20 foto in una normale passeggiata domenicale. Ecco come è ridotto il centro di Roma. Giubileo?

12 ottobre 2015
L'isola pedonale di Piazza Margana



Isola pedonale di Piazza Lovatelli. Qui ha sede la Sovrintendenza comunale ai beni culturali. Coerente, no?















Isola pedonale di Piazza Farnese


Ecco qui com'è ridotto il centro storico di Roma. Sono le stradine intorno al Ghetto, piazza Margana, Monte de Cenci, via Sant'Ambrogio, piazza Cairoli (e un bonus finale su piazza Farnese e Santa Maria in Trastevere).

Le foto parlano da sole. Giusto due considerazioni:
1. E' domenica mattina, dunque per giustificare l'invasione di macchine che strozza il centro non vale nemmeno la scusa solita di "ahò dovemio da lavorà / dovemio portà li rigazzini a scola / devo da parcheggià davanti alle vetrine mia / l'auti nun passeno li tranve puzzeno / fatte li caxxi tua sinò te metto na mano 'n faccia a spia". 
I pochi amministratori onesti che abbiamo non hanno ancora capito l'importanza dell'arredo urbano e della certezza delle regole. Le isole pedonali sono segnate con le strisce, ogni tanto si aprono, e poi si fa un'eccezione per questo, una per quell'altro, le ztl valgono oggi sì, domani no, stasera boh... In più siccome si è deciso di non garantire i percorsi per gli utenti deboli della strada con adeguate protezioni, appena il controllo salta, le stesse strade vengono invase in ogni maniera possibile. Nella foto di piazza de Cenci si vedono due tranquilli parcheggiatori. D'altronde in una città ridotta a garage cosa vuoi trovare?
2. In molti ne fanno un problema di mentalità dei romani. In parte è vero, ma secondo me il punto è l'arretratezza e la superficialità degli amministratori. A Napoli (Napoli!) le vie del centro storico sono tutte protette da paletti e parapedonali: non si può fisicamente parcheggiare! A Roma, che si dà le arie di essere meglio del Sud Italia, i pedoni vengono sbattuti in mezzo alla strada (e infatti muoiono), perchè le padrone delle strade, grazie all'incapacità di chi scrive le regole, restano le macchine. Anche se i pedoni sono infinitamente di più. Anche la domenica mattina. Sempre.
Dopo il fallimento di questa, nell'attesa che i giornali magari facciano una crociata su qualcosa di utile, resto in attesa di una nuova generazione di amministratori che sappia mettere a fuoco l'ampiezza di questo cancro.


Riccardo Pennisi

43 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Questa città ha bisogno di misure impopolari e drastiche come chiudere tutto il centro storico alle auto, nessun sindaco avrà mai le palle di farlo purtroppo.

Anonimo ha detto...

Sabato pomeriggio, in orario di ZTL, sotto casa una dozzina di auto prive di contrassegno. Per non farsi mancare nulla, la metà di queste sul marciapiede. Chissà forse i tarpani proprietari hanno goduto per le dimissioni di Marino. La città faceva veramente schifo; non se ne poteva più,vero?

Anonimo ha detto...

La soluzione è semplice:

-Si può parcheggiare, con la tariffa attuale mensile, una sola automobile per nucleo familiare, e solo se il nucleo familiare è residente a Roma. Il costo di parcheggio è conteggiato solo in maniera oraria e duplicato per ogni altra automobile a parte la principale. Ovviamente con controlli sulle strisce bianche per il limite di 3 ore, MAI RISPETTATO.

Al contempo sussidi alle compagnie come car2go enjoy e simili per avere tariffe agevolate ai residenti.

-Ztl dell'anello ferroviario per i non residenti nel comune di Roma.

-Supertassa per veicoli che superano certe dimensioni. Sei a Roma e vuoi il Q7 per stare largo? Ottimo comprare auto costose fa girare l'economia. Ogni suv per strada mi riempie il cuore di gioia pensando alle accise carburante che paga. Ma se occupi il suolo di 2 auto normali paghi anche per quello.

Michele Madanni

Anonimo ha detto...

Caro michele,

troppo buon senso il tuo.

Noi volemo da fa come cazzo ce pare. E poi manco la domenica matina me posso ma n giro ar centro daa citta piu bbella der monno?

Anonimo ha detto...

ieri sono stato al GIANICOLO .... per un passeggiata con la famiglia...
Aiuole abbandonate...(fiori inesistenti nelle piazza di Roma) degrado e tristezza nel piazzale dove la gente si accalca per veder spararae il cannone !!!! dove nell'attesa i bambini giocano in mezzo a bottiglie rotte .. vergognoso!!!

