La giustissima operazione di Piazza Indipendenza e voi morti di perbenismo

25 agosto 2017

A ragionare, a buttar giù idee, a provare a discostarsi dallo squallido e superficiale racconto condiviso sui social, si rischia perfino di passare per razzisti. Tutti urlano agli agenti belve feroci, tutti si allarmano per la violazione dei diritti umani, tutti scambiano la legalità per inaccettabile sopruso, tutti chiamano rastrellamento una seria operazione di cleaning condotta a regola d'arte. Si rischia di passare per razzisti perfino qui, sul nostro blog, dove l'unico razzismo è sempre stato un razzismo all'inverso, direzionato semmai contro i romani considerati veri artefici della situazione fuori controllo che vive la città. Pazienza: correremo il rischio.

LA STORIA DELL'EDIFICIO
L'analisi sui fatti di Piazza Indipendenza e soprattutto l'analisi sulla consueta, stucchevole, dannosissima ondata di reazioni indignate e perbeniste che ne sono succedute non può che partire dalla storia dell'edificio occupato che è stato finalmente sgomberato sabato scorso.


Noi, convinti che non esista possibilità di fare accoglienza seria senza un rigoroso rispetto della legalità, ne parlammo per sommi capi lo scorso maggio quando alcuni cittadini ci mandarono delle foto di due individui che si accoppiavano proprio nel cumulo di immondizia sottostante al grande palazzo occupato. L'ex sede dell'Ispra e di Federconsorzi, con ingresso a Via Curtatone e con immenso affaccio su Piazza Indipendenza (la piazza dove affaccia pure il Consiglio Superiore della Magistratura, per dire...) era stata acquistata da un fondo immobiliare, doveva diventare un albergo, si stava lavorando, ma i "movimenti" romani decisero che lo stabile era "abbandonato" e il 12 ottobre 2013, nel quadro di un autentico golpe delle occupazioni che i movimenti chiamarono Tsunami Tour e che qui è raccontato da Repubblica in articolo purtroppo assegnato ad una giornalista di parte, lo occuparono soverchiando la sorveglianza assieme ad altre strutture alcune zeppe di inquilini abusivi ancora ad oggi. 



L'occupazione prese piede: 300 persone, poi 450, poi 600, poi 1000 secondo alcune fonti. In condizioni tutto sommato dignitose anche se complesse (si veda il fantastico video qua sopra), per lo più profughi dall'Etiopia e dall'Eritrea. Il progetto dell'albergo saltò, con lui le centinaia di posti di lavoro che avrebbe potuto generare, ancora oggi c'è gente disoccupata e in estrema difficoltà o impossibilitata ad avere una vita dignitosa per le mancate opportunità e dunque l'assenza di un posto di lavoro dovuto a questa situazione e alle molte altre come questa (a proposito di diritti umani negati, frase che incombe nelle bacheche Facebook dell'Italia benpensante e perbenista da ieri). Come racconta bene questo articolo di maggio 2016 sul Sole 24Ore la situazione contabile e finanziaria di quell'edificio appariva già allora surreale: la proprietà oltre al danno del mancato sviluppo subiva anche la beffa di dover pagare utenze altissime ogni mese, le cartelle dell'Imu, il dramma di un edificio (peraltro tutelato dalle Belle Arti) che perdeva valore. Gli investimenti che qui erano convogliati erano poi partiti da un fondo pensione: alcuni pensionati ex impiegati al San Paolo hanno così perso i loro risparmi che erano stati investiti in quella operazione immobiliare altrimenti di sicura riuscita e di sicuro margine di guadagno. Non è pensabile nulla di neppure lontanamente paragonabile in nessun altro paese d'Europa: hai un edificio per farci un investimento, arriva qualcuno e te lo occupa e ci rimane 4 anni mentre tu continui a pagare le spese. Vi sorprendete che non arrivino investimenti internazionali?


LO SGOMBERO
Si arriva al 2015, finalmente il Tribunale dà ragione alla proprietà e dispone lo sgombero anche perché fin da allora si segnalava la pericolosità della situazione sia per alcuni soggetti all'interno sia per la presenza di bombole a gas a centinaia (le stesse che sono diventate famose ieri). Lo sgombero non viene però eseguito. Un sollecito, due solleciti. Arriva Raggi in Campidoglio, il Comune prova a mandare addetti per fare un censimento interno (che ieri sarebbe stato utilissimo, visto che i 37 bambini presenti sono stati una complessa sorpresa da gestire), ma gli occupanti li respingono e ne impediscono l'ingresso. Poi arriva anche la nostra celebre foto della scopata open air che fa il giro del mondo e magari aiuta a risollevare la questione (anche l'agenzia AGI la pensa in questo modo). Poi ecco al Viminale Marco Minniti, dopo Angelino Alfano un Ministro degli Interni più risoluto. E finalmente, sabato scorso, si procede allo sgombero. Ma super soft, con i guanti bianchi: alternative per chi ne aveva titolo, censimento, proposte, cura per i più deboli. A nessuno viene torto un capello nonostante la pesante situazione di illegalità per molti legittimata da uno stato di reale bisogno, per molti altri no.


LA MAFIA DELLE OCCUPAZIONI
Perdere una occupazione così grande per il peculiare squadrismo mafioso romano (i ras di queste organizzazioni sono stati già pluri condannati, intendiamoci) delle okkupazioni è un problema enorme. Come funzionano le occupazioni a scopo abitativo a Roma? Come agisce questa camorretta che esattamente come la criminalità organizzata sfrutta e strumentalizza il disagio, la povertà, l'ignoranza e la disperazione? Si occupano edifici pubblici e privati, si offrono appartamenti e spazi a chi in cambio può offrire fedeltà, compattezza elettorale, un po' di soldi (talvolta si è parlato di autentiche estorsioni, ci sono i processi; sicuramente nel palazzo liberato a Piazza Indipendenza si sono trovate le ricevute, si calcola che potesse fruttare ai ras dell'occupazione 7000€ al giorno - al giorno! - moltiplicate tutto per le 100 occupazioni romane e capite di cosa stiamo parlando) e mano d'opera pronta ogni volta che serve: sit-in, manifestazioni, altre occupazioni da difendere. 

E questo è successo in piazza. Le truppe cammellate dei movimenti si sono aggiunte, infiltrate, ai pochi rifugiati accampati. Questo fin da sabato, ovviamente mercoledì la tensione era altissima. Giovedì mattina lo sgombero della piazza. 

Una rete oliatissima quella dei movimenti, presente solo a Roma. Un pezzo di potere significativo, con precisi riferimenti politici: in passato i partiti della sinistra estrema (tanto è il consenso spostato che riuscirono ad eleggere perfino consiglieri all'Assemblea Capitolina, come se il Consiglio Comunale di Foggia avesse un rappresentante della Sacra Corona Unita), più di recente Raggi stessa, votata in massa da questi movimenti capaci di muovere decine di migliaia di suffragi in cambio della certezze sul no agli sgomberi. 

Ovviamente questo sistema esiste perché la macchina amministrativa (statale e ancor più comunale) non funziona e dunque lascia spazio a chi si sostituisce a lei. Se la buona politica abdica, s'infilano i banditi. Così in ogni settore e dovunque. Un po' come nelle regioni del sud Italia dove a causa di uno stato lontano, corrotto, incapace e mediocre, si è creato uno spazio occupato dalla criminalità organizzata che ha rappresentato a lungo uno stato alternativo: che dava casa, lavoro, sicurezza, risposte. Qui uguale. 

Chi oggi crede di "difendere" i migranti dalla polizia cattiva condividendo reprimende e indignazione contro gli agenti, chi oggi si fa abbindolare dagli astrusi comunicati dell'Unicef sui bambini, chi oggi strumentalizza una frase registrata ad un funzionario di polizia nel bel mezzo di una azione delicatissima invero svoltasi senza feriti e in maniera magistrale (certo, un funzionario di Polizia non deve perdere la lucidità, mai! Ma mettiamo una microspia ad un impiegato del Catasto per tutte le 8 ore lavorative e sentiremo frasi ben più violente, per cortesia!), chi oggi parla di violazione dei diritti umani puntando il dito contro le forze dell'ordine, dovrebbe prima ancora che vergognarsi rendersi conto che sta facendo il gioco di chi a Roma, in maniera subdola e criminale, da anni strumentalizza il disagio, la povertà, la difficoltà. Per tornaconti economici, politici, di posizionamento, di ricatto, di controllo del territorio e in definitiva di potere.

Ma cosa diavolo c'entra un manifesto che parla di una delibera regionale in un contesto di disperazione simile? Qualcuno sta facendo battage politico e campagna elettorale sui corpi infreddoliti dei rifugiati per caso?

La Polizia, dicevamo. Le mosse degli agenti sono state pressoché impeccabili. I tanti che sui social hanno tenuto a scrivere che si vergognavano di essere italiani, avrebbero dovuto in realtà manifestare apprezzamento se non orgoglio. Lo sgombero, finalmente. Come chiesto da tempo dal Tribunale. La reazione misurata al successivo e per certi versi inaspettato asserragliamento degli occupanti in piazza. L'attesa di giorni e giorni. Il controllo della situazione in una zona difficilissima Il dialogo, e ce n'è stato molto tra forze dell'ordine e rifugiati. Più si offrivano alternative ai migranti, più queste alternative venivano rifiutate. Cosa doveva fare la Prefettura? Far finta che non ci fosse una intera piazza trasformata in accampamento di rifugiati a un metro dalla Stazione Centrale? Con decine di infiltrati dei movimenti? Con decine di persone che non avevano nessun titolo di avere assistenza alloggiativa e che dunque erano lì solo a piantar grane? Con fuochi e bombole pronte caricate come marmitte sui terrazzi? Con gli addetti dell'Ama che il giorno prima erano passati solo per pulire e sono stati presi a sassate? 

A pensarci è assurdo: "ormai ci siamo integrati qui, non andiamo via da questo quartiere" (che nella fattispecie è il quartiere più centrale della città!). È pieno di gente a Roma che si era ambientata in quartieri comodi e centrali e, causa crisi, si è dovuta velocemente "integrare" in estrema periferia affrontando un pendolarismo massacrante. Decine di migliaia di lavoratori romani vengono ogni mattina da Formia, da Scauri, da Caserta. I rifugiati considerano offensivo andare in alcune villette in provincia di Rieti... Come c'è tantissima gente rispettosa, per bene e onesta che aspetta da secoli una casa popolare che non arriva proprio perché è inutile investire sul settore a Roma, tanto i problemi li risolvono i movimenti (gli stessi che occupano, facendo passare avanti chi dicono loro, i pochi alloggi popolari disponibili). Intervistata da Sky, una rifugiata ha spiegato che le soluzioni di alloggio alternativo non venivano accettate a causa dei "letti troppo stretti". Gente che, secondo la facile narrazione diffusa "scappa da guerre, fame e dittature" si formalizza per un letto troppo stretto? La nostra forma mentis e la nostra disorganizzazione ha generato in queste persone un percepito distorto della realtà, della vita, delle aspettative, dei diritti (tutti, e subito) e dei doveri (ovviamente nessuno). Invece di accogliere persone e costruire la loro cittadinanza sana, li stiamo trasformando in italiani nel senso più deteriore e paraculo del termine. Non contenti di averlo fatto coi nostri figli, stiamo creando dei pessimi cittadini anche nei migranti che scelgono di vivere da noi. Un andazzo che non potrà che ritorcersi contro di noi e contro di loro.

EMERGENZA CREATA AD ARTE
Ma i migranti secondo la strategia che tutto governa non devono accettare alternative. Mai. Perché se accettano di andare negli stabili del Comune (in periferia a Roma) o negli edifici messi a disposizione dalla proprietà (dopo i soldi che hanno perso a causa di questa storia, han pure messo a disposizione degli stabili fuori città) allora smettono di essere pedine per i movimenti, escono dal controllo. È fondamentale questo passaggio. La protesta è buona, il caos fa bene, l'acampada a Piazza Indipendenza è tutta visibilità. I problemi non-vanno-risolti secondo queste realtà. Questo è tassativo. Sui problemi si campa, si fa carriera, si mangia.

Durante la Giunta di Ignazio Marino l'assessore Francesca Danese (ieri è stata in questura con i profughi fino all'una di notte, proprio uguale all'attuale assessora!) stava affrontando e risolvendo il problema in maniera strutturale: case popolari, buoni casa. Da città europea, matura, organizzata. Risultato? Odiata dalla criminalità organizzata dei movimenti al punto che venne messa sotto scorta. Se risolvi il problema, chi lucra sul problema non ha più ruolo. E reagisce come un leone ferito. È un po' come la politica (o il sindacato): se risolvi i problemi e se la gente vive meglio allora nessuno voterà più i partiti anti-sistema. Ecco perché Grillo sta massacrando la città, impoverendola ulteriormente, portandola al fallimento: ci saranno milioni di nuovi disperati, disoccupati, marginalizzati che, in quanto arrabbiati neri, voteranno Grillo!


In Italia non c'è alcuna emergenza rifugiati. Ecco i dati Unhcr 2017. L'emergenza viene creata ad arte, utile a vari interessi

Come si vede il problema è piccolo in Italia e a Roma. Pianificando e lavorando seriamente lo risolvi facile. Ma vuoi mettere!? Un problema risolto è gestito dalla mano pubblica a norma di legge (ovvero: la casa la prende solo chi davvero ne ha titolo in base ai requisiti. Mentre a Roma abbiamo chi "ho occupato perché ho compiuto 18 anni e non mi andava di stare più dai miei"); invece un problema sempre in vita è gestito da improvvisati privati a norma di racket. Capito perché tutti i problemi, che dovunque vengono risolti in pochi anni e archiviati, a Roma sono eterni?

Fate caso alla foto sopra: i movimenti sono riusciti a piazzare in mezzo al camping di Piazza Indipendenza i loro manifesti inneggianti ad una forsennata e illegale delibera che dopo anni di pressioni e forse anche di minacce hanno fatto approvare all'amministrazione Zingaretti in Regione (una volta finito questo articolo leggete qui, vi supplichiamo). Ma possibile che mamme e bambini accampati per la disperazione avessero come primo pensiero quello di piazzare uno striscione riguardante una "delibera"?


