Ma come diamine si fa ad essere contrari alle Olimpiadi?

31 agosto 2016
Nella situazione data ogni ragionamento contrario alle Olimpiadi davvero non sta in piedi, e cercheremo di dimostrarlo. Sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista delle opportunità, sia dal punto di vista politico. E non parliamo di una politica astratta e generica, parliamo proprio di questa (questa!) amministrazione. 

Come si fa ad avere paura di ruberie e malversazioni quando per la prima volta (a dar credito a chi amministra, ma probabilmente è vero) hai al governo della città persone onestissime e specchiate? Dove dovrebbe generarsi la corruzione? Essendoci persone oneste è chiaro che non ci saranno extracosti, non ci saranno anomalie, non ci saranno progetti ridicoli e disegnati appositamente per sottrarre risorse agli enti pubblici e trasferirle, in cambio di opere inutili, a famelici privati. La trasparenza e il fatto che la città ha un buon 70% di impianti già fatti (grazie alle Olimpiadi di 60 anni fa, giusto per dire quale è la straordinaria legacy di questi eventi, se ben gestiti) farà il resto. Occorre davvero avere grandi tare mentali per non accogliere a braccia aperte questa sfida e non giocarsela. Come fanno questi ragazzi, nati tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, a non volersi giocare partite come questa? Chiunque di noi, appartenente a quella generazione, onesto e intelligente, non aspetterebbe altro. Ma sul serio ci vogliono far credere che un evento simile non si può fare spendendo il giusto e facendo le cose per bene? Ma per cortesia, è una sciocchezza inaccettabile... E' come dire che i giovani governanti italiani subito dopo la Guerra dovevano rinunciare ai miliardi americani del Piano Marshal perché altrimenti c'era il rischio di corruzione nel gestirli, puah... Montezemolo non è gradito? Comprensibile, ma lui è il comitato promotore e una volta ottenuti i Giochi non sarà più della partita come ha chiaramente dichiarato.

La città è allo stremo? È verissimo: ma siamo nel 2016, le Olimpiadi si svolgerebbero tra otto anni. Se ti preoccupi che la città è a pezzi per le Olimpiadi stai dando per scontato che in 8 anni (otto anni, cavolo!) non migliorerà niente. Questa è la prospettiva di medio periodo che ha questa amministrazione? E noi che pensavamo che dopo 8 anni di onestà si potessero generare rivoluzioni vere... Chi ha votato M5S dovrebbe dare per scontato che tra 8 anni la città sarà totalmente diversa rispetto ad oggi, dunque perfettamente in grado di ospitare perfino tre grandi eventi globali contemporaneamente. Come tutte le città evolute del pianeta.
È ovvio che la città ha bisogno di altro, è anche ovvio che quella non sia una priorità. Ma la città mica porta avanti solo le due o tre priorità emergenziali (trasporti, spazzatura, povertà, casa...). Una città che si definisce una grande metropoli occidentale evoluta porta avanti e cerca di risolvere i suoi grandi problemi annosi e contemporaneamente – ripetete con noi: contemporaneamente! - si applica su faccende collaterali, marginalmente meno importanti delle principali ma comunque cruciali per la sua leadership, il suo ruolo, il suo futuro e il benessere (lavorativo, morale, economico) dei suoi abitanti. Altrimenti a cosa serve lo stuolo di dipendenti pubblici più numeroso delle terre emerse? Ridete in faccia con fragore a chi vi ripete la frase “non è la priorità”. E' una idiozia irricevibile che qualcuno malconsiglia la Sindaca di proferire.

Dopo tante critiche su queste colonne a Paolo Berdini, attuale assessore all'urbanistica, siamo costretti oggi a considerarci precisamente sulle sue posizioni. Ieri a Agorà, in tv, Berdini ha detto una cosa molto semplice e molto di buon senso, per una volta scevra da sciocche ideologie di decenni fa. È una notizia perché è sostanzialmente la prima volta, in oltre due mesi, che chi è al governo della città fa affermazioni non ideologiche. Che sia l'inizio di un miglioramento? “Se le Olimpiadi sono pensate bene, io dico di sì”, ha spiegato Berdini. Certo, la Sindaca in campagna elettorale ha di fatto promesso un no al grande evento, ma perseverare su promesse sbagliate è molto meglio che rimangiarsi la parola in nome del bene comune e del benessere dei cittadini. E poi ci mancherebbe che l'amministrazione seguisse i voleri autolesionistici della piazza e dell'elettorato webete (in questa fase – speriamo che le cose cambino – forse il M5S ha il poco invidiabile primato dell'elettorato con il più basso quoziente intellettuale dell'occidente democratico: è naturale dunque che non si possa sempre fare cosa chiede la base se la base, come è evidente, è composta da decerebrati cronici. Questa è mera realpolitik a beneficio dei decerebrati stessi portati come tali a farsi del male da soli e bisognosi di tutela e sostegno come ogni ritardato mentale che si rispetti).
Come si fa a non essere d'accordo con Berdini? Come si fa a non capire che non esiste un sì o un no alle Olimpiadi? Cosa significa essere contrari alle Olimpiadi? Esiste un sì ad Olimpiadi pensate bene e un no secco ad Olimpiadi pensate male. Non ci può essere un preconcetto ideologico (a meno che non si fa parte degli webeti di cui sopra). “Se le Olimpiadi mi permettono di fare 4 serie linee di tram allora io dico sì”, aggiunge Berdini. E vogliamo vedere con quale faccia lo smentiranno.
Roma ha gli impianti già realizzati, solo da ristilizzare, ci sono poi tante infrastrutture già fatte tra Firenze, Napoli, Cagliari. Sarebbero le Olimpiadi dell'Italia, una faccenda inedita e affascinante. Magari con alcune discipline nelle vicine zone terremotate dell'Aquila e di Amatrice, che nel 2024 saranno entrambe completamente ricostruite. 
L'unico investimento sarebbe la sistemazione di una città dello sport da completare oggi ridotta a relitto. E poi tutti i soldi nei trasporti, che non sono spese “olimpiche” o per il “grande evento”, ma infrastrutture che poi restano cento anni e in quel periodo va considerato il loro ammortamento economico. Roma ha un enorme bisogno di una prospettiva (le Olimpiadi costano, dice, ma quanto vale avere un obbiettivo quando hai smarrito qualsiasi speranza? È una domanda che chiama in causa aspetti psicologici, attenzione), ha un enorme bisogno di una svolta di immagine (le Olimpiadi costano? Ma quanto valgono se ti fanno uscire dal novero dei posti da evitare e ti fanno tornare tra le destination del pianeta come accadde nel 1960?).

Dice, ma anche i paesi seri che le hanno organizzate hanno speso un sacco di soldi. Si arriva a fare esempi strampalati con costi algebrici di entrate e di uscite. Ma come diavolo si fa? Indubbiamente ci sono stati casi scandalosi (Atene, ad esempio o altri storici flop come quello canadese di tanti anni fa), ma davvero vogliamo misurare – senza arrivare a Barcellona – le Olimpiadi di Torino su quanto sono costate e su quanto hanno incassato? E il beneficio in termini di immagine (immagine che si traduce in flussi turistici, in investimenti, in posti di lavoro) che quella città continuare ad avere quanto vale? Trasformare una città grigia e insignificante in una destination turistica interessante per tutto il continente quanto vale? Dice: pure a Londra, che sono inglesi, hanno speso un botto e hanno ricavato meno del previsto. Ma che idiozie: Londra avrà pure speso, ma le Olimpiadi hanno consentito alla città di risolvere un problema enorme (simile alla nostra Città dello Sport di Tor Vergata) nel quadrante orientale della città dove il quartiere di Startford è passato dalla condizione di hic sunt leones allo status di posto civile con parchi, uffici, investimenti, stazioni ferroviarie internazionali. Quanto vale questa legacy? Chi la conteggia? La legacy capitolina di aver costruito il Muro Torto e Corso Italia (opere realizzate per Roma 1960) quanto vale? Come è conteggiato negli sciocchi computi delle entrate e delle uscite il fatto che queste infrastrutture continuino oggi, e continueranno per decenni ancora, a erogare il loro servizio 24 ore al giorno 365 giorni all'anno?

Il direttorio è contrario? La Casaleggio è contraria? Grillo è contrario? Ma Grillo, dopo la figura da cretino (oltre che, cosa peggiore, da menagramo) fatta su Expo, non dovrebbe tacere? Ve la ricordate quella frase, no? “Ma chi volete che vada in un posto che si chiama Rho”. La facile stupidità di un ricco annoiato (lui non ha bisogno di sviluppo economico, ha i miliardi e nessuna necessità di lavorare e avere opportunità per uscire dalla povertà e dal disagio) è stata ripagata con gli interessi da numeri inequivocabili. E anche per Expo c'è chi fa il conto della serva sui 10 milioni in più e i 10 milioni in meno, intanto l'Italia, per la prima volta nella storia, si è dotata di una città spendibile a livello globale che risponde al nome di Milano. Intanto la gente di Milano ha cambiato prospettiva, intanto a Milano ci sono persone migliori, finalmente aperte, che ragionano come cittadini del mondo e non come gretti italiani impauriti. Questo quanto vale? Chi ha fatto il conto dei benefici reali?

I ragazzi che oggi governano Roma hanno la possibilità di organizzare il primo grande evento italiano privo di sprechi, privo di corruzione, privo di ladrocini. E hanno pure qualche dubbio se raccogliere la sfida o meno? Semplicemente pazzesco! Politicamente sono obbligati (obbligati!) ad accettarla. Al contrario si auto confinerebbero a esponenti della vecchia politica, ammetterebbero di essere uguali a chi li ha preceduti, come ai tempi di Mario Monti quando le Olimpiadi vennero giustamente annullate per evitare di darle in mano ad Alemanno (e noi eravamo d'accordo sull'annullamento, all'epoca). Ma se nulla è cambiato cosa abbiamo votato a fare per un cambiamento radicale? Sarebbe una delusione fragorosa.

Immaginatevi una città che riesce a riutilizzare i suoi impianti, rinnovarli. Immaginate 150 impianti comunali, oggi in decadenza, restaurati grazie alle Olimpiadi e subito dopo restituiti alla città (con gestori seri, scelti previo bando). Immaginatevi le gare internazionali in periferia, nei campi del Comune, nelle piscine comunali, nei palazzetti pubblici. Una cosa che non si è mai vista. Le Olimpiadi al servizio della città, non la città al servizio delle Olimpiadi. Un progetto avvincente. Magari coinvolgendo nel recupero degli stessi i giovani studi di architettura della città, innescando un circolo virtuoso mai sperimentato prima capace di innescare processi creativi per i quali l'assessore alla cultura dovrebbe impuntarsi. Immaginatevi il villaggio olimpico come lo avevano pensato Giovanni Caudo e Ignazio Marino, a bonificare tutte le due sponde del fiume dalla Tangenziale in su, nel tratto compreso tra Flaminia e Salaria, dove oggi ci sono solo mignotte, discariche e centri massaggi cari a Bertolaso. Espropri, butti giù tutto e fai un enorme giardino con delle costruzioni contemporanee dove dopo sarà trasferita (il treno a servire tutto c'è già!) la città giudiziaria che oggi manda ai pazzi il quartiere Prati. Un risiko di spazi che riqualifica tutta la città a nord e rimette in gioco interi rioni al centro.


