Celebriamo la chiusura di metà dei Fori Imperiali al traffico privato con questo strepitoso servizio di Enzo Capucci su Rai News 24. Da solo rappresenta un buon motivo per pagare il canone Rai

3 agosto 2013

Il servizio ci racconta tante cose, ma due fondamentali: Roma non appartiene a noi che ci abitiamo ma è patrimonio dell'Umanità ergo non possiamo fare come pare a noi, ma come vuole la civiltà anche se questa civiltà non fa mai rima con romanità. L'altra cosa fondamentale, che il video mostra in maniera dura ma comunque mai abbastanza dura, è che una situazione simile, testuali parole che Capucci riprende da quello che è da anni il linguaggio dei blog anti-degrado, "non potrebbe esistere in nessun'altra città al mondo". 
Ecco perché, con tutti i distinguo del caso e soprattutto con l'assurdità di una percorribilità ciclabile che esclude dalla 'festa' proprio le biciclette, dobbiamo sottolineare come la mossa del Sindaco sia fondamentale, strategica, cruciale dal punto di vista simbolico. Andare avanti contro i pochi sfigati contrari con la massima durezza. Perché la deriva è questa qui (cliccate per credere!!!) che raccontiamo oggi su Degrado Esquilino.

18 commenti | dì la tua:

diego ha detto...

molto bello, l'avevo visto già in diretta ieri sera

Emanuele ha detto...

Molto bello si. Non avevo mai visto quelle immagini vecchie pazzesche del Colosseo, Arco di Costantino, addirittura il Pantheon assediati dal traffico...ecco come vorrebbero farci vivere gli schiavi delle macchine!

Anonimo ha detto...

BRAVISSSIMO!!!!

Anonimo ha detto...

Bello, grazie. Con buona pace dei cronisti del Messaggero ai quali questa - parziale peraltro - pedonalizzazione sta provocando, da un po' di tempo in qua, l'orticaria. Suvvìa; il percorso alternativo, con il vostro scooterone, non è poi così impegnativo.

n@po ha detto...

Complimenti al giornalista...gran bel servizio!

manfredi ha detto...

chissà se fra 10-20-30 anni si potrà rendere giustizia a questa città, o forse è destinata in eterno ad essere la caput mundi dei cafoni e degli imbecilli

massimodangeli ha detto...

Per la parte storica, ovviamente sono immagini di archivio, molto belle.

Ma complimenti a Romafaschifo e a Tonelli ! Sono anni che puntualmente denuncia il centro storico usato come autostrada-parcheggio, denuncia l'epidemia solo romana di decine di migliaia di venditori abusivi di TUTTO, di camion bar ovunque: e il testo del servizio (io è quasi la 1a volta che lo vedo nelle TV RAI) parlava proprio di quello, il testo sembrava scritto da Tonelli; sicuramente l'autore ha visto molto il blog.
- Sulla carbonara non ci puoi mettere la nutella; analogamente nei centri storici non ci puoi mettere quei cazzotti in un occhio che sono le orde di abusivi e camion bar. E le periferie devono essere vivibili, quei fancazzisti corrotti del Comune di Roma devono pensare alla nostra qualità della vita.

Anonimo ha detto...

Accidenti. La spazzatura ha disturbato la festa per la chiusura dei fori.

Anonimo ha detto...

Altro che Golfo Persico ed il suo petrolio, Roma, se si sa gestire bene ha un futuro garantito. Il turismo, la piú importante industria, che è stata, e continua ad essere, ciecamente malgestita, potrebbe essere l'unica salvezza per questa cittá. Non deve vincere il singolo egoista, ma la ragione universale.

Anonimo ha detto...

Bellissimo il servizio, benissimo la pedonalizzazione dei Fori Imperiali, avanti così...piano piano la ragionevolezza prevarrà sulla prepotenza e la forza bruta...

Anonimo ha detto...

Allora ci sono ancora giornalisti che sanno fare il loro mestiere...
Bravo Capucci, brava Rai News 24 !!

Roberto Ghisellini ha detto...

A fianco di Marino nel suo progetto "pedonale", col sogno di passeggiare in futuro su pavimento vetrato da cui ammirare tutte le bellezze di Roma antica che ora i sanpietrini nascondono

Anonimo ha detto...

