Alcuni tra i 1000 motivi per cui Londra è diventata una città bella (e Roma una città brutta)

19 ottobre 2015
Non avremo mai oltre 10 milioni di abitanti, ne il più grande centro finanziario al mondo. Non avremo mai decine di line di metropolitana e di ferrovia urbana. Non avremo mai probabilmente leggi che funzionano e forze dell'ordine chiamate a farle applicare. Non avremo uno strabiliante sviluppo immobiliare. E per questo non ha senso fare confronti "generici" con Londra. Può avere senso, invece, fare dei confronti specifici, su cose peculiari, su cose "piccole", non sui massimi sistemi. Ci abbiamo provato con qualche foto.


Autovelox a volontà. A Londra non ci stanno a vedere i proprio cittadini che muoiono come mosche come a Roma e così ci sono un bel po' di autovelox fissi. Li vedete li dietro, in giallo. 30 miglia orarie, chi sgarra paga. Stessa cosa per le corsie preferenziali: telecamere dovunque.


 

Nulla di nuovo, ma pensate quanto è buona l'idea di mettere dei segnalatori luminosi (le palle gialle si illuminano a intermittenza) in corrispondenza delle strisce pedonali. Significa che ci credi per davvero, significa che vuoi avvisare gli automobilisti sul serio. E' un segnale, non solo stradale. E anche i segnali stradali sono significativamente tutti illuminati: i segnali sono importanti, vanno rispettati, chi non li rispetta viene duramente sanzionato e allora io te li faccio vedere belli chiari anche di notte.



Parliamo un po' di segnaletica anche orizzontale. I polmoni per le bici per esempio, ormai in tutti gli incroci. E pensare che questa era la fulligginosa città grigia dove fino a 10 anni fa andare in bici era considerata una cosa da matti. E invece.

 

Ma come la realizzano quella impeccabile segnaletica a Londra? Così: con un materiale termico che diventa davvero indelebile. Ma anche qui devi "crederci": se dai per assodato che la gente parcheggerà dentro la stazione non sei molto motivato a realizzare segnaletica di qualità...


Niente male anche la segnaletica pedonale. Anche qui devi "crederci"? Ma certo: devi credere del fatto che la gente voglia e possa spostarsi anche a piedi. Cosa che a Roma è considerata una umiliazione. 

 

Parliamo di sviluppo immobiliare. Londra si trasforma mese dopo mese e intere zone vengono modificate, trasfigurate, sviluppate. I grandi sviluppi immobiliari sono qualcosa che non solo dà un sacco di soldi all'amministrazione, che non solo costruiscono edifici spesso iconici, che non solo creano posti di lavoro, ma che gestiscono anche il territorio: a Broadgate anche le transenne sono qualcosa di cui si occupa il developer e di cui non si deve occupare la città; a Morelondon (lo sviluppo dentro al quale c'è il palazzo del Comune della Grande Londra) la città non solo ha incassato dando il permesso di costruire, ma sta anche risparmiando perché è lo sviluppatore a occuparsi della nettezza urbana (e naturalmente è del tutto interessato a tenere tutto lucido come uno specchio). A King's Cross i developer si occupano loro della sicurezza, con pattuglie di vigilantes come questi qua sopra. E così via. E' l'esatto contrario del nostro modello dove lo "sviluppatore" (che non è tale, bensì solo un palazzinaro di quart'ordine) fa le case senza neppure fare i servizi, le fogne, gli asili, i negozi...


Ancora segnaletica orizzontale per scoprire una delle caratteristiche di Londra. Strade a doppio senso dove volutamente una delle due carreggiate viene ridotta in modo da rendere impossibile il passaggio di un'auto. Così per evitare lo scontro le macchine sono costrette a rallentare o addirittura a fare il senso unico alternato.


Quello che puoi o non puoi fare riguardo alla sosta lo sai dalle strisce a terra: bianche, gialle o rosse. Questo sistema permette di evitare decine e decine di migliaia di pali con le indicazioni, pali che danneggiano enormemente il panorama urbano inquinando visivamente non poco. Così la segnaletica verticale, come si vede a sinistra, può essere usata per qualcosa di più produttivo.




E' sabato, è quasi ora di pranzo. Eppure loro controllano. Con una app sul loro smartphone inseriscono la targa dello scooter e vedono se ha pagato il parcheggio. Perché ovviamente anche gli scooter pagano il parcheggio a Londra (in cambio ci sono dei servizi però, tipo l'attacco di sicurezza per le catene).



Quanto invece al parcheggio delle auto costa le cifre che vedete qui sopra. Da noi è stato considerato un sacrilegio portare il costo a 1,5 euro. Qui parliamo di oltre 4 euro all'ora. L'altro cartello è a Camden, non in centro, in zona 2: non solo si paga, ovviamente, ma si può sostare soltanto 4 ore al massimo. A Londra hanno deciso che il suolo pubblico non è un garage, non è un'autorimessa.


 

Interessante notare come la città reagisce e si organizza (o obbliga chi di dovere ad organizzarsi) in presenza di un grande evento come quello che si è tenuto in questi giorni in un tendone realizzato dentro Regent's Park. Pensate una roba come la Festa del Cinema o come Piazza di Siena. Strada trasformata con transenne per non far fermare le auto e per non fare traversare, addetti dovunque a gestire il traffico in maniera iper efficiente, luci portate apposta con gruppo elettrogeno, pannelli a messaggio variabile. Addirittura semafori temporanei. Orgnizzazione impeccabile.



A Londra vi potrà capire di vedere per strada due cordine tipo queste, di che si tratta? E' un sistema per conteggiare quante auto passano in una strada in media, a che velocità, che peso hanno. Una ditta australiana produce questo prodotto che poi elabora i dati e consegna uno strumento iper utile nelle mani degli amministratori. A Roma si scoprirebbero cose mirabolanti: ad esempio tutte le strade a carreggiata larghissima dove però non passa nessuno. Tenute così per ospitare doppia fila e sosta selvaggia.


Dice: ma a Londra non ci sono le bancarelle? Mia certo che ci sono. Solo che ti devi allontanare, tanto, dal centro. Come qui, a Peckham. A Peckham ci sono bancarelle come a Roma, bisogna ammetterlo. Quello che non si capisce è come sia possibile che bancarelle di stracci, pigiami e mutande stiano a Via Cola di Rienzo, alla Stazione centrale, a Viale Parioli e a Piazza Bologna. Questo è davvero incomprensibile.


Parliamo di Autostrade Ciclabili. Ne stanno costruendo tantissime, dovunque. Decine di chilometri di superciclabili realizzati con l'obbiettivo, dice il Comune di Londra, "di rendere più sicuro il commuting per chi va a lavoro in bici e per incoraggiare altri a farlo".




Questa non è una Cycle Superhighway ma gaurdate che bel lavoro: allargamento dello spartitraffico centrale, ciclabile ai lati e zacchete: la carreggiata diventa di dimensioni ideali.



Queste immagini sono relative alla zona di Whitechapel dove è in costruzione una nuova Superhighway quasi terminata.


Fateci caso: a Londra tutte le panchine hanno dei divisori in modo che sia impossibile dormirci e bivaccarci su. A Londra i bisognosi e gli homeless cercano di curarli in maniera dignitosa, non lasciandoli a dormire all'addiaccio peraltro degradando i parchi.






Interessante la storia di questo piccolo edificio pubblico nel quartiere di Bermondsey. La Watch House era abbandonata, il Comune ha deciso che voleva farci qualche soldo e allora gli ha cambiato destinazione d'uso, ha consentito l'apertura di un caffe peraltro di qualità elevatissima, bellissimo, pieno di giovani che vi lavorano. Lasciare immobili pubblici in abbandono non solo fa perdere soldi a chi li possiede, ma tarpa le ali a chi potrebbe lavorarci e applicarcisi con creatività e qualità.

 

Parliamo di stazioni&metropolitane. A Liverpool si pulisce: l'omino con la scopa e tutto l'occorrente è una costante.


A S. Pancras ci si preoccupa con questa infografica di informare i viaggiatori come evitare grattacapi con le scale mobili...


A Liverpool quando esci dal treno che arriva dall'aeroporto c'è il signore che ti controlla il biglietto. Pure in uscita. Pensate a Tuscolana o a Ostiense se chi esce dal trenino Fiumicino-Orte che viene controllato se ha il biglietto. Figurati. Ovvio che se questa è la prima accoglienza in città capisci perfettamente al volo di cosa stiamo parlando, no?


A Roma i nomadi "aiutano" i turisti a fare il biglietto alla metro? A Londra gli addetti ufficiali aiutano i nomadi a fare il biglietto. Le cose cambiano.

 

A London Bridge anche ci sono enormi lavori, come a Termini e forse di più. Ma questo non ha impedito di mettere delle barriere definitive verso i binari. Passa solo chi ha il biglietto, ma non serve l'addetto, gli sportelli sono uguali a quelli della metropolitana.


E naturalmente tutti a destra. Semmai ci fossero dubbi ogni 15 metri c'è scritto!



A proposito di regole: ecco come si beve al pub. Non c'è ordinanza anti alcol, idiozia solo romana, ci sono delle regole e si rispettano.


Vedete cosa c'è scritto su questo double decker? C'è scritto RATP. Si, avete capito bene: a Londra tutte le linee dei bus sono privatizzate e gestite da aziende varie. Qusto bus è gestito dal grande operatore francese che voleva - con un project financing straordinario - gestire la ferrovia Roma-Lido. A Londra li hanno accettati di buon grado, a Roma li abbiamo cacciati via.


Un altro utile confronto dal cantiere del Crossrail. La più grande infrastruttura ferroviaria urbana europea in costruzione, un treno urbano che stapperà mezza città. Qui le palizzate, coi rampicanti. Pensate all'esterno del cantiere di San Giovanni della Metro C...


