Video per stomaci forti. Il "mercatino di Natale" sotto i portici di Piazza Vittorio. Aiutateci a commentare

5 gennaio 2016

Anche quest'anno le feste stanno finendo e anche quest'anno il periodo natalizio è stato rovinato a tutti gli abitanti di Piazza Vittorio all'Esquilino. Anche quest'anno qualcuno, senza scrupoli, si è impossessato non legalmente di queste aree e ha organizzato un mercatino che definire di paccottiglia è un'offesa alla paccottiglia. Generi merceologici casuali, pentole e formaggi sardi, vestiti e cineserie, modernariato, monnezza, cavolfiori vicino a indumenti intimi rossi per il Capodanno, cover per cellulari, mutande, incenso, trapunte, abiti sintetici, gruppi elettrogeni, panni a 0.99... uno schifo indicibile: una fotografia di Roma all'insegna dell'illegalità, della prepotenza, dell'intimidazione e della sciatteria. Dovunque mercatini di Natale di altissima qualità e atmosfera, qui una zella incredibile e maleodorante di prodotti a caso venduti da ambulanti di dubbio gusto. 

Ovviamente il mercato è abusivo, si basa su una anomalia che vede questi stupendi portici ottocenteschi, sfregiati da personaggi inqualificabili, al confine tra il pubblico e privato. C'è una servitù pubblica - ovvero tutti possono passarci - ma sono privati, sono spazi condominiali dei palazzi. E allora perché i condomini non hanno chiamato i carabinieri e non hanno fatto sgombrare questo schifo? E infatti lo hanno fatto. I Vigili Urbani sono intervenuti, hanno sanzionato, hanno portato l'istanza di sgombero in Municipio, il dirigente ha preparato la Determina Dirigenziale di sgombero la quale, guarda caso, era carente. Il TAR ha avuto gioco facile a dare una sospensiva e dunque se ne riparlerà dopo le feste. Ovviamente il Municipio non è ricorso al Consiglio di Stato, evidentemente in altre faccende affaccendato e magari i termini stano pure per scadere...

E' la solita storia dei dirigenti capitolini che, sempre dalla parte del male, sbagliano appositamente i provvedimenti affinché la controparte, solo formalmente in opposizione al Comune, possa fare ricorso e vincerlo. E' un gioco della parti che ha sommerso Roma di bancarelle, di caldarrostari, di camion bar rendendola irriconoscibile. Il meccanismo è sempre quello: io faccio una cosa fuori dalla grazia di Dio, tu mi multi, chiedi uno sgombero, mi mandi una notifica di sgombero, la notifica è scritta a membro di segugio e io la impugno, il TAR sospende, tu - Comune - dovresti fare contro-ricorso ma non lo fai mai e così si va avanti in secula seculorum. I caldarrostari in centro storico sono lì grazie a questo rodatissimo meccanismo ad oltre venti anni.



Chi ci guadagna? Gli esercenti, che hanno spazi pregiatissimi praticamente in regalo e zero concorrenza, e il dirigente complice. Chi ci perde? Tutti gli altri e in definitiva ci perde la città che grazie a questa autentica associazione a delinquere diffusa si è trasformata nel luogo più brutto e sgradevole d'occidente da cui turismo di qualità, investimenti, grandi corporation sono fuggiti a gambe levate con conseguenze gravissime.

Questi meccanisimi, che ancora si ripetono uguali a se stessi da decenni, ci hanno reso tutti più poveri, hanno reso la nostra città non più credibile sul palcoscenico internazionale, hanno portato luoghi di appeal di partenza enormemente minore come Barcellona o Berlino addirittura a superarci come numero di turisti, hanno generato disoccupazione e disagio a danno di tutti e a vantaggio di pochi. Dobbiamo imparare a riconoscere questi scenari, combatterli, odiarli.

56 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

piazza Vittorio e i suoi colonnati, tra mattino e sera sono una VERGOGNA indicibile.....tra piscio di barboni, una pazza scellerata che da anni sputa sui passanti, merde di cane, puzzo che viene dal mercato vicino (ormai bengalese), drogati e trans alla notte....la miseria del Comune e dell'uomo qui si palesa in ogni suo macabro aspetto.... e poi queste immonde bancarelle stanno DISTRUGGENDO la Capitale

Anonimo ha detto...

