L'incredibile stato di Piazza Vittorio in 30 foto. Ricordiamoci sempre che Veltroni aveva tolto le bancarelle, Alemanno ovviamente le ha fatte tornare. Marino le ha lasciate lì e aumentate

26 giugno 2014





























Una delle più belle, simboliche, iconiche, potenzialmente sfavillanti piazze della capitale d'Italia ridotta ad uno slum centro-africano che sarebbe un caso da telegiornale in qualsiasi capitale europea. Per i romani, che voi ci crediate o no, tutto questo è assolutamente normale. Non ci trovano nulla di strano. Noi siamo nati per provare ad aprire qualche occhio, a far esclamare a qualcuno: "ehi, oh, ma questi c'hanno ragione, tutto ciò è una schifezza che non ho mai visto in nessuna altra città che ho visitato nella mia vita!". Ebbene, svegliatevi!

48 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

E' una cosa da non crederci: con l'enorme offerta di spazi commerciali sulla piazza e nei dintorni, solo dei minus habens possono concepire di tollerare ambulanti in zona (peraltro privi di servizi igienici e camerini di prova)!

Soluzione semplice semplice: la Regione Lazio adotti il provvedimento varato a suo tempo dalla Regione Veneto che vieta qualsiasi commercio ambulante nei centri storici. Troppo facile, eh?

Lorik ha detto...

furgoni, zingari con il carrello e non, spazzatira, auto messe a cazzo di cane....ROM.a è tutta qui

Anonimo ha detto...

Buongiorno,

non apprezzo l'attuale sindaco e credo che non abbia la minima idea di cosa gli accade intorno, dalla giunta fino all polizia municipale.
Detto questo però prendiamocela anche con quanti sono stati eletti nei singoli municipi; questi amministratori sono responsabili di quello che accade in ogni singola strada che dovrebbero per l'appunto "amministrare".
Sempre grazie a RMF.
Saluti Flavio

Anonimo ha detto...

Appena rientrato da Tirana, e, per quanto mi dispiace doverlo ammettere, è cento volte più pulita, più verde, marciapiedi tutti rifatti, semafori ad ogni smart semafori ad ogni incroce, cafe bar ovunque (non bancarelle e ambulanti ovunque!!!), dando un vero senso di europeismo. Ormai, purtroppo, siamo il culo dell'europa.

Anonimo ha detto...

Appena rientrato da Tirana, e, per quanto mi dispiace doverlo ammettere, è cento volte più pulita, più verde, marciapiedi tutti rifatti, semafori smart ad ogni incrocio, cafe bar ovunque (non bancarelle e ambulanti ovunque!!!), dando un vero senso di europeismo. Ormai, purtroppo, siamo il culo dell'europa.

Anonimo ha detto...

AHAHAHAHAH….conosco una signora, molto radical chic, che ha speso quasi 800.000 (OTTOCENTOMILA) euro per comprarsi un appartamento ai portici…AHAHAHAHAHAH!!!!!!! AHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Qualcuno al comune viene periodicamente "incensato" e viene "incensata" anche Polizia ,Finanza,Carabbinieri e Vigili.Mai sentita una notizia di un controllo da parte di forze dell'ordine che abbiano riscontrato qualche anomalia.E' impossibile che tutti abbiano regolare permesso e tutti rilascino regolare scontrino,non ci credo,siamo in Italia.

Anonimo ha detto...

Marino è stato lì con il suo furgone.
Fra un pò sistema tutto....Forse...

Anonimo ha detto...

Io però ribadisco: la gente ci va. Anche solo per risparmiare un euro, ma ci va. Cominciamo noi a non comprare più da 'sta gente. Ormai, dato che è una gierra tra poveri, non sento che dire frasi tipo: "Je sta bene ai commercianti, con tutti i rincari che hanno fatto sulla roba negli anni". Come se uno non avesse da pagare affitto, comune, dipendenti, luce, fornitori, ecc. ecc. questa gente paga tutto questo? Sostiene le spese immani di un negoziante? No. Grazie al cazzo che fa prezzi ridicoli se paragonati ad altre realtà.
Siamo i primi a foraggiare un certo degrado, di cosa ci lamentiamo? Come se poi oggi non ci fossero alternative lecite e decorose in cui acquistare a prezzi modici...

Anonimo ha detto...

roma è ormai alla stregua di una città vietnamita, con un'economia "di strada" sempre più sviluppata e con il caos e la sporcizia tipica di quelle parti.