Chiudiamo con i taxi. Autentico mito londinese. Lo vedete quel certificato sotto la targa. Sapete cosa c'è scritto? La durata, il numero e soprattutto la data di scadenza della concessione. Scadenza. Pensate da noi, nel paese delle licenze e delle concessioni pubbliche a vita, a parlare di scadenza della licenza taxi...

119 commenti | dì la tua:

wanderobo masai ha detto...

tutto lampante, forse però tra un developer e un palazzinaro romano c'è una bella differenza

Anonimo ha detto...

E non dimentichiamo che in UK la bicicletta è un costo deducibile dalla dichiarazione dei redditi!

Anonimo ha detto...

Tutto vero e io ci ho abitato 5 anni. Le cose che più ho apprezzato furono: la telecamera posizionata dietro l'autobus e l'autista che con un pulsante poteva fotografare il veicolo che gli stava dietro in violazione della corsia, multa a casa con prova fotografica in alta definizione. La seconda fu la CC la congestion charge tutti i veicoli che entravano in tale zona pagavano 8 sterline al giorno ed i proventi di tale tassa vanno obbligatoriamente al miglioramento dei trasporti. Se iniziamo a far pagare anche a Roma e facciamo funzionare bene gli autobus sulle preferenziali.....

Anonimo ha detto...

C'è una sola ed unica differenza (ovviamente non è che sono perfetti all'estero, vedi la Germania con gli ultimi scandali) tra chi amministra una città come Londra e chi una città come Roma e un paese come l'Italia in generale, e non parlo di destra sinistra e altri movimenti. Parlo delle varie "mafia capitale" a più ampio spettro, che poco si coniuga con il far funzionare a dovere una città e un paese, ma che si occupa solo dei propri tornaconti miliardari, se non eliminiamo questo purtroppo rimarremo un paese degradato, squallido e lercio sotto ogni punto di vista. Andrea

Anonimo ha detto...

tutto vero.
sto aspettando la risposta:
"maddecheee, roma e' la capitale dell' impero"

Anonimo ha detto...

ma a Londra non ci sono i romani con la loro mentalità coatta!!! Quelli che ti rispondono sempre : 'Embbeh che ieè fa??!!'
Il primo segno di sciattoneria che ho notato quando sono arrivato in questa città sono i fili volanti che partono da un'antenna sul tetto ( perché ognuno vuole la propria antenna, una condominiale è uno step evolutivo non ancora raggiunto) e che arrivo fino al primo piano. Questo lo si vede in tutti i quartieri: alti, bassi, destra e sinistra. Perfino al Ministero dell'Economia e Finanze!!! E quindi di cosa stiamo parlando??? E non mi venite a dire che i palazzi sono storici, perché anche a Firenze e Venezia i palazzi sono storici ma non ci sono fili che penzolano dal tetto ('dall'antenna mia') fino al primo piano.
Buona giornata!

Anonimo ha detto...

Aho ma noi ciavemo er clima bbòno, eppoi voi mette come se magna da schifo allondra?

Anonimo ha detto...

Solo quando sono tornato da una settimana di Londra, ho capito che Roma è città del terzo mondo.
Tra l'altro dopo una settimana di VERA CIVILTA', torno a Roma, ed a darmi il "Bentornato" i taxisti abusivi all'aeroporto....

Anonimo ha detto...

L'arredo urbano londinese è una delle cose più si apprezzano a Londra. E' bello, sicuro e funziona. Londra ha instaurato un circolo virtuoso in questo senso.

Un' altra città con arredo urbano di livello eccelso è Madrid! Non un prato secco, non uno spazio per la doppia fila, metro ovunque.

Se Roma è al palo però che non si citi "mafia capitale" che pare sinonimo per Aledanno e Buzzi, ma si vada a scorrere la memoria di questo paese e di questa città fino al dopoguerra quando i soldi erano tantissimi, ma le lobby spinsero per la realizzazione di autostrade piuttosto che per costruire metro.

In quegli anni si è delineata anche la vocazione mafio-palazzinara e speculativa di Roma, città che già combatteva con le speculazioni sui villini bifamiliari trasformati in palazzine con 6 famiglie senza adeguare i servizi (vedi Via Nemorense o Monte Sacro).

Il risultato è una città senza (cultura del) ferro, invasa dalle auto, il cui sviluppo inorganico la rende difficilmente attraversabile(pure in auto!!!).

Se già si iniziasse col debellare le mafie e le lobby, già si potrebbe ipotizzare un futuro per Roma, in caso contrario tutto peggiorerà.

Anonimo ha detto...

i lavori di apmliamento tiburtina non prevedono pista ciclabbile !!!
Inutile siamo vergognosi agli occhi del mondo!!!!

Anonimo ha detto...

tornato da londra.. arrivo ad agnagnina a prendere la metro ... mi sono guardato intorno e mi sono messo a piangere ... perchè a noi ci fanno vivere in questo schifo !!! Abbiamo di cui il mondo ci invidia... e credo che non lo meritiamo...
Roma fa troppo schifo !!!

Criss ha detto...

C'è solo un problema: devi convivere con i rats londinesi... ovvero i muslims (che non sono dei dolci locali).

Anonimo ha detto...

Certo il problema di Roma è il filo dell'antenna...che amarezza! Le città italiane fanno schifo (e non nel senso puramente estetico) da nord a sud punto, ognuna con la sua peculiare problematica, ognuna con la sua peculiare sciatteria ognuna con la sua peculiare mafia. PUNTO!

Andrea

Anonimo ha detto...

È tutto vero. Le multe, poi, lì si fanno davvero. Le leggi si applicano e si mettono in pratica. Londinesi e non, poi, si adeguano e rispettano le regole, hanno un enorme senso civico e forse anche paura vera che si prendano provvedimenti quando si sgarra. Si deve bere fuori dai pub solo nelle strisce? Non c'è il coglione strafottente che cerca di farlo fuori. Ci sono persone sulle strisce pedonali? La gente inchioda pur di farti passare. C'è fila per salire sul bus? Si fa la fila in maniera ordinata, non ci sono furbastri che ti passano avanti. E questo non accade solo a Londra, dove si potrebbe pensare che -essendo in tanti- il sistema controlli e sanzioni con più severità, per tenerli meglio a bada. Succede anche nelle cittadine minori. È proprio una questione di senso civico.
Quanto al cibo, si può mangiare benissimo anche in UK. L'offerta di cibo è enorme, di tutti i tipi e a tutte le ore. Non limitatevi ai posti turistici, quelli anche qui fanno schifo!
La cosa che più apprezzo di questa stupenda città è anche e soprattutto il suo continuo mutare, il suo saper innovare pur rispettando l'antico. Qui ogni scusa è buona per non fare un cazzo. Roma è un gran paesone e attira anche un mare di gentaglia da fuori essendo il primo approdo per buona parte del centro e sud Italia. Un mare di paesanotti e burini che non si sono mai integrati davvero e non hanno portato niente di degno di nota, se non una mentalità arretrata e di paese. Milano, ben più lontana di mentalità e geograficamente, è riuscita a progredire e far progredire i suoi abitanti con sé. Roma, invece, adora mescolarsi e rimanere ferma da tutti i punti di vista, alla "volemose bene", tanto è Caput Mundi.

Anonimo ha detto...

LA cosa bella e' che tutti i luridi inferiori che abitano a roma insieme alla gente per bene si beano di essere stati a Londra o per seguire a maggica, o per andare al pub, o per fare shopping e ti magnifica Londra, salvo poi comportarsi come il solito subumano appena rimette piede a roma

Fracatz ha detto...

ricordo ancora quando negli anni 60 superammo il milione di abitanti, grazie a tutti i calabresi che venivano a frotte e si costruivano la casetta nelle nostre borgate: io stavo lì, al trullo e giocavamo a pallone nelle viuzze
Oggi le viuzze son rimaste uguali e devono supportare il traffico come se fossero autostrade, via del tempio degli arvali, asfaltata nei primi anni 30 con 5,20 metri di carreggiata per i 2 sensi oggi è inserita nei tom tom degli autotreni
Allora aspettiamo tutti il crollo definitivo di questa baracca ed il ritorno agli 800 mila residenti che di più non è possibile, credo che con le tasse locali impazzite, (il biglietto atac triplicato dal tempo della lira ad oggi con gli stipendi invece bloccati) resteranno solo i pensionati ed i benestanti in questa stupenda, ma oggi solo per pochi città

Anonimo ha detto...

Dire che Milano è progredita fa quasi sorridere, visto che è intrisa della solita mafia che ormai occupa tutto il paese, basta vedere quello che è successo con l'expo dove gli unici a guadagnarci sono stati i proprietari dei terreni su cui è sorto questo mostruoso baraccone inutile, venduti al triplo del corrente valore di mercato. Si Roma farà schifo, ma al pari di tutte le altre città (fatta qualche rara eccezione). Qui poi è ovvio, visto che Roma è una città vasta rispetto a Milano e quindi non si possono paragonare, che è piena di gente che può fare quello che vuole, ma stiamo sempre li, se non si debella quell'entità che governa un paese intero, le cose rimarranno sempre così.

Andrea

Anonimo ha detto...

Andrea, pacatamente, serenamente, ma che cazzo dici?

Milano ha lo stesso codice penale e gli stessi PS/CC di Roma, ma non puoi fare quello che vuoi con lo stesso grado di anarchia di Roma?

Milano, da non capitale, ha iniziato i lavori della 5a linea di metro (4 operative), ha rinnovato musei, sviluppato aree postindustriali. Insomma, c'e' la Mafia pure a Milano (ma non crederai mica che fuori dall'Italia non ci sia). I parassiti fanno parte dell'ecosistema anche in natura, ma a Roma il parassitismo e la mediocrita hanno preso talmente piede che non c'e' rimasto quasi piu un corpo sano da parassitare.