Gli idranti della polizia (sacrosanti visto il contesto e utilissimi visti i fuochi accesi e le bombole del gas volanti)? Sono funzionali alla narrazione dei movimenti. Non è la prima volta. Lo scorso anno, il 12 maggio, in Campidoglio, si presentarono direttamente con un canotto e domani stesso (sabato) strumentalizzeranno i fatti di ieri per apparecchiare una nuova manifestazione che si preannuncia tesa. Cosa successe a maggio 2016? Stesso teatro: provocazioni alla Polizia che a quel punto interviene con il getto d'acqua, fuori il canotto in funzione frangi flutti e perfetta photo opportunity per propaganda ai movimenti e decine di migliaia di tweet indignati contro i soprusi della questura fascista e i rastrellamenti nazisti della Polizia. Sì, come no...

Lo scontro con le forze dell'ordine è cercato, voluto, esasperato. Non deve essere facile per i poliziotti tornare a casa e leggere su Facebook che mezzo paese vomita cretinate contro di loro senza avere minimamente sviscerato la questione, senza capire che così facendo sta parteggiando involontariamente a favore di una delle peggiori mafiette che tengono Roma per le palle col ricatto più meschino, quello dell'ordine pubblico, della guerriglia urbana, del parapiglia che coinvolge cittadini, turisti. Senza pensare che ogni attacco alle forze dell'ordine, ogni riferimento a fascismo, violenza, violazione dei diritti (tutte cose che non ci sono state neppure lontanamente) sono un balsamo per chi davvero sfrutta gli ultimi. Un risiko di potere e di politica nel quale i migranti e le persone in difficoltà (o semplicemente tanta gente che potrebbe tranquillamente trovarsi una casetta in affitto ma tutto sommato ha più comodità a vivere a scrocco) vengono utilizzate come scudi umani.


Sui bambini usati come scudi umani e strumentalizzati nessun commento dell'Unicef. Solo dichiarazioni contro la Polizia di Stato...

In un palcoscenico in cui volavano le bombole di gas dai piani del palazzo, in cui sassaiole e lanci di oggetti contro le forze dell'ordine (altra specialità della casa dei nostri movimenti) si facevano pesanti, la Polizia di Stato ha risposto dunque in maniera lucida. Al verificarsi di un quadro simile in tutti i paesi occidentali, da Barcellona a New York, da Londra a Berlino, avresti avuto le televisioni a raccontare fatti di sangue, feriti veri e forse qualcosa di ancora peggio. Ieri a Piazza Indipendenza non è successo nulla: lo scandalo è stato che gli occupanti sono stati "svegliati alle 6" (alle sei si devono svegliare solo quei citrulli dei cittadini, italiani e stranieri, che ogni giorno vanno a lavorare per potersi pagare un affitto e vivere nel rispetto delle norme, del prossimo e del loro stato), lo scandalo è stato che i bambini sono stati montati sul bus per essere portati in Questura (come bisognava portarli? In funivia chiedendo il permesso alla inesistente Raggi?), lo scandalo è stato un inseguimento a Piazza dei Cinquecento durante il quale un funzionario di Polizia, verosimilmente preoccupato nel vedere persone fuori controllo avvicinarsi ad un luogo delicatissimo come la Stazione Termini ha minacciato violenza a parole. A parole. La polizia fa la polizia, in tutto il pianeta. Al 100%. Ed è la più grande garanzia per i più deboli e gli ultimi (i ricchi si pagano la polizia privata!). Se in Italia la polizia osa fare la polizia al 10%, hai schiere di depensanti pronti a urlare al totalitarismo.


IL RUOLO RIDICOLO DEL COMUNE
Questo insomma è bastato a milioni di persone per prendere le parti di coloro che solo un'analisi superficiale e semplicistica poteva categorizzare come "i deboli". Senza per questo voler negare le debolezze, le difficoltà, i drammi di certe situazioni. E senza per questo voler sottrarre attenzione al vero convitato di pietra: l'incapacità totale, ormai storica ma accentuata durante questa tragicomica amministrazione Raggi, del Comune di Roma nel far fronte a qualsivoglia situazione. Questa operazione riguardava i tribunali, l'ordine pubblico e la Questura. Robe dello Stato Italiano, non del Comune. Se fosse stato per il Comune i palazzi occupati sarebbero rimasti lì altri trent'anni o per lo meno finché avessero garantito flussi di consenso. "Ripristineremo la legalità ma non faremo sgomberi" disse Raggi in campagna elettorale confermando i suoi due tratti distintivi inequivocabili: l'ipocrisia e la cattiva fede. Ma anche se l'amministrazione comunale non c'entrava direttamente (indirettamente sì) tuttavia Roma Capitale ne esce a pezzi, per l'ennesima volta indifendibile. Anche alla luce dei retroscena qui ben ricostruiti da Federica Angeli su Repubblica.
In un'area urbana di 4 milioni di abitanti gestire 1000 persone non può rappresentare un problema. Non può. Ma per di più a quel punto di emergenza non ci devi proprio arrivare, devi presidiare il problema prima, devi lavorare incessantemente per ripristinare la legalità (non fare patti segreti di tolleranza in cambio di voti con gli okkupatori di professione) e dare dignità vera alle persone che hanno il diritto di essere accolte. Ieri, invece, Roma si presentava con l'assessore al sociale in ferie, irraggiungibile al telefono, con il vicesindaco che pare avesse staccato le linee e con il sindaco in trasferta, dopo 15 giorni di ferie, ad Amatrice per celebrare un anno dal sisma del 2016. Una volta tornata, Raggi, invece di interessarsi di quanto era capitato, ha dato priorità a farsi una raccapricciante foto di gruppo con il nuovo folkloristico assessore al bilancio che per la prima volta nella sua carriera politica si è trovato circondato da una maggioranza vestita peggio di lui. Una città letteralmente abbandonata dai suoi amministratori. 


Anche per questo è assolutamente necessario il periodo di commissariamento lungo di cui più volte abbiamo parlato. Anche per questo auspichiamo che continuano le attività di Prefettura e Questura nel liberare i micidiali palazzi-polveriere (ce ne sono almeno altri 15 da liberare subito, prima che succeda chissà che), le occupazioni abusive che disseminano tutta la città, restituendo ai legittimi proprietari gli immobili. "Sono sconvolta perché sono 100, quando ero a Torino ne avevo una" spiega oggi la prefetto Basilone sul Corriere della Sera, sottolineando però che non c'è nessuna emergenza vera, l'emergenza è cercata e fake come vi abbiamo spiegato, perché "su una città enorme poche migliaia di persone non rappresentano una emergenza"; "i prefetti precedenti si sedevano al tavolo coi movimenti per la casa" dice Basilone facendo capire da dove germina per davvero il problema "ma questa non è la mia linea". E vivaddio. Su Repubblica risponde sempre oggi Gabrielli, attuale capo della Polizia e ex prefetto di Roma: "con Tronca avevamo scritto la delibera per risolvere il problema e stanziato 130 milioni, mi domando che fine abbia fatto tutto questo". Impossibile chiederlo alla assessora Baldassarre, dall'estero manco risponde al telefono. 

A Roma, si dice, ci sono 10mila persone che occupano perché non hanno lavoro e dunque soldi per una casa, tralasciando il fatto che tutto questo è falso (solo una piccola parte di questi è davvero bisognosa perché a Roma quando fai la scrematura dei paraculi hai statistiche sorprendenti) c'è da sottolineare come semplicemente restituendo gli immobili occupati ai proprietari e consentendone lo sviluppo immobiliare, i posti di lavoro generati potrebbero essere ben superiori a 10mila. Se non è il colmo dei colmi questo... Certo poi quando si parla di "posti di lavoro" ci vuole qualcuno che abbia voglia di lavorare. E li molti asini cascano.

UNA OPERAZIONE IMPECCABILE
Quello che ci preme sottolineare rischiano di essere ripetitivi è che le azioni in questi giorni a Piazza Indipendenza si sono svolte in maniera seria e lineare. Quello che ci preme è essere gli unici o quasi che smontano lo storytelling dei poliziotti cattivi e dei poveri immigrati maltrattati. Nessuno è stato maltrattato. 

La Polizia e la Prefettura hanno agito su disposizione della Magistratura. Il diktat era non torcere un capello a nessuno e così si è fatto. Si è tentato, riuscendoci, di riportare la legalità in una metastasi di degrado e sopraffazione che resisteva da anni. Prima di sgomberare si sono censite le persone: erano 400, 100 quelle fragili. Solo 300 sono state sgomberate e 100 sono state appunto lasciate temporaneamente nell'edificio, controllate in un solo piano. In piazza sono rimaste 30 persone, il caos che si vede nelle immagini è dovuto alla "massa critica" che è stata organizzata dai movimenti per la casa. Tutto teatro, tutti infiltrati. Sia ieri che l'altro ieri dall'edificio sono iniziate a cadere bombole. È del tutto evidente che in questi casi arrivino gli idranti e la Polizia sarebbe stata negligente e irresponsabile se non l'avesse fatto: Medici senza Frontiere, Unhcr e Unicef si pigliano una grossa responsabilità a affermare "non si doveva usare violenza" quando questa violenza non è stata mai usata sebbene probabilmente purtroppo ce ne sarebbe stato bisogno. 

Le scene patetiche che abbiamo visto in piazza ieri si sarebbero potute evitare se il sempre più imbarazzante Comune di Roma avesse operato a dovere? Forse sì. Ma attenzione: quando la disperazione e la protesta hanno dietro organizzazioni che le strumentalizzano e le usano, tu puoi avere il più grande assessore al sociale, tu puoi avere la più impeccabile organizzazione ma le cose non potranno mai funzionare. E ieri i fermati (solo 4) sono stati tutti migranti, nessuno purtroppo tra gli italianissimi che sobillano, aizzano, rinfocolano, organizzano, tessono.

Poveri rifugiati trasformati in terroristi alla amatriciana con tanto di bende per compiacere chi li usa e chi li gestisce

Chiudiamo con parole di grande rispetto per chi fugge da guerre e carestie e sceglie l'Italia come meta per provare a ricostruirsi una esistenza dignitosa. Questa gente va accolta e gestita, ci sono delle norme che lo consentono e lo impongono. In un paese che non cresce anagraficamente questa immigrazione è una risorsa, se ben gestita. Ci sono dei programmi, dei sostegni, finiti i quali però occorre che l'integrazione di cui si parla corrisponda a cose banali come avere un reddito, pagare un affitto, pagare le tasse, non vivere più alle spalle di nessuno, badare a se stessi ammenoché non si sia davvero (davvero!) bisognosi di un aiuto eccezionale. E non farsi convincere da organizzazioni senza scrupoli che esistono e sono percorribili delle avvilenti scorciatoie. Anche se scappi dalle guerre e dalle carestie, non sei scusabile se ti fai strumentalizzare da banditi e profittatori e se ti arruoli nelle loro file.

177 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

...il nuovo folkloristico assessore al bilancio che per la prima volta nella sua carriera politica si è trovato circondato da una maggioranza vestita peggio di lui.


AHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAAHA!!!!!!!!!!

VI ADOROOOO!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

la tutela della legalità è il presupposto per il rispetto dei diritti

Anonimo ha detto...

impossessarsi di beni altrui (case pubbliche o private) non da diritto ad essere trattati meglio di chi - pur vivendo le stesse difficoltà - non infrange la legge ed è rispettoso dei propri doveri. Assistere decentemente questi poveretti non significa consentire un bivacco in mezzo alla strada ed in condizioni igieniche disastrose. Il buonismo rischia di scatenare un razzismo che mi fa paura.

Anonimo ha detto...

Io prenderei provvedimenti contro il poliziotto che si mette a fare lo psicologo. Altro che carezza a quella teatrante!

Anonimo ha detto...

I rivoluzionari che si calano le braghe di fronte a tutte le mafiette romanelle...ahahah che pena....

Anonimo ha detto...

Dono della sintesi.... articolo di circa 20.000 battute per 3.000 parole.. Sviluppato su Word circa 11 pagine.. da un breve programma su internet sarebbero necessari tra i 35 e i 45 minuti per leggerlo...

Alessandro Soderini ha detto...

I miei genitori (81 e 85 anni, uno malato terminale di cancro l'altra cardiopatica e con 60% di deficit cognitivo conclamato con tanto di diagnosi dell'Istituto di Geriatria del Policlinico Umberto I) sotto sfratto durante il Governo Renzi, per cessata locazione (non morosità o altro). Grazie all'allora Ministro Lupi, dal 2014 niente più proroga sugli sfratti. Morto mio padre, mia madre si è vista buissare alla porta l'Ufficiale Giudiziario per l'esecuzione dello sfratto. Dopo 40 (QUARANTA) anni in cui hanno sempre pagato l'affitto, mai un giorno (UN SOL GIORNO) di ritardo o mancato pagamento. Da mia madre, con la pensione minima e in attesa della pratica di reversibilità (della pensione di 1200€/mese di mio padre, mica i vitalizi dei politici), non è venuto nessuno a proporre una diversa abitazione. A una anziana di 85 anni cardiopatica e con deficit cognitivo. Certo, lei era solo italiana...

Alessandro

Anonimo ha detto...

Articolo troppo lungo, a volte ripetitivo, ma impeccabile.

Anonimo ha detto...

ANALISI FAVOLOSA!
IN UN'ITALIETTA BENPENSANTE CON IL PORTAFOGLIO BEN SALDO IN TASCA , UN ANALISI DEL GENERE MERITA SOLTANTO UNO CHAPEAU!

Anonimo ha detto...

12:04 PM Commento razzista e qualunquista.

Anonimo ha detto...

Quando c'é da fare il questurino e il poliziotto RomaFaSchifo tira fuori tutto il peggio di sé. Bene. Sgonberati. Applauso. E ora? Che hai risolto? Un'operazione perfetta? Rincorre quattro disperati tra la folla di termini al grido di "spaccamoje le braccia?" Parli sul serio? Una riga di articolo sulle mancate politiche migratorie di questo paese ce le scrivi? Dai che ce la fai.

Alessandro Soderini ha detto...

Anonimo delle 12,10, nemmeno ha le palle di firmare le sue quattro parole di banalità. iO CI O MESSO NOME COGNOME E FACCIA

Anonimo ha detto...

Questo blog si occupa della gestione di roma.

Non delle politiche migratorie dell'italia.

Non della reticenza polacca al piano UE di rilocazioni dei rifugiati.

Non della guerra civile in Siria o in Eritrea e Yemen che generano i rifugiati.

SOpratutto, non hai capito che il problema delle occupazioni delle case a Roma esiste a prescindere dai rifugiati perche e' un intreccio politico/economico/mafioso che esiste da sempre. Paolo Cento detto er piotta ci si e' fatto una carriera politica fino a MOntecitorio occupando case oltre 20 anni fa, ben prima della crisi migratoria.

