Roma, dieci giorni fa. Ecco come si presentava il centro storico lo scorso 16 agosto. Turisti semplicemente allucinati...

26 agosto 2013









Queste foto dimostrano com’era la situazione il agosto 16. Combattere e contrastare  l’illegalità non è, e non può essere, cosa part time. Non si va in giro due volte al giorno pensando che saranno intimoriti o scoraggiati, e non si può semplicemente chiedere loro di andar via per sconfiggere il fenomeno. Basta con il buonismo!!!  
Sono ormai migliaia questi ambulanti e non hanno alcuna intenzione di arrendersi allo Stato ed al desiderio dei suoi cittadini, di riavere il loro patrimonio artistico ripristinato con la dignità che gli spetta. Il nostro patrimonio non ci appartiene più, è evidente!  Questo non è che un segnale per altri centinaia di migliaia che seguiranno. Vanno confiscate le merci che vendono, è l’unico modo per riportare legalità e giustizia.
mnz

60 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Selvaggi, venite tutti in italia, che tanto poi potete fate come vi pare. Se entrate illegalmente potete addirittura diventare ministro.

Stefano ha detto...

Wow, di solito i commenti razzisti arrivanto intorno al sesto-settimo... oggi abbiamo il primo!
Sì, dai, hai ragione te, è colpa degli immigrati. Non è la MAFIA, no, davvero, questi partono dal Bangladesh con gli ombrelli e col preciso scopo di far fallire i negozi di ombrelli in Italia.
È così, fidati! Non dar retta a chi dice che dietro c'è la MAFIA! La MAFIA non esiste! I negri sì.

Emanuele ha detto...

Stefano lascia perdere i discorsi generici e dimmi nel dettaglio cosa faresti per risolvere una volta per tutte il problema.

Anonimo ha detto...

Ma possibile che questa nuova amministrazione capitolina stia a guardare questo scempio criminale senza far nulla????
Possibile che si lasciano i criminali sfruttare questi poveri extracomunitari?
Non esistono leggi per queste persone?
Lo sfruttamento delle persone non è un crimine?
Ti credo che gli stranieri sono sbalorditi nel vedere una cosa del genere al loro Paese in 5 minuti verrebbero tutti arrestati.

Anonimo ha detto...

I buonisti come Stefano sono i primi colpevoli di questa situazione. Vorrei solo sapere come pensano di sistemare i milioni di immigrati che stanno letteralmemte invadendo (perché di invasione si tratta) il nostro paese. Lavoro, case, sanità, servizi, ordine pubblico, etc sono già al limite. Abbiamo in Italia già 10 milioni di immigrati. Vogliamo continuare a farne entrare altri ? E quanti ? Altri 10 milioni ? E perché non 20 ? O 50 ? Io proporrei una legge per cui ogni immigrato deve avere un cittadino italiano che si fa carico delle spese e che risponde dei reati che l'immigrato commette. Di sicuro i buonisti (a parole) cambierebbero atteggiamento all'istante.
E' vero che c'è la mafia dietro. Ma non per questo gli dobbiamo fornire la mano d'opera. Roma non è (ancora) il Bangladesh. Basta con l'immigrazione. Ed espulsione immediata per gran parte di quelli che già stanno qui. Altro che Ius Soli. Diventeremmo subito la sala parto del terzo mondo. E' questo che volete ?

Anonimo ha detto...

Assurda la foto della macchina della municipale a Piazza Navona di fronte ai banchetti di cartone dei vu cumprà. Io credo che la municipale sia la principale responsabile del degrado di Roma. Non c'è dubbio. Ieri sono passato a Fontana di Trevi, c'erano decine di bengalesi che vendevano quei pupazzi che si spiaccicano e tre poliziotti della Municipale che chiacchieravano e ridevano fra loro. Finchè non si responsabilizza il dipendente pubblico, partendo dall'alto, dai dirigenti e giù a cascata fino all'ultimo gradino, non si risolverà il problema. BISOGNA POTER LICENZIARE chi non fa il proprio lavoro. Povera Roma. Poveri noi.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace, ma sono daccordo con Stefano. Non sono gli immigrati che i colpevoli: c'è qualcuno, la municipale, che viene pagata per evitare queste cose e non lo fa. Questi disgraziati, protetti da qualcuno MOLTO potente, trovano degli spazi (ILLEGALI) perchè non c'è nessuno che vigila e si preoccupa di stabilire la legalità. Gli immigrati esistono dappertutto: Francia, Germania Inghilterra sono molto più multietniche della provincialissima ITALIANETTA, ma solo qui, SOLO QUI, la legge non viene applicata. Questa è colpa degli immigrati? No. Tanto, in ambito diverso nemmeno gli italiani rispettano la legge: o credete che i SUV parcheggiati in seconda fila siano dei venditori ambulanti?

Anonimo ha detto...

In teoria sarei d'accordo con Stefano e con l'anonimo delle 11:55.
C'è però un problema reale di ricettività dell'immigrazione in Italia che non si può più trascurare.
Il problema, secondo me, è che non verrà mai affrontato seriamente finché ci saranno beceri razzisti che si fronteggiano con i John Lennon de noantri.

Anonimo ha detto...

Credo che anonimo delle 12:08 abbia colto il problema in tutte le sue sfaccettature.

C'è di base un problema di capienza/immigrazione ma qui, in questo topic preciso, stiamo parlando di un certo tipo di immigrazione che, secondo me, richiede un intervento diverso.

Ne mandi via 2, tornano 4. Perchè qualcuno li vuole.
Se un problema non viene risolto, penso sempre che la sua esistenza faccia comodo a qualcuno.

Se i vigili passano e non vedono, non agiscono, chiacchierano tra loro e questo lo fanno tutti, regolarmente e non eccezionalmente, penso ci sia una ragione specifica.

Ogni nazione trova le sue soluzione a fronte di questi problemi. Le soluzioni possono essere diverse in base a tanti fattori.

Ma quando le soluzioni non si cercano nemmeno, allora il vero problema è a monte.
Cui prodest?
Io, a Roma, vedo troppe cose che non vanno e proprio non si vuole vengano risolte, perché nemmeno si tenta e chi chiede un tentativo è un rompipalle.
S

Anonimo ha detto...