Sminuire la reinvenzione di Milano negli ultimi 10-15 anni rispetto alla stasi mortifera di Roma e' il solito esercizio di puerile campanilismo

Anonimo ha detto...

Aho', machhe nun cioosapete che puro ammilano er clima nun è bbono, e se magna male?

Anonimo ha detto...

alla base delle opere compiute a Londra ci sono, ancor prima delle soluzioni adottate, dei principi base che regolano la vita pubblica in un paese civile:

1) il management deve stare al suo posto per meriti e capacità, non per assegnazione politica;
2) management e addetti (segnaletica, trasporti, vigilanza, etc) che non svolgono bene il proprio lavoro, vengono licenziati;
3) per la corruzione e il malaffare le pene sono severe e applicate !!!

in pratica, si parte dal concetto di responsabilità personale (e relativa punizione) e di liberismo. Due concetti che i cattolici e i marxisti hanno pensato bene di eradicare dalla nostra mentalità per meglio gestire il potere in Italia.

La cultura e mentalità anglosassone non a caso è avanti a noi anni-luce.

Mi raccomando, continuate a votare per i catto-comunisti...

Anonimo ha detto...

Roma non fa parte della categoria delle capitali eccellenti come Londra, Berlino o Parigi, ma piuttosto Istanbul, Sofia, Bucarest...

Francis Drake ha detto...

Vien da piangere a vedere queste immagini della bellissima ed efficiente Londra.
Così come vien da sorridere a vedere queste meschine schermaglie ROMA Vs. Milano. Dicevano i latini: beati monoculi in terra caecorum... L'efficienza dei servizi milanesi non è certo confrontabile con quella dei (dis)servizi romani. Poi possiamo cominciare a parlare di corruzione, criminalità organizzata, etc... Allora comincia ad operare "a livella" italica....
Siamo un paese finito ! Ripeto: siamo un paese finito, non una città finita.

Torino72 ha detto...

Ciao Andrea,

Mi tocca dare ragione ad anonimo 11:15, e fidati da torinese mi rode un pò.

Milano confronta a Roma ha fatto passi da gigante, il centro storico è stato rimesso a nuovo, ed ho visto con i miei occhi carabinieri fare sloggiare gli abusivi che si apprestavano a mettere le mercanzie!
I quartieri brera, navigli, porta garibaldi meritano una visita per come sono stati trasformati!
Purtroppo ogni volta che vado a Milano ho la sensazione di essere in una capitale, mentre tutte le volte che vado a Roma ho la sensazione di una mentalità chiusa.

Anonimo ha detto...

perchè la destra qui ha fatto faville, l'esperienza romana di Alemagno o in regione di Starace e Spolverina in regione stiamo qui a rimpiangerla tutti. Il problema non è la parte politica, li l'amministrazione continua a funzionare qualunque sia il colore del sindaco. qui il problema sono i cittadini ignoranti da cui derivano sia i politici, che non cadono dalla luna, e sia sopratutto quelli che operano nelle varie amministrazioni.

Anonimo ha detto...

ma piuttosto Istanbul, Sofia, Bucarest...

Tutte citta che danno segni di vita superiori a Roma. POtranno piacere o non piacere. Ma mi limito a Istanbul:
1) 2 aereoporti internazionli veri, con progetti per il terzo;
2) un citta divisa dal bosforo, non dal tevere con gia 2 ponti sospesi, un terzo in costruzione, e un tunnel del treno/metro sotto il mare recentemente inaugurato;
3) sviluppi urbani che magari se snaturano la tradizione (e si puo chiaramente discutere sulla loro bonta)

Ma Istanbul, con 15 milioni di persone e i problemi di scala connessi, ci mangia tranquillamente in testa.

Anonimo ha detto...

La mafia è ovunque e lo so è ovvio, non voglio fare un roma milano, roma torino roma bologna, ma se ti metti a paragonare Milano e Londra vedrai che ne uscirà distrutta ugualmente come con Roma, e di certo è sicuramente più agevole (non semplice) amministrare una città come Milano che Roma. Io ne faccio un problema generale italiano, Roma è una città in cui puoi delinquere per il semplice fatto che si vuole che sia così, e non dai cittadini che , ma da coloro che la gestiscono per i propri tornaconti che sono tanti e differenziati, a Roma ci sono i poteri di questo paese ed è normale che tutti vengono qui, vedrai che se questi poteri li sposti in una qualsiasi città italiana ci sarebbero gli stessi ed identici problemi.

Andrea

Anonimo ha detto...

Ho letto alcuni commenti sopra riguardo a Milano...
Ai Milanesi piace tanto, forse un po' troppo....
Neanche Milano e' una città' che si possa paragonare alle città' europee eccellenti. Non dico solo le capitali.

Io ho abitato a Milano 6 anni, a più' riprese in decenni diversi ed a mio avviso ha almeno il 70/80 % dei problemi di Roma.

Anonimo ha detto...

Nelle prime foto io vedo anche dei marciapiedi risicatissimi e ingombri di pali alberi e menate varie , in una foto vedo due auto parcheggiate nello stesso verso in carreggiate opposte e non è un senso unico ....
anche nell'ultima foto il marciapiede è piuttosto stretto .
Francamente ci sono città da voi proposte che mi hanno dato un impressione molto migliore.

Poi che sia meglio di roma non ci ......piove :)

Pensate a un cesso di citta come roma con il clima di londra ...

Torino72 ha detto...

Anonimo delle 11:50

sarà come dici, ma a Milano non ho mai visto la monnezza per strada, i mezzi pubblici che non funzionano, le trincee al posto delle strade e soprattutto un debito da 1,6 miliardi di euro.
Ma di cosa stiamo parlando!
Te lop dico da "non tifoso" che frequenta sia Milano per lavoro che Roma per parenti.

Anonimo ha detto...

Torino 72,

magari il debito di Roma fosse da 1,6 MLD Euro.

La gestione commissariale ha dovuto sobbarcarsi 22,4 miliardi nel 2010. A fine 2011 erano scesi a 18,4; a fine 2012 erano 16,1; a fine 2013 erano 14,8; a fine 2014 erano 14 e al 31 luglio 2015 sono diventati 13 miliardi e 570 milioni.

Non so se ci rendiamo conto che zavorra e' la mafia amminstrativa e delle municipalizzate romane (e lo dico da romano che si e' rotto da campare di merda)

Anonimo ha detto...

Ecco il debito di cui parli ce l'ha anche milano che magari è solo di 600 milioni di euro, ma stiamo parlando di quantità di mezzi di molto inferiori, i dipendenti delle due aziende poi sono quasi simili 12000 circa quelli romani contro i quasi 10000 di quelli milanesi, e se vedi i km percorsi sono molto simili e ti fa capire quest'ultimo dato che si è più efficiente il trasporto Milanese chi lo nega, ma sono città con una vastità differente. Ma quello che voglio dire io è che non voglio mettere a confronto Roma e Milano, ok si è più efficiente Milano, ma perchè si fa il paragone con il nulla, se metti a confronto Milano o qualsiasi altra città italiana con Londra vedrai la stessa figura di melma che fa Roma! E lascia stare il tifo per le città perchè come insegnano i napoletani ogni scarrafone è bello a mamma sua. Io ne faccio un probelma italiano in generale.

Andrea

Anonimo ha detto...

Certo, da turista è fantastica. Se non ci vivi è fantastica. Se non hai figli è fantastica. Chissà allora come mai TUTTI quelli che conosco dopo max 10 anni di "londra città fantastica" sono scappati e chissà perché TUTTI mi dicono che è una città di merda dove non è possibile vivere in maniera decente.

Stiamo parlando di gente che preferisce vivere in italia (a roma, orrore!) e in grecia e in finlandia e germania etc.etc.

E tutto questo succede perché il sogno bagnato di un architetto frustrato non corrisponde con la realtà di chi vuole mettere su famiglia.

Ecco la vera londra: O prendi la metro e paghi i tuoi cazzo di 8pound al giorno per muoverti assieme a un ciarpame incredibile di gente oppure sei taglieggiato dal comune (sapete che si fanno le multe alle biciclette lasciate per strada e non ci sono parcheggi negli uffici?). Londra è l'unica città del mondo dove ho visto convertire degli edifici in parcheggi privati tanto sono alte le cifre estorte a chi non può fare a meno dell'auto!

La casa ti costa l'80% del tuo stipendio se abiti con i tagliagole islamici nella greater london con 1 ora di commute per il centro - altrimenti non te la puoi permettere. La metro è spessissimo ROTTA (naturale, con tutte quelle linee) - ma quando si rompe la tua linea vieni scaricato in posti che non hai mai visto e ti devi arrangiare con i bus e senza informazioni.

Se sei un giovane la tua vita notturna è degradante e hai 2 sole scelte o pub o discoteca e droghe. I rapporti interpersonali si basano su queste 2 scelte. Qualità del cibo la conosce anche chi non ci ha vissuto. Devo andare avanti?

In tutto questo siete riusciti a non pubblicare la cosa più utile che c'è a londra: https://tfl.gov.uk/modes/driving/red-routes/rules-of-red-routes/yellow-box-junctions

Anonimo ha detto...

Roma nun se tocca. E' la capitale dell'impero

bat21 ha detto...

Punto? Vai a Verona e poi togli il punto. Non tutto e' schifoso in Italia ma purtroppo il peggio dell'Italia tende a condizionare il meglio di Italia e non viceversa.

Anonimo ha detto...

Che vuoi mettere Londra 7/8 milioni di abitanti....come fai a gestire Roma con 3/4 milioni di abitanti....nunse po er Comune ha eriditato er dissesto!!

Anonimo ha detto...