In sintesi non hai capito un cazzo ne di questo blog ne di questo problema

Anonimo ha detto...

Ora il vaticano li accoglierà! Impegno confermato! Dove? Sicuramente non all'interno delle mura vaticane. Ne vedremo delle belle

Anonimo ha detto...

12:18 PM se non vedi che i problemi sono collegati resti un poraccio, o meglio un fascistello che applaude in modo idiota a un'operazione sgangherata della polizia - apri i giorni e vedi come ne parlano, pirla, non fare la lezioncina. E inoltre né si scrive cosí - coglione. E tu, tuo padre e tua sorella non avete capito un cazzo, non ti permettere neppure lontanamente.

gian luca ha detto...

Questo episodio è sola la punta dell'iceberg di una politica di accoglienza sconsiderata.
Il Governo italiano dovrebbe rivedere tale concetto e imporre il numero chiuso.
Popolazione Italiana 59.797.000
Popolazione Africana 1.246.504.000
E' chiaro perché non possiamo accoglierli tutti?

Anonimo ha detto...

12:13 "che hai risolto?"

ha risolto che il proprietario è tornato/tornerà in possesso di quello che è SUO!!!!
Si chiama Stato di Diritto ed è lo stesso che le conferisce il diritto alla cittadinanza, al voto, alla sanità, alla istruzione, alla difesa e che CI permette id scrivere su questo blog senza che la S.T.A.S.I. o la Gestapo ci bussino a casa nel cuore della notte se scriviamo contro di Esso
C'avrà pure tutte le storture de 'sto mondo (dalla corruzione, all'inefficienza, all'ingiustizia) ma lo cambierebbe con la Legge della Giungla?

Anonimo ha detto...

"ha risolto che il proprietario è tornato/tornerà in possesso di quello che è SUO!!!!"

evidentemente mi riferivo alla situazione dei migranti, nessuno é per le occupazioni abusive, ma sti migranti dove cazzo li metti? che proposte hai? No, vai, applaudiamo a quattro persone rincorse tra la folla di Termini.

Anonimo ha detto...

Come era prevedibile, i soliti noti che insultano e danno del fascista a chi non la pensa come loro (questo è il concetto di democrazia che hanno) stanno iniziando a scatenanrsi. Nulla di nuovo sotto il sole...

Anonimo ha detto...

12,22 PM

Mi permetto vicinamente. E andro ad aprire i giorni.

Io sono solo per lo stato di diritto.
Il fascistello e' colui che se ne impipa dello stato di diritto, in questo caso tu.

Su una cosa hai ragione: mia sorella non capisce un cazzo. Verissimo.
Del resto la pensa come te

Alessandro Soderini ha detto...

Anonimo agosto 25, 2017 12:29 PM

Ieri è stato sgomberato un presidio non autorizzato in una piazza pubblica, una evidente situazione di degrado a cento metri dalla stazione Termini. Punto. Fossero stati Italiani, Cispadani o plantigradi nulla sarebbe cambiato: andavano sgomberati ed è stato fatto. Punto! Da cinque anni occupavano abusivamente un immobile e dovevano essere sgomberati. PUNTO! Fossero stati italiani magari di casapound sono sicuro che tutto sto strascico di polemiche non sarebbero manco iniziate. Se poi vogliamo discutere delle politiche di immigrazione, possiamo farlo ma altre aree più acconce all'uopo

Anonimo ha detto...

Scusa, ora offese a parte: chi se ne impipa dello Stato di Diritto? Io non sono per le occupazioni in genere, figuriamoci se possiamo affrontare la questione dei migranti cosí, mettendoli in mano alle mafiette romane. Figuriamoci. Ma mi sale il veleno quando vedo gente applaudire davanti a un dramma MAL RISOLTO, come ieri hanno mostrato le telecamere riprendendo l'azione della Polizia, che era davvero sgangherata e pericolosa anche per gli astanti, non solo per i diretti interessati. Quel é il titolo dell'articolo? "Voi morti di perbenismo"
E ti sembra che il problema che ne faccio io sia di perbenismo?

Anonimo ha detto...

Volevo ricordare che la piazza dove questi eritrei sono fatti scappare, piazza dei Cinquecento, commemora la battaglia di Dogali, scontro che rappresenta il tentativo dell'Italia di mettere le mani sull'Eritrea. Gli immigrati qui devono essere aiutati a casa loro, ma gli italiani lì sono stati capaci di stare a casa propria?

Anonimo ha detto...

Alessandro Soderini: Hai tutta la mia solidarietà; io ho perduto recentemente entrambi i genitori malati gravi...fortunatamente avevano risorse per permettersi una badante e fino alla fine dei loro giorni con il mio modesto aiuto hanno potuto avere una vita dignitosa. Questo Stato ci ha fatto penare (ho dovuto fare causa) anche per riconoscere al loro l'indennità di accompagno nonostante avessero entrambi un tumore e mio padre anche un deficit cognitivo. Tengo a sottolineare che i miei genitori hanno pagato le tasse mantenendo questo schifo di Stato per 50 anni. Lascia stare i merdosi buonisti radical chic da quattro soldi come quello agosto 25, 2017 12:10 PM...stanno piano piano sparendo.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordissimo con quanto scritto da RFS

Solo quando tutti - TUTTI - T U T T I - rispetteranno le regole, solo allora ci sarà vera democrazia e vero rispetto dei diritti umani

Anonimo ha detto...

sí Soderini, giusto mettere punti. Dopo inizia il capitolo reale della vicenda. Non so se é chiaro, ma non hai risolto un cazzo. I migranti rioccupano domani, non avendo alternative.

Anonimo ha detto...

agosto 25, 2017 12:10 PM

Prenditeli tutti a casa tua coglione...

Alessandro Soderini ha detto...

Nel Sessantotto, Pasolini difendeva i poliziotti, veri proletari, dagli studenti che facevano le barricate, per la maggior parte figli di papà che giocavano a fare i rivoluzionari con le loro paghette da poariolini. Devo constatare, con profonda amarezza, che a distanza di cinquant'anni nulla è cambiato. Mi basta osservare cosa siano diventati quelli che manifestavano contro la polizia cinquant'anni fa, per convincermi che Pasolini aveva tutte le ragioni del mondo. Fra di loro c'è quel Capanna che oggi difende a spada tratta i vitalizi.... e vabbè....

Filippo Carcaci ha detto...

@ Alessandro Soderini
Ma adoprarsi per aiutare la mamma con deficit cognitivo a trovarsi un'altra casa in affitto no, eh?

Carlo Carletti ha detto...

12:04 PM Solo Rispetto per i tuoi genitori. Veri Signori. Esempio per tutti.

Anonimo ha detto...

Massí Soderini, difendiamo pure quello che urlava "namo a spaccaje le braccia" - é proprio un esempio di polizia professionale di un paese europeo civile... a voi me sa che la frustrazione v'annebbia la testa... capisco che hai problemi in famiglia, per caritá, ma non si puó...

Alessandro Soderini ha detto...

Come cazzo si permette lei di giudicare cosa ho fatto o no per mia madre? Cosa cazzo ne sa lei? Cosa ho fatto, cosa sto facendo per lei da anni senza un solo euro di aiuto dallo Stato?
Si vergogni!

Alessandro Soderini ha detto...

Anonimo agosto 25, 2017 12:46 PM

Mi spiega DOVE HO DIFESO quello che urlava "namo a spaccaje le braccia"? Leggere bene prima di scrivere è un esercizio troppo pesante?

Filippo Carcaci ha detto...

Io non ho nulla di cui vergognarmi. Lei ha lasciato che l'ufficiale giudiziario bussasse alla porta di sua madre con deficit cognitivo. E accusa tutto il resto del mondo di questo.
Se il contratto di affitto di mia madre fosse scaduto e lei avesse difficolta' a trovarsi un altro alloggio glielo avrei cercato io.

Anonimo ha detto...

Articolo troppo lungo. Cercate la sintesi e la comprensione sarà agevolata. Avete preso questo brutto vizio spero che ve lo leviate presto.
Dall'estintore di Giuliani siamo passati alle bombole del gas del migrante rifugiato politico. Questa volta non è successo niente. Polizia impeccabile.
Stiamo scoprendo anche l'operato di Alfano. Nullo!

Anonimo ha detto...

Soderini, grazie per aver riportato la vicenda dei suoi genitori. Bene, sappiamo tutti che le politiche abitative a Roma fanno schifo, fanno schifo in Italia in generale e creano proprio questo: che le popolazioni piú deboli si sentano non protette e tutelate dallo Stato. Purtroppo il passo successivo é la lotta tra poveri, che individuano disumanamente (lascerei il "razzisticamente") nei confronti di chi sta peggio di loro.

Vorrei che lasciasse stare l'esempio di Pasolini. Ai poliziotti nel 68 erano opposti i figli dei borghesi. Le sembrano figli dei borghesi gli africani occupanti?

punisher ha detto...

Io avrei bloccato tutti i telefoni tutte le telecamere con un cordone di polizia e carabinieri dicendo che c'erano dei terroristi infiltrati tra i profughi che minacciavano di farsi esplodere così i pacifinti sarebbero rimasti lontani poi avrei spedito un reparto intero di EUROGENDFOR che sono INTOCCABILI dalla magistratura e inviolabili grazie al trattato di Velsen a quel punto altro che polizia brutta e cattiva. Adesso ci sarebbero qualche centinaia di risorse in meno e molte meno ne arriverebbero.
LO STANNO FACENDO APPOSTA METTETEVELO IN TESTA!

Anonimo ha detto...

La polizia fa il suo dovere e lo fa bene. La gente che fa sacrifici tutti i giorni nella legalità non lancia nè pietre nè bombole. Speriamo che quella piazza sia l'inizio dell'indipendenza dei cittadini perbene dal degrado e dall'immondizia che impregnano la città.

Anonimo ha detto...

"La gente che fa sacrifici tutti i giorni nella legalità non lancia nè pietre nè bombole"

Ecco, questo é il perbenismo.

Carlo Carletti ha detto...

12:37 PM Quando gli Italiani sono andati in Etiopia li c' era ancora la schiavitù . Gli Italiani hanno fatto solo del bene a quel popolo di subumani. L Africa è popolata da subumani , non capiscono un cazzo e non sanno fare un cazzo (ho lavorato per anni con operai africani ed erano una tragedia anche se onesti e volenterosi) i miei parenti hanno costruito dighe e ponti in Africa negli anni 70 ed i racconti erano sempre uguali: turbine di dighe distrutte dopo neanche 12 mesi perché non facevano la manutenzione (i responsabili nigeriani), escavatori nuovi ma da buttare perché non cambiavano un pezzo da pochi soldi e lo lasciavano marcire all' aperto per mesi.
La colpa dell occidente dopo la colonizzazione è stata quella di aver finanziato dittatori e avergli venduto armi con cui ammazzarsi ancora meglio. E' un continente popolato da subumani. Dovremmo lasciarli in pace , niente medicine, bombe, petrolio, rifugiati politici, aiuti umanitari, coltan etc. etc.. Dimentichiamo l Africa.

Alessandro Soderini ha detto...

Carlo Carletti 12:45 PM

Grazie

Alessandro Soderini ha detto...

Anonimo agosto 25, 2017 12:54 PM

Non mi riferivo certo agli immigrati (né a quelli che manifestavano civilmente e nemmeno ai facinorosi, per dirla con un eufemismo, che lanciavano pioetre e BOMBOLE di gas dai balconi) quando parlavo di figli della Borggesia. Mi riferivo a coloro che prontamente si scherano a favore di chiunque si scontri con le forze dell'Ordine, che si tratti di NO-TAV o di quelli che ieri e oggi si sono schierati a favore degli occupanti (perché di questo si tratta, il fatto che fossero rifugiati non è in discussione e comunque non li assolve dalla loro condiozione di occupanti abusivi). Mi scuso se non ero stato abbastanza chiaro. E la ringrazio per la solidarietà nei confronti dei miei genitori (purtroppo di storie come la loro e anche peggiori l'Italia è piena, ma sono una moltitudine invisibile)

Anonimo ha detto...

Ieri a villa Borghese c'era una giornalista del Manifesto che passeggiava col cane mentre telefonava. Inutile dire che stava parlando dei fatti di Piazza Indipendenza. La discussione verteva sul fatto che bisognava attaccare Minniti perché il comune non c'entra nulla. Avrei voluto mandarla a cagare, ma sono ancora in ferie e non volevo rovinarmi il fegato.

Alessandro Soderini ha detto...

Filippo Carcaci

"Lei ha lasciato che l'ufficiale giudiziario bussasse alla porta di sua madre con deficit cognitivo. E accusa tutto il resto del mondo di questo"
Primo si vada a rileggere cosa ho scritto poi mi dica dove ho "accusato tutto il mondo (addirittura)" della vicenda dell'Ufficiale Giudiziario.
Secondo: Io ho lasciato? Le ripeto CHE COSA NE SA COSA HO FATTO? CHE NE SA LEI di tutta la situazione che ha portato l'Ufficiale Giudiziario bussare alla porta di mia madre? Non mi metterò qui a raccontare tutta la storia mia e dei miei genitori ma lei la pianti oppure smetterò di rispondere civilmente

Anonimo ha detto...

Carlo Carletti subumano è solo chi scrive bestialità come le tue.

Anonimo ha detto...

Anonimo, lei e' in malafede radical-chic, ha un deficit cognitivo, oppure e' un analfabeta funzionale. Le parole di Alessandro Soderini sono chiarissime a chiunque sia in possesso di un normale QI e un livello di alfabetizzazione pari alla licenza elementare. Mi permetto di tentare di rispiegarle ad un livello piu' adatto al suo livello ci comprensione:

cittadini italiani che hanno pagato le tasse per una vita, quando hanno bisogno (per malattie gravi, in questo caso) trovano uno stato che non solo se ne frega, ma applicano persino la legge (!).

Altri cittadini italiani e stranieri, che non hanno mai contribuito, oltre che succhiare risorse si appropriano indebitamente di beni pubblici e/o privati mentre lo stato si gira dall'altra parte.

Nulla viene detto su come Alessandro Soderini abbia risolto la faccenda, che e' evidentemente un affare privato (il dito).

E' evidente che volesse evidenziare una disparita' di trattamento e denunciare come cittadini italiani in reale condizione di bisogno vengano abbandonati dalle istituzioni (la luna).

Alessandro Soderini ha detto...

Grazie per aver spiegato in maniera ineccepibile il senso del mio primo intervento

Anonimo ha detto...

Ho fatto un errore, mi riferivo in realta' a Filippo Carcaci.