Pero' non e' un bell'esempio andare sotto i portici in bici zizzagando tra bancarelle, pedoni e tavolini del bar. A volte basta poco per non essere ricoperti da critiche.

Anonimo ha detto...

Pugnettini appostato come un falco sui nuovi post mi fa paura! Trollata e controtrollata nel giro di 15 minuti. Master troll!

Vi faccio notare un altro grande refrain romanaro, apparso nei commenti su Facebook. AHOOO SI SCIAI EEE PROVE VAI A FFA A DENUNSCIA! SI NUN CELLAI DEVI DA TACERE, DEVIDA!

QUESTA è la vera Mafia! Se vedi una situazione palesemente fuori legge devi andare tu privato cittadino a cercarti le prove (come? boh!). E una volta trovate le prove devi andare a fare la denuncia ai vigili (corrotti dai denunciati). Altrimenti se non hai capacità/voglia di fare il detective privato devi tacere. Anche se fai la denuncia ovviamente devi tacere. L'importante per la Mafia e che DEVI TACERE! FATTELICAZZITUA state of mind.

E le scimmiette incazzose a ogni denuncia ne sono la prova. Continuate così! Fateli usci' pazzi!

Anonimo ha detto...

Altra perla di saggezza romanara è il concetto rovesciato di causa-effetto.

AAAHOOO! MA SI CE STA CHI VENDE E' PERCHE CE STA CHI COMPRA NOOOOO? A CORPA E' DE CHI COMPRAA AAAHOOOO!!!!!

In altre parole delinquere è lecito, fintantoché c'è una vittima. AHHOOO E' CORPA TUA CHE NUN LEGGI ER MENU SI ER CAFFE ARBARE COSTA 4 EURI!!! E CORPA DE A GGGENTE CHE C'HA NA CASA SI CE STANNO LI FURTI!!! E CORPA DE A FICA SI CE STANNO LI STUPRI NOOO???

Alle scimmie non passa nemmeno in testa il concetto di repressione dei reati. Ogni lotta all'illegalità deve essere fatta "educando" qualcuno. Parcheggi in doppia fila? La soluzione è educare i bambini a non parcheggiare in doppia fila. Vendi merda rubata? La soluzione è educare i cittadini a non comprare ai mercatini del rubato. Di fare una multa o un sequestro manco per il cazzo. Leggete i commenti e capirete che questo è un pensiero abbastanza comune. La città è totalmente persa, andate via finquando potete!

ste ha detto...

L'ondata negli ultimi anni di mercatini e bancarelle non sono altro che il risultato di tutto lo schifo che ormai rappresenta questa città, sinceramente non capisco come si possa difendere questo fenomeno....mi auguro che la prossima giunta comunale abbia il coraggio di terminare questo schifo umiliante generato e foraggiato dagli ultimi governi di destra e sinistra, che si sono solamente alternati nel magna magna...

Laura ha detto...

Che schifo! Non è certo un bello spettacolo, sembra Porta Portese. Io comunque non ho mai acquistato né acquisterei mai nulla da mangiare in una bancarella per la strada, già l'odore che aleggia è tutt'altro che invitante. Le bancarelle andrebbero vietate almeno in certi punti della città, sotto i portici di Piazza Vittorio per esempio e comunque ne andrebbero autorizzate un numero minimo, non così tante. Mi vergogno di vivere a Roma, per chi la amministra, per chi tollera tutto questo senza dir nulla. Quando viaggi e vai in altre capitali europee ti accorgi che in altri Paesi il decoro è presente nella città in generale a parte ovviamente quelle che altrove sono eccezioni ma che qui rappresentano la normalità. Non dobbiamo abituarci a tutto questo, dobbiamo valorizzare l'arte della nostra città e del Paese invece stiamo subendo una passiva educazione al brutto.

Anonimo ha detto...

bellissimo articolo, che "spiega" bene i motivi per cui le cose non vanno come dovrebbero. I portici di Piazza Vittorio sono bellissimi, esempio unico di questo tipo di architettura a Roma, abbelliti dai palazzi di Koch e da graziose palazzine di inizio secolo. Vederli riempiti di questa paccottiglia fa male.

Anonimo ha detto...

sul primo commento: è vero che a Piazza Vittorio ci sono i barboni e la pazza che urla. Ma non è vero che ci siano le merde dei cani, i trans e i drogati.