La vera civiltà è quella delle città Canadesi. Andatevi a fare un giro ad Ottawa, persino i barboni si scusano quando vi importunano per chiedere due spicci e vi dicono grazie gentilmente anche se non gli date nulla. E' addirittura vietato fumare ai tavolini dei locali all'aperto, fumare vicino ai parchi, nei parchi, vicino ai percorsi ciclopedonali, vicino ai monumenti di interesse storico. E' vietato fumare NEL PROPRIO APPARTAMENTO se si vive in condominio e sul balcone, perché il fumo uscendo dall'appartamento potrebbe disturbare i vicini. Differenziata organizzata benissimo. Vietato bere alcool per strada o nei parchi, quindi niente rumeni che lasciano peroni in giro. Intere strade chiuse la domenica e adibite al solo passaggio ciclopedonale. E parlo di una citta' dove ci sono ciclabili ovunque. Il lungo fiume rideau, che sarebbe come il tevere a roma, è tenuto benissimo. Niente accampamenti di zingari e gentaglia simile. Se la redazione di RfS vuole posso mandare un servizio fotografico.

Saluti,

Michele Madanni.

Torino72 ha detto...

Ciao Andrea,

forse facciamo confusione con numero di abitanti e superfie.
Anche se Roma ha una superficie più grande, non è completamente abitata.
La seconda città d'italia per superficie è Ravenna, ma questo non vuol dire che è più abitata di altre città!
Napoli, Milano, Torino, non possono più crescere perchè non hanno più spazio per costruire, ed infatti crescono molto le cittadine satelliti che sono confinanti (attaccate)
Sostanzialmente le città ormai sono definite come aree metropolitane (come Parigi, Londra, Madrid) e Milano sotto questo aspetto e più grande di Roma, quasi 8.000.000 di abitanti.
non a caso le reti dei trasporti milanesi, soprattutto le metropolitane arrivano in altri comuni es. Rho.
Con questo, non voglio fare la gara su chi "ce l'ha più lungo" ma dare il giusto confronto tra le due realtà

Anonimo ha detto...

ANONIMO 12:32 PM
Mi dirai che e' il contrario.
Roma e' fantastica in vacanza. Viverci e' impossibile.

Anonimo ha detto...

Vienna è piccola, e che la vòi paragona' a Roma
Bratislava è piccola, e che la vòi paragona'a Roma
Valencia è piccola, e che la vòi paragona' a Roma
Monaco è piccola, e che la vòi paragona' a Roma

Ecco, Londra è è grande, pulita, funzionale, ricca, e pure è piena de mussulmani arabi, bengalesi e pachistani, di rumeni e bulgari e di italiani. E mo come la mettemo? La potemo paragona' a Roma, o troviamo qualche altra scusa per non ammettere che viviamo nello schifo più totale?

Anonimo ha detto...

tutto il mondo funziona perchè non esiste, altrove, il nostro sistema giudiziario.
Si fanno le multe, chi prende una multa la paga, se non la paghi non la passi liscia

bat21 ha detto...

Ciao pirata ottobre 19, 2015 11:41 AM
Siamo finiti e' forse vero ma andiamo a vedere di chi e' la colpa. La colpa e' dell immondo settore parassita che campa di spesa pubblica di cui Roma e' degna capitale. L Italia sopra il confine tosco marchigiano non era affatto così, ma ora purtroppo a causa delle Roma italiane il veleno del parassitismo sta uccidendo molte speranze bep futuro. Non e' un caso se i giovani lombardi sono i primi a fuggire dall Italia. Purtroppo la guerra civile tra parassiti e produttori e' vinta dai primi ma il risultato sarà la morte di tutti.

Anonimo ha detto...

Non si capisce cosa c'entra la mentalità del romano medio con le foto di Londra. La segnaletica orizzontale e verticale, la sagoma delle strade e dei marciapiedi, la fattura e la manutenzione dei parchi, le telecamere, i bus a due piani, la metro e le stazioni pulite e controllate... Queste sono cose di cui si deve occupare il romanaro medio, magari dal Trullo, o la classe degli amministratori di Roma? I quali, ricordiamolo, spesso non sono nemmeno romani.

Secutor ha detto...

Ma quale paragone Roma è all'avanguardia come polo di attrazione mondiale di writer, vandali, pandilleros, baby gang, rom, equadoregni, peruyani, uruguegni, bangladesci.........ma dove trovi treni, stazioni, completamente taggati bombati come a Roma? Ma vuoi mettere il folKlore dei Rom che ci cumuninicano la loro millenaria cultura ? Ma quale londra vienna budapest SEMO LA CITTA' PIù BELLA DEL MONDO E CE DISPIACE PE L'ALTRI CHE CIANNO INVIDIA ! E poi ce' er più il Sindaco MARINOOOOOOO!

Torino72 ha detto...

Il problema sostanziale del nostro paese e che le gare per i concorsi pubblici, sono tutte fasulle, in quanto sono condizionate da calci nel culo, per cui chi non ha mai "faticato" si ritrova con un posto di lavoro per "volonta divina" e un senso del dovere sotto i piedi.
I nostri giovani laureati si ritrovano a lavorare nei call center per 600/700 euro al mese, oppure devono emigrare, mentre abbiamo gente con finti diplomi, alcuni non sanno nemmeno parlare italiano nelle amministrazioni pubbliche.
Mia moglie Ing. (tuttora occupata) aveva fatto tempo fa un concorso insieme ad altre amiche di Torino per insegnante (voleva avere più tempo per i figli), ma nella graduatoria "stranamente" gli sono passati davanti tutti calabresi.
Ora non voglio fare del razzismo, ma se non si prendono seri provvedimenti anche il Nord che funziona un pò meglio del sud rischia di entrare nel vortice del parassitismo!
Con questo spero di aver offeso nessuno!

Francis Drake ha detto...

Pienamente d'accordo con te, Bat. Sul parassitismo con me sfondi una porta aperta.
Non capisco cosa debba ancora avvenire per portare in Tribunale le carte delle vergognose municipalizzate romane, in primis.
E' così complicato ?
Servizi di trasporto da quarto mondo e decoro/pulizia della città da gridare vendetta.
Cominciamo da lì ?

Anonimo ha detto...

> In tutto questo siete riusciti a non pubblicare la cosa più utile che c'è a londra: https://tfl.gov.uk/modes/driving/red-routes/rules-of-red-routes/yellow-box-junctions

ma allora sono un campione!!!! riesco a fare tutto quanto descritto, a Roma e senza le strisce disegnate sull'asfalto, usando semplicemente la mia intelligenza mentre guido.....

bat21 ha detto...

Ci e' entrato in questo vortice Torino 72. I residui fiscali delle regioni del nord diminuiscono dall ultima rilevazione e non e' perché si tengono piu risorse...

Anonimo ha detto...

Piccolo ot: la riqualificazione a Londra comporta da anni ormai l'esodo degli abitanti storici. Ogni zona che viene riqualificata vede aumentare vertiginosamente i prezzi degli affitti e del costo generale della vita. Centinaia di migliaia di londinesi nati e cresciuti nelle zone centrali sono dovuti andarsene per questo negli ultimi 30 anni.
Come nel calcio hanno risolto il problema hooligans anche aumentando i prezzi degli stadi, lasciando fuori i popolani che storicamente sono sempre stati la maggioranza degli hooligans, così a Londra alcune zone centrali sono più sicure anche perché la gentaglia che abita in periferia, magari a 20 chilometri di distanza, non va in centro perché gli costa troppo muoversi.

bat21 ha detto...

ottobre 19, 2015 2:02 PM Nessuno comincerà da lì...
I parassiti hanno vinto, piuttosto che martoriare statali e pensionati e parapubblico e finto privato collegato al pubblico tasseranno noi che produciamo per tenerci le ATAC/AMA/ACEA pubbliche in modo tale da generare posti di lavoro finti e parassitismo.
Fino alla morte economica dell'Italia.
Un salutone amaro pirata.

Anonimo ha detto...

E certo, londra e’ una citta’ faticosa. Faticosa perche’ ci sono regole da rispettare, perche’ paghi tutti i servizi che usi, e quindi devi lavorare e guadagnare per viverci. Avete mai visto come corre (corre, proprio) la gente alle 6:30 a paddington o london bridge?

Il contrappeso e’ che le cose funzionano in maniera ordinata, si creano investimenti, lavoro, ricchezza, e la citta’ oltre all’immigrazione “umanitaria” attira anche quella qualificata che da noi e’ inesistente. Chi vuole uno stile di vita diverso o si stanca se ne va – pensionati, famiglie con bambini che cercano uno stile di vita piu’ tranquillo, italiani (e anche svedesi) che hanno “fatto l’esperienza” ma non vogliono continuare. Pero’ intanto la citta’ fa da traino economico e culturale per tutto un paese,invece di incubare mafie di quartiere.

A roma si e’ fatta una scelta diversa: rendite di posizione ereditate per generazioni (dal commercio ai tassisti), investire nelle relazioni personali anziche’ sulla preparazione, laurearsi a 28 anni vivendo in famiglia e aperitivo con gli amici tutte le sere. Per carita’ e’ una scelta che ha la sua attrattiva, ma anche i suoi costi, che stanno diventando evidenti a tutti.

Anonimo ha detto...

Io non ne faccio un discorso di grandezza e di superficie, però posso dire che siamo 5 milioni forse censiti e forse ne siamo 7 di milioni, io ne faccio un discorso che qui a Roma sarà sempre così perchè lo vogliono le persone che la amministrano (e non in maniera diretta). Quindi fare il paragone con Londra o con Milano non ha senso, io sono felice che a Milano vivono tutti sereni, poichè non c'è traffico, il trasporto pubblico funziona egregiamente ed è tutto riqualificato,diciamo una piccola Lugano in miniatura, io parlo di Roma e i paragoni che si fanno con le città. Ripeto che per me per poter migliorare questa città si debba eliminare da dentro, le varie "mafia capitale". Poi le persone arroganti, coatte quelle rimarranno sempre qui a roma,come a milano come a torino etc etc

Andrea

Anonimo ha detto...

mancano le regole (e le pene esenmplari x chi non le rispetta), la gente fa come gli pare (un pò in tutta italia direi)...qui si pensa a fare gli indulti...

