10 motivi per cui anche le bancarelle di mutande svolgono "un ruolo importante"

19 luglio 2016

Le bancarelle sono brutte a vedersi, ma hanno una loro utilità, sono importanti per chi vuole comprare cose a basso prezzo. E così, scimmiottando l'ormai celebre e famigerata frase di Adriano Meloni, assessore al commercio, dedicata ai camion bar, ci siamo divertiti a traslare lo stesso concetto sulle bancarelle di stracci che umiliano in lungo e in largo la città.

Nel video vedete le condizioni in cui è ridotto Viale Trastevere. La caricatura di se stesso. Ma vediamo perché, infondo infondo, queste bancarelle possono essere, come dice Meloni, molto "importanti" per la nostra città.


1. EVASIONE

In primo luogo le bancarelle sono "importanti" per il contributo che danno all'evasione fiscale in città. Senza di loro rischieremo di non essere, come invece siamo, la capitale occidentale dell'economia sommersa e del nero criminale. Dobbiamo ringraziare le bancarelle perché grazie a loro centinaia e centinaia di milioni di euro ogni mese scompaiono nei meandri dell'economia illegale impoverendo tutti e impedendoci ogni ipotesi futuribile di riscatto. 

2. OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO
Senza le bancarelle avremmo centinaia e centinaia di enormi noiosissimi marciapiedi dove poter camminare, correre, giocare, rilassarsi, sedersi a bere un drink. Sarebbe raccapricciante. E invece grazie a loro tutto questo inutile spazio è bene impiegato tanto che ormai sui marciapiedi di moltissime consolari e strade dello shopping è impossibile camminare se non in fila indiana. L'occupazione di suolo pubblico (che non di rado ha provocato anche dei morti a causa delle persone costrette a camminare nella carreggiata essendo il marciapiede impraticabile) è totale e pervasiva: ogni spazio è impiegato, nulla rimane senza utilizzo e soprattutto si toglie a anziani, mamme con passeggino, utenza debole e disabili l'illusione di potersi muovere in maniera civile in città.

3. CONCORRENZA SLEALE

Il fondamentale lavoro delle bancarelle sta uccidendo quel poco, pochissimo, che resta del commercio di vicinato di qualità romano. Non solo la loro concorrenza sleale sta fiaccando tutti i negozi (quelli che pagano l'affitto, le tasse, il personale, i contributi, le utenze, il mutuo... Insomma quelli onesti, mentre i negozi disonesti e para truffaldini, come certe frutterie e alimentari atti alla rivendita di alcolici resistono e sono gli unici a poter resistere in un contesto simile), ma sta facendo molto di più: sta disincentivando chiunque all'investimento commerciale e all'apertura di nuovi negozi, nuovi format. Nessuno si azzarda ad aprire una cosa nuova e che ha bisogno di visibilità laddove sa che sarà coperto da una bancarella e dal suo furgone. Insomma nessuno, ne romano ne proveniente da fuori, investe nella nostra città, nessuno fa progetti, nessuno assume regolarmente, nessuno si applica a farsi venire delle idee e a proporre sul mercato delle innovazioni. Così possiamo dire che c'è crisi e che in un periodo di crisi le bancarelle non possono essere toccate no!? E il cerchio si chiude...



4. SOSTA SELVAGGIA

A proposito di furgone-irregolare-che-oscura-regolare-esercizio commerciale: un grande contributo alla città è dato dalla sosta selvaggia. I furgoni delle bancarelle stanno sistematicamente dietro alle stesse, in sosta selvaggia lungo il marciapiede. Servono da magazzino per la merce e talvolta da spogliatoio per i clienti più pignoli. Ma soprattutto danno un formidabile aiuto nell'aumento della congestione del traffico (certo i pedoni, come dice l'assessore Muraro, sono molto peggio da questo punto di vista). Senza le migliaia e migliaia di furgoni di bancarellari in divieto le strade sarebbero più libere e più scorrevoli e la nostra città perderebbe quella sua irrinunciabile caratteristica di caos e disordine che fa tanto folklore.