Anonimo ha detto...

Sono anni che leggo articoli che denunciano il commercio abusivo, l'eccessiva occupazione del suolo pubblico, i furgoni in doppia fila, la qualità scadente delle merci venduto, la mancanza di decoro,...ect.
Non ho visto nessun cambiamento e non mi pare che dalle istituzioni (comune, polizia municipale..ect) ci sia la volontà di cambiare le cose.
L'idea che mi sono fatto è che si tratta di una malattia incurabile.
Siamo condannati a tenerci questo schifo per sempre.

Ciò non toglie che si debba continuare a denunciare. Magari un giorno, tra 50 anni, qualcuno proverà a cambiare le cose.

Anonimo ha detto...

uh piazza vittorio che bella zona...
un tale che conoscevo ci abitava da 20 anni, poi sono venuti a trovarlo dei cinesi a chiedergli se gli vendeva la casa, offrendogli un buon prezzo e perdipiù in contanti.
Lui ha rifiutato, e da quel giorno ha avuto i ladri in casa ogni 15 giorni... non rubavano nulla, sfondavano la porta e gli incasinavano tutto. Ha resistito un anno, ha fatto 200 inutili denunce, poi si è rassegnato, ha richiamato i cinesi e gliel'ha venduta.
Chissà perchè si erano fissati proprio con quella casa lì...

Anonimo ha detto...

Forse bisognerà cominciare a martellare contro coloro che permettono questo schifo. L'abusivo è il problema finale, ma il problema molto più grave, direi strutturale, è chi permette lui di far questo. In ordine: vigili che non sequestrano, impiegati comunali che non denunciano o lo fanno male, magistratura che accetta i ricorsi degli abusivi, politici che non scrivono leggi chiare e dirette per dare gli strumenti alla magistratura. In sostanza protestare contro l'inefficienza e l'inefficacia dello Stato, senza limitarsi a sbraitare contro l'abusivo (spesso - ma non sempre - un poveraccio senza nulla da perdere).

Anonimo ha detto...

E pugnettini, io ci metto.anche lui.

Anonimo ha detto...

lasciate ogni speranza o voi che entrate in questa parte dell'italia, siete bravi a resistere a denunciare...

Anonimo ha detto...

Pugnettini sei in giro? Scrivi dal cellulare? Sei andato a fa a denunscia?

Unknown ha detto...

Roma è zozza. È zozza dentro. Mentre sto vedendo questo vostro video (complimenti, molte volte vi ho criticato, ma...) il TG3 sta mandando un servizio incredibile sui vigili che controllano la regolarità dei saldi nei negozi! La realtà è che al governo di Roma ci sono zingari! È come tali operano...

Anonimo ha detto...

roma fa veramente schifo...
Ed i romani non meritano le bellezze che tutto il mondo gli invidia !!
Il problema a roma sono i romani e non gli ospiti che ormai sono diventati padroni in casa di nessuno .

Anonimo ha detto...

La colpa è di noi romani che non abbiamo reagito a nessuna invasione dal dopoguerra in poi: da un certo meridione, dagli africani, dagli extracomunitari, da chiunque abbia creduto (e potuto) fare i propri porci comodi e via dicendo. Siamo talmente presi dalle nostre stronzate, dal nostro orticello, da non capire che il fenomeno si è diffuso ben oltre la tollerabilità e -forse- il recupero. In fondo, è più importante capire se e dove si farà lo stadio della Roma. Er bancarellaro nun fa male a nisuno.

Anonimo ha detto...

Piazza Vittorio è stato il primo pezzo di Roma a cadere. Un quartiere umbertino ricco di commercio di qualità, come la gelateria Fassi, la drogheria Berardo, le liquirizie di Senepa, cartoleria Di Veroli ecc, addirittura anche MAS negli anni 60 era un bellissimo posto. I giardini erano una meraviglia, unico neo il mercato, ma era un mercato romano vero, dove trovavi di tutto, dalla cacciagione ai meloni del vignarolo. Poi è iniziato il degrado e non è più finito.

ps gran parte di quelli che definite romani sono ospiti pure loro, solo che invece di venire da paesi lontani vengono da regioni vicine....

Anonimo ha detto...