E non so se avete visto l enostre spiagge, un'autentica invasione e non si vede mai un controllo.

Perche' i commercianti onesti non dicono nulla ? Io al posto loro fare le barricate, non e' che ci guadgnano qualcosa ?

Multare i tanti incivili che comprano e' l'unica soluzione.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Commercianti onesti e spiagge raramente si incontrano.

Anonimo ha detto...

Lungi da me l'idea di difendere i vigili urbani che, nella classifica dei fancazzisti, sono tra i primissimi posti.
Premesso ciò, è anche giusto osservare però, che le leggi in vigore e i limitati organici rendono la pulizia delle strade dagli illegali di fatto impossibile. Senza contare che, questi poveri immigrati che molti dipingono come pecorelle sfruttate, sono decisamente violenti e poco inclini al rispetto delle regole e delle persone fisiche, e che spesso e volentieri aggrediscono chi tenta di far rispettare l'ordine. Una pattuglia di vigili in mezzo a decine di queste bestie rischierebbe davvero brutto (ed i molti precedenti stanno a testimoniarlo). Servirebbe un bel battaglione di parà invece. Dopidiché, una bella bastonatura ed espulsione immediata.

pizzardone ha detto...

Complimenti, vedo che si comincia a capire che se un qualcosa non funziona dipende da chi non fa la MANUTENZIONE e il controllo: i vigili.
Avete già scritto tutto nei commenti :
1) agosto 26, 2013 11:51 AM " Io credo che la municipale sia la principale responsabile del degrado di Roma"
2) agosto 26, 2013 11:55 AM "c'è qualcuno, la municipale, che viene pagata per evitare queste cose e non lo fa. "

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo delle 12:08 PM, mi sembri persona razionale e non razzista (io, purtroppo, non sono J. Lennon), ti faccio una domanda semplice semplice: ma se ai disgraziati che arrivano non fosse data la possibilità di delinquere, secondo te, continuerebbero ad arrivare? Ho lavorato per anni in altri paesi UE: gli immigrati ci sono, sono molti, ma lavorano, magari facendo lavori che non trovano mercato ma, tranne una percentuale "statisticamente normale" non delinquono a nessun titolo. Fare rispettare la legalità avrebbe anche un'altra conseguenza: continueremmo ad avere gli immigrati ma qui, come accade altrove, arriverebbe solo il meglio, o se preferisci, solo gente che vuole davvero lavorare. Le leggi vanno applicate SEMPRE il venditore abusivo è illegale indipendentemente dal colore della pelle. Così come i parcheggiatori abusivi (non mi pare che siano stranieri), i mutandari (quasi tutti del mio amatissimo SUD ITALIA) i bancarellari.

Alex ha detto...

Per Stefano
Le solite risposte alla casareccia: Colpa della mafia, il cielo, le montagne, la camorra. Basta! Riprendiamoci il nostro patrimonio!! Basta con le solite apologie e scuse. Se lavorano per La Mafia, come dici tu, come intendi risolvere il problema? Quanti altri dovranno circondare i nostri monumenti prima che provi un minimo senso di responsabilità verso la tua città? Bastano altre mille, 10 mila, o 100 mila ambulanti nei prossimi 12 mesi prima che provi rabbia?!

Anonimo ha detto...

Alex,
fai un bel respiro. Poi, rileggi quello che hai scritto. Dire che questi disgraziati sono gestiti dalla mafia NON equivale a dire che bisogna lasciarli stare. Io, tu, Stefano, paghiamo profumatamente Polizia, Carabinieri e Vigili urbani per fare un lavoro che, le foto lo dimostrano, non viene fatto bene. La legge dice che non si può occupare il suolo pubblico? Bene, o si cambia la legge o la si fa rispettare. Attenzione la si fa rispettare anche se il venditore è italiano, SEMPRE. Tutto qui.

Stefano ha detto...

Il 90% di quello che volevo dire è stato detto dall'anonimo delle 12:08.

Che mi si accusi di buonismo quando parlo di MAFIA indica chiaramente che o non si sa neanche il significato delle parole, o non si comprende realmente il problema o semplicemente si hanno parenti e amici dentro fino al collo in questo genere di trafficucci.
Ho detto di cedere Roma allo stato del Bangladesh? Ho detto che è inutile arrestare i singoli venditori? Ho detto "evviva l'immigrazione clandestina!"? No. Ho detto che per fermare veramente il fenomeno bisogna andare alla fonte. E quelli che vendono oggettistica varia per le vie del centro non sono la fonte, ma la penultima ruota del carro (l'ultima è chi quelle cose le compra). E la fonte di tutto ciò non è nient'altro che la criminalità organizzata - quella italiana e varie straniere in mutua collaborazione con la "nostrana".
Ora, se qualcuno ha da ridire su ciò, io posso pensare solo che
1) sia stupido
2) sia mafioso
Vedete voi.

Per il resto hanno già detto altri. Riassuntimo per i meno dotati:
1) Il grosso del problema è dato dai Vigili che non è molto chiaro cosa facciano durante la giornata (a meno di non pensare che ricevano percentuali sui ricavi delle vendite, ma no, ti pare, dico io, è gente onesta, suvvia)
2) Si fa l'osservazione che c'è comunque una grossa quantità di stranieri che non si sa come impiegare onestamente e si riversano sulla criminalità. In tal caso risolvere il problema dell'abusivismo risolve quello dell'immigrazione criminale: se non si può venire in Italia (specie a Roma) a delinquere, chi non vuole vivere onestamente se ne va o non viene proprio (come osserva l'anonimo delle 13:18).

Qualsiasi altro commento che conterrà le parole "buonista", "Boldrini", "comunista" o le frasi "e allora méttiteli te a casa tua", "ci stanno invadendo", "mandiamoli a casa loro" verrà automaticamente classificato dal mio cervello come letame leghista o propaganda filo-MAFIOSA.

Buona giornata.

Anonimo ha detto...