Grazie a lei che si espone e viene indegnamente attaccato a livello personale da chi vorrebbe "difenderci" da un regime violento e inumano, pronto a calpestare i diritti dei "deboli"... e tanto per cominciare, marcano la differenza fra se' e i propri "nemici"...

Anonimo ha detto...

Secondo il mio parere, più o meno tutto giusto tranne che:
- non sono immigrati o rifugiati politici, sono CLANDESTINI, non facciamoci prendere per i fondelli, sono CLANDESTINI
- ma quali casette in provincia di Roma! Io vivo in provincia con enormi difficoltà e nessuna istituzione mi paga la casetta, mi rimbocco le maniche, vado a lavorare e pago le tasse per mantenere i CLANDESTINI nelle casette e per comprarmi i preservativi, (nonostante sono strafelicemente sposata da 9 anni) che se Dio ne scampi resto incinta, sono cavoli amari
Ma per piacere!

Alessandro Soderini ha detto...

Anonimo agosto 25, 2017 1:17 PM

Sul fatto che un giornalista del Manifesto dicesse evidentemente a qualcuno del suo ufficio della Redazione di attaccare Minniti per i fatti di ieri non mi sorprende né mi scandalizza più di tanto. Siamo in Democrazia e, a differenza di altri che pur decantandone le virtù, la interpretano a loro uso e consumo, tollero e anzi auspico lunga vita anche a giornali come il Manifesto, dal quale non mi aspetterei certo una posizione diversa da quella di condanna nei confronti dell'operato delle Forze dell'Ordine e di appoggio ai manifestanti. Quanto al fatto che Minniti ne sia stato il responsabile (quindi, dal suo punto di vista di giornalista del Manifesto, da condannare) e il Comune grande assente, direi che si tratti di una fatto oggettivo

Anonimo ha detto...

Spesso sono in totale sincronia con alcuni post di questo blog, ma se non mi sbaglio si chiama "Roma fa schifo".
Se si fosse parlato dell'incapacità della giunta di trovare alternative abitative in vista dello sgombero avreste assolto al vostro compito di "grilli parlanti" (nel senso che quello che dite può anche essere giusto ma non servite assolutamente a nulla nella risoluzione del problema), ma in questo post vi siete "lanciati" in un panegirico delle forze di polizia che hanno cacciato degli aventi diritto all'asilo politico o in attesa del riconoscimento di questo diritto.
Non vedo molta differenza con le camionette delle celere di scelbiana memoria o le cariche a cavallo dei fratelli D'Inzeo a Porta San Paolo o la caccia all'uomo durante le due manifestazioni "Nixon 1" e Nixon 2" o la "macelleria messicana" durante il G8.
C'è solamente da vergognarsi di un corpo di polizia di questo tipo, visto anche che i "condannati" per i fatti di Genova sono stati reintegrati da poco tempo.
Purtroppo la mentalità da "macho" da trenta lire che viene esibita da questi polziotti non accenna a diminuire nel tempo, sempre pronti ad essere forti con i più deboli.
Evitate, se potete, di occuparvi di cose che non vi competono altrimenti anche le critiche che vi accusano di essere strumentali a forze politiche oggi all'opposizione nel Comune di Roma potrebbero essere non solo ragli dei quattro scappati di casa plagiati dal comico genovese ma fondate su dati di fatto.

Gianni Rufini ha detto...

Ma ti risulta che qualcuno abbia mai proposto di togliere la casa a tua madre per darla ai rifugiati? Perché devi ridurre tutto a una guerra tra poveri, senza indicare mai chi è il vero colpevole dei guai tanto di tua madre quanto dei rifugiati?

nickye1958 ha detto...

giusto

Alessandro Soderini ha detto...

Anonimo agosto 25, 2017 2:09 PM

Non facciamo processi alle intenzioni e diciamo che erano rifugiati politici perché così ci dicono le cronache; ammettiamo pure che lo fossero tutti quanti (il che presume che fossero stati precedentemente tutti censiti). Il punto è che non dovevano stare lì. Che sia colpa di una non-politica dell'immigrazione, che per reiterate inerzie e incapacità ad affrontare il problema, ne abbia provocato l'incancrenimento negli anni, pur vero, non è oggetto di questa discussione e invito tutti a rimanere sul tema. Anche i miei genitori erano persone bisognose (qualcuno potrà dire a suo arbitrio: sì, ma non tanto quanto quei rifugiati), ma questo non li avrebbe autorizzati ad occupare beni altrui. Magari se lo avessero fatto, con il benestare delle solite mafiette delle okkupazioni, sarebbero stati sgomberati meno facilmente. A proposito: ho combattuto contro i mulini a vento per trovare un'altra abitazione ai miei genitori, per anni. Ma di case popolari nemmeno la speranza (liste d'attese lunghe anni e centinaia di cittadini ancora da sistemare dai residence). Nessun privato avrebbe affittato un bilocale a un prezzo a loro accessibile a meno di non trasferirsi in una paese (due anziani non autosufficienti? con un unico figlio come appoggio? già sradicarli dalla loro abitazione dove hanno vissuto quarant'anni è come ucciderli, figuriamoci come potevo portarli a Morlupo...) il sottoscritto al tempo era in subaffitto in una stanza fuori dal GRA perché nemmeno io potevo pagare un affitto a Roma col mio stipendio... ho smosso mari e monti ma porte in faccia ovunque. Persino il contributo all'affitto della legge 431/98 è stato negato, ultima beffa della graduatoria definitiva uscita pochi mesi orsono (per il contributo dell'anno 2014, evito i commenti!) per un cavillo da azzeccagarbugli che ci vorrebbe una pagina intera solo a spiegare... ma che provo a riassumere: il bando era uscito nell'autunno del 2014 (mio padre era morto a marzo dello stesso anno), serviva l'ISEE del nucleo familiare dei miei genitori con la situazione patrimoniale dell'anno 2013, il CAF dove vado a farmi compilare l'ISEE mi dice che mia madre doveva dichiarare il nucleo familiare al momento della dichiarazione (e quindi a mio padre già deceduto), e che in tal modo non c'era alcuna possibilità di far comparire il reddito di mio padre nell'ISEE_; io ne prendo atto, ma allego alla domanda sia il CUD di mio padre del 2014 che l'atto di morte e spiego che nel 2013 c'era anche mio padre nel nucleo familiare, ma che le norme che regolavano la compilazione dell'ISEE mi impedivano di indicarlo nel modulo medesimo. Risultato: richiesta respinta. Faccio ricorso avverso alla graduatoria provvisoria spiegando di nuovo la situazione e allegando tutta la documentazione: richiesta respinta in via definitiva.- Nemmeno un'elemosina di poche migliaia di euro (a fronte di un canone mensile di 1.000€ richiesto dal proprietario per rinnovare il contratto scaduto) ma solo bastoni fra le ruote

Anonimo ha detto...

A parte l'inevitabile attacco al M5S (che ormai per questo blog è diventato quasi un effetto da sindrome di Tourette), trovo l'articolo ineccepibile, bravi.

Anonimo ha detto...

@ agosto 25, 2017 12:37 PM:
E sti cazzi?

Maurizio Frangella ha detto...

Condiviso su Facebook, condivido tutto, sembra quasi che l'ho scritto io. Complimenti!

Alessandro Soderini ha detto...

Anonimo agosto 25, 2017 12:37 PM

Giusto: chi difende lo status-quo pre-sgombero non difende i diritti dei migranti, rifugiati e non che essi siano. Quanto all'operato della polizia, concordo con il contenuto del post: encomiabile, visto cosa non sarebbe potuto accadere in un contesto simile! Tutti ieri e oggi a stracciarsi le vesti per la frase catturata a quel funzionario: giustamente, dico io, frase assolutamente da condannare e che spero darà seguito a provvedimenti (e chi ha scritto qui che l'avrei difesa sarebbe passibile di denuncia per diffamazione); ma da nessuno a parte il blogger ho sentito doverose parole di elogio per la professionalità con cui è stata condotta l'operazione. Un applauso al Prefetto di Roma, vera "Iron Lady" al pari di una Thatcher

Anonimo ha detto...

La questione dei richiedenti asilo, siccome pare sia diventata centrale, meriterebbe di essere sviscerata.

In realta', poco importa ai fini dello sgombero, ma al limite per valutare l'azione (o l'inazione) dell'amministrazione comunale.

I numeri ballano, e questo non aiuta (o forse si'...)

Riepiloghiamo:

nel palazzo vivevano circa 1000 persone

eppure, si parla di poche centinaia di persone...

secondo me la cosa si spiega abbastanza semplicemente:

la grandissima parte di queste persone non aveva titolo nemmeno formale per ricevere assistenza da parte del comune, in quanto clandestini (nel caso migliore... c'e' da ricordare che quel palazzo era anche la base di attivita' criminali che hanno portato ad arresti).

Sul resto, parecchio ci sarebbe da dire, in quanto pare che molti fossero destinatari di semplice protezione umanitaria, che non ha nulla a che vedere con il diritto d'asilo (infatti e' un'esclusiva italiana, introdotta per ragioni esclusivamente politiche). Nella pratica questo consente di evitare l'espulsione e di rimanere sul territorio (pur nell'assenza dei requisiti per aver diritto ad una protezione internazionalmente riconosciuta), ma immaginare che questo dia i diritti di un vero rifugiato e' decisamente una forzatura.

Sappiamo che gli occupanti sono stati portati nell'ufficio stranieri della questura, ma non si sa nulla dell'esito degli accertamenti.

Probabilmente perche' la questura non vuole farci sapere che non ha proceduto al rimpatrio coatto dei clandestini, mentre i pro-occupanti non vogliono farci sapere che la maggior parte fossero appunto clandestini.

Del resto, che buona parte delle persone che si sono viste meno a favore di camera non fossero originarie del corno d'Africa era evidente a chiunque avesse una minima familiarita' con l'atletica (i tipi fisici del corno d'Africa e dell'Africa subsahariana o del subcontinente indiano sono facilmente distinguibili).

Percio' arriviamo al punto: una minoranza di veri "profughi" ha fatto da scudo ad una maggioranza di "invisibili" (o peggio). E il comune ha provveduto per cosi' poche persone perche' per gli altri non avrebbe potuto fare nulla nemmeno volendo: andavano espulsi, o ri-espulsi (non voglio difendere il comune, non e' nelle mie intenzioni).

E si capisce anche la rabbia che e' esplosa, e il disappunto dei no borders che hanno scaldato gli animi...

Alessandro Soderini ha detto...

Dalle parole della Prefetta riportate sul Corriere: "Perché si è reso necessario lo sgombero?
«Perché c’era una denuncia dei proprietari e perché c’erano stati diversi provvedimenti di sequestro mai ottemperati. Quel palazzo era nella top list dei 15 palazzi da sgomberare. A Roma sono più di cento, mi fa una certa impressione perché quando ero prefetto a Torino ce n’era uno solo».

http://www.corriere.it/politica/17_agosto_25/prefetta-dovevamo-ristabilire-basilone-migranti-roma-indipendenza-63396820-88ff-11e7-9e21-3852ec61e221.shtml

Anonimo ha detto...

Son finiti i giorni lieti degli studi e degli amori, O Tonelli in alto i cuori e il passato salutiam...

Alessandro Soderini ha detto...

Sempre dalle parole del Prefetto: <<Era rimasto uno zoccolo duro al quale si sono unite altre realtà legate alla lotta per la casa. L’altro ieri, quando l’Ama si è avvicinata per pulire la piazza, contro gli operatori ecologici sono stati lanciati sassi e bottiglie».


Ma di cosa stiamo ancora a parlare???

Alessandro Soderini ha detto...

Altri prefetti hanno aperto tavoli con quei movimenti.
«Con me non si siede nessuno che non sia legittimato. Questa è la mia linea».

Lunga vita al Prefetto Basilone

Cristina dell'Amore ha detto...

Copio e incollo da METILPARABEN (Alessandro Capriccioli)


Vediamo di capirci, ammesso che esistano il desiderio e (purtroppo va detto) anche la capacità di capirsi:
- i proprietari immobili hanno il DIRITTO di disporne come meglio credono, e naturalmente quel diritto deve esser loro assicurato (sul come dirò tra poco);
- i rifugiati hanno DIRITTO (DIRITTO, perbacco, non è un favore checché ne dica chi è in malafede o peggio chi non sa di cosa parla) a un'accoglienza dignitosa, che comprende ovviamente anche un efficace accompagnamento alla risoluzione dei problemi lavorativi, scolastici e abitativi: anche questo diritto deve essere assicurato;
- nel momento in cui l'accoglienza non svolge il proprio compito, cioè il relativo DIRITTO viene violato, e non avendo altra scelta i rifugiati si determinano a occupare violando un altro DIRITTO, quello di proprietà, si configura una situazione che noi radicali dovremmo conoscere bene: quella delle istituzioni che mettono in atto un comportamento criminogeno, cioè favoriscono o promuovono la commissione di atti illegali attraverso le loro azioni o, come in questo caso, omissioni;
- a causa delle omissioni delle istituzioni, quindi, entrambi i DIRITTI vengono violati: sia quello dei rifugiati, sia quello dei proprietari di immobili;
- esiste, volendo, un modo per ripristinare in modo efficace entrambi i diritti violati: sottrarre il bene alla disponibilità dei rifugiati, tutelando (finalmente) il diritto del proprietario, e contestualmente offrire ai rifugiati stessi soluzioni alternative accettabili, assicurando loro (finalmente) il diritto che in precedenza gli era stato negato;
- naturalmente esiste anche la possibilità di tutelare solo uno dei due diritti: solo quello dei rifugiati, dicendo al proprietario l'occupazione resta, quindi attaccati, o solo quello del proprietario, sgomberando i rifugiati coi manganelli e gli idranti e lasciandoli in mezzo alla strada senza dar loro alcuna alternativa;
- entrambe le soluzioni di cui al punto precedente, con ogni evidenza, sono deprecabili: giacché sarebbe compito delle istituzioni contemperare i diritti di tutti, trovando le soluzioni affinché il diritto dell'uno non precluda il diritto dell'altro;
- di conseguenza, sia quelli che oggi inneggiano allo sgombero e sticazzi se le persone finiscono per strada, sia quelli che oggi inneggiano all'occupazione e sticazzi del proprietario, o sono in malafede oppure non hanno capito nulla: visto che esistono cospicue possibilità per risolvere la questione scongiurando entrambi gli "sticazzi", ed è compito precipuo delle istituzioni individuarle e perseguirle.

Questo, in estrema sintesi, si chiama governare.
Tutto il resto si chiama fare casino tanti per farlo, o se preferite aprire bocca e dare fiato.