5. CONTRIBUTO FISCALE
Fondamentale è il contributo in termini di tasse che queste realtà danno alla città. Grossomodo 1.000 o 2.000 euro all'anno a fronte di incassi di 2, 3 o 400mila euro. Davvero un grande affare per il Comune che cede suolo pubblico in cambio di circa 3 euro al giorno. Una contribuzione irrinunciabile che rende chiaro e trasparente il motivo per cui la città è in gravissime difficoltà economiche. 

6. LAVORO NERO

Le bancarelle alimentano il mercato del lavoro nero che è molto importante per la nostra città. Grazie all'immensa disponibilità di lavoro illecito, la nostra città, aperta e accogliente, è diventata la meta più ambita per la parte più oggettivamente scadente dell'immigrazione mondiale. L'indiano laureato in ingegneria va a Londra, l'indiano incapace e analfabeta viene a Roma e gestisce, ovviamente sotto padrone\sfruttatore italiano, una bancarella. E' una lettura semplificata e brutale, ma purtroppo questo è. Nessuno vuole l'eugenetica dell'immigrazione e nessuno vuole scegliersi solo gli stranieri più scolarizzati, per carità, ma diventare la Mecca dei disperati perché tanto qui un buco per tutti si trova ha senso?
Ovviamente questo punto 6 verrà messo in discussione da chi dice che le bancarelle non si possono toccare perché dietro ci stanno un sacco di "padri di famiglia". Sì, come no. I padri di famiglia sono pochi, pochissimi, come pochissime sono le famiglie. Tutto il resto è manodopera al nero di seppia o giù di lì. Tutta gente che, smantellato questo schifo e restituita dignità alla città, potrebbe trovarsi un lavoro serio.



7. INQUINAMENTO
Le bancarelle vengono ogni sera riposte dentro a furgoni risalenti quando va bene agli anni Ottanta. Anche fermi in folle inquinano come una nave da guerra ancorata col motore al minimo nella rada di Taranto e così contribuiscono alla velenosissima aria frizzantina che si respira in città. Si tratta di mezzi completamente fuori norma e per i quali è impossibile passare qualsivoglia revisione, ma visto che fanno riferimento al mondo dell'ambulantato a loro tutto è concesso. Ovviamente abbiamo fatto finta di dimenticarci sua maestà il Gruppo Elettrogeno, ehggià perché specie d'inverno, quando fa notte molto presto, queste peculiari unità commerciali si dotano di lampade tipo sagra paesana ciociara, però non collegate alla rete elettrica ma alimentate da un motore a kerosene che impuzzonisce tutta l'area, avvelena i quartieri e rende acre la vita a chi vive nei dintorni trasformando in oggetto infruibili le finestre che si affacciano su qualsiasi viale bancarellato.

8. TURISMO
Le bancarelle, posizionate senza ritegno anche su strade turistiche e zone storiche, sono fondamentali per il progressivo declino, in atto ormai da anni, del turismo in città. Un tempo prima meta di turismo mondiale, Roma sta via via scendendo in classifica superata da città con molti meno contenuti ma con più ordine, organizzazione e dignità. Bancarelle e ambulanti sono un fondamentale strumento per far passare la voglia a turisti e pellegrini a tornare in città e dunque il loro contributo per la diminuzione e per l'abbassamento di qualità del turismo è irrinunciabile.

9. SPECULAZIONE
Le bancarelle confermano in Roma una delle capitali planetarie, se non la capitale, della speculazione. Licenze ottenute per amicizie o per clientele, tasse minime, incassi in nero esorbitanti non basta: i titolari delle autorizzazioni vogliono di più e allora decidono di non lavorare e di affittare la licenza a terzi in modo da andare ben oltre il raggiungimento di un reddito non dovuto e assurgere direttamente ad una rendita. Non bastava la rendita fondiaria e l'edilizia peggiore d'Europa, a Roma siamo riusciti a trasformare in rendita anche il commercio su area pubblica. Un record che nessuno ci deve toccare. Tra l'altro le licenze sono tutte concentrate nelle mani di pochissime famiglie per cui non c'è neanche da dire che questo gorgo speculativo sia diffuso, al contrario è concentrato nelle mani di trust da 10, 20 o 30 milioni di euro di fatturato annuo.
Ma d'altro canto la Giunta si incontra e va d'accordo con i movimenti che occupano immobili, evidentemente gli interlocutori devono essere lestofanti speculatori o non devono essere...

