Video. C'è un accampamento perfino dentro all'Urban Center di Roma

9 agosto 2016

Pubblichiamo questo video giuntoci in questi giorni perché lo abbiamo trovato davvero struggente a dir poco. Un giovane padre che si aggira nella sua città, nel suo quartiere, ne constata la situazione disperata, umiliante. Addirittura deve rinunciare a percorrere alcuni marciapiedi per paura, per evitare spiacevoli conseguenze. Inquadra immondizie (in una Roma dove sta partendo pericolosamente la retorica dell'abbiamo pulito tutto), immortala verde pubblico allo stremo, situazione di disagio sociale da urlo, addirittura un accampamento abusivo tranquillamente posizionato praticamente dentro l'Urban Center della città, il dipartimento di Urbanistica. Il luogo di dibattito su progetti e trasformazioni.

E poi la domanda principale: come faccio a spiegare tutto questo a mio figlio piccolo? E poi ancora il proposito, azzeccatissimo che speriamo sia condiviso da tutti i nostri lettori: devo fargli capire che questa non è la normalità!


Se questa condizione di fastidio, di disagio, di inadeguatezza diventa una condizione condivisa, allora qualche speranza, per il futuro, ce l'abbiamo. Finché tutti noi continuiamo a rassegnarci o, peggio, ad abituarci assuefacendoci come siamo a questo stato di cose allora la città resterà una landa senza speranza. La peggior capitale europea sotto ogni punto di vista. 


Ovviamente, tornando a parlare di politica che è cosa sempre importante da fare, bisogna sottolineare due cose. Da una parte (visto che ormai pare necessario specificarlo per non suscitare reazioni nevrasteniche) è ovvio che l'attuale amministrazione non ha colpa di questo scempio in un'area così centrale che somiglia a qualche periferia di qualche città delle Repubbliche ex sovietiche dell'Asia Centrale. Allo stesso modo, come ieri abbiamo cercato di spiegare, non avere dato una visione strategica e prospettica alla città ci dà la sicurezza (e la dà a questo babbo, nei confronti di suo figlio) che questa condizione rimarrà così a lungo. Togliendoci sostanzialmente la speranza. Ad esempio quest'area doveva tutta totalmente trasformarsi, cambiare radicalmente perché in questi spiazzali inutili doveva nascere il Campidoglio2 su progetto prima di Mario Cucinella e poi di ABDR. Ebbene il progetto è stato stoppato per questioni di patto di stabilità e dintorni (la cosa sta mettendo in enorme difficoltà anche il progetto Eataly, che soffre enormemente - addirittura ci sono voci di chiusura o trasloco - a stare in una zona così disperata) e nelle Linee Programmatiche  non c'è traccia di questo progetto strategico per la città. Un progetto che mette insieme (all'insegna dell'efficienza e quindi della trasparenza) tutti gli uffici della città liberando decine di palazzi affittati da privati, togliendo milioni e milioni di fitti passivi dal bilancio e offrendo alla città una amministrazione finalmente raggiungibile, ospitata in spazi di qualità, moderni e funzionali. Ma, si sa, la città si è voluta dotare di un assessore che considera qualsiasi cambiamento, qualsiasi trasformazione, qualsiasi innovazione come uno scempio. Un assessore che ha chiamato "ferita" la trasformazione di Milano in Porta Nuova, un assessore che schifa Piazza Gae Aulenti, il luogo che è stato capace grazie a pianificazione, architettura e urbanistica coraggiosa a spostare la percezione di "centro città" che hanno i milanesi. A Roma tutto questo ci verrà precluso e i giardini di Garbatella continueranno ad essere ricettacoli di cartacce anche tra cinque anni. A quel punto dare la colpa a qualcuno, quando si è scientemente scelto di non cambiare, sarà durissima...

23 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

"lo scempio orrendo delle periferie romane e la bruttura degli edifici realizzati... una normativa permissiva e scoordinata che è tutta da buttare e che ha reso la famosissima campagna romana un cesso immondo...

