Via Labicana semipedonale e ciclabile. Un progetto da fare e subito

7 agosto 2017
Una ciclabile sulla Prenestina (per la verità già prevista da Marino), una sulla Tuscolana, una sulla Nomentana (anche questa vecchissima quanto a progetto), alcuni progetti di pedonalizzazione, la crescita del costo delle strisce blu. Sono per ora sono progetti purtroppo, anche se sono progetti corretti finalmente. 
Un altro progetto corretto e interessante è quello che riguarda il totale ripensamento di Via Labicana. La strada aveva già subito un grosso cambiamento nel 2013 quando Ignazio Marino, dopo trent'anni di chiacchiere, decise in pochi mesi di pedonalizzare Via dei Fori Imperiali. Via Labicana e un tratto di Viale Manzoni cambiarono ruolo e senso di marcia e, in continuità con il tratto pedonalizzato dei Fori, si trasformarono in una strada molto più frequentata da turisti e romani a piedi e da persone in bicicletta. 
Da qui il nuovo progetto che la Commissione Trasporti assieme all'Agenzia per la Mobilità stanno approntando: nelle immagini qualche dettaglio. 
 Praticamente la corsia nord di Via Labicana diventerà una corsia ciclo pedonale solo in qualche punto con l'aggiunta di una piccola corsia carrabile per la viabilità locale. Il traffico scorrerà solo nell'altra corsia e naturalmente rimarrà la preferenziale del tram anche se con qualche cambio di fermate. 
 Il provvedimento creerà qualche appesantimento sulle strade circostanti, caricherà di più Via Claudia o Via Cavour, certo, ma resta il fatto che si tratta di un provvedimento positivo. Via Labicana non può continuare ad assolvere il ruolo che assolve oggi ovvero di destinazione di tutti i flussi che provengono da Via San Gregorio (e dunque dalla Colombo o dall'Aventino o dall'Ostiense), che in futuro nel quadro del bizzarro progetto GRAB dovrà a sua volta avere un grosso cambiamento in senso ciclabile, e da Via Nicola Salvi. Un cambiamento di Via Labicana distribuirà i flussi su altre strade e speriamo che a seguito di questi cambiamenti si possa finalmente far rispettare il limite dei 30 km orari che è stato imposto alla strada 4 anni fa e che mai è stato fatto rispettare.
Il progetto è interessante anche se lo si guarda assieme all'idea di pedonalizzazione di Largo Agnesi che è un altro progetto positivo di questa amministrazione anche se anche qui per ora solo di progetti (dopo ben 14 mesi di amministrazione) si parla!

La novità - che è stata presa per i fondelli in maniera superficiale dai giornali e che dunque è certificata come positiva! - trasformerà Via Labicana (già oggi percorsa tantissimo dai ciclisti in entrambe le direzioni) in una strada di grande attrattiva per le biciclette. Ebbene questo dovrebbe far riflettere l'amministrazione sulla trasformazione in senso ciclabile - in entrambi i sensi - di Via di San Quintino. Apparentemente piccola e insignificante, San Quintino è un vero e proprio istmo che collega due parti di città (il centro con i quartieri dell'est che hanno come collettore Porta Maggiore) e che è percorso giocoforza dai ciclisti contromano in direzione Labicana. Sacrificando pochi posti auto qui si potrebbe realizzare una eccellente ciclabile contro-flusso utile a "portare" sulla nuovissima ciclabile Labicana tutto il pubblico (che è tanto) in arrivo da Prenestina e Casilina.

Un'altra sfida, volendo allargare la partita, sarebbe poi quella di ridisegnare Via degli Annibaldi. Lo stradone che collega Viale Cavour a Piazza del Colosseo circumnavigando Colle Oppio e arrivando proprio all'imbocco di Via Labicana è oggi un parcheggio a cielo aperto. Togliere la sosta e sostituirla con una preferenziale significa finalmente poter pedonalizzare del tutto e in maniera integrale il tratto dei Fori di fronte alla Metro B del Colosseo e fino a Largo Corrado Ricci. Sarebbe bello se questi progetti avessero un'organicità complessiva e dunque un'efficacia moltiplicata. 