Chi ha paura di pensare in questo modo non è degno di amministrare Guidonia, altro che Roma. È già umiliante, per la storia di questa città che è stata per centinaia di anni la più importante città del pianeta (e che nel 2025 dovrà ospitare il Giubileo, evento che avrebbe ideale presupposto organizzativo, infrastrutturale e logistico nei Giochi; ammenoché Dibba e la Taverna non vogliano annullare anche quello!), che vi sia un dibattito, che vi sia un dubbio. Ci dovrebbe essere invece una intera nuova classe dirigente pronta a dire “vi facciamo vedere ora noi come si fa a far le cose per bene”.  

142 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Vabbè ormai siete proprio spudorati, ma la gente ormai ha capito le finalità di questo blog...
Vi toccherà fare i doppi turni per darvi ragione da soli coi commenti anonimi, buon lavoro!

Anonimo ha detto...

Bisogna "uscire dal novero dei posti da evitare e ti fanno tornare tra le destination del pianeta come accadde nel 1960?"

Ma dove ve le sognate, queste cose? Ma avete un'idea della posizione di Roma nelle classifiche internazionali di city reputation e nelle valutazioni dei grandi portali turistici? Ovvero, in tutte quelle infinite fonti che nascondete per speculare sulle vostre tesi?
Tanto per dire:
http://www.reputationinstitute.com/CMSPages/GetAzureFile.aspx?path=~%5Cmedia%5Cmedia%5Cdocuments%5Ccity-reptrak-report-2015_1.pdf&hash=572727a7861adbdd112210d89e7d6d49a4f636344b2cf8b790132890961c62fa&ext=.pdf;
http://www.simonanholt.com/Research/cities-index.aspx; http://placebrandobserver.com/2015-city-brands-index-reputation-ranking-anholt-gfk-roper/;
http://www.travelandleisure.com/worlds-best/cities#overall;
http://www.tripadvisor.com/TravelersChoice-Destinations;
http://www.cntraveller.com/awards/readers-travel-awards/2015/best-city-in-the-world/viewgallery/1457394.

Anonimo ha detto...

Già che ci siamo, oggi questi signori aprono su Twitter contro la sanità del Lazio. Per carità, va bene tutto, ma guarda caso dimenticano di citare l'articolo di Sen sul Corriere della Sera (mica l'ultimo scemo, uno abituato ai migliori ospedali di lusso americani), che dice esattamente l'opposto:
http://www.corriere.it/cronache/16_agosto_14/nostra-notte-perfetta-roma-ospedale-812febbe-6197-11e6-8e62-f8650827a70c.shtml.

Andate a lavorare.

wanderobo ha detto...

in generale discorso giusto, una ragione per dire no però è il ridicolo dossier olimpico che RFS per prima ha ridicolizzato su queste pagine in confronto con quello di parigi e che fareste bene a riproporre

Anonimo ha detto...

Tonelli, stavolta permettimi l'hai proprio fatta fuori. Sono sempre stato d'accordo con i tuoi posto, ma stavolta proprio no. Tutte le tue affermazioni le potrei smontare una ad una.
"siamo nel 2016, le Olimpiadi si svolgerebbero tra otto anni": Roma è talmente disastrata su tutti i fronti (ce lo fai notare ogni giorno) che non ne basterebbero venti di anni per risistemarla a un livello di minimo sindacale di standard di decenza, e questo se la nuova amministrazione fosse costituita da una task-force dell'ONU: cosa vuoi che facciano questi dilettanti allo sbaraglio in appena otto anni?
"la città ha un buon 70% di impianti già fatti (grazie alle Olimpiadi di 60 anni fa" vogliamo parlare degli impianti usati per le Olimpiadi del '60 e poi lasciati all'abbandono e al degrado? Come il velodromo o lo stadio Flaminio, tanto per citarne solo un paio?
"Si arriva a fare esempi strampalati con costi algebrici di entrate e di uscite. Ma come diavolo si fa?" Vallo a spiegare ai sindaci di Boston, Toronto, Amburgo, tutte città che hanno rinunciato a candidarsi per non rischiare di andare in default. E stiamo parlando di Stati Uniti, Canada e Germania, Non di Grecia né di pizza e fichi.
Toné, l'hai sparate proprio grosse! Lasciatelo dì. Alessandro

Anonimo ha detto...

Prima apri un blog per convincere la gente che a Roma non funziona niente e che "FA SCHIFO", poi sponsorizzi questo sperpero di risorse che dovrebbero essere impiegate nei servizi che non funzionano?
Che coraggio!

Anonimo ha detto...

oops,

http://www.roughguides.com/gallery/most-beautiful-city-in-the-world/#/0.

Anonimo ha detto...

11.15,

che tutte le città fuggano dalle Olimpiadi è una tesi diffusa.
In effetti le altre candidate sono soltanto Los Angeles, Budapest e Parigi, che per inciso ci prova disperatamente da più di vent’anni. E le ultime edizioni, limitandoci al XXI secolo, si sono svolte tutte in sconosciute città di provincia, come Sidney, Atene, Pechino (che ospiterà anche i Giochi Invernali del 2022, già che ci siamo), Londra, Rio de Janeiro, e Tokyo nel 2020.
E’ proprio vero, vallo chiedere agli altri sindaci. Dall’edizione 2000 in avanti, in effetti, le altre che ci hanno provato – senza successo – sono solo città insignificanti, tra cui Berlino, Istanbul, Manchester, Osaka, Buenos Aires, Cape Town, Stoccolma, Toronto, Madrid, Mosca, New York, Chicago, e, tra le applicant cities scartate, San Pietroburgo, Siviglia, Bangkok, Il Cairo, L’Avana, Kuala Lumpur, Lipsia, Baku, Doha e Praga.

Davvero, queste Olimpiadi proprio non le vuole nessuno....

Anonimo ha detto...

agosto 31, 2016 11:21 AM: chiacchiere! Eludi la risposta alla mia domanda precisa, evocando ALTRE Olimpiadi di passate edizioni. Perché non rispondi alla domanda? Alle Olimpiadi del 2024, quelle di cui stiamo parlando, hanno ritirato la candidatura nell'ordine: Boston, Amburgo, Toronto. Il resto di cui parli è "benaltrismo". Per caso fai il politico di mestiere?

Anonimo ha detto...

così descritte (nuove linee di tram, ristrutturazione dell'esistente etc etc) chi non vorrebbe le olimpiadi?
bisogna vedere se la realtà coinciderà con i sogni...

Anonimo ha detto...

E quindi?
Ci sono città che hanno ritirato la partecipazione, vero: Boston, e Amburgo dopo il referendum (Toronto è un caso diverso: si sono chiamati fuori perché non c'erano sponsor sufficienti).
E comunque, due o tre città hanno ritirato la candidatura, mentre decine di città ci provano. Comprese le metropoli che indichiamo sempre come esempio positivo, Londra e Parigi: e Parigi compete quasi ininterrottamente dal 1992, e insiste malgrado rischi ben più seri di quelli romani, dopo avere ospitato, nel frattempo, la Coppa del Mondo Fifa, i Mondiali di atletica e gli Europei di calcio.
E quindi, cosa dimostra cosa?
Evito commenti sulla parola "benaltrismo", che non c'entra qui assolutamente nulla, ma che tanti hanno imparato a memoria e ripetono senza rifletterci.

Anonimo ha detto...

Ma come si fa ad invitare a votare il M5S come avete fatto voi?
Eppure lo sapevate che erano contrari alle Olimpiadi.
Che poveri idioti!

Anonimo ha detto...

"Risorse che dovrebbero essere impiegate nei servizi che non funzionano".
Peccato che questi soldi sarebbero eventualmente concessi solo ed esclusivamente per le olimpiadi.
Piccolo particolare che sfugge ai più...

Anonimo ha detto...

11.41,

lascia correre, il vantaggio - invidiabile - degli elettori del M5S è che loro sono sicuri di avere sempre ragione. Ovvio che sarebbe meglio e più giusto avere miliardi da investire sulla riqualificazione urbana, sui trasporti, e sulle politiche abitative: meno male che è arrivato Beppe Grillo a illuminarci, perché noi non ci avevamo pensato.

Ma c'è questo aspetto in più, per chi ragiona. Tolti i soldi del CIO, ovviamente vincolati alle Olimpiadi, la domanda è: se Roma ritirasse la candidatura, i 5 miliardi di investimento pubblico arriverebbero comunque? Oppure finirebbero per finanziare eventi altrove, al limite la candidatura di Milano per i Giochi del 2028 o 2032?

Ovvio che sulla città bisognerebbe investire a prescindere (grazie, non lo sapevamo); ovvio che i soldi non sarebbero distribuiti in modo uniforme su opere prioritarie (grazie, non lo sapevamo): ma avete mai pensato che qui fondi, senza Olimpiadi, non li vedremo mai? E' proprio necessario essere ideologici? No, perché abbiamo detto di no?



Anonimo ha detto...

"Non firmerò un accordo per ospitare i Giochi se non avrò garanzie che i miei cittadini non dovranno firmare il conto finale, mi rifiuto di ipotecare il futuro della città" ha detto Walsh [sindaco di Boston], precisando di voler conoscere, prima di impegnarsi, i dettagli finanziari per i Giochi. Fonte: La Repubblica, http://www.repubblica.it/sport/vari/2015/07/27/news/boston_ritira_la_candidatura_per_le_olimpiadi_2024_i_cittadini_non_devono_pagare_il_conto_-119945032/

Che dire, sarà scemo lui...e saggi quelli come Malagò e Montezemolo che vogliono convincerci che le Olimpiadi per Roma sarebbero un affare.

Anonimo ha detto...

Ancora? Il sindaco di Boston la pensa così, lo sappiamo.

Quelli di Los Angeles, Tokyo e Parigi, ad esempio, la pensano diversamente. Quindi, saranno scemi loro, applicando il tuo sofisticato metodo di analisi?
Non vedo perché un parere debba dimostrare qualcosa, a differenza di tanti altri, solo perché conferma il tuo punto di vista.

Anonimo ha detto...

Peccato che I cittadini romani hanno votato la Raggi che ha fatto tutta la campagna elettorale contro le olimpiadi. E adesso diventata Sindaco si dovrebbe rimangiare tutto quello detto in campagna elettorale??

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11,10 proprio dal primo link che hai postato: http://www.reputationinstitute.com/CMSPages/GetAzureFile.aspx?path=~%5Cmedia%5Cmedia%5Cdocuments%5Ccity-reptrak-report-2015_1.pdf&hash=572727a7861adbdd112210d89e7d6d49a4f636344b2cf8b790132890961c62fa&ext=.pdf

Roma è sparita dalla classifica delle prime 10 città dal 2012! Nel 2015 unica città italiana è Venezia, al decimo posto, sotto - nell'ordine: Sydney, Melbourne, Stoccolma, Vienna, Vancouver, Barcellona, Edimburgo, Ginevra, Copenaghen. Di Roma nessuna traccia

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 12.11,

Roma è tredicesima nel RepTrak (basato sul punto di vista degli investitori) e sesta nel Simon Anholt City Brand Index, basato sul punto di vista dei consumatori (dopo Parigi, Londra, New York, Sidney e Los Angeles).
Che piaccia o meno, la city reputation è una disciplina usata in tutto il mondo, e nelle due statistiche che fanno testo nel pianeta Roma è 13esima (dopo Venezia, vero) e sesta. Di Milano, invece, "nessuna traccia", semmai.