Problema di facile soluzione, come in altre capitali, far pagare (bei soldini) l'ingresso al centro, aumentare i costi delle auto, ed uscire dal tunnel "decerebrale" tutto italiano che la macchina sia un diritto inalienabile dell'uomo "ho tre macchine se il Comune non mi fa i parcheggi io la metto dove voglio" .....
L'utilizzo ed il possesso dell'auto devono essere fortemente scoraggiati, ad esempio il bollo sulla seconda auto dovrebbe costare il doppio, e così via.
Per la pedonalizzazione invece, scusate ma non è pedonalizzazione, ma semplicemente traffico limitato. Fintanto che ci passano tutti, se davvero si aveva coraggio si faceva una corsia protetta per il solo ed unico passaggio per i mezzi pubblici (esclusi anche i taxi ed ncc) in modo che il resto sia usufruibile in maniera del tutto sicura dalla cittadinanza. Ma il problema grosso, penso l'abbia colto il giornalista (complimenti per il servizio) se prima non si "sana" e si inizia ad essere più severi a Roma, anche se pedonalizziamo tutto, se poi ci troviamo comunque auto in sosta, e bazar (come avviene in altri siti pedonalizzati ....) ha poco senso non far circolare un auto privata se poi i camion bar parcheggiano proprio davanti al colosseo, è un controsenso. Certo il Sindaco dovrebbe comunque fare scelte di un indirizzo (se mi pedonalizzi l'aerea e poi non rinnovi le ordinanze contro prostituzione e lavavetri in modo che non possano essere più allontanati il risultato potrebbe diventare quello di vedere lavavetri in PIazza Venezia) .... insomma speriamo, magari se si facessero più servizi del genere.....

RR ha detto...

Grande servizio!
Abbasso sti 4 papponi che non vogliono che Roma diventi una città europea

O Sguteronne e a Smarte sempre più a largo ciccio

RR

Anonimo ha detto...

Credo che ogni cambiamento porti un qualche tipo di disagio a qualcuno, questo sempre e comunque..anche i tornelli in metro (quando funzionano..) e i controlli sui treni regionali molto più frequenti in questi ultimi anni possono portare disagi a qualcuno..
Se parlo da menefreghista potrei buttarla così:"chemmefrega, nun ce passo mai li, do abito io nun ce stanno manco le strisce blu e poi c'ho er box auto"..
Mi sembra più intelligente metterla così:"Ho sempre pensato che l'Italia e Roma in particolare potrebbero ricavare delle enormi risorse da una gestione moderna ed efficente del patrimonio artistico e culturale. Chissà, si potrebbe addirittura tagliare l'irpef con le maggiori entrate, certo non con una gestione..italiota". In certe nazioni tengono a lucido e si fanno pagare degli pseudo monumenti costruiti l'altro ieri, non invece ci scarabbocchiamo sopra. Strano che l'ultimo a passare ai Fori, alle 0530, fosse uno in Smart (vabbè almeno non una Golf dai..). A tal proposito consiglio l'ascolto del brano "L'uomo in smart"..risate amare..

Anonimo ha detto...

Col vespone, io e Papà che ritornando a casa dopo che mi aveva portato all'ufficio con lui (anagrafe) passavamo per Via del Foro Romano, tagliando dalla Consolazione dritto per dritto fino al Carcere Mamertino.
Poi via dei Fori (dove verso S. Giovanni, l'Impero Romano delle targhe di marmo si rimpiccioliva sempre più) e arrivati al Colosseo obbligo di svolta a destra e mega-rotatoria, dove poco a poco vedevi apparire l'altro piano stradale.
Le MRS biverdi scendevano da Via salvi sul 13 e dietro rombavano i 412 Aerfer (autobus a 2 piani) sull'85, in verde in tinta unita (color "Verderoma '71" per la precisione).
Ciao Papà, ovunque tu sia, uomo metà Lino Banfi metà Aldo Fabrizi doppiato da Mario Brega.
Ciao città della mia infanzia, auguri anche a te...


Tramvinicyus

paspolc ha detto...

Molto bene, ma speriamo sia da stimolo per nuove chiusure alle auto. Siamo appena tornati da Vienna: centro storico assolutamente off-limits alle auto, piste ciclabili dappertutto, bus super efficienti e metropolitana ottima. E Vienna se lo sogna il patrimonio artistico di Roma!
Pasquale

Anonimo ha detto...

Bene con la chiusura di Via dei Fori, ora però occorre fare il massimo perché non sia punitiva nei confronti dell'Esquilino ma anzi occasione di nuovo passaggio, buon turismo e sviluppo di un commercio di qualità anche nei rioni circostanti il Colosseo. Urgenza assoluta sulla segnaletica che va ben potenziata in modo da fluidificare al massimo la circolazione prevenendo gli intoppi.
Fabio

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