@stefano

tanta buona volontà da parte tua ma, permettimi, anche un approccio troppo utopista e poco pragmatico.

esempio: la quasi totalità dei vu cumprà (quindi venditori illegali) si rifornisce dai cinesi. I quali a loro volta (e a casa nostra) producono senza rispetto delle leggi sul lavoro (quindi produttori illegali). Il bengalese che ti vende l'ombrello alla metro, se lo va a comprare la mattina all'esquilino dai cinesi (vai e vedi con i tuoi occhi).
Qualcuno quinid mi deve speigare perché devo dare permessi di soggiorno in questo caso al cinese e al bengalese che, non solo mi rende il centro di roma indegno di una città civile, ma mi reca anche un danno economico (l'industria tessile italiana è morta, con mezzo milione di posti di lavoro perduti).
Senza contare il danno indiretto dato dall'assistenza sanitaria (che qualcuno paga per loro, basta andare in un qualsiasi pronto soccorso la sera) o dal fatto che con dieci asiatici per appartamento, anche il costo di un buco in periferia è andato alle stelle (e poveri i nostro pensionati). Ma l'elenco dei costi dell'immigrazione sarebbe lungo e pesante (stimato tra 1 e 2 % del PIL anche se i TG non ve lo dicono).

La soluzione ci sarebbe. Espulsione immediata per chi non rispetta leggi e regolamenti (anche quelli sul commercio).
Ma appena parli di espulsioni escono fuori i buonisti...

E' chiaro chi in un paese come il nostro, nel quale persino il ministro (la Kienge) è una clandestina, non c'è nessuna forma di deterrenza (anzi). Gli immigrati continuano ad arrivare perché nessuno ha le palle per metterci un freno e nessuno ha le palle per fergli rispettare le leggi.

Siamo a 10 milioni di immigrati (senza contare il loro tasso di natalità). Qualcuno ha mai pensato che di questo passo il Paese sarà nell'impossibilità di gestire un numero sempre più elevato di persone ? Anche strutturalmente e territorialmente siamo ormai allo stremo. L'impatto urbanistico e ambientale dato da 60, 70 , 80 milioni di abitantio sarà devastante. Per non parlare dei costi sociali.

E ancora si tira fuori la tiritera del razzismo ?
Qui è una questione di numero, non di razza.

E poi vorrei anche che in questo paese fossero i cittadini a decidere se e quanti immigrati fare entrare. Il 90% della gente è stufo e vorrebbe mettere un freno all'immigrazione (basta sentire in giro) ma un elite terzomondista del cazzo ci sta imponendo un modello sociale destinato ad esplodere in pochi anni. E le avvisaglie ci sono tutte.

romeo ha detto...

grazie Stefano quoto tutto

Anonimo ha detto...

x Anonimo delle 2:47 PM
aggiungerei...Elite Terzomondista...di sinistra....

Anonimo ha detto...

Direi che l'unica soluzione sia che chi ha un negozio non paghi più nulla (iva, irpef, imu, insegna, suolo pubblico, mazzette, commercialista, IRAP che si paga a prescinde e se assumi aumenta!) come fanno "loro" così si torna alla sana concorrenza

Anonimo ha detto...

fatti e non pugnette please:da wikipedia
Nel 2010 l'Italia era il quinto Paese europeo per numero assoluto di stranieri residenti, con 4,2 milioni ovverosia con il 7% della popolazione costituita da stranieri, dopo Germania (7,1 milioni), Francia (6,7 milioni), Spagna (5,7 milioni) e Regno Unito (4,4 milioni). In termini percentuali, tuttavia, si collocava DECIMA.

Anonimo ha detto...

Nel 2102 L'Italia è diventato il primo paese europeo per numero di immigrati e quello con tasso tendenziale più alto.
Considerando i flussi migratori attuali e i tassi di natalità degli immigrati (favoriti anche dagli imbecilli che parlano di "ius soli") gli immigrati saranno in un paio di generazioni la metà degli abitanti. Con buona pace dei giovani italiani per i quali si prevede un tasso di disoccupazione sempre più alto. E i figli degli immigrati che studiano di certo non faranno i lavori dei genitori. Questo significa che con le attuali leggi sull'immigrazione stiamo condannando milioni di nostri figli e nipoti alla povertà.

Se permettete preferisco far morire di fame gli africani e gli asiatici che i nostri figli.

Basta. Fuori gli immigrati. Per loro solo diritti. Per noi solo tasse.
Prima o poi la gente s'incazzerà sul serio.

Anonimo 12:08 ha detto...

@Anonimo 1:18: la domanda sarebbe?
Cmq condivido in parte la tua opinione. Quanto alle tipologie di lavoro, se veramente come dici hai viaggiato per altri Paesi UE ti sarai anche reso conto che gli immigrati accedono anche a tipologie di lavoro considerate retaggio unico per i cittadini ospitanti. Questo schema che proponi è un po' vecchio, e risale agli anni '90.
Ma è comprensibile in Italia rimanga questa mentalità poiché in tema di immigrazione si è rimasti purtroppo a quegli anni.
Oltre al fatto che non abbiamo poi granché più da offrire in termini di opportunità a nessuno, indifferentemente da sesso o razza.

Ecco in questo direi che siamo molto democratici.

Tuttavia se vogliamo cercare delle "colpe", come tenta di fare l'anonimo delle 2:47 dobbiamo anche guardare quelle dei tanti furbi italiani che affittano a 10 asiatici, i camorristi ben descritti in Gomorra in quanto a produzioni illegali.
Quindi personalmente mi sento di condividere quanto dice Stefano. Pur capendo che la situazione è estremamente degradata e complessa da portare all'esasperazione e far alimentare la xenofobia.

Quindi non so, io proporrei di espellere sia gli immigrati che gli italiani che distruggono questo Paese… ma a ben vedere mi sa che rimarremmo in pochi. Quindi pragmaticamente credo facciamo prima ad emigrare noi se si continua su questa china.

Anonimo ha detto...

e soMarino che dice ?

e la kienge ?

venite, venite a milioni, che l'Italia è la vigna dei coglioni

le invasioni una volta si combattevano. Adesso di favoriscono. La marina li va a prendere a domicilio invece di affondarli.

e io pago.

