Solo a Roma: gente così esasperata dall'inciviltà dall'essere felice per aver beccato una sonora multa

29 gennaio 2016


Vi scrivo per la prima volta da quando vi seguo perché, ieri, ricevendo a casa un piccolo dono dal Comune di Roma e mi siete subito venuti in mente!
Ebbene si, ho "preso una multa!" e vi assicuro che la cosa non mi dispiace affatto, anzi sono contento di poter dire, avendolo provato sulla mia pelle, che qualcosa allora funziona e anche bene! 
Io non ho mai utilizzato la corsia preferenziale in vita mia, ma quella volta, per cause di forza maggiore che non sto qui a specificare, l'ho fatto, mi sono assunto la piena responsabilità del mio gesto e zac! Fotografia e 70 euro! State sicuri che, a meno che non stia per morire, eviterò di riprovare questa emozione in futuro!

Quello che mi chiedo allora è: se questo metodo è preciso, funziona, non è contestabile, è sicuro, NON richiede particolari sforzi da parte dalla Polizia Locale, è attivo 24h su 24h; perché, con un minimo investimento (che tra l'altro verrebbe ripagato nel giro di una settimana di funzionamento se non meno), non si provvede a piazzarlo DOVUNQUE!?
Perché non lo si utilizza ai semafori (evitando così passaggi con rosso, sorpasso della linea di arresto e quindi ostruzione delle strisce pedonali), negli accessi pedonali (evitando così la sosta selvaggia in piazzette, piazzali e simili), sulle tutte le preferenziali al pari delle ZTL magari finalmente anche sulle corsie d'uscita.

Qui non si tratta di tirare in ballo “a praivasi” o cos’altro, non si tratta di imporre comportamenti estremi o sottoporre i cittadini a un ulteriore carico economico (nessuno obbliga nessuno a prendere verbali di contravvenzione: basta rispettare sempre le norme), ma con una banalissima fotocamera omologata si permette e obbliga tutti a rispettare quelle piccole regole di civile convivenza e rispetto della città che non saranno certo questioni di principale importanza, ma potrebbero rendere meno pesante il dover vivere in una città che sembra avere dimenticato il concetto di convivenza e rispetto reciproco, a favore dell’individualismo più brutale. Salvo poi lamentarsi poi che le cose vanno male.

Michele

65 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

per lo stesso motivo per cui non ricoprono la città con autovelox fissi... uno ogni 500 metri, poi vediamo se la gente sfreccia ancora a 130... si ripagherebbero in una settimana di lavoro, eppure non si fa... perché se scontenti il popolo, il popolo non ti vota più.

sam ha detto...

NON CI SONO SOLDI PER STAMPARE UN FOGLIO A4 PER LICENZIARE LE PERSONE
figurati installare in ogni angolo telecamere

Anonimo ha detto...

Ricordiamo sempre che, come risultato da indagini della finanza all'Ufficio Contravvenzioni, a Roma le multe le pagavano solo i poveracci senza santi in paradiso... agli altri gliene potevi fare anche 1000 in un anno, tanto venivano annullate.

Massimo ha detto...

Vogliamo dire delle telecamere sulla tangenziale dove tu sei in coda e i furbetti ti sorpassano sulla corsia preferenziale??? Potrebbero risanare il deficit del comune....

Anonimo ha detto...

Che culo.

Anonimo ha detto...

Troppa burocrazia, ricorsi, Tar, intoppi burocratici e non si riesce mai a far nulla in questo paese. C'era una volta il fotored poi si disse che corrompevano le amministrazioni, che servivano a fare cassa, poi altre leggende metropolitane tipo quello del prete che faceva le collette per pagare le multe ai suoi fedeli.
Gli autovelox poi non erano tarati quindi multa contestabile, certo limite a 50Km/h sfreccio a 180 km/h ci vuole lo strumento tarato.
I dossi anche li, non vanno bene, sono pericolosi devono essere a norma, certo ci passo sopra a 180km/h sono pericolosi, invece sfrecciare in città va bene?
Così non si va da nessuna parte!

Anonimo ha detto...

I fotored ci sono ancora comunque.

