Via dei Fori Imperiali non è più pedonale. Ma l'amministrazione non ce lo dice

28 luglio 2016

Nella follia da vecchissima politica di smontare anche e soprattutto le cose buone fatte da Ignazio Marino, l'attuale amministrazione non solo vuole rimettere la città nelle mani di Cerroni e dei suoi impianti illegali e sotto inchiesta, non solo si scambia amorosi sensi coi Tredicine e coi bancarellari, non solo mette in discussione le delibere che finalmente puntavano a togliere il patrimonio pubblico dalle grinfie di chi lo aveva per anni usurpato, ma decide anche - ormai da giorni - di far fuori la cosa più suggestiva di grande respiro mai fatta da un sindaco nel dopoguerra a Roma: la pedonalizzazione dei Fori Imperiali.



Sappiamo benissimo che il progetto è ancora incompleto, che presenta qualche incongruenza e che può migliorare, ma aver affrontato nel 2013 questa partita di cui si parlava da almeno 30 anni rappresenta un pezzo di storia della città. Un pezzo di storia che evidentemente risulta troppo scomodo e ingombrante. E allora che fare? Annullare la stupenda pedonalizzazione di uno dei luoghi più iconici del mondo? Sarebbe troppo volgare, molto meglio minarla alla base, sabotarla clandestinamente. 



È quanto sta succedendo da settimane e settimane. Da quando, insomma, il Comandante dei Vigili Urbani Raffaele Clemente è stato fatto fuori da Virginia Raggi in nome di uno spoil system che non punta al bene della città bensì esclusivamente al soddisfacimento immediato delle clientele elettorali (quasi sempre retrive, vetero sindacali), al pagamento di debiti politici contratti durante la lunga campagna elettorale. 


Sta di fatto che da quel momento il varco di Piazza Venezia dei Fori Pedonali ha smesso di essere presidiato, lo stesso dicasi per Via Cavour. Piano piano automobilisti e motorini hanno capito e se ne stanno approfittando. E così il tratto da Piazza Venezia a Largo Corrado Ricci (la parte successiva presenta meno problemi perché è controllata anche da telecamere) da zona riservata ai mezzi pubblici è diventata una corsia preferenziale per i furbi, per coloro che sanno, per chi ha capito il lassismo dell'amministrazione e lo cavalca. 



Ovviamente con grande pericolo per chi, specie chi va in bici, transita lungo i Fori considerandoli pedonali (o quasi) e invece si trova a combattere con scooter e macchine che, peraltro consapevoli di fare un illecito, cercano di svignarsela a tutta velocità. Da non trascurare poi il fatto che in quel punto un presidio delle forze dell'ordine - anche in virtù del particolare momento internazionale - non ci starebbe affatto male e darebbe un punto di riferimento ai tanti turisti che si aggirano sotto al Vittoriano. E invece la zona, oltre a consentire ai furbi di entrare laddove per anni è stato vietato, non è presidiata e si presenta come una landa desolata e senza alcun controllo. Coi pedoni sempre più in balia di strisce pedonali ipotetiche, ancor peggio interpretate vista la presenza del grande cantiere di rifacimento della piazza. 



Prima di scrivere questa filippica abbiamo avvisato più e più volte l'assessore Meleo via Twitter. Come al solito è stata molto disponibile e - a differenza di tanti altri assessori - ha garantito pronte risposte via social network e ha promesso di interessare i vigili. A quanto ci ha risposto i Vigili le hanno assicurato attenzione al caso, ma la cosa non è cambiata e ogni giorno l'area risulta non presidiata. 

Evidentemente con una amministrazione che tende a giustificare le paraculate sindacali e che anzi grazie al rapporto coi peggio sindacati ha costruito il suo consenso elettorale, i "lavoratori" si sentono più tutelati nel fare i loro comodi. Ma questa è solo la nostra ennesima cattiveria e i motivi saranno senz'altro più seri. Solo che sarebbe opportuno saperli. E sarebbe opportuno che se l'amministrazione vuole annullare i Fori Pedonali (invece di completare il progetto come sarebbe giusto fare) dovrebbe dirlo alla città - e al mondo - invece di farlo accadere e basta. 

83 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Scusa ma il divieto c'è. Sono i vigili che non controllano e latitano in tutta Roma.
Saranno in ferie, visto il periodo estivo ?
Per via dei Fori imperiali ed altre situazioni simili vanno messe le telecamere, ma ci vuole qualche mese.
Per il resto va fatta funzionare la polizia municipale.
Perchè pensi che la colpa sia dell'amministrazione che ora sta cominciando a pianificare quello che va fatto ?
Mi sembra che contro il m5s sia in atto una denigrazione assurda.
Disponibilissimo a criticare ma diamo loro il tempo di far qualcosa.
Anche il discorso rifiuti, quali altri impianti sono ora disponibili nel Lazio ?
Ovvio che occorrerrà costruirli e far sì che siano pubblici: che senso ha il privato per quello che dovrebbe essere un servizio pubblico costante ?

Anonimo ha detto...

Cazzata. Non sono stati pedonalizzati, sono stati "preferenzializzati".

Anonimo ha detto...

Infatti allo stato la pedonalizzazione non è possibile (è evidente il sabato e la domenica quando è pedonale).
Oggi è una preferenziale. A prescindere ci vogliono le telecamere, pare che i vigili siano materiale raro e prezioso.

Anonimo ha detto...

Famo na colletta per sti morti de fame e mettiamo le telecamere che fanno le multe.

Anonimo ha detto...

Pedonalizzare quella che è sostanzialmente un'autostrada è un po' troppo anche per un paese come l'Italia dove il sindaco di turno si alza la mattina e fa la prima cosa che gli viene in mente senza pensare alle conseguenze su tutta la viabilità intorno (e al fatto che offri chilometri di spazi per gli abusivi, che infatti infestano via dei fori da quando è semichiusa)

Anonimo ha detto...

la pedonalizzazione è un atto dovuto, ma stupenda proprio no...
una distesa di asfalto non ha senso.

Anonimo ha detto...

Titolo fuorviante, un viziaccio dei quotidiani di solito. Infatti perdono lettori.

Anonimo ha detto...

il sindaco di turno si alza la mattina e fa la prima cosa che gli viene in mente senza pensare alle conseguenze su tutta la viabilità intorno

la pedonalizzazione fatta così è uno schifo immondo. La strada va chiusta e trasformata in percorso archeologico. Quelle transennacce e fioriere oscene non si chiamano pedonalzizazione ma imbrattamento

Anonimo ha detto...

QAuesto mi conferma TUTTA la malafede che ho nei vigili urbani che venivano a difendere la loro CATEGORIA e i privilegi...

Cos'altro bisogna aspettare per giudicare tutta questa categoria.

E' alla luce del sole.

Le chiacchiere stanno a zero.

Lo possono vedere tutti con i propir occhi.

Basta alzarsi e guardare.

Anonimo ha detto...

Perchè pensi che la colpa sia dell'amministrazione che ora sta cominciando a pianificare quello che va fatto ?


se uno (la Meleo) promette e nulal accade vuol dire che o promette a vuoto o nessuno le da ascolto. Entrambe le cose sono gravi.