Anonimo ha detto...

l'abusivismo viene (di fatto) tollerato perché altrimenti avremmo milioni di immigrati in più che delinquono.

sono cose risapute a livello di ministero degli interni.

rimane da chidersi come mai un paese come il nostro, con la crisi e la disoccupazione galoppante, con la povertà dei nostri disoccupati, giovani e pensionati, con la nostra scarsità di servizi e risorse, si permetta il lusso di far entrare milioni e milioni di desperados.

Questa è follia pura. basterebbe farsi i conti della serva.

Ma se lo dici sei razzista.

Così però mi ci fate diventare davvero razzista.

Anonimo ha detto...

Fino a qualche anno fà si stava decisamente meglio e le città erano più vivibili e sicure. L'immigrazione ci ha portato degrado economico e sociale, criminalità e illegalità, malattie e terrorismo.
Se al paese loro non sono capaci di darsi una regolata e lavorare invece di mettere bombe e fare figli come conigli, fatti loro.

La stragrande maggioranza degli immigrati è violenta e irrispettosa di leggi di ogni tipo. E noi dovremmo continuare a pagare per loro ?
Per quanto mi riguarda l'asia e l'africa potrebbero sprofondare e stare cinque minuti sotto l'oceano. Basterebbero.

Anonimo ha detto...

per il sig. Stefano

SBAGLIATO: vanno a comprare a Via dell'Omo, lì è una enorme chinatown, tutto in nero che vende all'ingrosso (ma basta dire che sei commerciante e ti vendono lo stesso)... la mattina ci sono anche camion italiani che scaricano/caricano...per vendere a chi?

Anonimo ha detto...

Per Stefano,
Quello che dici non è corretto. Li vendo in gruppi nei negozi cinesi comprando all'ingrosso ogni giorno!

mnz ha detto...

In qualsiasi paese europeo tutti quelli che entrano vengono documentati su un database. Qui, non avendo mai entrato nessuno su una banca data, anche per turismo come fanno in tutti paesi del mondo, non sappiamo quanti siano quelli illegali, ma sicuramente il doppio di quelli legali con lavoro. Avete mai visto un visitatore, da qualsiasi parte del mondo, avere il suo passaporto registrato in una banca data? NON esiste proprio!!!

Anonimo ha detto...

i buonisti sono in genere radical-chic che poco o nulla sanno di cosa significa avere a che fare con gli immigrati.
Andate a chiedere a chi ha la sfortuna di vivere in quartieri dove gli immigrati sono numerosi o addirittura la maggioranza.
Questa è gente che viene qui con arroganza e pretese, che disprezza le nostre leggi, le nostre tradizioni e che ci vuole imporre le loro.
Svegliamoci prima che sia troppo tardi. Cacciamo via questa feccia prima che sia troppo tardi.
Gli imam (tanto per dare un esempio) impongono ai musulmani di fare almeno quattro o cinque figli per avere in futuro il controllo del territorio. E così fanno i cinesi, che si guardano bene dall'impiegare italiani nelle loro aziende e che fanno entrare clandestinamente altrio cinesi.
Questa è una vera e propria invasione. E c'è che la sta favorendo con la scusa del razzismo. Non solo l'italia sta perdendo la propria sovranità, ma c'è pure chi ci vuole tappare la bocca.
Una volta i traditori venivano fucilati alle spalle. E' quello che andrebeb fatto con certi politici e intellettuali terzomondisti.

Anonimo ha detto...

Per Stefano,
Quello che dici non è corretto. Li vendo in gruppi nei negozi cinesi comprando all'ingrosso ogni giorno!

Hu Chen Zhou ha detto...

Non è un problema di razzismo ma un problema di impossibilità d'intervento poichè nell'Italia buonista e "perbenista" qualsiasi cosa si faccia con lo scoraggiamento di quel modo di fare sarà appellato come "fascista" e "razzista".

Se le forze dell'ordine arrestassero posteggiatori abusivi casualmente bianchi tutti direbbero "bravi". Se li arrestassero casualmente neri sarebbero fascisti e razzisti che invece di prendersela con i mafiosi se la prendono con i poveri immigrati del Bangladesh...

Un extraterrestre che osserva dal cielo direbbe: "italiani, fottetvi!"

Anonimo ha detto...

Un esempio di razzismo ?
Eccolo.
Se allo stadio urlo ad un calciatore bianco ogni genere di insulto, lo minaccio, lo maledico, gli sputo, etc. ebbene... è normale, in fondo è lo stadio.
Se faccio boo a balotelli (noto provocatore tralaltro) si muove la digos, si fanno titoloni di giornale, si chiudono gli stadi.

Se un bianco insulta sull'auto un nero o un giallo... apriti cielo. Giornali, radio, scuse ufficiali, processi, risarcimenti.

Il negro che ha ucciso a picconate tre bianchi viene adesso fatto passare per incapace di intendere e di volere. Non andrà nemmeno in galera.

Questo è razzismo. Verso i bianchi però.

Sinceramente sono stufo di vedere gialli e neri invadere le nostre città. Sempre più spavaldi, sempre più arroganti, sempre più liberi di fare come vogliono a casa nostra.
E poi i razzisti siamo noi.

Stefano ha detto...

Rispondo all'anonimo delle 2;45, che ha espresso opinioni che non condivido, ma in maniera assai civile. [Non ho ancora capito, però, cosa vi costa mettere un nome quando commentate. Potete aggiungerlo senza linkare l'indirizzo di casa, lo sapete?]

Dunque.
Riguardo il sodalizio venditori ambulanti - negozi cinesi, ci sono alcune imprecisioni in ciò che hai scritto. Innanzitutto, i cinesi non producono niente di illegale "a casa nostra", ma quella che rivendono è tutta roba importata dalla Cina. Oggetti che non rispettano nessuna norma di sicurezza (ad esempio riguardo la tossicità dei materiali) ma che non è assolutamente prodotta in Italia. Ma questo poco conta.