Diego ha detto...

@ Torino72

la superficie dell'area metropolitana di Milano è leggermente più piccola di quella di Roma mentre la sua popolazione è leggermente più numerosa (3 milioni di abitanti e non 8 milioni!)
https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_metropolitana_di_Milano

Il problema del comune di Roma non è tanto il fatto che sia grande (11 volte più grande di Milano) ma piuttosto la non proporzionalità delle risorse allocate rispetto alle dimensioni del comune stesso.
Il comune di Milano deve occuparsi di Milano e basta non di tutto l'interland e le risorse di cui dispone il comune di Milano sono adeguate e abbondanti considerando che tale comune è 11 volte più piccolo di Roma.
Esempio: Milano (non tutto l'interland ma semplicemente il piccolo comune di Milano) ha la bellezza di 3179 vigili urbani. Roma ne ha 5998. Ovviamente sui media nazionali passerà il concetto martellante che a Roima c'è un numero pletorico di vigili rispetto alle altre città. In realtà Roma ha molti meno vigili per KM2 di Milano e di qualsiasi altra città italiana e a poco serve l'obiezione che buona parte del territorio non sia urbanizzato. Innanzi tutto la parte non urbanizzata del comune di Roma non corrisponde affatto all'85% del comune stesso, solo una tale percentuale potrebbe giustificherebbe che Roma debba avere "solo" meno del doppio dei vigili urbani di Milano e non 11 volte di più...ma oltretutto il territorio va controllato nella sua interezza, non solo le parti urbanizzate! Se Roma è assediata da 200 campi rom abusivi con tutto il degrado e l'illegalità che ne consegue in tutta la città è perché a Roma (capitale d'Italia detto en passant) lo stato nazionale non ritiene di dover controllare il territorio alla stessa maniera di una qualsiasi città di provincia!
L'esempio dei vigili si puo' applicare a qualsiasi altro capitolo di spesa, anche ai trasporti ( 9000 dipendenti per i trasporti del piccolo comune di Milano e 12000 a Roma, cioè appena 1/3 di più, per una regione metropolitana 11 volte più grande.
Quando vediamo le risorse del comune di roma per ogni KM di marciapiedi, per ogni KM di strade per ogni ettaro di parchi e giardini scopriamo che Roma ha molto meno risorse di una qualsiasi città italiana di provincia...ed è incredibile trattandosi della capitale! Ed è altrettanto incredibile che il racconto dei media nazionali sia esattamente l'opposto, per superficialità, conformismo o pigrizia mentale, non saprei.

Anonimo ha detto...

Ma non potete parlare di mafia capitale o degli amministratori come se fossero dei corpi estranei! Magari con la scusa che non sono romani. Ma vi pare che fenomeni del genere potrebbero esistere in una citta’ sana?! E’ veramente nascondersi dietro a un dito…

Peraltro scandali nell’amministrazione non mancano nemmeno a Londra, andate a guardare cos’e’ successo nel municipio di Tower Hamlets, frodi elettorali mai viste da noi. Ma a nessuno viene in mente di giustificare la doppia fila “perche’ i politici”.

La differenza vera a Londra la fa la gente comune, dai lavoratori della metro agli automobilisti alla polizia cittadina agli architetti e i dipendenti comunali. Centinaia di migliaia di persone che lavorano, rispettano le regole (non perche’ si divertano ma perche’ sanno che e’ necessario). E quando non le rispettano accettano di pagare invece di inventare scuse del piffero come si fa a roma, i problemi so’ altri, la destra, la sinistra, i ricchi, gli immigrati ecc ecc.

Anonimo ha detto...

c'entra poco.... forse

http://noisefromamerika.org/articolo/mio-nonno-fava-mattoni

Anonimo ha detto...

Ripeto non è un problema di superficie e numero di popolazione che ne faccio (ovviamente quoto il post precedente)il comune di roma arriva fino al litorale che già di per se è un'altra cittadina, ma ripeto Roma è e sarà sempre così, perchè si vuole che stia in queste condizioni! E non lo dico io ma le cronache politiche, le cronache nere e via dicendo che si leggono tutti i giorni. Di conseguenza, secondo me, fare paragoni con altre belle città è inutile, si possono inviare e pubblicare miliardi di foto e di disegni su come sono le altre città ma qua sarà sempre così. Non esistono i tredicine a Londra, i carminati, i buzzi, i batman e via discorrendo, loro sono stati arrestati o fermati, ma dietro di loro probabilmente si succederanno altre figure trasformate che continueranno a perpretare le stesse se non nuove attività che faranno si che questa città non possa migliorare di una virgola il suo vergognoso stato.

Andrea

Anonimo ha detto...

Vabbe’ dimmi quello che vuoi, il personale addetto alla metro sara’ anche scarso (mah) ma quando lavora cosi’ poco e male come vediamo con i nostri occhi tutti i giorni, come vuoi che funzioni il servizio? A Londra vedo sempre personale sulle banchine che fa un lavoro faticosissimo, nell’ora di punta annunci in continuazione, gestire folle che non hai idea, da tornare a casa sfiniti… e sono pure gentilissimi. A Roma MAI visto niente di simile, tutti blindati nei gabbiotti e maleducati pure. E dobbiamo pensare che e’ colpa degli investimenti? Sappiamo benissimo che fine farebbero, questi investimenti.

Anonimo ha detto...

Forse bisognerebbe adottare una misura drastica e, inizialmente, molto impopolare.
Forse bisognerebbe "dividere" Roma: una parte da considerare "Capitale", con una sua amministrazione, non necessariamente eletta dai residenti ma, piuttosto, espressione del Governo (tipo "Ministero di Roma Capitale"), con fondi specifici dallo Stato per svolgere tutte le funzioni connesse con la politica (Ministeri; Parlamento; alta burocrazia; ambasciate ecc. ecc.), nonché il turismo religioso e dell'arte antica; dall'altra, una serie di Municipi-Comuni, ciascuno responsabile anche dei servizi che, a quell punto, andrebbero sostanzialmente privatizzati e messi in concorrenza fra loro (una Società che vince l'appalto per il trasporto pubblico in un Municipio troverà vantaggioso, forse, concorrere anche per svolgere il servizio nel Municipio vicino.
Questo sistema, apparentemente radicale, permetterebbe di IMPORRE delle best practices nella "Capitale", senza problemi di consenso (di fatto, il commissariamento che stiamo per vedere), e limiterebbe i danni di una pessima gestione ai singoli Municipi coinvolti, senza far collassare tutta la città. Il paragone diretto coi Municipi che funzionano (pulizia, trasporti ecc.) servirebbe d'esempio per imporre (forse....) una migliore classe dirigente.
Grande problema: la compenetrazione attuale fra funzioni "da Capitale", funzioni storico-religiose e funzioni commerciali-produttive, che rende oggettivamente difficile un tale progetto.

Diego ha detto...

Una soluzione potrebbe essere la divisione dell'attuale comune di Roma in almeno 15 comuni totalmente indipendenti ognuno con un vero nome ( e non un semplice numero) con un logo una bandiera e un sindaco eletto, facilmente riconscibile dai cittadini ( oggi quanti "romani" conoscono il nome del presidente del proprio muncipio? Praticamente nessuno! E questo è un fatto gravissimo perché viene a mancare il rapporto tra amministratori ed eletti con una deresponsabilizzazione totale degli uni e degli altri).
Il vero comune di Roma dovrebbe limitarsi all'anello ferroviario più la zona dell'EUR (dove risiedono molti ministeri ed enti statali). La nuova Roma si troverebbe cosi'ad avere più o meno 1 milione di abitanti e una superficie simile a quella di Milano.
I comuni sarebbero indipendenti in tutto e per tutto, decoro scuole manutenzione di giardini , marciapiedi e strade, servizi sociali, vigili urbani, pulizia delle strade e dei marciapiedi ( da non confondere con lo smaltimento dei rifiuti).
Solo la mobilità i trasporti pubblici e lo smaltimento dei rifiuti potrebbero rimanere a capo di un ente "regione metropolitana" che corrisponde all'attuale comune, anzi potrebbe anche essere più esteso, magari includendo la zona dei Castelli, Fiumicino e Ciampino. Da vedere se questo ente debba essere elettivo o di nomina governativa.

Torino72 ha detto...

ciao Diego

https://it.wikipedia.org/wiki/Area_metropolitana

Saluti

Torino72 ha detto...

Sempre per Diego

Passeggeri Metro Milano
al giorno 1 300 000
all'anno 474 500 000

Passeggeri Metro Roma
al giorno 762 000
all'anno 278 130 000

Saluti

Anonimo ha detto...

BASTA COMMENTI SU SUPERFICIE E ABITANTI!
TEMA GIA TRATTATO PIU VOLTE E RISOLTO PER CHIUNQUE CAPISCA QUALCOSA DI URBANISTICA, DEMOGRAFIA E GEOGRAFIA.

BANNATE IL PROSSIMO CHE TIRA FUORI L'ARGOMENTO

Diego ha detto...

@ Torino

il primo link che mi hai postato conferma quello che ho scritto: Milano ha un'area metropolitana più piccola di quella di Roma e una popolazione leggermente superiore ( in ogni caso ben lungi dagli 8 milioni che hai sparato poco fa).
Tuttavia se hai letto il mio commento (ne dubito) il problema non è il numero di abitanti o la dimensione delle aree metropolitane. Il problema è la proporzionalità tra la dimensione stessa dei comuni e le risorse allocate e Milano è 11 volte più piccola di Roma. Punto.
Dunque se a Milano ci sono molte più risorse per costruire e far funzionare una metro sarebbe incredibile che questa metro avesse meno passeggeri.
Come è noto la grande massa dei romani si sposta in macchina...purtroppo.