Saluti.

Anonimo ha detto...

Vorrei aggiungere che le critiche all'operato della polizia sono assurde. Trattative (!) estenuanti prima, uno "sgombero" che si e' protratto per cinque giorni, l'azione finale compiuta senza sparare un colpo.

Ecco, su quest'ultimo punto ci sarebbe da riflettere. Questo poteva (e probabilmente lo era) essere un covo di persone che avevano interesse a nascondersi. E magari potevano esserci armi. E in Europa stiamo aspettando (questa e' la parola) il prossimo attentato.

Gente che in questa situazione entra sapendo di non poter sparare nemmeno pallottole di gomma e' eroica, altroche'...

Alessandro Soderini ha detto...

Cristina dell'Amore:

Sottoscrivo in pieno. Dunque ieri la Prefettura ha messo in atto la difesa del primo dei due diritti, quello del proprietario, al quale aggiungerei un terzo diritto: quello di noi cittadini di poter camminare su suolo pubblico in sicurezza e decoro (visto che da tempo quei signori si erano accampati in strada e non stiamo a ripeterlo), Lo ha fatto, un applauso. Del secondo diritto, che personalmente non oso negare, dovrebbero occuparsene le istituzioni politiche, non sta al Prefetto. E non è oggetto di questa discussione. Istituzioni che, peraltro, si dimenticano spesso di tutelare i diritti dei loro stessi cittadini che li votano e li mantengono (di qui l'esempio dei miei genitori)

Anonimo ha detto...

"Ecco perché Grillo sta massacrando la città, impoverendola ulteriormente, portandola al fallimento: ci saranno milioni di nuovi disperati, disoccupati, marginalizzati che voteranno Grillo!"

Da questa frase si capisce che articolo di scarsa qualità avete prodotto. Un vero giornalista non avrebbe mai usato delle conclusioni che non hanno nessun rigore scientifico per una conclusione così banale e senza senso.

Anonimo ha detto...

Articolo fazioso, appossimativo e ruffiano verso un elettorato sempre piu vicino a Salvini e company I riferimenti a presunte mafie ( denunciate se siete a conoscenza di simili fatti ed essi costotuiscono relamente reati di mafia) esaltazione acritica delle operazioni di polizia, ottuso cavalcare impossibili paragoni con gli italiani che cercano lavoro che non sono certo discriminati per razzismo, non è che non conoscono la lingua e soprattutto non hanno lo status di rifugiati. Inoltre minimizzare un comportamento estremamente grave come quello di iun funzionario di polizia che indossa una divisa dello Stato e che viene pagato per questo, che ordina ai suoi agenti di spezzare braccia e invocare poi lo stato di diritto la dice lunga... Ah un ultima cosa gli idranti sono molto pericolosi perchè il getto d' acqua a pressione levata può creare lesaioni gravissime a timpani, occhi ecc. tanto che ad esempio in UK sono vietati. Tanto che sono stati usati su gruppi di poche donne inermi (come facilmente visionabile su uno dei video di Repubblica) che potevano essere fatte allontanare in modo meno pericoloso da decine di agenti in tenuta antisommossa. Insomma stendiamo un velo pietoso su questo articolo

Alessandro Soderini ha detto...

@Gianni Rufini

"Ma ti risulta che qualcuno abbia mai proposto di togliere la casa a tua madre per darla ai rifugiati?"

Mi sembra evidente che non abbia detto questo! La inviterei sommessamente a rileggere con attenzione quanto ho scritto prima di mettermi in bocca frasi mai profferite, grazie

Luca ha detto...

nono, ma tranquillo, non sei un mentecatto psicopatico, affatto

Anonimo ha detto...

Onestamente a noi della casa della mamma e del babbo di Alessandro Soderini ce ne frega tanto quanto sapere che tipologia di mosca olearia é prevalente in Cile.

Ovvero un cazzo. Soderí - ma sticazzi? Eh? Sticazzi?

Anonimo ha detto...

3:35 PM grazie - fa piacere sapere che l'1% dei lettori di questo blog non sia rappresentato da fascistelli tonelliani salviniani pro-manganello - grazie

Anonimo ha detto...

agosto 25, 2017 1:51 PM
Lei ha qualche esperienza personale su come vivono e fanno le cose gli africani o gli asiatici oppure parla per sentito dire dai soliti radical-chic o politicamente corretti? Sono entrato in un residence in una nota località di vacanze in cui avevo soggiornato diversi anni fa oramai da due anni abitato da c.d. profughi...Tutti giovani e forti. Mi faceva schifo anche il solo sputarci, quando invece prima era un gioiello. Forse Carlo Carletti ha usato termini brutali per definire queste persone, ma purtroppo la verità è quella: non conoscono il decoro, la pulizia e il lavoro. I soliti merdosi radical-chic obietteranno: ma anche parecchi dei nostri sono così: verissimo....vorrei farvi vedere come mi ha lasciato casa un'energumena romana alla quale avevo fatto il gravissimo errore di affittargliela...Allora? Ragione di più per non prenderci altri che non sanno fare un cazzo. Hanno ridotto un continente intero a una latrina, se li facciamo venire tutti qui ridurranno anche l'Europa ad una latrina. Garantito.

Anonimo ha detto...

agosto 25, 2017 3:35 PM

Gli idranti fanno male? Hai una vaga idea di quello che ti può succedere se ti scoppia una bombola di GPL vicino? Queste bestie le hanno lanciate dalla finestra al centro di Roma! Chiaro? E hanno volutamente mandato avanti donne e disabili ben istruiti dai schifosi "movimenti per la casa". Hai nominato la Gran Bretagna: prova ad occupare un ufficio pubblico lì e quando arrivano i poliziotti prova a lanciargli bombole di Gpl....

Anonimo ha detto...

Finalmente, cazzo!

Anonimo ha detto...

agosto 25, 2017 2:01 PM

Evidentemente è Lei che da buon radical-chic ha preso il titolo di studio con il 6 politico quindi non ha capito un cazzo e non ha il dono della sintesi...Brevemente Soderini, come tanti altri Italiani compreso il sottoscritto, ci siamo abbondantemente rotti il cazzo a dare servizi già pagati con le nostre tasse a chi non ne ha diritto perché qui neanche ci dovrebbe stare, mentre noi dobbiamo soffrire per avere servizi che ci spettano di diritto perché abbiamo pagato e tuttora paghiamo tasse svedesi per avere servizi ugandesi. Punto. Chi vuole questa gente l'accoglie dentro casa sua e la mantiene a proprie spese.

Anonimo ha detto...

"Si rischia di passare per razzisti perfino qui, sul nostro blog, dove l'unico razzismo è sempre stato un razzismo al contrario, direzionato contro i romani considerati veri artefici della situazione fuori controllo che vive la città. Pazienza: correremo il rischio."

Beh, per quanto mi riguarda il rischio lo avete corso, e avete perso. Per me è un pezzo razzista, senza se e senza ma, soprattutto dopo - ancora...! - riproposto il fotomontaggio della del migrante e della prostituta.

Anonimo ha detto...

4:31 - 4:55

gli esponenti della guerra tra poveri - frustrati italiani senza speranza, abbandonati dallo Stato, trasformati in gentaccia disumana e razzista - la colpa non é la loro, loro sono normali cittadini che altre epoche storiche non ringhierebbero tali oscenitá, tale razzismo. La colpa ce l'ha lo Stato Italiano che non li protegge, che non li tutela. Del resto, é cosí che nasce il sostegno ai gruppi totalitari, a chi promette pulizia, ordine e facili scorciatoie.

Anonimo ha detto...



É del resto lo stesso capo della Polizia Gabrielli (che povero non é, che leone da tastiera non é, che frustrato non é, che ha senso di cosa sia la politica, la complessitá della gestione di un territorio, insomma non é il commentatore medio di RFS) dice:

Giornalista: Così non capisce nessuno, prefetto. Fa riferimento alle responsabilità dell'amministrazione comunale e regionale?

Gabrielli: "Mettiamola così. Due anni fa, da prefetto di Roma, insieme all'allora commissario straordinario Tronca, avevamo stabilito una road map per trovare soluzioni alle occupazioni abusive. E questo perché il tema delle occupazioni non si risolve con gli sgomberi ma trovando soluzioni alternative".

Giornalista: Quindi?

Gabrielli: "Quindi è accaduto che non ho più avuto contezza di cosa sia accaduto di quel lavoro fatto insieme a Tronca. Era previsto da un delibera un impegno di spesa di oltre 130 milioni per implementare quelle soluzioni alle occupazioni abusive. Qualcuno sa dirmi che fine ha fatto quel lavoro, e se e come sono stati impegnati quei fondi?".

Alessandro Soderini ha detto...

@Anonimo dell 4,12

rigiro al mittente le sue considerazioni, usando il suo medesimo linguaggio (che evidentemete le risulterà più comprensibile): di cosa freghi a lei (che neanche ha le palle di firmarsi) me ne sbatto ampiamente il cazzo! Le auguro di tutto cuore di avere a che fare con problematiche simili (tanto prima o poi capita a tutti). Ci sarà tanta gente a cui nei fatti non a parole fregherà un emerito cazzo dei suoi problemi e glielo dimostreranno. Auguri carissimo emerito pezzo di stronzo

Anonimo ha detto...

A parte le evidenti turbe psicologiche e squadriste del suddetto psicopatico, la triste realtà e che l'Eurogendfor potrebbe fare sul serio una cosa del genere! La cosa è molto preoccupante! Che tristezza!

Anonimo ha detto...

Brava! Il problema è il Diritto! A fanculo il diritto!

Anonimo ha detto...

Grandissimo!

Anonimo ha detto...

agosto 25, 2017 4:40 PM

Ma cosa c'entra? Non mi pare che gli idranti siano stati rivolti contro coloro che buttavano bombole dall 'alto (dal video emerge che sono state gettate tra l' altro molto lontane da persone, dove non c' era nessuno nell' arco di decine di metri) ma sono stati rivolti contro donne inermi... Non è che vale il principio di vendetta eh? Se fai il garante dello stato di diritto devi saper distinguere e bene pure! Se fai il poliziotto, vieni pagato, hai il monopolio della forza, devi saper farlo bene e dare l' esempio. Non è che se uno infrange la legge allora tu poliziotto la infrangi il doppio abusando del potere che lo Stato ti ha dato. Per fortuna molti poliziotti si sono e si comportati secondo le regole ma mai giustificare coloro che invece vanno oltre, prendendosi un poterte che non gli è conferito e che getta discredito tra chi onestamente esegue il proprio lavoro con equilibrio e applicando la legge

Anonimo ha detto...

"forsennata e illegale delibera" per dire quanto sei imbecille Tonelli la delibera oggi la rivendica il Capo della Polizia Gabrielli come risultato del suo lavoro fatto con il comissario Tronca. Per il resto roma fa schifo ormai fa sembrare CasaPound un circolo di boy scout per il suo squadrismo mediatico ormai fuori controllo (medico)

da Repubblica: "Quindi è accaduto che non ho più avuto contezza di cosa sia accaduto di quel lavoro fatto insieme a Tronca. Era previsto da un delibera un impegno di spesa di oltre 130 milioni per implementare quelle soluzioni alle occupazioni abusive. Qualcuno sa dirmi che fine ha fatto quel lavoro, e se e come sono stati impegnati quei fondi?".

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/08/25/news/_grave_quella_frase_avra_conseguenze_ma_non_saremo_la_foglia_di_fico_di_altri_-173812034/


Anonimo ha detto...

agosto 25, 2017 5:26 PM

Hanno mandato in prima linea le donne e gente che non stava bene mentre gli uomini lanciavano le bombole dalle finestre...c'è stato il poliziotto che ha consolato la donna, quello che ha usato l'idrante e quello che ha detto rompiamogli il braccio...gli ultimi due hanno sbagliato, ma la colpa è di chi ha innescato la bomba sociale...si sa che poi queste situazioni scoppiano.....io mi meraviglio che nessuno si sia fatto male.

Anonimo ha detto...

la frase del poliziotto sulla volonta' di rompere le braccia è idiomatica e dovuta dal momento di tensione...i manganelli delle forze di polizia sono appositamente in gomma dura proprio per evitare fratture alle ossa (ovviamente salvo eccezioni...)

Anonimo ha detto...

Bravo Soderì! Ma a Noi che cazzo ce ne frega a Noi! Magari glie succede pure a lui, così glie potemo di la stessa cosa: «anonimo a Noi nun ce ne frega un cazzo! Chiaro!?!?!»

Luisa ha detto...

Scrivere un così lungo articolo è spesso utile ad inciampare nel proprio storytelling.
Partiamo da un dato di fatto: nessuno avrebbe potuto risolvere il problema di questi signori visto che nessuno di loro accettava di andare da qualche altra parte. Questo è in estrema sintesi quello che in modo articolato e un pò confuso è stato affermato nell'articolo. Non ho difficoltà a credere a questo né al fatto che molti di questi signori siano spinti a comportarsi in questo modo per tornaconto di qualche mafietta locale. Ho invece qualche perplessità circa il fatto che questi migranti o rifugiati rappresentino un bacino elettorale di qualche interesse. Il perché? Semplice: non hanno diritto di voto.
Tuttavia, il fatto che nessuno, nemmeno il Signore ridisceso in terra, avesse potuto convincerli ad andare altrove, cozza con la teoria secondo la quale il Comune di Roma non avrebbe fatto abbastanza, dove, sempre leggendo le parole del blogger, "abbastanza" sarebbe stato probabilmente un bel palazzo in pieno centro con tutti i comfort e pure a gratis. Di certo il Comune non può disporre sgomberi di edifici come quello di Piazza Indipendenza. Infatti lo ha fatto chi di dovere, e dolo dopo una sentenza del tribunale (tanto per dire...).
Lascia perplessi la veemenza con la quale ci si scaglia contro la giunta attuale, posto oltretutto che questo (e altri) problemi di occupazione nella capitale, di certo non sono roba degli ultimi mesi. Continua pervicacemente questa idea che siccome il Movimento è l'anti sistema allora abbia la bacchetta magica, e riesca a risolvere in poche settimane o anche pochi mesi, problemi sedimentati e di una complessità oramai mostruosa.
Due consigli: limitarsi ai fatti, e limitare le perifrasi.

Luisa ha detto...