Anonimo ha detto...

e con le maghine che c'entra?

Secutor ha detto...

Un auspicio dopo la dipartita della pubblica sciagura quello delle "TRAPPOLE PER I WRITER" SOSTENUTO incredibilmente da supporters con il prosciutto agli occhi che si rifiutano di ammettere la risconosciuta distruzione di Roma....Auspico che il nuovo commissario si impegni in una campagna "tolleranza zero" contro i rifiuti umani che impestano Roma ovvero scarti umani come writer / vandali, rom, borseggiatori, pandillas, gang giovanili, cumuli di spazzatura ovunque, viabilità azzerata, lotta alla macchine dalle doppie triple file, sozzura e lordume ovunque, stazioni metro treni devastati dai topi di fogna di writer.....speriamo che anche questo non ci prometta la famigerata "trappola per i writer" in realtà il marziano la trappola l'ha realizzata ma per Roma e i Romani una trappola di vandalismo degrado lordume che è sotto gli occhi di tutti (meno di quei deficenti che ancora lo sostengono con patetici quanto risibili cartelli) !

Anonimo ha detto...

CHIUSURA TOTALE DEL CENTRO STORICO ALLE AUTO. Non si vedono altre possibilità. Accesso solo per mezzi d'emergenza e per disabili con auto elettrica/ibrida (con controllo elettronico). Esclusione a tutti i politici e compagnia bella, anche il presidente se vuole andare al Quirinale dovrà farsela a piedi!
Piccoli autobus elettrici pubblici a prezzo agevolato, biciclette e basta.
Non c'è alternativa e lo sanno tutti, solo che qualcuno fa finta di non saperlo ancora ... ciao

Anonimo ha detto...

... soprattutto l'inutilissima Sovraintendenza!

Riccardo_C ha detto...

Città totalmente fuori controllo. Tristezza infinita.

Liugat ha detto...

Stavo cercando informazioni sulle dimissioni di Marino e su un altro articolo leggo questo "A Napoli (Napoli!) le vie del centro storico sono tutte protette da paletti e parapedonali: non si può fisicamente parcheggiare!"
Cosa si vuole dire con "A Napoli (Napoli!)", soprattutto con l' esclamazione tra parentesi? Volete davvero prendere sempre Napoli come modello negativo? Che cosa ridicola, piena di luoghi comuni e con una punta di razzismo (facciamo anche più di una punta).
Io sono consapevole delle cose che non vanno bene a Napoli ma piuttosto voi pensate alle cose che non funzionano a Roma che a Napoli ci pensiamo noi.
Romani, non vivete a Copenaghen, sappiatelo!

Anonimo ha detto...

se mettessero delle panchine o delle fioriere ( non quelle inguardabili in calcestruzzo) se piantassero qualche albero, si chiama arredo urbano, magari le macchine troverebbero degli ostacoli e andrebbero a parcheggiare altrove

Anonimo ha detto...

Dai che adesso ci pensa Peppe... Le infila tutte in una biowashball.

Anonimo ha detto...

sentita sull'autobus tanti anni fa:

"e poi, quando c'era Lui, si trovava sempre parcheggio!"

Anonimo ha detto...

In qualsiasi altra città civile ed orgogliosa di se stessa queste scene barbariche NON si vedrebbero. ONLY IN ROME!!! Le macchine sono decoroso ma i tavolini invece no!

Mnz Castel ha detto...

Parole sacrosante. Roma é abbandonata a chi si crede di essere il più prepotente.

Davide ha detto...

Prendete sempre Napoli come esempio negativo, avete rotto il cazzo. Quando capirete che la vostra città è LA merda sarà troppo tardi. Guardate a voi stessi, se no alla fine sarete presi voi come termine di paragone negativo e non a torto. Buona giornata.

Rita ha detto...

cominciassero a far sparire quelle dei residenti, che avendo fior di trasporto pubblico a disposizione possono fare a meno del lusso di un'automobile.

Diego ha detto...

@ Davide
veramente Napoli è presa come esempio negativo non su questo blog ma sui media italiani in generale...per contro, su questo blog, si è sempre detto che Napoli, grazie alle giuste iniziative del suo ultimo sindaco, ha fatto grandi progressi negli ultimi anni rispetto alla situazione in cui versava, mentre Roma, al contrario, è ferma al palo.