Diego ha detto...

Non si sta parlando di superficie e di numero di abitanti ma di SOLDI, MONNEY, DINERO. In che cazzo di lingua lo capisci???
Bannate chi capisce fischi per fiaschi.

Diego ha detto...

@ Torino72
naturalmente prendo le tue cifre sparate sul numero di utenti delle metro di Roma e di Milano col beneficio di inventario....come gli 8 milioni di milanesi dell'interland.
Comunque anche se fossero vero il concetto non cambia.

Tramvinicyus due ha detto...

PRIMA PARTE




Sono stato a Londra 3 volte, un paio di settimane, sempre da turista: Luglio 1989, Gennaio 1991 e Settembre 2015.
Delle altre due gite ho solo ricordi da 25enne, pub, amici, ostelli e ore in metro. Dell'ultimo viaggio uno spaventoso ricordo della marmellata continua di automobili e di un oceano di gente che cammina in tutte le direzioni come quando si solleva un sasso e come diceva il Baglioni "un mondo di formiche che scappava".

Ovviamente da appassionato di TPL non può Londra non essere una città che ammiro, altrettanto ammirevole la cultura del TPL che c'è lì.
(Divertente la gita in treno in un paesino a circa 160 Km a nord est per andare in un museo non statico, di trasporti; pensavamo fosse aperto solo per noi matti che vanno a fare le foto ai bus in tutto il mondo, e invece...c'era parecchia fila!!!)

Ora mi chiedo, ma sono io che avevo le allucinazioni o:

1)NON HO VISTO una via più larga della Via di Tor Pignattara

2) Ci sono scatti di semaforo singoli, svolte e pedoni, ciascuno nel proprio tutrno così che l'attesa effettivamente abbia dei tempi biblici, ingiustificati per il numero di persone che attende e per il numero di automobili presenti...(automobili per altro altrettanto ingiustificate; ma come? La città simbolo del metrò con tutte quelle macchine?)

Guardate poi sul pupazzo di Google la stazione di Tottenham Court a Oxford Street: hanno tirato giù come niente un intero isolato che stava lì da un paio di secoletti forse; per fare una sorta di Enterprise spaziale di vetro, quando con demolizioni simili t'aprivi una Colombo!!
Solamente un popolo con un unico senso , quello dell'osceno, può fare una cosa così agghiacciante. Forse quella specie di enorme asciugacapelli che il genio Rutel-Veltronesco ha permesso al Flaminio (quello che chiamano MAXXI) può essere così brutto.

Tramvinicyus due ha detto...

SECONDA PARTE


E poi per ultime (possono mancare?) le condizioni climatiche....
Fonte wikipedia, incredibile ma vero, piove più a Roma (834 mm l'anno) che a Londra (624)è solo che a Londra (4 giorni e mezzo su 5 che c'ho passato) fa la pioggerellina a spruzzino, 28 volte al giorno piove e rispiove. Mai che abbia sentito parlare di pioggia forte, di tuoni e fulmini, di un qualcosa che ti fa sentire vivo, che ti fa paura, che ti emoziona...


Poi se dovessimo parlare di "eliofania" (presenza annuale di sole senza nuvole espressa in ore) Roma conduce a 2472 mentre Londra, signori, se la passa malino a quota 1480 (Canberra è a quota 2813)

Insomma la mia opinione è questa:
brava, bravissima, sei perfettissima. 3000 metrò, non ho visto una cagata per terra, una cicca, ho fotografato io, contentissimo, un bidone mezzo rotto e qualche sacco che era uscito nella centralissima "Rondella" come chiamo io il capolinea del 9 (linea bus a cui fu dedicata persino una canzone).
Tuttavia Londra è Londra perché fa quello che vuole, perché è in Europa solo durante l'Eurovision Song Contest (Festival della Canzone Europea), poi per il resto fa come vuole e come vuole il mondo le fa fare.
(Un esempio è proprio qui...linkate quello stranissimo video dei rombi gialli al bivio...serve per svoltare in maniera corretta... Dove risulta? In quale altro codice stradale internazionale risulta? Grazie al Caiser! Allora anch'io a Roma m'invento un codice per cui ti prendo a mazzate l'auto parcheggiata a Centocelle sui binari del 19...così sono capaci tutti!!! Roma diventa Vienna così...)

Si vive del mito di Londra, perché si vive nel mito della lingua inglese (mito solo in Italia rimasta ferma a Boogie Boogie degli americani il 25 Aprile 1945)poi per il resto l'ho trovata, sia in estate che inverno, quello che è in realtà è, ovvero la città più inumana che abbia mai visitato. Ha una popolazione che sembra gli alieni dell'"Invasione degli Ultracorpi", hanno tutti la stessa espressione, sembrano sedati, a maschera neutra, privi della più piccola emozione, come sull'ennesimo remake cinematografico con protagonista la Kidman. E' la città più spettrale, più tetra, che abbia mai visto; ripeto, non la conosco c'ho solo passato una decina di giorni in tutti e 3 i viaggi, ma ahimé, mi ha sempre dato la stessa sensazione.

In quanto a efficienza del Trasporto Pubblico, quando, a proposito di mondo inglese e "uazzamaricanboy", si è stati a Melbourne e 3/4 di cuore li si è lasciali lì...be', mi dispiace, non c'è Londra che tenga.






Tramvinicyus
studioso e appassionato di TPL come primo Social Network della storia

Anonimo ha detto...

diego, ti leggo e ti piango

Diego ha detto...

@ Tramvinicyus

Neanche io andrei a vivere a Londra, per tanti motivi tra cui quelli che hai elencato. Tuttavia le condizioni di decoro e di qualità dei servizi di Londra come della stragrande maggioranza delle città occidentali non sono paragonabili al disastro di Roma. E' per questo che proviamo rabbia e frustrazione. E se Roma è comunque, già oggi, nonostante le condizioni in cui versa, preferibile a Londra, immaginiamo cosa potrebbe diventare Roma se avesse degli standard di decoro e servizi simili alle altre città occidentali!
Roma avrebbe tutte le potenzialità e le qualità per essere DI GRAN LUNGA il più bel salotto d'Europa.
Roma è un'opportunità sprecata, uno scandalo quotidiano.

Diego ha detto...

@ ultimo "anonimo"

Commento molto argomentato, da morire dal ridere.

Anonimo ha detto...

Teofilatto dei Leonzi

Anonimo ha detto...

E' talmente meno vivibile di roma che Londra attrae migliaia di nuovi residenti (saldo positivo) e roma perde abitanti (saldo negativo).

Ma che ce frega dei numeri. Noi sapemo tutto

bat21 ha detto...

Diego Roma non può che essere cosi se non si cambia la sua struttura economica e sociale dedita al parassitismo. E non e' un problema di risorse, la Sicilia riceve il 120% di quanto riceve dallo stato come la Calabria ed avrebbero le potenzialità per esser bellissime eppure fanno schifo. Roma con un residuo negativo non migliorerebbe certamente con un residuo a livelli calabresi o Siciliani, semplicemente sprecherebbe piu soldi.

Torino72 ha detto...

Ciao Diego,
"Beneficio dell'nventario"

Prima di offendere le persone dandogli del bugiardo magari leggi tutto il link che ti ho girato, se poi sei convinto che le città del nord sono amministrate meglio di Roma perchè arrivano più finanziamenti,e che hanno più personale pubblico a disposizione, per me è una chiara risposta sul perchè la vostra realtà non la cambierete mai!

Continuate così, siete i migliori!

Saluti

Diego ha detto...

@ Torino
hai capito male, non volevo offendere...solo che siccome hai detto che l'area metropolitana di Milano aveva 8 milioni di abitanti... qualche piccolo dubbio poteva venirmi anche su tutto il resto, non trovi?
Questo blog si chiama "romafaschifo" e su questo blog vengono denunciati tutti i giorni le malefatte dell'amministrazione romana. A Roma c'è un problema di cattiva amministrazione e anche di corruzione, di cui parliamo sempre, tutti i giorni, anche su questo blog. Non te ne sei accorto?
Tuttavia a Roma c'è anche un secondo problema: lo scandaloso disinteresse del governo nazionale per la propria capitale, di cui, pero', non si parla mai. CHIARO IL CONCETTO?
E smettila con questa storia nord sud, anche molte piccole e medie città del sud hanno condizioni di decoro migliori di Roma, non occorre andare a Bolzano. Ti invito solo a prendere atto dei dati, numeri e statistiche. I dati sono un fatto oggettivo, inopinabile. Punto e basta.

Anonimo ha detto...

50 ani di cassa del mezzogiorno, 150 anni di leggi speciali pe ril meridione, 40 anni di fondi strutturali europei che non vengono spesi o spesi male.

Il problema del sud e' la mancanza di risorse?

Il problema di Rma sarebe la mancanza di risorse?

Con gli esempi di Mondiali di clacio 90, Mondiali nuoto 94, giubileo 2000, mondiali nuoto 2009.

Di risorse a roma non ne sono mai arrivate, no no.

Certo se poi le devi usare per alimentare 35.000 impiegati comunali e carrozzoni tipo atac,ama, acea, farmacie comunal, assicurazzioni comunali ti credo che non basteranno mai

Torino72 ha detto...

Ciao Diego,

Primo non ti scaldare

Secondo i dati li ha forniti la comunità europea
https://it.wikipedia.org/wiki/Aree_metropolitane_europee (a me che sono di Torino, non me ne viene in "tasca" niente!)

Terzo sono di origine Pugliese ed ho girato tutto il meridione, e lo conosco con tutti i pro e i contro!

Quarto, mica è colpa dell'Italia se non pagate i biglietti sui mezzi pubblici, se parcheggiate le macchine a cazzo di cane, se il codice della strada per voi è un optional, se la buttate la sporcizia dove capita, se massacrate i vostri muri e monumenti con le scritte..........

