Trastevere. Guardate come è ridotta, guardate lo stato delle sue piazze e guardate la vera faccia dei comitati: "non pedonalizzate le nostre splendide piazze, ce dovemo parcheggià a maghina"

8 aprile 2013











Pazzesco questo articolo comparso qualche tempo fa su Repubblica. Davvero incredibile leggere l'atteggiamento dei comitati di quartiere a Roma: è l'unica città in cui i cittadini si riuniscono e fanno associazionismo per umiliare il territorio e non per salvaguardarlo.
Se voi viveste a Trastevere cosa pensereste del fatto che luoghi di una bellezza fuori dal comune come Piazza in Piscinula, Piazza della Malva, Piazza de Renzi, Largo Ascianghi, Piazza dei Mercanti, Piazza della Scala, Piazza San Francesco D'Assisi, Piazza Tavani Arquati, Piazza San Callisto sono trasformate in enormi parking abusivi a uso e consumo di lamiere e suv? Fareste di tutto per chiederne la pedonalizzazione, no!? Ecco appunto: i comitati fanno il contrario. Se il Comune, finalmente, si muove e vuole pedonalizzare quell'orribile scempio di Piazza Tavani Arquati e quello scempio ancor più atroce di Piazza San Callisto, loro si ribellano perché quelle piazze garantiscono loro 65 posti auto (praticamente tutti abusivi e contrari a mille norme del Codice della Strada salvo qualche sparuto posto blu).

Le foto che abbiamo banalmente recuperato su Google (ma nel frattempo la situazione è ancora peggiorata) si riferiscono a tutte le piazze che abbiamo citato e dicono di tutto e di più dell'umiliazione che può essere vivere in una Trastevere ridotta così. E' impensabile considerare che possa esserci un solo centro storico in Europa nel quale deliziose piazzette possano essere sistematicamente trasformate in autorimesse o sfasciacarrozze abusivi. Eppure a Trastevere è così, e guai a cambiare le cose: i comitati non vogliono!
Sembrano foto di Vienna, Parigi, Madrid, Londra negli anni Sessanta o Settanta. Invece sono foto di Roma nel 2013: spaventoso e inaudito.

50 commenti | dì la tua:

diego ha detto...

e per la solerte sovrintendenza di Roma è tutto OK naturalmente...sic stantibus rebus non resta che rivolgersi all'UNESCO.

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha il contatto per il comitato Vivere Trastevere?

Anonimo ha detto...

Però una cosa giusta la dicono: servono i mezzi pubblici.
Perché è inutile sperare che i romani la smettano di usare l'auto per spostamenti dai 50 metri in su, se non gli si offre una vera alternativa.
Uno che abita a Trastevere, o a Piazza Navona o al Colosseo, dovrebbe lasciare la macchina minimo a 10 km di distanza e andare a casa con l'autobus. Si può al momento proporre una cosa del genere? No, perché le condizioni attuali dei mezzi pubblici (igiene, tempistica, organizzazione ecc) ne scoraggiano - per usare un eufemismo - l'uso.
Oltretutto: non conosco esattamente il progetto totale di questa pedonalizzazione, ma mi chiedo: è previsto che questi 65 posti auto tolti da lì vengano poi offerti altrove? C'è un parcheggio, o anche una via non di interessere turistico dove queste macchine potranno sistemarsi? Premesso che per quanto mi riguarda tutto il centro storico di Roma dovrebbe essere una gigantesca isola pedonale, c'è da chiarire che se non si creano parcheggi e zone di sosta esterne, non possiamo mica pretendere che la gente l'automobile se la mangi.
Quindi, riassumendo: la soluzione per vivere serenamente la Capitale passa assolutamente per la pedonalizzazione, ma questa non può attuarsi se PRIMA non si realizzano zone di parcheggio e non si offre un sistema di trasporto pubblico adeguato. Di fronte alla evidente mancanza di questi due fattori, non possiamo stupirci che gli abitanti si ribellino.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Errore, come al solito: PRIMA si tolgono le macchine e visto che si sono tolte si trova lo spazio per far passare corsie preferenziali e tramvie che potranno rendere più sexy e veloce l'uso del mezzo pubblico. Perché inverti l'ordine?