49 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

In Via Labicana ci sono pochi commercianti per questo motivo forse si fara'. Nella citta' che ha inventato la seconda e terza fila come strumento economico per sopravvivere cosa vi aspettate che accada nelle altre vie?

Alessandro Grammaroli Grammaroli marmi ha detto...

allora , tanto per chiarire , sfatiamo sto mito delle piste ciclabili : vi siete chiesti perche tanti paesini anche minuscoli si siano dotati di lunghissime piste ciclabili che nessuno percorre ? o di enormi parcheggi che nessuno usa ? o si vantino di fare la differenziata ben sapendo che poi finisce tutto in unico mucchio ?
la risposta è semplicissima : l amministrazione che realizza infrastrutture e servizi come parcheggi, piste ciclabili , raccolta differenziata diventa " virtuosa " e come tale puo' aumentare le tasse locali ..cosi subito aumenta la TARI ( tassa rifiuti )!!
COSI IL BRAVO CITTADINO CHE FA LA DIFFERENZIATA , AD ESEMPIO , E' QUELLO CHE PAGA DI PIU' !!!
ps , anche fosse , ma , moda a parte , ma quanti a roma usano la bici come mezzo di spostamento quotidiano ??!! ma dai !!!

Anonimo ha detto...

bah, c'è da dire che questa giunta puo essere criticata su tutto,ma sul pedonale sembra stiano mantenendo le promesse. per una volta, una gioia. bravi.

Anonimo ha detto...

"Ciclopedonale" NON puo' esistere. O c'e' una pista ciclabile, nettamente separata da auto e pedoni (che DEVONO stare negli spazi loro riservati) o e' un'inutile e pericolosa buffonata. Perché se stai camminando o spingendo un passeggino NON puoi preoccuparti di guardarti le spalle casomai arrivasse un novello Bartali che ti investe o urta se ti sposti improvvisamente (magari mentre telefoni o messaggi ...)
Per altro sarebbe interessante a chi o cosa serve una pista ciclabile di alcune centinaia di metri. Al fighetto/a che abita in centro e deve solo mostrare il suo nuovo giochino da un migliaio di euro (meglio se con pedalata assistita, cosi' si suda meno) ??

Anonimo ha detto...

Si si si, oggi c'e' proprio la giusta temperatura per proporre una bella pedalata.

Claudio Pierangeli ha detto...

Dai che oggi Tonelli, complice forse il caldo, ha messo la parte i suoi preconcetti anti M5S - rei soprattutto di non filarselo de pezza e di non considerarlo il consigliori dell'amministrazione - e sta iniziando ad ammettere che la direzione è quella giusta. Più corsie preferenziali, più ciclabili, più isole pedonali, meno maghine.

Certo, a denti stretti ricorda che il "suo" Marino di mesi ce ne aveva messo solo cinque (per fare una finta pedonalizzazione di 400 metri a cazzo di cane, aggiungo io). Certo, per i teorici del tutto e subito, appena risvegliatisi da un letargo trentennale, 13 mesi sono troppi. Ma le cose, diceva il tale, per farle bene bisogna pianificarle a modino, altrimenti i gattini non ci vedono una beneamata minchia.

Dai Tonelli, un altro sforzo e forse rientri nella normalità degli onesti intellettuali (tra pochi intimi, beninteso).

Anonimo ha detto...

Ma come si fa ad avere paura delle biciclette?? Per quanto mi riguarda questa giunta potrebbe riscattarsi realizzando solo uno di questi progetti.

Anonimo ha detto...

Quando avranno finito i lavori per la metro C, mi auguro che questi progetti vengano replicati in tutta la zona e che i Fori Imperiali possano finalmente diventare un parco archeologico (ciclopedonale) a misura di famiglia e di turista.

Anonimo ha detto...