Anonimo ha detto...

Cos'altro bisogna aspettare per giudicare tutta questa categoria.
E' alla luce del sole.
Le chiacchiere stanno a zero.
Lo possono vedere tutti con i propir occhi.
Basta alzarsi e guardare.


vale pure per autisti Atac, addetti Ama, tutto è così. Purtroppo. E la colpa è nostra, che litighiamo attorno ai massimi sistemi e non vediamo quel che è sotto gli occhi di tutti e tutti i santi giorni !

Anonimo ha detto...

mettiamo le telecamere che fanno le multe

esatto, così non paghiamo nemmeno gli straordinari.

Anonimo ha detto...

Non sono stati pedonalizzati, sono stati "preferenzializzati".


hai ragione ! una cosa insopportabile, perchè anche le auto blu le ho viste passare.
Dovrebeb passare solo il tram lungo dei binari circondati da erba. E tutto il resto andrebbe chiuso definitivamente e per sempre. Lorsignori facciano il giro come tutti gli automobilisti

Anonimo ha detto...

Concordo con chi mi ha preceduto : quando si pedonalizza a Roma vuol dire che alcuni passano in macchina, guardate via Condotti e piazza di Spagna. Le parole sono usare a casaccio, bugiarde come mai...

Anonimo ha detto...

Disponibilissimo a criticare ma diamo loro il tempo di far qualcosa


ma in una città ridotta così ... che tempi vuoi aspettare ? dovrebbero sfornare una delibera al giorno invece stanno a cincischiare su non si sa cosa. Roma appare priva di guida, di linea, di direzione.

Anonimo ha detto...

12,13

Non bisogna dargli temppo di fare un cazzo!

1) la delibera sui centurioni c'era gia, non dovevano riscriverla, dovevano solo rinnovarla. Non lo hanno fatto
2) la pedonalizzaione/preferenzializzazione c'era da 3 anni, dovevano solo continuare a sorvegliarla/. A quanto pare non lo stanno facendo
3) C'era un capo dei vigili che aveva proposto e combattuto perla turnazione anti-corruzione. Non dovevi trovarne un altro, te lo potevi tenere

Alla Raggi non e' che manchi il tempo. Manca la volonta. Non gli si chiede di cambiare il mondo in 2 mesi, ma che almeno non abolisca quanto di decente c'era gia quello si che gli si deve chiedere!

Sempre piu evidente che il M5S a Roma e' la controrivoluzione, altro che cambiamento! Stiamo tornando ad alemanno

Anonimo ha detto...

macchè amministrazione peppiana.... la riapertura dei fori è tutta kolpa del piddì

Anonimo ha detto...

ormai questo blog è ridicolo! lasciamoli soli

Anonimo ha detto...

Non si può fare una pedonalizzazione semplicemente mettendo una macchina dei vigili di traverso all'entrata di una strada. Ma che cafonata è? Quella poteva essere una misura temporanea. Se si vuole pedonalizzare la zona dei Fori (ed è sacrosanto farlo) bisogna rifare completamente l'arredo urbano, aggiungendo ciclabili, aree verdi, spiazzali e la pavimentazione in mattonato. Avete presente l'area della Torre Eiffel? Ecco, l'idea è grosso modo quella. Magari facendo passare in mezzo una bella linea tram, che si inserisce perfettamente (al contrario degli autobus) in una zona pedonale.

Anonimo ha detto...

Devo ammettere che sono due mesi che non passo di lì ma l'ultima volta che ci son passato il presidio dei vigili c'era. Credo che sia solo un problema di ferie. Ieri sono andato all'Agenzia delle Entrate e la metà degli sportelli era scoperta a causa delle ferie a quanto riferitomi da un impiegato.

Anonimo ha detto...

La latitanza dei VVUU è endemica.
Piccolo esempio da me osservato ininterrottamente da oltre 12 anni: come eludere il varco ZTL di Via Arenula.
1) Entrare in Via Arenula da Lungotevere Cenci, o proseguendo da ponte Garibaldi
2) Immettersi in piazza Cenci, la 2^ traversa a dx di via Arenula immediatamente prima del varco.
3) Da piazza Cenci, svoltare a sinistra ed immettersi CONTROMANO in via arco dei Cenci e si è già illegalmente nella ZTL.
4) Alla fine di via arco dei cenci, svoltare a sinistra (ovviamente è vietato) e percorrere CONTROMANO via di Santa Maria dei Calderari, suonando il clacson ed insultando quelli che la via la percorrono nel giusto senso di marcia.
5) Alla fine della via ci si immette su via Arenula, al di là del varco ZTL e, poi, libera circolazione.
In alternativa ci si può immettere usando i binari dell'8 e svicolando sulla carreggiata all'altezza dei giardinetti.
Basterebbe piazzare un ora al giorno un vigile alla confluenza da Via arco dei cenci a via Santa Maria dei Calderari per garantire incassi annuali milionari: tripla infrazione: svolta vietata + percorrenza contromano + accesso non autorizzato in ZTL.
Questa manovra la si faceva ai tempi di Veltroni, a quelli di Alemanno ed a quelli di Marino. Ovviamente si continua a farla anche oggi.

Anonimo ha detto...

Vigili o meno, telecamere o meno, se vuoi fare una vera pedonalizzazione come nei paesi civili, devi eliminare la strada intesa come via per la circolazione di automobili. Inutile girarci intorno e discutere di soluzioni raffazzonate...

Anonimo ha detto...

non vorrei aggiungermi al coro di chi denigra i 5 stelle senza dar loro il tempo di agire ma trovo comunque inaccettabile che, al di là dei paventati programmi, nessuno sappia cosa abbiano concretamente intenzione di fare.

Anonimo ha detto...

i vigli ci sono, ma visto che il servizio viene effettuato di straordinario giubilare ha come orario 8-13 e 15-20. Non c'è il personale adeguato per presidiarlo di ordinario H24, specialmente in estate.

Anonimo ha detto...

Anonimo luglio 28, 2016 11:58 AM mi yai tolto la parola di bocca!!!
La viabilità nel trangolo viale Manzoni-Labicana-via dei Fori - via Cavour - via Merulana è diventata un inferno a tutte le ore da quando tutta la circolazione è stata stravolta per una mania molto ideologica della quale non si sentiva alcun bisogno. Che si pedonalizzi il centro storico, che è una vergogna che le viuzze dei rioni Campitelli, Parione, Campi Marzio siano invase dalle auto, poco importa se sono di residenti. Naturalmente per farlo occorrerebbe prima chiudere la maglia della rete metropolitana c8n le linee C e D come da progetto e senza saltare nessuna fermata. Via dei Fori è come l'Avenue des Chapms Elysées, che nessun sindaco di Parigi si sognerebbe di pedonalizzare

Anonimo ha detto...

