Sono cresciuto all'Alessandrino e mai e poi mai avrei pensato che saremmo finiti peggio degli anni Ottanta

15 gennaio 2016










Sono cresciuto nella periferia est di Roma, nell'ex borgata (ora quartiere, per modo di dire) Alessandrino. 
Quando ero bambino, negli anni '80, i prati intorno al mio palazzo lucevano al sole della plastica delle siringhe che gli eroinomani dell'epoca lasciavano a terra dopo la dose quotidiana. Non avrei mai pensato che quel degrado potesse essere superato. Oggi il Parco Alessandrino, tra Via di Tor Tre Teste, Via delle Nespole e Via Bonafede, è nello stato che le mie foto purtroppo documentano. Gabinetti a cielo aperto, panchine divelte o incendiate, vialetti e piste ciclabili invase dall'erba. Per non parlare degli scivoli e le altalene per bambini, smontati anni fa dopo che dei vandali li avevano resi inservibili e pericolosi.

L'erba, come potete vedere, non viene tagliata quasi mai. Il parco non è illuminato. Chiunque può fare quello che vuole all'ora che preferisce. Ovviamente, anche se chiamati al telefono, i vigili urbani non intervengono, o lo fanno troppo tardi, quando ormai il danno è fatto. Ora, per lavoro, mi sono trasferito a Monaco di Baviera, dove la pulizia e la qualità della vita sono enormemente superiori a Roma e ai suoi quartieri periferici. Eppure, mi dico, Roma è Roma. E io non mi voglio rassegnare a vederla nello stato in cui è. Se posso contribuire a far crescere un microgrammo di coscienza civica con questi pochi miei scatti, lo faccio volentieri. Contando sulla vostra collaborazione, della quale vi ringrazio in anticipo, vi saluto con stima e vi ringrazio per il vostro lavoro.

Daniele

22 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

consolati qui in centro è una merda, tra cacche di cane, piscio di bestiacce, monnezza ovunque graffiti per ogni dove....figurate all'alessandrino....

Andrea ha detto...

Premesso che sposo spesso in toto le cause ahimè visionarie di questo blog, vorrei dire che queste lettere sono quasi sempre false: tutte quelli che scrivono vanno via ad Roma per Zurigo, Monaco, Vienna, Dublino e Londra..e poi le foto sembrano appena scattate, da un residente ovviamente.

Detto ciò...come ci siamo ridotti.
La mia convinzione è che oggi Roma rappresenti quel coacervo di corruzione e mafie che era Napoli negli anni ottanta.

Oscarett ha detto...

Concordo a pieno, per ora abito a via delle nespole, presto o tardi mi trasferirò in un'altra zona. Il verde dell'alessandrino è sempre stato un qualcosa di mistico e mal gestito. Speculazioni, gente che non ha capito a pieno il reale potenziale di un parco verde, facciamo un nome, Mastrantonio (Sel... paradossale, no?). Dalle foto che sono state postate non si capisce a pieno lo schifo di quel parco, eppure per salvarlo bastava fare una semplice cosa: montare innanzitutto dei cancelli con una chiave, e non con una catena a cavolo, e imporre un orario d'apertura e chiusura, con un minimo di manutenzione. La situazione sarebbe migliorata e tutto il quartiere ne avrebbe potuto godere. Altra proposta (che può sembrare idiota ma non è): perchè non far gestire il verde di zona agli abitanti del quartiere? Anche ai pensionati, volendo... secondo me, sono tutte idee da sviluppare che potrebbero migliorare di parecchio la situazione dei quartieri, ma da questo punto di vista le istituzioni sono sempre sorde.

Anonimo ha detto...

Avere un abitazione vicino a una zona verde , è un pregio in tutto il mondo.
A Roma ,invece ,no : vuol dire avere l'affaccio su una discarica , una terra di nessuno frequentata da ogni forma di degrado ;con insediamenti di disperati , e se si è particolarmente sfortunati , insediamenti di rom che bruciano plastica tutto il giorno.
A roma , meglio affacciarsi su una via di gran traffico almeno per tutela delle maghine parcheggiate non ci sarà nessuno che fa roghi tossici

Anonimo ha detto...