Se poi uno vuole abitare al Colosseo o a Trastevere che sono tra i luoghi più straordinari del mondo e vuole anche avere l'auto sotto casa, forse è opportuno che cambi quartiere. C'è l'Olgiata, l'Axa, l'Infernetto. Che problema c'è?

E' come se uno volesse abitare a Piazza Santa Maria Formosa, nel cuore di Venezia, e avere il suv sotto le finestre: non si può arrivare lì in macchine e va lasciata a Mestre, a 10 km appunto. Altrimenti si cambia quartiere!

Anonimo ha detto...

speriamo che il nuovo sindaco ripristini tutte le isole pedonali e le protegga adeguatamente...

Riccardo ha detto...

La situazione é talmente disgustosa che neanche se mi pagassero andrei ad abitare a Trastevere.

Anonimo ha detto...

A Roma purtroppo le isole pedonali sono un'utopia, e lo dico abitando a Trastevere. Sarebbe bello se fosse possibile, ma prima di attuare un piano di isole pedonali sarebbe necessario offrire un'alternativa ai residenti. Trastevere è collegato malissimo con i mezzi pubblici, al suo interno non ne passano, probabilmente a causa della dimensione delle vie. Bisogna sempre guardare una situazione da tutti i possibili punti di vista, non è che noi abitanti del quartiere siamo pazzi, le nostre strade piacerebbero anche a noi prive di macchine.

Anonimo ha detto...

Abitare a trastevere e dire che non è servita dai mezzi pubblici è una emerita cazzata! abiti nel lato più vicino al lungotevere? passano almeno tre linee! lato viale trastevere? c'è il tram e altre tre linee! VI PESA IL CULO CARI ABITANTI TRASTEVERINI! e poi dico io, vi trovate male? non vi va bene il rumore e non avete un parcheggio? basta vendere la casa e trasferirvi!! vogliamo fare cambio? io mi trasferisco subito in casa vostra e vi dimostro che senza macchina e con i doppi vetri si VIVE DA DIO A TRASTEVERE! e poi con i piedi e camminando risparmiate anche i soldi della palestra..

Anonimo ha detto...

"Trastevere collegata malissimo con i mezzi pubblici" è la frase del mese, visto che ci passa l'unico mezzo che funziona a Roma, più altri piuttosto frequenti.

Detto questo, io quando sono andato ad abitare vicino Trastevere, pur di non lasciare l'auto in strada l'ho data via, che problema c'è? Altrimenti, avrei potuto optare per un costoso garage, ma l'auto davvero non mi serve, al limite un domani farò il car sharing.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Se proprio la Stazione Trastevere, stare in pieno centro, i taxi, il car sharing, i bus, il tram 8, il buon collegamento con la stazione ostiense e la metro b non vi sono sufficienti e vi occorre davvero una vettura: mettetela in un garage sotterraneo. MA DOVE STA IL PROBLEMA???

diego ha detto...

A Roma le isole pedonali non sono un utopia.
Rimando al precedente commento molto pertinente di Massimiliano Tonelli.
Col Tram 8 non si può certo dire che trastevere sia collegata malissimo. Se i mezzi pubblici sono lenti e inaffidabili è proprio perchè CI SONO TROPPE AUTO CHE CIRCOLANO O CHE INTRALCIANO IN SOSTA SELVAGGIA! Ergo, PRIMA si tolgono di mezzo le auto e DOPO si avrà un trasporto pubblico più già di per se più rapido ed efficiente.
Faccio notare che sono 30 anni che i soliti cialtroni vanno dicendo: "se vabbè, prima datece l'autobusse che funzioneno e dopo fate 'e zone pedonali"...
Ma se in 30 anni con questa impostazione non è cambiato un benemerito cazzo un motivo ci sarà... o no?

diego ha detto...

Sarebbe inoltre molto utile alla nostra discussione mostrare tutte le utopistiche isole pedonali di Firenze Siena Parigi Barcellona ecc...senza parlare di Venezia, un intera città storica dove gli abitanti sono costretti a fare chilometri fino a Mestre per appoggiare il loro culo sull'Automobile (che palle!...)...e chi aveva il culo troppo pesante alla fine a Mestre ci si è trasferito definitivamente!