Confusione, traffico, motorini, bancarelle, accattoni, immondizia straripante, bus stracolmi... cosa ci differenzia ormai dal bangladesh o dalla nigeria ?

ed anche la popolazione a roma è ormai per un terzo africana od asiatica, rendendo il quadro ancora più completo

il turismo, il commercio trend, gli investitori esteri, la moda, gli affari, le grandi catene internazionali... tutti stanno scappando da questa città che non offre più garanzie in termini di servizi, pulizia, legalità, immagine.

la bancarella, con furgone, generatore e bangladesci annessi, è ormai il simbolo di una città che ha perso ogni contatto con la modernità ed è ormai ripiegata su se stessa, in una spirale di degrado e di declino quasi irreversibile

questo sindaco è figlio di quella mentalità e di quella cultura che ha generato questo declino

d'altro canto un sindaco che invece di cacciare via gli zingari si mette in testa di celebrare la giornata dell'orgoglio rom, da bene l'idea di cosa gli dica il cervello e di quanto sia lontano dalla realtà

in tutte le capitali europee è vietato il commercio ambulante (se non in aree limitate, organizzate e non al centro) mentre qui le mafie dell'ambulantato comandano (e non solo loro, basti pensare alla mafia dei cartellonari, etc)

questo sindaco non solo è incompetente ma è chiaramente fuori di testa e schiavo del suo approccio ideologico terzomondista che vuole ridurci come una città da terzo mondo

purtroppo i romani sembrano ormai assuefatti a questo declino. Speriamo in uno scatto d'orgoglio.

Primo passo = cacciare via questo sindaco e questa maggioranza politica. I comunisti ci trascineranno sempre verso l'africa invece che verso il mondo moderno.

antonio ha detto...

E basta con questa storia degli SLUM africani! Ma come vi permettete? GLI SLUM sono posti bellissimi in quel contesto, come il SUQ arabo. Ci sarà qualcuno che ha deciso di permettere il commercio ambulante in quella piazza? NOME E COGNOME. Ci sarà qualcuno che è responsabile del Commercio ambulante in quella piazza? NOME E COGNOME. POI, siamo NOI che dobbiamo ROMPERE LE BALLE quotidianamente ai soggetti di cui sopra per evitare che questo schifo continui.
NOI.
Ma mi sa che siamo in pochi, pecoroni e mal organizzati. TUTTI a richiedere l'intervento dello STATO, delle ISTITUZIONI, degli amministratori. COME SE CI FOSSERO STATI CALATI DALL'ALTO. Se arrivasse una petizione con 1000 firme al responsabile di questo schifo che dicesse: SAPPIAMO CHE SEI RESPONSABILE O METTI FINE O COL CAZZO CHE TI RIVOTIAMO.... mi sa che qualche domandina il tizio se la farebbe

I ROM SIAMO NOI.

Anonimo ha detto...

Forse una delle più belle piazze di Roma con strade larghe che ricorda la città Reale di Torino, sia per ampiezza che per storia con all'interno un parco verde dove ci sono resti Romani "i trofei di Mario e la Porta Magica(quasi sconosciuta ai più).
Che degrado vederla ridotta così!
Hanno tolto il mercato rionale perché non era consono al prestigio della zona e ora guarda che schifo!

Anonimo ha detto...

L'intervento dell'utente anonimo delle ore 8:44 è assolutamente corretto. Ma l'ente locale regione Lazio lavora per far raggiungere a Roma capitale il massimo del degrado e consolidare il fallimento amministrativo. E' fin troppo facile immaginare che una delibera che vieti il commercio ambulante nelle zone di pregio storico porterebbe ad una guerra che l'ente locale regione Lazio non desidera affrontare. Dato che si andrebbe a contrastare un rilevantissimo interesse commerciale.
Cari abitanti di Roma, sappiate che le vostre amministrazioni locali lavorano per aumentare il degrado e favorire l'economia sommersa (gli ambulanti hanno registratori di cassa?). Vivrete sempre più nel degrado e non avete alcuna speranza di cambiare la situazione perché la mentalità di chi vi amministra non è certamente quella tedesca o svizzera.

Anonimo ha detto...

Roma è ormai una città medio-orientale e non europea....chiudono i negozi e aprono i suk....

Anonimo ha detto...