Anonimo ha detto...

Che bello, finalmente una bella notizia. Uno passa la vita sempre di fretta, corre, lavora, si stressa e per che cosa? Per nulla. Poi un giorno torni a casa e finalmente trovi una bella multa...ahhhhh, ora si che si comincia a ragionare, finalmente una bella notizia.

Anonimo ha detto...

a Milano da anni ogni corsia preferenziale ha la sua telecamerina automatica... se ci passi sopra con qualsiasi veicolo non autorizzato la multa è CERTA, e infatti sono sempre tutte perfettamente sgombre.
Ne so qualcosa io, da bravo romano in visita, che stavo facendo tardi a teatro, non trovavo la strada, e con la mia motoretta mi sono fatto 300m di preferenziale: 85 euro e passa di multa, nel 2008... il sistema si ripagherebbe in una settimana.

Anonimo ha detto...

Spero sia stata anche pagata oltre che ricevuta.

Anonimo ha detto...

Vedo una gran quantità di targhe illeggibili in giro ,e li la telecamera non può farci nulla.
Con la targa zozza puoi infischiartene delle multe , ma puoi anche permetterti di mettere sotto qualcuno scappare e farla franca . L'occultamento o la modifica della targa dovrebbe essere trattato dal codice penale altro che multe ...

Anonimo ha detto...

Questo metodo funziona semplicemente perché è un meccanismo automatico con registrazione archiviata quindi come IO SEGNALO resta traccia dellinfrazione in qualche archivio.

In questo modo il vigile non può togliere all'amico la multa senza rendere conto a nessuno.
Perché è un meccanismo SENZA intervento umano.

Non applicano metodi automatici perché tolgono il POTERE di cancellare le multe agli amici, ed è un potere enorme.

Anonimo ha detto...

Peccato che il sistema Sirio e' gestito da Atac e non dai vigili.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 10.38, senza di te, come faremmo ?
Approposito ma siccome per te "i pròBBlemi sò artri", tipo 'aaaa maggica, ci fai un resoconto della campagna acquisti ?
Marco1963

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 11:48, ma e' troppo divertente, non potevo esimermi. Ho un amico che per far dispetto alla moglie si e' tagliato l'uccello. Questo post e' piu' o meno su questa linea.

Anonimo ha detto...

Oddio. Essere CONTENTI di aver ricevuto una multa (presa, per altro, "per causa di forza maggiore") mi sembra un filino masochistico. Ma se fosse "automatico" prendere le multe vivremo meglio. Forse.
La questione è che le multe DOPO vanno PAGATE.
Se leggete qualche statistica scoprirete che le multe le pagano SOLO gli onesti, ovvero quelli che hanno qualcosa da perdere (con Equitalia). Al sud le multe pagate sono molto meno della metà del dovuto. Perché ci sono nullatententi (per il fisco) nulla facenti, "diversamente italici" (ne hanno i diritti dei residenti ma nessun dovere) camminanti, zoppicanti, targati esteri che le multe NON le pagano e NON le pagheranno MAI.
Il cittadino onesto che con il suo lavoro (e tasse) manda avanti la baracca italia (minuscolo) ormai è il solo che "paga". Avete visto i recenti provvedimenti sulla depenalizzazione di tantissimi reati trasformati in multa ? Ma così si "disimpegnano" i tribunali. Eggià. Ma se la guida senza patente non è reato (pero' da un lato vorrebbero impiccare chi provoca un incidente mortale drogato o bevuto, salvo poi liberalizzarne il consumo ...) delle categorie sopracitate chi pagherà la multa mostruosa per una patente scaduta o una carta di circolazione NON rinnovata NON per dolo ma per semplice dimenticanza ?

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11:51 spiegaci meglio il tuo paragone, non sembra così coerente alla situazione e mi piacerebbe avere delucidazioni in merito!

Anonimo ha detto...

Visto che si parla di multe, vorrei porre l'accento sul fatto che ormai da troppi giorni Iosegnalo e' offline.
Vista l'attuale non facile situazione del Comandante Clemente credo che i vigili lo stiano sabotando dall'interno.
Riempiamoli di mail.
Francesco 75.