Percorro via Labicana in bicicletta quasi ogni giorno, insieme ad un numero crescente di altri ciclisti: è un modo rapido, ecologico, economico e piacevole per spostarsi. Tuttavia, in mancanza di una ciclabile, le bici sono costrette ad utilizzare la stessa corsia delle auto, con evidenti pericoli, soprattutto dove si restringe la carreggiata. La proposta descritta collegherebbe benissimo san giovanni ai fori e mi sembra eccellente, speriamo si realizzi!
A chi puntualizzava sull'utilizzo del termine "ciclopedonale" segnalo che il progetto prevede la separazione delle corsie dedicate, appunto, ai pedoni, ai cicli, ai mezzi pubblici.

Anonimo ha detto...

2:12 PM Ma che discorso è? Allora se stai sul marciapiede potresti essere travolto da un novello Mennea. Quindi togliamo tutti i marciapiedi e le ciclabili, facciamo un bel parcheggio e rimaniamo ben ancorati al ventesimo secolo. Le bici a pedalata assistita sono un ottima soluzione per chi vuole faticare di meno. D'altra parte te, che prendi la macchina per non faticare affatto, cosa stai a pontificare?

Anonimo ha detto...

Ammazza che figata pazzesca..14 mesi e i pentacretini hanno partorito sta favolosa rivoluzione per le bici! Naturalmente è tutta fuffa buona per infinocchiare i ritardati (notare qua e là nei commenti c'è già chi esulta per il successo) giacché un conto è raccontare le favolette ai minori, un conto è fare i fatti.
Comunque li avete votati voi tanti auguri

Anonimo ha detto...

eh si va fatto subito! non si può più aspettare. Il cambiamento si vede anche da queste piccole cose. Ciclopedonale SUBITO a via labicana.
Perché è giusto che turisti e famiglie possano produrre ricchezza passeggiando in sicurezza e senza inquinare.
Tutti gli altri che a via Labicana ci passano quattro o cinque volte l'anno per lavoro, obbligati e non certo per diletto, si attacchino e facciano il giro, che i probblemi so artri.
Tutto il resto può attendere.
Che Dio abbia pietà di voi, della vostra ignoranza e delle vostre nefandezze.....

Anonimo ha detto...

Basta che si facciano veramente e non restino veltronate.

Anonimo ha detto...

Vai a Vienna e vedi se, con ciclabili e parcheggi si sta meglio o peggio. Quanto alla differenziata, chiedi gli inceneritori o taci.

Anonimo ha detto...

A Vienna non hanno 5 milioni di negri finti italiani da mantenere perché hanno sempre avuto le frontiere chiuse, credo che faccia una certa differenza quanto alla qualità della vita.
In un paese normale senza patti sottobanco coi paesi stranieri, ti puoi permettere di fare bucoliche scampagnate anche in periferia.

Anonimo ha detto...

6:43
A differenza di AleDanno e la Virginea nullità,

Veltroni

ha realizzato tantissime cose utili alla città, fra cui un centinaio di km di civilissime piste ciclabili utili e anche armonicamente migliorative del tessuto urbano, che certo sono una goccia nel mare, ma che sono ancora oggi tra le poche cose concrete fatte per la ciclabilità, che anche basandosi su queste poche oasi, è potuta crescere anche a Roma.

Dopo di lui il vuoto.

Anonimo ha detto...

Infatti, è stato così bravo che è stato un traino per il pd, infatti hanno vinto i 5 stelle.
Sicuramente è stato bravo a prendere i soldi di buzzi senza nemmeno finire indagato, potenza della massoneria.

PS da dove a dove avrebbe fatto queste meravigliose ciclabili? Quando inventi le bugie, per renderle credibili mettici qualche dettaglio.

Anonimo ha detto...

Mafia capitale nasce e sguazza con i tuoi amici AleDanni: basta leggere i nomi capi e dei maggiori condannati fascio-criminali alla faccia di ordine e legalità. Ora la Virginea nullità emblema dei pentafessi se ne accaparra i voti becero qualunquisti cazzi propri.