Forse inizierei a cercare qualche altra fonte, al di là di quello che dice qualche blogger tutt'altro che disinteressato.

Anonimo ha detto...

ho votato 5 stelle appositamente perchè erano contrari alle olimpiadi.
Abbiamo una città allo stremo in cui i cittadini sono privati dei servizi essenziali, qui bisogna letteralmente sistemare 3 milioni di persone, prima di pensare ai grandi eventi. E poi è noto che le Olimpiadi sono sempre state una sòla per chi le organizza, era così già nell'antichità, e sarà così per sempre... bisogna poterselo permettere, e noi non possiamo. Vi ricordo che una buona parte della rovina economica in cui sono caduti i greci è stata dovuta proprio alle spese enormi richieste dalle olimpiadi di Atene.
Le infrastrutture resterebbero per anni? Tipo la bellissima strada che ha rovinato Villa Pamphili? O l'orrendo villaggio olimpico, con case fatte di cartapesta che cascano a pezzi? Siamo seri e pensiamo prima a finire la linea c, e a recuperare il miliardo e 2 di debiti dell'atac... le Olimpiadi potremo sempre farle alla grande tra 20 anni!

Anonimo ha detto...

Incredibile come si possa argomentare contro un evento che puo' portare, se non bene, niente di male visto che si e' gia' al fondo del barile. Si potrebbe dire, se va bene tutti ne avranno benefici, se va male peggio di come e' adesso non puo' andare. Mai vedere l'opportunita', solo il male possibile. Mai fare niente, mai muoversi, ci sono sempre altre cose da fare prima. E' questo il tipo di persone che ha reso la citta' e il paese quello che e', una rovina morale. Se fosse stato per loro neanche il treno si doveva inventare, con tutti i problemi che c'erano da risolvere PRIMA non sarebbe stato proprio il caso!

Anonimo ha detto...

Magari evitiamo luoghi comuni. Le Olimpiadi possono portare via qualche miliardo di troppo (nell'ordine dei 3-4 di buco, se va male), la Grecia ha 300 miliardi di debito pubblico, al 180% del prodotto nazionale. Mi sa che le Olimpiadi c'entrano poco.

Anonimo ha detto...

"Ancora?" lo dici a tua sorella. Il "mio" punto di vista merita lo stesso rispetto del "tuo", per sostenere il quale porti a paragone altre candidature che non si sono ritirate. L'opinione del sindaco di Boston serve a dimostrare che la tesi che un evento simile rischi seriamente di provocare un indebitamento per pagare gli interessi sul quale i cittadini saranno chiamati a versare negli anni a venire lacrime e sangue, non è un'opinione strampalata, ma sostenuta da altri. E aggiungo, dimostrata dai FATTI. Atene e non solo. Anche Torino.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/07/torino-deficit-eredita-olimpiadi.shtml
http://www.diarioditorino.it/torino/articolo/?nid=20160223_375571
http://www.linkiesta.it/it/article/2011/02/28/torino-sommersa-dai-debiti-prima-grana-per-fassino/4065/

Il primo link è del sole 24 ore, fonte mi sembra autorevole....

Alessandro

Anonimo ha detto...

12.21,

esatto: che qualcuno si sia ritirato, e qualcun altro no, non dimostra nulla. E' la mia linea. Sei tu che hai iniziato portando a sostegno della tua tesi il ritiro della candidatura da "Stati Uniti, Germania e Canada", "mica pizza e fichi" (al di là del fatto che negli Stati Uniti c'è anche Los Angeles). Che appunto non dimostra nulla.

Anonimo ha detto...

Il M5S è contrario alle olimpiadi a Roma, il PD era apertamente a favore.
Il 67% degli elettori ha votato M5S, quindi Roma ha già scelto, fatevene una ragione e andate a magna' da un'altra parte.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 12:26, Roma non ha scelto per niente (io, ad esempio, sarei molto indeciso). Non è stato fatto nessun referendum, e a ripetuta domanda la Raggi, prima del ballottaggio, non ha mai risposto no, ma ha detto (mille volte, ripetendo sempre la stessa frase) "non è una priorità". Quindi né sì né no, anche se sono sicuro che negli ambienti interni al M5S abbia detto di no; ma non all'elettorato. Ergo, Roma non ha deciso nulla.

Unknown ha detto...

Abbiamo un Paese che frana, crolla, trema, esonda, si allaga. Anche io mi chiedo come si fa a essere d'accordo alla candidatura per le Olimpiadi, che testa ci vuole per dare la priorità ad un evento sportivo invece che alle reali NECESSITÀ del paese. Ma ogni testa, appunto è un mondo a sè...

Anonimo ha detto...

Roma ha deciso?
Un consiglio comunale eletto democraticamente (quello precedente: le elezioni sono democratiche anche quando il M5S le perde, vale la pena di ricordarlo) ha firmato per la candidatura della città per i Giochi del 2024. Quindi sì, Roma ha deciso: di concorrere. Poi si può essere d'accordo o meno, ma al momento questo è.

Anonimo ha detto...

"Strada che ha rovinato Villa Pamphili";
"Orrendo villaggio olimpico"...
Sorvolando sul villaggio Olimpico (che senza dubbio èil migliore tra i tanti e-quelli sì, orribili - quartieri a destinazione ERP costruiti negli ultimi 70 anni. Un complesso realizzato nel verde, a metà strada tra parioli e Foro Italico e a due passi da piazza del Popolo, palazzine di pochi piani etc. Come case popolari direi che potrebbe capitarti di peggio in giro per l'Italia e non solo... Tralasciando ovviamente il dato più importante: grazie a quel progetto, si sono realizzate nuove case popolari permettendo così a centinaia di famiglie bisognose di avere finalmente un tetto sopra la testa), la cosiddetta "via olimpica" non sarà esteticamente il massimo, ma sulla sua FON DA MEN TA LE utilità credo ci sia poco da dire. Ma tanto parlare a vanvera non costa nulla...

Anonimo ha detto...

Che si faccia, questo referendum, così li conteremo tutti questi Romani che sono favorevoli e quelli che sono contrari. Se la raggi è convinta che la maggioranza dei Romani non vogliano le Olimpiadi, mi domando perché non voglia vagliarlo con uno strumento democratico che zittirebbe tutti. Mica Renzi o Montezemolo possono imporcele, se la maggioranza dei Romani non le vuole!

Anonimo ha detto...

12.38, lo stavo per scrivere io.
Togliete a Roma le cose realizzate per l'Esposizione (mancata) del 1942, per le Olimpiadi del 1960 e per il Giubileo del 2000, e vedete cosa resta...

Anonimo ha detto...

"Gi zono aldre brioridà"
"Evende sbordive"

Mortacci vostri vi odio più di Gesù cristo

Anonimo ha detto...

Chiaramente la questione è complicata.
C'è però una cosa su cui mi piacerebbe discutere con gli elettori del M5S (di cui non faccio parte, anche perché non voto), e cioè il fatto che sono - o almeno a me sembra - contrari a tutto.
Olimpiadi,Tor di Valle, Torri TIM, Fiera di Roma, Fiumicino Nord, insomma, la linea è no. Se cercate in giro per l'Italia, il M5S sostiene sempre il fronte del no (a prescindere dalla mia opinione in merito ad ogni singola cosa): Expo, TAV, aeroporto di Firenze, autostrada tirrenica, eccetera. Ma siete sicuri? Possibile che la risposta sia sempre no? Io, ad esempio, ho opinioni variabili a seconda dei casi, e di quella che mi sembra essere la qualità del progetto. Ma perché sempre no?

Anonimo ha detto...

Ha haa, bel articolo umoristico, strano che nessuno abbia capito che si tratta solo di una presa per i fondelli... Olimpiadi sarebbero il colpo mortale definitivo alla città. A proposito, le olimpiadi avrebbero senso solo nella formula Roma-Milano-Napoli, con costi ridotti e utilizzando impianti già esistenti. Che senso ha buttare soldi ai palazzinari per costruire cattedrali nel deserto, abbandonati pochi mesi dopo. Certo, ci sarebbero un sacco di posti da okkupare e dove sistemare i rifugiati. Gina, fai questo benedetto referendum e chiudiamo il discorso. La domanda potrebbe essere: "Siete disposti di vivere 10 anni con cantieri aperti, traffico impazzito e un sacco di facce da chiappa con valigie piene di soldi in giro, con IRPEF regionale e tasse comunali alle stelle"

Anonimo ha detto...

Vi chiedete perché la Raggi non fa il referendum? E perché il M5S, in Consiglio, ha lasciato cadere la proposta?
Perché perderebbe. E lo sa.

Anonimo ha detto...

La vittoria della raggi conferma una cosa della quale sono convinto da tempo, cioè che la democrazia è un male assoluto e che non è intelligente né decoroso concedere diritto di voto a giggetto del quadraro.
Fosse per me, a votare sarebbe l'1% della popolazione, la migliore e più colta senza dubbio.
Il livello di spasticume raggiunto con la raggi credo che rappresenta il punto di non ritorno per l'homo sapiens.
Tifo invasione aliena ormai.

Anonimo ha detto...

"C'è però una cosa su cui mi piacerebbe discutere con gli elettori del M5S (di cui non faccio parte, anche perché non voto), e cioè il fatto che sono - o almeno a me sembra - contrari a tutto."

discutiamone. Io ho votato 5s, e come te valuto caso per caso: sono favorevole a tutte le altre opere che citi (esclusa l'autostrada tirrenica), e sono contrario alle olimpiadi a Roma perchè mi sembrano un errore gravissimo dal quale potremmo non riprenderci più. Perchè? Prendi la situazione attuale, aggiungici altri debiti, 8 anni di cantieri aperti in tutta la città, ulteriori disagi per tutti, e dopo l'evento mettici ancora debiti, monnezza e cattedrali nel deserto.

Anonimo ha detto...

A Toné, Roma fa schifo ma il culetto di Caltagirone é bello saporito eh!

Anonimo ha detto...

siete impazziti, le olimpiadi hanno portato guai nella maggior parte dei posti dove si sono fatte...pagate i vostri debiti con i vostri soldi, mettetevi apposto le strade e le fogne e cambiate atteggiamento da eterni assistiti dallo stato come tutto il meridione

Anonimo ha detto...

"Un complesso realizzato nel verde, a metà strada tra parioli e Foro Italico e a due passi da piazza del Popolo, palazzine di pochi piani etc. Come case popolari direi che potrebbe capitarti di peggio "

Un complesso di pregio il villaggio olimpico? Guarda, caschi male perchè un caro amico ingegnere ha appena comprato e ristrutturato una casa in quella zona... 380K euro per un appartamento al 4° piano senza ascensore (progettare un palazzo enorme senza ascensore nel 1960... LOL), e una volta iniziati i lavori c'era da mettersi le mani nei capelli, materali scadenti e progetti ridicoli, tutto fatto al risparmio per massimizzare la cubatura e rubare fino all'ultimo cent, come SEMPRE avviene in questi casi, e non solo in Italia, ma in tutto il mondo.
In compenso ha una bellissima vista sul viadotto di Corso Francia :-)

Anonimo ha detto...