2:25 PM

ma infatti ripristiniamo la rotatoria intorno al colosseo e magari il parcheggio auto a piazza del popolo.
incredibile come in poco più di un mese siamo regrediti di 20 anni.
il triangolo merulana labicana manzoni era SEMPRE incasinato prima e lo è anche adesso perchè i romani che lavorano in centro vengono co le maghine fino a colle oppio a parcheggiare aggratis sui parcheggi liberi voluti da alemanno, nonostante due linee metro tram e autobus.
ve meritate a raggi ve meritate

Massimo Lazzari ha detto...

Pedonalizzata da Marino? ma de che? E' stata cantierizzata per i lavori di una folle linea di metropolitana. Tutti i monumenti sono stati puntellati, il muro di contenimento della Velia, che faceva un unicum architettonico demolito. Continuano a passare le auto, ma già dai tempi di marino. Vera pedonalizzazione è bloccare tutto il traffico, mettere una linea di tram gratuiti, l'ATAC ne ha ancora 4 d'epoca e volendo se ne possono recuperare almeno altri 5. Immaginate che bello una linea a tranviaria di vetture d'epoca gratuita per turisti e romani. A Istanbul il centro storico è servito da tram antichi, Torino ha una linea turistica con tram d'epoca, di cui almeno tre provengono da Roma.

Anonimo ha detto...

il titolo resta ancora sbagliato. E' pedonale... CORREGGETE !

Anonimo ha detto...

Alla Raggi non e' che manchi il tempo. Manca la volonta. Non gli si chiede di cambiare il mondo in 2 mesi, ma che almeno non abolisca quanto di decente c'era gia

ESATTO

Anonimo ha detto...

vengono co le maghine fino a colle oppio a parcheggiare aggratis sui parcheggi liberi voluti da alemanno, nonostante due linee metro tram e autobus

verissimo, abitudini assurde da bastonare duramente

Anonimo ha detto...

Malafede nei vigili,ok.
Ma poi, se ho un cervello funzionante e non lobotomizzato, mi devo chiedere dal 2013 ad oggi quanti vigili ho impiegato al fianco di una fioriera ed un orrendo segnale posticcio invece di installarci una telecamera o colonnotti a scomparsa?
Poi pigliatela pure coi vigili che stanno in ferie, ma prima connetti il cervello

Anonimo ha detto...

Che si pedonalizzi il centro storico, che è una vergogna che le viuzze dei rioni Campitelli, Parione, Campi Marzio siano invase dalle auto

condivido pienamente, piazzette splendide rese oscene da una decina di macchine che nemmeno risolvono i problemi della sosta. Pedonalizzare a tappeto (ovviamente facendo funzionare gli autobus, oltre alla metro, e mettendo più tram)

Anonimo ha detto...

trovo comunque inaccettabile che, al di là dei paventati programmi, nessuno sappia cosa abbiano concretamente intenzione di fare

proprio questo è il punto ! hai centrato la questione ! le linee programamtiche di giunta sono vaghe quanto il programma, e sono dilaniati tra fazioni, per cui se uno annuncia A l'altro subito annuncia B, l'esatto opposto.

Anonimo ha detto...

Non c'è il personale adeguato per presidiarlo di ordinario H24, specialmente in estate.

1) I VIGILI SONO UN ESERCITO (MA IN STRADA SONO POCHI, STRANO EH ?)
2) HANNO INVENTATO LE TELECAMERE, MOLTI MOLTI ANNI FA

Anonimo ha detto...

se vuoi fare una vera pedonalizzazione come nei paesi civili, devi eliminare la strada intesa come via per la circolazione di automobili. Inutile girarci intorno e discutere di soluzioni raffazzonate

UNA VERITA' LAMPANTE, MA CHE SFUGGE AL FALSO DIBATTITO

Anonimo ha detto...

Piccolo esempio da me osservato ininterrottamente da oltre 12 anni: come eludere il varco ZTL di Via Arenula.

infatti non si capisce perchè il varco non inizi subito e ci siano strade "aperte" in cui infilarsi. Perchè il varco con le telecamere non sta all'inizio di via Arenula ?

Anonimo ha detto...

Credo che sia solo un problema di ferie

come il servizio atac ridotto quasi della metà dal 27 giugno per le ferie del personale ! Ma il bigliettor resta a presso intero

Anonimo ha detto...

Non si può fare una pedonalizzazione semplicemente mettendo una macchina dei vigili di traverso all'entrata di una strada. Ma che cafonata è? Quella poteva essere una misura temporanea. Se si vuole pedonalizzare la zona dei Fori (ed è sacrosanto farlo) bisogna rifare completamente l'arredo urbano, aggiungendo ciclabili, aree verdi, spiazzali e la pavimentazione in mattonato. Avete presente l'area della Torre Eiffel? Ecco, l'idea è grosso modo quella.

bravo, da copiare, incollare e spedire al campidoglio

Anonimo ha detto...

stiamo ancora commentando un post dal titolo scorretto, il che non mi pare il massimo. Fermo restando che poi condivido il contenuto, mi aspetterei più attenzione

mariagrazia54 ha detto...

I vigili stanno insieme agli operatori ama e agli autisti dell atac

mariagrazia54 ha detto...

Ci stanno pensando i magistrati ai rifiuti

mariagrazia54 ha detto...

Ci stanno pensando i magistrati ai rifiuti

Anonimo ha detto...

Ci stanno pensando i magistrati ai rifiuti

la magistratura entra in campo sui reati eventuali, quando cioè il danno è fatto. Io vorrei che l'amministrazione agisse per tempo, sulla nostra realtà quotidiana. Citi i rifiuti, ma ancora oggi in centro c'erano esattamente i sacchi di spazzatura abbadonati in strada due o tre volte al giorno dai commercianti e dai ristoratori, che l'assessora Muraro aveva detto a Fortini di eliminare nella famosa "scenata" nella sede AMA. Non è cambianto nulla.

Anonimo ha detto...

L'idea che l'imbocco di una strada riservata solo ad alcune categorie di mezzi debba essere presidiata H24 dai vigili è assurda.
Anche senza le telecamere (soluzione peraltro ovvia), in qualunque parte del mondo, e persino nel resto d'Italia, vige la pratica della "deterrenza": i vigili si posizionano anche saltuariamente, ma ben oltre l'ingresso, e multano senza tolleranza alcuna.
Chi passa per i fori è solo in minima percentuale un "violatore occasionale".
Nella grande maggioranza dei casi è qualcuno che utilizza spesso la via, e visto il mancato presidio, ci prova.
Basterebbe che prendesse due o tre multe in 15 giorni, e la smetterebbe.

Morale, basta una sola pattuglia, per 3 o 4 ore al giorno, posizionata opportunamente per non essere visibile dall'ingresso della preferenziale, e il gioco è fatto.

Anonimo ha detto...

un post dal titolo scorretto per difendere l'ennesimo lavoro incompiuto della gestione marino: che spettacolo sto blog ahahah

Anonimo ha detto...

