Tutta la verità sull'incidente a Battistini. Ecco perché i nomadi non avranno alcuna pena. Ed ecco perché il vero campo rom cui dar fuoco è Roma stessa

29 maggio 2015


Innanzitutto con qualche difficoltà, e senza la pretesa di averci preso, abbiamo cercato di ricostruire la dinamica precedente e successiva all'incidente mortale che è accaduto davanti alla filiale dell'Unicredit di Via Mattia Battistini, in corrispondenza con la fermata dell'autobus.

La Lancia Lybra, con a bordo i tre ragazzini e lanciata a grande velocità, proveniva probabilmente dall'altro versante di Via Battistini: proveniva da nord verso sud. Era inseguita e, una volta arrivata nel suk che contraddistingue l'incrocio tra Via Battistini e Via dei Monti di Primavalle, non ha potuto fare altro - vedremo perché - che un'orribile carneficina. Poi l'auto ha proseguito, dopo la fermata, per qualche metro con la signora Perez attaccata al parabrezza ed è andata avanti anche dopo aver lasciato il corpo sull'asfalto. Ha fatto altri incidenti minori, appena arrivata sulla Boccea ha centrato uno scooter con due persone a bordo e poi ha avuto modo di proseguire ancora, per un bel pezzo, sulla Boccea verso fuori città. 


La corsa si è fermata solo all'incrocione tra Via di Boccea e Via Cornelia, di fronte al distributore dell'IP. A quel punto i tre componenti sono scappati a piedi inseguiti da evidentemente poco atleticamente prestanti poliziotti che se ne sono fatti sfuggire (evidentemente sparare ad una coscia non è policy) due su tre, liberi di scappare a piedi e oggi, dopo due giorni, ancora latitanti. (E poi ci preoccupiamo dell'Isis quando due ragazzini di sedici anni riescono a seminare le forze dell'ordine per giorni dopo aver fatto quel che han fatto....). Tra l'altro sorvoliamo sull'elemento comico - che però corrobora la teoria di questo articolo - di uno dei poliziotti che stava per acciuffare uno dei fuggiaschi e che non ha potuto completare l'opera perché caduto in una buca dell'asfalto. La ricostruzione è ben riportata qui. E trattenete le risate perché non c'è niente da ridere. 

Ma torniamo all'incidente ed all'assurda accusa che si vorrebbe fare a questi ragazzi di omicidio volontario (pare che la Procura indaghi in questo senso). Nessuna intenzione di uccidere sarà dimostrabile. Semplicemente scappavano dalla polizia. Di fughe dalla polizia e di inseguimenti ce ne sono a dozzine al giorno in tutto il pianeta (ci mancherebbe che la polizia non potesse cercare di acciuffare chi non si ferma ad un posto di blocco), se a Roma la cosa si trasforma in una macelleria messicana forse i motivi sono da analizzare con maggiore freddezza.

L'ingresso della metro: quarto mondo, altro che campi rom. molto peggio. Cartelloni abusivi che rendono invisibile la fermata. Auto posteggiate a casaccio.

Sosta selvaggia dappertutto, segnaletica cancellata. L'omicidio volontario lo fa chi tiene strade così.



Ad esempio una parte (quanto grande?) del problema sta nelle condizioni della strada. Le persone erano alla fermata del bus in attesa del mezzo Atac? Bene. Guardiamo, nelle due foto in alto, come è tenuta quella fermata. E' a norma? Non è che le persone, come si fa spesso a Roma (e forse solo in India e in Pakistan oltre che da noi), aspettavano l'autobus in mezzo alla strada essendo la fermata ingombra di mezzi privati posteggiati abusivamente? Come è possibile, infatti, che la Lancia dei tre assassini abbia travolto così tanta gente alla fermata e poi abbia avuto modo di andare avanti per chilometri? Cosa ha fatto, è salita sul marciapiede e poi è scesa? Il tutto a 180 all'ora? O semplicemente - altra ricostruzione - le persone attraversavano la strada in un punto privo di attraversamenti pedonali o con attraversamenti invisibili, cancellati, non rispettati? E soprattutto in un punto con visibilità zero a causa della sosta selvaggia?
Guardate le due foto qua sopra. Quello è l'imbocco di Via Battistini: qui l'auto privata si è immessa sulla strada. Un imbuto di furgoni in sosta illegale, furgoni delle bancarelle come al solito, che tolgono completamente visibilità sul resto della strada. Se fossimo gli avvocati d'ufficio di quei ragazzi, quando verranno presi e processati, avremmo gioco facile a dire che i ragazzi non volevano uccidere nessuno, ma semplicemente non avevano visto chi c'era in mezzo alla strada a causa della sosta selvaggia di questi furgoni che pregiudicava gravemente la visibilità sull'intersezione. 180 all'ora? In una città civile non si può andare a 180 all'ora perché le strisce pedonali sono rialzate (tanto per fare uno tra i mille esempi di arredo urbano possibile) e se vai a 180 all'ora spacchi l'auto e ti fermi lì. Si va a 180 all'ora se le strade sono abbandonate a se stesse, come quelle di Roma.



Questi scatti sono stati catturati da Google Street, è vero. E le immagini fanno riferimento ad ottobre 2014. Ma guardate subito qui sopra qua le immagini dell'altro ieri. Vedete il furgone nella foto di Google? Eccolo qui in questa foto con un corpo finitoci sotto: è lo stesso identico furgone! E' sempre lui e sta in pieno divieto di sosta (come notate quel tratto di strada ha sosta consentita solo a scooter e ciclomotori) e con ogni ragionevole probabilità starà lì anche oggi. La situazione è facilmente intuibile guardando il video in fondo a questa pagina girato immediatamente dopo l'incidente. I corpi dei feriti sono finiti addirittura sotto le auto in sosta abusiva che rendevano pericolosissimo e criminogeno questo tratto di strada.

Ne deriva in maniera piuttosto chiara che il vero campo rom non è quello, abusivo e da smantellare beninteso, dove vivono gli assassini minorenni, bensì quello, tollerato e praticamente legalizzato, dove viviamo noi. Nel quale ci siamo assuefatti ed abituati a vivere e a crescere i nostri figli. La verità è che contesti come quello dell'incrocio Battistini\Monti di Primavalle non sono replicabili in nessuna città d'occidente. Inseguimenti auto-polizia sono all'ordine del giorno dovunque (c'è perfino una filmografia a riguardo), ma da qui ad ammazzare persone ce ne vuole, anche perché il fuggitivo non ha alcun interesse a prendere in pieno ostacoli dal momento che sta cercando di seminare chi lo insegue. Ammenoché questi ostacoli non appaiano in modalità trappola, o video game. E un video game dell'assurdo è quello che si è parato di fronte ai fuggitivi a Via Battistini. 

Il vero assassino, insomma, è chi ha consentito alle nostre strade di trasformarsi in angoli di quarto mondo pericolosissimi, illegali, senza un centimetro quadro a norma. Asfalto massacrato, segnaletica inesistente, bancarelle, cartelloni, tutto abusivo o, peggio, abusivamente autorizzato previo mazzette. E poi ancora fermate dell'Atac criminali, sosta selvaggia ovunque mai sanzionata (ma ieri, guarda un po', a Battistini sono ricomparsi i Vigili Urbani). 

Non si affanni il padre dell'assassino a prendersi la colpa: suo figlio può tranquillamente tornare e costituirsi perché non rischia nulla. E' minorenne, probabilmente incensurato, e ciò che ha fatto è evidente colpa non direttamente sua ma dovuta ad un contesto totalmente assurdo ai limiti dell'imbarazzante. L'omicidio è indubitabilmente colposo, roba da poco. Consigliamo alla procura, invece, di indagare su chi ha dato le licenze per quelle bancarelle, su chi concede loro di posteggiare i furgoni in quel modo, su chi non sanziona la sosta selvaggia, su chi ha firmato per l'apertura di quella fermata priva di protezioni, arredi urbani, banchine, su chi ha dato il via libera a quei cartelloni pubblicitari. Lì, sì, c'è gente da condannare all'ergastolo. Quella gente che ci ha apparecchiato una città dove anche un banale inseguimento si trasforma in una strage. Le segnalazioni che riceviamo ogni settimana sullo stato comatoso in cui versa Via Battistini non si contano e stanno lì, nel nostro archivio, a far fede. I tweet a @plromacapitale che segnalano abusi e sosta illegale sono innumerevoli, le risposte nulle. I cittadini avevano segnalato tutto e Twitter lo conferma: sosta selvaggia a più riprese, strisce pedonali cancellate, parcheggio per motorini da ridipingere eccetera. Nessuna risposta e nessuna azione da parte della città. Ecco una delle vere origini della tragedia (qui tutto il materiale).

Le persone centrate dalla Libra attraversavano a quanto pare queste strisce pedonali che collegano la fermata dell'autobus alla fermata della metropolitana. Sono state ridipinte o sono ancora inesistenti? E come mai nessun arredo urbano impedisce la sosta selvaggia in modo che in caso di emergenza i pedoni si possano velocemente mettere in sicurezza senza ostacoli?

Non s'affannino i facinorosi romani della ridicola manifestazione di ieri che vogliono dar fuoco ai campi rom senza essersi accorti che il primo e più atroce campo rom è la loro città dove, esattamente come i rom, sono rassegnati, abituati e sovente compiaciuti di vivere nel degrado, nell'illegalità, nella spazzatura, nell'approssimazione: se l'incrocio tra Via Mattia Battistini, Via Bonifazi e Via dei Monti di Primavalle fosse stato l'incrocio di una città europea e non un incrocio di Kabul, non ci sarebbero stati ne feriti ne morti. Abbiamo la presunzione di esserne certi. Perché in una città disegnata a norma di legge incidenti mortali, semplicemente, non succedono, o succedono in misura contenutissima. A Parigi, dove i parigini guidano forse in maniera più aggressiva anche dei romani, gli incidenti mortali all'anno sono un decimo di quelli romani. A Roma la mattanza è continua e non è diretta responsabilità ne della velocità, ne della nazionalità di chi guida. Ma di chi amministra la città. La signora Perez è semplicemente una dei 150/200 morti (statistiche da contestare: la verità si avvicina a 300) che periscono ogni anno nelle strade di Roma. Contro i 25 di Parigi. 


