Via del Collegio Romano prima e dopo la cura. Ma ci voleva tanto? E ci vuole tanto a fare altrettanto su cento, mille altre strade?

26 aprile 2013


7 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Evidentemente qualcuno è riuscito a ricordare ad ornaghi che è ministro ai beni culturali e che quella strada costeggia il suo ministero. Certo però con questi tempi di reazione ...
Adriano

Patrizio ha detto...

W i paletti!!!

Anonimo ha detto...

Poi qualcuno mi spiegherà la ridicolaggine per cui in certe vie si pongono i paletti solo in piccola - piccolissima - parte. Qualche metro sì, molti metri no. Perché questa timidezza? Paura di turbare qualche tamarraccio gestore o frequentatore di localaccio?

Anonimo ha detto...

un buon intervento fatto a metà, a parte quegli osceni catarifrangenti bianchi e rossi da cantiere (esistono quelli appositi) e la pavimentazione dissestata

Anonimo ha detto...

Prima era veramente imbarazzante andare ai beni culturale, come agli uffici del sovrintendenza sulla piazza "pedonale" (sic) di Piazza Lovatelli.

Anonimo ha detto...

mah, a me pare che mettere paletti dappertutto sia una bella impresa e un costo notevole. Meglio sarebbe decidersi a multare seriamente chi parcheggia dove o come non si dovrebbe.

Alex ha detto...

Si noti, tra l'altro, che per fortuna il decoro urbano ha cancellato lo scarabocchio sotto l'insegna della sede legale della Banca di Roma...

ShareThis