Mi domando ogni giorno perche' a Roma non ci sia una rivolta civile, di quelle cazzute, con cadaveri in mezzo alla strada. Il limite e' gia' stato superato da anni. Non c'e' una lira per nulla, neanche per i servizi ultraessenziali, non c'e' mai personale per qualsiasi evenienza, mai; eppure abbiamo raggiunto tassazione a livelli scandinavi per avere in cambio che cosa, ripeto che cosa ?????

http://www.linkiesta.it/it/article/2014/06/18/la-tassazione-italiana-e-ai-livelli-scandinavi/21761/

(link non fake)

Daniele Piccini ha detto...

Caro Andrea, sono Daniele, ho mandato io le foto a Roma fa schifo. Sono stato a Roma per Natale 2015 e le ho scattate. Ora vivo a Monaco, ma ho vissuto a Roma (prima all´Alessandrino e poi a Centocelle) per 39 anni. Quindi, anche se ora vivo in Germania, so di che si parla quando si parla di periferie romane abbandonate, fidati.

Diego ha detto...

Giachetti si candida a sindaco di Roma.
Il problema non è la persona di Giachetti ma tutta l'accozzaglia para mafiosa che staziona dietro di lui, ovvero il PD romano.

Anonimo ha detto...

Beato te che te ne sei andato a Monaco via da questo schfo ....

Anonimo ha detto...

per favore posta qualche foto di monaco di baviera così per avere un raffronto diretto delle differenze

Anonimo ha detto...

Negli anni '80 i soldi c'erano, anche se non proprio tutto andava dove doveva. Oggi non c'è più un centesimo, neanche per malati, disabili, anziani, figuriamoci per il resto.

Anonimo ha detto...

a me questa storia che non c'è più un centesimo mi sa tanto di bufala... Non è che i soldi sono mal spesi e ne beneficiano solo in pochi? Io penso che se ben gestiti i soldi ci sarebbero per fare tutto!

Anonimo ha detto...

Ci sono pochi soldi, ma si è degradato il senso civico e con esso anche il senso del dovere dei dipendenti comunali. Ai quali nessuno infliegge alcuna sanzione disciplinare se fanno quel che cazzo vogliono invece di lavorare e se un superiore prova a farli lavorare, rischia di brutto. Il tutto condito dalal copertura dei sindacati, ai quali non pare vero di dare del fascista ad un capo che tenti di far valere la sua carica. Così sono tutti demotivati, intrappolati nella logica del mi compete o del non mi compete e del lavorare meno, a parità di stipendio. Lo stipendio ormai spetta per il solo fatto di essere assunti. Un pò di lavoro si fa soprattutto durante le ore pagate come straordinario. Alle 6 ore e 40 di lavoro ordinario, se ci fai la tara, resta ben poco. Il Comune di Roma, l'Italia, son odiventati uno stipendificio. Un'elargizione di salario sociale. E il degrado avanza inesorabile. Roma sembra somigliare molto più a Dehli che a Milano. Meglio andarsene.

Anonimo ha detto...

Mica sta in esilio coatto a Monaco di Baviera, no? Sarà tornato a passare il natale dai genitori, che pensi?

Anonimo ha detto...

GOMBLOTTO, SEMPRE E SOLO GOMBLOTTO!

Daniele Piccini ha detto...

Magari la mia lettera e le mie foto fossero false... sarei il primo a gioire se "Roma fa schifo" fosse un sito di mistificazioni. Purtroppo è tutto vero.

Anonimo ha detto...

Se vuoi consolarti vieni a vedere che schifo è diventata la Garbatella!
La prima soluzione è: Fuori gli immigrati dall'Italia
Poi leggi severe.

Anonimo ha detto...

per favore posta qualche foto di monaco di baviera così per avere un raffronto diretto delle differenze

Massì, facce male.