Un centro storico potenzialmente meraviglioso tra Antico e Barocco ma lurido e assediato da microdelinquenza e abusivismi arroganti e impuniti che minano serenità e tranquilla fruizione.

Roma destinazione turistica precipita al 14mo posto.
2/3 dei turisti che vengono a Roma dichiarano di non voler tornare.

3/3 dei romani non hanno più speranze

Anonimo ha detto...

Non ci sono leggi, se anche ci fossero nessuno le applicherebbe, ci sono i fascisti rossi che distruggerebbero la citta' in caso si prendessero azioni risolute insieme al papato che comincerebbe a minacciare a destra e sinistra, c'e' un'intera classe dirigente che vive e prospera nel degrado....caro mio, comincia ad abituare tuo figlio a vivere nella m**** fin da piccolo perche' ormai tale e'l'andazzo...

Anonimo ha detto...

Mi risulta che Garbatella sia nell'VIII e che il Presidente del Municipio sia tal Paolo Pace, il quale in campagna elettorale (cito da fonte giornalistica) "... nel municipio si è fatto conoscere soprattutto per aver sposato la crociata per il decoro dei gruppi di Retake. Nella sua campagna elettorale molta attenzione anche al tema dell'abusivismo edilizio e delle opere incompiute."
Dal video vi risulta qualche segnale in questa direzione? Certo, prima c'è stato quello che c'è stato, e non a caso i cittadini hanno scelto per un cambiamento. Ma i cittadini, senza pretendere interventi miracolistici, gradirebbero ricevere (anche per una forma di rispetto) un minimo di speranza. Oppure è chiedere troppo?

Anonimo ha detto...

che umiliazione x roma quei parapedonali bianchi e rossi, fanno schifo sia come design che come colori

Diego ha detto...

i parapedonali bianchi e rossi saranno anche brutti ma mi sembra proprio l'ultimo dei problemi evidenziati da questo video...

Anonimo ha detto...

ho letto da qualche parte una frase di Alberto Moravia che diceva che "Roma è l'unica capitale orientale che non ha un quartiere europeo"

Non so.. forze invecchio e divento pessimista ma mi pare che la situazione della città stia lentamente precipitando sempre più in basso....

Un giovane padre ha detto...

Caro giovane padre,

Mi dispiace o come si dice a Roma “mi piagne er core” nel vedere questo video e nel sentire i tuoi commenti.

TI CAPISCO perché ho vissuto in quel quartiere per quasi cinque anni

TI CAPISCO perché anche io ho un figlio piccolo che quando vivevo in quel quartiere aveva circa un anno.

TI CAPISCO, perché ho sperimentato sulla mia pelle la tua stessa frustrazione e rabbia.

A tutto ciò si aggiunga che rabbia e frustrazione erano alimentate anche dal fatto di essere nato a Roma ma aver vissuto all’estero per oltre un terzo della mia vita (Belgio, Francia, USA) e aver visto e sperimentato la “normalità” quella normalità che da anni (15/20??) non esiste più a Roma, quella normalità che mio figlio (e mia figlia più grande) non avevano mai visto.

Ti posso dire che ho cercato di cambiare le cose, nel piccolo e nel grande, dal raccogliere firme per far mettere delle strisce pedonali dove attraversano mamme e bambini per andare al parco, fino a promuovere l'approvazione di leggi in Italia.

Alla fine ho deciso di gettare la spugna, la famiglia, i figli, le forze e la voglia di fare sono venute meno. Così ho lottato per trovare un’opportunità per portare via la mia famiglia da quella follia che non riuscivo né a cambiare né ad accettare. Finalmente due anni fà ci sono riuscito, mi è costato enormi sacrifici (tipo per tre anni vedere la mia famiglia un mese all’anno) ma ci sono riuscito, ora viviamo tutti in America.

Non so che dirti, temo che tuo figlio non vedrà quella normalità a cui lui e tutti i bambini come lui hanno diritto. Anche con le migliori intenzioni, competenze, voglia di fare e fortuna i disastri di Roma non si risolveranno in pochi anni, ci vorranno decenni.