GRAZIE AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
GRAZIE MILLE AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
GRAZIE DEVOTE AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
GRAZIE INFINITE AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
GRAZIE COMMOSSE AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
GRAZIE EMOZIONATE AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
GRAZIE AD LIBITUM AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE DI PIU' NON SO AI CARABINIERI DI CROTONE E DI CATANZARO.
Andatevi a vedere che operazione hanno concluso tra ieri e oggi, su un territorio che va a da giù a Milano passando per Roma. E' con questo lavoro incredibile che si rimuoveranno anche questi abusi ostinati e sfacciati, frutto di immani collusioni.

Anonimo ha detto...


Purtroppo lo sappiamo bene che non solo nulla cambierà ma che, grazie a Dio, peggiorerà pure.
Prepariamoci ad un futuro doppio: uno stato marziale oppure lo sfascio totale.
Cosa preferite?
Non vedo altre alternative, come sempre la vittima è il cittadino onesto (poca gente) oppure con voglia di fare nella legalità.
Io mi sto trasferendo fuori Roma perché non ne posso più.
Nei tanti paesini dove ancora la MAFIA non è giunta.
Non mi illudo: arriverà presto.
Però almeno l'aria è migliore ed il cibo più fresco e sano.
La gente inoltre sembra un pochino più onesta e gentile ... chissà?
Roma è alla frutta e dopo la frutta ... c'è l'AMARO!

Anonimo ha detto...

E GRAZIE DEBORDANTI PURE AI CARABINIERI DI REGGIO, CHE NON BASTASSE QUANTO SOPRA, HANNO EFFETTUATO UN MAXI SEQUESTRO A VICENZA.
Che cosa stanno facendo, è un tornado.

Anonimo ha detto...

Pugnettini nel senso che mi hai preso per un troll? No, non sto difendendo l'abusivo. Dico che il problema principale è proprio colui che l'abusivo dovrebbe fermare, ma non lo fa. Ci dovrei pensare io da privato cittadino? In sostanza condivido l'articolo al 100%.

Anonimo ha detto...

ROMA FA SCHIFO PERCHE' FA COMODO COSI' COME I DISSERVIZI CHE SUBIAMO...
e gli extracomunitari in questo schifo si sono ambientati benissimo... e noi a loro.

Anonimo ha detto...

grazie ai COMUNISTI ed al loro finto buonismo ... finti lavoratori disertori della zappa...

Anonimo ha detto...

Ha stato i zinghiri!!1!!

Altra peculiarità tipica romanara: se parcheggi sulle strisce, in doppia fila, non paghi il biglietto ecc. ecc. tutto ok! Ma se critichi queste cose con toni forti (come fa RFS per eccitare la reazione delle scimmiette) allora viene giù il mondo!

Perché per il romanaro funziona così! Se subisci un sopruso allora devi rimanere educato, non puoi reagire, al massimo puoi fare squillare il telefono dei vigili (pretendere che rispondano mi sembra eccessivo fastidio per loro). Però se il sopruso lo commetti allora puoi fare come cazzo vuoi! Parcheggi sulle strisce e qualcuno te lo fa notare? Allora je imbruttisci, lo minacci, je sputi, perché voglio dire tu sei il cattivo di turno e lui è buono. Quindi tu puoi fare come cazzo ti pare mentre lui deve stare zitto per rimanere senza macchia e senza peccato.

Guardate i commenti alla foto con la merda sulla macchina parcheggiata sulle strisce, o quella in cui si augura il cancro ai devastatori di metro. TUTTE LE SCIMMIE INDIGNATE perché AAAHOOOO MA COSI VE METTETE AR LIVELLO LORO NOOOOO?????? Sulle strisce si può parcheggiare (danno a TUTTI i cittadini), ma decorare con la merda la macchina dell'incivile (danno a un singolo individuo incivile) ASSOLUTAMENTE NON SI PUO!

AAHHOOOO VOJO VEDE SI AAA MAGHINA ERA A TUAAAAAAAA.

Me sa che la maghina è molto spesso la loro.

Anonimo ha detto...

ecco il troll ! hai passato bene le festività ?? Prima o poi rfs dovrà cancellare i tuoi commenti !

Anonimo ha detto...

merce cinese, venditori bengalesi e marocchini, titolari delle licenze Rom inurbati. Una pizza in faccia a chi ancora ha il coraggio di affermare che fenomeni del genere aiutano l'economia italiana....