*Ci siamo limitati ad analizzare il contesto fisico-geografico nel quale si sono svolti i fatti. Dimostrando che è il contesto a generare le tragedie, non gli episodi. Altri ragionamenti, più alti, si sarebbero potuti fare sul fatto che una città dove regna sovrana l'impunità più totale porti le persone (indipendentemente dalla loro nazionalità) a delinquere. Ma questo attiene alla Teoria delle Finestre Rotte di cui abbiamo parlato già mille volte. Tutto risale a quel concetto: degrado chiama degrado, che chiama altro degrado, che chiama violenza. Tolleri uno scippo in metro dicendo che i probbblemi so artri e ti trovi una persona morta ammazzata alla fermata del bus. Morta ammazzata da te che hai consentito si divulgasse il senso di anarchia e di impunità.

139 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

"Tutta la verità sull'incidente a Battistini"

E poi:

"Innanzitutto con qualche difficolta' e senza la PRETESA DI AVERCI PRESO."

C'e' qualcosa che non va.



Anonimo ha detto...

I furgoni in seconda fila verrebbero repressi in tutto il Mondo civile innanzitutto per una questione di sicurezza, ma il nobile corpo dei vigili urbani di Roma non se ne accorge, non fanno nulla, qualsiasi infrazione si imbattano. Da abolirlo e rifondarlo immediatamente.
In quanto ai Rom, avete mostrato qualche giorno fa Sofia, la capitale del paese con maggior percentuale di zingari in Europa, non credo che avvenga l'1% di quello che avviene a Roma......

bat21 ha detto...

Bravo! Ottimo thread! Veramente un ottimo spunto di riflessione.
Effettivamente i rom sono un problema grave siamo d'accordo ma e' la disfunzione della pessima PA che crea situazioni terribili come quella che e' accaduta a Battistini. Standing ovation all autore. Ora arriveranno i fasciopecoroni ad insozzare con il loro berciare questo ottimo spunto di riflessione, ma spero che qualcuno venga colpito nel modo giusto da quanto scritto

Anonimo ha detto...

ok, ad ognuno le proprie responsabilità ma definire "banale inseguimento" il fuggire dalla polizia, non per il gusto di farlo ma sicuramente per aver commesso qualche reato, mi sembra fuori luogo.

Anonimo ha detto...

A chi scappa da un posto di blocco, a chi sale in auto ubriaco o fatto, a chi fa una gara di velocità, l'omicidio volontario dovrebbe essere dato in automatico.
Immediatamente dopo dovrebbe essere dato a chi ha progettato, approvato, mantenuto e tollerato un contesto urbano del genere.
Stefano

Anonimo ha detto...

hai centrato il punto come sempre, peccato che la maggior parte dei romanari non lo capisce, non lo vuole capire, non ci arriva. così tu riceverai la solita grandinata di insulti e loro continueranno a crepare in mezzo alla strada.

Anonimo ha detto...

avete ragione, ma se ti metti a correre a 180 a via battistini, sei un criminale a prescindere dai mezzi in divieto di sosta.

Anonimo ha detto...

Via delle Cave Ardeatine, strada che porta a Piazzale dei partigiani per raggiungere la Stazione Ostiense da Piramide, stessa situazione! I pedoni, me compresa, camminano in mezzo alla strada perchè i furgoni delle bancarelle sono in doppia e tripla fila e le bancarelle occupano tutto il marciapiede che è molto largo....i bus spesso invadono l'altra corsia per poter proseguire la corsa verso piazzale Ostiense. Nessuno dice niente!

Anonimo ha detto...

State farneticando...

PXT ha detto...

Condivido ogni virgola. Non mancheranno tuttavia i commenti di chi dice che so' tutte cazzate. Finché sotto una macchina non ci finiscono loro o qualcuno a loro caro...

Anonimo ha detto...

Ogni volta che percorro via Battistini resto stupefatto dalla assoluta anarchia che regna. Parliamo di una terra di nessuno dove non esiste alcuna forma di controllo del territorio (sosta selvaggia, abusivismo, bancarelle, violazioni ripetute del codice della strada, ecc.). Basta passare pochi minuti davanti la fermata della metro per rendersi conto è stata persa ogni più blanda forma di civiltà e rispetto del territorio. I Rom sono solo un problema in un problema molto ben più grande.

Anonimo ha detto...

il romano medio dirà che la sua macchina in seconda fila era lì per un attimo solo e si scaglierà invece contro i furgoni in doppi fila: lo stesso romano medio fa la spesa nelle frutterie illegali e compra alle bancarelle perchè risparmia; lo stesso romano medio è quello che dice che c'è la crisi ma poi incentiva il commercio in nero.

Anonimo ha detto...


Abito in zona e prendo spesso l' autobus proprio dove e' successa la tragedia.

In via Mattia Battistini c'e' sempre stata l' anarchia , doppia fila mai sanzionata nonostante sia stata segnalata da anni su quotidiani e tv locali, abusivismo commerciale anche questo mai sanzionato e segnaletica stradale scolorita.

Ieri pero' dopo il dramma c'era la polizia municipale, fra qualche giorno tutto tornera' come prima.

Purtroppo e' vero i rom non faranno un giorno di carcere in quanto minorenni (magari confessera' qualche minorenne senza precedenti...).

Inoltre state sicuri che avranno l' avvocato gratis o pagato da qualche associazione di sinistra.


Per me i veri nemici di Roma e dell' Italia sono i politici ed i giornalisti di sinistra, razzisti verso gli italiani, questi per me sono i veri colpevoli di quanto successo ieri.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Era il 1990 ed avevo appena preso la patente, piccola utilitaria acquistata dai miei, ad un incrocio un'auto di grossa cilindrata non si ferma, mi prende e scappa, prendo la targa, l'auto era intestata ad un "caminante" di un campo nomadi. La polizia mi ha consigliato di lasciar perdere. Questo 25 anni fa.

Anonimo ha detto...

Un punto di vista lucido, in mezzo a tutto il delirio di questi giorni.

Anonimo ha detto...

Quindi, in sostanza, la responsabilità è di chi non consente un transito agevole a un auto che va a 180 kmh in una strada cittadina .
Normale che quando si sia inseguiti dalla polizia si abbia un po il piede pesante ... a quanti di noi sarà già successo , loro hanno avuto solo un po di sfortuna ... .

Presumo ,quindi, che i poveri ragazzi rom chiederanno ai proprietari delle macchine parcheggiate irregolarmente anche un risarcimento per i danni subiti dalla loro vettura .

antonio ha detto...

Condivido. 3 minorenni che guidano un'auto come se fosse la Playstation hanno provocato quella carneficina perchè i poveretti che aspettavano l'autobus erano IN STRADA.
Questo, naturalmente, non significa assolvere i 3 dalle loro colpe.

I mutandari che parcheggiano dove vogliono non vengono toccati. Spesso spostano cassonetti per stare più comodi.

Marco ha detto...

Ottimo post.
Non si giustificano i criminali che sfondano il posto di blocco e fuggono, ma un inseguimento a Roma è cosa che capita ogni giorno, e rispetto ad altre città il rischio di una tragedia è esponenzialmente più alto, per la totale anarchia della sosta e dell'arredo urbano.

Unico appunto, "Sparare a una coscia non è policy"... non è questione di policy, è che è impossibile. Con una pistola se spari a uno in movimento a più di 5 metri è già tanto se lo prendi, figuriamoci mirare alle gambe.
Inoltre i proiettili delle Beretta 92 sono di tipo militare, se colpiscono un bersaglio umano non si "aprono" ma restano intatti, escono dall'altra parte e proseguono la corsa, magari ammazzando qualcun altro che passa dietro al bersaglio in quel momento. Per questo polizia e carabinieri non sparano praticamente mai.

Ma a parte questo particolare un articolo molto valido e interessante.

Anonimo ha detto...

Buongiorno sono un romano .medio disoccupato da sei mesi è disabile io continuo a fare la spesa in locali legali che pagano le tasse come le Pago io
io sono un nazionalista perciò prima vengono gli italiani onesti che pagano le tasse è si fermano ai posti di blocco perché non Hanno niente da nascondere
rom immigrati extracomunitari cinesi romeni Il 95 percento di queste popolazioni vive nell illegalità più totale non rispettano le leggi non pagano le tasse non pagano le multe sono arroganti e fanno quello che vogliono tanto sanno Che nessuno li punirà Per il loro comportamento !
Provate vo ad avere un comportamento simile e arriverà carcere equitalia ecc ecc
Mentre manteniamo questa gente ci sono italiani che vivono in povertà nelle macchine o in dormitori di fortuna ecc...
Mi chiamo Daniele ceccarelli e sono fiero di pensarla così!

Anonimo ha detto...

Tonelli, sei molto malato.

DANIELE ceccarelli ha detto...

Buongiorno sono un romano .medio disoccupato da sei mesi è disabile io continuo a fare la spesa in locali legali che pagano le tasse come le Pago io
io sono un nazionalista perciò prima vengono gli italiani onesti che pagano le tasse è si fermano ai posti di blocco perché non Hanno niente da nascondere
rom immigrati extracomunitari cinesi romeni Il 95 percento di queste popolazioni vive nell illegalità più totale non rispettano le leggi non pagano le tasse non pagano le multe sono arroganti e fanno quello che vogliono tanto sanno Che nessuno li punirà Per il loro comportamento !
Provate vo ad avere un comportamento simile e arriverà carcere equitalia ecc ecc
Mentre manteniamo questa gente ci sono italiani che vivono in povertà nelle macchine o in dormitori di fortuna ecc...
Mi chiamo Daniele ceccarelli e sono fiero di pensarla così!