E' uno schifo senza limite! Questi fanno come gli pare e nessuno gli dice niente. Sono i padroni della piazza. Ho segnalato più e più volte i furgoni perennemente in zona rimozione ma i vigili non si sono mai degnati di intervenire. insomma, per questi ambulanti il codice della strada non vale!! fanno come gli pare! furgoni buttati in mezzo alla strada a bloccare il traffico davanti al cartello zona rimozione, senza alcun timore, tanto nessuno gli farà mai la multa! che barzelletta di città, facciamo shifo, c'è da scappare e basta. spero che qualcuno con più potere e soldi di me denunci un giorno le autorità per gravi omissioni di atti di ufficio. la magistratura è l'ultima speranza prima di cominciare a farsi giustizia da soli! ma attenzione, perché la gente è esasperata e prima o poi succedono i casini

Anonimo ha detto...

Una città di 4 milioni di abitanti, se è ridotta in queste condizioni significa che alla maggioranza di chi vi abita STA BENE COSI' o comunque si lamenta ma poi all'atto pratico non si impegna per cambiare le cose.
Siamo in democrazia, che ci piaccia o no siamo NOI che eleggiamo i nostri rappresentanti, e se Roma da anni non esprime altro che sindaci che non risolvono mai nemmeno uno dei mille problemi così ben documentati e analizzati su questo blog significa che è ciò che gli elettori in fondo vogliono.

Lo so che Marino è stato eletto da una minoranza di romani, ma perchè possiamo dire che Alemanno o ancor prima Rutelli o Veltroni fossero tanto migliori? O che gli altri che si sono candidati fossero migliori?
Lo stesso M5S (unica vera novità politica) non ha pensato in consiglio comunale di scegliere come unico tema su cui dare battaglia la lotta al DEGRADO e ABUSIVISMO che a Roma è il primo e più grave problema da risolvere.
Evidentemente non sente questa pressante richiesta venire dai cittadini per primi.

Come dice giustamente qualcuno, ma chi compra a quelle bancarelle? Solo stranieri o prima di tutto i romani? Chi si fa pulire il vetro al semaforo foraggiando le organizzazioni criminali che gestiscono il racket dei lavavetri? Chi da i soldi alle zingare che sfruttano i loro bambini per strada o sulla metro? Chi fa finta di niente quando si fanno i trenini ai tornelli invece di bloccarsi subito dopo il passaggio in modo che nessun portoghese gli passi dietro (cosa che io faccio sempre, già due volte ho beccato due imbecilli che volevano passare e li ho mandati a quel paese)? Quanti si girano dall'altra parte quando vedono i vigili cazzeggiare in auto mentre davanti a loro si perpetuano reati e illegalità non sanzionate?
I radical chic si fanno sentire eccome quando i vigili provano a sequestrare la merce al "povero africano", non si vergognano di inveire contro i vigili e difendere un commercio ABUSIVO e ILLEGALE, ma quanti di voi che scrivete qui sopra vi fate sentire con altrettanta forza PRETENDENDO invece il rispetto delle regole o insultando i radical chic che attaccano i vigili quando fanno il loro dovere? Quanti non si stancano di presentare esposti o denunce che se davvero diventassero massa critica non potrebbero essere ignorate e archiviate come accade quasi sempre?

Roma pullula di centri sociali, associazioni caritatevoli che sguazzando nel degrado e l'immigrazione, ma non esiste (o almeno se esiste non si fa sentire) una organizzazione o lista civica che raccolga le tante voci che leggo su questo blog che agisca su istituzioni, sindaco, partiti politici per chiedere e pretendere che a Roma torni la legalità, il decoro, la pulizia e il rispetto delle leggi.
Mi ci metto anche io in mezzo: parliamo parliamo, poi al momento di agire o organizzarci ci si ritrova sempre in 4 gatti...

Anonimo ha detto...

Riciclo, ancora, Nitti. Roma è l'unica città mediorientale senza un quartiere europeo.

Anonimo ha detto...

concordo con l'anonimo delle 12.36 PM: RFS fa un lavoro egregio, ma finchè si rimane a scrivere su un blog non cambierà mai niente davvero. perchè RFS non si organizza come lista civica e si presenta alle prossime elezioni o crea una fondazione/organizzazione (non so come funziona) a cui ci si possa iscrivere, con una sede, nella quale potersi incontrare di persona, vederci in faccia e concordare azioni concrete (es. andare in gruppi di 4 o 5 dai vigili per chiedere di intervenire evitando così di essere facilmente ignorati come quando ci si presenta da soli, inviare in continuazione denunce ed esposti collettivi documentati da foto, rilasciare interviste ai giornali stranieri per far scoppiare il caso anche sul turismo, etc)
stare qui a parlarci addosso serve solo a deprimersi e arrabbiarsi senza costrutto

Anonimo ha detto...