Ti auguro di trovare il coraggio e la forza di portare la tua famiglia via da Roma, capisco che non sarà facile ma spero che tu ci riesca.

Un giovane padre.

Anonimo ha detto...

Tonelli che mi dici della bocciatura della Corte dei Conti sul restauro del Colosseo firmato Della Valle?

Anonimo ha detto...

Il 51 % della Multiservizi è in mano all'Ama.
L'altra metà è in mano a manutencoop.
Multiservizi ha il monopolio di tutti i servizi comunali.
Ospedali, scuole, musei. Nonché una certificazione soa che di fatto la rende monopolista nazionale.
Ergo, tutto sta in mano all'Ama.
Nella migliore tradizione italiane, la spazzatura è l'ombelico dell'economia, e soprattutto di quella innominabile.
Di qui tutto il siparietto, e tutte le figure border line che gravitano nell'azienda.

Anonimo ha detto...

Non è un reato essere prediletti da fiscon, per carità.
Però se fiscon, che non è un benefattore della comunità, ti predilige, ci dev'essere un motivo.
Non è un reato essere prediletti da bernardo provenzano: magari sarà un indizio?
Non aveva niente di meglio da proporre il movimento della purificazione 5 balle, che la nomina ad assessore di una consulenza irregolarmente protratta per dieci anni, attraverso quattro giunte incriminate?
Guai a scalfire la continuità manutengoolop.

Anonimo ha detto...

Abito in via Gregorio XI, XIII Municipio. 4 anni fa avevano inaugurato una splendida pista ciclabile, un bel parco dotato di "percorso vita" e una specifica area cani. In questo pochissimo lasso di tempo, l'incuria e l'inciviltà di tutti hanno permesso il totale scempio e la distruzione di ogni minima idea di piacevolezza. I marciapiedi sono invasi dalla sporcizia e dalla vegetazione, con aree di sosta diventate discariche a cielo aperto, staccionate divelte, marciapiedi fatiscenti, sensazione di degrado che ti entra nelle ossa al primo sguardo. Sofferenza...ogni giorno è una sofferenza. Ma la sofferenza più grande non è sentirsi abbandonati da istituzioni che, evidentemente, sono solo autoreferenziali e dedite al "tirare a campare" alla meno peggio, bensì comprendere che è il cittadino medio romano a non avere rispetto di se stesso e dei luoghi che abita. A cominciare dai baldi cagnolini, che vengono lasciati liberi di insozzare e scorazzare dappertutto senza guinzaglio, nonostante vi sia un'area dedicata a loro, passando per chi lascia immondizia sparsa su secchi già colmi, per finire alle auto che invadono ogni spazio, pedonale e non, in modo goffo, caotico e presuntuoso. Il dolore è sapere di vivere in un posto schifoso, pieno di persone brutte e senza speranza. L'Anno Zero della civiltà. A mio figlio riesco solo a trasmettere questi sentimenti di disprezzo e nessuna speranza, ma mi sento molto in colpa, perchè sono io che lo costringo a vivere qui e non posso portarlo via a respirare la libertà di un contesto più dignitoso!

Anonimo ha detto...

Meno male che non avete invitato a votare quei cialtroni del M5S!
Ah, no, aspè, avete caldamente invitato a votarli!
Pure un babbuino avrebbe capito che i grillini non erano in grado di gestire un cazzo di niente.
Tutti tranne voi.

Anonimo ha detto...

x agosto 09, 2016 3:16 PM diego

se per te la mancanza di gusto e la mafia che c'è dietro queste schifezze di parapedonali è

un problema secondario ho capito che al concetto di cura del dettaglio non ci arrivi,

e che non sei neanche molto intelligente, un mediocre,
il concetto che una cosa che merita di essere fatta merita di essere fatta bene, ma capisco che te non ci arrivi

Ann Ann ha detto...