Anonimo ha detto...

Anche il fatto di dire "non parcheggio più abusivamenta ma devi darmi in cambio un altra alternativa" è una pretesa di un certo livello

Anonimo ha detto...

Tutte le richieste di alternative ed i ricatti per giustificare lo scempio del parcheggio sotto casa a tutti i costi si possono riassumere in una sola frase, che ripeto e scrivo a caratteri cubitali: VI PESA IL CULO! uscite camminate e ringraziate Dio di aver ereditato o potuto comprare una casa in pieno centro di Roma! BIFOLCHI DAL CULO PESANTE!

Riccardo ha detto...

É vergognoso sentire persone che vivono in centro lamentarsi del servizio dei mezzi di trasporto...questo é il paradosso di una città che ha perso completamente il senso della ragione...

Anonimo ha detto...

i romani sono notoriamente masochisti
quindi non c'è da meravigliarsi se le piazze piu belle del mondo siano una distesa di lamiere

Trasteverino ha detto...

Io abito a Trastevere e i mezzi pubblici CI SONO!

A viale Trastevere l'8 e le linee per termini e largo argentina da dove arrivare in tutta Roma. Davanti al Min. pubblica istruzione c'è il 3 che passa di continuo e porta alla metro B, sul lungotevere ci sono il 23 e il 280.

Certo, potrebbe andare meglio, ma le piazze del mio quartiere fanno schifo per quanto sono ricoperte di auto: io voterò e sosterrò solo chi ripulirà le strade di uno dei quartieri più belli del mondo dal degrado e dalle lamiere.

Anonimo ha detto...

Sono sempre l'anonimo del terzo commento.
Ho letto le varie risposte alle questione della priorità fra il miglioramente del servizio pubblico e la realizzazione delle zone pedonali.
Sinceramente non condivido le vostre osservazioni. Il problema dei mezzi pubblici a Roma è solo in parte dovuto alla sosta selvaggia: gli autobus non rispettano gli orari (perché gli autisti partono quando gli pare, non perché ritardano imbottigliati dalle macchine in doppia fila), le vetture fanno schifo (per igiene, integrità delle parti e aria condizionata sempre rotta), gli itinerari delle linee sono totalmente sballati (ma veramente considerate Trastevere una zona ben collegata? collegata a cosa? a Largo Argentina?). La creazione di preferenziali e l'eliminazione della sosta selvaggia risolverebbe, a voler essere ottimisti, non più del 20% dei problemi del trasporto pubblico romano. Se non si accenna minimamente a risolvere l'80% restante, non possiamo pretendere che il pesantissimo culo degli abitanti del centro si alzi miracolosamente per il bene della città (del quale peraltro temo non gli interessi molto).
E, detto per inciso, io a Mestre e Venezia ci sono stato più volte negli ultimi mesi, e proprio a Mestre guardo quando penso a come potrebbe essere Roma. Mestre non è mica il parcheggio di Venezia (che ha pure un grosso parcheggio a Piazzale Roma, mi risulta): a Mestre ci sono solo poche grandi strade percorribili dalle auto, il resto è tutta una gigantesca isola pedonale. Però lì i mezzi funzionano anche perché rispettano gli orari e non cadono a pezzi, mica solo perché hanno le preferenziali.
Io rimango della mia idea, che peraltro non è assolutamente opposta alla vostra e quindi non credo meriti tutta questa ostilità.
Via le auto dal centro e dalle zone di interesse turistico, ma offriamo un sistema di trasporti decente o invece di generare benessere genereremo stress.

Anonimo ha detto...

Schifo alla romana!

Anonimo ha detto...

ah si il tram 8, ma attenti che a molti riomani da fastidio! ho sentito uno che si lamentava del rumore, uno cor TMAX 'o sguderone e cor catenone d'oro ar petto, diceva che il tram faceva troppo rumore! che città, sì è vero che è unica al mondo, ma in che senso? ma tutti questi turisti ma non sono leggermente dico leggermente immeritati?
Kristian

Anonimo ha detto...