Ciclabile Cristoforo Colombo
Caracalla-Circo Massimo-Isola Tiberina
Ciclabile banchina Tevere centrale
Viale Tiziano Ponte-Milvio
Auditorium-Villa Glori-Parioli-Moschea-Villa Ada-Parco Aniene-
Ponte Nomentano-Valsolda
Palmiro Togliatti
Ponte Risorgimento- Belle Arti-Villa Borghese

Vacci e (ma lo dubito fortemente ) potresti capire la bellezza di Roma e l'utilità comoda ed economica della bici. Le bucie te le dicono i beceri fascio-pentafessi cazzipropri con la scusa fasulla dell'ordine e legalità che non hanno mai rispettato. Un destra finta.

Anonimo ha detto...

In vacanza guardando a fine giornata il mio fb mi appare come al solito uno dei vostri idioti,inutili e faziosi post. Non posso dunque esimermi dal farvi avere il mio commento: andate a lavorare, trovatevi un lavoro pagato perché dubito abbiate un contratto ma soprattutto smettete di sfasciarci i coglioni con le vostre cazzate da hipster fallito. Andate in vacanza(se potete permettervelo).

Anonimo ha detto...

seeee..... questi ce stanno da na vita in vacanza.... figli di papà che lavoravano al ministero.... se so' ritrovati tutti con una laurea in lettere con cui ce se puliscono l'anfratto anale e mo a 35 anni li vedi fare i pubblicisti pieni di livore dalla loro cameretta.

Anonimo ha detto...

Che poi qualcuno ha analizzato gli effetti della chiusura, parziale, dei fori?
Tutto il quadrante è imballato di maghine, e si vive PEGGIO. Merulana, Carlo felice, porta maggiore, Manzoni un tappeto di lamiere.
Poi si scrive della decentrificazione con una mano e di nuovi interventi con l'altra...
Bello parlare e riempirsi la bocca con il culo degli altri.

Anonimo ha detto...

21.22
Voi del pd non ce la fate a non dire fesserei, è più forte di voi, ce l'avete nel sangue:
http://it.blastingnews.com/roma/2016/05/l-eredita-di-ignazio-marino-piste-ciclabili-pagate-e-mai-terminate-00937157.html
Ignazio marino le piste ciclabili le ha pagate senza farla terminare.
Esattamente ciò che il pd ha fatto con metro c e con ogni altro appalto, ossia ha favorito le truffe del contraente.

Anonimo ha detto...

Pentafesso saccentello ma ignorante senza speranza:

le piste per circa 100 km sono state fatte ai tempi di Rutelli-Veltroni

Se la neo-chiavica bora no-vax addetta ai LLPP (poveri noi) riuscisse a dipingere 100 metri di striscia sbiadente nel sottovia di S. Bibiana (come pomposamente programmato dalla tua virginea Nullità) immagino le sparate autoincensanti sul sacro Blog e sul Casaleggio-FakeNews.

p.s: non so se alla scuola per corrispondenza che hai frequentato te lo hanno insegnato, ma in un un km ci stanno 1000 metri, fai il calcolo per 100 km...

Tramvinicyus ha detto...

E poi tutti invaderanno la corsia tramviaria, visto che il coglione di prima ha avuto la folgorante idea di castrare Via Labicana con questa merda d'idea di farla a senso unico. Se dell'unica arteria che hai dopo aver riempito la citta di 8 auto ogni 10 persone, ne fai una via praticabile in una sola direzione, sei un coglione; tra l'altro questo provvedimento non c'entrava una mazza con la pedonalizzazione del Colosseo che, ricordiamo, è avvenuta solo per Al Kaida che t'entra co' tutto er purmino e fa 'na strage, e quindi te c'hai messo i mezzi militari. Se no dicevi, dicevi e nun te se cagava nessuno te e i tuoi 30 all'ora. Di fatti entrava: er Maresciallo, er Monsignore, Fraccazzo da Velletri cor permesso de Zia Assuntina morta ner '72. l'Allegro Chirurgo, dopo essese fatto pià per culo, veniva a pià per culo a noi...e così staffà Libera & Bella...te pia per culo.


Allargate la strada sopprimendo la corsia der Maresciallo e traslate la sede tramviasria al centro, nella tratta V. di S. Clemente - V. Merulana e rimettete Via Labicana a doppio senso, che le altre due possibilità di collegare est con ovest sono una al Colle Oppio e l'altra al Celio!...nun inventate ulteriori stronzate, conoscetela la città prima. Poi dopo fate "la città ciclabileverde lovecycle green due puntozzzzzzzzzzzzzzzzzzzzero...