@anonimo delle 12.48, ma se le segnalazioni di romafaschifo, che ha il sostegno di decine di migliaia di romani, cadono nel vuoto, perché con un'associazione dovrebbe cambiare qualcosa? temo che l'unica possibilità sia DENUNCIARE ALLA MAGISTRATURA le gravi inadempienze di autorità e amministratori. facciamo una colletta e paghiamo un buono studio legale. le premesse ci sono tutte.

Anonimo ha detto...

Concordo con antonio: su piazza vittorio si affacceranno centinaia di appartamenti, ci sarà un comitato di quartiere, bene, cosa avete mai fatto di concreto? Avete mai indagato su chi ha rilasciato quei permessi inviandogli una lettera con migliaia di firme come dice giustamente antonio? Avete mai indagato se esiste una legge che vieta a decine di pseudo-negozi cinesi di aprire uno dietro l'altro chiedendo ai responsabili amministrativi perchè lo consentono? Avete mai presentato denunce ed esposti collettivi a raffica sulle decine di sbandati che pisciano e bevono nei giardini? Avete mai intasato in centinaia di persone (non i soliti 2 o 3 attivi) i centralini dei vigili o della polizia quando sotto alle vostre finestre ci sono risse tra ubriachi, gente buttata per strada che lascia i suoi escrementi in giro?
Io non abito lì, ma anche dove sto io ci sono decine di problemi di degrado e illegalità, beh ogni volta che perfino nel condominio si è tentato di coinvolgere più persone per presentare denunce collettive, tutti, anche chi a parole quando ti incontra si lamenta e ti da ragione, all'atto pratico si sono tirati indietro con i se, i ma e i distinguo... immagino che anche lì la situazione sia simile.

Anonimo ha detto...

@anonimo delle 12.53

RFS raccoglie testimonianze e denunce per lo più anonime, siamo tutti "invisibili", ci si scrive e ci si legge su uno schermo ma non ci si vede nemmeno in faccia... fidati che un'associazione con migliaia di persone con nome e cognome, che si fanno VEDERE fisicamente, si contano, mettono in opera azioni concrete come recarsi di persona dai vigili o presentare denunce con migliaia di firme, e dimostrano quanti voti VERI e REALI possono spostare alle elezioni comunali, è ben diverso dallo scrivere su un blog...
Tanto per fare qualche esempio, i centri sociali, la caritas, e la miriade di associazioni che campano sull'assistenza agli immigrati e ai rom lo sanno bene cosa significa essere organizzati ed attivi...

Anonimo ha detto...

Se mettessero bancarelle dentro le chiese la gente comprerebbe ugualmente, quindi che il problema ė che la gente compra non del tutto logico. Ci sono regole e leggi da rispettare, come in tutte le altre capitali del mondo. A noi ormai manca il rispetto e l'orgoglio per Roma.

Anonimo ha detto...

Quei banchi forse "autorizzati" ma sicuramente gestiti in modo irregolare (lo si può dedurre anche solo guardando le foto) sono - alla Luce del Sole - 365gg l'anno da anni fonte di EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA nonché vi si pratica il Lavoro Nero.

Tendo conto che a Roma di questi banchi ce ne sono migliaia e se vi aggiungiamo anche le decine di migliaia di venditori abusivi il danno per Roma è devastante almeno in queste 5 aree:
1) mancate entrate per le casse del comune di Roma.
2) concorrenza sleale che ha fatto chiudere migliaia di piccoli negozi di vicinato
3) distruzione del sistema delle piccole imprese italiane che producevano prodotti che adesso sono invece importati in modo illegale
4)degrado urbano di Roma
5)impossibilità per giovani e non di aprire attività commerciali a causa della violenta concorrenza sleale .

@dottorpav

Anonimo ha detto...

@ 12:36

Concordo su tutto, ma devi anche capire che il problema è spesso a monte. Fintanto che certe realtà 'fanno comodo', nulla cambierà. Ad esempio, a un comune interessa poco chi apre un negozio, purché lo apra. Dovrà fare le pratiche del caso, pagare tasse comunali e magari L'OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO se installa un'insegna o un faretto. Allo stesso modo, i proprietari dei negozi piuttosto che lasciare sfitto, affittano a chiunque. Sempre meglio percepire un reddito, che lasciarlo marcire, sommerso dalle tasse. So di un negozio di gente del Bangladesh che vende di tutto un po' giorno e notte. Manco a dirlo, ragazzini di zona e rumeni fanno capannello fino a tardi, ubriacandosi puntualmente. Al punto che lo scorso anno si sono rincorsi e accoltellati per una rissa. La mattina l'incrocio era pieno di sangue. Hanno fatto esposti su esposti, ma niente da fare: apparentemente, sono regolarmente autorizzati, addirittura a star aperti 24h su 24 se vogliono. Lo spazio è poco per altri dettagli, ma io resto fermamente convinto che dietro ci sia chi prende soldi pur di chiudere un occhio.

