Piazzale Romolo e Remo. La terrazza che affaccia su Circo Massimo ridotta a coacervo di avvilente sciatteria

30 agosto 2013








Seguo spesso il vostro blog e mi ripromettevo da tempo di mandarvi qualche segnalazione di degrado urbano, ma non avevo mai la macchina fotografica a portata di mano, l'altro giorno ne ho avuto finalmente la possibilità. 

Durante una breve passeggiata nella zona del Circo Massimo per godermi la calma ferragostana ed ammirare una Roma finalmente a misura d'uomo, e non d'automobile, sono passato dal Belvedere Romolo e Remo che si trova sul punto più elevato del Circo Massimo. qui il degrado domina da tempo immemorabile, pur essendo un punto di vista ovviamente obbligato per i turisti. 

Tralascio i commenti e lascio la parola alle fotografie, che hanno come oggetto:
- la recinzione in travertino con catena pesantemente danneggiata
- il furgone che massacra la vista dell'Aventino (è autorizzato a sostare lì?)
- l'erba che prospera allegramente
- il cartellone che "dovrebbe" (evidenzio il condizionale) dare informazioni sul cantiere di scavi archeologici all'interno del Circo Massimo

Quello che più infastidisce è che gli interventi di ripristino potrebbero essere fatti rapidamente e senza spendere grandi cifre (la panchina mancante è composta da tre pezzi di travertino, ugualmente di travertino è la colonnetta spaccata della recinzione, il cartellone del cantiere non penso sia una "grande opera" da ripristinare); e vista l'importanza storico-artistica del luogo,  questa sciatteria è ancora più avvilente.
Andrea N.

*Caro Andrea,
se il Belvedere Romolo e Remo fosse a Parigi o a Vienna ci sarebbe una lieve struttura in legno per la somministrazione e alcuni bei tavolini in ferro battuto per poter sorseggiare un po' di champagne osservando le rovine al tramonto. Posti di lavoro, qualità, pulizia, tasse, servizi di livello per i turisti di fascia medio alta. Il tutto occuperebbe circa un terzo dello spazio e avrebbe l'onere, per poter operare, di manutenere la sua area e tutto il resto dell'area anche quella priva di tavolini e libera. Fin tanto che la valorizzazione commerciale e di business del suolo pubblico (unica strada per trovare le risorse per fare qualità) sarà demandata alle mafie (quella dei camion-bar è una) allora il degrado nessuno avrà mai la forza di combatterlo.
-RFS

10 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Come pretendere che ci sia del decoro in una città totalmente abbandonata all'incuria. Se si pensa che persino la pedonalizzazione dei Fori non ha prodotto nulla di buono, vedi i camion bar, gli zingari/borseggiatori, la sporcizia intorno all'area pedonalizzata, traffico. smog ecc....
Che andiamo predicando da anni se nessuno ci ascolta più!

Anonimo ha detto...

Ahhhh che vista mozzafiato… queste cose se le sognano a Parigi, altro che Trocadero!

sergio Di Mambro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Quello che mi lascia stupito è come sia possibile procurare simili danni a strutture in ferro e pietra senza un "accanimento" del tutto speciale e senz'altro non in 1 minuto.

Come pure imbrattare e/o strappare indicazioni su cartelli non ad altezza d'uomo.

Quante denunce sono in corso di giudizio per questi atti?

Quante contravvenzioni sono state elevate?

Queste sono le statistiche che ci piacerebbe conoscere.

Del tipo quella che conferma l'elevazione di 47 (quarantasette)contravvenzioni elevate in TUTTO il 2007 a padroni di cani che non raccolgono le deiezioni a fronte di probabili violazioni che ammontano veromilmente ad oltre 175.000.000 (centosettantacinquemilioni) all'anno.

Ezio ha detto...

Anonimo 12:01, è un po' come il discorso degli alberi tagliati a Garbatella, hanno tagliato 60 (sessanta!) alberi e nessuno ha visto niente. Probabilmente hanno usato motoseghe col silenziatore.
Per quanto riguarda le catene rotte, non penso ci sia bisogno della palla di vetro per capire il colpevole, fatevi un giretto su Street view e noterete solo le catene centrali rotte, ma sicuramente è solo una casualità.

Anonimo ha detto...

Sono appena stato su google maps è vero la cena è rotta proprio nel punto del cammion-bar e ci sono per terra anche le impronte lasciate dalle ruote. Non ci vuole mica Jessica Fletcher o CSI
per capire chi è stato???
Andrebbe fatto lo stesso trattamento al cammion-bar...

Anonimo ha detto...

Non sapete proprio apprezzare la bellezza. Ma cosa c'è di meglio rispetto a mangiarsi un panino bevendoci un peroncino, ammirando questa vista mozzafiato?

Anonimo ha detto...

Sono appena stato su google maps è vero la CATENA è rotta proprio nel punto del cammion-bar e ci sono per terra anche le impronte lasciate dalle ruote. Non ci vuole mica Jessica Fletcher o CSI
per capire chi è stato???
Andrebbe fatto lo stesso trattamento al cammion-bar...

Anonimo ha detto...

Sono appena stato su google maps è vero la CATENA è rotta proprio nel punto del cammion-bar e ci sono per terra anche le impronte lasciate dalle ruote. Non ci vuole mica Jessica Fletcher o CSI
per capire chi è stato???
Andrebbe fatto lo stesso trattamento al cammion-bar...

Anonimo ha detto...

Puoi togliere i camion bar, rimettere apposto le catenelle e i vari falli di pietra che le sostengono. Rimane il fatto che la vista è comunque su una buca cui si chiede al visitatore di immaginare 2000 o più anni fa quale un circo con le corde delle bighe.
In altri posti le chiamano tourist traps; da noi città più bella del mondo. Ma andate sonoramente a cagare.

ShareThis