Parli poi di permessi di soggiorno ai venditori e ai rifornitori cinesi; ecco, forse per i secondi, ma dubito che gli ambulanti siano in regola. Poi ci i potrebbe chiedere perché si permette a un grande quantitativo di immigrati cinesi di aprire aziende in Italia per importare prodotto che non rispettano le norme, ma probabilmetne se dicessi che a qualcuno con viene che sia così (che ne so, la MAFIA) non verrei creduto, visto l'andazzo dei commenti.

Le tue considerazioni sull'assistenza sanitaria sono francamente stupefacenti. Gli USA ci hanno messo due secoli per liberarsi del monopolio delle assicurazioni sanitarie, e te vuoi eliminare la sanità pubblica? Poi se scoppia un'epidemia me la vengo a prendere con te, eh.
I dieci asiatici stanno nell'appartamento di chi? Di un italiano che glielo affitta! Curioso, no?

Sull'espulsione per chi delinque ovviamente i trovi d'accordo. È proprio questo il nodo centrale: come già spiegato, rendere Roma e l'Italia un paese dove delinquere è difficile, taglierebbe di netto la quantità di immigrazione criminale. Ma questo non viene fatto, è sotto gli occhi di tutti: si va dai criminali di qualsiasi nazionalità fermati per qualsiasi reato (dal furto alla rissa ad altro) senza mai venire espulsi, fino ai migranti che vengono tenuti mesi e mesi nei centri di permanenza "temporanea", salvo poi rimanere indignati se osano pure protestare.
Di nuovo, chiediamoci: chi ci guadagna? Da una parte mi pare evidente a chi vada tutta questa manodopera proveniente dall'estero. Dall'altra, tocca ammetterlo, lasciare libero il rumeno, l'africano, il cinese di fare come gli pare crea un ottimo nemico contro cui il popolo può scagliarsi invece di liberarsi del vero cancro d'Italia... che neanche ti dico più cos'è: inizia con la M e finisce con la A.

Il ministro Kyenge era entrata clandestinamente perché non gli era arrivata la borsa di studio per l'Università. È vero che la sua regolarizzazione avvenne poi per vie traverse tramite delle associazioni religiose, ma non era arrivata in Italia senza un soldo (anzi) o per vendere ombrelli fuori dal Circo Massimo.

Il dato di 10 milioni di immigrati non so da dove lo hai preso. Un sesto degli abitanti d'Italia sono immigrati? Guardandoti intorno ti sembra che una persona su sei non sia Italiana? Giusto a Piazza Vittorio o sul 105. Ma non ti preoccupare per la crescita della popolazione: è compensata dal numero di italiani che se ne vanno (in posti dove non ci si fa problemi ad accogliere stranieri, perché quelli che delinquino vengono mandati via).

Sul referendum preferisco non commentare. Se lasciassimo scegliere tutto alla GGente avremo una legge che proibisce di candidarsi a neri, ebrei e gay.

Antonio ha detto...

Ma proprio non riesco a capire come si possa ragionare in modo così stupido. Perdonatemi. Ma se facessimo rispettare la legge: non avremmo venditori ambulanti, non avremmo negozi all'ingrosso cinesi in una zona di un certo pregio (esquilino) e, al netto, guadagneremmo 3 volte. Chi dice che viene tollerato perchè è un problema di ordine pubblico dice una fesseria, che se fosse vera, sarebbe davvero grave. E, naturalmente, non c'entra con il razzismo: lo ripeto la tolleranza deve esser zero indipendentemente dalla razza, dal sesso e dalla religione. Io credo che sia tollerato perchè, semplicemente, far rispettare la legge "COSTA" lavoro, bisogna pestare qualche piedino, e poi tocca romper i coglioni anche agli italiani.... altrimenti si passa per razzisti.

Emanuele ha detto...

Adesso torniamo alla situazione di Roma e lasciamo perdere il resto d'Italia e d'Europa, i sinistri radical-chic e i destri che a parole fanno sfracelli e poi quando governano sono peggio degli altri in quanto a permissivismo.
Ogni giorno leggo su Roma Today la cronaca di Roma e ogni giorno sono gli immigrati a farla da padrone. Ci sono categorie di reati che ormai vedono solo stranieri in azione e quando spunta fuori l'italiano è la classica eccezione che conferma la regola. Considerando che sono minoranza della popolazione, risalta ancora di più il fatto che percentualmente commettano molti più reati.
Senza stare a leggere notizie del genere, posso fare l'esempio dei furti in casa che dalle mie parti (fuori Roma) sono sin dagli anni '90 quasi esclusiva (ma direi al 99%) di stranieri. Prima erano gli albanesi e qualche rarissimo zingaro, oggi sono praticamente solo romeni.
Tutte queste cose le dicono le cronache e gli arresti, non mi sto inventando niente.
Questo dimostra che il problema c'è e che mettersi a litigare su chi è più razzista/buonista non serve a niente.

tra parentesi, se Roma Today non si limitasse a raccontare quanti vengono presi e messi "a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo" ma ci dicesse anche quali pene si prendono e se finiscono in carcere o vengono rilasciati, avemmo un panorama più completo della situazione. Perché tante volte leggo che il tizio era una vecchia conoscenza della polizia o aveva numerosi precedenti, ma non leggo mai se è stato in carcere o no, e perché se è una vecchia conoscenza o ha numerosi precedenti è ancora in Italia e non è stato espulso.

Anonimo ha detto...

è ancora lecito in questo paese dire che persone come la kienge stanno facendo danni al nostro paese ? o è razzismo ?

Ormai siamo al reato di opinione.
Siamo alla normalizzazione del pensiero.

Come dire... subisci e zitto, italiano, che chi viene da fuori ha tutto il diritto di prendersi il tuo paese, la tua terra, quello per cui hai lavorato e pagato per generazioni.

L'immigrato ha sempre ragione.

The Londoner ha detto...

Rome is outstanding. I am astonished, as usual.
Thanks for sharing.

Anonimo ha detto...

Sono daccordo e non mi parlate di razzismo perchè conoscete il nazionalismo che regola la globalizzazione nei paesi avanzati.No allora documentatevi.

Anonimo ha detto...

A piazza Navona una bancarella abusiva con la macchina della municipale parcheggiata li ... solo a Roma può succedere...e pensare che gli stiamo pagando anche gli straordinari con il compito specifico di contrastare l'abusivismo...grazie sindaco

donata ha detto...