DANIELE ceccarelli ha detto...

Certo la colpa è di chi sta in doppia fila non de tre fai de mignotta che vanno 180

stefano ha detto...

Premetto che chi corre a 180km orari su una strada cittadina è un pazzo assassino e andrebbe rinchiuso a vita a prescindere. E' andata di lusso avere solo una vittima innocente (prego per quella poveretta e per le sue amate figlie) poteva finire peggio con la morte di bimbi. Certo che l'amministrazione (usando un eufemismo)di questa città becera ha le sue responsabilità' che purtroppo non emergeranno e nessuno paghera'

Anonimo ha detto...

E stavolta mi trovo d'accordo con te...

justonecaptain ha detto...

a sherlock nun te allargà!! ma che stai a di? mo è colpa della sosta vietata, ma fammi il piacere...

Anonimo ha detto...

Bell'articolo fino a quando si chiama in causa la PA . 3/4 di Roma vive i doppia terza fila , auto,scooter ovunque ...basta un buco non importa dove !!! Ce fila be' passiamo sul marciapiede !!! Facile puntare il dito ma poi quando ti punto il mio per farti spostare la macchina oppure il tuo scooter che hai lasciato sul marciapiedi mi dici di andare a rompere le scatole a qualcun altro!
PS. Non sono un pizzardone ...ma di queste scene ne vedo tutti i giorni.
Un cittadino

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo, per quanto un parcheggio possa essere abusivo, all'alt della polizia, io mi fermo. non vado a 180 km su un tratto di strada come quello, pretendendo di non investire nessuno. il punto è che chi era alla guida dell'auto non gliene poteva fregare nulla di ammazzare o meno qualcuno, infatti dopo il primo strike, ha proseguito, nemmeno la prima persona investita l'ha fermato. ma di che vogliamo parlare?? che roma fa schifo lo si sa, e per Roma intendo la maggior parte delle persone che ci vivono e che ci governano, la città rispecchia esattamente chi la vive. ma dare la colpa ad un parcheggio abusivo perché un pezzo di merda, un parassito di questa merda di paese, si crede di essere dio in terra, no! con quest'articolo stai proprio pisciando fuori dal vaso.

Anonimo ha detto...

Articolo ineccepibile .. comunque i ROM vanno cacciati dalkl'Italia senza se e senzaa ma e quelli ( purtroppo ) "italiani" se non si vogliono integrare e rispettare le leggi come tutti vanno messi in galera

Anonimo ha detto...


La colpa penale e' di chi guidava in quella criminale maniera, poi ci sono altre responsabilita' che provero' ad elencare:

1) Responsabilita' della polizia municipale che da anni conosce l' anarchi che regna in quella via e che non ha mai fatto nulla (chissa' perche').

2) Responsabilita' politica dell' intera sinistra italiana (giornalisti e conduttori televisivi compresi) che grazie al suo lassismo, al suo buonismo ed al suo razzismo anti-italiano (perche' di questo si tratta) ha politicamente consentido da sempre a nomadi e clandestini di fare il cazzo del comodo loro a danno di noi italiani colpevoli solo di essere cittadini italiani perseguibili e perseguitabili.

3) Responsabilita' morale dei tanti italiani che non si ribellano all' anarchia, che la fomentano, che votano per questi partiti di merda (primo fra tutti SEL vero e proprio referente politico di questi criminali), di tanti italiani che comprano dagli abusivi e/o dagli zingari etc etc....


Andrea Rossi

stefano ha detto...

e poi dico!! ho sentito un capo dell'amministrazione capitolina (uso di nuovo questo eufemismo) dicendo che non bisogna fare del razzismo perché in questa triste vicenda sono coinvolte persone di varie nazionalità la ragazzina bosniaca i 2 fuggiaschi (credo anche loro slavi) la vittima filippina i feriti francesi, quindi lui non si presta a questo sciacallaggio mediatico contro i zingari. Vorrei far notare al signore che ci sono enorme differenze. La signora di nazionalità filippina era nel ns paese da 20 anni e aveva ottenuto la nazionalità' italiana, lavorava 10 ore al giorno come colf pagando un affitto senza mai saltare un mese, pagava regolarmente le tasse e viveva per le sue 2 figlie. D'altra parte di questa triste vicenda chi abbiamo???

Anonimo ha detto...

La colpa è di chi guidava l'auto. Non ci sono dubbi.
Solo che molti di voi non hanno capito che la differenza invece tra la MORTE e la NON MORTE delle vittime è probabilmente (quasi sicuramente) per via di tutti i motivi elencati da RFS.

Un'auto guidata da criminali (con colpa) probabilmente a Parigi non faceva vittime.
Un'auto guidata da criminali (con colpa) a Roma ha fatto una strage (con morti e feriti).

Semplice logica matematica.Fredda e anche un pò cinica.
La rabbia offusca e è giusto che i colpevoli paghino fino all'ultimo, però riflettiamo su quanto il menefreghismo possa AMMAZZARE. E su quanto possa fare la differenza tra la VITA e la MORTE.
Il qualunquismo spesso uccide.

poi se volete fare la guerra ideologica fate pure.
Auguri.
A me paicerebbe elimianre i presupposti perchè anceh se dovesse ricapitare un inseguimento con auto o un pirata della strada a Roma si minimizzassero gli effetti di tale comportamento e non ci piossano essere più morti del genere, circondati dal qualunquismo di tutti i romanari.

Anonimo ha detto...

Grande articolo ineccepibile tutto, credo che la risposta giusta sia andare via da questa città, è tutto inutile, la gente non ha nessuna coscienza di questo tipo di problemi, siamo una piccola minoranza e l'unico modo per sopravvivere è andarsene via.

Anonimo ha detto...

Correre a folle velocità a via Battistini, non dico che norma ma comunque cosa ben frequente. Solo chi no conosce quella zona della città (o tutta Roma) può indignarsi solo adesso perché qualcuno vìola il codice della strada in maniera sistematica.
P.s. A via Battisitini non esiste fermata del bus che non sia in mezzo alla strada o che obblighi gli utenti a starci causa divieto di sosta.

maks ha detto...

"Ed ecco perché il vero campo rom cui dar fuoco è Roma stessa"


questa si chiama istigazione a delinquere, non stupisce da gente condannata per diffamazione, ma sappiate che sto andando a fare un esposto, perché è intollerabile che si inneggi al fare fuoco a Roma.


maks ha detto...

> Un'auto guidata da criminali (con colpa) probabilmente a Parigi non faceva vittime.

LOL
continuate a credere a babbo natale!
il nord europa, proprio a causa della sua polizia più repressiva della nostra, è più pericoloso.
dove c'è polizia migliore, ci sono criminali migliori.
ognuno gioca nella lega a cui appartiene.

"Francia, prefettura truccava statistiche sulla criminalità a Parigi"
http://news.you-ng.it/2014/03/07/francia-prefettura-truccava-statistiche-sulla-criminalita-parigi/

maks ha detto...

> comunque i ROM vanno cacciati dalkl'Italia senza se e senzaa ma

sono italiani, de che stai a parla?
etnia rom, cittadinanza italiana.
beccato, fascio de merda!

Anonimo ha detto...

Certamente siamo in una città da terzo mondo. Ciò non toglie che proprio per questo il buon senso mi dice che se le strade sono piene di buche devo andare piano con la moto per non rischiare di cadere e/o investire qualcuno. Se faccio finta di niente credendo di essere a Monza e continuo a correre me la sono cercata.....Giusto precisare gli abusi, la mal gestione urbana, etc.., ma per favore non troviamo alibi per gente che non lo merita che siano rom o rom-ani!Io ci vivo lì e mi risulta che la gente stava attraversando la strada e non era ferma alla fermata.Se guardate il video vederete che le persone a terra sono all'altezza del semaforo dove appunto si attraversa per prendere la metro.....la fermata dell'autobus è di fronte alla banca e le persone sono sempre in attesa sul marciapiede. A 180 km. l'ora in quel punto fai fatica anche a vederla la strada, figuriamoci le strisce pedonali o altro!

Anonimo ha detto...

In un paese normale, intanto avrebbero cercato di capire perchè una persona che vive in un campo rom con basso reddito possa vaere intestate se oltre 20 auto; poi magari che ci fa un rom di origine serba in Italia perchè non espulso visto che di certo come serbo non ha diritto allo status di rifugiato.
Bastavano questi controlli prima e non si aveva nessuna auto guidata contro delle persone.

Strano perchè poi se una persona non ROM, ha oltre 20 auto intestate poi gli scatta il redditometro e indagine di equitalia ai rom invece no.

maks ha detto...

> Ma questo attiene alla Teoria delle Finestre Rotte di cui abbiamo parlato già mille volte.


Peccato che la teoria delle "broken windows" sia stata smentita diverse volte
anche dalla polizia più preparata al mondo

http://uk.businessinsider.com/nypd-might-prove-broken-windows-is-a-sham-2014-12?r=US

Marino Mattei ha detto...