Anonimo ha detto...

Pugnettini esci pazzo!

Anonimo ha detto...

Sei ossessionato da facebook. Fatti un profilo e rispondigli la'. Stai interrompendo le discussioni ogni tre per due con inutili riportini.

Anonimo ha detto...

La zona mi è ben nota fina dai tempi della scuola, piazza Vittorio è una delle più belle piazze di Roma, costruita sul modello delle grandi piazze della città di Torino (epoca Regia)con vie larghe e ben strutturate. All'interno sono situati i trofei di Mario di epoca Romana, e la porta Magica che sfido la maggior parte dei Romani conoscere.
Premessa a parte, negli anni 80/90 era da brividi col mercato all'aperto, e accozzaglia di auto e furgoni, poi la svolta, il mercato venne spostato e la piazza riqualificata, ma il periodo coincise con l'avvento dei Cinesi, che comprarono senza controllo quasi tutti i negozi, la gelateria Fassi a parte (per tradizione familiare, cosi sapevo se ne infischiò delle proposte allettanti dei Cinesi).
Come vedete il degrado parte da lontano, il recupero c'era stato, ma senza controlli e politiche atte all'incentivazione di botteghe artigianali e negozi di pregio, la piazza è ripiombata nel caos!

Anonimo ha detto...

Direi che nella denuncia di RFS non c'è niente di nuovo...si denunciano infatti gli effetti della solita miscela velenosa fatta di leggi scritte a cazzo di cane, lassismo - per volontà o per inefficienza - della burocrazia capitolina, inerzia da parte di chi deve controllare (municipale, guardia di finanza, agenzia delle entrate, nas e via dicendo) per motivi ignoti (manca personale? ci sono cose più importanti da fare? o semplicemente non se ne ha voglia?), inefficienza della giustizia (che arriva sempre troppo tardi, e spesso quando è tardi per sanzionare efficacemente il reo), sistema nel quale si incuneano allegramente e senza trovare troppa resistenza organizzazioni malavitose, delinquenti più o meno conclamati, furbi, maneggioni, arraffoni e via dicendo. In tutto ciò brilla, ovviamente in negativo, l'assenza del cosiddetto "quarto potere", ovvero l'informazione (vedi i vari Messaggero, Repubblica, Tempo, etc.etc.), che si dedica con alacrità al racconto delle cronache politiche, ai fatti e fattacci di cronaca e, soprattutto, ad intontire efficacemente la "ggente" con le cronache sportive, quindi per tirare le somme, questa è la merda nella quale nuotiamo, o meglio, galleggiamo tenendo fuori solo la testa e più o meno spesso andando anche sotto in apnea, ed uscirne fuori non sarà affatto facile.....

Anonimo ha detto...

Piazza Vittorio e' così tutto l'anno

Anonimo ha detto...

"Video per stomaci forti" addirittura???Si la telecamera mossa un pò la nausea la fa venire ma chi sa che mi aspettavo...
Ogni eccesso è un difetto sarebbe bene ricordarlo ogni tanto, che uno dei mali di questo paese è proprio quello di non riuscire a capire il senso della moderazione!

orko ha detto...

Si può vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto... Quale altra città ha un mercatino di Natale (e non solo di Natale) così lungo, tutto al coperto?

Anonimo ha detto...

Uno squallore indescrivibile per una capitale europea. Ci passo tutti i giorni e mentalmente la sogno come la vorrei, anzi come la vorremmo vedere, vedere: pulita, civile, ordinata e stracolma di gente. Vorrei vedere rinascere un nuovo polo turistico, simile a zona Monti, dove il divertimento e la dignità del quartiere vengono rispettate per i suoi residenti, cittadini e turisti, e NON per i prepotenti.

Anonimo ha detto...

2:35 AM ma che caxxo stai a di'

Anonimo ha detto...

Qui il degrado come causa non c'entra un cazzo.
Questo è il solito effetto degli amministrativi del comune di Roma corrotti che truffano i cittadini in combutta dei commercianti che abusano dello spazio pubblico con il gioco delle tre carte appena descritto sulle licenze.