10. ABUSIVISMO
Ovviamente attorno alle svariate migliaia di bancarelle assurdamente autorizzate prosperano quelle che l'autorizzazione neppure ce l'hanno o ce l'hanno mai avuta. È ovvio che in un contesto di disordine e caos totale avvicinarsi con un banco illegale ad un banco legale non crea alcun problema. Altrettanto ovvio che l'abusivismo generi corruzione a vantaggio di chi deve chiudere un occhio e anche due. 



Invitiamo dunque l'assessore Adriano Meloni a non fare nulla a riguardo, anzi se possibile a aumentare le autorizzazioni e i posteggi. Si guardi bene dal riformare questa inqualificabile situazione sebbene la scadenza del 2017 e la direttiva Bolkestein glielo permetterebbe e gli consentirebbe di agire in maniera profonda e radicale. Eviti di liberarci da lavoro nero, speculazione, umiliazione, abusivismo, inquinamento, illegalità, concorrenza sleale. Non ci faccia perdere queste caratteristiche per le quali ormai Roma è unica e inconfondibile a livello mondiale. Tra l'altro, come tutti sanno, questa caotica gestione di preziosissime autorizzazioni non fa che alimentare la corruzione, la clientela, il voto di scambio. Da anni. Un vero must in una città dove gli enormi profitti degli ambulanti vengono utilizzati per i fini più svariati, compreso il finanziamento delle campagne elettorali dei pariti di ogni colore politico. 
Le bancarelle svolgono in fondo un ruolo "importante" e vanno salvaguardate, bisogna comunque "farle lavorare" perché possono contribuire al "rilancio economico" della città e anche se in alcune zone sono brutte a vedersi bisogna comunque "trovare un posto" dove farle operare. 


79 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

È proprio vero che sono tutti uguali, loro per primi. Tacci stracci, l'ho votati per togliere l'illegalità e le bancarelle da Roma, mica per favorirle.

Anonimo ha detto...

vi siete dimenticati che so padri de famija.

gamblinglover ha detto...

E pensare che questo blog ha invitato a votarli.
COMPLIMENTONI!

Anonimo ha detto...

ci mancavano i 5 stelle amici dei maturerai e dei camion bari...
il nome movimento 5 stelle nasce proprio per riportare decoro e vivibilità nelle città.
come può essere una città a 5 stelle una città di cartelloni abusivi e bancarelle dovunque.
amici 5 stelle, siate seri invece di essere patetici e peggio di chi chi vi ha preceduto.

Anonimo ha detto...

Dalle stelle alle stalle...

Anonimo ha detto...

dopo bordoni ci mancava anche meloni! ecco uno dei tanti motivi perché presentare una giunta dopo le elezioni è ingiusto nei confronti dei lettori. vergognatevi! vi ho votato per togliere le bancarelle da roma... non per dire che sono una risorsa. provo schifo e disgusto

Anonimo ha detto...

Articolo geniale.

Anonimo ha detto...

La strategia del PD stà cominciando a vedere i suoi frutti: lasciare la città in mano a chi è destinato a fallire miseramente per poi riprendersela più forte di prima.

Anonimo ha detto...

Ottimo post.

Anonimo ha detto...

l'italiano medio si riconosce per la sua incondizionata speranza che ripone nella classe politica....anni e anni a prenderlo in berta ed ad ogni votazione lo si vede armato di fiducia andare a votare....e poi cosa cambia?? nulla se non in peggio.....

Anonimo ha detto...