"Un complesso di pregio il villaggio olimpico?"

Evidentemente, non hai presenti: trullo, primavalle, tor bella monaca, come anche scampia, quarto oggiaro, etc.

Certo, una villa all'aventino con vista sul circo massimo sarebbe il top, ma come assegnatario di casa popolare ci puoi riccamente stare al villaggio olimpico, fidate...

ps: prova a chiedere al tuo amico ingegnere perché ha preferito spendere una fortuna per una "pessima casa con vista viadotto" al Villaggio Olimpico, quando per la metà del prezzo avrebbe potuto comprarne una nuova e più grande, che so, a ponte di nona o alla romanina... Evidentemente, un qualche pregio urbanistico in più dovranno averle queste "pessime case", non trovi anche tu...

alessandro pinnone ha detto...

Elettorato con più basso tasso di intelligenza d Europa..solo a leggere questo fate vomitare..e comunque dietro a questo sito girano i soliti costruttori...si sa..siete sgamati.

Anonimo ha detto...

1:06, mi sembra ragionevole. Non ho idee certe sulle Olimpiadi, ma si evolve valutando razionalmente le cose, direi, non dicendo sì a tutto (dietro spinta di ovvi interessi) oppure no a tutto, per demagogia spicciola.

Anonimo ha detto...

Alessandro Pinnone: a parte che firmerei col sangue per farmi "comprare" da un palazzinaro, magari ce cascano così magari me regalano una casetta ed evito di dissanguarmi con l'affitto...
...dire che l'elettorato della raggi è composto al 99% da mongospastici è una triste ma doverosa constatazione oggettiva.
Direi che l'elettorato italiano, e romano soprattutto, è quanto di più inqualificabile esista non solo in europa ma forse anche a livello planetario.
La vecchia che scende in ciavatte a fare la spesa, o il disoccupato in canotta che bigellona davanti al centro scommesse, o la commessa del PIM che manda i selfie con la bocca bucio di culo su fb, etc. NON POSSONO vere diritto di voto o meglio non dovrebbeor averne.
Dovrebbe esserci qualcuno, di buon cuore e di sani principi, che decide al posto loro e nei loro interessi.
Come non puoi chiedere a un falegname di praticare un intervento a cuore aperto a un cardiopatico grave, così non è normale chiedere a un analfabeta del trullo di decidere come dev'esser governata una metropoli di 3 milioni di abitanti.
Darei una gamba per tornare ai monarchi illuminati del '700...

Anonimo ha detto...

ma tanto vince Parigi. ma de che cazzo state a parlá. Roma poi non aveva nessuna speranza con quella brochure illustrativa che era curata da un grafico handicappato, lo aveva fatto notare lo stesso blog. Tonelli sei arrivato agli sgoccioli.

Sim ha detto...

Ci hanno giá messo le mani sopra a questa cosa, questo é il punto che non é specificato. Chi spinge ha giá tutto pronto in mano, tutto giá acchittato al pari dello stadio della Roma su cui essendoci giá un parere favorevole di un´altra giunta, alla fine dovranno fare buon viso a cattivo gioco. Ma su questa cosa non c´é nessun impegno, e per me fanno benissimo a non mettere il cappello a quella che é una mangiatoia annunciata. Il 2024 non vedrá le ultime olimpiadi della storia, ci sará tempo e modo, in un momento migliore, per candidarsi con dei progetti che non stiano in mano ai soliti noti di Italia ´90 (chiedete a Cagliari quando hanno finito i lavori allo stadio per quei mondiali...).

Mi fa specie solo che un blog come questo, che in genere spacca il capello in quattro, su questa cosa si fermi alle riflessioni superficiali.

Anonimo ha detto...

..."una grande metropoli occidentale evoluta": e chi è che lo dice?!?
Un articolo delirante, avete toccato il fondo.

Anonimo ha detto...

Secondo me vince LA, per criteri di alternanza geografica. Ma non è questo il punto: Parigi, lo ricordavano prima, è alla quarta o quinta candidatura. Se si crede nel progetto, si va avanti e ci ripropone per le edizioni successive, come fanno altri.

Anonimo ha detto...

agosto 31, 2016 1:09 PM

Una tal quantità di idozie in sole tre righe è veramente arduo riuscire a partorirle. Complimenti, chapeau! Mi saluti Bossi e il suo figliolo con la sua laurea presa in Abania (com'è che lo chiamavano? Ah, sì: il trota). Lui e gli altri colleghi di partito, mantenuti con i soldi dei Romani e degli Italiani tutti. Romani che hanno le tasse più alte d'Italia (TARI, TASI, addizionali IRPEF). S'informi prima di scrivere cazzate.
E poi, solo per puntualizzare, il "meridione" inizia sotto al Tronto e al Garigliano. Si ripassi un po' di geografia. Alessandro

Anonimo ha detto...

1:09, lascialo stare, perché secondo lui EXPO e le Olimpiadi di Torino chi le ha pagate, l'ordine dei commercialisti della provincia di Bergamo, o la fiscalità nazionale?

Anonimo ha detto...

Mi dispiace ma qui la mia strada si separa nettamente da RfS che seguo e appoggio da anni.

Questa amministrazione e’ del tutto non testata. Sono ‘onesti’ perche’ non hanno mai avuto nessuna responsabilita’. Vogliamo vedere che succede quando maneggiano budget di centinaia di milioni? E a parte l’onesta’, parliamo di capacita’… la Raggi non ha mai amministrato nemmeno un condominio, altro che olimpiadi.

Intanto la raccolta rifiuti, le buche per le strade, la sosta vietata… cose di cui nessuno si e’ mai voluto occupare per decenni, vespai che nessuno vuole sollevare… sarebbe la scusa perfetta per ignorare tutto di nuovo. Assolutamente NO.

Lorena ha detto...

Sì sì, infatti ad Atene ora tutti dicono "per fortuna almeno abbiamo avuto le Olimpiadi!" La Grecia dopo è andata in default, i cittadini ancora pagano. Già solo per questo sono contraria. Inoltre pensare che in pochi anni si possa eradicare un sistema clientelare così ben rodato è quanto meno ingenuo. La Raggi potrà anche diventare un bravo sindaco, forse, ma se riuscisse in un'impresa simile in 4/5 anni, secondo me sarebbe la fata madrina di Cenerentola. In tutte le città dove si è svolta un'olimpiade il budget è stato sforato anche del 200% e vi sfido a dimostrare il contrario. Il villaggio Olimpico di Roma è dove gli adolescenti portano gli amici che vengono da fuori a fare il puttantour, ed ho detto tutto. Detto ciò, non so cosa ci stia succedendo ma un po' d'umiltà ogni tanto non guasterebbe. Premesso non tifo Raggi, come amate dire, da romana penso che le risorse vadano spese altrove

Anonimo ha detto...

Articolo interessante e da leggere se si vuole avere un'idea: http://formiche.net/2016/02/17/tutti-gli-effetti-delle-olimpiadi-2024-su-roma/

adriano grammaroli Grammaroli marmi ha detto...

ma come si fa ad essere favorevoli !!?? le olimpiadi saranno forse un occasione magnifica ... ma non qui , non in italia !!
perché da noi ( come si fa a fingere di non saperlo!!?? ) significherebbero :
- vagoni di soldi da spartirsi e divorarsi con enorme voracita'
- opere faraoniche usate poco e male
- disagi enormi per i cittadini nel caos dei lavori in corso e delle emergenze che ad arte saranno create
- le opere faraoniche di cui sopra , nel tempo saranno abbandonate e / o vandalizzate ( vedi villaggio olimpico torino 2006 )
e tanto altro : debiti , incarichi fasulli , soldi che spariscono ....
ma come si fa ad essere favorevoli al guadagno di pochi , al disagio di tutti ??

Anonimo ha detto...

Non ho letto proprio tutto ma per la prima volta sono d'accordo con un vostro articolo.
Quel che la gente non capisce è che le Olimpiadi non saranno ora ma fra 8 anni. Speriamo per quel periodo di essere pronti, altrimenti che avete votato a fare gente che promette un cambiamento storico della città dopo decenni di cattive amministrazioni?
Inoltre si tratterebbe solamente della candidatura per l'evento, che potrebbe essere poi assegnato ad altre città.
I benefici portati dalle Olimpiadi sarebbero enormi ed in gran parte li avete detti: riqualificazioni, posti di lavoro, strutture sportive adeguate, immagine della città.
Poi è chiaro che ci sono problemi molto più urgenti delle Olimpiadi ma abbiamo 8 anni per risolverle e le Olimpiadi possono essere un'occasione in più per portarle avanti.
Ad ogni modo mi pare che la posizione dei 5 Stelle sul tema sia abbastanza chiara. Ora fanno i possibilisti ma non credo che appoggeranno la candidatura.

Romamia ha detto...

Ci vorranno almeno 8 anni per rimediare alle magagne lasciate dalle passate amministrazioni. Dopo forse, se tutto va bene, Roma sarà pronta alla candidatura, quindi fra 12/16 anni... aspettiamo che è meglio adesso sarebbe da mentecatti

Anonimo ha detto...

Tonelli come Malagò.
Tonelli come i palazzinari.

Anonimo ha detto...



Nel 2012 questo blog era contrarissimo alle Olimpiadi per gli stessi motivi del Movimento 5 stelle, leggete qua:

http://www.romafaschifo.com/2012/02/mario-monti-non-firmare.html

Letto ? Se avete dubbi su questo blog fate bene, credo che stavolta i comunisti di Dinamopress ci abbiano preso alla grande.

Alessandro

Riccardo_C ha detto...

Parlare di questa questione quando sono appena finite le Olimpiadi non giova ad avere una chiara e obbiettiva discussione.
Tuttavia la realtà dei fatti è che con una città con 13 miliardi di debiti, un paese in crisi economica da 10 anni e terremoti che devastano interi centri urbani, fare le olimpiadi è la cosa più inutile che si possa pensare.
I numeri delle Olimpiadi sono molto chiari. 8 volte su dieci questo evento porta altro debito e fa morire le casse degli enti locali. L'occupazione che crea è temporanea e risibile per il quadro generale.
Roma ha bisogno di normalità e non di slogan. Questa città è indietro vent'anni rispetto altre città d'Europa. A Roma non puoi fare un biglietto della metro con la carta di credito, i marciapiedi li fanno in catrame e meno di un anno fa hanno arrestato la metà del consiglio comunale. E qualcuno ha pure il coraggio di parlare di Olimpiadi...
Io sono contrarissimo a questo evento. Prima voglio una città a standard europei(anzi anche meglio degli standard europei!!). Che si sviluppi come tutte le altre città europee che non hanno bisogno di grandi eventi per essere città normali. E se lo fanno le altre, allora può farlo anche Roma. Quando poi la città sarà normalizzata, se ne potrà parlare dei grandi eventi come le Olimpiadi.
Negli anni 60, quando ci furono le Olimpiadi, Roma e l'Italia vivevano condizioni completamente diverse. Era il periodo del miracolo economico e Roma era una delle città più all'avanguardia del mondo.
Inoltre vorrei ricordare che in corsa per le Olimpiadi c'è anche Parigi. Roma di questi tempi non ha nessuna speranza di vincere contro Parigi. La candidatura sono solo il solito spreco di denaro dei contribuenti voluto da una casta politica alla frutta.