"Lo scandaloso disinteresse della città" è soprattutto dei cittadini che la abitano!

Anonimo ha detto...

No, la fifferenza tra Italia e paesi civili è sempre la stessa: mafia = immigrati. Vedi sotto.

Renzi spalanca le frontiere: dobbiamo accogliere tutti

Il premier sposa il solito buonismo della sinistra e attacca Farage e Sarkozy: l'Onu assista gli immigrati in Libia. Sbarcati in Sicilia altri 3.500 stranieri
Porte aperte agli immigrati. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso del suo intervento al Festival dell'Economia di Trento, si è scagliato contro i sostenitori della chiusura delle frontiere europee.
«Non è accettabile l'idea di Farage e Sarkozy, con buona pace degli alleati di casa nostra», ha detto il premier aggiungendo che «la politica estera europea dev'essere più incisiva».
Sia il britannico sia il francese, infatti, propongono di limitare fortemente l'accesso di immigrati nei confini dell'Unione. Il vulcanico politico inglese si è pure scagliato contro gli altri europei residenti in Inghilterra avendo confessato che «se avessi dei romeni per vicini di casa, mi preoccuperei». Renzi, invece, con le sue parole ha di fatto ribadito l'ineluttabilità dei flussi migratori ai quali bisogna far fronte amichevolmente piuttosto che opporsi.

Diego ha detto...

e ora che c'entra la cassa per il mezzogiorno?...Questo è un blog su Roma.
Ebbene si, Roma non ha un finanziamento adeguato. Capisco che questo sconvolga la mente di chi guarda tutti i giorni TG e Talk show...è umanamente comprensibile...ma i dati sono dati, i numeri sono numeri,cari signori.
Poi é vero che ogni tanto, per rimediare cala l'elemosina dei "salva Roma" che non risolve nessun problema.
Io non voglio nessun salva Roma, nessuna olimpiade e nessun giubileo. Io voglio che la mia città sia trattata come tutte le altre, con finanziamenti adeguati COME NELLE ALTRE CITTA' di PROVINCIA, non i salva Roma, non gli interventi straordinari che servono solo a spartire tangenti e a perpetuare lo status quo, ma un adeguato finanziamento ORDINARIO della città. Discorso chiuso
Discorso chiuso.

Diego ha detto...

REPETITA JUVANT

Milano (non tutto l'interland ma semplicemente il piccolo comune di Milano) ha la bellezza di 3179 vigili urbani. Roma ne ha 5998. Ovviamente sui media nazionali passerà il concetto martellante che a Roima c'è un numero pletorico di vigili rispetto alle altre città. In realtà Roma ha molti meno vigili per KM2 di Milano e di qualsiasi altra città italiana e a poco serve l'obiezione che buona parte del territorio non sia urbanizzato. Innanzi tutto la parte non urbanizzata del comune di Roma non corrisponde affatto all'85% del comune stesso, solo una tale percentuale potrebbe giustificare che Roma abbia "solo" meno del doppio dei vigili urbani di Milano e non 11 volte di più...ma oltretutto il territorio va controllato nella sua interezza, non solo le parti urbanizzate! Se Roma è assediata da 200 campi rom abusivi con tutto il degrado e l'illegalità che ne consegue in tutta la città è perché a Roma (capitale d'Italia detto en passant) lo stato nazionale non ritiene di dover controllare il territorio alla stessa maniera di una qualsiasi città di provincia!
L'esempio dei vigili si puo' applicare a qualsiasi altro capitolo di spesa, anche ai trasporti ( 9000 dipendenti per i trasporti del piccolo comune di Milano e 12000 a Roma, cioè appena 1/3 di più, per una regione metropolitana 11 volte più grande.
Quando vediamo le risorse del comune di roma per ogni KM di marciapiedi, per ogni KM di strade per ogni ettaro di parchi e giardini scopriamo che Roma ha molto meno risorse di una qualsiasi città italiana di provincia...ed è incredibile trattandosi della capitale! Ed è altrettanto incredibile che il racconto dei media nazionali sia esattamente l'opposto, per superficialità, conformismo o pigrizia mentale, non saprei.

Diego ha detto...

...o forse il fantomatico anonimo pensava che Roma beneficiasse della cassa per il mezzogiorno!:)....dopo gli otto milioni di milanesi un'altra perla.

Anonimo ha detto...

Diego cambia sempre discorso: il tuo punto e' "non becchiamo abbastanza soldi".

L'anonimo ti ha fatto presente 4 eventi in 25 anni che di soldi ne hanno portati e tanti, a differenza di altre citta (Torino solo mondiali 90 e Olimpiadi 2006 e Milano solo Mondiali 90 e Expo 2015). Roma non li ha saputi sfruttare minimamente.

Qui casca il tuo ragionamento: aumenta i soldi e non cambiera un bel nulla. C'e' gia' stata la prova negativa. Ostinati a ripetere che vuoi piu soldi. Ostinati a guardare i talk show

Anonimo ha detto...

La cassa era un esempio di trasferimento di risorse protrattosi per anni che non ha portato a nulla.
I fondi strutturali un altro esempio.

Il tuo ragionamento e': piu soldi = piu civilta/servizi

Gli esempi proposti dimostrano che non c'e' connessione diretta tra soldi e civilta/servizi. Anzi meno i soldi sono sudati e meno c'e' correlazione

Anonimo ha detto...

A Roma c'è la mafia, i vigili possono essere anche 9 milioni, ma valgono più tre persone oneste che una valanga di corrotti. E naturalmente non è da ridursi ai vigili la questione.
Questo è uno Stato in cui lo stesso attuale governo non rispetta né la Legge né la costituzione, come da antichi diktat ora portati a compimento.
E in capo a questi diktat c'è una voluta anarchia, o meglio, un tipo di ordine che non viene dalla Legge, perché con la Legge il cittadino è sovrano, e invece deve essere servo.

Anonimo ha detto...

Roma e' la piu' bella del Mondo.peccato che non sia vivibile.Ho visto un film con Aldo Fabrizi la famiglia Passaguai,belle Roma quando era la Rometta dei Romani...poi sono arrivati troppi coatti.Roma mia ti amoooooooooooooooooooo.Firenze,Venezia,Verona,Treviso(bellissima),Napoli,Palermo...nonostante tutto quanto siamo fortunati abbiamo le citta' piu' belle del Mondo,altro che con tutto il rispetto Londra( e poi? andreste due giorni a Liverpool?).Mandiamo via un po di criminali...di maleducati e incivili e poi staremo in Paradiso .Saluti al mitico Bat 21 romano vero e amante della sua citta', tanto tempo che non ti leggevo...un bacio a Verona una citta' spendida e viva L'Italia.Volemose bene.

Anonimo ha detto...

Mandiamo via un po di criminali...di maleducati e incivili e poi staremo in Paradiso

Cioe mandiamo via un 20-30 milioni di italiani

Anonimo ha detto...

Se tu richiami la forza pubblica al suo dovere devi trovarti nella situazione di totale disorientamento, con la forza pubblica stessa che ti si rivolta contro. Lo vedete anche con io segnalo.
E a questo disordine in cui il vero potere è arbitrario e imperscrutabile, gli immigrati a frotte sono serviti come il pane, per motivi che capite da soli.
Infattio nessun governo serio vuole incentivare questa fiumana ingiustificata, tranne sto pseudo governo alla benigni che ci ritroviamo noi.

Marco Valzelli ha detto...

Faccio solo un piccolo appunto: è vero, i parchi sono curatissimi, ma gli homeless ci sono eccome, anche in centro. In una settimana di vacanza non so quanti ne ho visti... poi magari rapportati ad una città di milioni di abitanti non sono così tanti.

Diego ha detto...

@ Torino (non ti preoccupare, l'origine meridionale si intuiva lontano un KM)

E' un po' approssimativo dire che i romani non paghino il biglietto dei trasporti, naturalmente qualche furbetto circola anche tra i romani ma la media del 40% di evasione è una media di Trilussa...vi sono delle popolazioni a Roma che affollano i trasporti pubblici, il cui tasso di evasione è vicino al 100%...e comunque data l'assoluta scomparsa dei controllori negli ultimi 2 anni, è notevole che ci sia ancora il 60% degli utenti che timbra il biglietto sull'autobus...e quelli che pagano, di solito hanno la nazionalità italiana...non so se mi spiego.
Quanto a tutte le altre manchevolezze, con me sfondi una porta aperta, nessuno nega i comportamenti deteriori dei romani, abbiamo grande senso di autocritica stai tranquillo, e questo blog che si chiama "romafaschifo", lo dimostra.

Anonimo ha detto...

Fatevi una domanda: solo il governo italiano trova normale, auspicabile e favorevole importare milioni di immigrati.
Sarà perché siamo TAAANTO BBRAVI, O SARA' PERCHE' C'E' LA MAFIA?
Vedet voi.
Intanto mi pare che OVUNQUE sia diverso, e ovunque ci sia più ordine.
E IN NESSUN POSTO AL MONDO, E TANTO MENO IN EUROPA, ESISTE LA SITUAZIONE ABUSIVI CHE ABBIAMO QUI.
E fatevela sta domanda...

Diego ha detto...

Anonimo 6:18

Falso.
L'unico anno in cui Roma ricevette finanziamenti adeguati fu il 1999 in vista del giubileo del 2000. I risultati si videro eccome, sia in termini di decoro che di netto rilancio economico della città.
Insomma i problemi a Roma sono 2 cazzo. La cattiva amministrazione e la mancanza di risorse. Voi dite che ce n'è uno solo, io dico che ce ne sono 2...
il punto è che la mia non è un'opinione, sono dati, numeri. OK?

Anonimo ha detto...

1) scusa quali numeri?