Anonimo ha detto...

Il sabotaggio contro Clemente è evidente dall'inizio, è quello che tocca a chiunque si intrometta nei sistemi corruttivi.
Peraltro Clemente è l'unica cosa buona fatta da marino, e lui è talmente bravo che se fosse rimasto in polizia avrebbe fruttato di più.
Il sollievo nel ricevere una multa è comprensibile, perché all'uomo è connaturato il bisogno di ordine: è per questo che sono luoghi ambiti i collegi, i conventi e le caserme, ed è sempre per questo che l'italiano all'estero è felicissimo di essere obbligato a rispettare le regole, così come i bambini educati sono molto più tranquilli di quelli lasciati sciolti.

Anonimo ha detto...

Clemente viene preso a calci in bocca quotidianamente da Tronca e dalla Rolli.

Anonimo ha detto...

11.52. Uno dei cardini del "diritto" italiano è che la legge è (sarebbe) uguale per tutti. Nel caso delle multe lo è se le multe poi si pagano.
Se, come invocato, metti una telecamera ad ogni angolo sicuramente multerai tutti i violatori del codice.
Ma sicuramente solo una PARTE di quelle multe verrà pagate (da chi "deve" pagarle perché rientra nelle categorie oneste). Tutti gli altri, che non temono controlli o "ritorsioni" sfuggiranno alla legge.
A maggior ragione per quelli che fino a ieri erano REATI: adesso si possono commettere "gratis" (basta essere nullatenenti, nullafacenti).
Ma tanto prima mica andavi davvero in galera. Ma la condanna l'avevi e quando si cumulavano (perché sei un delinquente abituale) prima o poi "paghi". Adesso pagano solo gli onesti.

Anonimo ha detto...

Corsie preferenziali sulla tangenziale?

Anonimo ha detto...

Il bisogno di ordine è legato a un'esigenza di chiarezza, condizione di pace mentale, e di giustizia.
Essere puniti ingiustamente è insopportabile, essere puniti a ragione dà la certezza che ci sia un meccanismo di autorità che garantisce l'equità e quindi anche la tutela dei diritti.

Anonimo ha detto...

MilanoToday - cronaca e notizie da Milano
„Guerra ai furbetti della metro: tornelli sempre chiusi anche in uscita

L'annuncio del presidente di Atm, Bruno Rota: "Atm ha deciso di procedere con l'ultima fase del progetto di chiusura dei tornelli". Via il 15 febbraio. Si timbrerà anche per uscire, a tutte le ore e in tutte le stazioni“


Notate la differenza tra gli Eloi e i Morlock?

Anonimo ha detto...

La depravazione che emerge dalla continua polemica contro l'applicazione delle regole, che vengono fatte passare come usurpazione dei diritti, ossia l'esatto contrario di ciò che le regole sono, consiste proprio nella negazione della condizione base dell'uguaglianza.
L'uguaglianza non consiste nel trasformare un canguro in un maiale, una donna in un uomo, un congolese in un italiano. L'uguaglianza non è negazione della differenza, ossia, non è negazione della realtà.
uguaglianza è uguaglianza di fronte alla Legge.
Questa è l'uguaglianza, e questa uguaglianza viene meno ogni volta che gruppi di potere cercano di far leva sull'emotività collettiva per creare eccezioni sistematiche all'applicazione delle regole.
L'applicazione delle regole è il faro per il cittadino. Il venir meno intermittente dell'applicazione delle regole corrisponde al favore per qualcuno e all'usurpazione su qualcun altro.

Anonimo ha detto...

Come al solito gettate FUMO NEGLI OCCHI (mi irferisco ai commentatori che dicono che solo i nullatenenti pagano le multe.

-Non le pagano ANCHE quelli che senza metodo automatico con registrazione della multa hanno santi in paradiso e il funzionario compiacente cancella il documento cartaceo,

Quindi
Non le pagheranno i nullatenenti (come prima)
Ma gli ABBIENTI sranno cotretti a pagarle.