3:17 PM
In effetti per usando i mezzi pubblici da quindi anni non ho mai compreso a cosa serva l'orario estivo. Lo fanno pensando ai fanciulli che in estate non si recano a scuola, ma a che ai medesimi orari ci sono gli adulti che vanno a lavoro lo sanno?
E non sarebbe meglio fare un orario valido tutto l'anno e per sempre. Si potrebbe dotare ogni famiglia degli orari come si faceva con gli elenchi telefonici. Non avete idea di quante volte incontro gente che si trova a prendere i mezzi (pubblici s'intende) occasionalmente e si trova si spaesata da non saper neppure in quale direttrice dei treni sta la destinazione.

Anonimo ha detto...

Ormai e' chiaro come la luce del sole come sara' l'andazzo di questa amministrazione per tutta la sua durata : cancellare tutto quello che era riuscito a fare Marino, che aveva provato almeno a ridare un po' di dignita' e di ordine alla capitale probabilmente piu' corrotta ed invivibile del mondo con i suoi provvedimenti che quando i grillini stavano all'opposizione nella scorsa assemblea comunale sapevano solo definire "di merda", e ripristinare l'esistente con un legame indissolubile con quei poteri forti che da sempre comandano Roma, oltretutto perpetrandolo con quotidiani comunicati Facebook in cui la Raggi ed i vari assessori rivendicano di aver fatto chissa' che cosa, o con veri propri "eventi internazionali" con l'assalto di giornalisti, fotografi e telecameraman che inseguono la Raggi ogni qualvolta che smuove il culo dal suo scranno del Campidoglio, come quando vi fu la sceneggiata della ripulitura delle banchine del Tevere (che dopo pochi giorni sono tornate come erano prima) da parte della Raggi e della Muraro, cosa che aveva fatto anche lo stesso Marino senza alcuna cassa di risonanza, poiche' cosi' deve essere fatto da parte di un sindaco, nascondendo, come ai tempi della Prima Repubblica, tutte le porcate che stanno compiendo (su tutti il caso Cerroni-AMA) al cittadino romano medio ignorante che li ha votati credendo che i grillini fossero chissa' che cosa, non sapendo neppure dei disastri che avevano combinato gli amministratori del M5S a livello locale, ed avendo il coraggio di eleggere come proprio sindaco il personaggio piu' improponibile sulla faccia della Terra, ossia la Raggi.

Anonimo ha detto...

Ma adesso, prescindendo dal sindaco, a chi è servito chiudere parzialmente via dei Fori Imperiali? E' un'ampia e brutta arteria ormai carrabile, non è un caratteristico vicoletto tra due sponde di rovine. Sempre piena di anime in pena che marciano sotto il sole, comunque attraversata dagli autobus e quindi comunque pericolosa e si scende dai marciapiedi, utile solo a congestionare le strade adiacenti. Gli stessi archeologi, lo stesso Cesare Brandi, lo stesso Cederna definivano la pedonalizzazione di Via dei Fori una frescaccia urbanistica.
Poi non è comunque né economico né possibile sprecare vigili a fare da piantone a una mezza pedonalizzazione nel 2016, vuoi pedonalizzare, chiudi la strada e lascia aperta solo la corsia preferenziale con le telecamere. Fai comunque una cosa insensata ma almeno non paghi 30000 euro al giorno la guardianìa come a Buckingham palace.
Per i rifiuti, ci sarebbe da capire perché:

- Con Tronca tutto funzionava
- Abbiano speso milioni di euro per cambiare i cassonetti e fornire il kit della differenziata che non si fa
- Perché con tutti questi milioni non ci si è aperto un impianto per la differenziata nel Lazio, invece di vendere i rifiuti alle aziende del nord.

Ecco, questa è la mafia, non altro.
Cerroni, che almeno a 90 anni sarebbe ora che pensasse alla coscienza sua, sta lì appizzato come un avvoltoio, con tutte le cooperative e i cialtroni delle clientele che sguinzagliano maiali, cinghiali e topastri.

Anonimo ha detto...

Sui vigili poi. Nel corpo della polizia locale di Roma c'è di tutto, come in ogni categoria. Ma è proprio questo il problema. Non ci può stare un fritto misto di mascalzoni, sciattoni, eroi e volenterosi, in un corpo di vigilanza della capitale.
Ieri notte una pazza ha divelto un semaforo in Via Taranto, ed è fuggita facendosi tutte le strade contromano, compreso un tratto di Via Appia. Voi pensate che sia stato possibile chiedere la rimozione dei pezzi di semaforo? All0 0667691 nessuna risposta. Stiamo parlando del centralino dei vigili di ROMA. All'ufficio di zona dopo le 23 non possono intervenire, se non per chiamata da centrale. E allo 060606, che era un gioiello, ormai risponde gente sgangherata da quando l'appalto è stato trasferito in Calabria dal vostro San Marino.

Anonimo ha detto...

BASTA BESTEMMIE anni'60
Via dei Fori prima dei cantieri Metro C

ERA BELLISSIMA la DOMENICA COMPLETAMENTE PEDONALIZZATA

libera tranquilla piena di bella gente sorridente e serena.
In evidente continuità con Campidoglio, uno spettacolo come merita Roma. Non una pista di velocità per frustrati della plebaglia arricchita incolta orgogliosa di esserlo unico valore il feticcio lucido sfrecciante

Il sogno dei grandi Urbanisti romani, italiani ed internazionali e di tutti i cittadini sani è PARCO ARCHEONATURALISTICO dai FORI all'APPIA ANTICA

In tutto il mondo civile sarebbe già opera primaria di immensa valenza storico-ambientale-turistica-vivibile-identitaria

Anonimo ha detto...

Digiamogelo, la raggi non è madre virginia di Calcutta, ma marino era proprio un venduto.

http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/fori-pedonali-carmen-llera-moravia-impresa-1643260/

Anche questa arguta demolizione la dobbiamo a San Marino:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/10/04/news/metro_c_continuano_i_lavori_della_t3_gli_ambientalisi_e_uno_scempio-67845711/

Il problema è che stanno cercando di dare un senso a metro c, "che un senso non ce l'ha". La mezza pedonalizzazione serviva solo a questo, a incrementare finanziamenti, scoraggiare procure e aumentare gli utenti.

Anonimo ha detto...

Bonasera bonasera, la domenica prima di metro c sembrava una balera, turisti rincoglioniti, "artisti" di strada, bengalesi fascio-abusivi e gente che rischiava di morire scarpinando a vanvera sotto il sole cocente.
Una strada larga trenta metri è una strada, se vuoi fare il parco archeologico sbanchi tutto a tua responsabilità e riempi di alberi, no ste cialtronate da sud America con tutta la corte dei miracoli.

Riccardo_C ha detto...