Il problema è semplicemente che siamo in Italia, chi non abita a Trastevere invidia quelli che ci abitano " se non vi sta bene facciamo cambio di casa", ma li hai fatti tu i sacrifici che ho fatto io per comprare una casa dove volevo? Stiamo rasentando il ridicolo. Si blocca via delle botteghe oscure per allingare di 100 mt la corsa del tram 8, ma nessuno dice niente, nessuno pensa a cosa ci sia sotto quelle rotaie, perché ci si risparmiano 100 mt a piedi. Trastevere non è collegato bene, lo ribadisco, ci passano soltanto l'8 e i tram sul lungotevere, e fate attenzione, non sto affermando che si tratti di chissà quale periferia dimenticata, ma essendo nel centro di Roma è ridicolo. Continuate ad inveire contro gli abitanti di Trastevere i quali hanno bisogno di una macchina ed un garage non possono permetterselo (avete idea di quanto costi?). Non so se chi ha citato Firenze , Siena, Barcellona e Parigi, sia in grado di rendersi conto di quanto l'urbanistica di quelle città sia ben diversa da quella di Roma, oppure ha bisogno di una spiegazione. Ribadisco, ben vengano le isole pedonali, ma non è corretto complicare la vita dei cittadini (si, perchè gli abitanti di Trastevere sono cittadini, proprio come voi!).
P.s. della ztl, dei parcheggi selvaggi, di tutte e multe non fatte non dite nulla vero? Forse quello vi fa comodo!

Anonimo ha detto...

Il ciarlatano qui sopra le ha viste le foto o no?

Anonimo ha detto...

Ecco, l'anonimo qui sopra, quelle delle 7:53, dimostra ampiamente come molti cittadini romani, anche di Trastevere, darebbero ben disposti a lasciare la macchin altrove e restituire la città ai pedoni... se ci fossero mezzi pubblici adeguati.
Dargli del ciarlatano significa non aver manco letto quello che ha scritto.

Massimiliano Tonelli ha detto...

In quale articolo del codice della strada sta scritto che si può posteggiare in divieto fintanto che non si è serviti da mezzi pubblici? Mi devi trovare l'articolo. Se non me lo trovi un divieto di sosta resta un divieto di sosta e va sanzionato, anzi eliminato a monte chiudendo le piazze e evitando che le auto possano entrarci.

Il signore sopra ha scritto che vogliamo una Trastevere umana e a disposizione dei cittadini e non delle loro automobili solo perché siamo invidiosi... Cosa altro bisogna dire per essere appellati "ciarlatani"?

Anonimo ha detto...

Massimiliano, credo lei abbia capito ben poco di quanto da me postato. Io stessa ho avuto lo stessa problema con il suo commento, forse perché assolutamente fuoriluogo e poco pertinente. Non ho mai, e ripeto, mai posteggiato in divieto o in modo di poter dar noia a qualcuno (nonostante abiti a Trastevere, e molti di voi sapranno qual'è qui la situazione parcheggio, ma questo è un altro discorso). In secondo luogo, ho fatto una precisa citazione quando NON ho parlato di invidia. Il ciarlatano è lei, o forse ha semplicemente problemi di comprensione.

Anonimo ha detto...

Ah dimenticavo, il ciarlatano là sopra non si limita a guardare le foto, a differenza di qualcuno, Trastevere lo vive, tutti i giorni.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Brava, lo viva vendendo la macchina come fanno tutte le persone civilizzate che vivono nei centri cittadini. Vedrà che cambierà completamente la sua prospettiva.

Anonimo ha detto...

Ma il fatto che a qualcuno possa servire la macchina per questioni lavorative/personali è così difficile da concepire? Mi sembra assurdo che scegliendo di abitare in un determinato luogo si debba automaticamente rinunciare ad avere una macchina. E ripeto, mi fossero date alternative valide sarei la prima a sbarazzarmi della mia automobile.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Hai bisogno DAVVERO, ma dico DAVVERO dell'auto? Bene. Non ci devi rinunciare necessariamente. Ma sicuramente non ti puoi permettere di posteggiarla in mezzo alla pubblica via.

Non hai i soldi per il parcheggio? Ma strano.