Stanotte ho fatto un sogno: c'era una volta un amministratore di una città molto molto lontana, eletto con tanti voti di persone che nel mio sogno si chiamavano rom. Ma il popolo della città molto molto lontana non riusciva a capire il perché di questo strano fenomeno elettorale e si convinse che fosse una sorta di incantesimo. Quando la popolazione della città molto molto lontana venne scossa da una tragedia annunciata causata da due giovani rom, questo amministratore, personaggio di pura finzione creato dal mio cervello in fase rem, accusò incredibilmente la sua città, sotto shock, di essere razzista. Il popolo non poteva immaginare il motivo, troppo contorto per essere vero. Nel mio sogno c'erano, pensate voi che assurdità, delle simpatiche e caritatevoli organizzazioni che ogni anno ottenevano il permesso dall'amministratore e dai suoi fedeli di studiare dei progetti per questi rom guadagnandoci sopra tante monete d'oro zecchino: alcune monete infatti andavano ai progetti e altre, per incantesimo, si incamminavano verso le tasche delle organizzazioni caritatevoli le quali pagavano pegno a chi, bontà sua, gli aveva fatto ottenere tutto questo beneficio. Queste organizzazioni caritatevoli, immaginarie si intende, avevano ottenuto l'appalto con il beneplacito dall'anti-eroe del mio sogno, l'amministratore, il quale, punto sul vivo dall'immane tragedia avvenuta si sentì quasi traballare la poltrona sotto il regal-sedere. Sempre nel mio sogno, un esperto chiamato a dare la sua opinione in televisione, spiegava con naturalezza che nella città molto molto lontana, appartenente ad una nazione detta Italia, pensate voi la stranezza di questo sogno, le regole, per un incantesimo, erano state sovvertite per sempre: chi pretendeva chiarezza sui rom clandestini sarebbe stato accusato di razzismo, chi voleva sicurezza sulle strade tacciato di esagerazione, e chi pretendeva che un criminale fosse fermato con la forza dopo aver causato morte e distruzione sarebbe stato rinnegato perché oscenamente violento. Nel paese immaginario dalle regole sovvertite i criminali, specialmente quelli minorenni, venivano tutelati dalle norme e i parenti delle vittime lasciate a piangere nella solitudine e condannate all'oblio. Il sogno si concludeva così: l'amministratore supremo del Paese in cui si trovava la stramba città , il quale solitamente parlava a più non posso, non disse niente di significativo in merito a quella tragedia poiché, come i più maligni sostenevano, gli conveniva far finta di niente in giorni tanto importanti come quelli pre- elettorali.

Anonimo ha detto...

Articolo "giusto" nel merito ma...non è che se le strisce pedonali erano "ben disegnate" i "rom" si fermavano e facevano passare.....quoto il discorso dei furgoni. Non poche volte ho corso il rischio di essere investita perché parcheggiati sulle strisce...o parcheggiati malissimo. Ma nessuno a loro dice nulla...anche lo stato di certi furgoni, la revisione???. No le regole valgono solo per noi....le multe pure....Roma è allo sfacelo...tra qualche anno ci saranno solo bande di rom, bande di cinesi, bande di senegalesi, bande di rumeni a farsi guerra e basta....

Anonimo ha detto...

La teoria delle finestre rotte?Tolleranza zero? in questo paese?in questa citta'?.Dove le forze dell'ordine sono deleggittimate tutti i giorni?Deleggittimate da una classe politica incapace ma anche da tanti cittadini sempre pronti a usare un cellulare per denunciare eventuali abusi di potere?.Un paese che ha approvato il reato di tortura per le forze dell'ordine ma poi chiediamo il pugno di ferro?Un paese dove un poliziotto tira fuori la pistola in un campo rom perche' aggredito viene posto a un provvedimento disciplinare? con tanto di onlus pronte a gridare fascisti?.Cosa pensate che succedera' al Rom che ha investito la signora Filippina? Vogliamo dire omicidio colposo? ok, patteggiamento,attenuanti perche' vive in ambiente degradato,buona condotta ,messa in prova ...liberta' con la condizionale.Sono queste le nostre leggi garantiste.Il rom era stato fermato per furto...48 ore poi libero.Il padre del Rom ha 25 auto intestate .Ma vive in un campo pagato con le nostre tasse.(paghera' 25 bolli? paghera' l'assicurazione? Equitalia sa che esiste?).Non cambiera' nulla ,come non e' cambiato nulla dopo la morte della signora Reggiani,dopo Mafia Capitale.

Anonimo ha detto...

Solito articolo delirante.
Una persona è morta non perché a 180Km/h su una strada urbana è follia pura, ma per le macchine in seconda fila. Ah beh.

Stefano C. ha detto...

"Inoltre state sicuri che avranno l' avvocato gratis o pagato da qualche associazione di sinistra. - See more at: http://www.romafaschifo.com/2015/05/tutta-la-verita-sullincidente."

Guarda che un avvocato, se non puoi pagarne un altro, lo danno a tutti, zingaro o non zingaro. Si chiama gratuito patrocinio.
Poi ci sarebbe pure il difensore d'ufficio, macchettelodicoaffà...

Anonimo ha detto...

Ma i cerocpitechi ancora non sono arrivati in massa?

Per fortuna sono gia arrivati quelli che ignorano il concetto di CONCAUSE.

E qui ci stanno tutte:
1) anarchia generalizzata;
2) carreggiate ridotte;
3) segnaletica inesistente;
4) gente costretta ad aspettare l'autobus in mezzo alla strada;
5) assenza di dossi riduttor di velocita.

E' evidente che quelli sono criminali da massacrare (CUASA), ma e' pure evidente che in un contesto urbano civile i danni, se presenti, sarebbero stati minori. In un contesto incivile il rischio di danni peggiori e' ben piu alto (CONCAUSA)

I problemi so altri

Anonimo ha detto...

Siamo stati troppo tolleranti per troppo tempo.

giovanna bucci ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Ok Tonelli, quanto organizzi l'incendio di Roma?

Anonimo ha detto...

Tonelli si poteva risparmiare le velate critiche alle forze dell'ordine.Un poliziotto e' rimasto ferito...cmq sempre grazie alle forze dell'ordine.Mentre i nostri politici hanno sulla coscienza ormai troppi morti.

Anonimo ha detto...

Qualche anno fa uno zingarodimmerda minorenne rubò un furgone e falciò (non inseguito da nessuno) 5 ragazzi vicino Ascoli, uccidendone 4 e ferendo gravemente l'altro. La notte stessa un gruppo di cittadini andò nel campo zingarodimmerda e bruciò tutto. I camminanti sfortunatamente erano già scappati tutti. I Vigili del Fuoco arrivarono stranamente in ritardo e del campo maiali restò solo cenere. Si risolse quella notte il problema dell'integrazione degli zingaridimmerda in quel paese.
Roma è una città con più di 3 milioni di abitanti e quando capita una cosa del genere non si riescono a trovare un centinaio di persone che vadano a fare visita nei campi. E sì che di "movimenti de deztra" che rubano soldi e locali al Comune ce ne sono abbastanza. Evidentemente so tutti de destra col culo degli altri. Con il loro se la fanno addosso.
Ah sì! Fate una bella manifestazione, vedrete che si risolverà TUTTO!

PS: il poliziotto doveva sparare. Con un po' di fortuna avrebbe abbattuto la scimmia, se la sarebbe cavata al processo ("è partito un colpo accidentale" come al solito) e sarebbe diventato eroe popolare.

Anonimo ha detto...

Giovanna Bucci è una troia.

Anonimo ha detto...

Ma che articolo del cazzo!
All'alt della polizia ti devi fermare, devono ringraziare che non siamo in America, lì se tiri dritto prima ti sparano e poi vengono a chiederti perché non ti sei fermato.
Per fortuna che non l'hanno fatto, sennò ora i poliziotti erano in mezzo ad una mare di guai: sparare ad una minorenne madre di un bambino di pochi mesi, ne veniva fuori un tale casino che non ne uscivano più.
D'accordo che a Roma non funziona nulla, però a ognuno le sue responsabilità.
Se vai a 180 per Roma, inseguito o meno da una volante, stai mettendo a rischio la vita delle persone, se poi prendi una poveraccia e continui ad andare con quella aggrappata al cofano, stai cercando di ammazzarla e se poi quando la suddetta poveretta, ormai stremata cade giù e tu ci passi sopra, si chiama omicidio volontario, e se poi continui ancora ed investi altre persone ...
Può bastare?

Anonimo ha detto...

niente, concause e misure di prevenzione sono un fenomano a te sconosciuto

Anonimo ha detto...

Dopo questo articolo cosa dobbiamo fare ( la domanda è rivolta a Tonelli e a tutti voi )?

Anonimo ha detto...

Di questo fatto mi hanno particolarmente colpito due circostanze: una è quella così bene posta in risalto da RFS del contesto ambientale e di illegalità diffusa in cui il fatto stesso è avvenuto. Tale contesto, determinato dall'incuria, dall'approssimazione, dalla negligenza e dall'arroganza di quell'esercito, ben pagato e con il posto sicuro, che amministra a tutti i livelli questa perduta città. L'altra circostanza, che indirettamente conferma la prima, è che pare che il proprietario dell'auto che ha seminato il terrore fosse proprietario di altre 20 macchine. Questo è normale? non era elemento da destare sospetti quanto meno negli addetti alla Motorizzazione Civile e da farne oggetto di segnalazione alle Forze dell'Ordine per verifiche e approfondimenti?

Anonimo ha detto...

@maggio 29, 2015 12:33 PM
ma commento è stato più calzante al mio pensiero. Inoltre anche in altri posti hanno poco da alzare la testa. In Sardegna li sono andati a trovare PRIMA che capitassero fatti strani o delittuosi....ci sono andati solo a parlare. Lì infatti rigano dritto. Anche perché in Sardegna se un rom infastidisce qualcuno si ritrova 50 sardi che lo gonfiano. Qui al massimo ti ritrovi 50 denunce di qualche mentecatto buonista de sto cazzo.

Anonimo ha detto...

Andando oltre il drammatico fatto di cronaca confermo l' anarchia assoluta che c'e' da sempre su via Mattia Battistini, per capire il perche' di questa anarchia faro' delle ipotesi su cui vi chiedo un parere:

Ipotesi A: i vigili non intervengono perche' sono pochi.

Ipotesi B: i vigili non intervengono perche' eseguono direttive politiche (i politici non vogliono fare multe per non perdere voti)

Ipotesi C: i vigili non intervengono perche' assenteisti e fannulloni.