Ogni giorno che passa leggo sempre più balle su questo sito. Tonelli le spari più grandi del bomba!
I fori imperiali non sono mai stati veramente pedonalizzati. Il vecchio sindaco aveva solamente bloccato il traffico delle macchine private e dei pullman turistici. Da piazza Venezia a largo Corrado Ricci, N.C.C., autobus e taxi non hanno mai smesso di passare sui fori imperiali. Nel tratto da largo Corrado Ricci a piazza del Colosseo strada sempre aperta agli autobus.
Poi visto che si menziona anche Cerroni, vorrei dire che nessuna persona con un minimo di etica vede Cerroni di buon occhio, ma se per fermare Cerroni Roma diventa una pattumiera, non sarà forse meglio capire come affrontare il problema invece di fare i soliti slogan come feceva il vecchio sindaco ??? Marino e i suoi sventolavano le bandiere della vittoria contro Cerroni, il risultato però è stata una città più sporca di quella di Alemanno. Non ci vuole un genio per capire che anche se Cerroni è un criminale, bisogna avere una valida alternativa per avere una città pulita. Se quella alternativa ancora non c'è, allora bisogna andare incontro periodi di transizione e non far diventare la città una discarica dove rischi di essere azzannato dai topi.
Poi vedo che si continua ad associare i Tredicine a questa amministrazione per una mezza frase detta dal neo assessore che oltretutto a già più volte ribadito di essere stato frainteso.
Tonelli hai sempre voluto fare la persona obbiettiva con il punto di vista al di sopra dei colori politici, ma invece mi sembra proprio che sei diventato un demagogo che neppure Emilio Fede ai suoi tempi d'oro.

Anonimo ha detto...

Il punto è che un sindaco prima di prendere qualunque iniziativa radicale, come pedonalizzazioni, costruzione metropolitane, funivie, impicci e imbrogli che scombussolano l'urbanistica, deve normalizzare la città.
veltroni, prima di autorizzare una terza metro, si doveva sedere a tavolino, valutare la situazione atac e cotral, eliminare consulenze e nomine esterne, valutare la disponibilità di personale autista, incrementare le corse, regolarizzare i percorsi, e poi verificare se con gli autobus e le due metro in reale efficienza c'è veramente bisogno di regalare la città alla ndrangheta.
marino, prima di chiudere una via perno per la circolazione, doveva rendere equilibrata la situazione del traffico e dei parcheggi. In una città che hai condotto a uno standard di civiltà ti puoi allora permettere qualche progetto di ampio orizzonte, più o meno discutibile.
Non tutti possiamo pensarla allo stesso modo, chi vince le elezioni decide per il suo programma, ma la razionalità e l'onestà nelle procedure sarebbe la conditio sine qua non, e ovviamente manca a tutti perché fare il sindaco vuol dire solo gestire le clientele, nulla più.

Anonimo ha detto...

Bisogna anche intendersi su cosa vuol dire pedonalizzare. Dalle mie parti vuol dire che ci si può andare solo a piedi, o con mezzi per disabili, niente bus, niente taxi, niente motori e per la gioia!!! di questo blog niente biciclette, nelle vere zone o aree pedonali si smonta anche dalla bici e la accompagna a mano. Se non lo fai, sempre dalle mie parti, prima o poi incontri un vigile che ti appioppa una sostanziosa contravvenzione. Sempre dalle mie parti se non paghi, ti arriva una bella cartella esattoriale e se ancora non paghi vengono a pignorarti qualche cosa. Questo succede da tanti anni, con sindaci di sinistra e di destra, commissari prefettizi, ed ora con un sindaco 5S. (Ultimamente caduto in disgrazia, ma visto che non l'hanno ancora cacciato, diciamo che è ancora 5S)

Anonimo ha detto...

Fa callo è corpa dei viggggi...er buco de lozzzono è corpa dei vigggi, aooo so nesercito... de sessantenni..mannamoli contro lisise...mo pure eferie...è corpa dei vigggiiii.... se so trombati tu moije...è sempre corpa dei vigggiiii

Anonimo ha detto...

Anonimo 7:59 PM Se Marino fosse stato un "venduto" come hai il coraggio di definirlo tu, pensi che sarebbe stato fatto fuori o sarebbe viceversa rimasto al suo posto ? Allora la Raggi al suo confronto, che ha addirittura avuto il coraggio di prefirmare un contratto con la Casaleggio & Associati e per di piu'rivendicandolo pubblicamente di averlo fatto con orgoglio, cosa e' se non una mercenaria che si vende pur di far carriera ? E sui cantieri della Metro C, hai il coraggio di pubblicare articoli ad opera dei soliti NIMBY tipo la filogrillina Giannone vecchi addirittura un anno prima dell'inaugurazione della prima tratta fatta aprire proprio grazie all'interesse incessante di Marino per lo sblocco dei lavori di costruzione della linea paralizzati negli anni precedenti al suo insediamento ? Queste minchiate puoi raccontarle ai fans del M5S e lobotomizzati del sacro blogge, ma non agli altri.

Alessandro Fabiani ha detto...

Giusto per capire, ma perchè Fortini era da togliere a tutti i costi?

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/07/28/news/rifiuti_fortini_in_procura_il_presidente_ama_raggi_requisisca_tritovagliatore_-144976965/

Fino ad ora mi sembra che ci siano stati solo ripristini dei sistemi di mafia capitale, tirati fuori proprio da quella parte buona del PD (Marino), con 2 anni di duro lavoro.

La Raggi (perchè è lei che ha nominato le persone che la circondano, quindi colpevole) in 1 mese ha fatto più danni che altro.

Il nuovo che avanza sembra più la marea nera che copre ogni cosa di liquame.

Non riesco proprio a vedere positivo con questa giunta e questo sistema M5S.

Anonimo ha detto...

La chiusura dei Fori imperiali non è certo idea di Marino, giacché se ne parla dagli anni '60 del secolo scorso. Sarebbe un progetto di inaudito dichiamo turistico e sicuramente un bene per Roma se venisse gestito bene. La metro C che vi passa (o passerà dipende da come la si vede) certo non è un elemento secondario, in quanto più possibilità hai di non prendere la macchina meno traffico hai. Togliendo cioè il traffico delle persone che vanno in zona e lasciando quello di chi vi transita per necessità inderogabile. Fermo restando che la macchine e necessaria a chi non abita in zone centrali (tipo nelle vicinanze di Via Latina come quello che le chiama feticci; come detto da lui stesso in altro post) e a chi si sposta da e verso un punto non (ancora) servito dai mezzi pubblici. Stesso ragionamento per la funivia a Magliana che collegherebbe de facto il quartiere alla fermata delle Roma Lido dall'altra parte del Tevere se solo ci fai un marciapiede decente per andarci.
Quando dico gestire dico che i VV.UU. sono responsabili di quello che fanno. Il comune, nelle vesti del sindaco, li assume, li assegna, e li paga. Poi sta ai pizzardoni avere la dignità di voler fare il proprio mestiere.

Anonimo ha detto...

Forse molti hanno dimenticato che Marino dichiarò chiaro e tondo che via dei Fori Imperiali andava tolta di mezzo e che l'idea cominciò a fare capolino nella sua testa quando tale Velma Skandersberg, medico (e ha tenuto a specificare: afroamericana di origini caraibiche) che aveva invitato a Roma gli disse "Ma come vi è venuto in mente di costruire una strada proprio fuori da qui"

http://www.huffingtonpost.it/2013/08/10/ignazio-marino-intervista-annunziata_n_3737135.html

E magari tanti non sanno che Berdini era a favore dell'eliminazione (notare il linguaggio nell'articolo)

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/05/fori-imperiali-cera-volta-progetto-demolire-via/1315161/

Questa maledetta via fascista...