Scrivere un così lungo articolo è spesso utile ad inciampare nel proprio storytelling.
Partiamo da un dato di fatto: nessuno avrebbe potuto risolvere il problema di questi signori visto che nessuno di loro accettava di andare da qualche altra parte. Questo è in estrema sintesi quello che in modo articolato e un pò confuso è stato affermato nell'articolo. Non ho difficoltà a credere a questo né al fatto che molti di questi signori siano spinti a comportarsi in questo modo per tornaconto di qualche mafietta locale. Ho invece qualche perplessità circa il fatto che questi migranti o rifugiati rappresentino un bacino elettorale di qualche interesse. Il perché? Semplice: non hanno diritto di voto.
Tuttavia, il fatto che nessuno, nemmeno il Signore ridisceso in terra, avesse potuto convincerli ad andare altrove, cozza con la teoria secondo la quale il Comune di Roma non avrebbe fatto abbastanza, dove, sempre leggendo le parole del blogger, "abbastanza" sarebbe stato probabilmente un bel palazzo in pieno centro con tutti i comfort e pure a gratis. Di certo il Comune non può disporre sgomberi di edifici come quello di Piazza Indipendenza. Infatti lo ha fatto chi di dovere, e dolo dopo una sentenza del tribunale (tanto per dire...).
Lascia perplessi la veemenza con la quale ci si scaglia contro la giunta attuale, posto oltretutto che questo (e altri) problemi di occupazione nella capitale, di certo non sono roba degli ultimi mesi. Continua pervicacemente questa idea che siccome il Movimento è l'anti sistema allora abbia la bacchetta magica, e riesca a risolvere in poche settimane o anche pochi mesi, problemi sedimentati e di una complessità oramai mostruosa.
Due consigli: limitarsi ai fatti, e limitare le perifrasi.

Anonimo ha detto...

CARLETTI HA RAGIONE DA VENDEREEEEEEE !!!!!!!

Anonimo ha detto...

Concordo con Luisa! Limitiamoci ......."non c'è due senza tre" te ne manca ancora uno di commento uguale!

Anonimo ha detto...

Infatti! Ah Carle' vendicene un po' che Noi ce manca!

Roma fa Schifo ha detto...

Un abbraccio all'anonimo delle 5.32 che ha confuso la delibera comunale (sacrosanta) con la delibera regionale (imbarazzante)

Anonimo ha detto...

Quanto 'a fai ar kilo?

Anonimo ha detto...

Le donne sono state messe ad arte davanti agli idranti. Come l'Intifada palestinese che posiziona i lanciarazzi vicino gli ospedali...

Anonimo ha detto...

Cosa c'entra il comune con lo sgombero di un immobile privato? Questo solo Tonelli puo' dircelo. Il comune si occupa degli sgomberi dei suoi immobili.

Anonimo ha detto...

Se occupassero casa tua ?

Anonimo ha detto...

Anche perché tua madre ha la minima che sono circa 560 euro. Con la reversibilità arriva a circa 1700 euro al mese quindi non è esattamente "indigente". Mi dispiace fare i conti in tasca alla gente ma 1700 euro al mese fanno per 13 mensilità un lordo di 30.000 euro l'anno.

Anonimo ha detto...

Articolo da 10 e lode.

Anonimo ha detto...

@Anonimo 8:14PM:

gia' che stai facendo i conti in tasca, prova con un'operazione nuova: la sottrazione. E sottrai le spese per spese mediche e assistenza (entrambe coperte solo in piccolissima parte nel caso di non autosufficienti).

Io capisco che nell'Utopia radical-chic non esistono anziani, malati e disabili, ma solo i "cercatori di felicita'" (cit. Parenzo), pero'....

...se non sbaglio ogni tanto dite che gli immigrati assistono i nostri anziani e malati, o sbaglio? Gratis? mmmmmhhhh... non mi pare!

Anonimo ha detto...

Ci potevi mettere pure una H

Anonimo ha detto...

Ma ndo cazzo vai co le zinne de fori e voi pure fa l'intellettuale.

Anonimo ha detto...

Grazie, grazie a tutti di cuore. Leggendo questo articolo e la maggior parte dei commenti a questa vicenda, anche su versioni on line di giornali che in altri tempi avevano un pubblico assai meno becero, sentendo le chiacchiere sull'argomento tra bar e negozi, insomma, ascoltando la "pancia" della ggente, il "senso comune" ormai maggioritario, accoglierò con angoscia molto minore notizie relative a stragi, attentati, incidenti e disgrazie assortite che colpiranno il mio prossimo. Mi potrò permettere di pensare che, statisticamente, le persone vittime delle sciagure che colpiscono a caso molto probabilmente rientrano nella categoria degli stronzisti (contrario di buonisti) o almeno in quella degli indifferenti che credono di fare bene a pensare solo a loro stessi e, dunque, ogni soggetto del genere che cessa di ammorbare l'ambiente nel quale vivo, rappresenta qualche boccata d'ossigeno in più. Sono diventato stronzista anch'io? Temo di sì, ma sempre meno di quelli che mi ci hanno portato. (En passant, a chi cita a cazzo di cane Pasolini, come ormai da decenni noiosamente di moda tra chi non ha argomenti, consiglio di leggere per intero i suoi libri; magari riuscirebbe a farsi un'idea di ciò che Pasolini, tra l'altro vittima di infami persecuzioni poliziesche, pensava della Polizia, delle istituzioni borghesi e dei benpensanti à la "Romafaschifo).

Anonimo ha detto...

La soluzione é molto semplice e mi sorprende che chi gestisce il blog non ci sia arrivato: lasciare che gli sgomberi vengano effettuati dai centurioni. Si. Proprio loro. I centurioni abusivi. Se portano a casa la giornata, non si espone la polizia a linciaggio mediatico e si rendono finalmente utili. Abusivi contro occupanti. Bombole der gasse contro il gladio romano. Sandali etnici contro sandali romani. E poi vediamo chi merita davvero la cittadinanza anzi la civitas romana.

Anonimo ha detto...

@Anonimo 8:40 PM: fossi in te, sarei meno speranzoso.

La vittima italiana del Bataclan era una volontaria pro-migranti, a Barcellona c'e' un sindaco che voleva meno turisti e piu' "rifugiati", per scappare l'autista del furgone ha rubato l'auto di un cooperante che ha ucciso e la ferita italiana a Turku aveva delle foto con un cartello contro le espulsioni. Naturalmente dispero che queste cose possano indurre un ripensamento negli accoglioni... siccome sono migliori di noi sperano che tocchi ai "fascisti" (=gente con un'opinione diversa), giusto perche' siamo tutti esseri umani.

Anonimo ha detto...

Fuggono dalla carestia con in mano un iphone. Vivono in condizioni precarie con la tv satellitare. Sono nullatenenti ma vivono in centro. Non pagano l'affitto e le bollette ma usano schede internazionali per telefonare. Non parlano la nostra lingua ma chiedono di essere accolti.

Anonimo ha detto...

Se te sei abituato ad avere la pappetta pronta e sintetica sono affari tuoi.
Per te ci sono i link su facebook da condividere in due secondi.
Queste lasciala alle persone intelligenti che vogliono godersi un'analisi del fenomeno strutturata.

Anonimo ha detto...

Sarebbe meglio che la piantaste tutti. Il suo commento sulla sfortunata situazione dei suoi genitori non c'entra con la questione. Sta solo intasando il box dei commenti con un argomento non pertinente.
Impari a leggere e rispondere propriamente quando legge e analizza un testo.

Anonimo ha detto...

Non tutto condivisibile, certamente non i soliti attacchi alle Stelle, ma ora diviene più chiaro cosa ci aspetta domani

Anonimo ha detto...

Sono di Foggia. Condivido ed apprezzo il post (mi trovo in disaccordo con RFS pochissime volte) ma a titolo informativo ti dico che la Sacra Corona Unita non c'entra niente con Foggia. A Foggia e provincia operano altre entità criminali: la "Società" e la mafia del Gargano.

Romamia ha detto...



Ma perchè addossare alla Raggi le responsabilità di questa vicenda ? Non perdete occasione ad addossare colpe all attuale sindaco. Forse sta facendo quello che prima nessuno ha avuto il coraggio di fare, visto che i predecessori erano solo in cerca di voti.
E poi basta con con questa contrapposizione tra razzisti e fascisti, buonisti e cattivisti, centri sociali e borghesi...
Se si usa il buon senso ed il raziocinio lo sgombero *doveva* essere fatto. Punto. Le forze dell'ordine sono state osteggiatè ed anche minacciate, quindi si sono protette. Punto. I *presunti* rifugiati non avevano nessuno diritto a stare lì e forse manco in Italia. Punto. Dico presunti perchè vorrei proprio sapere la nazionalità dei giovani aitanti bendati e dell uomo che compulava (gratis?) con la prostituta in mezzo alla monnezza...

Giorgio Biuso ha detto...

L'ultima teatrale sceneggiata da chi ormai detiene il potere di sfruttare il nuovo modo di rendere schiava la gente povera e indifesa, disperata dalla vicinanza di guerre create apposta per giustificare programmi di sfruttamneto umano. Aprite gli occhi, quello che accade è solo la punta dell'iceberg sotto c'è altro ed è impronunciabile. Giorgio Biuso

Anonimo ha detto...

La tabella sui rifugiati e' ridicola. NON tiene conto che in Italia ci sono da 5 a 6 milioni (a seconda di spostamenti e fluttuazioni varie) di stranieri COMUNQUE presenti sul territorio. Che sono il 10% dei residenti italici. In media. In alcune area la quota e' di molto superiore. BASSISSIMA (se non tra la servitu') nei quartieri ricchi, da Capalbio in giu', abitati dall'intellighentsia rossa che vuole gli ALTRI integrati. Ci sono classi scolastiche in cui i bambini italiani sono una sparuta minoranza, condannati ad avere un'istruzione scadente perché da adattare alla media della classe. Ci sono vie o quartieri in cui NEANCHE la Polizia accede con sicurezza. E poi ci meravigliamo dello sgombero di un palazzo che VALEVA milioni (adesso ?) che sta al centro di Roma okkupato abusivamente da anni sotto gli occhi del Consiglio Superiore della Magistratura (che abita di fronte) ? Non fosse altro che per un minimo di dignita' professionale i loro predecessori avrebbero chiamato Bava Beccaris ...

Anonimo ha detto...

Nei paesi civili se occupi e sei un migrante ti espellono (in USA ti sparano anche prima di Trump) e' in problema loro. Se mi si rompe la macchina nessuno si preoccupa, si chiama libero arbitrio.

Anonimo ha detto...

In America ti sparano. Non occupare e gli idranti non ti fanno nulla.

Bat21 ha detto...

Ottima Roma fa schifo. Uno dei migliori thread di sempre. Bravi!

Anonimo ha detto...

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/08/26/news/svolta_del_viminale_stop_agli_sgomberi_se_non_ci_sono_le_case-173881677/

Dai che la prendete nel culo su
#ciaone

Anonimo ha detto...

http://www.romafaschifo.com/2017/08/la-giustissima-operazione-di-piazza.html?m=1

Bat21 ha detto...

La prendiamo tutti in quel posto. Sabotare il diritto di proprietà vuol dire impedire paese di avere un futuro. Non riesco a sostenere tanta beozia proprio sono amareggiato infinitamente. Beato chi è scappato all' estero qui non c'è futuro ormai è chiaro

Anonimo ha detto...

Grillo sta impoverendo e massacrando la Città!? Ma che cazzo ti sei fumato! A Roma finalmente si stanno facendo cose serie! Si combatte la Mafia ci sono appalti regolari e piano piano si vedrà la luce! Ma che cazzo fino ad ora tutti bravi sono stati eh!? Ve meritate Berlusconi e Renzi.. Che poveracci che siete.. Beh d'altronde se l'italia fosse stata abitata da gente intelligente non ci saremmo Ridotti ad essere gli zimbelli di tutto il mondo! Ma Andate a cagare idioti

Ferruccio Gobbato ha detto...

Buon giorno,
trovo il suo articolo ben scritto e per molti versi condivisibile.
Mi spiace che non trovo la sua firma da nessuna parte (o magari ho cercato male io).
Questo mi rende difficile valutare quale campana sto sentendo; posso solo intuire che è una campana vicina alle forze dell'ordine. La cosa mi sta bene: sono d'accordo che, come si è detto, la polizia non va usata come foglia di fico per l'inesistenza di una politica seria. Ma se lei mi dice che fa parte delle forze dell'ordine, ad esempio, posso prendere con le pinze ciò che dice riguardo al fatto che a nessuno è stato torto un capello (ho sentito notizie diverse in proposito in un tg nazionale, se non ricordo male).
La ringrazio del tempo che dedica a questi temi. Se vogliamo comprendere ciò che ci accade attorno undici pagine di word val ben la pena di leggerle.
Io mi chiamo Ferruccio Gobbato, sono psicoterapeuta e lavoro in provincia di Venezia.
Lei come si chiama e di cosa si occupa?

Andrea ha detto...

Ma se denunci che la disposizione dello sgombero era sacrosanta (assolutamente condivisibile tutta l'analisi), perché dici che Grillo vuole sommergere Roma coi migranti? Se così fosse, li avrebbe lasciati là. Allora, quale sarebbe la strategia? Durante il giorno gli sgomberi e di notte nuove okkupazioni?

Anonimo ha detto...

35/40 minuti per leggerlo?? Si, se sei dislessico

Rocco Pitasi ha detto...

Buongiorno Alessandro, ho letto il tuo intervento e credo che sicuramente ci sono falle grosse nelle tutele che sono dovute verso la tua mamma come verso i meno fortunati.... purtroppo però nella tua analisi si annida una contraddizione che ho sperimentato con la mia pelle. Lavorando in un ambiente di locazioni di Enti, ho constatato che molti hanno pagato sempre la "pigione", però non trovo giusto che molti che hanno pensioni decorose, debbano pagare 100/150€ ed abitare al centro o semicentro, quando io come altri pago 700€ per stare in estrema periferia..... quindi finita locazione vale a dire che il tuo benefit deve cessare e tu da figlio trovi una abitazione diversa oppure la compri come tutti... il rifugiato non si da la casa, lo si mette solo in condizione di lavorare e pagare altrimenti a casa... parola di emigrato doc che si rompe il sedere h24

Giacomo ha detto...

Eppure le due cose sono maledettamente collegate

Anonimo ha detto...

Sono in crisi. Con lo scandalo delle ONG gli hanno tolto le mutande del buonismo e ora gli si vede il culo sporco di merda. Adesso gli tocca trovare un lavoro vero, niente 8x1000, niente soldi di Stato, UNICEF sguinzaglia orde di ragazzetti per avere le elemosine.

Anonimo ha detto...

