Bloccato lo sviluppo. E la Ex Dogana si trasforma in discoteca

11 luglio 2016

Questo è un caso di studio, ma è ciò che succede in qualsiasi caso allo sviluppo della città venga messa una mordacchia forzando gli equilibri e lasciando che le trasformazioni urbane sane si arenino. Parliamo della Ex Dogana dello Scalo San Lorenzo. C'erano gli uffici delle dogane, si sono trasferiti alla restaurata dogana di Via del Porto Fluviale. Bene: si è liberato uno spazio urbano, uno spazio da sviluppare, da trasformare, di cui cambiare le funzioni visto che uno scalo ferroviario nel cuore della città, semplicemente, non serve più.
Il lotto è di proprietà di CDP, Cassa Depositi e Prestiti, dunque praticamente pubblico. CDP lavora come un developer immobiliare serio e fa un progetto per trasformare quest'area abbandonata: alcuni palazzi residenziali, alcuni spazi per artigiani, un parco lineare che avrebbe riconneso, in altezza, la dogana al resto di San Lorenzo, spazi commerciali, parcheggi, piazze pubbliche. E' semplicemente così che si fa in tutto il mondo quando uno spazio perde la sua funzione.

Apriti cielo, il progetto è fermo chissà perché. Nessuna speranza tra l'altro che questa amministrazione (per lo meno finché ci sarà Berdini a decidere sulle sorti del nostro sviluppo urbanistico) lo sblocchi. I Movimenti, che strumentalizzano da decenni il quartiere di San Lorenzo, vedono la cosa come fumo degli occhi e a loro volta lavorano per bloccarla con la solita scusa della "golada de cemendo", della "gaddedrale nel deserdio", della "sbegulazione dilizzia". Per loro non devono esserci nuove opportunità, nuovi posti di lavoro, nuovi spazi comuni, nuove architetture: per loro deve esserci solo l'abbandono, anche perché è più facile da occupare come hanno fatto in mezzo quartiere. A questo link trovate molte più informazioni e qualche immagine sul progetto che riqualificherebbe tutta un'area in difficoltà e oggi bloccato.


Il risultato? Lo spazio è diventato vuoto e in attesa che si trasformi in tendopoli per i transitanti (notizia di stamani), si è tramutato in club, discoteca, location per eventi. Alcuni bellissimi e affascinanti, intendiamoci, viste le caratteristiche post industriali degli edifici, rare a Roma. Ma con conseguenze sul territorio pazzesche e da sempre trascurate dal II Municipio. Ne basti una come esempio: il parcheggio. Ex Dogana, da quando si è trasformata in un mega locale, richiama migliaia di persone. In alcuni casi il piazzale interno si offre come parcheggio e in parte allevia il territorio circostante, in altri casi - nel video è il caso dello scorso giovedì - le auto si riversano nel già sofferente San Lorenzo andando ad occupare marciapiedi e passaggi pedonali. E' praticamente impossibile, dal giovedì alla domenica, camminare a piedi da San Lorenzo a Porta Maggiore: i due quartieri rimangono separati dalla violenza e dall'impunita ignoranza degli automobilisti: da Esquilino a San Lorenzo è possibile spostarsi soltanto in auto, se siete invece persone che gradiscono spostarsi a piedi, se siete disabili, se avete un passeggino con un bambino potete pure schiattà.

Di questo i "grandi urbanisti" e i "movimenti di okkupatori" non si interesseranno mai, anche perché si tratta di una conseguenza diretta delle loro scelte, della loro mentalità, della loro ideologia.

32 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Stamo a scherza', questa e' speggulazione, avanti coi transitanti ed i vomitanti del sabato sera'

W il degrado, ne vogliamo altro, non ci basta mai !!!

Anonimo ha detto...

Un'immensa lurida fogna che si autoalimenta di piscio e vomito di parassiti debosciati.

Ma.....


MERCOLEDI' Roma sarà .....
PULITA!
bubù...setttete!

Anonimo ha detto...

Completamente d'accordo con chi ha scritto l'articolo. Forza, cerchiamo di rendere edotta più gente possibile che la città NON deve morire, che, nel rispetto delle leggi, è necessario ci sia un nuovo rinascimento, senza demonizzare il capitale privato, in una sinergia di rispetto e produttività. Così, come del resto, avviene da decenni nella modernissima scandinavia (dove per anni e anche tuttora governano in gran parte i socialdemocratici).

Forza! Da romano per i ROMANI.

Anonimo ha detto...

Il progetto per la riqualifica della ex dogana va bene eccetto per la costruzione del centro commerciale/supermercato.
A San Lorenzo dove vivo da 65 anni ci sono già 5 supermercati che hanno ucciso il mercato di Largo degli Osci e tutti i negozi del vicinato ( i vecchi padroni /lavoratori hanno venduto ai cittadini del Bangladesh) ed il centro commerciale di Casalbertone , quindi un nuovo centro commerciale / supermercato è una bestemmia.
Ben venga una riqualificazione con case abitative ed altre iniziative ma centro commerciale/supermercato NNNNNOOOOOO!!!!!