E poi cosa vuol dire?
Visto che oggi è uno schifo il sistema non dobbimao migliorarlo e crcare metosi PIU' efficaci?
Se non è uin sistema perfetto allora NO? Non lo miglioriamo?
O tutto o niente? I bambini ragionano cosi-

Anonimo ha detto...

Mandata la mail ai vigili. Vediamo se ne usciamo dalla storia di Iosegnalo offline.

Anonimo ha detto...

La depenalizzazione messa in atto da renzi è uno scandalo.
Uno scandalo che non solleva alcun mormorio da parte delle cagnette dei giornali, dei sindacati, dell'esercito degli utili idioti.
Quell'uomo andrebbe rinchiuso in un manicomio criminale, ma siccome ha avuto la furbizia animale di regalare poltrone a migliaia di cialtroni incompetenti, e di supportare in modo massivo il famoso sistema parallelo di sciasciana memoria, ha tappato la bocca a tutti i ciarlieri fustigatori di costumi pronti a mettere alla gogna i poveracci per un nonnulla, ma tacciono sulle iniziative infami di questo pagliaccio.
Questa è una depenalizzazione che salva in contropiede tutti gli scagnozzi del crimine, che da un paio di anni sono soggetti a magnifica tempesta giudiziaria.
Per gli amici di famiglia nelle banche, ha depenalizzato il CONTRABBANDO.
Vedete voi.

Anonimo ha detto...

Segnalo il seguente articolo sul Corriere perchè forse mi sembra che qualcosa si sta muovendo circa la percezione della città rispetto alle auto, allo smog, al "sacro diritto" (??) di andare a Roma in auto nei giorni lavorativi.

Sono considerazioni ovvie e scontate ceh si fanno su blog come questo.
Segnalo SOLAMENTE ceh questi ragionamenti vengono ospitati su una testata formale e istituzionale; sarà l'inizio di un ragionamento anceh nei media più ingessati?
L'inizio di un pensiero che può essere pensato?
L'aprirsi di un varco per una discussione anceh fuori dei circuiti dei blog?

Non lo so.
Seganlo solo ceh forse all'uomo comune stanno arrivando messaggi un pò più chiari su come dovrebbe essere uan città e l'uso dell'automobile...

I provvedimenti antismog
Amendola: domeniche ecologiche?
Traffico da bloccare nei giorni feriali

I week end a piedi servono a poco. Occorre fermare le auto in mezzo alla settimana in un orario che renda impossibile andare a lavoro con il mezzo privato

Le «domeniche ecologiche», cioè senza auto, inizieranno dopodomani per la prima volta quest’anno. A questo punto, la domanda è semplice. A che cosa servono queste «domeniche ecologiche?». Perché, diciamo la verità, contro lo smog servono poco; quanto meno perché il sabato e la domenica, il traffico privato - che è il maggiore fattore di inquinamento - è certamente molto ridotto rispetto ai giorni lavorativi. E peraltro, le recenti esperienze romane insegnano che, specie in certe condizioni meteorologiche, anche una diminuzione del traffico in giorni lavorativi, se saltuaria e con larghi «buchi», serve poco; figuriamoci per un giorno solo, e per di più festivo.

Se lo scopo è quello di indurre i romani a lasciare a casa l’auto e ad usare i mezzi pubblici per diminuire i danni da smog, occorre bloccare le auto nei giorni lavorativi e con un orario tale da rendere impossibile l’uso del mezzo privato. Altrimenti tutti escono mezz’ora prima, approfittano delle quattro ore di «buco» per il pranzo e tornano mezz’ora dopo la sera. Sempre con la propria auto. Ma, per fare questo - e il Campidoglio dimostra di saperlo perfettamente- ci vuole un trasporto pubblico efficiente ed adeguato. E a Roma non c’è. Quindi, meglio la domenica perché crea meno problemi e scontenta meno persone. Anche se serve poco e se si rischia di far restare i romani nella città inquinata proprio l’unico giorno che potrebbero andare fuori a respirare. C’è, però, un’altra considerazione da fare.

Una volta detto che per lo smog servono poco, le «domeniche ecologiche» possono avere un notevole impatto educativo per far capire ai romani che la nostra bellissima città, senza auto, è ancora più bella e può essere vissuta

Anonimo ha detto...