Ipotesi D: i vigili non intervengono perche' sono corrotti (la cronaca ha dimostrato che anche nella municipale ci possono essere corrotti)

Quale di queste ipotesi secondo voi spiega l' anarchia su via Mattia Battistini ? (e non solo)

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...


Aumenta ogni anno il costo che i cittadini romani devono sostenere per la gestione dei campi rom. Così, compresi sgomberi, centri di raccolta e campi non attrezzati, nel 2014 abbiamo superato la cifra record di 25 milioni di euro. Di questi, ben 16 milioni vengono spesi per gli 8 campi ufficiali, i cosiddetti «villaggi della solidarietà», ovvero quelli realizzati, gestiti e manutenuti dal Comune di Roma. I costi maggiori sono certamente quelli del campo di Castel Romano, che conta ben 989 abitanti al suo interno. La struttura sulla via Pontina è tornata agli onori delle cronache negli ultimi tempi per essere stata uno dei quartier generali di Mafia Capitale.

Anonimo ha detto...



P.S.: Non dimenticare mai le file di rom che andavano a votare alle primarie del PD

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

condivido in toto il post.
è l'amara verità. un inseguimento può trasformarsi in carneficina in quanto è ormai la norma per le persone dover aspettare gli autobus in mezzo alla strada a causa della visibilità zero provocata dalle auto, furgoni e bus turistici sempre in doppia fila o sosta vietata.
Questo articolo non verrà ripreso da nessuna altra testata giornalistica in quanto non fa comodo diffonder certe constatazioni.

giovanna bucci ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Articolo perfetto, centra in pieno ogni particolare rilevante.
Ma la cosa che purtroppo dobbiamo accettare è che roma, a parte la città entro le mura, e neanche tutta, anzi, è una città brutta, cara da fare schifo, specie per le case che hanno un costo ridicolo per quello che offre il posto, invivibile, illegale, per i motivi esposti nell'articolo.
Come era previsto, sono subito comparsi quelli che dicono "ah allora è colpa della sosta vietata e non degli zingari" , invece nell'articolo è scritto chiaro che la prima colpa è degli zingari, allora perchè siete sempre così precisi a puntare il dito e non la luna, perchè?
Di situazioni come quella a mattia battistini roma è piena, si può dire in realtà che non esistono situazioni completamente rispettose del codice della strada, ma questo vale anche fuori dai confini della città, guarda caso fino al confine Lazio Toscana Umbria, dove tutto migliora, chissà perchè. Che poi, il fatto che il giorno dopo ci sia la municipale dovrebbe far capire molto, ma tanto passati i primi giorni, tutto tornerà come sempre.
Le foto dell'articolo mostrano in tutta la bruttura quello che è questa specie di città, questo ammasso di palazzoni brutti, intensivi, con strade piene di buche e senza segnaletica, sporco anche nei colori, fateci caso, se ci sono giardini sono pieni di erbacce e mondezza.
Qui c'è solo da andarsene, ecco la verità.
A parte che a Parigi una cosa simile credo manco nella fantascienza, scherziamo? Parigi avrà i suoi difetti ma io partirei adesso all'istante con un cambio nella borsa e mi ci trasferirei senza pensarci un minuto in più.
A proposito, il fissato con Orban, ma in queste città civili europee, c'è sempre sta destra così "efficace" come dici sempre? Non mi risulta, come non mi risulta che a Budapest, svoltato l'angolo del centro, sia perfetta, anzi...si vede che non la conosci, fidati, io la conosco meglio di te, svoltato l'angolo del centro quasi perfetto è tutto come sempre da venti anni a questa parte, gente che dorme sotto i ponti, mondezza...la metà della popolazione ungherese vive in povertà, vedila meglio la prossima volta. E cmq i quartieri popolari come Csepel sono identici a quello che erano trent'anni fa, pari pari, sono cambiate solo le macchine, prima Trabant, adesso Suzuki e altre utilitarie. Poi che sia sempre meglio di roma è certo, ma non è che ci vuole tanto ad esserlo, eh?

Anonimo ha detto...

La gent stava e sta in mezzo alla strada perchè la banca davanti alla fermata ha requisito il marciapiede.

Anonimo ha detto...

I rom e i Sinti italiani sono cittadini italiani.gli altri possono accomodarsi alla frontiera?ma chi non ha un lavoro una casa potrebbe andare via da questo paese?

Anonimo ha detto...

che città di merda, abitata e gestita da sadomasochisti
poi quei dissuasori bianchi e rossi sono osceni e in corrispondenza di tutte le fermate il marciapiede dovrebbe essere allargato

Anonimo ha detto...

Ma dai 1 morto e otto feriti perche' non stavano sul marciapiede? con una macchina lanciata a 180 all'ora?Mi parlate di urbanistica e architettura'?ma parlatemi di legalita'.una citta' che e' un farwest.Poi parliamo di allarme terrorismo quando non siamo capaci di controllare i tavolini selvaggi,i borseggi nella metro,i rom gli abusivi ovunque.Una citta' illegale ovunque.

Anonimo ha detto...

FATE CACARE

Anonimo ha detto...

All' ultimo anonimo.

Amico mio una cosa non esclude l' altra, e' evidente che i delinquenti ci saranno sempre e che con una macchina che va 180 all' ora ci puoi fare poco, pero' e' anche vero che su via Mattia Battistini ci sono da sempre delle illegalita' che non vengono sanzionate e che contribuiscono a mettere a rischio la vita dei cittadini.

Vere entrambe le cose quindi, tra i rom c'e' molta delinquenza che la sinistra di regime fa finta di non vedere ma e' anche vero che c'e' un' illegalita' diffusa anche da parte di troppi italiani e che anche questa illegalita' non viene adeguatamente contrastata.

Andra Rossi

Anonimo ha detto...

L'immancabile graffito di Bosi...

Anonimo ha detto...

Caro Andrea siamo d'accordo su tutto.Ma in questo momento se dovessi fare una scelta pretendo legalita'.Ti ricordi la povera signora Reggiani?quanto e' durato lo sdegno?Quanto dobbiamo aspettare per sentirci sicuri?La sinistra ,la destra ,Salvini li odio tutti profondamente,sono anni che abbiamo sempre gli stessi problemi avessero risolto uno.Il ragazzo sgozzato a Terni? un marocchino che doveva essere espulso nel 2007.Insomma la teoria delle finestre rotte la conosco,ma un conto e' Giuliani...noi abbiamo Marino e i radicalchic che dal terrazzo ai parioli parlano di integrazione con la scorta sotto casa.saluti e stima paolo.

Federico Bardanzellu ha detto...

Molti commenti stanno deviando dalla tematica dell'articolo. Il redattore, infatti, voleva dimostrare che l'investitore non poteva essere accusato di omicidio "volontario" bensì di omicidio "colposo", dato lo stato dei luoghi che, mi sembra di capire, impediva addirittura la visibilità e ostacolava il passaggio dei pedoni. Ma, nell'articolo, non è mai stato messo in dubbio che l'autista della Lybra fosse un criminale né che debba essere punito.
Io mi pongo, però, due domande di cui, mi sembra, non vi è cenno sui media: 1) La velocità di 180 kmh è stata misurata o è soltanto presunta? 2) Di che nazionalità sono i ricercati e la ragazza arrestata? Nessuno ne parla e, pertanto, presumo che siano italiani. Se è così ci troviamo di fronte a un pirata della strada italiano che ha ucciso e mandato all'ospedale dei lavoratori stranieri (sette su nove).

Anonimo ha detto...


Ma siamo d' accordo, in questo paese da circa 50 anni a causa di una certa pseudo-cultura chi fa rispettare le leggi e' visto come un "fascista" ed attenzione che questi pregiudizi non ce li hanno solo gli squadristi rossi dei centri sociali ma anche (cosa ancora piu' grave) tutti quei giornalisti, attori, cantanti, nani e ballerine che monopolizzano di fatto il circo mediatico ovvero tutte quelle persone che hanno la possibilita' di andare in televisione e di far sentire a milioni di persone la propria voce.

Per ogni morto ammazzato dai criminali ci sara' sempre una Gruber, un Augias, un Fabio Fazio che invece di criticare i delinquenti si preoccuperanno di salvaguardare i delinquenti stessi dalla rabbia della gente, per queste persone potenti ed importanti con i milioni in banca la priorita' e' tappare la bocca a chiunque osi mettere in dubbio il loro schifo di societa'.

Personalmente non ho molta speranza nei politici ma un conto e' chi almeno ci prova a combattere il degrado e la criminalita', un conto e' chi invece nega o minimizza il problema perche' ha l' attico ai Parioli (e mi riferisco alla sinistra radical-chic).

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Federico, è a causa di ragionamenti del cazzo come il tuo che siamo ridotti così.

1) La velocità precisa può in qualche modo inficiare 1 morto e 8 feriti gravi? Cioè se era 180 allora sono da condannare, se era 130 allora tutto ok siamo noi razzisti.

2) Il fatto che degli zingaridimmerda siano italiani, li rende meno zingaridimmerda? O vorresti per caso accoumnare un italiano onesto con uno zingarodimmerda perché hanno lo stesso modello di passaporto?

Per chi non lo avesse capito il fenomeno in questione è venuto ad accusare tutti di razzismo, perché ce la prendiamo con gli zingari (dimmerda) mentre loro sono italiani (e quindi uguali a un italiano onesto, nella sua mente bacata) e la vittima non era italiana. Quindi siete razzisti tutti, capito? Prossimo step: saremo tutti "aaafaashiiiii".

Anonimo ha detto...


Ultimo ma non ultimo: ma l' auto dei rom era assicurata ?

Puo' sembrare una banalita' ma se non era assicurata (come credo) i feriti non verranno risarciti a meno che non intervenga il fondo vittime della strada fra qualche anno.