Anonimo ha detto...

con honestà, ci faranno la tendopoli dei rifugiati, con honestà, e guai a chi fiata

Anonimo ha detto...

@ 11:39 AM

Bravo, ogni tanto qualcuno che conosce la situazione sul campo ci vuole.
A proposito, anche qui nei rendering non vedo bancarelle, camion bar, nomadi, senzatetto e rifiuti.

Anonimo ha detto...

>>Ben venga una riqualificazione con case abitative

E dove starebbe la riqualificazione? Servono strutture che non siano un costo, ma che producano benessere e lavoro. Solo così il degrado si può abbattere e ci sarà costante controllo. Dove girano soldi, dove c'è commercio, c'è vitalità. Non a caso il rinascimento è sorto in Toscana, terra di mercanti e banchieri, oltre che di artisti.

Anonimo ha detto...

il progetto è fermo chissà perché. Nessuna speranza tra l'altro che questa amministrazione (per lo meno finché ci sarà Berdini a decidere sulle sorti del nostro sviluppo urbanistico) lo sblocchi

Se è fermo da tempo allora fate i nomi degli assessori precedenti che lo hanno bloccato ! Che cavolo c'entra tirare in ballo Berdini che è arrivato da nemmeno una settimana ?

Anonimo ha detto...

con honestà, ci faranno la tendopoli dei rifugiati, con honestà, e guai a chi fiata

c'è poco da ironizzare perchè Roma è piena di aree e progetti lasciati in abbandono : ex fiera di roma, ex mercati generali etc etc.
E la colpa di uqesti scandali pluriennali ha nome e congome di quelli che hanno governato sinora.
Io non ho votato la nuova giunta perchè ritenevo inadeguato il loro programma, ma fare ironia sugli scempi altri mi pare esagerato, anche perchè di campi profughi sparsi (vedi via Cupa) le passate giunte ne hanno parecchi sulla coscienza

Anonimo ha detto...

Servono strutture che non siano un costo, ma che producano benessere e lavoro. Solo così il degrado si può abbattere e ci sarà costante controllo. Dove girano soldi, dove c'è commercio, c'è vitalità.

bravo, condivido tutto

Anonimo ha detto...

onseguenze sul territorio pazzesche e da sempre trascurate dal II Municipio


E chi governa il II municipio ? Indovina indovinello : il pd
E chi ha governato il II municipio ? Indovina indovinello : il pd

Ergo Berdini c'entra zero via zero

Anonimo ha detto...

Roma è piena di aree e progetti lasciati in abbandono : ex fiera di roma, ex mercati generali


Vero ! Due scandali clamorosi, spreco di risorse e spreco di occasioni... ma perchè non se ne parla mai ?

Anonimo ha detto...

non essere sempre polemico con questi post, roma ha anche bisogno di discoteche e locali del genere

Anonimo ha detto...

Ma guarda, è proprio dove Giachetti aveva la sede elettorale! Ma guarda!!!

Anonimo ha detto...

e che coglioni.
va bene tutto, ma di spazi industriali dismessi gestiti alla stessa maniera ce ne sono in tutte le città d'europa (proprio questa famosa europa che evochiamo sempre: ma avete presente la scena squatter di berlino?).
insomma, sarebbe serio concentrarsi sulle questioni davvero gravi; sparare sempre a 360 gradi contro roma non ha senso. specie sulle cose (come il bagno nelle fontane, già che ci siamo) che succedono ovunque.
abbiamo abbastanza problemi per poterci permettere di aggiungere anche quelli che non esistono.

Anonimo ha detto...

Errore sbertucciare sempre Berdini, bisognerebbe invece farselo amico e poi farlo ragionare.
Se finisce per odiarvi poi anche le cose sensate non le farà solo per fare dispetto!

Anonimo ha detto...

Qualcuno levi Simcity a Tonelli, presto! La situazione è uscita fuori controllo!

Anonimo ha detto...

ah bello all'ex dogana ci sta il PD non i movimenti di cui tanto riempi le pagine

Anonimo ha detto...

ma no altri centri commerciali alè poi tutti a piangere sula chiusura delle botteghe e la desolazione dei quartieri mentre costruisci mostri ad aria condizionata che portano migliaia di automobili in un area ultra congestionata

Anonimo ha detto...

«Iudicello, condotta omissiva»

Ma l’ex prefetto punta il dito anche contro i dirigenti. Anzi, soprattutto contro di loro: «Abbiamo riscontrato resistenze nei gangli dell’amministrazione comunale», spiega Gabrielli con un eufemismo. Più che resistenze reticenze, più che reticenze omertà. La scarsa trasparenza l’ex prefetto la addebita pure a Liborio Iudicello, che in quanto segretario comunale era il «motore» del Campidoglio: «Abbiamo individuato nel suo comportamento una condotta quantomeno omissiva rispetto alle attività che dovevano realizzarsi».