Voglio far notare che il degrado, , a puzza, la merda, il piscio, lo schifo è pienamente il risultato di quella che è stata definita mafia capitale romanissima mafia. Che vi stanno mangiando in testa.

Tutto lo schifo che vedete è solo il risultato di chi prende mazette da chi ci guadagna.
Sarebbe ora di prendersela anche con gli amministrativi responsabili di queste licenze.
Buona befana.

Anonimo ha detto...

Dai però, l'avvocato naso dei poveri è intervenuto circa quindici volte sotto mentite spoglie per ribadire che il problema non è la mafia ma che in Italia ci vuole la mafia più il regime militare, e tu riduci tutto alla pura e semplice verità?
Non si può mica fare...
A verità è che a corpa è der deggraddo percghé buzzi sta ar gabbio e ee coperative nun lavoreno, artro che a mafia.

Anonimo ha detto...

Poi, mica vorrai credere davvero che il commercio del centro Italia, stanziale e bancarellaro, abusivo e regolare, sia composto di prestanome della premiata ditta carminati & co. che assicurano il riciclaggio dei proventi illeciti di una rete criminale gigantesca, come secondo passaggio dopo quello della deviazione bancaria, spero.
Queste sono solo le fantasie di un gruppo di PM impazziti, di Carabinieri paranoici e dei loro fan complottisti.
Questa è corruzione all'amatriciana, che ci sia di mezzo un consulente della selex - finmeccanica-sistemi di sorveglianza satellitare e security, è solo un caso, ee i mercatini so' bbelli! a noi ce piasceno! E' forkrore romanaro! E e mutanne rosse de capodanno a mi moje jee combro sembre dar ciaina.

Anonimo ha detto...

Poi lo vedi anche da certi giornali, come questo paese sia proprio permeato di senso civico e di amore della legalità.
Pagine e pagine per difendere carabinieri per caso che sono con buona probabilità responsabili di vili omicidi, e pagine e pagine per minimizzare e denigrare le conquiste quotidiane dei Carabinieri impegnati con onore sul fronte anti mafia.
Se è mai un paese in cui dietro un orrore come piazza Vittorio ci può essere la mafia, dimmelo tu.
PS Nell'ultima retata anti ndrangheta hanno preso una giornalista di Pomezia, che avrebbe mediato tra mafia, massoneria e ambienti ecclesiastici. Ci dev'essere un errore, eh...

Anonimo ha detto...

volevate l'integrazione sul territorio?

Anonimo ha detto...

Da molti anni la zona di Piazza Vittorio non la frequento in quanto completamente soggiogata ad usi e costumi dei "nuovi italiani", a cui riconosco che prima o poi dovremo adeguarci gettando alle ortiche millenni di storia e cultura: loro sono più forti, se non altro perchè hanno un forte senso di identità e per loro non ha alcun significato l'integrazione come la pensiamo noi. Poi, ovvio, ci sono le eccezioni, ma la stragrande maggioranza testimonia tuttò ciò in quel che si vede nelle immagini o si legge dalle varie testimonianze di chi abita in zona.

Ci sono diversi altri quartieri di Roma che stanno vivendo lo stesso processo subito da Piazza Vittorio. Mi trovo in uno di quelli e a volte penso se non sia il momento di trasferirmi altrove, in città o fuori.

Ma riconosco che non è giusto parlare solo di queste comunità straniere, in quanto il grado di civiltà e di identità del romano (inteso come residente, quindi romano DOC e romano d'adozione) è infimo a livelli preoccupanti. La maleducazione è incontrastata e occhi attenti possono scoprire come venga tramandata di generazione in generazione (capita non troppo raramente di notare vere e proprie lezioni di maleducazione dai genitori ai figli). Il conseguente individualismo, che porta alla sopraffazione, crea un altro mostro: la perdità di senso di identità. Tutto ciò ha trasformato la città nell'enorme fogna che di giorno in giorno commentiamo.

PS: percorrere in bicicletta i marciapiedi e, inquesto caso, i portici di Piazza Vittorio, è veramente incivile... ma anche questa è diventata un'abitudine romana

-Gian

Anonimo ha detto...