La testimonianza di Emanuele delle 4.14 p.m. non fa una piega...come quella senza mezzi termini dell'anonimo stessa ora.

FabioRM ha detto...

SIAMO INVASI DAL BANGLADESH !!!! E' ORA DI DIRE BASTA !!
Anch'io un tempo ero avevo una visione del mondo radicale e cosmopolita, ma la verità è che qui non parliamo di singoli individui che vengono nel paese con un progetto, con la propensione ad integrarsi nel tessuto sociale italiano. QUESTO E' UN TRAPIANTO DI UNA CLASSE SOCIALE DI BASSO LIVELLO (non l'elite, non la parte produttiva, ma i disperati, quelli più pronti a cadere nella criminalità) NEL NOSTRO PAESE.
Nessuna speranza d'integrazione, perchè è un nucleo coeso e auto-consistente, che non ha alcun bisogno, nè capacità d'integrarsi.
Nessuna speranza di adattamento, perchè impreparati e lontani anni luce dai nostri modelli sociali.
QUI SI PARLA DI FLUSSI MIGRATORI MASSIVI DA PARTE DI DISPERATI : NESSUN PAESE PUO' ESSERE IN GRADO DI ASSORBIRE IN TALI PERCENTUALI UN FLUSSO MIGRATORIO DI QUESTO TIPO, MEN CHE MENO L'ITALIA.
Ma sono l'unico ad accorgersi visivamente, immediatamente, che i bengalesi sono quadruplicati in pochissimi anni ? Che se ne vedono in proporzione quasi di 1 a 4 in confronto agli italiani ?
Siamo diventati la seconda capitale del Bangladesh dopo Dacca ! E non della loro miglior parte produttiva ! E' insostenibile.

BASTA CON LA MENZIONE DELLE CAUSE A MONTE DA DEBELLARE !! NON SI PUO' ASPETTARE UN'IDEALE AZIONE A MONTE, MOLTO PIU' COMPLICATA, LUNGA, FORSE INATTUABILE
Quello è un altro filone che va perseguito, ma in parallelo. Intanto va contrastata ogni azione illegale, a prescindere da quale ne sia la causa ultima. Intanto bisogna procedere con le azioni più semplici e immediate che portino un immediato beneficio. VOGLIAMO RESTARE A GUARDARE QUESTO SCEMPIO ASPETTANDO (MA PER QUALE MOTIVO ASPETTARE ??) CHE "QUALCUNO" SVOLGA QUALCHE FANTOMATICA INDAGINE PER SGOMINARE LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA ? INTANTO QUESTI CRIMINI SONO LI', EVIDENTI, IMMEDIATAMENTE PERSEGUIBILI eppure nessuno fa niente ! NIENTE !

FabioRM ha detto...


Il corpo della Polizia Municipale di Roma Capitale (o Vigili Urbani) è del tutto inutile. Non svolge nessuna delle funzioni utili cui è proposto e per cui specificamente esiste (proprio il controllo degli abusi sul territorio), e anzi è nocivo se si pensa che ha la più alta percentuale di corruzione (numero di casi conclamati)rispetto alle altre forze dell'ordine. La sua soppressione porterebbe dei vantaggi che supererebbero di gran lunga gli svantaggi.

In generale comunque tutte le forze dell'ordine sono colpevolemnte e direttamente complici, con la loro evidente inazione.
Innanzitutto ci sono tutti gli estremi per procedere a controlli e sequestri, e probabilmente in alcuni casi anche a sanzioni (civili, ma magari anche penali).
Anche laddove non tutti i controlli portassero a delle conseguenze dirette, comunque una costante presenza e vessazione porterebbe di certo almeno ad un ridimensionamento del fenomeno.
Hanno paura di reazioni violente ? Ma scherziamo ?? E allora che ci stanno a fare le forze dell'ordine ?? Forze che sono in grado di fronteggiare e sconfiggere la criminalità organizzata devono soccombere di fronte a tale feccia ? Suvvia siamo seri.
Il discorso diventa surreale poi se pensiamo a quanto sia immediato e semplice l'uso del manganello da parte delle forze dell'ordine durante manifestazioni e/o marce anche pacifiche, anche contro anziani e donne, aanche se ripresi e fotografati, non v'è alcuna remora nè tantomeno alcuna consseguenza, per cui faccio veramente fatica a capire come la legge gli leghi le mani.
E basta anche con le debole e sommamente ignorante scusa delle falle normative. Il sistema giuridico italiano è tra i pià complessi al mondo, anzi è purtroppo troppo complesso anche, bizantino direi, e di certo questo da ampi strumenti all'eventuale pubblica accusa contro ceffi che di certo non possono avvalersi dei principi del foro.
INSOMMA, QUESTO DEGRADO E' VOLUTO E DIRETTAMENTE CONSEGUENTE ALL'INAZIONE DELLO STATO, ALL'IGNAVIA DELLE FORZE DELL'ORDINE. OVUNQUE SAREBBE INTOLLERATO, E ANCHE LA MINIMA AZIONE SAREBBE UTILE A MARGINARE IL FENOMENO, MA QUI (SOPRATTUTTO A ROMA, COME NEL SUD ITALIA) NON SI FA NULLA, VOLUTAMENTE

Anonimo ha detto...

Perchè non cercate di portare all'attenzione dei media questo stato di cose ? Un po di visibilità, ripetutamente, con costanza, può dare più speranza a questa denuncia. Ad esempio programmi come LE IENE potrebbero essere interessati ?

Anonimo ha detto...

