigente, né megatruffe di biglietterie parallele



MARINO GRAZIE per averci almeno provato

Anonimo ha detto...

La democrazia non è mai esistita in questo Paese. Al più ci sono stati periodi di oligarchie a maglie più larghe. La cosa più interessante dell'intera vicenda è il ruolo del Movimento 5 "Stalle". Non è certo una novità, che i "duri e puri" vengano machiavellicamente usati quali utili idioti da chi il potere ce l'ha e non ne è affatto logorato.
Tuttavia con l'esperienza Pizzaroti avrebbero dovuto fare tesoro di un paio di lezioni, che evidentemente faticano proprio ad assorbire.

Per il resto ci si goda questi ultimi scampoli di Ottobrata con giornate assolate, perché ancora ha da venì la pioggia e l'ennesima semi-inondazione della città con annessa emergenza da bomba d'acqua. Il paradosso di una città fondata e prosperata grazie alla prima rete fognaria realizzata al mondo, ma che a duemila anni di distanza ritorna ad essere il pantano che ciclicamente ridiventa grazie agli inetti che vi si insediano altrettanto ciclicamente.

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