Anonimo ha detto...

ma basta con questi particolarismi.
tutta roma e così e serve un piano comune. altrimenti ê guerra tra poveri... tutti porterebbero l'acqua al loro mulino/quartiere degradato ma alla fine i bancarellari si sposterebbero altrove (in una zona in cui il degrado eê meno denunciato o denunciabile)
io dico: guerra totale al degrado, da piazza vittorio a piazzale ostiense, da piazza mazzini a piazza vennezia, da piazzale clodio a via cola di rienzo...
ovunque
ovunque

Anonimo ha detto...

@ 2:26

Non è un particolarismo, è solo un esempio, come centinaia. La stessa indifferenza di cittadini e istituzioni regna sovrana ovunque, purtroppo. Si deve agire su tutti i livelli. Il problema è che c'è una crisi fortissima e molti, pur di spendere meno, chiudono tutti e due gli occhi e non pensano alle conseguenze. Che non sono visibili nell'immediato, ma lo saranno -e di brutto- nel lungo periodo.
Se un autolavaggio regolare fa pagare 10 euro è perché al netto delle tasse è molto meno. L'egiziano che te la lava a 5/6 non paga un cazzo e manco ti fa la ricevuta. Non hai risparmiato, hai scalfito il lavoro onesto di altri.
Se un parrucchiere ti fa la piega a 15/20 euro, è perché ci paga tante tasse. Il cinese che la fa a 7 no. Non hai risparmiato.
Se un caricatore per cellulare costa 15/20, è perché ci sono le tasse. L'ambulante che te lo vende a 5 ti sta rifilando un accrocco pericoloso e non paga un cazzo. Non hai risparmiato.
E via dicendo, potrei farvi milioni di esempi, la sostanza sempre quella è.

Anonimo ha detto...

Per migliorare la situazione bisogna chiudere il centro storico pedonalizzarlo, presidiare gli ingressi e far entrare solo mezzi con licenza e in regola col codice della strada.
Magari fra 50 anni!
E poi basta con questa mentalità da terzo mondo dei commercianti che se non c'è traffico e casino calano le vendite.

Anonimo ha detto...

Io mi rifiuto di comprare lì ma ogni giorno vedo tantìssima gente in torno. Ma poi questa gente quando va in un negozio chiede lo scontrino fiscale, e nelle bancarelle non c'e bisogno? ma come funzionano queste licenze? Ho aperto gli occhi al mio ragazzo, perchè per lui, romano, questa cosa delle bancarelle sembrava normale. È uno schifo per tutta Roma.

Anonimo ha detto...

vorrei dire a tutti quelli che chiedono di fare un'associazione di cittadini che sono stanchi di questa situazione che il tentativo è stato fatto migliaia di volte, il più riuscito e grande è proprio il M5S di Grillo. risultati reali e tangibili? pochi, e quelli stanno dentro al Parlamento no a casa davanti al computer…. ora fate le vostre considerazioni.

Anonimo ha detto...

Un vero e proprio MERDAIO. Benvenuti a Roma.

Anonimo ha detto...

Non capisco una cosa, tutti sono concordi nel combattere il degrado l'abusivismo e quant'altro, e non solo a Roma.
Ma i governi che si sono succeduti in questi anni che cosa hanno fatto in tal senso? L'indulto? Mare Nostrum?

Anonimo ha detto...

La verità è che si continua a far entrare milioni di desperados in italia senza che ce ne siano le condizioni economiche, sociali e lavorative. Ecco poi perché l'abusivismo e il bancarellismo sono lasciati fare, perché altrimenti ci ritroveremo milioni di criminali in più.

Servirebbe bloccare gli ingressi e procedere a centinaia di migliaia di espulsioni (se non milioni) ma questo governo va in direzione opposta alle necessità del paese.

In Italia entra un immigrato ogni 10 secondi. Vedrete far qualche anno come ci ritroveremo. Altro che bancarelle...

Anonimo ha detto...