Ogni multa cancellata in modo irregolare lascia traccia, quindi prima o poi l'infrazione informatica emerge e sono guai per i vigili che la mettono in pratica e per chi ne ha beneficiato.
Quindi è solo un pretesto quello di dire che la legge è coercitiva solo per le persone oneste. A partire dal fatto che le multe sono un deterrente per evitari infrazioni stradali, non un castigo celeste che cade a caso come la folgore.
E comunque "l'uomo nobile non squalifica mai i propri imperativi morali a doveri di tutti".
Se la gente fa schifo non è che uno si deve adeguare, caso mai deve cercare di correggere il meccanismo.

Anonimo ha detto...

Inoltre, non è vero che "i vigggili" sono tutti corrotti.
Ognuno di noi sa che c'è un condizionamento vessatorio contro quel pubblico ufficiale che risponda solo alla Legge e non ai giochi di potere corruttivo.
Io ho visto con i miei occhi poliziotti e carabinieri mettersi contro i colleghi che commettevano ingiustizie, a rischio di ritorsioni, anzi, con la certezza di ritorsioni.
Così come ho visto vigili urbani che sequestravano merce abusiva con piglio ammirevole, fra le inquietanti minacce di venditori ambulanti che sottolineavano conoscenze in alto loco e in bassa camorra.
Se non c'è una reazione costante e collettiva contro questo sistema di putredine, una rondine non può fare primavera, e contro una divisa che prova a rivoltarsi contro l'ingiustizia scatta la pressa della spazzatura organizzata.

Anonimo ha detto...

A me le domeniche ecologiche stanno pesantemente sul culo. Sgobbo tutta la settimana andando a lavorare in bici o a piedi, e la domenica che potrei prendere la macchina per andare fuori Roma e passare un po' di tempo in un posto decente, invece ho problemi a prendere la macchina. Ma porcoca**o!!!

Anonimo ha detto...

Perciò viva le multe giuste, e chi ne comprende il senso civico.

Anonimo ha detto...

È contento perché il sistema si è rivelato efficiente e funzionante. Probabilmente il nostro amico è un tipo preciso che solo in quella occasione ha infranto le regole.

Anonimo ha detto...

Questo mese sono morti a causa del proprio lavoro tre carabinieri. Come potete dire che le forze dell'ordine sono tutte corrotte, quando abbiamo innumeri casi eroici fra le divise nella storia di questo Paese, anzi, si può dire che le forze dell'ordine siano una delle nostre eccellenze. Anch'esse soggette a interferenza mafiosa sistematica, purtroppo, ma questa è un'altra storia.
Si vuole denigrare la divisa per ridurre ancora di più all'isolamento chi compie il proprio dovere fino all'eroismo, che manco sarebbe dovuto.
La verità è che è ora di alzare la testa, e di fare giustizia.

Anonimo ha detto...

I vigili urbani non sono corrotti e affiliati alla camorra, ma sono inefficienti e non hanno voglia di lavorare (come il 90% dei dipendenti pubblici, visto che non rischiano il licenziamento e in ogni caso sono coperti dai sindacati).

Anonimo ha detto...

La corruzione free lance non esiste, è sempre inserita in un sistema di copertura; le mafie non sono costituite solo dai panzoni col revolver nelle mutande, anzi.
Ma provaci tu da solo a opporti all'andazzo corruttivo in una caserma o in un comando o in un commissariato. O anche solo dal tuo negozio di frutta e verdura.
Il punto è che i vigili, come gli altri corpi, dovrebbero far capo a un organismo superiore a quello delle gerarchie interne, altrimenti la corruzione è una forza che piega il singolo.

Anonimo ha detto...

Visti i ritmi dei cantieri metro c, e gli orari dae 8 ae 8 del servizio informativo offerto dalla ansaldo, vista la cortesia delle commesse italiane e l'efficienza dei vigilantes privati, vista la qualità del servizio giardini o di pulizia stradale offerto dalle cooperative, vista la burinaggine dei front office delle biglietterie private, ci vuole una bella faccia tosta a lamentarsi della inefficienza dei vigili in quanto dipendenti pubblici.
Fateci un esempio di dipendente privato efficiente, ma soprattutto competente, e corriamo a vedere il fenomeno.