Hai i soldi per comprare l'auto stessa, per il bollo, per l'assicurazione (pure questa è carissima a Roma, come i parcheggi, però questa la paghi, curioso...), per la manutenzione, per il carburante, per i tagliandi, per il nuovo treno di gomme, per le multe. Insomma vuoi pagare tutto per questo tuo PRIVATO ELETTRODOMESTICO meno che il posto dove metterlo. E' un paradosso che non sta in piedi. Infatti esiste solo in Italia, ma anche qui ci dobbiamo europeizzare

Anonimo ha detto...

Guardi Massimiliano, credo che lei non sappia proprio di cosa si parli. Ma sa vagamente quanto costa un box/garage a Trastevere? La smetta di chiacchierare e si informi un po'. Si può davvero costringere qualcuno a pagare cifre esorbitanti per posteggiare una macchina in un luogo pubblico? Ad ogni modo, se proprio deve rispondere, al invito a non usare il tu, non abbiamo confidenza.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Anche l'assicurazione e il bollo costano uno sproposito. Anche i tagliandi e la manutenzione. Anche il carrozziere, l'elettrauto, il gommista.

Paghi tutto e zitta e l'unica cosa su cui devi risparmiare è il parcheggio???

Te l'ho detto: non regge.

E non do del lei ad un patetico utente anonimo.

Anonimo ha detto...

Ciò che sta accadendo nei commenti di questo post è scandaloso.
C'è un abitante di Trastevere che chiaramente vorrebbe sbarazzarsi della macchina da una parte risparmiando un be po' di soldi, dall'altra restituendo alla sua città spazio calpestabile... ma non può farlo perché non trova una valida alternativa nel sistema di trasporto pubblico.
Invece di prendere il suddetto commentatore come esempio del fatto che ci sono cittadini che sono dalla parte di questo blog e vorrebbero davvero rivedere la propria mobilità, ma non possono perché di fatto l'Atac non glielo permette, si prende questo commentatore e lo si offende perché non vuole farsi due ore di autobus per andare a lavoro.
Io non voglio dare consigli al gestore di questo blog perché è casa sua e fa come gli pare, ma aggredendo le persone non si andrà da nessuna parte, mai.

Roma fa schifo ha detto...

Ma guarda che chi viene qui a dire "vorrei tanto fare a meno della mia maghinuccia parcheggiata in mezzo alla strada ma non posso farlo perché trastevere non è collegata" non è una "PERSONA" è solo un "PARACULO" e noi i paraculi li trattiamo da paraculi. Dove sbagliamo?

Anonimo ha detto...

Sbagliate nella vostra ignoranza e nel non volere un confronto costruttivo. Si attaccano persone che sono dall'altra parte della "barricata" senza provare a mettersi nei loro panni e senza sforzarsi di capire pienamente ciò che dicono. Beata ignoranza. Ah, e tanti, tanti complimenti per maleducazione ed arroganza.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Noi nei loro panni ci siamo già, e l'auto l'abbiamo data via. O comunque, se l'avessimo tenuta, non avremmo preteso di posteggiarla in piazze e strade storiche e potenzialmente meravigliose.

C'è una risposta che stiamo aspettando: perché si può pagare il costo dell'auto, del bollo, assicurazione, manutenzione, multe, tagliandi, carburante, olio e l'unica cosa che è troppo dispendiosa è il parcheggio? Perché? Forse perché qualche squallido amministratore ha lasciato che a mo' di parcheggio si potesse usare il suolo pubblico che però NON è un'autorimessa, bensì un bene di tutti da utilizzare in tutt'altro modo?

Risposta?

Anonimo ha detto...

Ma guardi che io le ho già risposto. Assicurazione, bollo, manutenzione e quant'altro sono già parecchio dispendiosi, per tutti. Sommare a tutto questo il costo di un box o parcheggio è una spesa folle per una persona che, come me, fa già sacrifici per avere una macchina, che evidentemente le è indispensabile. Ed ovviamente mettere una macchina in un box o in un parcheggio sotterraneo sarebbe meglio anche per me, dato che in circa un anno ho ritrovato la mia macchina, parcheggiata all'interno di strisce blu, ricoperta di graffi (intenzionali), strusciature e bozzi.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Già sacrifici: non si capisce perché questi sacrifici per avere TU la comodità della macchina tu li debba condividere con ME che a questa comodità ho scelto di rinunziare occupando suolo pubblico che è anche MIO e che dovrebbe essere utilizzato non per sostituire l'autorimessa che non hai voglia di pagare bensì per fare preferenziali, ciclabili, marciapiedi, spazi per la pedonalità, spazi per verde.