@Anonimo 4:31 PM

Posso concordare con te, la considerazione ultima da fare allora è che alla MAGGIORANZA o almeno alla maggioranza ATTIVA le cose stanno bene così e quindi non si può fare nulla.
Bene, in questo caso però ti chiedo e mi chiedo cosa si perde tempo a fare anche su questo blog, smettiamo di denunciare e scrivere e leggere se tanto non si può fare niente e tutti i tentativi sono già stati fatti...
La verità è che anche chi scrive o legge qui sopra parla, parla, ma poi alla fine la voglia/forza/possibilità/impegno nel fare qualcosa non ce l'ha o comunque non è sufficiente.
Il M5S era un'occasione, esatto, ma chi ha fatto sì che diventasse l'ennesima occasione perduta? Grillo? Casaleggio? Il PD?
No, TUTTI NOI che evidentemente non siamo stati capaci nemmeno di indirizzare un movimento completamente nuovo verso i veri problemi di questo Paese.
E allora teniamoci i rom, gli abusivi, i clandestini, i graffitari, le bancarelle, le macchine in doppia fila, le strade dissestate, le discariche a cielo aperto...
Venire qui a lamentarci però mi sembra a questo punto solo uno sterile esercizio retorico. Personalmente di continuare a leggere e indignarmi per poi non vedere mai una MASSA CRITICA che si organizza per pretendere legalità, decoro e civiltà, me ho abbastanza, meglio far finta di niente come tutti allora, almeno è più coerente.
Io so solo che l'attivismo delle associazioni di un certo tipo lo vedi bene, quello delle tante associazioni come dici tu di cittadini che hanno provato a combattere degrado e illegalità a Roma io non l'ho mai visto. Mi sarà sfuggito.

Anonimo ha detto...

Bah alla fine anche questo blog svolge solo la funzione di sfogatoio. Poi le cose rimangono comunque così come sono, e dopo Marino, Alemanno, Veltroni, Rutelli, ci sarà l'ennesimo sindaco che prometterà mari e monti ma Roma rimarrà lo schifo che è.
La gente pronta a incazzarsi veramente, a mettere loro sì a ferro e fuoco una città finchè non si fa pulizia dell'illegalità e dell'abusivismo non c'è.
Di decine di movimentini di estrema destra, ce ne fosse uno che invece di imbrattare i muri con i manifesti abusivi (alla faccia della legalità che è di destra) e inneggiare ancora al duce come degli imbecilli, avesse mai organizzato delle iniziative pratiche e aiutato davvero i cittadini nella loro lotta al degrado e all'abusivismo. Al massimo si mettono a scimmiottare i movimenti di sinistra nell'appoggiare le occupazioni illegali delle case, loro che si dicono "di destra"!!!
Chiudiamo pure sto blog, l'utilità pratica mi pare sia nulla se alla fine tutti noi ci diciamo che tanto non cambierà mai nulla... rimarremo sempre pochi e non organizzati, e così facendo è una battaglia contro i mulini a vento.

Anonimo ha detto...

@5:17 PM

"questo governo", "questo governo"... ma chi l'ha voluto questo governo??? lo spirito santo??? il PD ha preso il 41% alle ultime elezioni europee, e in ogni caso i famosi governi di centrodestra con la Lega del "fuori gli immigrati" non hanno fatto comunque nulla, se andate a vedere i numeri delle sanatorie e degli ingressi è stata un'invasione continua anche con la lega al governo. Ci siamo dimenticati Maroni ministro dell'interno che da il permesso temporaneo a tutti i tunisini clandestinamente approdati in Sicilia illudendosi di spargerli per tutta Europa con la Francia che al confine ce li rispedisce gentilmente indietro???
A parte le chiacchiere e gli slogan tutti i governi hanno continuato a far entrare clandestini, così come a Roma anche con Alemanno non è cambiato niente.
Smettiamola di parlare di governo, di amministrazione, di comune, come se fossero entità astratte calate dall'alto... ma chi li ha eletti???? Chi ha continuato a votare il PDL per anni e oggi il PD per poi lamentarsi che va tutto uno schifo??? In democrazia se non nasce un partito che davvero rispedisce i clandestini a casa a calci nel sedere o che fa piazza pulita di bancarellari, abusivi e parcheggiatori, è perchè in fondo, questa maggioranza che lo vuole veramente non c'è.

Anonimo ha detto...

Qui non c'entra la politica, stiamo parlando del semplice rispetto delle leggi. La legalità e l'uguaglianza di fronte alla legge non sono né di destra né di sinistra, ma la base della democrazia e del vivere comune. Iniziamo da questo: pretendiamo che le istituzioni svolgano il loro lavoro, senza se e senza ma, nel pieno rispetto delle regole. Se un furgone sosta sistematicamente in zona rimozione in prossimità di un incrocio va rimosso e sanzionato. Se una bancarella è irregolare va fatta spostare. Se non si rilasciano scontrini vanno elevate sanzioni. Punto. Se questo non viene fatto a fronte di ripetute segnalazioni si stanno commettendo gravi omissioni.