Anonimo ha detto...

Le maghine ( spesso feticci per disperati che non hanno altri VALORI nella vita) sono indispensabili solo per un 20-30 % della popolazione perchè chi abita in "Centro" come a via Latina ( soli 7 km da p.zza Venezia) è il restante 70-80 % dei cittadini che infatti al massimo compie nello spostamento principale per almeno 300 gg l'anno meno di 5 km, come dice l'ISTAT, non micuggino sul sacro bblogghe.

Poi le cattive abitudini, i privilegi si confondono ringhio-rancorosamente per "diritti" e si pretende di SFRECCIARE COL FETICCIO LUCIDO in mezzo al cuore della storia del mondo, simbolo identitario della città nonchè sua prncipale fonte inesauribile di reddito pulito ( se non si continua a degradarla).

Le BICI in tutto l'ormai LONTANISSIMO MONDO CIVILE (voletto economico RYANAIR per constatare) sono il mezzo di trasporto che risolve il probbbblema (anzi la probbbblematica, come piace all'adoratore di feticcio) e per tale motivo blandite ed incentivate fino addirittura a contributi in denaro a chi ci va al lavoro. SICURAMENTE, come prevede regolamento comunale anche a Roma, legittimate a transitare anche in aree pedonali (con buona pace del fegato del solito adoratore di feticcio).

Anonimo ha detto...

Per la questione statistica ti consiglio il seguente link, che non è troppo pesante da leggersi, ma rende bene l'idea:
http://www.gandalf.it/htlws/trilussa.pdf

Per lo sfrecciare io personalmente (sottolineo: non lo dice l'Istat o mio cugino) sono stato investito da un ciclista che sfrecciava inequivocabilmente sul marciapiede - sul quale non dovrebbe neppure andare - e fa malissimo. Inoltre io sto sempre al massimo sui 40 km/h (60 sulla provinciale per conservare i timpani dai clacson) pure in macchina, in che dimostra che non tutti quelli con un auto vanno interrottamente a 130 km/h come tu vorresti darmi ad intendere.

Io ci sono stato all'estero e riconosco che nei piccoli spostamenti la bici sarebbe un ottima alternativa. A patto che ci si sappia andar su: io, ad esempio, no. Perciò a me la macchina serve per forza. Anche se poi la lascio nel parcheggio (quelli con tanti posti e la P blu) più vicino dove devo andare e proseguo a piedi perché non mi piace girare in tondo a cercare parcheggio. Oppure, come ti dissi dell'altro post, la lascio alla stazione per venire a Roma (a lavorare) col treno. Questo "modello" che mai nessuno nomina è molto più applicabile della bici, credimi, e con comparabili vantaggi in termini di traffico.

Devo dire che sono rimasto colpito dal fatto che tu non abbia cercato di negare che via Latina sia ben servita dai mezzi pubblici. Una cosa che spesso fanno gli sponsorizzatori della bicicletta: quelli della serie "anche i bus Atac inquinano".

Massimiliano Dal Rio ha detto...

Non ci attacchiamo alle parole... Pedonalizzata... Corsie preferenziali... il fatto sta che, per nessun motivo ragionevole, è stato tolto il comandante dei vigili urbani che ha fatto rigare dritto la categoria in quet'ultimo periodo.
La Raggi sta pagando i debiti elettorali, ed è vero, visto che il comportamento tenuto dalla sua collega Appendino a Torino è totalmente l'opposto... la Appendino sta tenendo ciò che di buono c'era nella vecchia amministrazione, la Raggi no.... stanno tornando alla ribalta personaggi che hanno mangiato per decenni su Roma... ma forse questo non importa, l'importante è fare fuori i vecchi politici, senza badare al prezzo da pagare... Povera Roma e povera Italia

Anonimo ha detto...

10.33
capisco che ognuno debba pensare a se stesso, ma invece la Statistica è una scienza seria, non le fregnacce populiste alla Trilussa atte a buttalla in caciara per continuare a fare i c. propri e quindi, SALVO LE ovvie sacrosante eccezioni, in primis i disabili senza se e senza ma, ( MA in questa città SI SENTONO TUTTI "ECCEZIONALI") un amministratore deve guardare i numeri , i flussi, i pro e i contro, non soddisfare i capricci della stragranderrima maggioranza della cittadinanza che potrebbe andare benissimo in bici o in metro-bus perchè inequivocabilmente appartenente a quel 70-80% di spostamenti entro 5 km (su una città, aggiungo per il 70% PIATTA, Fatti non sentito dire e , con praticamente 3 reti metro, A, B, B1 e C che son sicuraente poco ma chi ci abita vicino non rompesse col lamento " ce so poche metro").

Anonimo ha detto...

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/07/28/news/ostello-144971136/

Santa Maria della Pietà, polemica sull'ostello "fantasma"
La Regione Lazio aveva annunciato l'apertura dei padiglioni 11 e 15 come centri di accoglienza per i pellegrini del Giubileo della Misericordia. Ma l'associazione Ex Lavanderia denuncia: "Sono ancora chiusi"

non è che la ex lavanderia sta a mettere le mani avanti per avere una convenzione dal Comune? a pensar male...

Anonimo ha detto...

E pensare che voi di Roma fa schifo avete invitato tutti caldamente a votare la Raggi.
La vostra stupidità non conosce confini.

Anonimo ha detto...

..."Firma storica per 1500 km di CICLOVIE in tutta Italia. Ma Roma non c'è
Al via l'iter per la realizzazione delle prime tre ciclovie turistiche tra Venezia e Torino, tra Verona e Firenze e tra Puglia, Basilicata e Campania. Il Campidoglio si sfila, a rischio il GRAB (il mitico GSA !!!)

http://www.repubblica.it/ambiente/2016/07/27/news/autostrade_per_le_bici_firma_storica_per_1500_km_in_tutta_italia-144931655/?ref=HREC1-32

Neanche la Bici piace più alla Casaleggina???

Anonimo ha detto...

Le ciclovie sono un ghetto per ciclisti. La città che sogno io è dove ogni strada è accompagnata da un marciapiede e una ciclabile. Non mi interessa usare la bici la domenica per passare il tempo, bensì voglio andarci a lavoro, a scuola, a fare la spesa, ecc.

Anonimo ha detto...

1:43 PM
Ho letto l'articolo de La repubblica. IMHO la Raggi non vuole mettere la firma su una cosa positiva fatta dall'amministrazione precedente.

Anonimo ha detto...

2:30
E aridanghete lallero, con questa reiterata supponenza sinistrese schifata e schifante, in bici a Roma non ci andremo mai....

Le ciclovie non sono ghetto per i ciclisti (BASTA CO' STI SLOGAN INCONCLUDENTI che autorincuorano l'illusione di essere duri e puri ; BASTA!!!! li sento da 30 anni!!!!)
Sono solo uno degli elementi e certo si devono accompagnare alle stranote esigenze di concreta moderazione del traffico motorizzato, ma sono UTILISSIME .