2) come puoi pretendere che un Governo con risorse scarse dia quelle poche risorse a chi, per tua stessa ammissione, e' un cattivo amministratore?

Puoi metterti d'accordo con te stesso? Oppure il tuo ragionamento e' "datemi i soldi e abbiate fede"?

Anonimo ha detto...

Ma chi stabilisce "l'adeguatezza" dei fondi? Il probleema è l'adeguatezza delle destinazioni. I milioni che piovono su Roma vanno agli zingari e agli africani e per defiscalizzare le loro attività commerciali aiutando per bene il riciclaggio, se aggiungi i soldi sempre in un circuito malavitoso sti soldi vanno a finì, perché Roma è marcia.
A Roma sono stati tolti i soldi ai disabili per darli ai movimenti zecche drogate per la casa a sbafo, certo che poi manca sempre un soldo per fare dieci lire.
Mno soldi arrivano e meglio è, c'è meno profumo di arrosto per gli affamanti.
E' il concetto della Cassa del Mezzogiorno, soldi a montagne, sempre più degrado e mafia sempre più ricca.

Anonimo ha detto...

Ma questi Romani siete sicuri che siano cosi' incivili? Allora lo sono sempre stati?
Purtroppo faccio la differenziata come se vivessi a Lugano,purtoppo parcheggio sempre bene e quando non trovo garage,purtoppo ci tengo alla mia citta' e alla convivenza educata e civile...secondo voi i Romani con senso civico sono la maggioranza o la minoranza? Per me la maggioranza ma e' schiacciata da una minoranza incivile e da un comune che non punisce adeguatamente questa minoranza.Siete d'accordo che il Colosseo e' il simbolo di Roma? andateci e vergognatevi come mi sono vergognato io davanti a turisti di tutto il mondo.Roma ha dei problemi facilmente risolvibili che solo per noi sembrano l'Everest.

Anonimo ha detto...

Vicino ai lavavetri e ai venditori abusivi passano fior di volanti gazzelle e pattuglie, non mi pare che mai si fiondino come falchi per arginare il fenomeno, evidentemente il problema dell'illegalità diffusa non sta nella scarsità di finanziamenti o di personale, ma nella corruzione di molti operanti e soprattutto in quella di molta politica che invia i suoi desiderata sull'operato della repressione degli illeciti.

Diego ha detto...

Io credo nella divisione dei poteri.
Il governo faccia il proprio dovere riportando Roma a condizioni di normalità. Poi se c'è qualcuno che ruba ci pensa la magistratura. Punto.
Comunque, tranquilli, non mi faccio particolari illusioni, dal governo nazionale non avverrà nessuna riforma dell'amministrazione della capitale, i soldi dovremmo andare a cercarli tra gli immensi sprechi di questa città, anche se non saranno sufficienti per quel salto di qualità che questa città merita.

bat21 ha detto...

Diego si ostina a credere e vuole raccontare la storiella per cui Roma è sottofinanziata.
Allora vediamo quale è il residuo fiscale di Madrid
"the average net fiscal balance of Madrid reached 10.84%"
Vediamo Parigi Ile-de-France (FR) 4,4 %
Stoccolma Stockholm (SE) 7,6
Di Londra non trovo il dato sintetico ma questo parla chiaro direi
http://colresearch.typepad.com/.a/6a017ee8edff9b970d01901c747255970b-pi
Mentre in Italia i dati sono qui
http://scenarieconomici.it/dati-regionali-2012-shock-residuo-fiscale-saldo-attivo-per-95-miliardi-al-nord/
Con il Lazio che secondo Ricolfi è peggiorato dal dato di Roma che è una formidabile assorbitrice di risorse.
Anche volendo prendere per buono il dato del Lazio siamo allo 0,9% mentre per esempio la Lombardia ha un imbarazzante 17% e il Piemonte del povero Torino72 il 7%. Quindi ancora a pietire risorse che in verità vengono bruciate in modo molto maggiore rispetto ad ogni città italiana ed estera quando capitale?

Anonimo ha detto...

Se si seminano a piene mani "ignoranza" (nel senso più ampio del termine) ed anarchia, come è stato fatto a Roma e più in generale in Italia negli ultimi 30 anni, cosa speravamo di raccogliere...? Potete fare i confronti con tutte le realtà più evolute e avanzate della nostra ma a poco serve, in quanto contro l'ignoranza neanche gli dei possono qualcosa...

bat21 ha detto...

Ciao volemose bene con i nuovi modalità di postaggio by phone ho difficoltà a scrivere.
Ormai il blog lo seguo di conseguenza molto sporadicamente ;)
Salutoni!

Diego ha detto...

che palle bat...è impossibile, LETTERALMENTE IMPOSSIBILE che il dato del Lazio sia peggiorato da quello di Roma, semplicemente perché il pil pro capite di Roma è nettamente superiore alla media di quello del Lazio. Quanto ai trasferimenti dallo stato abbiamo visto che non corrispondono neanche a quelli di una città di provincia...e Roma è la capitale!
Dunque ne consegue, logicamente, che Roma ha un saldo fiscale ben superiore allo 0,9% ( media del Lazio).

Anonimo ha detto...

Non è ignoranza. Sembra che lo facciate apposta a non capire, ripetendo sempre le stesse esortazioni alle regole eludendo il punto.
Questa è una situazione ricercata, e a volte sembrano volutamente oziose anche questa discussioni che simulano una discussione evitando di centrare il punto.
Che c'è, visto che tutto ciò succede solo qua.
Tutti sappiamo che è così. Si interrompe il circolo vizioso evitando le continue elusioni. Se invece scopo della discussione è passare qualche oretta a fare le sore cesire del pubblico decoro, ah bè, alllor mi taccio.

bat21 ha detto...

Se il PIL procapite è generato dallo stato vedi che viene tagliato! Mentre il Lazio ha attività economiche non collegate allo stato (cluster industriali di diverso tipo).
Comunque è una affermazione di Ricolfi che immagino proprio sia vera.

Anonimo ha detto...

Il pil è solo la possibilità di speculazione finanziaria sulla produzione, non ha niente a che vedere con la RICCHEZZA. Sareste molto più ricchi col pil basso e i banchieri col culo per terra.
Sì, forse anche queste sono solo sceneggiate in forma di palleggi di luoghi comuni. Non è possibile non vedere cosa sta succedendo, VERAMENTE.
Una macchina non rimane parcheggiata su un marciapiede largo un metro per giorni, in nessun paese del mondo (vedi post dopo questo).

MARIAMADDALENA ha detto...

Ma che voj commentà, ma che voj commentà......... c'è solo da piangere.

Anonimo ha detto...



Roma sarà sempre schifosa.

Torino72 ha detto...

Diego,

"non ti preoccupare, l'origine meridionale si intuiva lontano un KM"

Devi solo baciare il culo a tutti i meridionali che hanno preso un "treno" ed hanno preferito lavorare al nord piuttosto che aspettare il calcio nel culo!

Devi baciare il culo anche ai miei colleghi romani, che a 30 anni hanno avuto la dignità di prendere un "treno" piuttosto che vivere ancora a Roma con i genitori.

Ma da uno che incolpa i mali della sua città agli "altri" che ragionamento ti vuoi aspettare!


arixenon ha detto...

Bravi, tutto ok ma c'è una differenza sostanziale tra Londra e Roma, loro non hanno i romani!

Anonimo ha detto...

diego e bat21 o sono la stessa persona oppure sono da rinchiudere entrambi in qualche struttura specializzata. protagonisti di un penoso flame tirato avanti fino allo sfinimento. ma scrivetevi le mail oppure chattate con skype anzichè venire qui ad ammorbare i lettori con i vostri inutili commenti. anzi fatevi proprio una vita. annatevene a londra o dove cazzo ve pare e piace invece di fare i sapientini scrivendo su un blog. anzi manco su un blog.. nei commenti del blog!!!! pietà!!!! davvero speechless come direbbero a londra.

Anonimo ha detto...

11,30 AM

Illuminaci!

Datti fuoco

Diego ha detto...

@Torino72

????
veramente quello che parla di nord di sud di calabresi ecc. ecc. non sono esattamente io...mi dispiace che ora fai il finto offeso.

aemilius ha detto...

In Italia salvo solo Torino, la città del futuro, bella, silenziosa, signorile, da fiaba pur essendo una metropoli. Altro che Milano o Roma.

Torino72 ha detto...

Diego,

Offeso? non fare finta di non capire chi ha preso un treno perchè si è messo in discussione, da chi ha preso un treno perchè paraculato (fortunatamente molti si fermano a ROMA)........

Ma forse non ti è chiara la differenza tra le due cose!

Anonimo ha detto...

Su Torino hai ragione, quando ci sono i satanisti la mafia sta al posto suo.

Anonimo ha detto...

Si può evitare di vedere tutte 'ste foto filtrate con questo effetto solarizzante stile "lerciume"? Cristo Tonelli, sei incompetente in tutto: dall'uso dell'italiano a quello di photoshop.
Decora 'sta ceppa.

Anonimo ha detto...

aspetta: concessione a tempo determinato, sì, ma per ottenerla non costa quel che costa da noi.

Anonimo ha detto...

ciao a tutti, sono un coglione che paga 70 EURO AL MESE PER UN POSTO AUTO NON CONDOMINIALE.

Anonimo ha detto...

Xche non te ne vai a fare in culo coglione, un RUMENO

Anonimo ha detto...

Londra Londra... Ma i servizi che descrivete si trovano in molte altre città a nord delle Alpi e volendo anche a sud delle Alpi.
Cordiali saluti.

AndyFireflie ha detto...

Bravissimo! Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno!! Da Siciliano dico che a Roma come bellezza di una metropoli, non ha eguali al mondo. Come organizzazione della città ed evoluzione, a questo purtroppo do la colpa alla gente corrotta dalla mafia e alla chiesa!

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