Anonimo ha detto...

Il Generale Adinolfi, polemiche a parte, ha quattro lauree e anni di servizio.
Il dipendente pubblico deve fornire di queste credenziali.
Il dipendente privato deve solo essere gradito al datore di lavoro.
Vedi carrai, che senza arte né parte verrà infilato da renzi a gestire il controllo del traffico internet, mentre i dipendenti regolari dei servizi segreti devono garantire laurea, preferibilmente master, e esperienza onorevole all'interno delle forze dell'ordine.
Non c'è alcun paragone sostenibile tra privato e pubblico, è il clientelismo contro le regole dello Stato.

Anonimo ha detto...

Io sono dipendente pubblico e ne ho due. Puo bastare?

Anonimo ha detto...

Scienze politiche e sociologia?

Anonimo ha detto...

Lettere e scienze politiche.
Ripeto: puo' andare?

Anonimo ha detto...

Mah...veramente l'unica cosa che funziona in questo Paese in generale, sono le MULTE E LE TASSE!
Non vedo nulla di cui andare fieri. Tu hai fatto un'infrazione, il comune ti ha sanzionato. STOP.
Che c'è di così strano????
La gente che con scooter e auto si piazza sulle strisce è una questione di civiltà. Il vigile pronto a fargli la multa sarebbe il benvenuto. Ma, cari miei, è la testa della gente che deve cambiare. Io inchiodo per tempo se c'è un pedone e rispetto le regole perchè le ritengo giuste e corrette civilmente, non perchè ho paura della multa! La gente mette la cintura o evita di passare col rosso o sulla corsia preferenziale perchè ha paura delle multe...non perchè magari serve all'ambulanza o allo scorrimento dei mezzi pubblici, all'ordine che vince sul caos...
Cari miei, deve cambiare la testa di tutti
E finchè c'è gente che ragiona così, non andremo avanti
Devono cambiare i signori in poltrona - che ancora non capisco perchè non mettano qualcuno coi manganelli a ogni cassonetto della spazzatura, pronti a prendere a mazzate e portare in galera chi urina per terra, dopo aver preso e gettato per terra la roba dagli stessi - e sapete di chi parlo.
E chi abita al palazzo di fronte, e vede queste scene, poichè la legge non aiuta... incominci a insultare dalla propria finestra sta gente, a chiamare le forze dell'ordine che per sfinimento una sera interverranno, dopo averti detto "non ci possiamo fare niente" per 999 volte.

Signori miei, cambiamo capoccia!

Anonimo ha detto...

meglio stare con 70 euro in meno che con un figlio morto....

Anonimo ha detto...

Vero gennaio 29, 2016 4:11 PM
Qualcosa di simile ad un mio amico, che prese una serie di multe per correre in ospedale dalla compagna incinta che aveva avuto un incidente.
Un tamponamento da nulla ma in quel momento non era facile capirlo forse.

Anonimo ha detto...

Per fare il professore alle medie, può darsi.

Anonimo ha detto...

Almeno sulla nomentana, queste telecamere controllano solo un brevissimo tratto, e infatti i più furbi escono dalla corsia prima della telecamera e rientrano 20 metri più avanti. Doppiamente schifosi.

Anonimo ha detto...

Non sapevo che per lavorare nella pubblica amministrazione servisse astrofisica e ingegneria aerospaziale.

Anonimo ha detto...

@anonimo 7:24.
Lui lavora nella pa, anche il professore di terza media. Non credo tu l'abbia offeso piu' di tanto. Rivelaci i tuoi master e il tuo lavoro, solo cosi' potrai farlo rosicare.

Anonimo ha detto...

e alle auto con targa romena che a roma (e non solo) spopolano, dove e a chi inviano le multe ?????????????????????????????????????????????????

Anonimo ha detto...

In Ronania, la banca dati vecoli e' europea.

Anonimo ha detto...