@fabioRM

condivido al 100%

il problema vero è che si è voluto affermare un condizionamento culturale (cui seguono leggi assurde) mirato all'imposizione di una società multirazziale che semplicemente non funziona. La gravità estrema è che tutto ciò cade sulla testa della popolazionce che, a stragrande maggioranza, vuole giustamente rimanere padrona dei destini del proprio paese e poter decidere "chi" e "quanti" possono entrare a casa nostra.
E' un processo partito svariati anni orsono che vede una curiosa comunanza di interessi tra le mafie mondiali e i catto-comunisti idioti e utopisti, che pensano di decidere a tavolino qual'è il modello di società che tutti devono accettare.
La verità è che ci stiamo mettendo in casa anche una bomba demografica destinata ad esplodere nel giro di una generazione o due.
Le etnie presenti in Italia, tranne poche eccezioni che presentano cultura, religione e tradizione coumuni (i polacchi ad esempio che si sono perfettamente integrati in inghilterra o canada) non hanno la capacità e la volontà di integrarsi ma tendono a portarsi dietro e ad imporre i loro costumi (e di certo gli islamici, o i cingalesi o gli africani non si portano dietro i valori legati al rispetto di chicchessia).
La prova è che in quartieri (o addirittura cittadine intere) in varie parti d'europa dove gli immigrati asiatici e/o africani sono la maggioranza, far rispettare le nostre leggi è di fatto impossibile. Qui stiamo quindi parlando di SOTTRAZIONE DELLA SOVRANITA' DI UN PAESE a tutti gli effetti.

E' TEMPO DI DIRE BASTA ALL'IMMIGRAZIONE. ENTRARE IN UN ALTRO PAESE NON PUO' ESSERE UN DIRITTO AUTOMATICO.

VIA GLI AFRICANI E GLI ASIATICI DALL'EUROPA. VIA DA CASA NOSTRA.

Kyenge ha detto...

itagliani avete un ano di tempo per lassiare l'itaia!

Anonimo ha detto...

CHE TRISTEZZA!!!
Solo chiacchere e gagliardetto, slogan e odio!

Vince ha detto...

Scoraggiante il razzismo strisciante che si legge in questi commenti.Scoraggiante rendersi conto di quanto siamo diventati un popolo di intolleranti.Triste dare la colpa a degli immigrati che probabilmente vivono da sfruttati e non provare a vedere - basta leggere e capire i commenti di Stefano - le reali cause di questo tipo di fenomeni.Continuiamo a ragionare cosi' e non usciremo mai dal pantano.

Emanuele ha detto...

Ecco un fatto: 36enne romena già arrestata pochi giorni fa nuovamente arrestata ieri
http://www.romatoday.it/cronaca/aggressione-furto-supermercato-via-grotta-perfetta.html
Ora che fanno, la rimettono fuori (dal carcere) e la lasciano dentro (l'Italia)?

Emanuele ha detto...

Caro Vince chiedo anche a te: quali provvedimenti proponi per riportare la legalità in città. Dettagli per favore, non discorsi belli e inutili.

Italo ha detto...

Siamo già troppi e le città scoppiano. Ci sarà sempre più carenza di servizi (già inesistenti) per una popolazione multietnica che aumenta in maniera esponenziale. la politica finge che il problema non esiste ed il cieco perbenismo non fa altro che alimentare l'odio raziale anche in che razzista non è.
Molti cittadini frustrati per lo sfacelo non se la prendono col politico di turno ma con lo straniero che invade i propri spazi, talvolta in maniera criminosa e prepotente.
Benvenuti nell'inferno moderno.

Anonimo ha detto...

quanti buonisti predicatori che sento...

visto che nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di decidere per tutti e far entrare in casa nostra gente che poi finisce per fare danni o che comunque causa un alto costo sociale, troverei sacrosanto che chi sente preso da questa vocazione terzomondista si facesse carico dei costi e rispondesse penalmente di un immigrato. Una sorta di adozione.

Voglio vedere poi. E' facile fare i buoni quando poi le conseguenze ricadono sulla collettività, vero ?

Ma se vi piace tanto il bangladesh o il congo, perché non vi trasferite da quelle parti ?

PS. e portatevi dietro pure la kienge, che ci fate un favore.

Axel Rose ha detto...

Welcome to the jungle.

Anonimo ha detto...

Uno ha il sacrosanto diritto ad esprimere la volontà di vivere in una società di bianchi.
Basta con questa ipocrisia del razzismo.
Io non incito alla violenza e mai mi sognerei di aggredire, od offendere o discriminare uno di un'altra razza.
Ma questo non significa che voglio trovarmi a salire su un autobus ed essere circondato da africani o asiatici o arabi come succede adesso.
Che le razze tendano ad aggregarsi tra loro è del tutto naturale. E lo fanno anche gli immigrati. Ma se lo fanno loro non è razzismo mantre se lo facciamo noi siamo tutti da condannare ?

Chiedetelo a quanti in europa si sono trovati costretti a lasciare quartieri che ormai erano diventati a maggioranza africana o asiatica. Con loro, soprattutto quando diventano numerosi, la convivenza è impossibile.

Anonimo ha detto...

Italia.
55 milioni di abitanti. Uno dei paesi al mondo con la più alta densità abitativa.
4 milioni di disoccupati.
Scarsità di risorse per sanità e servizi sociali.
Scarsità di risorse per asili, scuole e case popolari.
Larghe fasce di popolazione a rischio povertà. Milioni di pensionati che vivono con 500 euro al mese.

Ebbene, ditemi se questo è un paese che può continuare a far entrare milioni e milioni di desperados.

Qui non è questione di razzismo, ma di sopravvivenza.
Non possiamo permetterci 10 milioni di immigrati (e i figli che faranno).

Chi paga il costo di tutto ciò ? I buonisti ?

Anonimo ha detto...

"FabioRM ha detto...

Il corpo della Polizia Municipale di Roma Capitale (o Vigili Urbani) è del tutto inutile. Non svolge nessuna delle funzioni utili cui è proposto e per cui specificamente esiste (proprio il controllo degli abusi sul territorio), e anzi è nocivo se si pensa che ha la più alta percentuale di corruzione (numero di casi conclamati)rispetto alle altre forze dell'ordine. La sua soppressione porterebbe dei vantaggi che supererebbero di gran lunga gli svantaggi.