Anonimo ha detto...

ho vissuto anch'io all'Alessandrino tutta la mia infanzia, adolescenza e la prima parte dei miei vent'anni. I miei, che vivono tuttora lì, proprio vicino al parco in questione, vi si traferirono nel '73 che avevo 3 anni, venendo da un quartiere decisamente più signorile (appio claudio). All'Alessandrino non c'era nulla: dove ora c'è una strada e la scuola (via Bonafede) vi si poteva trovare solo degrado, discariche abusive di ogni sorta di materiale edile e siringhe di tossici eroinomani che venivano, nel pieno furore del fenomeno, a bucarsi lasciando lì i loro strumenti con gli aghi infetti e pieni di sangue. Il parco (se vogliamo ancora chiamarlo così) non esisteva: al suo posto c'era una distesa incolta piena di montagne di terra (i montarozzi, come li chiamavamo noi ragazzini) e una marana maleodorante. Di tanto in tanto venivano porte lì al pascolo delle greggi di pecore. Poi il quartiere è sbocciato dagli anni 90 in poi, quando è iniziata una nuova era di migliorie (strade, parco, nuova viabilità, centro commerciale, ecc..). Il parco in questione è, o meglio era, un'ottima idea, ma l'abbandono, l'incuria e la mala gestione ne sta determinando l'attuale degrado e ne innalza il livello di insicurezza, soprattutto all'imbrunire. Non vivo più lì da 25 anni ma ci passo spesso in bicicletta e devo dire che sembra di essere tornati indietro agli anni 80, sebbene oggi sembri di stare a Las Vegas rispetto a 30-35 anni fa. In più, ma forse questo è il vero motivo di quel degrado, adiacente al parco vi è il SOLITO edificio abbandonato e occupato abusivamente.. indovinate da chi?? va beh.. troppo facile. A tutto ciò si aggiunga l'incuria e la maleducazione dei romani (o sedicenti tali) e il gioco è fatto. Marco

Daniele Piccini ha detto...

Ho giá pronta una foto di via della Passiflore al quartiere Alessandrino (periferia est di Roma). Inutile dire che, tra il marciapiedi e le auto parcheggiate, prospera un florilegio di cartacce e rifiuti.
Appena si scioglie la neve a Monaco faccio una foto di una via di Trudering (periferia est di Monaco). Cosi´facciamo un bel raffronto (e, come romani, ci facciamo del male).

Anonimo ha detto...

E facciamoci del male, tanto è tutto vero. E quando pensiamo che Roma abbia raggiunto il suo culmine di degrado... tranquilli, ci stupiremo che così non è, perchè le cose qui possono sempre peggiorare! Il mio suggerimento è vivere con coscienza e senso civico la propria "cittadinanza" e la propria romanità, da persona che ama la città in cui è nato e cresciuto, senza pensare che "tanto ormai fanno tutti così", oppure che "tanto le cose non cambieranno mai". Da chi ci aspettiamo che vengano cambiate le cose se non cominciamo noi a farci parte attiva?

风骚达哥 ha detto...

20160201 junda
michael kors outlet online
rolex replica watches
coach canada outlet
burberry outlet
coach factory outlet
michael kors handbags
canada goose outlet
coach outlet
jordan 13
canada goose outlet
jordan 3
michael kors
ghd hair straighteners
jordan 8s
michael kors uk
fitflop uk
michael kors outlet
longchamp bags
gucci outlet
ray ban sunglasses
moncler outlet
louis vuitton borse
tiffany jewelry
nike uk
air jordan uk
louis vuitton
ugg outlet
mcm outlet
hermes uk
louis vuitton bags
north face outlet
cheap uggs
kate spade outlet
coach factory outlet
louis vuitton
timberland outlet
jordan 4
gucci outlet
true religion jeans
coach factory outlet

Unknown ha detto...


Offerta di prestito urgente
Ciao, se siete interessati ad un prestito facile e veloce ad un basso tasso di interesse e conveniente di 3% annuo poi contattarci via e-mail: jordiklaussverna@gmail.com

ShareThis