A Bologna, città che conosco discretamente, i sistemi di telecontrollo sono stati adottati già da anni e anni, ed hanno:

- SIRIO (16 postazioni), controlla gli accessi della ZTL del centro storico tutti i giorni dalle 7 alle 20 ;

- RITA (25 postazioni), controlla corsie bus, aree pedonali e semipedonali, tutti i giorni 24 ore su 24;

- STARS (16 postazioni), sistema di controllo dei transiti con il semaforo rosso;

- SCOUT SPEED, autovelox montati su una normale auto della Municipale, in grado di misurare la velocità dei veicoli sia in allontanamento che in avvicinamento sia con pattuglia ferma che in movimento.

Il tutto in una città di meno di 400.000 abitanti (quindi come un quartiere di Roma!).

Basta solo andare lì, vedere come è strutturato il sistema, stanziare i fondi e copiare, che ce vò?

Anonimo ha detto...

Il dipendente privato deve essere efficiente e competente per forza... Sennò lo cacciano a pedate e ne prendono un altro!

Anonimo ha detto...

Per fare l'impiegato ti basta un diplomino in ragioneria. Per fare il dirigente di un dipartimento progettistico, come minimo devi essere ingegnere. In entrambi i casi devi essere spronato a lavorare e soprattutto licenziabile se non produci risultati.

Anonimo ha detto...

Ci vuole la volontà politica. Hai visto che fine ha fatto Marino appena ha provato un pochino a cambiare le cose?!

Anonimo ha detto...

Io Segnalo è stata una grande "sola". Qui la gente andrebbe educata come quello che adesso con la sua Smart, con una miriade di parcheggi liberi in giro, ha parcheggiato davanti ad un passaggio per invalidi a Largo Spartaco. D'altronde chi lo fa sa bene che tanto lo può fare perché anche chi passa di lì ed è preposto neanche ci fa caso.
A parte questo ma che coscienza ha questa gente nei confronti dei più deboli: cosa serve per sensibilizzarli che anche loro abbiano bisogno di quel passaggio per poter passare?

Anonimo ha detto...

Stiamo ancora attendendo un esempio di categoria di dipendente privato efficiente e competente.

Anonimo ha detto...

Concreto.

Anonimo ha detto...

Se un dipendente privato non è efficiente e competente, il suo datore di lavoro lo licenzia visto che altrimenti perderà il suo denaro per mantenerlo a sbafo. Un dipendente pubblico è invece mantenuto con i soldi pubblici e nessuno ha l'interesse che svolga per bene il suo lavoro. Anche se poi avessimo dei dirigenti a cui interessa la cosa pubblica (uno su un milione), quel dipendente non sarebbe comunque licenziabile.

Anonimo ha detto...

Uso pochissimo l'automobile ma in compenso cammino molto e utilizzo i mezzi pubblici.Una cosa l'ho la sto facendo però: stò prendendo il porto d'armi nella speranza che....

Anonimo ha detto...

...riusciro' a trovare il coraggio per suicidarmi.

Anonimo ha detto...

Esempio concreto di dipendente privato efficiente. Non ce la fate proprio, perché non esiste.
Il personale della sip era italiano, gentile e competente.
Prova a chiamare i numeri speciali della wind. Ti risponde nel migliore dei casi una congolese che parla una lingua nota solo su marte, e si sbriga pure a liquidarti.
La verità è la seguente: AL PRIVATO INTERESSA SOLO ACCAPARRARSI I SOLDI PUBBLICI, TRAMITE APPALTO O CONCESSIONI. A QUEL PUNTO COME LAVORANO I DIPENDENTI E' DEL TUTTO INDIFFERENTE, ANZI, MENO SONO EFFICIENTI E PIU' IL DIRIGENTE CONCESSORE E' RICATTABILE.
DI SOLITO IL PERSONALE PRIVATO E' ASSUNTO TRA AMICI E PARENTI DEI DIRIGENTI PUBBLICI CHE IN CAMBIO CONCEDERANNO L'AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI, FACILITAZIONI A FRONTE DI IRREGOLARITA', E MILLE CORTESIE DEL GENERE.
VEDI CASO SALA.
Un posto di lavoro è potere, se ne fregano del resto. E' per questo che vogliono privatizzare tutte le assunzioni, per facilitare lo scambio di favori.

