Corviale sommerso di immondizia. Ma non tutti gli abitanti se ne fregano

28 agosto 2013







Spedisco le foto che ritraggono le condizioni "pietose" in cui versa il ponte di Corviale. 
Come potrete vedere da una foto che ho "lavorato", il ponte passa proprio sopra il gruppo dei vigili urbani del mio municipio che se ne fregano addirittura della carcassa della motocicletta (rubata) che hanno sopra le proprie teste. 
La pavimentazione è stata strappata e divelta e accatastata in un angolo insieme alla tantissima mondezza.
Ci sono anche delle cacche di cane che "adeguatamente" i padroni hanno deciso di far "depositare" proprio li e che non hanno ovviamente tolto.
I murales sono l'ultimo dei problemi.
Dovete sapere che questo ponte serve specialmente a bambini ed anziani che senza dover attraversare la strada sottostante, possono passarci per poter poi raggiungere la fermata dell'autobus o le scuole, insomma è un ponte che serve tantissimo a noi abitanti di Corviale.
Sapete la naturale conseguenza di tutto ciò qual'è? Che vengono da ovunque per girare documentari, film e videoclip che sfruttano la zozzeria per rendere più "trash" e d'impatto le proprie opere. Mi sono stufato di tutto questo. Chiedo il vostro aiuto per destare l'attenzione e per dimostrare che non tutti gli abitanti di Corviale se ne fregano. 
Claudio D.

3 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

ci sono a Corviale anche alcune volontarie che si preoccupano di sterilizzare i gatti che la gente sfama ma non sterilizza.

C'è a Corviale anche un'ottima biblioteca e il centro di Raccolta Ama.

Troviamo anche qualcosa di positivo nelle proteste.

Anonimo ha detto...

Controllare in modo capillare una città come Roma è impossibile ovviamente. L'azione deterrente quindi deve essere fatta in modo random e la punizione severa. ci vogliono controlli con microtelecamere messe a campione (e forze dell'ordine pronte ad intervenire) anche nei posti che sembrano più isolati (anzi, specialmente in quelli), ed il primo vandalo, o writer, o cartellonaro abusivo, etc, deve essere preso, bastonato e buttato in galera a marcire per qualche anno, oltre a fargli pagare i danni. I vandali devono capire che in ogni momento ed in ogni luogo, anche il più remoto, possono essere beccati e puniti di brutto. Basta dare l'esempio, ma che sia credibile e pesante, ed il fenomeno si ridimensionerà da solo.

Anonimo ha detto...

Non mi stancherò mai di ricordare che nella civile Londra, se decidi di fare il writer e "per caso" ti beccano in flagrante mentre stai imbrattando un qualsiasi bene pubblico, a prescindere dalla tua età non vieni neanche processato da un giudice, ma in base alla sola testimonianza degli agenti che ti hanno preso vieni sbattuto in cella d'isolamento per soli due giorni, e rimesso in libertà. Ovviamente i familiari pagano i danni. Te lo ricordi a lungo prima di riprovarci.

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