A questo punto, visto che molti rom circolano senza assicurazione io propongo che siano le cooperative rosse o qualche buonista del cazzo a pagargliela , o no ?
La Gruber, la Sciarelli e Augias sono buoni, ricchi, di sinistra d abitano a Roma, cosa gli costa pagare l' assicurazione auto almeno ad un centinaio di rom automuniti ?

Dimostrassero coi fatti quanto sono buoni.


p.s.: ovviamente i rom avranno pure l' avvocato gratis pagato da voi stronzi.
Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Quindi fatemi capire: se ci è scappata la tragedia, ciò è per il degrado urbano ed infrastrutturale di Roma?
Ancora con questi tentativi di trovare spunti di colpevolezza altrove piuttosto che negli autori materiali del fatto?
Perchè non vi documentate sul dolo eventuale per comprendere che, chiunque, alla guida a 20 km/h come a 180 km/h, può prefigurarsi e accettare il rischio di investire ed uccidere qualcuno? e questo a maggior ragione quando le condizioni di transito o di visibilità sono tutt'altro che pervie o favorevoli!!!
Se la gente è costretta a stare in mezzo alla strada ad attendere un mezzo pubblico, tu alla guida devi stare accorto all'ennesima potenza!!!

Anonimo ha detto...

dai il tuo 5 x mille alla sperimentazione scientifica sui Rom, usiamoli come cavie.

Anonimo ha detto...

@2:50 PM

Non riesco a capire se sei un TROLL o davvero sei così cojone da non arrivarci.

Per investire con una macchina 9 persone in mezzo a una strada servono 2 elementi:
- La macchina
- 9 persone in mezzo alla strada

Perché la macchina era lì? Perché la guidavano degli zingaridimmerda minorenni. Quindi è colpa degli zingaridimmerda minorenni.

Perché le persone erano lì? Perché sono costrette dal degrado dilagante a aspettare l'autobus in mezzo alla carreggiata anziché al sicuro sul marciapiede. Quindi è colpa di chi causa il degrado.

C'è un concorso di colpa, l'articolo parla di questo, è così difficile arrivarci?

Anonimo ha detto...

a sto punto potrebbe essere anche colpa degli smartphone....magari erano distratti dal chattare o guardare lo schermo e non si sono accorti del sopraggiungere dei folli.....

Fabio Spada ha detto...

Articolo perfetto.
Chi va a 180 kmh è un criminale, chi lo mette in condizione di nuocere più di quanto potrebbe, è un criminale anch'egli

Anonimo ha detto...

@2:56 PM

Tu però sei il TROLL, ho riconosciuto la puzza!

Muori.

Anonimo ha detto...

@2:59

che vuol dire troll??

spero tu muoia più saggio del poraccio mentale che sei ora

Anonimo ha detto...

Grazie per questa ricostruzione minuziosa dell'evento. Se avessimo dovuto aspettare un giornalista…

Anonimo ha detto...

a 2.55 PM
intanto sono un Avvocato e quindi ti consiglio vivamente di moderare il tono ed il linguaggio.
Premesso questo, certamente non è questa la sede per indagare su una dinamica così complessa come quella che riguarda questa tragedia. Troppi sono gli elementi da ponderare. Aggiungo solo che, in sede penale e in una situazione come questa, non si può estendere il concorso di colpa a chi ha lasciato la macchina in doppia fila oppure ha occupato spazi sul marciapiede o, più semplicemente, a chi si ritiene abbia contribuito a creare una condizione di disagio al traffico urbano.
Sul piano civico posso anche condividere la tua osservazione, ma sul piano giuridico non ha rilevanza.

Avv. Simone Bulgarelli (Foro di Roma)

Anonimo ha detto...

A Roma, gli zingari hanno vita facile perché i romani, gli amministratori locali e la classe politica nazionale (che nella Capite ci vive e magna) sono peggio di loro.

Anonimo ha detto...

Gentile collega,
ringraziandoti di averci ricordato lo ius conditum (pur sempre interpretabile in senso favorevole all'estensione della colpa in altre circostanze in italia e in altre giurisdizioni), ti domando se non sia il caso di applicarsi anche alla iustitia.
Intanto da due avvocati, si possono estrarre tre opioni

Anonimo ha detto...

Caro Avv. Dott. Destocazz. Simone Bulgarelli (del Foro di Tuasorella).
Innanzitutto inginocchiati e praticami una fellatio, mi pulirò successivamente con la tua laurea.
Seconda cosa: sul piano giuridico tutti sappiamo che non succederà nulla ai poveri zingaridimmerda: sono minorenni, è al massimo omicidio colposo, pena eventuale ai domiciliari (LOL), soldoni per pagare i migliori avvocati ecc. Non per niente la legge in Italia è assolutamente inutile e accostarla alla parola "giustizia" fa semplicemente ridere. Lo sa chiunque abbia avuto a che farne. E se ritieni il mio tono offensivo fammi causa (DOPPIO LOL)

Terza cosa: è chiaro che si parla sul piano civico. Chi lascia la città in questa situazione pietosa ha la RESPONSABILITA MORALE E POLITICA. Della legge ce ne fottiamo.

Anonimo ha detto...

a 3.25 PM
intanto tu resti anonimo (tipico dei vigliacchi)
non raccolgo la provocazione..
data la tua reazione...evidentemente ho fatto centro.

Anonimo ha detto...

incredibile hai raccontato cavolate. Hanno investito chi incontravano...non tutt'insieme. 2 viaggiavano anche in motorino. Assurdo, perchè tanta superficialità ! Incompetenza ?

Anonimo ha detto...

anche io sono un romano medio e abito a 2 passi da quella fermata....è vero se noi romani medi me compreso nn parcheggiassimo in doppia tripla fila la viabilita delle strade romane sarebbe migliore....ma a me nn sembra un incidente xke ci stavano macchine parcheggiate male....ma perche 3 zingari schifosi andavano a 180 su una strada il cui limite è 50 un punto dove ci sono 2semafori il primo davanti la metro e il secondo a 30/40 metri(pedonale) se avessero rispettato i limiti e sopratutto nn si fosse messo alla guida un sedicenne(ricordo che servono 18 anni x la patente)nn sarebbe successo nulla....xke il romano medio nn passa a 180 davanti una stazione della metro. tutti che ve la prendete co chi parcheggia in doppia fila ma prendetevela co chi li fa entrare se nn ci fossero stati nn sarebbe successo e poi un piccolo appunto tutti perbenisti che nn hanno mai parcheggiato in doppia fila nn ci credo -.-

cristina ha detto...

Diciamo anche che non è solo Battistini e non sono solo le periferie: sembra che qui neanche i romani conoscano Roma

A proposito: da lunedì i chioschi su via delle Muratte sono sottoposti a sequestro amministrativo. Ma toglierli proprio no?

Anonimo ha detto...

Gli Avvocati, che sicuramente avranno i colpevoli dell'incidente, difenderanno e faranno in modo di assolvere tutti i colpevoli. Nessuno farà neanche un solo giorno di carcere, figuriamoci se penseranno che un furgone in doppia fila possa aver causato indirettamente l'incidente. Infatti, anche quelli che mettono i furgoni così lo sanno, hanno Avvocati anche loro.
Poi a roma, la città dell'ingiustizia e della prepotenza fatta Sistema voi cercate giustizia?
Decine di Avvocati difenderanno chi è colpevole e lo faranno assolvere, vedrete.
C'è solo da sperare che non capiti a noi o ai nostri familiari, Oppure, A N D A R S E N E da questa fogna.

cristina ha detto...

e a proposito di Francia e Parigi

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/05/29/francia-morto-investito-da-polizia-famiglia-chiede-giustizia_108b84d2-cbb2-44af-8116-36a2f67ee9e8.html

Anonimo ha detto...

perchè strumentalizzi cosi ?? mi sembra penoso....

Anonimo ha detto...

Parigi mica è il paradiso, eh? Altrimenti ci sarebbe la fila per andare a vivere li.
Ma se Parigi ha 100 difetti, roma ha 1000 difetti, io scelgo Parigi, poi è chiaro che anche li c'è chi ammazza con la macchina.
Oh, comunque in zone al pari di mattia battistini di zingari non ce ne sono, meno che mai in centro, ne ho visti DUE di numero in 5 giorni di visita, decine di stazioni metro visitate, e già questo è un netto vantaggio rispetto a roma. Poi se volete dire che anche a Parigi ci sono le carte per terra, e allora che vi devo dire, continuate a pensare che roma vostra è la migliore ar monno, la caput mundi, ciavemo er colosseo er cupolone e tottigolle.

Gb ha detto...

MAKS VAI A VIVERE NEI CAMPI ROM!. UN FASCIO

Pecora che avrebbe potuto impedire la strage, ma ha preferito il buonismo e il voto al PD ha detto...

Ma il campo della Monachella da dove vengono questi assassini non è quello dove gli zingari avevano rubato la finta macchina della Polizia e fatto il video?

Se allora fosse stato spianato tutto con le ruspe, come richiesto dai cattivi razzisti e come avrebbero fatto PUTIN E ORBAN nei loro paesi dove governa l'estrema destra, una madre di famiglia straniera onesta e integrata (che quindi non piace alla sinistra xenofila, che di stranieri vuole solo i parassiti e i delinquenti...) sarebbe ancora viva e altre dieci persone non avrebbero avuto l'esistenza rovinata per sempre.

Ma non si poteva fare, era "fascismo".

Non è colpa del furgone posteggiato male, è colpa del vostro buonismo e del vostro voto ai partiti della sinistra che per comunismo e soldi difendono questa feccia.

Siete solo un branco di pecore che neanche davanti al sangua sull'asfalto riesce ad aprire gli occhi.

Anonimo ha detto...

Cominciare con le espulsioni e indesiderabili e' troppo?.Non credo che bisogna essere di destra per desiderare la legalita',la sicureazza e la tranquillita'.$0 milioni d'euro spendiamoli per le forze dell'ordine non per i campi rom.