Fabio ha detto...

Che siano giuste o no, che possano essere un "volano dell'economia" o meno, i fatti sono che la Raggi è stata eletta con il 65% dei voti e la sua posizione sulle Olimpiadi oltre ad essere chiara (al contrario di altri punti del loro programma!) e' stata discussa in ogni occasione pubblica.
Il resto sono parole.

Anonimo ha detto...

4:04
É proprio alla luce di quell'articolo che si capisce bene il discorso di RFS.
Al tempo di Monti (Aledanno) Roma era sicuramente covi di corruzione e malaffare (probabilmente Monti aveva intuito) inoltre essendo quello il momento dell'inizio della crisi si rischiava che gli imprenditori mariuoli privi di altre occasioni succulente (causa crisi, appunto) si sarebbero lanciati a pesce nella cosa. Che guarda un po' è quello che è accaduto ad Atene, dove in mancanza di investimenti privati su cui tirar su la pagnotta desiderata, si è spolpato più del possibile lo stato.
Perciò visto che questa amministrazione (Raggi) si autoproclama pura è onesta ne diano prova concreta dimostrando di poter fare un grande evento privo di ruberie e corruzione. Se rinunciano a questo per timori allora sono coscienti di non essere diversi dagli altri e hanno sempre mentito ai romani.

Anonimo ha detto...



"Se rinunciano a questo per timori allora sono coscienti di non essere diversi dagli altri e hanno sempre mentito ai romani."

Oppure, semplicemente, il "duo delle meraviglie" ha messo in piedi una bella combriccola di mangioni.
E non si può candidare senza avere un programma strutturato e..........
............ ATTENZIONE, MA....... NON ERA QUESTA PAGINA CHE HA SCRITTO PESTE E CORNA QUANDO FU PUBBLICATO IL FLYER DELLE OLIMPIADI???

ADESSO VA TUTTO BENE RFS?
Come cambiate idea in fretta........

Anonimo ha detto...

Fra 8 anni saremo pronti?! Ma di che stiamo parlando?

Roma (e un po’ l’Italia intera) sta in un buco nero da cui ci vorra’ minimo una generazione per uscire, se non due. Tanto per dire, secondo te il debito pubblico italiano fra 8 anni a che livelli stara’? L’euro come lo vedi? Come dire se la grecia avesse vinto le olimpiadi nel 2007 e le avesse dovute fare oggi. Sai le risate. A parte poi la specificita’ romana anche peggio della situazione nazionale.

Che poi non sono 8 anni manco per il cavolo. Non e’ che per 8 anni si aspetta mentre la citta’ rinasce e poi i lavori si fanno in un nanosecondo. I lavori dovrebbero essere pianificati e cominciare subito, entro i prossimi 2-3 anni massimo.

Argomenti cosi’ dimostrano quanto si continua a sottostimare ancora la gravita’ della situazione italiana e romana in particolare.

Anonimo ha detto...

A chi dice che otto anni sono sufficienti, credo manchi completamente il contatto con la realtà. Parliamo ad sempio dell'unica grande opera cantierizzata a Roma, la linea C. Bene. Per sperare che Roma ottenga la candidatura la linea C per il 2024 dovrà assolutamente arrivare allo stadio Olimpico. Dico la linea C, non solo perché è già previsto che arrivi a Farnesina, ma perché non oso neanche pensare a una nuova linea di metrò che serva la zona dello stadio Olimpico (bisognerebbe iniziare da capo tutto un iter che richiederebbe almeno otto anni solo per arrivare a un progetto preliminare, altro che otto anni per fare tutto!). Bene: ad oggi, dopo la fermata Foro Italico (che, al netto di eventuali ulteriori ritardi sul cronoprograma, dovrebbe essere in esercizio per il 2021 - ma io non ci credo visti i già annunciati ritardi ulteriori all'apertura di San Giovanni - vale a dire, a soli tre anni dall'inaugurazione dei giochi), esiste il progetto definitivo della stazione Venezia (su cui però a causa delle riserve di questa Giunta rischiamo di perdere pure i fondi già stanziati dl CIPE). Poi, il nulla. Se la progettazione riprendesse oggi, ORA, forse, e sottolineo forse, sarebbe un miracolo se per il 2024 la lunea C arrivasse a Ottaviano, con la fermata intermedia di San Pietro e senza neanche Chiesa Nuova (imho, pura follia). Leggetevi questo post del blog MetroXRoma dove si spiega l'impossibilità di arrivare a Farnesina in tempo per le Olimpiadi (N.B.: il post era del giugno dello scorso anno e da allora niente si è mosso). http://www.metroxroma.it/2015/06/puntata-33-ma-davvero-sembriamo-cosi-stronzi-perche-chiesa-nuova-ha-tempi-e-costi-sostenibili/

Dunque per il 2024 nemmeno la più grande opera trasportistica già cantierizzata sarà neanche lontanamente vicina alla zona dei Giochi, e quellodi essere raggiunta da una linea di metropolitana è un prerequisito irrinunciabile affinché il CIO avalli la candidatura. Berdini non a caso parla di "qualche linea di tram" e nemmeno cita la metro. Come se bastasse qualche tram a portare decine di migliaia di spettatori al Foro Italico. Non parliamo poi del fatto che gli atleti dovrebbero spostarsi dal villaggio Olimpico di Tor Vergata al Foro Italico in tempi brevi. Come li portiamo con l'elicottero?
Dunque: MA DI CHE STIAMO PARLANDO????
Alessandro

Anonimo ha detto...

ERRATA CORRIGE: chiedo scusa, è evidente che alla riga 6 del mi precedete intervento ho scritto Foro Italico ma intendessi "Fori Imperiali" (Colosseo) dove la C dovrebbe scambiare con la B. Scusate il lapsus

Anonimo ha detto...

Al dilà delle olimpiadi, alla città servono anche meno di 8 anni per raggiungere un livello decente, basta soltanto che sia gestita da una leadership illuminata.

La città va ordinata, sistematizzata e ottimizzata, un impegno importante ma nulla di impossibile (anche se noi siamo abituati a tempi pachidermici), basterebbe semplicemente copiare quello che hanno fatto gli altri.

i temi principali sono 5

Sistematizzazione della città: copiando gli altri, dare un ruolo ad ogni quartiere. Ci saranno i quartieri ad interesse storico, i quartieri universitari, quelli a vocazione turistica i centri direzionali e i quartieri d'affari. Riqualificare e riorganizzare di conseguenza.

Consigli: Avere un sindaco e un assessore all'urbanistica che non stiano a braccetto con i mattonari. Queste figure devono essere competenti nei loro ambiti.

Mobilità: migliorare i mezzi pubblici e spingere i cittadini affinchè ne facciano uso, quindi creare percorsi ciclabili su tutte le strade eliminando l'attuale standard maghinaro indocinese. L'obiettivo deve essere togliere spazio alle "maghine" e restituirlo alla cittadinanza

Consigli:seppellire l'atac. Togliere i pizzardoni dai bar


Decoro: Attuare un metodo efficiente di riciclaggio (Essenzialmente farlo gestire privatamente da aziende che guadagnano riciclando i materiali) e imporre multe salatissime per chi sporca. Inoltre cominciare una manutenzione metodica del verde.

Consigli: bombardare l'ama, togliere i pizzardoni dai bar e far lavorare delle ditte serie di giardinaggio, non semplicemente ex galeotti.

Ordine e sicurezza: avere certezza della pena, eliminare del tutto l'impunità, chi viola la legge paga. Fine della storia

Consigli: Presidiare in maniera continuativa le zone a rischio come stazioni, monumenti, punti di interesse. Idem come sopra per i pizzardoni.

Sono tutte soluzioni relativamente semplici che partono da un lavoro concettuale.

In ogni caso si puo fare tutto in tempi brevi, basta volerlo.

https://www.youtube.com/watch?v=_lYyD2jzP4E (nel video, 68 escavatori lavorano in sincronia per demolire un intero sottopasso in una nottata.)

https://www.youtube.com/watch?v=veNf-bz99cI (un edificio di 57 piani viene costruito e arredato in 19 giorni )

Anonimo ha detto...

Come si fa ad essere contro le Olimpiadi a Roma?
...servizio pubblico inefficiente e ATAC sull'orlo del fallimento
...servizio raccolta rifiuti idem e AMA in stato di dissesto
...controllo delle attività commerciali, dell'abusivismo e della circolazione stradale inefficace (con riferimento all'inefficienza/inefficacia della Polizia Municipale)
...manutenzione strade inesistente e/o effettuata male (vedi alla voce: buche)
...verde pubblico allo sbando
...arredo urbano disastrato
...sanità da terzo mondo (debito della sanità laziale di 11,28 miliardi, pari ad un importo di 3.380 euro pro capite)
...imperizia/incapacità (se non peggio, vedi alla voce: corruzione) progettuale nel settore urbanistico del Comune
...e mi fermo qui per carità di patria...
In breve: nella capitale siamo incapaci di far funzionare l'ordinario, possiamo mai pensare di mettere in cantiere un grande evento straordinario come un'Olimpiade?
Per cui: prima la città deve tornare ad essere una città efficiente e funzionale, dopo si può parlare di Olimpiadi!
p.s. e quanto al lascito delle Olimpiadi, ricordiamoci ad esempio che triste fine è stata fatta fare al velodromo dell'EUR!

Anonimo ha detto...

@6.21 pm

il problema è proprio questo, anche con l'amministrazione "honestah" non è cambiato un cazzo.

Anonimo ha detto...

Ancora non abbiamo finito di piangere le centinaia di morti, vite cancellate in una manciata di minuti a poche decine di chilometri da qui. Vittime, sì, certamente, di una calamità naturale, ma la cui mano complice dell'uomo si è macchiata ancora una volta d'infamia. Siamo il Paese a più elevato rischio idrogeologico e, a più di centocinquant'anni dall'Unità, ancora non siamo riusciti a mettere in sicurezza le nostre case, le nostre scuole, i nostri ospedali. Ad ogni scossa di terremoto, ad ogni pioggia di fine stagione, stiamo a contare morti e feriti e a calcolare i danni. E a dire: da oggi si cambia. Per poi ritornare ad ogni nuova calamità al punto di partenza.
In Giappone ogni mese c'è almeno un terremoto dell'intensità di quello di Amatrice. Eppure non un solo edificio crolla. Tanta paura, ma nessun morto. Noi invece vediamo le case sbriciolarsi come neve al sole. Come in un Paese del Terzo mondo.
E VOGLIAMO SPENDERE MILIARDI DI EURO PER LE OLIMPIADI???? MA VERGOGNAMOCI!

Anonimo ha detto...