Tramvinicyus ha detto...

Fateve ajutà da Teresa Williams...aa prima che ha scritto...v'è rimasta solo quella....

Anonimo ha detto...

Con Veltroni almeno c'era una vita culturale della città, belle mostre, eventi, non la decadenza che ci circonda ora. Ma che vuoi che gliene freghi a un primitivo...

Anonimo ha detto...

Co vertroni c'erano i concerti de elton john e paul mccartney su via dei fori e il festival del cinema che li buffi che ha fatto ancora li stamo a pagà l'amico dell'africa. Co veltroni c'è stata quella merda di Ponte di Nona che gli effetti li pagheremo tra 10 anni quando diventerà il nuovo ghetto di Roma quando ci metteremo tutti gli africani. Bello e bravo er cinematografaro... L'anima de li mejo....

Anonimo ha detto...

Li buffi perenni l'ha fatti il tuo camerata da operetta AleDanno riempiendo, e quindi uccidendo definitivamente, le municipalizzate di inutili coatti dei covi neri addirittura come dirigenti strapagati. E adesso voti e bramosia di spolpare la città (alla faccia della destra ordine e legalità) l'ha ereditati il Mò Vi Mento 5stalle

Anonimo ha detto...

Veramente servono per far lavorare ditte del posto con finanziamenti europei, ma per il romano tutto ciò che non abbia un motore a scoppio di almeno 20 anni, non ha diritto di circolare...

Anonimo ha detto...

13 mesi per farle bene non sono troppi. 14 mesi per pensarle già sono tantini. Ora c'è da aspettare che le facciano sul serio...

Andre ha detto...

Idea interessante. Speriamo solo che non peggiori la viabilità del quadrante, che è un inferno. Da quando hanno messo via labicana a senso unico, il traffico su via emanuele filiberto è aumentato a dismisura, tanto che il pomeriggio è impossibile per me aprire le finestre per lo schifo che esce dai tubi di scappamento delle auto. Non si possono fare modifiche a cazzo su una strada andando poi a peggiorare il traffico sulle altre 57 attorno. Incrociamo le dita..

Anonimo ha detto...

Quoto.

Anonimo ha detto...

Continua lo stesso sipario di ieri, riapro fb e mi appare un vostro post dove vi hanno smerdato(quello del bus) e mi accorgo che avete cancellato i primi post che vi davano contro...poi logicamente essendo oltre 200 li avete lasciati. Ridicoli. Spero vi chiudiamo la pagina dato che non avete neanche uno spiccio per pagarvi le quelere. Poracci che non siete altro.

Anonimo ha detto...

TUTTO BELLO E TUTTO GIUSTO : MA SENZA UNA RETE EFFICIENTE DI MEZZI PUBBLICI MODERNI E VELOCI QUESTI PIANI SARANNO UN FIASCO O UNA INVISIBILE GOCCIA NEL MARE.

Torquemada ha detto...

Secondo me si dovrebbe andare oltre e pedonalizzare integralmente, non con i controlli dei vigili, ma con chiusure fisiche sulla carreggiata, tutto il tratto da Piazza Venezia alla fine di Via di S. Gregorio nei pressi della FAO. Fareste passare automobili e pulmann dentro Pompei? I Fori sono la stessa cosa. Il traffico automobilistico troverà altre strade o seplicemente diminuirà. I turisti: a piedi.

fracatz ha detto...

sarebbe ora de mettesse d'accordo e da decide si 'sta città deve essere disneyland co' bici, tandem, carrozzelle, motopattini, etc.. o se ce devono da convive gente che se ne va a spasso tutto er giorno e gente che invece percorre le sue strade pe' quatambiasse un tozzo de pane.
Ma chiudetela ar traffico 'sta città e poi quanno che voi caporioni avete bisogno de chi ve venga a pulì er culo fatelo arrivà co' l'elicottero. Già adesso assistiamo a masse de turisti che attraversano la strada rigorosamente in fila indiana od al massimo tenendo per mano la loro dorce metà e che te fanno venì vojja de passà quanno che scatta er verde, nonostante loro stiano ancora a metà fila.
Strade chiuse al traffico per tutti, niente permessi speciali e spostamento in periferia de tutti i residenti, uffici compresi

Anonimo ha detto...