Tanto meno lo è il GSA (oggi GRAB) pensato da grande ciclista urbano che ha macinato migliaia di km in città da decenni e conosce Roma e i suoi veri problemi e oltre a salvaguardare la meravigliosa SUPERSTITE CAMPAGNA ROMANA sarebbe un ottimo itinerario per muoversi fra periferie e verso il centro anche e soprattutto per il ciclista urbano quotidiano lontano dal pericolo ricorrente dei Sorcicorrenti su feticcio ringhiante.
E poi se luoghi immondi come gli argini Aniene diventano anche loro finalmente angoli di paradiso come si è riusciti con Caffarella e Acquedotti usufruibili da famiglie e crescente turismo internazionale TE FA SCHIFO???

Sisto VI ha detto...

Vorrei fare alcune precisazioni a proposito dei VVUU, anche perchè, come spesso capita, la cosiddetta "realtà dei fatti" viaggia a braccetto dei luoghi comuni.
Non voglio difendere a tutti i costi la categoria, sostenendo che tutti sono integerrimi e indefessi lavoratori, pur tuttavia:
- non è vero che sono "un esercito": gli ambiti nei quali devono operare sono parecchi e le aree (con relative problematiche) di Roma sono veramente vaste (giusto per intenderci: non c'è solo il controllo stradale da gestire). Inoltre, sono anni che non ci sono nuove assunzioni e il personale "anziano" se ne va in pensione.
- i VVUU, come dipendenti, sono stati fino ad ora, contrattualmente parlando, equiparati agli altri dipendenti comunali. Credo che chiunque possa capire che ci sta una certa differenza tra chi passa la propria giornata (senza fare turni, ovviamente) dietro ad uno sportello, rispetto a chi (non tutti, ma una buona parte) deve lavorare in giro per la città, con qualsiasi tempo, turnandosi giorno e notte, con mansioni decisamente differenti.
- l'opera di anticorruzione, mediante turnazione, operata dal precedente comandante dei VVUU (che, tra parentesi, ambiva a diventare prefetto) si è dimostrata (al di là delle apparenze) assolutamente deleteria. Un dipendente corrotto trasferito non diventa "onesto", cambia solo ambito di azione; al contrario, un dipendente corretto e onesto, magari non lontano dalla pensione, costretto a lasciare il proprio posto (occupato per anni) ad un collega "trasferito", non avrà alcun incentivo per continuare ad impegnarsi nella sua nuova mansione, preferendo "tirare a campare". Un corrotto, a mio parere, non dovrebbe essere "trasferito", ma semplicemente licenziato.

Il nuovo sindaco Raggi ha voluto tenere per sè la delega alla gestione del personale, contraendo in questo modo una specie di "debito" (piuttosto impegnativo) anche nei confronti dei VVUU. E' pur vero che "per pagare e morire c'è sempre tempo", ma non si può aspettare in eterno... vedremo che succederà.

Anonimo ha detto...

170.000 EURO ALL'ANNO più bonus e ho detto tutto.
ma mi faccia il piacere, e poi il buon comandante oltre ad essere clemente era anche un tipo franco.
aspettate gente aspettate...

Anonimo ha detto...

11:06 AM
Il rapporto dei romani con i mezzi pubblici è insanabile: non li prendono perché il servizio è innegabilmente pessimo (ritardi, soppressioni, vagoni metro col tanfo di urina, borseggiatori, palpeggiatori, aggressioni, gente che non si lava da un mese, affollamento in certi orari) ma i soldi per sistemarli non li trovano - dicono - perché i romani non usano i mezzi e quando li usano "saltano il tornello".

Alla bicicletta puoi aggiungere che molti non fanno attività fisica da molto tempo e benché trovino scuse tipo i sette colli o la pericolosità (che c'è ma all'aumentare dei ciclisti aumenta l'attenzione dell'amministrazione) la vera paura si chiama infarto.

Anonimo ha detto...

5.16
Volevo dire : quante CASSATE, ma cerco invece il dialogo.

Il servizio E' DIVENTATO pessimo, ma non mi sembra 'sto caporetto, alibi fin troppo comodo per gli adoratori di feticcio che pretendono di sfrecciare anche in mezzo ai Fori e si vantano ( a cena , mandati affanculo) di non conoscere la linea sotto casa . Ma quell'alibi c'è SEMPRE STATO, anche quando la metro non puzzava d'urina (sulla A mai sentita, nè sulla C, certo la B fa paura) nè c'era 'sta raccolta di serial killer pronti allo stupro (palpeggi rari e ben stigmatizzati allora ed oggi, meno fantaretorica). Mi sembra un pò esagerato e molti tragitti sono ancora sereni (leggo moltissimo e too o' dovuto fa notà, spiace...) e soprattutto a costo irrisorio (250€ anno /365 gg di bus, tram, metro, treni per milioni di km...)

I 7 colli hanno pendenze Ridicole e da Anagnina a Ponte Milvio è praticamente un unico pianoro piatto, meno alibi pliiiiis. L'infarto colpisce i sedentari suvvaroli incazzosi, lo dicono i cardiologi, non i ciclisti.

Anonimo ha detto...

Anonimo luglio 28, 2016 2:43 PM: ha amor di polemica, e non ha evidentemente validi argomenti per controbattere alle mie argomentazioni precise e circostanziate, fra le quali NON ho mai scritto di voler ripsristinare la rotatoria attorno al Colosseo (che, Le rammento, non esiste più da almeno trent'anni), NON ho mai scritto di voler ripristinare il parcheggio a Piazza del Popolo, HO scritto che per quanto i riguarda io TUTTI i mezzi a motore li farei sparire da TUTTO il centro storico, naturalmente DOPO aver fornito una valida alternativa che a Roma NON essite perché NON c'è un piano sulla mobilità a lungo termon, o meglio quando c'è iene poi continuamente disatteso e stravolto (vd. la fine de PRG di Veltroni con le 4 linee metro e cosa è diventata la linea C). Via dei Fori Imperiali è stata il frutto di un disegno del Regime, può piacere o meno, ma ramai è lì e di pedonalizzarla non si sente proprio il bisogno, tato più che, come giustamente fatto osservare da molti, non siè mai trattato di una vera e propria pedonalizzazione, anche se Marino, in uno dei suoi ultimi deliri - per fortuna mai realizzati - aveva dichiarato di voler far sparire anche gli autobus.... l triangolo viario non è sempre stato congestionato come ora, per colpa dei Rimani che vanno co' "e maghine" che, per Sua conoscenza, chi scrive neanche possiede!!! La congestione è stata enormemente aggravata avendo chiuso lo sfogo da Roma sud (asse Ostiense-ventino) verso Termini e Roma nord attraverso Colle Oppio - via Cavour e costretto tutti, auto, bus e chi più ne ha, a imbottogliarsi tutti verso via Labicana trasformata in un mostrum viario a senso quasi-unico e parimenti, aggiungo, avendo boccato l'accesso all'area centrale da Viale Manzoni lungo via Labicana, ha aumentato la congestione anche tra via Emanuele Filiberto, via Domenico Fontana, Piaza San Giovanni in Laterano e via deiSS. Quattro. Se chiudi una condotta, il flusso - CHE RIMANE LO STESSO, PIACCIA O NO A ME E A LEI - si riversa sulle tubature più piccole. E' idraulia, mio caro signore amante della polemica. Le "maghine" non spariscono impedendone il tansito nei nostri Champs Elysées, ma spariscono gradualmente fornendo valide e convenienti alternative, che si chiamano: metropolitane, merotranvie su sede protetta e con asservimento semaforico, e altre ifrastrutture di trasporto pubblico di massa, su cui né Marino né la Raggi sembrano proprio voler investire. Senza l'implementazione, senza sé e senza ma, di almeno le quattro linee di metro del PRG de 2006, tutte e senza saltare le fermate SOPRATTUTTO QUELLE IN CENTRO, le "maghine" ci saranno sempre, solo che invece di passare su via dei Fori (che, rammento, era stata già interdetta al traffico privato in un senso da Closseo a p. Venezia e per metà nel senso opposto da p. Veezia a largo Ricci, dalla Giunta Rutelli, in modo ineccepibile a mio modestissimo avviso), passeranno su altre vie, più strette, aumentando la congestione. Questi sono argomenti su cui si può discutere, anche contestandoli, ma senza frasi fatte solo per amor di polemica sterile, alla quale non mi presto. Alessandro