E va bè ma so poveracci che cercano di sbarcà il lunario

Anonimo ha detto...

come per i parcheggi selvaggi è pure una questione di arredo urbano se sui maricapiedi larghi ci fosse una ciclabile, delle panchine, ecc sarebbe più difficile trovare posto a sti sgorbi

Anonimo ha detto...

intanto ieri se so incontrati in campidoglio coi movimenti per le occupazioni abusive ed è stata una festa.
evidentemente questa giunta flirta con questi settori dell'economia

Anonimo ha detto...

"strategia" abbastanza obbligata per il PD visto che nona vrebbe vinto neanche resuscitando Ernesto Nathan

Anonimo ha detto...

I "bancarellari" sfruttano spazi liberi che nessuno gli contesta, poi se bloccano il marciapiedi davanti al Policlinico, pazienza.
Ma sono una fetta dell'economia, quella povera. Non pagano (tutte) le tasse ma la gente gli acquista la merce a prezzi convenienti (anche per questo). Se fossero tutti rikki dediti allo shopping da Eataly e similia, non esisterebbero. In un mondo ideale i marciapiedi sarebbero liberi e ci sarebbero appositi spazi (magari anche demolendo qualche palazzo okkupato o fatiscente) per mercatini di quartiere.
Vediamo se la sindaca ne sarà capace

Anonimo ha detto...

Articolo ottimo, ma "sbagliato", perché confonde causa con effetto.
I grillini hanno stravinto le elezioni proprio perché Roma è quello che è, totalmente sommersa da poveracci e disperati di ogni razza e colore, italiani e stranieri, romani de Roma e borgatari ecc. ecc.
Questa folla informe domina colla forza dei numeri!
Guardate quanti voti ha preso la Raggi, e dove li ha presi, e si ricava immediatamente CHI rappresenta.
Il M5S NON è un movimento civico, né liberale o proiettato verso la modernità.
E' un ammasso di ideologie e superstizioni, rancori e vendette, ignoranza e arroganza; tutte queste cose insieme, che trovano sbocco in rappresentanti del tutto anonimi, di cui non si sa nulla perché nulla ci sarebbe da sapere di cosa hanno fatto finora nella vita.
Rappresentano perfettamente il mutandaro e il cliente del mutandaro e, anzi, ne sono i campioni, perché almeno loro sono "andati al potere" e potranno finalmente sfondare la soglia dei "mille euri" al mese.
Questa è la Roma che ha votato Raggi. Questa è la Roma che la Raggi difenderà e farà crescere ulteriormente, per assicurarsi il futuro.
Poi, certo, ci saranno saltuarie escursioni in campo altrui: qualche sparata legalitaria, qualche accenno alla cultura e al progresso. Ma nulla di serio e, soprattutto, nulla che possa allontanare "la folla" dal potere del numero.

Anonimo ha detto...

In caso di ritiro delle licenze, faranno un casino assurdo, femeranno mafiosamente la citta' con manifestazioni e blocchi ed il potere politico si calera'le mutande come tradizione.
In Italia la retorica del padre di famiglia vince sempre, convenendo a tutti....

Anonimo ha detto...

ora si che coi 5 stelle le cose sono cambiate. ci volevano....

Anonimo ha detto...

Dalle stelle alle stalle...


anzi allo stallo

Anonimo ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...

Dalle stelle alle stalle...
anzi allo stallo

Stallo inteso sia nel senso di postazione bancarellara che di inazione totale ?

Anonimo ha detto...

sono una fetta dell'economia, quella povera. Non pagano (tutte) le tasse ma la gente gli acquista la merce a prezzi convenienti (anche per questo)

può darsi, però non vedo perchè debbano intasare i marciapiedi e non essere messi in apposite piazzole.
La situazione in via Cola di Rienzo è allucinante, un disabile in carrozzina non riesce a passare.
Peraltro i negozianti pagano pure per insegne nascoste dalla selva di bancarelle. Che assurdità

Anonimo ha detto...

intanto ieri se so incontrati in campidoglio coi movimenti per le occupazioni abusive ed è stata una festa


pazzesco schiaffo in faccia ai poveracci che rispettano le graduatorie e non commettono reati. Ma quelli sono stati protetti da TUTTE le giunte, cari miei... non raccontiamoci le favole !!!!!