Strade e piazze non sono i vostri garage, dovreste iniziare a mettervelo in testa. Se non avete i soldi per possedere un'auto, fatene a meno: si può!

Anonimo ha detto...

Credo lei abbia qualcosa contro gli abitanti di Trastevere in generale, o magari solo contro di me. Non tutti possono rinunciare all'automobile, perché all'eventuale rinuncia attualmente non è pensabile di sopperire con gli attuali mezzi pubblici. E no, non posso rinunciare ora alla macchina per dare modo di costruire corsie preferenziali e tutto il resto per favorire il trasporto pubblico, perché si parlerebbe di anni, chissà quanti (siamo in Italia), per avere in cambio un servizio decente. Se lei può rinunciare alla macchina la invidio, io non posso farlo al momento. E fino a prova contraria, il suolo pubblico dove parcheggio la macchina è suo ma è anche mio, è sotto le mie finestre, magari, raramente, non sotto le sue, quindi le assicuro che disturba più me che lei.

Massimiliano Tonelli ha detto...

MAMMA CE L'HANNO CON ME.
Seconda elementare. Pur di argomentare, ovviamente non avendo argomento, si scende nel patetico.

In realtà la vedo dura avercela con lei visto che sono giorni che interloquisce senza mai avere avuto il coraggio di firmarsi, come fa solo chi sa di avere sotto sotto torto.

Il punto che fai finta di non capire è che il possesso dell'auto non è un diritto costituzionale. Se puoi permetterla la possiedi, altrimenti no, ma non puoi gravare sugli altri cittadini. D'altro canto è così in tutto l'occidente.

Ti spiego con un altro esempio, così forse capisci, illustre anonima: è come un elettrodomestico ingombrante, qualunque elettrodomestico ingombrante. Metti un grande congelatore. Tuoi hai una famiglia numerosa, vuoi conservare roba, pensi che non puoi farne a meno e hai bisogno di un congelatore di quelli a pozzetto, immenso, che occupa mezza stanza. Ma non hai posto, i mq del tuo appartamento sono contati. Cosa fai? O rinunci, o compri una casa più grande che, grazie ad un vano in più, ti consenta di ospitare questo utensile.

L'automobile, anche se i romani come te pensano che sia un individuo parte della famiglia da tenere sott'occhio sotto le finestre pure se si abita a Trastevere o in pieno centro, è un elettrodomestico. Se uno ha posto dove metterlo lo tiene, altrimenti si affitta o si compra il posto dove metterlo, oppure rinunzia.

Non ci sono scuse: non esiste "Trastevere non è collegata" (una affermazione così ridicola da far ridere anche i polli)

Non so se ti è chiaro il concetto. Prima di rispondere riguarda le foto qui sopra però, e dimmi se non ti vergogni a vivere in un quartiere che potrebbe essere un sogno e che invece è ridotto come uno sfasciacarrozze...

Anonimo ha detto...

Senta, se lei vuole fingere di non capire faccia pure, sta diventando patetico e si difende dietro attacchi personali assolutamente gratuiti. Non cerchi di screditare me o la mia intelligenza soltanto perchè ho un pensiero diverso dal suo, le ho già detto chiaramente come la penso. Che la mia automobile sia come un membro della mia famiglia lo dice lei, chiaramente vaneggiando, dato che le ho detto più volte che sarei più che disponibile a lasciarla in parcheggi sotterranei, garage non sorvegliati, ovunque, purché mi si diano poi i mezzi adeguati per arrivare a casa! Se vuole ridere delle mie affermazioni faccia pure, ma cerchi allo stesso tempo di informarsi e di essere obiettivo. TRASTEVERE PIACEREBBE ANCHE A ME SENZA MACCHINE (con il maiuscolo va meglio?), ma no, non mi vergogno di viverci, ne vado fiera comunque.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Come l'evasore fiscale che dice "piacerebbe tanto anche a me essere in regola e pagare le tasse, ma non me lo posso permettere: devo evadere".