#PT: L'unico argomento a favore dell'organizzazione dei giochi olimpici nel 2024 potrebbe essere che nel 2025 ci sarà il Giubileo. Pertanto buona parte del possibile "magna magna" è già in programma. Per il resto sono considerazioni condivisibili sul piano teorico ma molto deboli su quello prettamente attuativo...

Anonimo ha detto...

Ma sì, facciamole queste Olimpiadi, e mi raccomando, la progettazione delle strutture e la vigilanza sugli appalti e sui lavori l'affidiamo a politici e geometri incapaci di rendere a prova sismica scuole, ospedali e caserme dei Carabinieri.

Lanzo ha detto...

A sentire che rfs propone le olimpiadi mi cascano le palle, ma chiaramente l'acquolina in bocca per il sicuro magna magna da parte dei vari predatori (potenti) convincera' con le buone o le cattive il branco di pecore. Ma le facciano a Firenze .

Anonimo ha detto...

Davvero incomprensibile il cambiamento di giudizio del blog rispetto alle olimpiadi.

Un buon padre di famiglia se la casa cade a pezzi, si rimbocca le maniche aggiusta quello che riesce ma di certo non va a comprarsi la macchina nuova.
A Roma vanno ripristinati i servizi essenziali, le olimpiadi sono un lusso che non possiamo permetterci.

L'atteggiamento ipercritico del Blog nei confronti di quasi tutti gli atti della nuova giunta (salvando però sempre Meleo e Stèfano) in queste ultime settimane mi porta a pensare che anche RFS stia giocando un ruolo interno al M5S.

Comunque l'importante è che PD e Destra stiano e restino lontani dai soldi per un po' di tempo. Gli farà solo bene.

Anonimo ha detto...

Vi domandate: "Ma come diamine si fa a essere contrari alle Olimpiadi?"
Io vi dico ma come diamine si fa a vivere in una città di ladri che basta rifare un manto stradale per rubare migliaia di euro figuriamoci le Olimpiadi finiamo in macerie a farle a Roma.
Su basta con questa storia non si possono fare, basta!!!!

Hanno rubato tutti e ora chiedete ancora di poter rubare?
Fare qualcosa a Roma significa RUBARE!!!!!!
Lo capite o no?
Tutto è rubare in questa città ma non vedre le squadre di calcio che non vincono nulla? E chiedete pure gli stadi?
SMETTETE DI RUBARE E VEDRETE CHE SI POTRÀ FARE TUTTO!!!!!!

cavaliere nero ha detto...

sinceramente quando ho letto il titolo dell articolo non riuscivo a capire perché era cosi in contrasto con il filo del blog che ho dovuto rileggere per essere sicuro, dopodiché ho sentito il classico stridore delle mani che cercano di arrampicarsi sugli specchi, Non c é da aggiungere molto altro a quello che é stato gia esposto se non che abbiamo una forza di governo che deve ancora mostrare quanto vale e non prima di 4/ 5 anni potremo valutarne il valore, troppo a ridosso della fatidica scadenza. Il cantiere Roma ancora deve partire, pensate gia a mettere i fiori sui davanzali?

Danielo ha detto...

ERA SATIRA!!!! SVEGLIA!!!!

Anonimo ha detto...

Secondo me Roma potrebbe rappresentare una svolta nell'organizzazione di questo importante evento, Olimpiadi low cost, che non significa automaticamente, Olimpiadi dei morti di fame. Se dall'organizzazione si escludono i soliti noti, quelli che vogliono fare gli sboroni coi soldi pubblici, se si coinvolgono maggiormente i privati, se verranno bandite le opere faraoniche e inutili, se si pensa da subito a progettare opere facilmente riconvertibili all'uso pubblico: alloggi, case dello studente, non vedo perchè si debba aver paura di dire si. Questa amministrazione ha tutto il tempo e la possibilità di dimostrare che con loro è diverso, dire no significherebbe arrendersi al fatale destino dell'Italia incapace di fare le opere senza rubare e corrompere. Non sono di Roma ma ritengo che la decisione vada ben al di la dell'Urbe e del Lazio, dimostriamo al mondo che se vogliamo possiamo essere grandi.

bat21 ha detto...

Allora se si ferma lo sguardo alla sola città può convenire ma a livello nazionale è un inutile bagno di sangue. Non c'è una olimpiade (tranne Los Angeles 1984 totalmente finanziata dai privati) che abbia reso almeno quanto investito. Per favore non facciamo un secondo errore dopo quello dell'endorsement ai grillini.

(ps se si facesse come Lax 1984 andrebbe anche ovviamente bene ma è utpia)

Anonimo ha detto...

Le Olimpiadi sono un modo per ridistribuire soldi pubblici, cioè il frutto delle tasse di chi produce, alla popolazione. Non mi riferisco a clientele e corruzione, ma si tratta di un modo di fare assolutamente legale tipico della sinistra. Questo non produce ricchezza bensì aumenterà il parassitismo della città rendendola ancora più immobile. Poi non è possibile che per realizzare delle linee tram bisogna tirare in piedi tutta questa baracca da miliardi di euro; il resto d'Europa ci ride in faccia!

Anonimo ha detto...

Le Olimpiadi sono un modo per ridistribuire soldi pubblici, cioè il frutto delle tasse di chi produce, alla popolazione. Non mi riferisco a clientele e corruzione, ma si tratta di un modo di fare assolutamente legale tipico della sinistra. Questo non produce ricchezza bensì aumenterà il parassitismo della città rendendola ancora più immobile. Poi non è possibile che per realizzare delle linee tram bisogna tirare in piedi tutta questa baracca da miliardi di euro; il resto d'Europa ci ride in faccia!

bat21 ha detto...

Assolutamente d'accordo. Già bisognerebbe ridurre il residuo fiscale passivo di Roma con una roba simile lo aumenteremmo senza nemmeno che a questo corrisponda una efficiente spesa per investimenti. Un pastrocchio che l Italia non si può permettere da evitare. Già il blog ha fatto l errore di endorsare i Grillini, non faccia un altro grossolano errore di valutazione!

Riccardo ha detto...

"L'unico investimento sarebbe la sistemazione di una città dello sport da completare oggi ridotta a relitto". forse prima di fare campagne pubblicitarie sarebbe meglio informarsi, inanzi tutto si dimentica che Malagò (grande burrattinaio per lo scempio dei mondiali di nuoto del 2009 con milioni di soldi buttati e mangiati dai soliti noti) ha detto che per il canottaggio si farà un lago a Roma.
COSTRUIRE UN LAGO LUNGO 3KM E LARGO 1 E'PROPRIO UNA COSETTA DA NULLA visto che poi Roma non ha opere archeologiche nel sottosuolo, è scarsamente edificata e presenta molte zone desertiche in cui poter realizzare sia il lago che i canali necessari.

Anonimo ha detto...

NON SI TRATTA DI ESSERE FAVOREVOLI O CONTRARI ALLE OLIMPIADI.
SI TRATTA DI RIMETTERE IN SESTO PRIMA L'ORDINARIA AMMINISTRAZIONE E POI DI PENSARE ALLE OLIMPIADI E A TANTE ALTRE BELLE COSE.
IN NESSUNA CITTA' DEL MONDO (VEDI DA ULTIMO RIO) LE OLIMPIADI MIGLIORANO L'ORDINARIO.
ED OGGI A ROMA LA COSA PIU' STRAORDINARIA E' PROPRIO L'ORDINARIO : STRADE PILITE, AUTOBUS IN ORARIO E COSI' VIA.
PER IL RESTO LE OLIMPIADI SONO BELLISSIME MA PER FAVORE SMETTETELA DI PARLARE DELLA SVOLTRA SALVIFICA DEI GRANDI EVENTI : DA ITALIA 90 AI MONDIALI DI NUOTO STIAMO ANCORA ASPETTANDO DI VEDERE IN GALERA CHI HA SPRECATO VALANGHE DI SOLDI DEI CITTADINI

Anonimo ha detto...

Il discorso dei grillini è più o meno questo: "ogni città del mondo meriterebbe investimenti straodinari e grandi progetti di riqualificazione, tranne roma. Ergo, va bene spendere miliardi per l'expo di Milano (in cui, conti alla mano, sono emersi illeciti più grandi di quelli emersi nel corso di tutta l'inchiesta su "mafia capitale". Ma di questo il fatto o repubblica non ne parlano...).
Il CIO e il CONI, potrebbero dare soldi a Roma.
Sia chiaro, SOLO per le olimpiadi. Il discorso non è quello di investire altrove fondi che comunque sarebbero destinati alla città ma di accettare o meno un finanziamento "ad hoc" e finalizzato a costruire opere legate alle olimpiadi, soldi che altrimenti non arriverebbero.
Per rispondere a uno dei tanti geniali commenti di cui sopra, sarebbe come dire: "mio figlio potrebbe usufruire di una borsa di studio, ma ho deciso di rifiutarla perché devo pagare affitto, bollette etc.".
Roma è la Capitale e meriterebbe investimenti adeguati e costanti, anche di tipo straordinario se ce ne sono.
Come tutte le Capitali. E' una città che il mondo ci invidia e che potrebbe essere valorizzata finalmente con grandi progetti di mobilità, di riqualificazione urbana. etc.
Rinunciarvi è come dire "Roma non merita attenzione, lasciamola al suo destino".

Ma tant'è... inutile parlare con i grillini...
...tempo e fatica sprecati...

Anonimo ha detto...

Il discorso dei romafaschifini è più o meno questo:
Mi faccio una settimana alle Maldive ad ostriche e champagne e il resto dell'anno faccio la spesa all'eurospin.
So' punti di vista.

Anonimo ha detto...

Se la settimana alle maldive me la pagano altri, non vedo perché rinunciarci.

Anonimo ha detto...

Perchè non te la pagano altri, ancora con queste cazzate? Ma veramente?

Anonimo ha detto...

Nessuna delle opere previste per le olimpiadi, NESSUNA, sarebbe a carico del bilancio comunale e della fiscalità ordinaria. Si tratterebbe di soldi derivanti, in parte, da fondi CIO e per il resto da finanziamenti ad hoc stanziati dal governo centrale.
I soldi per buche, panchine rotte etc. resterebbero salvi, senza dirottare nulla alle olimpiadi, neanche il costo di una singola lampadina del villaggio olimpico.

Tanto per inquadrare meglio la questione.

Anonimo ha detto...

Certo, sarebbe soldi pagati dagli italiani in generale.
Ma, torniamo alla questione di fondo: per me non solo è giusto ma direi DOVEROSO contribuire con soldi di tutti affinché Roma, cioè LA CAPITALE, sia più bella, più moderna e più efficiente.
D'altronde, mantenere nella dovuta "grandezza" una Capitale, costa molto e richiede ovunque uno sforzo significativo da parte di tutti, anche di chi non ci vive. Ma è uno sforzo doveroso che serve appunto a garantire un dovuto livello di dignità a tutta la nazione, perché la Capitale è il biglietto da visita di un intero popolo e va custodita e valorizzata al massimo.
Roma merita certamente più soldi e più attenzioni.
E, se permettete, anche più rispetto da parte di tutti...

Anonimo ha detto...