Poche palle, vi hanno beccato a rubare su centri accoglienza, poi ONG e scafisti. È 100 anni che non sono una colonia, se volevano studiavano in EU e tornavano con conoscenze e fondi in Africa. Invece sono dei cialtroni piagnoni come voi parassiti che li difendete per tornaconto personale o dabbenaggine.

Anonimo ha detto...

Hai ragione e ti rinforzo la tua tesi ancora: oltre ai cazzoni africani quelli che sono emigrati non hanno fatto niente (anzi sono un problema) in: Francia, Germania, USA, Svezia, Danimarca, UK, etc. Tutti contro di loro oppure sono un popolo con qualcosa in meno?

Anonimo ha detto...

Fanno finta di non capire. Ti puntano il dito col peccato originale delle colonie, del razzismo e altre cagate così possono rubare in pace i soldi del nostro onesto lavoro. Radical chic parassiti da emarginare, lo hanno capito in tutto l'occidente, USA compresi.

Anonimo ha detto...

Facci vedere il resto, lascia scrivere chi sa. Erano abusivi e sono stati sgomberati. Punto. Ora facci vedere la figa.

Anonimo ha detto...

Finita la pacchia di 5x1000, ONG, centri accoglienza e case gratis? Vai a lavoro cialtrone parassita!

Anonimo ha detto...

Io vorrei solo sapere una cosa, mi spiegate che cazzo c'entra Medici denza Frontiere in un palazzo sgoberato a Roma ? Questi fanno i medici e prestano soccorso MEDICO ai bisognosi o fanno attivita' politica ? Sarebbero piu' onesti che si costituissero come partito e che la smettessero di chiedere donazioni per fare altre cose, purtroppo ci sono imbecilli che ancora cotiunano a sotenerli, ma sostenerli perche' e per cosa ? Tra l'altro voglio aggiungere che questo non e' stato il primo sgombero di stabile occupato e dei "valorosi" e "virtuosi" Medici senza Frontiere non si e' mai vista nemmeno l'ombra, ovviamente si sono presentati perche' in questo caso si trattava di migranti e stanno facendo di tutto per continuare il business reditizio nella nuova " tratta degli schiavi". Preciso che la Polizia e' stata impeccabile, e' riuscita ad evacuare il palazzo e la zona senza torcere un capello a nessuno nonostante gli abbiano tirato di tutto addosso....

Anonimo ha detto...

Il re (ONG, Boldrini, parassitismo di beni altrui, parassitismo di accoglienza) è nudo, brucia?

Anonimo ha detto...

Stessa lagna, nessuna guerra tra poveri. Si chiama sgombero di abusivi parassiti e ripristino di ordine, legge e diritto di proprietà. GTFI

Anonimo ha detto...

Stai tranquillo. Sembrano tanti ma sono pochi. Scrivono molto perché il giochino ONG/CENTRI ACCOGLIENZA/BUSTARELLE E ABUSIVISMO è stato sputtanato. All'estero sono pieni di queste "risorse" e vivono male.

Anonimo ha detto...

ArticolO ottimo,ben scritto,invito tutti a condividerlo sui social e a farlo leggere ad amici e parenti,che si sappia finalmente chi c'è dietro questo racket indecente!
Poraccisti,perbenisti alla larga!
Finalmente QUALCUNO CHE DICE LA VERITA'A RIGUARDO.

Anonimo ha detto...

Sì, sì, proprio bravi e, soprattutto, furbifurbifurbi tutti quelli che battono le manine ai manganelli e agli idranti. Mentre i pupazzi blu (gente col posto garantito, la pensione assicurata a 53 anni e 7 mesi, alla faccia di chi lavora fino almeno a 67 se è fortunato!!!!) vi fanno divertire e sfogare, il nostro gestore telefonico ci fotte una mensilità extra l'anno, i soldi con i quali si potrebbero curare i nostri vecchi finiscono a pagare i buffi delle banche e gli F35. Ma l'importante è la leggalittààà (quella che somiglia tanto all'honestà dei compari della sindaca), l'importante è il diritto delle società che non fanno un cazzo se non comprare e vendere immobili inutili e vuoti. Complimentoni!

Anonimo ha detto...

Alessandro Soderini hai pienamente ragione, una cosa simili è successa ai miei nonni.
Basta buonismo che funziona solo per difendere gli interessi dei criminali, basta legalità che punisce solo gli italiani scomodi e indifesi.

Anonimo ha detto...

Leggendo questo articolo io ho capito la seguente cosa: indipendentemente da che poveraccio sei, se finisci tra le mani delle mafiette romane (politiche o non), è giusto che ti prendi le mazzate dalla polizia. Perché se si nasce servi e si fa bene il proprio lavoro si è bravi servi. Brava la polizia che mena quando il potere glielo ordina, bravi i poveracci che scappano quando sono menati. La gentaccia rimane comunque impunita e va bene così.

Magari ci fa bene rileggere un passaggio di una famosa canzone:
Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d'obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni.

Certe volte è il perbenismo che fa schifo.

Anonimo ha detto...

Un po' d'acqua non ha mai ucciso nessuno: possibile che si discuta anche su due secchiate d'acqua?

Anonimo ha detto...

I pupazzi Blu sono quelli che se li chiamano mentre si fottono tua moglie arrestano il delinquente di turno. Sei un povero di pensiero

Anonimo ha detto...

Trovo che prima di pronunciare il termine "razzista" un buon corso serale per conseguire la licenza media sarebbe quantomeno opportuno.

Anonimo ha detto...

@4:35 Fortunatamente in famiglia abbiamo subito solo reati meno gravi dello stupro (furti, borseggi, danneggiamenti, un'aggressione a mia madre, truffe e scorrettezze varie da parte di aziende, commercianti e datori di lavoro): mai, ma proprio mai una volta che le forze dell'ordine siano state di qualche utilità. Secondo dati del 2016 su circa 7700 reati denunciati ogni giorno, circa 6300 restano impuniti. Forse, se le migliaia di poliziotti e affini mandati in giro con caschi, randelli, lacrimogeni e idranti invece che per pestare i poveri cristi fossero impiegati per combattere i veri criminali, compresi quelli in giacca e cravatta, i pensieri e i cittadini sarebbero un po' meno poveri e, magari, ci sarebbe qualche risorsa in più anche per risolvere il problema della casa.

Anonimo ha detto...

Parole sacrosante, ma finché ci saranno criminali seduti in parlamento la vedo un po' complicata che combattano la criminalità vera, per loro anzi è importante creare disperazione e guerre tra poveri.
Per me i 5stelle devono essere d'ora in poi la prima scelta sempre, e non l'ultima scelta disperata fatta quando ormai tutto intorno è ridotto a un disastro. Purtroppo l'ignoranza delle persone non lo fa capire e bisogna sempre aspettare che si arrivi a colpire se stessi in prima persona per iniziare a far funzionare bene il cervello

Anonimo ha detto...

finalmente sorgerà un grand hotel che dara lavoro a tante persone capaci e competenti. Fanculo i centri sociali e i loro capetti cenciosi.

Ps: che poi quelli dei centri sociali c'hanno tutti li sordi, quelli grossi.

Anonimo ha detto...

Prossimo sgombero: Colonia vittorio emanuele, lido di ostia.

Daje forte virgy!!!!

Master Evo ha detto...

Io sono uno degli imbecilli che sovvenziona realtá come medici senza frontiere, e lo faccio perchè sono così imbecille da pensare ancora che chi mette le persone davanti ad ogni altra cosa rappresenta la bussola per non perdersi nel marasma emotivo generato da paure recondite e pericolose.
Ma sono anche abbastanza imbecille da pensare che non sia affatto Rfs il problema, perchè il problema è l'ignavia della politica e prima ancora quella collettiva. La colpa di questo blog è quella di darne una rappresentazione che a causa di un enfasi magari discutibile sembra a volte andare fuori fuoco, ma che comunque è pur sempre una rappresentazione della realtà. Questo popolo di santi navigatori e inventori, famoso nel mondo per la sua vis creativa e l'originale capacità di problem solving, non riesce a tirare fuori non dico una soluzione, ma neppure uno straccio di idea che non sia uno sproloquio dell'ultimo minuto. Il nulla più totale. E allora chi davvero ha a cuore le persone deve capire che la sua indignazione e la sua ideologia viene dopo e che, in questo momento, rilanciare merda a chi la sparge aiuta solo ad alimentare il bacino di voti di Salvini. Deve capire che l'obiettivo dovrebbe essere quello di restituire un volto alle persone, un volto che il teatrino della politica ha trasformato in una maschera per generare consenso plasmandola  ora con le sembianze dell'uomo nero delle favole ora con quella della pietas pelosa. Creare altre maschere come quella del poliziotto spacca braccia serve solo a far nascondere la faccia a chi è il vero responsabile, che così riesce pure ad alzare il ditino accusatore o la manina acclamatrice mentre si confonde nella folla. Se è disturbante vedere donne e anziani sparati dagli idranti, e lo è davvero molto, è disturbante anche vedere l'accapigliarsi dell'equipaggio mentre l'inerzia trascina il Titanic verso il suo inesorabile destino, tra le grida di qualche passeggero avvinazzato che urla di buttare a mare i profughi e qualcun'altro i sottoufficiali invece di chiedere che qualcuno prenda in mano il timone e qualcun'altro cali l'ancora d'emergenza.
Io sono l'imbecille, quindi non ho soluzioni, ma qualche domanda me la faccio, e ad esempio mi domando come sia possibile che esistano 6000 paesi spopolati, alcuni dei quali in luoghi splendidi, e che a nessuno venga in mente di trasformarli in una risorsa in questo contesto. Sviluppare norme, incentivi e progetti per rivitalizzarli creando aziende agricole, agriturismo ristoranti e servizi commerciali che potrebbero assorbire decine e forse centinaia di migliaia di persone deve essere davvero un idea idiota immagino, o forse no?

Anonimo ha detto...

... questo sito che ha come unico obiettivo (non tanto velato) di parlare male del M5S e di Raggi, finirà per avere il risultato opposto: è tecnicamente impossibile che la giunta Raggi (certo inadeguata) sbagli tutto, ma proprio tutto. In questo caso, l'occupazione è colpa del M5S, l'operazione di sgombro giustissima è stata svolta in modo impeccabile dalle forze dell'ordine, ma Raggi ha sbagliato. Qualsiasi cosa faccia la Raggi sbaglia. Adesso questo è matematicamente impossibile. Questa impossibilità spinge per leggere questo blog(?) come uno strumento propagandistico di qualche avversario diretto od indiretto (tipo, qualche redattore che lavora per qualcuno legato alla politica che ha perso) che ha perso e conta di rifarsi. Roma ha sempre fatto schifo. Sono anni che Roma fa schifo. La Raggi non ha risolto questo schifo.... ha semplicemente clientelare con cui si assegnavano determinati servizi....

Anonimo ha detto...

Ohhh accidenti dove ha preso la polizia tutta quell'acqua a Roma. Bene pubblico lanciato contro chi va contro la legge. Andare di manganello, grazie. Se sei un immigrato e ti scagli contro la polizia che ti ospita, puoi ritornare da dove vieni. La polizia ha fatto benissimo, la solita stumentalizazzione.

Anonimo ha detto...

Sabotare il vostro cervello /
Estraendolo con una cazzuola dandolo in pasto ai cani /
Lasciarvi sanguinanti per strada /
Con le budella di fuori /
Esageratamente felice /
Dell'Africano che ha preso il vostro lavoro, la vostra casa e la vostra figlia

Ahaha attaccateve al cazzo, fasci romani!

Anonimo ha detto...

E' stato un fuoco di paglia. Andra' di lusso se non li faranno rientrare con tante scuse, dopo avergli riarredato gli appartamenti per farsi perdonare.

Per l'altro centinaio di palazzi, lo sgombero sara' possibile solo a patto di fornire ai gentili ospiti una sistemazione di grado pari o superiore, ovviamente ad insindacabile giudizio degli stessi. Tutti avevamo capito che il problema dell'edificio erano gli interessi economici, ma avevamo voluto sperare che ristabilire la legalita' non fosse un effetto collaterale del tutto incidentale. La realta', come spesso accade, supera le peggiori aspettative dei pessimisti. La politica ha deciso che questo effetto collaterale e' del tutto indesiderabile. E questo accade nei tre principali schieramenti: il m5s e' spaccato (sebbene a Roma scelga di tacere) come sempre e' stato su questo tema, la sinistra sta facendo il gioco del poliziotto buono/cattivo in modo schizofrenico sperando che la somma dei voti dei due sia maggiore di quelli che prenderebbe da sola, a destra troppi tacciono (Salvini e Meloni dovranno imbarcarsi anche quelli...).

La questione degli immobili occupati e' fondamentale, perche' uno dei modi che ha l'amministrazione di una citta' di dare concretamente forma alla stessa e' quella di fare politica abitativa negli immobili di sua proprieta'/gestione, che non significa fare assistenzialismo o clientelismo, ma significa anche porre le condizioni per lo sviluppo di un quartiere ospitando in quel luogo persone piuttosto che altre. Per esempio, disponendo di alloggi in centro e in una zona di recente urbanizzazione in periferia, con determinate attivita' produttive, ha un senso tentare di assegnare agli anziani gli alloggi in centro (anche in cohousing, se e' il caso), e alle famiglie giovani quelli in periferia, tentando anche di ottimizzare la distribuzione in base alle occupazione dei componenti.

Questa situazione di apparente anarchia e' anche del tutto disfunzionale, oltre che illegale. Apparente perche' comincia ad essermi chiaro che attorno a Termini gravitino organizzazioni criminali del corno d'Africa ormai piuttosto potenti (parlando del caso specifico).

Ci abbiamo creduto. Nonostante la disillusione, questa canaglia di speranza ogni tanto fa capolino. Dura poco, ma fa comunque male. Roma e' persa, l'italia e' persa. Bisogna farsene una ragione.

Anonimo ha detto...

Probabilmente in linea di massima l'operazione di sgombero della piazza è stata svolta dalle forze dell'ordine in maniera "accettabile". Tuttavia l'infierire sui testicoli di un fermato, non permette di definirla certo una operazione "impeccabile". Quantomeno tale atteggiamento, giusto per giusto, dovrebbe essere sanzionato.

Anonimo ha detto...

@anonimo 1:58

Qui rischiamo di diventare "tifosi", che e' l'unica cosa che NON dovremmo fare.
Sono andato a guardarmi il video, che credo sia quello sul canale di fanpage.