Nessuna menzione, invece, al piccolissimo problema creato proprio dalla fantastica viabilità di Via Labicana voluta da Marino ai migliaia di sfigati che, per necessità (@Anonimo delle 10.35: non ci sono solo culoni sulla smart che nun je va de pedalà), sono costretti a percorrere con l'auto quell'area per uscire (o entrare) da Viale Manzoni . In pratica la mattina ci si ritrova tutti in massa in Via Domenico Fontana, una sorta di vicolo trasformato in "imbuto", che porta in Piazza San Giovanni in Laterano. Per non parlare del caos nelle vie limitrofe.
Insomma, quando si fanno questi interventi, si deve avere il coraggio di valutare oggettivamente il risultato e, se necessario come in questo caso di scempio, tornare indietro. Nessuno che percorre quella tratta può avere la faccia tosta di dire che è stato un intervento sensato.
Via Labicana NON si può chiudere alle auto. Punto.

Anonimo ha detto...

Aridateme er Coliseo come spartitraffico e piazza der Popolo come megaparcheggio

Anonimo ha detto...

solo a roma un monumento come il colosseo e' circondato dalle auto e dal traffico.

Anonimo ha detto...

Certo che avere le notifiche di un sito che odia (ergo mettere un mi piace suo o di un amico), e invece di scorrere e ignorare, perdere anche tempo per entrare sul sito senza obblighi, per scaricare insulti e invitare qualcuno a fare come vorrebbe lei, è veramente da ritardati. Oppure da troll? Probabilmente entrambi.

Anonimo ha detto...

Er primitivo finche va in vacanza a Ostiia o in altri lidi di lusso, può gira co aa maghina, e non je rompi i co*oni (che per lui sarebbe stendergli un tappeto rosso ovunque va) è felice, pure se sta in mezzo al degrado

Tramvinicyus ha detto...

ciao!

Anonimo ha detto...

Commento nazista. Segnalato per la rimozione.

Anonimo ha detto...

Abito sul lato sinistro di via Labicana, ed e' impossibile andare in direzione san giovanni, non esistono svolte a destra, l'unica possibilita' e' il giro per piazza vittorio; per non parlare del mare di traffico che subiamo grazie al senso unico della strada.

Unica possibilita' seria e' ripristinare il doppio senso usando in maniera sensata anche la corsia che costeggia il casermaggio(magari per la ciclabile).

Ricordo anche ad alcuni ciclisti che viaggiano in direzione colosseo che il marciapiede non e' la sede deputata al loro passaggio.

Mario

Anonimo ha detto...

La bici é un valido mezzo di trasporto nella maggior parte di città europee e il fatto che Roma ha du salitelle non può essere una scusa perché ci sono quelle a pedalata assistita o basta un po' di sforzo certo d'estate va bene per max 6-7 km ma in inverno fa freddo e non si suda

Anonimo ha detto...

15 agosto dovevano iniziare lavori su bikelane tunnel santabibiana ma mi pare ancora non hanno cominciato

Anonimo ha detto...

Le ciclabili vanno fatte in punti dove percorrere la strada insieme alle auto diviene pericoloso quindi fare una ciclabile su via labicana ha senso perché avendo la corsia centrale solo atac le macchine ti passano molto vicino e poi perché fare ciclabili aumenta il numero di chi usa la bici

Anonimo ha detto...

Visto che siete tutti esterofili andate a Londra e guardate se in centro ci sono auto e poi non dite si ma a Roma non ci sono i mezzi perché a Londra gli autobus molti neanche sanno dove passano si prende la metro e i restanti 4-500 m si fanno a piedi.I posti che lei ha elencato sono vicini a stazioni metro quindi alza il culo e cammina

Anonimo ha detto...

Aridateme er Coliseo come spartitraffico e piazza der Popolo come megaparcheggio

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