Oh, e secondo te il governo dove li prende i soldi per questi lavori? Dai francesi o da te e me?

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 10:17
"Per rispondere a uno dei tanti geniali commenti di cui sopra, sarebbe come dire: "mio figlio potrebbe usufruire di una borsa di studio, ma ho deciso di rifiutarla perché devo pagare affitto, bollette etc.".

.....oppure....

per accaparrarmi uno sconto del 20% (il finanziamento che arriverebbe per le olimpiadi) spendo 1000 euro (il debito che contrarrò tra ruberie e spese accessorie correlate alle olimpiadi) per una tv nuova in un periodo in cui non ho lavoro che mi dia entrate per sfamarmi e casa casca a pezzi.

Anonimo ha detto...

Mi correggo, al commento delle 11:59 volevo scrivere

"......magari sarebbe più realistico dire...."
invece che
".....oppure....."

Anonimo ha detto...

la visione politica dei grillini è: se qualcun altro propone qualcosa che non hanno proposto loro, diventa automaticamente sbagliato (un motivo si trova sempre), senza fare poi alcuno sforzo nel cercare di capire le ragioni dell'altro.
D'altronde avranno sempre elettori nella fascia di quelle persone che affogano nel populismo qualunque discussione, per cui perchè faticare? W il populismo ed abbasso il pd - o + L che tanto per loro pari sono.

stesso discorso con le olimpiadi (ed anche lo stadio della roma): se veramente arrivassero, sarebbero finanziati da altri, pero' perchè rischiare di perorare una causa proposta da altri?
buttiamo il bambino con l'acqua sporca tanto tra 5 anni nuovi elettori con un altro po' di demagogia li troviamo senza problemi..

Anonimo ha detto...

L'ATAC è alla frutta, l'AMA non riesce a funzionare, i vigili fanno pena, la città è un casino, i debiti ce se magnano e voi rompete er cazzo colle olimpiadi ?
A Tonè ma vaffanculo!!!

Anonimo ha detto...

@ settembre 01, 2016 12:10 PM
Ah Tone' che hai resettato il sistema?

Anonimo ha detto...

Non voglio le olimpiadi a Roma a causa della (copio e incollo dall'avviso di Romafaschifo) "inenarrabile situazione di anarchia, malgoverno, connivenza, criminalità, corruzione e degrado in cui versa la città di Roma."

Anonimo ha detto...

Ovviamente, sarebbero opere pagate coi soldi di tutti.
Ma per Roma, sarebbero soldi benedetti, magari ce cascano 'ste olimpiadi altro che cazzi...

Anonimo ha detto...

I romani restano quelli di sempre: mediocri, gretti, rozzi come la merda e miserabili dentro.
"Ce so le buche", "nun c'è er lavoro", "rubbberie"...
Miserabili e piagnoni dentro, senza un minimo di palle e di ambizione, senza nulla che possa giustificare la spocchia der cazzo che c'hanno nel dna.

Le olimpiadi non se le meritano neanche in forma di ipotesi di scuola, figuriamoci come possibilità concreta.
Pensate alla fontanella sotto casa (che magari manco bevete, preferendo comprà acqua minerale al discount nell'illusione che sia migliore) o alla manutenzione del parchetto der cazzo a primavalle, e intanto...
...parigi, londra, berlino etc. continuano a crescere e a trasformarsi mentre noi restiamo sempre di più ancorati alla nostra meschina e miserabile provincialità...

"Nun c'è er lavoro, buhhh"
Se magari, invece de piagne sul sito del fatto quatidiano, alzassi er culo e t'andassi a cercà lavoro in giro già sarebbe qualcosa...

Anonimo ha detto...

le olimpiadi sono un pessimo affare, come dimostrano mille casi.
belle da vedere , sportivamente entusiasmanti, ma andate a chiedere a Rio... Io non penso che Roma debba adesso pensare alle Olimpiadi, arma di distrazione di massa.
Però i grillini in giunta dovrebbero dire : ora che siamo al potere noi vi dimostreremo che è possibile fare opere pubbliche belle e funzionali, con trasparenza, senza scandali e ruberie e con un cronoprogramma puntuale. Invece dicono sempre e solo NO, perché sono incapaci come tutti quelli che li hanno preceduti.

Anonimo ha detto...

le olimpiadi sono nel 2024, la sindaca firmi la lettera per la candidatura e poi passi a governare la città : la pulizia è migliorata ma le foglie che intasano i tombini no, le auto in doppia fila ovunque no, gli autobus no, le isole pedonali violate no, gli uffici dell'assenteismo di massa no, etc etc ...
a me delle olimpiadi non me ne frega niente di niente, voglio che la città funzioni !

Anonimo ha detto...

Io scrivo da Milano e da Milanese.
Mi sembra che la base della proposta sia una certa procazione:
ovvero:
Movimento 5 stelle: da adesso governiamo noi e le cose saranno fatte in modo onesto.
altri: bene
altri: confermiamo la candidatura alle olimpiadi?
5 stelle: No sarebbe il solito evento a favore di ladroni

proposta provocatoria: ma non avete detto che da adesso i furti sono finiti?
o non sapete gestire gli eventi e allora dite solo "no!"

Poi l'intervento provocatorio sostiene: Roma ( ogni città Italiana in realtà, dico io) avrebbe bisogno come il pane di una decina di milardi ben spesi in opere utili... li sa sapesse gestire.

Di qui la domanda, credo maliziosa ai 5 stelle: ma 10/20 miliardi li sapete gestire, o no?

Milanese curioso di come andrà l'esperienza Romana

Anonimo ha detto...

"mettetevi apposto le strade" e poi parli di Meridione?

Ma imparate a parlare in Italiano per cortesia prima di sparare sentenze che nemmeno il miglior Pierino!

Anonimo ha detto...

"Togliete a Roma le cose realizzate per l'Esposizione (mancata) del 1942, per le Olimpiadi del 1960 e per il Giubileo del 2000, e vedete cosa resta..."

Hai dimenticato i Mondiali del '90 e tutto il resto ma sono abbastanza d'accordo.

Anonimo ha detto...

Per "Milanese curioso": ai 5stelle non affiderei neanche il bilancio del condominio di mio nonno, magna tranquillo se t'aspetti un atto di coraggio e di responsabilità da gente che ha raccolto milioni di voti con lo slogan "affidiamo tutto al web" e che farebbe referendum per tutto, fosse anche per decidere se cambiare rubinetto al cesso del campidoglio.
Chi governa, dovrebbe... governare appunto! Forte del mandato ricevutoe senza paura di prendere scelte coraggiose e magari impopolari.
Ma per i grullini questo è arabo!

Anonimo ha detto...

Non e’ nemmeno una questione di soldi. E’ una questione di ATTENZIONE.

Sono 30 anni che la gestione ordinaria della citta’ non interessa a nessuno. Con le olimpiadi in arrivo, piscine, laghi artificiali, villaggi olimpici, tutti progetti a grande impatto mediatico e in fondo senza controversie, perche’ si devono fare, quindi con i rubinetti dei finanziamenti belli aperti… chi pensate si occupera’ della sosta vietata e delle bancarelle? Chi fara’ lavorare i dipendenti ATAC e AMA? Problemi rischiosissimi che vanno a toccare interessi paramafiosi incancreniti, e che nel 2025 saranno ancora li’ a impedire che le grandi opere realizzino il potenziale di benefici che ci si vuole vendere.


Anonimo ha detto...

Sono 30 anni che la gestione ordinaria della citta’ non interessa a nessuno. Con le olimpiadi in arrivo, piscine, laghi artificiali, villaggi olimpici, tutti progetti a grande impatto mediatico e in fondo senza controversie, perche’ si devono fare, quindi con i rubinetti dei finanziamenti belli aperti… chi pensate si occupera’ della sosta vietata e delle bancarelle? Chi fara’ lavorare i dipendenti ATAC e AMA?

PAROLE SANTE, SANTISSIME
OLIMPIADICHISSENEFREGA
LA GIUNTA, SE NE E' CAPACE, LAVORI ALLE COSE CHE NON VANNO. E SONO UNA MIRIADE, POI PENSIAMO AL SALTO IN LUNGO E ALLE PISCINE

Anonimo ha detto...

"Togliete a Roma le cose realizzate per l'Esposizione (mancata) del 1942, per le Olimpiadi del 1960 e per il Giubileo del 2000, e vedete cosa resta..."

Rimane tutto ciò per cui vengono a vederla da tutto il mondo.
che ignoranti...

Anonimo ha detto...

fiumi di parole sulle olimpiadi tutti i giorni : che palleeeeeeeeeeeeee
la città va a scatafascio oggi, e noi stiamo a pensare a quello che forse sarà tra 8 anni. Una città de scemi, veramente...

Anonimo ha detto...

se i soldi delle olimpiadi servissero ad assumere gente nuova al comune e alle municipalizzate, licenziando tutti i nullafacenti assenteisti che ci sono adesso, sarei d'accordo. ma siccome non serviranno a questo, penso che sia meglio dedicarci umilmente a far arrivare gli autobus puntuali, alla raccolta differenziata, alla sicurezza... tutte cose che nelle città normali del mondo si fanno senza i soldi delle olimpiadi

Anonimo ha detto...

@ settembre 01, 2016 12:46 PM
Macchittesencula!

Anonimo ha detto...

Infatti Torino, che non è mai stata una città sinistrata, è la città più indebitata d'Italia, dopo le Olimpiadi

Anonimo ha detto...

1:22 PM
si perché al romano serve il Colosseo mica strade, metro e quartieri abitativi.
Hai ragione ci restano le cose fatte in passato, dai romani veri che erano grandi costruttori e dai grandi uomini che hanno vissuto qui fino al '500.

Anonimo ha detto...

12.46Pm
Grandissimo IGNORANTE.

Tu, che credi basti uscire di casa per trovare lavoro.

E dove dovresti cercarlo, nei negozi dei bangladesh? nelle bancarelle? nei negozi dei cinesi?
fallo te l esperimento, IGNORANTE.

stefano ha detto...

siete proprio ridicoli me fate fa' un sacco de risate

Anonimo ha detto...