L'azione e' confusa, e non si vedono (nel senso che non sono inquadrati) i testicoli colpiti dal manganello. Si vedono un uomo ed una donna (che urla in maniera piuttosto teatrale) e quattro poliziotti. L'uomo sta facendo resistenza e mi sembra abbia afferrato il manganello di un poliziotto. La donna tenta di sottrarre l'uomo ai poliziotti. A questo punto uno dei poliziotti colpisce dal basso verso l'alto l'uomo, all'altezza del ventre (che non si vede), ma non si capisce bene dove. La mia personale interpretazione e' che stesse tentando di fargli mollare la presa del manganello di un altro poliziotto, ma non riesco a dirlo con sicurezza.

Alcune considerazioni a margine. Quella mattina ho seguito per un po' uno streaming da piazza indipendenza. Sono stato molto colpito dall'immane spiegamento di giornalisti, fotografi e ONG. Non credo di esagerare se dico che tutta l'operazione e' stata enormemente condizionata dalla massiccia presenza di questi individui. Questo non e' successo in occasione di altri sgomberi. Per motivi che non mi sono del tutto chiari, questo sgombero era oggetto di particolarissime attenzioni.

Naturalmente, la presenza della stampa durante operazioni di polizia non e' di per se' un male, ci mancherebbe. Semmai il contrario.

Ma non ho potuto fare a meno di notare diverse stranezze, come la presenza quasi esclusiva di donne e qualche disabile, la sparizione repentina degli individui che avevano accolto la polizia con pietre, bombole, ed altri oggetti e anche una certa sapiente selezione dei video che si trovano in rete (sono molto piu' rari quelli che documentano l'attacco contro la polizia da parte di persone armate di bastoni).

Non e' un fatto inspiegabile: i giornalisti e fotografi che sono arrivati per primi sul posto erano quasi tutti di organizzazioni e testate completamente schierate (e nemmeno questo e' di per se' un male, e' la liberta' di stampa), probabilmente in diretto contatto (e nemmeno questo e' un male, e' il lavoro del giornalista) con gli attivisti pro-occupazioni che avevano organizzato il presidio in piazza.

Lascia un po' da pensare, pero', che le poche immagini che documentano le violenze contro la polizia siano dovute venire dalla polizia stessa (e non sono dei falsi). Va bene avere una visione di parte, ma se dei giornalisti, fotografi ed operatori sono li', vedono quel che accade ma decidono di riportare i fatti a senso unico, questa non e' piu' libera informazione, ma propaganda.

E vengo al punto: io non sono un complottista, quando sentivo "Soros" mi faceva lo stesso effetto di "scie chimiche". Pero' ho notato una certa contiguita' fra alcune ong, alcune associazioni, alcuni convegni, alcuni premi giornalistici, alcuni finanziamenti. Finora siamo stati molto in guardia verso i grandi gruppi che fanno informazione, e abbiamo gli anticorpi, per cosi' dire. Il mondo dell'informazione online, con le sue start-up, con i suoi free-lance, con il reporter che puo' mettere in spalla lo zainetto ed essere immediatamente li' e testimoniare ha delle vulnerabilita' intrinseche peggiori. Lungi dall'essere piu' "libero" dell'informazione dei grandi gruppi, e' piu' esposto, perche' solo, precario e disperatamente in cerca di visibilita', acquirenti e finanziamenti. E ho la sensazione che chi entra in questo mondo, con convegni, premi, ecc. si assicuri una certa "aderenza" a quella che un tempo era "linea editoriale" oggi forse Weltanschauung, con poca spesa e molta resa. E' la nuova frontiera, polverizzata e precarizzata, di quello che era il Quarto Potere. E con le implicazioni sulla democrazia di questa nuova realta' bisogna imparare in fretta a fare i conti.

Anonimo ha detto...

Bisogna sempre stare dalla parte del più debole, ma bisogna anche riconoscere qual è il più debole. Chi viene qui viene per spacciare droga e guadagnare, non per raccogliere pomodori. E chi lo porta (lo hanno dimostrato) prende soldi sporchi dagli scafisti. Ma lei ha mai utilizzato treni e mezzi pubblici? Ha mai visto i soprusi che i lavoratori devono sopportare da questa gente? I deboli erano quelli che si sono visti tirare le bombole del gas e hanno risposto con l'acqua. GTFI. Pensi bene a chi vuol fare del bene e senza questo "peccato originale" che vogliono appioppare agli occidentali. Quanti di questi tornano a casa loro dopo aver studiato e fatto professioni serie per ricostruire i loro paesi?

Anonimo ha detto...

Io invece i vecchi li voglio pagare con i soldacci che si prendono ONG e centri accoglienza e gli F35 li voglio tenere per non farmi minacciare da quei cani libici. Poi chi ha il diritto di proprietà può anche tenerci i pomodori e basta in casa sua. Il gestore telefonico lo combatteremo senza bisogno di voi, con le associazioni dei consumatori che aiutano più loro i cittadini di voi leccaimmigrati.

Anonimo ha detto...

Bravo mi hai definitivamente convinto a votare a destra per la prima volta. Grazie sudicione.

Anonimo ha detto...

9:01 AM è normale, quelli della tua sorte passano 10 anni di vita alla playstation, poi votano 5 stelle (AOH I CITTADINI AOH L'ONNESTA' A LADRI) in quanto subodorano di appartenere alla stessa mestizia, infine per disperazione (è il ruggito del coniglio) invocano il ducetto.

l'importante è vedere che Roma affonda. così ha da essere. Grazie a te quindi.

Anonimo ha detto...

7:43 AM commento di eccezionale lavatura intellettuale, politica, di assoluta integrità morale. Ti voterei presidente della Repubblica, ma purtroppo visto che siamo su Roma Fa Schifo posso solo dirti: vabbè e quindi? che voi dì? tutto e il contrario di tutto? BOH!

Stefano Molteni ha detto...

Certo si potevano evitare alcune ripetizioni, belle riflessioni cmq. Un modo diverso di vedere il problema, molto interessante, l'unica cosa non capisco tutta questa acredine contro i 5 stelle, lì ci trovo superficialità, visto che è stato specificato più volte che il tutto è stato organizzato da magistratura e polizia, e gli occupanti sono lì da anni

Anonimo ha detto...

8:49 AM commento da prenderti, portarti in Eritrea, spalmarti di miele e darti in pasto alle api locali. Infimo!

Anonimo ha detto...

Forse questo è il problema..perché se anche gli italiani iniziassero a ribellarsi contro strategie governative che ci danneggiano..forse cambierebbe qualcosa..la Francia insegna...

Anonimo ha detto...

7:43 AM:

Apprezzo il commento costruttivo e documentato, ma permettimi di dirti che rimestoli un po' l'acqua calda. Ho l'impressione che si giri sempre intorno allo stesso argomento, che non si giunga a una conclusione reale: il tuo commento è più un quadretto e ad anche ben fatto: ma scopriamo oggi come funziona il report giornalistico dal basso? Scopriamo oggi che il giornalismo non è mai oggettivo? Scopriamo oggi che intorno a queste organizzioni muove tutto un "indotto" di giornalisti, freelancer, attivisti che stanno lì appunto perchè difendono la causa? Non ti dice niente il nome Indymedia?
Il punto centrale non mi pare nè il tuo, nè tantomeno quello di partenza, ovvero l'articolo del signor Tonelli, come al solito interessato alle aiuole, allo svuotamento dei cestini e alla pulizia delle panchine (in altre parole all'ordine pubblico - il limite di Tonelli è appunto che non va più in là di un buon poliziotto) piuttosto che affrontare il problema a livello politico, a livello sociale: chi sono queste persone, perchè sono qui, quali sono i loro diritti e doveri, che risposte politiche dovrebbe dare lo Stato Italiano, che alternative hanno, che piannificazione abitativa si prevede e via discorrendo.
A riguardo è interessante quello che dice Gabrielli - il capo della polizia che riesce a pensare meno da poliziotto che molti "poliziotti" di RomaFaSchifo.
O vogliamo stare altri anni a criticare nel merito e nel metodo il Kompagni del movimento romano e dei loro legami coi politici locali e i giornalisti? Vi prego - voliamo più in alto.

Mirkone Stella

Anonimo ha detto...

http://www.romafaschifo.com/2017/08/la-giustissima-operazione-di-piazza.html?m=1 Articolo ottimo e realistico che tuttavia 'tralascia' di indagare le imprescindibili cause di un fenomeno accennato alla fine: "Le cause del calo demografico in Italia." (tralascio la giustificazione rispetto al tema che l'immigrazione sia una risorsa o meno se gestita bene, in quanto è aspetto secondario in relazione al problema principale che è la crisi economica che attanaglia l'Italia è l'Europa da circa un decennio) Ora osservate il Grafico sulla relazione inversa tra i tassi di #disoccupazione e #natalità in Italia (2001-2013) https://www.google.it/amp/s/abceconomics.com/2015/06/23/disnas/amp/ > Poi confrontate queste corrette analisi sulle cause della disoccupazione (anche) in correlazione alla demografia: ⚡️1) http://goofynomics.blogspot.it/2014/09/disuguaglianza-e-demografia-castriamo-i.html?m=1 ⚡️2) http://goofynomics.blogspot.it/2015/02/quelli-che-in-grecia-la-disoccupazione.html?m=1 ⚡️3) http://goofynomics.blogspot.it/2015/05/qed-49-le-riforme-non-servono.html?m=1 ⚡️4) http://goofynomics.blogspot.it/2017/08/la-disoccupazione-in-teoria-e-in.html?m=1 ⚡️5) http://goofynomics.blogspot.it/2017/08/disoccupazione-sottocupazione-e.html?m=1 ⚠️E infine andate allo snodo cruciale delle cause "vere" della crisi in Italia e in tutta l'Europa del Sud > Il fulcro è tutto qui...⚡️"..i nuovi Mazzarino ammanniscono.." @Lidia_Undiemi shared by https://twitter.com/mmhemlock/status/897436573431726080 > https://twitter.com/mmhemlock/status/898229921880866816 > Quindi fatevi una domanda e datevi un a risposta. > Tutto chiaro ora? ✅

Anonimo ha detto...

Sei proprio scordinato io ho difeso i poliziotti le altre cagate non mi interessano. Sei proprio disorientato

Anonimo ha detto...

Non è lo stesso anonimo. Ti stavo dando ragione e dando torto a quel pazzo delle ore 3.44. Le altre cose ti dovrebbero interessare visto che si parla del diritto alla proprietà privata.

Anonimo ha detto...

solidarietà per la polizia. una volta che si fa una cosa buona questi comunisti con l'iphone ad aprire bocca solo per dargli fiato, complimenti per l'articolo

Anonimo ha detto...

FUORI TUTTI DA ROMA NON VI VOGLIMO PIU' ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO E POI FARETE UNA BRUTTA FINE

Anna Lina Grasso ha detto...

Invece di deve vergognare eccome, è andato sul personale. Imbecille

Anonimo ha detto...

D'accordo con l'operazione della Polizia, ritengo infatti assurdo che ci si indigni per una frase detta da un poliziotto ma poi si accetti che gli "ospiti" lancino bombe carta e qualunque cosa contro gli agenti.
Certo, però, leggere la parola "perbenisti" da parte di romafaschifo verso altri è altrettanto assurdo!

Luca Tonelli ha detto...

Ma lasciate perdere le discussioni con chi continua a darvi dei fascisti....si tratra chiaramente di persone affette da un grave ritardo mentale che a confronto il deficit cognitivo gli fa una pippa.

Anonimo ha detto...

in galera per tanto tanto tempo i capetti mafiosi arricchiti da 40 anni dal ben noto ma tollerato RACKET delle occupazioni,

così come i complici in affari con scafisti e negrieri del business criminale delle immigrazioni

poi, molto dopo si parli anche dei massimi sistemi , ma sarà più semplice.

Stefano Vergari ha detto...

Interessante l'articolo, c'è una ricostruzione interessante, non mi ha infastidito per niente la complessità, anche se non sono d'accordo con molte delle valutazioni dell'autore.
Perchè com'è come non è, ho sempre pensato che prima ancora degli stranieri, e dai miei connazionali che mi devo guardare.
Sono i miei connazionali che hanno rovinato il mio paese, non certo gli stranieri, sono gli italiani con i l loro voto i loro politici la loro corruzione ignoranza e pressapochismo.
Certo ho paura di quelli che hanno l'empatia umana di una formica, quelli dei subumani e ammazziamoli tutti...bravi dietro le tastiere, e che magari mi faranno anche paura quando la forza del branco gli darà il coraggio di portare fuori casa i loro latrati.
Che poi per difendere la nazione mi diventano politici e vedi un pò poi nuotano nella corruzione meglio di Paperone dei suoi dollari.
Spiegatemi che no.
Perchè poi leggi questa ricostruzione e capisci tante cose, di Roma, dell'Italia, degli italiani fascistoidi furbi e fessi allo stesso tempo.

https://it.businessinsider.com/le-speculazioni-immobiliari-di-idea-fimit-dietro-allo-sgombero-e-alle-violenze-di-piazza-indipendenza/

Anonimo ha detto...

Le opinioni dei quotidiani, delle radiotelevisioni e di gran parte dei commentatori sui blog, dei politici e dei personaggi pubblici, sono opinioni a libro paga delle stesse quattro entità, che stanno cercando di obliterare la cultura italiana e la sua autonomia, anche con la mortificazione rituale dello stupro extracomunitario. A oggi un attore, un giornalista, un partito e un cameriere di mc donald vengono pagati dalla stessa struttura. Quindi i "perbenisti" che se la prendono con la polizia nella realtà non esistono, sono i fantocci dei medesimi interessi.
Piuttosto, qualcuno dovrebbe indagare su chi è che ha registrato un pubblico ufficiale nell'atto di compiere un esecuzione giudiziaria. Chi è di voi che durante uno sgombero violento si piazza dietro un poliziotto per fargli le pulci?
Stiamo ancora spettando di sapere il nome e il cognome di questo signore che stava appostato a registrare, e di sapere per conto di chi spiasse la polizia italiana.
Il resto è solo follia.

Anonimo ha detto...

Mandateci alfano o la boldrini a prendersi i frigoriferi in testa da questi delinquenti, così li vediamo recitare la Divina Commedia invece di imprecare.
Venduti, e svergognati fino al midollo.

Anonimo ha detto...

Io sto con i poliziotti devono far rispettare la legge è quando portato un delinquente dal giudice devono portare in galera il giudice che ha a piena liberato il delinquente

Anonimo ha detto...

Beh sono abbastanza d'accordo con l'articolo ma paragonare i movimenti per la casa alla Sacra Corona Unita mi sembra un pò forte..!!

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