San Giovanni in Laterano. Continua l'incredibile mercatino del rubato

31 agosto 2013





Dalle foto non si capisce molto, ma chi è interessato potrà tornare su Degrado Esquilino, a questo link con video eloquente, che se n'era occupato qualche tempo fa. E' incredibile che nel parco di Via Carlo Felice si svolga, ogni mattina, un mercatino di roba rubata e trafugata dai cassonetti. E' incredibile in se ed è incredibile pensando che siamo di fronte a San Giovanni in Laterano, la cattedrale della città. Come se ci fosse un suk di robaccia rubata davanti a Notre Dame de Paris o a Saint Paul a Londra. E per di più qui siamo in un'area verde, dove giocano i bambini, in mezzo alle pulci ed alle malattie che possono portare i prodotti tirati su dai cassonetti...
(foto Jose C.)

17 commenti | dì la tua:

Emiliano ha detto...

Eh me pare giusto...tolti da via A.Doria se so spostati qui.
Bisogna cambiare le leggi...e punire queste persone in modo diverso...come diceva anche l'altro giorno il capo dei vigili urbani a proposito dei parcheggiatori abusivi...

Anonimo ha detto...

La legge....la legge!!!! Se non si applica questi sono i risultati.
Ma è così difficile da capire che un popolo senza legge è un popolo senza speranza.

Caterpillar ha detto...

stupidaggini, tocca che le forze dell'ordine muovano il culo, altro che cambiare le leggi. E tocca pure aumentare il numero di magistrati della Procura di Roma, il cui numero, a mio modesto avviso è più che sottodimensionato per la Capitale d'Italia

Anonimo ha detto...

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/vasca_navale_mercato_clandestino/notizie/320633.shtml

Anonimo ha detto...

Questa città sta diventando una smisurata cloaca

pizzardone ha detto...

E' vero quello che dice Caterpillar: gli agenti semplicemente non fanno il loro LAVORO.
Guarda cosa avviene in Europa: anche a Helsinki ci sono i mercati dell'usato
http://siivouspaiva.com/en_EN/

pizzardone ha detto...

Ecco il filmato: mercatino dell'usato e civiltà. un altro mondo
http://vimeo.com/73092936

Emiliano ha detto...

Si è tutto vero quello che dite...ma questi sono APOLIDI quindi non esistono per la legge italiana e non gli fanno un cazzo.
Allora o cambiano le leggi magari tagliandogli una mano, i lavori forzati o pane e acqua per 10 anni o meglio ancora li mandano a fanculo in calcio in culo in Zingaronia oppure questi sanno benissimo come muoversi perchè anche se forze dell'ordine o vigili lavorano poco, ma se dovessero fermarli dopo 1gg sono fuori...

Emanuele ha detto...

Gli apolidi hanno gli stessi doveri dei cittadini di qualsiasi paese dove vogliono risiedere quindi possono finire dentro pure loro e ci finiscono a volte.
In quanto al fatto che sono apolidi: almeno la metà degli zingari in Italia è di cittadinanza italiana anche da secoli. Il resto sono dell'ex yugoslavia ma in molti casi sono in Italia da decenni e da più di una generazione, e della romania e questi in genere sono più recenti.

Emiliano ha detto...

In galera ci finiscono e il giorno dopo ci escono.
Pensare che questi abbiano doveri nei nostri confronti è da illusi...visto che il comune gli paga luce, attrezzatura e smaltimento rifiuti a gratis nei loro campi di merda.
E comunque se sei nomade (zingaro o comunitario che tu sia) te ne devi andare a fanculo dopo 1 mese o 2 che stazioni...questi stanno sempre qui.

Anonimo ha detto...

Vano in galera? Ma quando mai...adesso poi che si parla di indulto-amnistia ci sarà proprio da piangere...

Anonimo ha detto...

L'indulto-amnistia è proprio quello che ci vuole per dare l'ultimo colpo di grazia a questa città moribonda

Anonimo ha detto...

speriamo in un virus che uccida solo i rom. Tutti. Neonati compresi.
E' una razzaccia immonda. Prima ce ne liberiamo, meglio è.

Domenico ha detto...

Certo, chiamare "giardini" delle aree terrose che chissà da quando non vengono più curate come dovrebbero...

Emanuele ha detto...

Si vanno anche in galera e i minori spesso e volentieri a Casal del Marmo. Poi certo dipende anche dal giudice che si trovano davanti. Ma quello che non mi spiego è come mai non venga mai tolta la patria potestà. Genitori italiani la perdono per fatti molto meno gravi. A Termini 20 anni fa ricordo la mattina retate di ragazzini fatte dalla polizia che poi li caricava su un pulmino e li riportava al campo. Chissà quante ne hanno fatte. Ma evidentemente li hanno lasciati sempre con i genitori visto che oggi gli stessi sono diventati a loro volta genitori di ragazzini che rubano come loro. Anni fa, se ricordo bene, un giudice minorile (forse la Matone?) raccontò in tv come avesse faticato moltissimo a togliere la patria potestà a un bambino rom e alla fine ci era riuscita dopo tantissime difficoltà.

Anonimo ha detto...

perché questa feccia deve stare in italia ?
basta con l'immigrazione (invasione).
cacciamoli via tutti.

Taxi Driver ha detto...

You talkin' to me?

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