Anonimo ha detto...

Mi fate schifo. Per le vostre luride battaglie strumentalizzate la morte di una persona. Non valete molto di piu' di quei tre assassini.

Anonimo ha detto...

5:58

Crepa TROLL

Anonimo ha detto...

Sempre dopo averti pisciato sulla tomba, e succedera', stanne certo.

spara sentenze ha detto...

in tedesco Roma si scrive Rom.

Anonimo ha detto...

Le vittime non sono state investite tutto nello stesso posto, ad esempio due erano tranquillamente sulla carreggiata a bordo di uno scooter e sono state prese in pieno.
Voler giustificare l'azione dei tre assassini per dimostrare che a Roma si vive nell'illegalita', mi sembra veramente vergognoso, potevate metterci pure l'istigazione a delinquere! chi fa schifo?

Anonimo ha detto...

Quindi fammi capire...bisognerebbe darlo anche a chi scappa da un posto di blocco, a chi sale in auto ubriaco o fatto, a chi fa una gara di velocità senza uccidere nessuno? No perchè se bastano queste responsabilità per dare un omicidio volontario anche se in effetti la volontà non c'è, allora queste persone dovrebbero essere punite allo stesso modo indipendentemente dal fatto ''casuale'' che venga ucciso o no qualcuno

Anonimo ha detto...

Scusate, ma allora per non incorrere nel rischio di strumentalizzare non si può parlare più di nulla? Omertà assoluta?
"Ma l'incidente dell'altro giorno, pensavo che...."
"Ma che sei matto? Shhhhhh! C'è un morto!! Vuoi strumentalizzare??? SShhhhhh! Zitto!"

Anonimo ha detto...

Parlare e' un discorso, strumentalizzare per i propri fini e' da merde che devono morire piu' atrocemente di quella povera donna.

Anonimo ha detto...

E' la seconda volta che usate i morti per i vostri biechi scopi, siete vergognosi.

Anonimo ha detto...

Ah beh certo ci fosse stato un presidio di vigili quei 3 rom sarebbero sicuramente fuggiti a 50 km/h come prevede il codice della strada e magari avrebbero accostato nella zona di parcheggio consentita.
Che succede? L'amichetto Nieri vi ha bacchettato per il post di ieri?
Che vergogna.

Pecora che ubbidisce all'ordine di partito e difende gli zingari anche quando fanno una strage ha detto...

RFS non strumentalizza i morti per fini propri, almeno in questo caso... è solo che da sinistra gli hanno ordinato di difendere gli zingari e lui lo fa così.

Sicuramente avrebbe potuto trovare un modo diverso e più dignitoso per ubbidire alle direttive del Partito.

Anonimo ha detto...

Mi fai schifo ma in questo caso ci hai preso.

Anonimo ha detto...

Avete notato che ora per postare su questo blog bisogna cliccare su immagini di cibi e bevande estremamente invitanti stile Eataly e Gambero Rosso? Chissa' perche' non ci sono piu' i sani e vecchi codici? Ce lo puo' spiegare un gestore?

Anonimo ha detto...

Ragazzi, quanti di voi questa sera faranno un torneo omline di Halo invece di cercare un po' di fregna in giro?
Tutti?
Non avevo dubbi. Sheldon Cooper e' Fonzie in confronto a voi.

Anonimo ha detto...

Penso che come al solito la verità stia nel mezzo:

- da un lato le bestie alla guida di certo non si saranno preoccupate più di tanto di investire e uccidere persone fuggendo a 180, vanno puniti, non ci sono santi.

- dall'altro chissà, e sottolineo chissà, magari una strada più in ordine gli avrebbe consentito di schivare qualcuno che invece è stato investito.

ma sono supposizioni, basate sulla presa d'atto delle condizioni terribili di quel tratto di strada, non abbiamo le prove certe.

Anonimo ha detto...

7.55 pm, mica sciocca la tua riflessione, potrebbe dire sponsor/guadagni o modo di convincimento a determinati cibi o addirittura ( secondo me il piu' probabile senza escludere anche gli altri ) un modo di identificare chi commenta.
Ottimo spunto di riflessione!

Anonimo ha detto...

7.55 pm, mica sciocca la tua riflessione, potrebbe dire sponsor/guadagni o modo di convincimento a determinati cibi o addirittura ( secondo me il piu' probabile senza escludere anche gli altri ) un modo di identificare chi commenta.
Ottimo spunto di riflessione!

Pecora che propone di rifare la grafica al blog ha detto...

Speriamo che il prossimo captcha sia l'icona di Salvini sopra la ruspa con le foto dei campi rom che quando ci clicki sopra vengono rasi al suolo.

Anonimo ha detto...

Già in altri siti con la possibilità di postare da anonimi da tempo i captcha funzionano così,tramite i cibi.Non è che dietro ci siano gli illuminati in collaborazione con il gambero rosso,imbecilli

marco del campanile ha detto...

È proprio su RFS comparve qualche mese fa questo post... Ma l'amministrazione non sa, non vede, non sente, non legge....

http://www.romafaschifo.com/2015/03/un-giorno-di-ordinaria-follia-alla.html#sthash.52jnx1I5

Anonimo ha detto...

La sera di solito non ci sono quei furgoni quindi la gente alla fermata si vede benissimo, che la segnaletica ecc ecc faccia schifo è un dato di fatto ma se non sfrecci inseguito dalla polizia fatto ubriaco e quant'altro vedi che non falci nessuno >.>

Anonimo ha detto...

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/05/30/folle-fuga-auto-dopo-furto-arrestati-due-nomadi-torino_mfdC0GIPLMra9Mty1b1lsN.html

.chissa' se anche li' c'erano macchine in doppia fila?????fortunatamente non ci sono stati morti, ma anche questi scappavano inseguiti dalla polizia.

Anonimo ha detto...

secondo me la colpa è della donna investita, che ha impedito con la sua presenza la "banale fuga" del tutto legittima alla modica velocità di 180 all'ora.. bisognerebbe riesumarla e farle chiedere scusa al povero rom che per colpa sua non è riuscito a scappare

Anonimo ha detto...

Ma andate a quel paese voi e Roma tutta!! Sono anni che dico: se non vi sta bene com'è Roma andatevene via. Io l'ho fatto. Ci sono posti bellissimi in Italia. Anche vicino quel sorcaio che è Roma. Fa schifo veramente. Ma non per quel che dite voi. Fa schifo a prescindere. Io di nascita romana e me ne vergogno. La detesto col cuore.

Anonimo ha detto...

Lei sa ha chi sono intestati la maggior parte di quei furgoni? A gente senza fissa dimora e niente da perdere, quello che guadagnano lo inviano in patria ed i vigili possono fare 100 mila verbali, nessuno verrá pagato.

Anonimo ha detto...

Se la prenda con marino, che li distoglie dai loro municipi per mandarli in centro a fare le belle statuine. Perchè vuole fare finta che sia una città pulita e senza problemi!!!!

Anonimo ha detto...

Un articolo banale e qualunquista,fatto solo per andare controcorrente ed avere visibilità.
Povera Italia.

Anonimo ha detto...

Vogliamo risalire a monte nei rapporti causa/effetto ? Bene, cerchiamo di scoprire perchè lì ci sono veicoli in perenne divieto di sosta: perchè a polizia, carabinieri, etc., non interessa nulla della viabilità, pur avendo competenza in materia e perchè i vigili urbani sono posizionati altrove. Quindi colpa di chi li spedisce a fare i burattini al centro, lasciando sguarnite le periferie: l'Amministrazione.

bat21 ha detto...

Certo perchè il centro è servito benissimo non ci sono abusivi, doppie file è come Vienna insomma...
Vero 3:16 AM?

bat21 ha detto...

Certo perché la attività deu vigili in centro fa la differenza. E' come il centro di Vienna o per rimanere in tema, come quello di Verona.
Uscendo dal mio ufficio a Verona non una macchina in doppia fila e multa su uno che aveva osato parcheggiarla "alla romana". Questo accade nel centro di Roma dove tutti i vigili sono dirottati? 6:05am?

Anonimo ha detto...

Signor Bat21, la invito a fare giri in qualche periferia; poi potrà fare un confronto. Ma sappiamo tutti che in ogni caso e per qualsiasi cosa la colpa è dei vigili.

Anonimo ha detto...

Lo sapevo. Avete colto l'occasione di un gravissimo incidente provocato da tre malviventi per insultare i romani, ogni giorno vittime di soprusi da parte di questi delinquenti protetti dallo Stato.
Si parla di un'auto lanciata a 180 Km/h e voi date la colpa a poche auto posteggiate male?!
Quindi se l'incrocio fosse stato privo delle auto, secondo voi uno che passa a 180 non provoca nessun danno?!
Ma state zitti che è meglio!
Lì a Battistini la circolazione è molto disordinata. C'è una strettoia clamorosa, le strisce cancellate, le fermate del bus mal definite e qualche auto fuori posto magari davanti al negozio dal lato opposto.
Detto ciò l'incidente è stato provocato da malviventi in fuga dalla polizia ad una velocità assurda.
Io cittadino onesto ho pagato delle multe per eccesso di velocità di 1,5 Km/h di notte sulla via del mare. Questi balordi vanno a 180 ed è colpa dei romani se causano incidenti. Complimenti!

Matteo Di Giovanni ha detto...

Estratto di una lettera che ho inviato ieri sera ad un noto giornalista del Corsera ed inoltrata ad alcuni rappresentanti istituzionali in cui sostanzialmente condivido pienamente quanto detto nell'articolo:

Caro Conti,
Come al solito, il tragico incidente di pochi giorni fa che ha visto protagonisti tre Rom minorenni e la speculazione politica a sfondo razziale che ne è seguita hanno distolto l'attenzione da quelle che forse sono questioni altrettanto importanti sulla sicurezza delle nostre strade.
Infatti nessuno punta il dito sul fatto che nei pressi del capolinea della metro Battistini la gente è costretta ad aspettare l'autobus praticamente in mezzo alla strada. Nessuno pensa a porre rimedio all'anarchia che regna sovrana in quella strada.