«A Roma infiltrazioni criminali concrete e rilevanti»

Alla fine, tuttavia, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha sciolto solo il municipio di Ostia. «Non ci siamo determinati per lo scioglimento - spiega il capo della polizia - perché l’accertamento sulle infiltrazioni criminali passa per tre elementi: concretezza, rilevanza e univocità. Noi avevamo riscontrato i primi due elementi, ma la giunta Marino aveva dimostrato la non univocità sulla possibilità di condizionare l’amministrazione di Roma Capitale».

lucio de bernart ha detto...

Felice decrescita!

Anonimo ha detto...

Effettivamente le elaborazioni grafiche (autocad?) fanno un po' ridere.
Sembrano artwork per la cessata serie "Caprica".
Chi le ha elaborate o è in malafede o si è preso il titolo di studio con i punti miralanza.

bat21 ha detto...

Ecco un paradiso benekomunista in cui il percorso della decrescita felice http://it.euronews.com/2016/07/11/venezuela-mortalita-infantile-balza-al-2-per-cento-ospedali-senza-farmaci/ e' indubbiamente compiuto! Una immagine del futuro che ci aspetta con i cinque stelle? Sicuramente Roma e' pronta con la sua dannata mentalità media illiberale, statalista e con il suo atteggiamento (cosi meridionale) di sopravvivenza compiuta con le risorse di altri

Anonimo ha detto...

Da qualche parte, le migliaia di migranti soccorsi ogni giorno vanno messi.
E' ipocrisia, salvarli dal mare e poi buttarli sull'asfalto di Via Cupa. Senza poi comprendere lo sconcerto di chi abita in qualla strada e ora vive nel mezzo di un campo profughi.
La botte piena e la moglie ubriaca non esiste: se salviamo i migranti, dobbiamo farli stare in un posto civile, e non su un materasso lurido per strada, sotto le finestre dei cittadini che ci abitano.
Altrettanto: se vogliamo il centro commerciale, è ovvio che le botteghe sotto casa chiudono, i cittadini non è che spendono sempre di più se gli aumenti il nuemro di negozi.
I soldi sono finiti, caro Tonelli, e ora mi aspetto, per "par condicio" dopo tante critiche PREVENTIVE alla Raggi, un ampio articolo sullo scandalo delle ruberie sulla Metro C, che finalmente la Procura si è svegliata.

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/11/metro-c-inchiesta-a-roma-13-indagati-anche-improta-e-incalza-perquisizioni-gdf/2898062/

OH NOOOOO!!!

Anonimo ha detto...

il mattone è un chiodo fisso di questo blog .... tutti con l'imprenditoria nel sangue , chissà come mai non mettono a frutto questo innato talento in prima persona.

Anonimo ha detto...

La precedente amministrazione (quella del vostro MIGLIOR SINDACO DI SEMPRE SANTO SUBITO MARINO) non ha fatto nulla e su chi gettate fango? Sull'amministrazione attuale che si è appena insediata e su un Berdini che non c'entra assolutamente nulla con questa storia.
RIDICOLI

Anonimo ha detto...

Cioè neanche capite le forme di sviluppo alternativo al sistema siete proprio matusa

Anonimo ha detto...

A me pare importante capire che fine possono fare i lavori bloccati : ex mercati generali soprattutto, che in un altro paese, data la dimensione e la collocazione sarebbero grande volano di crescita per la città.

Anonimo ha detto...

Che progetti di crescita ti aspetti da un sindaco che di mestiere fa l'avvocato e da un partito di casalinghe di Voghera?

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/11/metro-c-inchiesta-a-roma-13-indagati-anche-improta-e-incalza-perquisizioni-gdf/2898062/

Anonimo ha detto...

A Oslo gli edifici abbandonati vengono immediatamente smontati pezzo per pezzo (stile lego) e i rispettivi materiali completamente riciclati per creare nuove bici sfiammeggianti. Al posto del palazzo vecchio, cresce spontaneamente dalla terra un edificio completamento nuovo, a impatto ambiantale zero, dotato di pannelli fotovoltaici e solari, le cui chiavi vengono affidate soltanto a cittadini che dimostrino di avere un reddito superiore ai 150.000 € netti annui. Quelli poveri, per legge, devono vivere fuori dai confini della città. Ma questo tanto a Roma non succede più. L'unico che ci aveva provato è stato Marino, ed è stato silurato dalle sette massonico/nazi-comuniste. Che cosa aspetta la Raggi ad adeguare la nostra città a questi standard europei? Vogliamo risposte!!!

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