Anonimo ha detto...

Anonimo luglio 28, 2016 8:36 PM
Parole sante. Marino semplicemente era uno sprovveduto che non si rendeva conto di quali conseguenze avrebbero causato scelte anche doverose ma da mettere i pratica dopo aver implementato a mandato a regime un piano B. Stesso discorso vale per la chiusura di Malagrotta: le conseguenze della mancanza di un piano B sono sotto gli occhi di tutti e non avrei niente da aggiungere. Capaci tutti a chiudere una strada e una discarica a colpi di delibere, senza aver messo a regime l'alternativo piano B per entrambe. Poi i cocci tanto sono di altri (leggi: Romani). Alessandro

Anonimo ha detto...

Alessà TUTTO IL MONDO ha capito che in maghina nun ce se pò annà, soprattutto se le città sono state costruite 500, 1000 o addirittura 3000 anni fa. Molto semplice. Forse quando erano poche era pure divertente (e "monumentale, come negli anni'30 a via dei Fori e ALTRA TRAGEDIA VIA DEL TEATRO DI MARCELLO) ma oggi è impossibile.

Se parli di IDRAULICA non puoi pensare di mettere fluidamente 100 litri in un contenitore da 30: trabocca anche se ti infili furbescamente e disperatamente in ogni pertugio rendendo tutto più orendo e invivibile.

TUTTO IL MONDO l'ha capito! Eppure il feticcio qui si continua ad adorare anche per spostamenti di pochi km (la maggioranza) con la pretesa di SFREGIARE la propria identità culturale e starnazzare pretesi diritti mai avuuti che sono penosi privilegi di culi pesanti.

Anonimo ha detto...

Domani divento sindaco e che faccio? Chiudo trecento metri di strada a casaccio. Come no. A Roma è la prima cosa da fare.
Ah, e se ci tieni tanto all'identità, non fai passare una metro in mezzo ai fori imperiali, su una zona ad altissima densità archeologica, con un preciso connotato estetico e straservita dagli autobus.
Altro che macchine, la vergogna a Roma è la metropolitana davanti alla Vallicella e sotto il Vittoriano, questa è la vergogna.

Anonimo ha detto...

Parigi ha probabilmente la rete metropolitana più fitta d'Europa nel centro cittadino (e molto oltre), gestita dalla società PUBBLICA RATP che tanto vi piace, ma ha un traffico della madonna e gli Champs-Élysées sono un fiume di lamiere.
Londra ha il numero enorme di metro che sappiamo e una quantità di arredo urbano da sogni bagnati per certi urbanisti del blog, ma il traffico privato in centro, dove oltretutto si paga un salatissimo ticket d'ingresso, è insostenibile.
Nel centro di Roma le strade adatte al traffico sono poche perché sono in maggioranza vie antiche e spesso strette. E cosa si va a chiudere in un centro che ha solo due linee di metro che lo attraversano in piccola parte? Un'autostrada come via dei Fori, come se chiudendola le macchine sparissero per incanto invece di riversarsi nelle vie più strette intorno.

Anonimo ha detto...

Quanta ignoranza e frasi fatte! Si chiude un'autistrada urbana e il traffico sparisce, si cone no! Infatti si è visto. La metro sotto i Fori dove ci sono tanti autobus... la metro DEVE passare e non solo sotto i Foru e la Navicella, DEVE essere realizzato il Prg del 2006 con le quattro linee e tutte le fermate previste in centro, solo dopi si potrà ragionare sulla pr8gressiva pedonaoizzazione del centro storico, vera e non di facciata! Che significa che NESSUN veicolo a motore deve passare,ntaxi e ciclomotori compresi. Volete far sparire le macchine senza fare le metro... in una città di 3 milioni di agitanti.... l'identità a cui mostrate di tenere è stata sepolta nel 1870, quando il Pesino di poco meno di mezzo milione di abitanti, Capirale del decadente Stato Pontificio, è stato occupato dalle truppe del Re d'Italia per strapparlo ap suo legittimo sovrano e farne la Capitale di uno stato estero occupante. All8ra è iniziato il declino inesorabile della nostra città, dalla distruziine delle Ville extramurarie (Villa Patrizi, Villa Boncompangi-Ludovisi), la lottizzazione dei terreni, l'erezione dei muraglioni con la distruziobe degli storici porti sul Tevere cone il porto di Ripetta e quello di Ripa grande, facendo perdere definitivamente ogni rapporto della città con il suo fiume, e poi ancora con il Regime fascista e i suoi sventramenti. L'identità caldeggiata da taluni è un feticcio di qualcosa che è stata sepolta un secolo e mezzo fa, fatevee una ragione. Quell8 che si può cercare di fare è preservare queo che resta, mettendo a frutto quello che la scienza e la tecnica ci offre. Per la cronaca le metropolitane si fanno in tutto il mondo, non soli a Londra o Parigi ma ad Atene e Istambul, ovvero Costantinopoli, che quanto a reperti archeologici non scherzano. Con le techiche che esistono oggi nel 2016. Stiamo parlando della Grecia che ha le pezze al culo e della Turchia che non se la passa proprio benissimo. La scusa che a Roma le metro "non si possano fare" è una balla colossale che si raconta solo qui per le orecchie del popolo bue italiota, come la scemenza che la linea C meterebbe a rischio la stabilità del Colosseo

Anonimo ha detto...

A Istanbul il centro storico è servito da un tram modernissimo doppio E dalle metro....

Anonimo ha detto...

Concordo al 100%

Anonimo ha detto...

Magari la gente che legge sta cosa poi decide di passare in macchina su via dei Fori e se ritrova la multa...

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