La metropolitana è stata aperta 15 anni fa ma la strada è rimasta tale e quale a 30 anni fa e non si è mai fatto niente per gestire in maniera adeguata il grande flusso di viaggiatori che ogni giorno investe il capolinea della metro. Capolinea che ha un ingresso solo e non, come tutte le fermate della metro, ingressi ai quattro lati dell'incrocio tra via Battistini e via Monti di Primavalle. Questo porta molte persone che vanno di fretta ad attraversare la strada direttamente in corrispondenza delle fermate degli autobus fuori dalle strisce pedonali, cosa che non accadrebbe se ci fossero entrate a tutti i lati dell'incrocio.

Inoltre, la grande massa di viaggiatori che decide di attraversare al semaforo è costretta, in parte, ad aspettare il verde fuori dal marciapiede in strada. Questo perché il marciapiede già stretto è occupato da un'edicola e, manco a dirlo, dalle solite bancarelle gestite da cingalesi.

Ma passiamo alle fermate degli autobus. Totalmente inadeguate ad accogliere i numerosi viaggiatori che vi transitano. Partiamo da quella di Battistini MA in direzione Pineta Sacchetti. Lì il marciapiede è largo si è no 60 cm ed è ormai sprofondato al livello della strada. Inutile dire che all'arrivo di ogni convoglio della metro vi si riversano diverse decine di viaggiatori che sono costretti ad aspettare in mezzo alla strada con le auto che passano a meno di due metri di distanza intralciando a volte anche gli autobus che cercano di fermarsi accostandosi quel tanto che basta per non intralciare le auto che lo seguono.. In più i passanti che trovano il marciapiede ingombro di viaggiatori decidono di evitare lo slalom e di passare sulla strada. E' facile prevedere cosa potrebbe succedere se un auto fuori controllo si schiantasse sulla fermata nel momento in cui vi si riversano gli studenti di una vicina scuola media. La invito a verificare la situazione di persona nelle ore di maggior affollamento. E la situazione della fermata dove è morta la signora Corazòn è del tutto simile. Così come lo è quello di tutte le fermate collocate in via M. Battistini: marciapiedi stretti e sporchi, niente pensiline e attese estenuati aggravate dalla recente "razionalizzazione" del trasporto pubblico operato dall'Atac.

e continua....

Anonimo ha detto...

oggi, lunedì 1 giugno hanno adeguato la segnaletica orizzontale, tappato le buche stradali difronte alla fermata luogo dell'incidente, e messo un vigile a fare le multe davanti l'entrata della metro. Ma guarda un pò....

Anonimo ha detto...

Non è necessario che ci siano decenni di furti, crimini vari, omicidi, reati stradali, ecc. ecc.
In un paese non mafioso è sufficiente il fatto che si paghi salato lo stazionamento a sbafo in campi di bivacco a gruppi di persone, peraltro non italiane.
Poi, vogliamo ricordarlo chi e perché li proteggono?
Ricordiamolo.
- A Ostia la sede del pd è (era?) situata nel comprensorio occupato dagli spada.
- Nelle intercettazioni buzzi si riferisce con fiducia all'intervento dei politici di sel (prendi una manica di bricconi, e chiamala "partito" invece che manica di bricconi...)
- Il vice di nieri era il pilastro di mafia capitale all'interno della giunta marino
- Nelle intercettazioni buzzi lamenta la "sparizione politica" del pd ai propri fini
. Guardando un po' indietro, lo sbardellone (ve lo ricordate? Il nume ante litteram di mafia capitale) ha sparso i propri adepti fra gli attuali consiglieri pd

Chissà perché tra milioni di italiani poveri, sofferenti, senza tetto, e milardi di esseri umani in difficoltà sul globo, qui piacciono tanto certi immigrati e gli zingari.

Chissà chissà

Anonimo ha detto...

Oplà, scusate, non era buzzi a lamentarsi, ma carminati.

Anonimo ha detto...

Ecco un articolo, impreciso trattandosi di Repubblica, in cui si parla della sede pd. La sede non è solo nella stessa strada ma nel comprensorio occupato dal clan di zingari.
NB alla fine il commento dell'impagabile nieri contro l'abbattimento dei campi nomadi.


Ostia, il Pd si auto-sfratta dalla sede di via Forni. Esposito: "Occupavamo irregolarmente uno stabile privato. La legalità vale anche per noi"

Il commissario del partito per il litorale: "Pratichiamo la trasparenza senza sconti per nessuno"

di FEDERICA ANGELI









Ostia, il Pd si auto-sfratta dalla sede di via Forni. Esposito: "Occupavamo irregolarmente uno stabile privato. La legalità vale anche per noi"
Prosegue la battaglia a Ostia contro l'illegalità. Lo scorso venerdì una palestra occupata abusivamente dal clan Spada, una delle famiglie criminali più pericolose a Ostia, é stata chiusa perché da dieci anni occupava uno stabile del Comune abusivamente. Questa mattina sulla stessa strada, via Forni, lo stesso Pd ha messo i sigilli a un altro locale occupato abusivamente ma stavolta dallo stesso Pd. Si tratta del circolo del partito democratico di Ostia Nuova.

"Ad Ostia la battaglia per la legalità che Il Pd e l'amministrazione Marino hanno intrapreso non vale solo per gli altri, vale prima di tutto per noi" afferma il senatore Stefano Esposito, commissario Pd per il comune di Ostia e vicepresidente della commissione Lavori Pubblici a Palazzo Madama. "L'azione avviata ad Ostia per riaffermare il principio di legalità non guarda in faccia a nessuno - sottolinea l'esponente pd - Per questo, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, ho approfondito la situazione del circolo Pd di Ostia nuova in via Forni 16. Dalle verifiche fatte ho potuto verificare che la sede del circolo è ospitata in uno stabile, privato, di proprietà della signora Angiola Armellini. Fino allo scorso anno il Comune di Roma ha pagato l'affitto dello stabile nel quale oltre alla sede del Pd sono ospitate famiglie in situazione di difficoltà economiche. Nei circa 10 anni in cui l'affitto è stato pagato dal Campidoglio il nostro circolo non ha mai, né pagato, né ricevuto alcuna richiesta di pagamento dal Comune. Ovviamente non è una cosa seria. Nell'ultimo anno, quindi, il nostro circolo occupa irregolarmente uno stabile privato e per quanto mi riguarda questa situazione non è accettabile. Questa mattina ho telefonato alla signora

Armellini chiedendole di farmi una proposta di affitto, comprensiva degli arretrati, se la proposta sarà compatibile con il bilancio del circolo Ostia nuova sottoscriveremo il regolare contratto di affitto, in caso contrario lasceremo in tempi rapidi la struttura".

"Non mi fa naturalmente piacere aver scoperto questa situazione - conclude Esposito - ma come si può vedere abbiamo scelto e pratichiamo la trasparenza senza sconti per nessuno".















Anonimo ha detto...

"Ho visto zingari feliciiiii..."
E te credo.
Servastri da strapazzo.

Anonimo ha detto...

ROM, ROMA, stiamo là. Tra rom e romani la differenza è proprio infima. Sarà per questo che agli ultimi proprio non vanno giù i primi…se ci fosse una gara di inciviltà difficilmente il risultato sarebbe diverso dal pareggio.

Anonimo ha detto...

Sì certo, uguali uguali. Sogna, intanto procedono gli arresti.
PS Dice il nuovo capo della mobile, tal Silipo, che la camorra non c'entra coi rom, è una fantasia!
E io voglio dire che Silipo ha ragione: infatti, chi è che non tiene un paio di molotov in macchina, e soprattutto, chi è che non raggiunge i 180 in strada urbana per evitare un posto di blocco?
Ma quale camorra, sono solo dei birichini, poveri dietrologi complottisti.
E poi, voi non guidate mai le macchine dei prestanome?
Io guido solo auto di proprietà di messinesi o cosentini che dispongano di un parco auto di almeno 80 veicoli.
Grazie Silipo, continua così.

Anonimo ha detto...

una grossa responsabilità è stata anche la mancata "preparazione professionale" della volante. Non si insegue per le strade di Roma a 180 km all'ora. Meglio far scappare qualcuno che non si ferma al posto di blocco piuttosto che rischiare l'incolumità di innocenti.

Anonimo ha detto...

Vivo lì da quando sono nato. Tutti i giorni faccio quella strada.
Posso dire anche io che "Roma fa schifo", che le strade sono in rovina, che la gente è incivile e maleducata ma voglio dire anche che nonostante le strade siano in queste condizioni, io non ho mai ucciso nessuno. Se fosse colpa della strada qualcuno sarebbe già stato investito da me.

Io ero presente all'inseguimento, ero in macchina la polizia mi è passata davanti, probabilmente il motivo per il quale non sono riusciti subito a prenderli è anche il fatto che erano decisamente più "cauti" per salvaguardare le persone civili che erano in strada. Non mi sembra che loro abbiano causato feriti.

Ora, per evitare questioni di razzismo o quello che vi pare, facciamo finta di non sapere l'identità del soggetto che era alla guida dell'automobile: se io fossi il giudice e l'avvocato mi dicesse "non è colpa sua, è colpa della strada e delle automobili in sosta selvaggia" sinceramente mi metterei a ridere.

PS. Ai vari polentoni annoiati che fanno le battutine su rom, roma ecc. vi prego di tenerle per voi perchè dimostrate solo la vostra ignoranza e stupidità. Non permettetevi di aprire bocca su una faccenda del genere.

Non avete visto.
Non avete avuto paura.
Non avete pianto.
Non parlate a vanvera.

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