In generale comunque tutte le forze dell'ordine sono colpevolemnte e direttamente complici, con la loro evidente inazione.
Innanzitutto ci sono tutti gli estremi per procedere a controlli e sequestri, e probabilmente in alcuni casi anche a sanzioni (civili, ma magari anche penali).
Anche laddove non tutti i controlli portassero a delle conseguenze dirette, comunque una costante presenza e vessazione porterebbe di certo almeno ad un ridimensionamento del fenomeno.
Hanno paura di reazioni violente ? Ma scherziamo ?? E allora che ci stanno a fare le forze dell'ordine ?? Forze che sono in grado di fronteggiare e sconfiggere la criminalità organizzata devono soccombere di fronte a tale feccia ? Suvvia siamo seri.
Il discorso diventa surreale poi se pensiamo a quanto sia immediato e semplice l'uso del manganello da parte delle forze dell'ordine durante manifestazioni e/o marce anche pacifiche, anche contro anziani e donne, aanche se ripresi e fotografati, non v'è alcuna remora nè tantomeno alcuna consseguenza, per cui faccio veramente fatica a capire come la legge gli leghi le mani.
E basta anche con le debole e sommamente ignorante scusa delle falle normative. Il sistema giuridico italiano è tra i pià complessi al mondo, anzi è purtroppo troppo complesso anche, bizantino direi, e di certo questo da ampi strumenti all'eventuale pubblica accusa contro ceffi che di certo non possono avvalersi dei principi del foro.
INSOMMA, QUESTO DEGRADO E' VOLUTO E DIRETTAMENTE CONSEGUENTE ALL'INAZIONE DELLO STATO, ALL'IGNAVIA DELLE FORZE DELL'ORDINE. OVUNQUE SAREBBE INTOLLERATO, E ANCHE LA MINIMA AZIONE SAREBBE UTILE A MARGINARE IL FENOMENO, MA QUI (SOPRATTUTTO A ROMA, COME NEL SUD ITALIA) NON SI FA NULLA, VOLUTAMENTE ".

Sulla prima parte mi limito a consegnare il premio "Qualunquista 2013" e vado ai contenuti....dimenticavo: sei invitato a produrre i numeri che affermi.
Le leggi ci sono e vengono applicate ogni giorno centinaia di volte ( i dati li puoi prendere dai siti con una rapida ricerca ); ti viene il dubbio che probabilmente siano inefficaci???
Quante multe da 5.000 euro fatte a bangladesh nullatenenti sono state riscosse dal Comune di Roma, scondo te?
Quante denunce hanno prodotto il risultato di vedee lo stesso autore del reato stare il giorno dopo a fare esattamente quello che faceva il giorno prima?
Possibile che poliziotti, giudici, pubblici ministeri e avvocati sbaglino tutti insieme e contemporaneamente nell' applicazione della legge?
In Italia nessun poliziotto ringraziando il cielo va in giro a dae manganellate in testa a qualche passante; senza considerare che se riesci a trovare un vigile con un manganello ti farò un bonifico da 500 euro.
Trovo il tuo ragionamento senza costrutto giuridico...e non uso simpatiche iperboli perchè non le capiresti.

Anonimo ha detto...

Considerato che le forze dell'ordine non intervengono, le normative giuridiche non sono applicate, le istituzioni fanno finta che il problema non esista, la piaga dell'immigrazione si fa sempre più profonda, le carceri sono piene di extracomunitari, i costi per la comunità sono elevatissimi ecc.ecc. il problema si risolve a monte. In Italia NON DEVE entrare più nessuno! Solo chi è identificabile ed ha un lavoro!Basta lo spazio vitale è finito! Per i tanti buonisti mossi da sentimenti di tolleranza e pietà suggerisco di fare un pò di volontariato nelle missioni del terzo mondo...sarebbe molto più utile che riempirsi la bocca di parole ipocrite.

Abusivi, Marino: "A Fontana di Trevi non ci sono, forse i giornali usano foto d'archivio" ha detto...

Commercianti abusivi: sopralluogo del sindaco Marino in cinque piazze del centro


E mentre il 'suo' assessore annuncia un giro di vite per il commercio abusivo, lui, il sindaco, va a vedere di persona. Un tour delle cinque piazze simbolo di quella che vorrebbe essere, almeno sulla carta, la nuova gestione degli ambulanti irregolari. Tutto sulle classiche due ruote, ovviamente, scortato dai vigili urbani, anche loro rigorosamente in bici.

“Oggi ho voluto fare un controllo non annunciato in due delle cinque piazze simbolo che questa amministrazione vuole liberare dall’abusivismo. So bene che il problema non si risolve in pochi giorni, sono stati fatti passi in avanti e continueremo a lavorare per ristabilire la legalità.” Scrive così Marino su Facebook. E su Fontana di Trevi commenta, tra il serio e il faceto: "Non si vedono ambulanti abusivi in giro qui a Fontana di Trevi, le foto escono solo su qualche quotidiano, che forse usa quelle di archivio".


Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/politica/marino-bicicletta-sopralluogo-abusivi.html

Anonimo ha detto...

Ah quindi secondo Marino, chi ha postato la segnalazione con tanto di foto... Se lo sarebbe inventato!
Poveretto... e' cosi' intento a difendere l'indifendibile che non sa piu' che inventarsi.
Ma del resto, cosa aspettarsi da uno che ha vinto le elezioni anche grazie ai voti dei rom?
A tutti i buonisti xenofili che ci tartassano con i loro polpettoni melliflui:
BASTA DESCRIVERE CLANDESTINI E IMMIGRATI IRREGOLARI COME AGNELLINI INDIFESI!
Se e' vero che vengono assoldati dalla mafia, cio' accade perche' con la mafia si integrano benissimo. Al contrario non hanno alcuna intenzione di integrarsi nella nostra societa', perche' molti di loro appartengono a mondi talmente involuti e sottosviluppati, che qualsiasi rudimentale forma di civilta' non fa parte del loro bagaglio culturale.
Esiste una sola ed unica soluzione: evitare che questa gente arrivi e resti in Italia, dunque: espulsioni coatte.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine: se i Carabinieri beccano un clandestino senza documenti per strada, lo portano al CIE, ma, da li', gli viene data la possibilita' di uscire (a causa di leggi troppo blande e di certi magistrati troppo accondiscendenti verso gli immigrati), a cosa serve l'intervento delle forze dell'ordine?

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