Anonimo ha detto...

Continui a parlare di concessioni, di dirigenti statali, di soldi pubblici. Ma questo allora non è il privato. In un sistema liberale come quello anglosassone il privato non ha alcun legame con la classe politica e svolge il suo lavoro in base alle leggi di mercato, rapportandosi esclusivamente con i cittadini. Se ci sono di mezzo burocrati e politici è normale che la corruzione rimane perché loro non devono rispondere a nessuno dei soldi che perdono, al contrario di un imprenditore.

风骚达哥 ha detto...

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Anonimo ha detto...

Dipendenti privati "efficienti" !!!

Banca ING Direct: mi reco presso una delle sedi territoriali per aprire il conto, visto che ce l'ho vicina al lavoro e preferisco optare per l'avvio pratiche diretto in filiale.

Appena entro vedo una serie di "dipendenti privati efficientissimi" a parlare tra loro, a rispondere a telefonini, a entrare e uscire da stanze chiuse (magari con in mano dei fogli, quelli tipici di Fantozzi quando girando a cavolo nei corridoi simulava il trasporto di importanti documenti!). Tanto efficienti questi dipendenti privati, sia uomini che donne, che erano tutti vestiti di blu, il colore della gente d'affari! Le donnette tutte con dei tacconi a spillo da gran sera ( ma era mattina! La legge dell'eleganza non è rispettata:i tacchi a spillo sono da sera non da lavoro! Boh, saranno pure quelli per "l'efficienza privata").

Prendo il numeretto (come al supermercato), e intanto uno dei blu-vestiti, in uno dei giri a falcate da una parte all'altra e tra una telefonata e l'altra mi avvicina e mi chiede "Che devi fare?" Che grande professionalità! Moh...Rispondo e intanto aspetto, aspetto, aspetto finchè mi rendo conto che il numero lo avevo preso vuoto ... non ne tenevano proprio conto. Ho perso tempo.
Finisce la durata del mio intervallo e ritorno al lavoro convinto che "i dipendenti blu efficientissimi privati" avessero troppo da fare. E apro il conto tramite il computer.

Non lo avessi mai fatto. Nel senso: va tutto a buon fine, con l'invio della raccomandata etc, ma un volta correntista sperimento "l'efficienza incommensurabile privata" di altri dipendenti privati, quelli dell'assistenza clienti telefonica. C'era da stendere un velo pietoso, qualcuno era preparato e serio ma altri (un buon 50%) dei veri cialtroni (però privati ed efficienti eh!): annaspavano, non sapevano rispondere nè cercare la risposta nei database delle informazioni da dare al cliente, addirittura facendo finta di cercare la risposta STACCAVANO LA TELEFONATA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! All'improvviso, lasciando il cliente con un palmo di naso, tanto non potevi richiamare la stessa idiota "privata dipendente efficiente" che aveva scelto tale uscita di scena non capendoci nulla del lavoro che era stata chiamata (chissà come) a fare.

Assurdo. Poi richiamavo e per la verità dopo tanti tentativi pescavo quello (o quella) giusto e serio che sapeva dare la risposta e fornire l'assistenza adeguata, professionale e anche risolutiva del problema. Ma erano, ripeto, si e no, un 50% del totale degli addetti "privati ed efficienti", non identificabili (credo che poi abbiano introdotto il meccanismo del codice dell'operatore che ti risponde, ma non lo so perchè poi (questo vale in realtà per le assistenze di tutte le aziende) devi sperare di non avere più problemi per non dover o tornare dagli "efficienti, privati, illusi di essere chissà chi" vestiti di blu e magari annesso taccone da squillo di basso borgo, o devi sempre ritelefonare a più
riprese nella speranza di beccare il professionista giusto al telefono poichè tra tutti i "dipendenti privati efficienti" ci possono essere anche quelli che non sanno niente tanto NESSUNO li LICENZIA e NON HANNO CERTO DOVUTO FARE UN CONCORSO PUBBLICO DURO E SELETTIVO per essere messi in banca o al call center, i famosi "dipendenti privati efficienti altrimenti li licenziano".

Ma và và.

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