Loro sono scarti di società extracomunitaria inviati qua per far svaccare un'intera cultura, per costringere gli italiani a lavorare a condizioni di neo sottoproletariato, e per integrare le masse di utili idioti dei poteri occulti.
Loro non sono forti, sono il peggio del peggio del peggio dei paesi che ce li spediscono; ma siccome è necessario che venga spenta ogni ribellione contro l'operazione plutocratica, oltre alle minacce proditorie congegnate in forme para processuali (il razzismo!) lor signori dell'immigrazione fanno appello all' intimididazione criminale.
Ossia, tu lo vedi quel cinese fetido, inespressivo, abusofilo e con un negozio sempre vuoro inspiegabilmente aperto accanto a centinaia di identici negozi sempre vuoti.
Ma hanno trovato il modo nei decenni di farti capire cosa ha alle sue spalle, cosa gli consente di sussistere in quanto sorcio, esattamente come gli occupanti abusivi.
Alle sue spalle c'è la mafia, e di quella non ti puoi occupare tu da solo, se ne sta occupando quel che resta di uno Stato.

Unknown ha detto...

INFO UTILI: ho scoperto che esiste un modulo in ogni municipio per chiedere informazioni, richieste o reclami. La pubblica amministrazione è obbligata a rispondere entro 30 giorni.
Un cittadino informati è un cittadino pubblico.

Marco Pellegrini ha detto...

Un cittadino informato è un cittadino libero.

Anonimo ha detto...

Ma quali extra comunitari i responsabili sono i funzionari romanissimi di comune di Roma mafia capitale.

Anonimo ha detto...

Che prendono le tangenti dagli imprenditori che usano questi avanzi di galera come prestanome, e in uno scambio a catena di favori assecondano il giro di spaccio e di riciclaggio e di crimini vari che costoro coprono, in sodalizio con italiani di serie c.
C'è un momento in cui l'ossessione di essere riusciti nell'impresa di nascondere un elefante sotto un fazzoletto da naso deve lasciare il posto alla assunzione della realtà.

Anonimo ha detto...

E' la solita propaganda a specchio.
Io faccio finta di difendere i Carabinieri dando addosso a due povere donne che hanno tutte le ragioni umane per non essere misurate nell'espressione del proprio dolore (sulle eventuali non ragioni legali si esprimono i tribunali), ma ignoro l'abiezione da loro subita e, peggio, ignoro il lavoro quotidiano dei Carabinieri non pubblicandone notizia alcuna.
Ossia, fingo di difendere l'Arma ma in realtà sto difendendo senza pudore un sotteso sistema di potere che con l'Arma non ha a che vedere, e al tempo stesso lancio il seguente messaggio: "Carabiniere vuol dire abuso contro il cittadino, e abuso difeso dai media".
E così scredito la divisa nel modo più diabolico.
Poi, le lamentele sull'uso di internet da parte dei giornali italiani, campioni mondiali di pubblicazione abusiva di intercettazioni e fuga di notizie, di sbatti il mostro in prima pagina, di rivela indagini anzitempo a rischio della vita delle vittime, di salva l'indagato fingendo di fare informazione e di diritto di informazione erotomane, sono proprio sulle giuste penne.

Anonimo ha detto...

Per non parlare dell'indicibile difesa degli assassini di Aldrovandi, in quattro per bloccare un ragazzino disarmato gli saltano sulla schiena, e non si accorgono che lo stanno soffocando. Il partito dell'anti-polizia è quello che porta avanti scusanti di abomini del genere.

Anonimo ha detto...

E poi lasciano i poliziotti a difendersi da accuse ridicole, per esternazioni su facebook o per aver schiacciato una manifestante durante una manifestazione bombarola.
Coff coff non è mai morto, né in certe redazione né in certe divise.

Anonimo ha detto...

Ci sono due verità ed entrambe sono terrificanti.

La prima è che la piazza è stata sì amministrata, ma senza un pensiero e senza onestà: i giardini sono stati la centro di recuperi, la viabilitá è stata cambiata, il palazzo lato san Giovanni è stato rifatto. Il mercato è stato spostato.
Tutto questo però è stato fatto molto male, senza un progetto organico, senza una logica funzionale e estetica e in barba ai beni culturali. Fatto un pezzo, veniva abbandonato un altro. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Per riqualificare davvero Piazza Vittorio ci sarebbe voluto e ci vorrebbe un intervento unico e complessivo. Cioé considerare la piazza come uno spazio totale e non il giardino, i portici, il lato de qua e il lato de là. Il Comune insieme a uno studio bravo di architetti dovrebbe risanare l'intera piazza senza fare interventi parziali.
Fate un favore. Andate in google immagini e digitate Place des Vosges.

