La città dell'accoglienza. Se, come no: e intanto alla Stazione Tiburtina s'è creato un camping di disperati (a due metri dal comitato elettorale del sindaco che chiede di essere rieletto)

6 aprile 2013


Notevole il camping spontaneo sorto sotto al ponte di Portonaccio, zona Stazione Tiburtina. Chissà quanto tempo ci vorrà perché qualcuno se ne accorga e li sgomberi. In realtà gli eroici vigili urbani di Roma Capitale lì ci sono andati e li hanno sicuramente visti, ma le auto erano ferme e non c'era problema a segnalarle ai proprietari, mentre gli accampati bisognava affrontarli.
Io, da ragazza, una volta mi sono fermata a dormire nella mia macchina in un paesino della Francia ed un'altra volta alla periferia di Monaco di Baviera. Mi hanno mandato via perché non potevo stare nemmeno nella mia macchina. Subito però, la sera stessa!
Vorrei vedere quanto resisterebbero queste tende nei giardini antistanti la fermata dello zoo di Berlino, una zona del semicentro comparabile alla Stazione Tiburtina. 
Alemanno, intanto, ha posto la base del suo comitato elettorale a non più di 400 metri da dove sono state scattate le fotografie, davanti al cinema Jolly (Via della Lega Lombarda).
Paola C.

6 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

SCHIFO ALEMANNO

Andrea ha detto...

E se sto Governo dei soliti vecchi politici continuerà nella sua tenace lotta verso i cittadini onesti, di tende ce ne saranno sempre di più...perché ai Rom si aggiungeranno gli ipotecati da equitalia e chi l'affitto ormai non lo può più pagare...
Che schifo di Paese, tutti conoscono i problemi e chi li causa, e tutti continuano a votaret pd o pdl... gli italiani hanno il paese che meritano!

Anonimo ha detto...

Manca poco. Ancora un paio di mesi di pazienza, poi questo signore - innominabile - resterà un orrendo ricordo. Resteranno a noi, purtroppo, le macerie dei suoi misfatti. E c'è ne vorrà per liberarsene, eccome.

Anonimo ha detto...

Ho sentito Gentiloni oggi al Teatro Colosseo. Appassionato, conoscitore di Roma, pragmatico, con un'idea futuribile di Roma e con strumenti chiari per arrivarci. Decisamente il migliore!

Anonimo ha detto...

Ma è ovvio che siamo una città accogliente, l'ha detto pure il vero sindaco che "c'è posto per tutti" in questa città...

SEPPIA ha detto...

Alemanno ha fatto più danni di Carlo in Francia e su questo siamo tutti d accordo, ma Marino che chiama i zingari camminatori ho proprio sentito tutto in 42 anni da cittadino ROMANO

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