Anonimo ha detto...

Un enorme garage, ecco cos'è la città che pensa di essere la più bella del mondo. Lo sostengo da sempre, le auto creano solo disordine, rumore, sporcizia (provate a spazzare i rifiuti tra le ruote..) e ammazzano la socialità, perché dai, chi ha voglia di passeggiare in un panorama così compromesso, senza marciapiedi e spazi dove fare due chiacchiere o ammirare i monumenti?

Anonimo ha detto...

HAHOOOOH, DOVEMO BARGHEGGIA E' MAGHINEEEE!!1

e se invece non le parcheggiassimo....

http://staticf5a.lavozdelinterior.com.ar/sites/default/files/styles/landscape_1008_566/public/nota_periodistica/peatonal.jpg

...ma il romano medio non c'arriva, l'x6 gli serve per tornaccasavvedeamaggigah!!!

Anonimo ha detto...

Anni fa ebbi la fortuna di vedere Via Caetani vuota, perchè c'era l'anniversario del rapimento di Moro, senza auto. Via Caeatani non è tra le più belle di Roma, ma vedeste che meraviglia che era diventata, vuota, più grande, sembrava anche più pulita e ordinata. Ormai i nostri occhi non sono più abituati alle strade libere, ed è un vero peccato, quanto vivremmo meglio la città, anche a livello psicologico!

Anonimo ha detto...

Amici Napoletani svegliatevi pure voi. Se si mette il punto esclamativo e' perche si sa da dove viene Napoli e si loda dove sta finalmente andando.

Tra qualche decennio magari si scrivera "Roma, perfino Roma!". Quindi almeno qui vedete di darvi una calmata e di non confermare certi luoghi comuni sui napoletani

Anonimo ha detto...

Servirebbe una riforma radicale imposta non tenendo conto degli insorgenti, che sarebbero parte degli automobilisti, commercianti, lobby automobilistiche e associazioni consumatori. Ora, si può fare senza un adeguato cambiamento della mentalità media dei romani? Prima cercare di cambiare mentalità e poi riforma, o prima riforma e poi la mentalità cambia per forza?
E chi avrebbe le palle per farlo, visto che già Marino che ha fatto pochissimo è stato silurato alla grande?

Anonimo ha detto...

L'unica città dal mondo dove il pedone per salvarsi la pelle si deve spiaccicare lungo i muri per far passare le auto che neanche rallentano; e non stiamo parlando di estreme periferie ma di vie pregiate come i coronari, il pellegrino, i banchi nuovi e quelli vecchi. Diciamo che tutto il centro storico tra sosta vietata ed auto sui marciapiedi o sulle isole pedonali sta messo così. Una giunta formata da un gregge di capre non riuscirebbe a fare di peggio

Anonimo ha detto...

Vi sto che io sarei un insorgente...
Prima di voler cambiare la mentalità dei romani diamogli i mezzi che supportino questo cambiamento...
Mi vuoi costringere a prendere i mezzi pubblici?
allora facciamo che il tempo in itinere sia compreso nell'orario di lavoro che inizia quando esco di casa e termina quando ci ritorno... il sovrapprezzo sarà a carico dell'azienda di trasporto (e quindi della collettività) che almeno sarà spronata ad essere più efficiente.
Ovviamente, visto che non ho modo di passare al supermercato, questo deve essere obbligato a fare consegne a domicilio gratuite h24, all'ora che scelgo io.
Visto che non ho una scuola media sotto casa né raggiungibile con un solo mezzo, ne ho scelta una che è sull'itinerario verso l'ufficio, ovviamente questa dovrà dotarsi di un sistema di scuolabus che raccolga gli studenti, ovviamente ad un prezzo non superiore a quello di abbonamento al trasporto pubblico.
Poi devo trovare ancora il modo di rislvere il problema di dover andare in giro tutto il giorno con PC portatile, borsa della piscina (mi alleno 4/7)...

Vabbè il concetto lo avete capito, prima mezzi pubblici efficienti e capillari,
liberalizzazione completa del servizio taxi, poi si può pensare di penalizzare il traffico privato.

Anonimo ha detto...

> dove il pedone per salvarsi la pelle si deve spiaccicare lungo i muri per far passare le auto che neanche rallentano
io il centro non lo frequento, ma quello che vedo è che i pedoni camminano sulla strada anche quando ci sono i marciapiedi, attraversano dove gli pare, se sono sulle strisce non considerano che la macchina che arriva ha bisogno di un certo spazio fisico per frenare, e spesso sono pure distratti....