Anonimo ha detto...

Tutti i Crimini degli Immigrati
Hic sunt leones – Gli altri parlano d'integrazione, noi ve la mostriamo

http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/

Anonimo ha detto...

Alla stazione della metro vittorio, ho visto le guardie giurate chiedere i documenti ad alcune persone che attendevano il treno.Ma possono farlo..........

Anonimo ha detto...

Come testimoniano queste foto, lo stato di decenza di questa città è oramai difficilmente recuperabile. Troppi gli interessi privati, le lobbies, la corruzione, il lassismo dell'amministrazione pubblica. Le istituzioni cittadine, il sindaco, i potenti di turno, sono elementi completamente avulsi dalla realtà ed al riparo, almeno per ora, dall'orrore e dal degrado quotidiano che è costretta a subire la gran massa dei cittadini. Ancora ricordo un'intervista atroce a Marino a piazzapulita in cui delirava riguardo il piantare delle aiuole insieme ai genitori in un giardino di una scuola elementare, dopo aver visto un servizio che evidenziava il totale sfacelo della città tra spazzatura, venditori abusivi, spaccio, sosta selvaggia, crimine, con gli ospiti increduli mentre lo ascoltavano...

Del resto una vera coscienza civica in questa città non si è mai sviluppata, le cose sono sempre procedute per inerzia, e la situazione attuale rispecchia l'essenza di un paese arreso alla decadenza, svogliato, trascurato, incurante di ogni forma di bellezza, intrappolato in un eterno presente senza alcuna progettualità verso il futuro. L'unica differenza è che in passato c'era meno gente e meno confusione, il degrado esisteva ovvio ma era di meno e si notava di meno, e alcuni angoli di pace, almeno nei contesti storici e turistici, si salvavano. Adesso invece l'acuirsi della crisi economica, l'esaurimento delle risorse economiche delle aziende pubbliche, la totale mancanza di un welfare e di politiche di integrazione e di immigrazione razionali ha portato a un vertiginoso aumento delle differenze economiche fra le classi sociali, con una gran massa di disperati costretti a sopravvivere in una "zona grigia" al limite della legalità, quando non costretti a delinquere o vivere di espedienti.

A differenza dei paesi Europei, particolarmente anglosassoni, una vera cultura liberale non è mai nata, e di conseguenza nemmeno la necessità di un rispetto assoluto della legge. I paragoni con Londra o Berlino fanno sorridere.

Il rispetto delle regole comuni e delle leggi, al di là di ogni colore politico, è infatti basilare per lo sviluppo economico di un paese, perchè nessuno viene ad investire dove non può essere protetto e garantito.

Roma è già fallita, e viene sistematicamente tenuta in vita da iniezioni di denaro pubblico (decreti salva roma) per una questione di decoro nazionale. E' una ciclicità destinata a ripetersi purtroppo, sino alla bancarotta, e di sicuro non risolvibile con soluzioni convenzionali.

Anonimo ha detto...

Allora, io ci vivo da 30 e passa anni a piazza Vittorio, e posso dirvi che è stata sempre una cacca,dal punto di vista della gente di merda che ci trovi, cari pischelli vedeteti ladri di biciclette.... Già allora era merda poi ai tempi del mercato??? C erano i tossici nascosti nel bui delle bancarelle, piazza Dante era una fogna piena di tunisini, e poi Rosy bar... Dove mentre io prendevo il gelato da fassi i Tunisi spacciavano a go go, e lo stupro sotto i portici?? Adesso la merda è cambiata, ora i tunisini spacciatori e ricettatori stanno davanti al nuovo mercato ed i portici sono slavi rumeni zingari e Bangladesh abusivi, per non parlare di quei giorni quando un odore nauseabondo di formaggi e altre castronerie vendute senza un controllo igenico,sotto al sole etc.. L unica cosa che la regione ha fatto è una grossa cagata di cemento il palazzo empam dove basta osservare per vedere questi baldi impiegati giocate al solitario facebook e cazzeggiare, che dire siamo sinceri era è e sarà una Cambogia piazza Vittorio, e poi tutti i grandi finti comunisti hanno l attichetto in zona. Roma è cosi metteteci una pietra sopra, o armatevi e iniziate a fare le ronde e polverizzate bancarelle abusivi e malavitosi, ma io ho tagliato la corda da li e va decisamente meglio... Ultima chicca una volta venne a trovarmi un amica e dei dolci Bangladesh l hanno seguita fino al mio portone, e dalla finestra ho sentito tutte le cose che gli dicevano al limite della minaccia, per fortuna poi sono sceso con il cane e si sono dati. Quindi auguri alle vostre mogli e figlie, che rischiano pure questo. Viva Roma..