La legacy di Corso Italia e del Muro Torto...uno dei peggiori danni delle Olimpiadi del 1960!!! Quell'intervento, fatto in fretta e furia, distrusse una parte importantissima della circolare interna, dove passava il vecchio tram n°8. Corso d'Italia è un incubo di sottopassi degradati e inquinati, era un posto civile e bello ma di questo rimangono solo pochissime foto in bianco e nero e ricordi di persone oramai in via d'estinzione. Si può affermare anzi che Roma oggi è una città disorganizzata e con un sistema di trasporto pubblico schifoso proprio a causa delle Olimpiadi del 1960. Tutti gli storici concordano che i sensi unici sul lungotevere infersero un colpo mortale alla rete tranviaria, che una volta era la migliore d'Europa. Se non fosse stato per la decisione di Giulio Andreotti commissatio delle Olimpiadi, oggi al posto di via del Foro Italico avremmo una metropolitana, non macchine incolonnate, morti e feriti. Quella era una metropolitana praticamente pronta che alla fine si decise di trasformare in strada. La galleria sotto la collina Fleming, quella vecchia, l'altra fu costruita per i mondiali del 90, è una tipica galleria ferroviaria, non stradale. Quale è la Legacy di aver tagliato in due Villa Doria Pamphili? che benefici ha dato? Qual'è la Legacy che ci ha lasciato il ministro Togni, che autorizzò gli artigiani sgomberati dal luogo dove sorse il Villaggio Olimpico al Flaminio, a mettersi sul rilevato ferroviario di Tor di Quinto, luogo da dove stanno provvisoriamente da quasi settant'anni e che non consente di chiudere l'anello ferroviario, e sulle quali scarpate si ammira una cascata di rifiuti di ogni tipo? Inoltre, le condizioni storiche, economiche ed urbanistiche sono completamente diverse. Lì avevamo una città in piena espansione, la più rapida di tutte le città dell'occidente, oggi una città in stasi o diminuzione demografica costante; Nessun pericolo terrorismo rispetto ad oggi, condizioni finanziarie e monetarie di crescita e inflazione rispetto alla stagflazione di oggi. Le Olimpiadi sono, ad oggi, un pessimo affare per tutti; per Roma nelle attuali condizioni, ancora di più. Ci guadagnano, forse, solo quei pochissimi che si spartiranno la torta.

Anonimo ha detto...

Ad aver urbanisticamente compromesso Roma non furono le olimpiadi, ma semmai il trentennio precedente con i suoi mal partoriti progetti di espansione popolare in zone sprovviste di adeguate infrastrutture e servizi (Primavalle, Monteverde, Trullo, Tufello, Acilia, Centocelle etc.) o inadatte a un'espansione di tipo intensivo (Quartiere Africano, Balduina-Monte Mario, la stessa Prati).
Idemi per i tram: i peggiori colpi inferti alla rete traviaria vennero dalla scarsa lungimiranza di mussolini e dei suoi architetti (che smantellarono in pochi anni l'80% dei percorsi, soprattutto centrali), non certo nel '60 quando delle vecchie linee ne restava già ben poco.
Ogni cosa, specie col senno del poi, risulta migliorabile e questo vale anche per quanto realizzato nel '60: se anziché tagliare in due villa Pamphili, si fosse magari realizzato un tunnel certamente l'impatto dell'olimpica sarebbe stato migliore; ma ciò non toglie che quell'opera è non utile ma utilissima a chiunque voglia ad esempio raggiungere portuense in pochi minuti venendo da boccea o da trinfale senza passare per Trastevere o circumnavigare la periferia esterna.
Il tunnel ferroviario a Fleming è parte di un opera concepita (male) negli anni '40 (io ho ancora una vecchia cartina del '48 che la da "in costruzione) e se fu abbandonata l'idea di usarla per la chiusura dell'anello ferroviario non è dovuto certo alla presenza dei manufatti abusivi degli artigiani del villaggio olimpico, dal momento che questi si trovano esattamente due chilometri più a nord a ridosso dei binari morti dell'ex fermata "Vigna Clara" (quella tristemente nota per aver funzionato solo per otto giorni durante i mondiali del '90). Trattasi perciò di chiaro abbaglio geografico, nulla di grave...
La zona del foro Italico è invece rimasta estranea a qualunque progetto urbanistico importante almeno fino alle olimpiadi e non mi risultano dei piani abortiti di collegamento ferroviario veloci ai quali fu necessario rinunciare per far posto ai complessi sportivi (se facciamo appunto eccezione per il cosiddetto "passante ferroviario, che però era altra cosa da una futura metropolitana).
Informarsi prima di parlare fa sempre comodo.

Anonimo ha detto...

ps: provate a raggiungere circonvallazione gianicolense da Piazza Delle Medaglie D'Oro evitando l'olimpica.
Poi venitemi a raccontare della "legacy" (ah! La mania di infilare ovunque paroloni stranieri!) e del fatto che è un'opera inutile...

Anonimo ha detto...

cara romafaschifo ti ribalto il diwscorso "come si fa ad aeesere d'sccordo a fare le olimpiadi a roma in un paese come l'italia" boh????

Anonimo ha detto...

Io non sono un simpatizzante 5 stelle e non so nulla di Roma ma le Olimiadi mi sembrano un immesnso spreco di denaro.
L ultima Olimpiade che ha beneficiato la sua citta e' stata Barcellona.

Anonimo ha detto...

Una città che si è presentata al Giubileo in modo indecoroso come può andare a gestire un evento di tale portata in questo scenario.
Metro imbrattate, stamane ho visto un vagone con una fiancata completamente verniciata che non si capiva dove si doveva scendere, autobus che passano quando si ricordano, strade sporche e maleodoranti, metro C rallentata per mancanza di vagoni e così via. Ma pensate veramente che questa città si possa riprendere in soli otto anni? Ma vivete sulla luna?
Renzi ha deto che Firenze si candiderà? Va bene! Ancora lo stanno cercando per quello che ha combinato da Sindaco che adesso gli rifila quest'altra patata bollente.

Anonimo ha detto...

Perdonami ma senza l "orribile" strada che taglia villa pamphili e senza l'olimpica e la tangenziale come potresti muoverti oggi? Con la funivia della fatina buona? La natura ci ha dotato di 1400 cc di materia grigia. Quando deciderai di venderlo contattami. Sarà così poco usato che per me sarà un affare acquistarlo

Anonimo ha detto...

"Togliete a Roma le cose realizzate per l'Esposizione (mancata) del 1942, per le Olimpiadi del 1960 e per il Giubileo del 2000, e vedete cosa resta..."

Rimane tutto ciò per cui vengono a vederla da tutto il mondo.
che ignoranti...

> Che pena di commento, da ignorante che pensa di non esserlo (e chissà cosa vota, di conseguenza).
Grazie di averlo precisato, io non mi ero accorto del fatto che a Roma ci sono il Colosseo e le chiese barocche; ma sono felice che c'è gente più attenta che mi ricorda la loro esistenza.
Magari intendevo "cosa resta" , nel contesto del discorso che si stava facendo; ovvero nell'ambito delle opere pubbliche contemporanee. Però apprezzo molto la tua cultura superiora, e ti ringrazio ancora per avermi ricordato che la Domus Aurea non è stata costruita per le Olimpiadi del 1960, io avevo dei dubbi.



Anonimo ha detto...

Con questo articolo avete toccato il fondo...del culo dei palazzinari a cui lo leccate ben bene...

Anonimo ha detto...

Bullshit.

And it's spelt "Stratford", you cunt.

Flanker ha detto...

Scusate, mi sbaglio o attualmente Roma ha un buoco di bilancio piuttosto consistente, un sistema di trasporto pubblico inefficiente e sovraccarico, una situazione dell'impianto viario precaria, un gravissimo problema nel ciclo dello smaltimento dei rifiuti, una endemica lentezza ed inefficienza nella progettazione e costruzione delle opere pubbliche di sicuramente sto scordando qualcosa.

E qualcuno di voi pensa di proporla per le Olimpiadi? Tra otto anni? Dai state scherzando!

Anonimo ha detto...

Le olimpiadi servono se portano al completamento di opere come linea c anello ferroviario abbattimento tang. sopraelevata e viabilita alternativa ecc. ecc. Certo che sentire Malagò dire che gli impianti sportivi già ci sono è inquietante: come esempio mi porta il flaminio! Annamo bene, costa meno rifarlo che ristrutturarlo

Anonimo ha detto...

Il solito compagno: puoi votare se voti come voglio io.

Anonimo ha detto...

I progressisti attaccano continuamente i fascisti per poi invocare il duce con la corona perché la gente non vota come vogliono loro.

Anonimo ha detto...

Le regioni del Nord da cui provengono i leghisti hanno tutte un residuo fiscale positivo, ovvero versano piú tasse della spesa pubblica che ricevono indietro. Al contrario le regioni meridionali (con l'eccezione del Lazio) hanno un residuo fiscale negativo.

I leghisti eran quindi mantenuti dalle regioni che rappresentavano e non da quelle centro-meridionali

Anonimo ha detto...

La fiscalità del Nord Italia che versa 50 miliardi di euro in piú allo stato italiano di quanto riceve indietro ogni anno e che quindi non deve niente a nessuno.

Le statistiche sul residuo fiscale parlano chiaro.

Anonimo ha detto...

Una città con servizi pubblici ed infrastrutture quartomondiali non ospita olimpiadi.

Anonimo ha detto...

Roma puó competere con Calcutta.

Anonimo ha detto...

"a parte che firmerei col sangue per farmi "comprare" da un palazzinaro, magari ce cascano così magari me regalano una casetta ed evito di dissanguarmi con l'affitto"

Bello sopratutto l'orgoglioso tono spavaldo da timbratore seriale di cartellini multipli.

Anonimo ha detto...

Anche quando scrivete un articolo condivisibile, la vostra spocchia mista a presunzione e palese stupidità rovina tutto.

Parlate male degli amministratori grillini ma avete invitato a votarli.
Il che vi colloca giustamente nella categoria dei mentecatti bipolari. La legacy della vostra stupidità durerà più di quella delle olimpiadi del 1960.

P.s. Torino grigia e insignificante. Ma ci siete mai stati? Siete dei poveracci.

Der Erlkonig ha detto...

Articolo illuminante! Complimenti.

Anonimo ha detto...

che blog di peracottari, tutto e il contrario di tutto e se non sei in linea con il loro pensiero sei un troll... cavolo nemmeno una trottola riuscirebbe a starvi dietro.

Anonimo ha detto...

Ho trovato questo post su un blog di contrari alle olimpiadi. Lo trovo illuminante.
http://www.romafaschifo.com/2012/02/mario-monti-non-firmare.html?m=1

BASTA CON STI GRILLINI CHE CAMBIANO IDEA OGNI ANNO

Anonimo ha detto...

Prendetevi uno che vi corregga le bozze almeno, o imparate a scrivere in italiano...

capeppe ha detto...

AVETE FINITO DI SPARARE CAZXATE ?????
LA CITTÀ VA SISTEMATA PUNTO E BASTA !!
IL RESTO E SOLO FUFFA!!!NOI NON VOGLIAMO PIÙ DEBITI CHI LI VUOLE LI FACCIA E NON ROMPA I ZIBIDEI !!

Anonimo ha detto...

Roma si deve mettere a lavorare e creare lavoro vero che dura nel tempo. Industria e simili no "puttanate". La città dello stato e delle futilita'. E si persevera.
I 5 stelle hanno fatto solo una cosa buona per ora: dire no alle olimpiadi che la città di roma non può permettersi. Per il resto il loro no continuo a tutto (tipo stadio roma etc.) renderà roma ancora piu ridicola e inefficiente e pesante.
Non s'è sentito uno che ha detto scaviamo per fare metro a livello europeo o mondiale o "normale" visto che lo standard ormai è quello di avere almeno 5 linee e comunque diffuse nell'hinterland.

Di che caxxo parliamo di olimpiadi? Basta con sta Roma capoccia, Roma ha rotto le palle

Anonimo ha detto...

Aprite la porta del bagno e intonate una canzone di Morandi...
Non capire che certe persone "vivono di budget" significa voler calpestare l'intelligenza umana...

Anonimo ha detto...

Rileggiti i post contrari e sarai servito... basta con le fesserie

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