Anonimo ha detto...

Certo sono i pedoni e le bici ad ostacolare le maghine lucide e futuriste.
Basta cò 'sti diversi come Marino.
Lamiera totale anche nel Centro, che tanto poi sonamo pè facce passà.
Taanto a colpa è dei polidici e dell "alrtri"

Anonimo ha detto...

Grande MARINO!
Malgrado il linciaggio mediatico e le palesi cazzate della organizzatissima macchina (anzi maghina) del Fango , ancora il 25% lo rivoterebbe...
Poco ? No, tantissimo. Forse il massimo delle persone civili e perbene residue.
Saggi Secutor il mio cartello era "risibile e patetico" ma se mi venivi vicino ti potevi accorgere che aveva un suo "peso".

Anonimo ha detto...

Dio perdona loro (e la loro maghinetta lucida)
che non sanno quello che fanno
perché sò orgogliosamente e fieramente IGNORANTI
e pensano che palazzo Farnese sia ngrosso centro de sciopping
e la piazza er su parcheggio ( esinnò ndò la metto a maghinaMia?)

Anonimo ha detto...

D'accordo, niente piú auto nel centro storico TRANNE quelle dei disabili veri. E via questi sampietrini di merda: tutto asfaltato, liscio per bene... ovviamente l'ideale sarebbe demolire tutti i vecchi palazzi e costruire una cittá moderna a misura di disabile

Anonimo ha detto...

Io, disabile con stampella, ho bisogno di appoggiarmi a una macchina per salire lo scalino del marciapiede, perció lasciate qualche macchina qua e lá, se no togliete i marciapiedi

Anonimo ha detto...

> niente piú auto nel centro storico TRANNE quelle dei disabili veri.
perchè? si possono creare delle aree di sosta riservate ai margini del centro storico e da lì proseguono con i loro mezzi o con il taxi elettrico dedicato.
Oggi non c'è nessun motivo che obbliga ad andare in centro se non per attività ricreative personali, a questo punto non serve entrarci con propria macchina neanche ad un disabile.
Ovviamente tutti i negozi saranno riforniti esclusivamente da carretti trainati a mano,
e siccome sarà tutta isola pedonale sarà anche vietato andarci in bici.
In centro avremo solo sedie e tavolini a perdita d'occhio, nella speranza che tutte le persono che non hanno un cavolo da fare nella vita vadano tutte là e non rompano i..... le scatole a chi si deve muovere per lavoro.

Anonimo ha detto...


L'articolo è impeccabile.....e dimostra ancora una volta che schifo di città sia diventata Roma.
Maledetti siano quelli che hanno ridotto Roma in questo schifo...
Piazze e strade del centro storico (che hanno avuto in passato il riconoscimento di Patrimonio unesco), ridotte a garage, parcheggi, dove è impossibile camminare in sicurezza.

Vorrei un sindaco con le palle che abbia il coraggio di pedonalizzare il centro storico. Temo però che non avverrà mai. I romani possessori di auto (cioè quasi tutti) portano voti. Come potrebbe mai contrastare l'uso dell'auto??

Mettetevi l'anima in pace. Non c'è speranza di cambiare le cose.

Anonimo ha detto...

EPPURE RYANAIR COSTA QUASI MENO DEL COTRAL...
A chi non riesce a staccare il culo dal sedile del lucido feticcio avvilendo e intristendo il Centro PATRIMONIO IDENTITARIO E FONTE DI RICCHEZZA per tutti , indirettamente anche per i fieri borgatari che qui rompono il c., fatevelo un giretto in qualsiasi città d'Europa (anche nelle nazioni "povere") e vedrete come è tutto bello perché PEDONALIZZATO. Anche il peggiore COATTUME che ci è andato poi torna entusiasta e racconta sbomballando le gonadi....
Ma non bisogna convincere st'acefali, solo impedirgli di far danno come , appunto, fanno in tutto il mondo civile (ahiaaaiaii) chiudendo alle MAAAGHINE e pedonalizzando. Chissà che ne pensa il prossimo sindaco, l'illustre cucurbitacea nipote d'AleDanno

Anonimo ha detto...

>EPPURE RYANAIR COSTA QUASI MENO DEL COTRAL..
e mi porta in due ore a Londra,
con l'ATAC in due ore non riesco a fare quindici chilometri.....

>anche per i fieri borgatari
veramente il centro di roma è precipitato a picco da quando apero la metro B,

Anonimo ha detto...

volevo dire
da quando hanno aperto la metro A

Diego ha detto...