La seconda verità è che negli anni Novanta si è scelto l'Esquilino e quindi Piazza Vittorio come sede della nuova Chinatown romana. I cinesi in quegli anni sono arrivati massicciamente in tutta Europa e hanno comprato dove potevano. La zona ha perso rapidamente appeal e valore saldandosi a zone già abitate dagli immigrati come Termini, i Laziali, Porta Maggiore. Oggi anche lo spartiacque con Monti, ovvero Via Merulana, comincia a registrare la presenza di negozi di immigrati.

L'amministrazione mafiosa o assente degli ultimi anni non ha fatto nessun investimento lungimirante in zona, il degrado e la sporcizia si sono impossessati della piazza e chi ci abita o si è adeguato o si è rassegnato, anche perché gli interventi da fare sarebbero epocali. Bisognerebbe restaurare tutti i palazzi di tutti e 4 i lati, rifare i portici e la pavimentazione. Ripensare il manto stradale e la circolazione, Ripensare i giardini.

Anonimo ha detto...

Perdonami, ma ti ricordo come aprì il ristorante cinese di Via Taranto, trent'anni fa, al posto della premiata Pasticceria Coccia: con minacce di attentato. Era già il racket.
così si sono insediati i cinesi, pagando in contanti ciò che in contanti non può essere pagato (si chiama riciclaggio) complice una politica che agevola le mafie strozzando residenti e commercianti autoctoni.
Non penso che vigili e finanza non vedano le multiple infrazioni all'igiene, alle regole del commercio, gli abusi della cartellonistica, i negozi vuoti tutti uguali, gli scontrini non dati, le bancarelle, i bivacchi, ecc. ecc.
Non è una serena trasferta di orientali, quella di Piazza Vittorio, è una parte della lottizzazione criminale di Roma da parte delle mafie, che non vogliono intromissioni della cosa pubblica, perché hanno la "loro".
I cinesi poi sono abietti, con quell'aria da criceti ammazzano il nonno all'occorrenza come fosse niente.
La Cina è un paese ricchissimo, quelli che vengono qua sono gli avanzi di galera per l'insediamento criminale, come in tutti casi di immigrazione e finto profugato.

Anonimo ha detto...

Andate, andate pure a mangiare dal cinese, dal pakistano o dal bangla (aò, se magna bene e se spendono quattro Euri), poi però non vi lamentate quando vi beccherete epatite, dissenteria, tossinfezioni alimentari se non peggio...

"Roma, sequestrati 120 tonnellate di cibo avariato destinato ai ristoranti etnici della capitale che si trovata tra escrementi di topo e guano di volatili":

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/01/09/news/sequestrate_dal_nas_120_tonnellate_di_cibi_etnici_avariati_vicino_roma-130885893/

E se vi volete fare una cultura su quello che rischiate, ecco le lalattie trasmesse da alimenti avariati:

http://www.adieta.it/alimentazione/malattie-trasmesse-alimenti.html

Anonimo ha detto...

A 8:55 PM

Guarda che stiamo dicendo la stessa cosa. Mica ho scritto che i cinesi sono bravi e onesti. Me li ricordo anche io che con le valigette piene di mazzette di soldi da versare agli sportelli delle banche.

È proprio quello che stavo cercando di dire: cioè che la Piazza è stata scelta come progetto mafioso di insediamento per affari illeciti da molto tempo.

Commercialista Di Roma ha detto...

Commercialista Di Roma

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Anonimo ha detto...

IL BAR''081CAFè'',SITOin Via Merulana,83, ''OCCUPA ''ABUSIVAMENTE'e ''AFACCIATAMENTE'il marciapiedi abtistante il civico84 dellastessa Via Merulana,nonostante il gestore è stato ''sanzionato'' e ''denunciato,piu' volte, alla Procura perla ''palese'' violazione dell'art.639 bis del C.P.,se questi ''OCCUPANTI ''ABUSIVI'' che si atteggiano a''GUAPPI'' Napèoletani non ''provano la galera, non finiranno ''mai:''sbatteteliin galera, anche se siamo in 'Italia ilpaese di''bengodi''....

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