Dove c'è quella fila di auto, tra cui la tua, presto passerà una ciclabile. Sappilo. E organizzati per tempo.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Come l'evasore fiscale che dice "piacerebbe tanto anche a me essere in regola e pagare le tasse, ma non me lo posso permettere: devo evadere".

Dove c'è quella fila di auto, tra cui la tua, presto passerà una ciclabile. Sappilo. E organizzati per tempo.

Anonimo ha detto...

Paragonare il proprietario di un'automobile ad un evasore fiscale, geniale.
Me lo auguro vivamente, quando possibile mi sposto in bicicletta.

Anonimo ha detto...

Io non capisco perché l'amministratore di questo blog debba rispondere in quel tono aggressivo ad un utente trasteverino che sta civilmente facendo delle osservazioni in merito alla questione, peraltro mantenendo stoicamente un tono pacato.
Io consiglio a Tonelli di moderare i toni, perché davvero non ci sta facendo una bella figura. Sono davvero costernato (sono sempre quello di sopra che riteneva scandaloso questo scambio di commenti) di questo comportamento: dal gestore di un blog che fa della civiltà e dell'insegnamento della civiltà ai romani la sua missione prioritaria, mi aspetterei a sua volta civiltà quantomeno nel rispondere a chi lo commenta.
Sia chiaro che continuo orgogliosamente a seguire questo blog e ad esserne fan su Facebook, ma spero che nessuno mi associ alle tecniche di dialogo poco mature del suo gestore.
Saluti.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Siete abituati a gente che sta su internet per fare "bella figura" o per cercare consenso e simpatie. Per me non è così: sto qui per porre dei problemi. A chi fa finta di non capirli, come "l'educato utente trasteverino" occorre purtroppo urlarli nelle orecchie.

Anonimo ha detto...

Anonimo, purtroppo spesso, quando non si hanno argomentazioni sufficienti e buon senso, l'ignoranza/arroganza la fa da padrona e l'unico modo è "urlare nelle orecchie" per sovrastare le voci degli altri. Non sapevo nemmeno che l'educatissimo Massimiliano fosse l'amministratore del blog, gran bella figura, complimenti!

Trastevere ha detto...

..Leggo tante imprecisioni in questo post, tutti auspichiamo aree pedonali vere e libere dalle auto..ma se le togli dalla strada ci vogliono parcheggi sotterranei pubblici, come nelle capitali europee e non i pup che hanno fatto arricchire palazzinari e politici..ed i parcheggi sotterranei dovrebbero costare meno del cinema e della multa che prendi se non ci vai..come a piazza cavour...trastevere è collegata meglio di altre zone con i mezzi pubblici, tant'è che ha persino una linea elettria, il 125, praticamnete inutile in una zona a calpestio che la percorre tutta e che poptrebbe ad esempio..fare su e giù dal gianicolo per portare gente a qul giardino botanico così dismesso e inutilizzato...le denuncie sono cosa giusta, ma offendere roma a partite dal titolo non porta truismo e lustro alla nostra città che ne vive esclusivamente...e per quanto riguarda l'associazione vivere trastevere...è fatta da ricche annoiate, che tra un the ed una partita di burraco, credono di essere le padrone del rione dove non ci sono nate, ma hanno acquistato stalle trasformate in loft accatastate come case popolari...e fanno solo soprusi a chi lavora sotto le loro finestre, non proponendo nulla di utile, solo contando sulle amicizie potenti di un mondo radical chic ammanicato con una ambiente a chiacchiere di sinistra, in realtà villano coi lavoratori proletari.Gente che vorrebbe "l'olgiata" a trastevere...befane in cerca di status e ruolo che non hanno mai fatto nulla nella vita..la vera rovina di chi oggi vorrebbe una trastevere tirata a lucido e senza caciara e soprusi... www.facebook.com/XIII.Rione pagina trastevere...noi facciamo denunce, ma esaltiamo anche quanto di buono c'è..e lottiamo acciocchè si migliori davvero quel che nel rione non và...e mossi da sla passione...

Trastevere ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ca Nocchio ha detto...

PERO' SI VEDE CHE MASSIMO CARMINATI NON VI AIUTA PIU'

Ca Nocchio ha detto...

Ah, quando c'era il Nero non c'erano tutto 'sto casino! :-)

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