Anonimo ha detto...

Concordo con le riflessioni lette. Aggiungo inoltre: avete notato che le bancarelle sono posizionate soltanto dal lato di P.zza Vittorio dove sono rimasti i pochi negozi che non sono cineserie? (lato Oviesse e lato Di Veroli che purtroppo ha chiuso i battenti). Come mai negli altri due lati nemmeno una bancarella? Il progetto del Comune è la diffusione in tutto il quartiere soltanto di negozi cinesi e bangladesi? io sono stata in Cina (Pechino e Xiamen) e ricordo che i loro negozi erano decorosi e quelli che trattavano merce di qualità avevano gli stessi nostri prezzi. Una cosa certa che non c'erano i negozi/magazzino presenti a Roma... che tristezza... come siamo ridotti male...

Anonimo ha detto...

ho letto su metro di oggi che ieri all'Esquilino c'era un pullmino del sindaco per l'inziativa "glielo dico al sindaco" o qualcosa del genere... qualcuno c'è andato? io ricordo che quando andavo a scuola se dicevo ai compagni di classe "glielo dico alla maestra" mi prendevano in giro.... forse questo slogan è un po' ambiguo, ma una cosa è certa non cambierà nulla in meglio... infatti cosa c'è da dire? la realtà parla disperatamente da sola... occorrono i fatti per far rinascere questo quartiere.. ma evidentemente i progetti sono altri

Anonimo ha detto...

Io abito esattamente dove sono state fatte le prime foto e vi garantisco che fa veramente schifo. Litigo tutte le sere per chiedere di rimuovere la valanga di merda che questi incivili lasciano ogni volta. Per non parlare poi dei furgoni parcheggiati dove cazzo vogliono. Non ho MAI visto un vigile a piazza Vittorio.

Anonimo ha detto...

@10.46 PM
Appunto, il sindaco ha il coraggio di iniziare il suo tour a piazza vittorio e cosa è successo? Se veramente la gente si fosse rotta le palle ma sul serio, il pulmino del sindaco sarebbe stato accerchiato da centinaia di cittadini infuriati per ore senza lasciarlo ripartire. È successo? No? E allora tenetevi le bancarelle, i negozi cinesi e i barboni che pisciano nel giardino... Evidentemente non è ancora abbastanza per provocare una reazione di massa. Ha ragione Marino a fregarsene...

bat21 ha detto...

giugno 26, 2014 10:21 PM Bel commento. Non sono d'accordo solo con il fatto che la massa di gente che vive di espedienti lo fa per la crisi economica.In realtà penso lo faccia semplicemente perchè non impedito come invece accade in altri paesi (o addirittura in altre città italiane).

Romamia ha detto...

Concordo con anonimo dell' 1.05 del 26 giugno. Bisogna cominciare a muoversi fattivamente e fisicamente. Organizzarsi per difendere i nostri diritti ed il nostro territorio così martoriato. Iniziare un piano comune in tutta Roma. Recarsi in delegazione dal Sindaco e dalla Magistratura. Quello che conta è il numero della massa. Piano piano, quando la merda ci sovrasterà del tutto, la massa aumenterà






























la gente in massa ci seguirà

Anonimo ha detto...

Nella maggior parte delle bancarelle lavorano bengalesi non zingari, non africani ma asiatici. Comunque non mi sembrano loro il problema della pulizia di piazza Vittorio, c'è tanta povertà e persone senza tetto che non hanno un bagno e quindi fanno i bisogni per strada (dove potrebbero farla altrimenti?) ci sono molte persone che in effetti buttano cicche, cartacce e quant'altro per terra, e ci sono persone che riempiono di tag il quartiere, o altre che lo riempiono di manifesti (casa pound)

Anonimo ha detto...

Più che altro, a tutti questi chi glielo dà il permesso di stare lì?! Oltre ad allontanarli occorrerebbe una ripulita e una ristrutturazione della piazza e dei portici, ma nessuno fa nulla!
Cmq non è vero che per noi romani è normale, non facciamo altro che lamentarci!

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