Per completare un look di classe, la Roma 16-17 via kit è combinato con pantaloncini bianchi e calzettoni. In termini di progettazione vera e propria della AS Roma 2016-17 via kit, è dotato di un look moderno e semplicistico generale, in linea con Euro 2016 kit di Nike.magliette calcio
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Anonimo ha detto...

Il problema non è che non sono capaci di "governare", sono fin troppo capaci, stanno ripristinando la panzironi republic, con tanto di occupazioni abusive estate-inverno coordinate.

Anonimo ha detto...

Comunque la muraro ha dalla sua parte tonelli, travaglio e buzzi.
Manca un assist da jack lo squartatore e sta in una botte di ferro.

Anonimo ha detto...

Ama è lo snodo tra mafie, multiservizi, ergo Caltagirone, manutencoop, ergo cooperative rosse.
Grazie a Zingaretti la multiservizi, sotto svariate forme azionarie, ha il monopolio di tutti i maggiori appalti laziali. Ed ecco perché Zingaretti per il momento resta sotto teca, protetto su più fronti come la regina Elisabetta.
Vedete bene quali sono gli interessi di chi difende il vecchio corso ama, o eventuali finti nuovi corsi.
Non a caso buzzi è intervenuto in difesa della muraro, facendo una gaffe terribile e dandole il colpo di grazia.
Perché nella filosofia di buzzi l'importante non è evitare la galera, ma "ritrova' l'amichi" quando si esce.
Ecco, buzzi sta tendendo la pargoletta mano agli amici, per sollecitare un'attivazione più sollecita nei confronti del suo caso...

Anonimo ha detto...

Il gioco è il solito, il braccio di ferro tra fazioni interne ai medesimi interessi.
Il partito della pagnotta è compatto, ma signora mia anche lì, ci sono le correnti...e chi la vo' cotta e chi la vò cruda...e chi voleva tor di valle e chi preferisce dare più spazio a strapponlandia...
Mica crederete DAVVERO DAVVERO che gli interessi del messaggero siano diversi da quelli del fatto quotidiano?
Anzi, a questo punto sul giornale mormone mi aspetterei un bel fondo di pennacchi sull'innocenza della muraro, con tanto di sberleffi alla Procura di Roma, e un puntuto corsivo della pavlovic che ci spiega quanto ci arricchiscono spiritualmente i casamonica, e propone l'apertura della Procura di rom.
Solo i razzisti non lo capiscono.

Anonimo ha detto...

Prescindendo dall'irregolarità della protratta consulenza alla muraro, dallo stipendio iperbolico, dagli obiettivi gelatinosi, la domanda che vi pongo è: in quale paese del terzo mondo gli esperti in gestione dei rifiuti sono laureati in scienze agrarie invece che in ingegneria? E qui non servono le intercettazioni.
Se vuoi fare clientelismo, fallo bene.

Anonimo ha detto...

Ma non avete capito nulla oppure fate parte del regime mediatico renzista. C'è una magnifica ragazza (tale carla ruocco) parlamentare peppista che ha dimostrato con un video che Roma è finalmente pulita grazie a peppe e che tutta sta caciara sulla monnezza è una montatura dei tg renziani.....
https://www.facebook.com/M5Scarlaruocco/?fref=ts

Anonimo ha detto...

Come no!?!? E difatti non ci sta più monnezza in giro perchè è andata a raccoglierla proprio la Ruocco e gli amici suoi (e con lo scooter), se la sono messa in casa (come se non ne avessero già abbastanza) e la stanno riciclando con il Piccolo Chimico (con la formula inventata dalla Muraro, che di brevetto costa solo 200 mila euro)... Ma per favore!!!

Anonimo ha detto...

Nello steso giorno, con lo stesso sgudeer dell Casaleggio SpA, avrebbero potuto portare prove opposte di nefandezze vomitevoli.
Ma non c'era Marino da affossare.
DISGUSTOSI

Anonimo ha detto...

...Ma... Perchè non ve ne andate tutti affanculo? ;-)))

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