@ anonimo 9:48

Questa storia del "prima" e del "dopo" la sento ripetere da 30 anni: "pedonalizzare? Si si va bene ma prima "damme li mezzi"...
la realtà è che si tratta solo di un volgare pretesto. I mezzi pubblici a Roma ci sono e sono impantanati...nel traffico privato! Dunque il solo modo di uscire da questo tunnel è un sindaco ( meglio un commissario NON ELETTO) che abbia le palle per ribaltare in concetto: PRIMA si costringono i romani a usare il mezzo pubblico e di conseguenza POI lo stesso mezzo pubblico, gioco forza, comincerà a funzionare correttamente. Finché i mezzi pubblici saranno "roba da sfigati" per immigrati, pensionati, turisti, rom ecc. è ovvio che la stessa amministrazione non se ne curerà più di tanto. E' solo costruendo una città in cui E' possibile spostarsi al centro storico SOLO CON I MEZZI PUBBLICI che questi, di conseguenza, cominceranno a funzionare.
La storia del "prima damme li mezzi e poi forse li prendo" la sentiamo da 30 anni, non ha funzionato, non funziona, è ora di cambiare.
Punto e basta.

Anonimo ha detto...

Diego, che mezzi pubblici usi?
orari e direzione per favore...

io a piedi fino alla metro B ,aspetto tre o quatttro convogli, poi se riesco ad entrare (direzione EUR) quando scendo aspetto un altro autobus che per fare 4 km e mezzo impiega anche 35 minuti...

..per fortuna che ho trovato una piscina vicino l'ufficio, alle 6.40 esco con la macchina dal box, attraverso roma in 20-25 minuti, dipende se ci sono furgonari bengalesi che occupano tutta la strada con i loro mezzi sicuramente irregolari nel carico, e mi alleno fino alle 8:45, alle 9:30 sono in ufficio docciato e carico per una nuova giornata... alle 20 esco dall'ufficio e alle 20.45 sono seduto a tavola...
TROVAMI una soluzione per fare questo 4 volte a settimana con i mezzi pubblici.

anonimo 9:48

Diego ha detto...

Si parlava del presunto diritto di poter circolare impunemente ( si, IMPUNEMENTE) nel centro storico di Roma, patrimonio UNESCO, col proprio veicolo privato.
Per il resto siamo sempre alle solite, se un bus impiega 35 minuti per fare un percorso è perché intrappolato tra le auto private, tra le quali c'è anche la tua...
Tutti dicono che nel loro caso prendere i mezzi è impossibile...eppure tra le orde di maghinari che scorrazzano per Roma è assai inverosimile che nessuno ma proprio nessuno possa prendere i mezzi, magari anche uscendo di casa mezz'ora prima. Non ci credo. Trattasi del solito comodo pretesto per perpetuare un rapporto malato, patologico tra il romanaro e la propria auto privata.

Anonimo ha detto...

Provincia d'europa. Costruiscomo grattacieli in mezzo alle erbacce (vedi eurosky) pare una capitale africana o meglio quello che è: un compromesso fra nord e sud. Io una metropolitana con le insegne di un altro colore rispetto alla A e B non la prendo...perche non capisco che è una metro. È così che poi prendo la macchina. Ridicoli! Solo a roma si possono vedere ste cagate. Manco i cartelli uguali sono capaci a mettere mai vista un'idiozia del genere. Un disordine totale.

Anonimo ha detto...

ho dei parenti che vengono a visitare Roma dalla Francia, io mi vergogno di portarli in giro, speriamo che ci ripensino

Anonimo ha detto...

"Visto che non ho una scuola media sotto casa né raggiungibile con un solo mezzo, ne ho scelta una che è sull'itinerario verso l'ufficio, ovviamente questa dovrà dotarsi di un sistema di scuolabus che raccolga gli studenti, ovviamente ad un prezzo non superiore a quello di abbonamento al trasporto pubblico.
Poi devo trovare ancora il modo di rislvere il problema di dover andare in giro tutto il giorno con PC portatile, borsa della piscina (mi alleno 4/7)"

Ti fai tutti questi problemi, e poi non ti poni il problema di portarti appresso 2 tonnellate di metallo ,spenderci mediamente 6-700 euri al mese sopra e perderci svariate ore della tua giornata.

Però sul fatto che il sistema di trasporto pubblico allo stato attuale sia penoso, non posso che darti ragione

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