Anonimo ha detto...

Post davvero chiaro ed esauriente. Bravi e grazie!!

Anonimo ha detto...

Le bancarelle vanno distrutte come fanno in grecia. Tutto condivisibile tranne il video.

Andare in bicicletta sul marciapiede è da teste di cazzo.

Anonimo ha detto...

Ma scusate uno dovrebbe pensare che quegli ambulanti regolari hanno il loro diritto ad esercitare con decoro e legalità ,vedo scrivere -leviamoli- facciamolo sparire ecc. Ecc. , certo se voi avete modo di trovargli un occupazione o un lavoro stabile fatevi avanti, VERGOGNATEVI neanche gli immigrati o i rom trattate così, sono ITALIANI E LAVORATORI COME NOI , VERGOGNATEVI

Fabio Nardocci ha detto...

Non ci credo. Non ci posso credere. Ho la certezza ormai che i pentastellati avevano come unico scopo l'occupazione del potere.

Anonimo ha detto...

Ma possibile che i negozianti non facciano nulla per impedire uno scempio che li danneggia pesantemente?
La città degli ignavi....ognuno aspetta che siano gli altri a fare qualcosa

Anonimo ha detto...

Articolo semplicemente perfetto.

Anche se ripete concetti già espressi in altri articoli passati.....fare un ripasso fa sempre bene....

Come vorrei che un giorno il comune si impegnasse per contrastare questo scempio!!!



Complimenti.

Romamia ha detto...

Splendido post. Spero che l amministazione capitolina ne prenda atto e ci pensi sopra seriamente. Proprio ieri passeggiando a via Cola di Rienzo mi si stava rivoltando lo stomaco a vedere lo scempio provocato da questo immondo e surreale mercato. I cittadini stanno aspettando una profonda *rivoluzione* sulla gestione del commercio romano

Anonimo ha detto...

Articolo da APPLAUSI. Sottoscrivo ogni riga.

Anonimo ha detto...

Dalle (5) Stelle allo Stallo

Geniale !

(ma ancora non s'è fatto vivo l'okkupatore seriale, mutandaro revenge, il diossinaro scioglitore di cavi elettrici rubbbati ggiustamente al potere..ecc ecc il cazzaro nero che butta tutto in caciara che i probbbbblemi so'artri anzi la probbbblematica è Rfs che copre Astaldi e la metro C ?)

Anonimo ha detto...

Il vero unico scopo dei Cinquestelle : mantenere l'esistente e non cambiare nulla. A loro interessava solo l'appoggio delle tante caste romane,quelle che hanno fatto a pezzi Marino che le stava combattendo, come i bancarellari, i camion-bar, i vigili, i macchinisti dell' Atac, i dipendenti dell' AMA e di tutte le altre municipalizzate, e di tutti i poteri forti romani, per vincere a Roma a mani basse come trampolino per conquistare il potere nazionale. A i grillini di Roma non gliene fregava un cazzo, era chiaro da subito, altrimenti non avrebbero candidato una inetta come la Raggi e composto una giunta di assessori raccattati qua e la', sapevano che avrebbero conquistato il Comune sin dalla caduta di Marino ed hanno composto la giunta dopo non si sa quanti giorni, come nella Prima Repubblica, e si sono insediati senza alcun progetto, nessun programma per la citta', semplicemente perche' non sono capaci a farlo e neppure gli interessa. Non meravigliatevi dei risultati.

Anonimo ha detto...

In questo caso non servirebbe neanche leggere tutto l'articolo, basterebbero solo le prime righe per capire che i 5 stelle non pensano nulla di tutto ciò che è scritto in questo articolo... non mi va neanche di spiegarvelo! Imparate a leggere e a pensare o continuerete ad essere truffati dal primo parolaio che passa, o in questo caso da un simpatico ironista che non voleva neanche truffarvi... Siete tragicomici!

Anonimo ha detto...

aspettiamo un commento, una risposta, una mezza parola dall'"intransigente base grillina"

Anonimo ha detto...

@ 4.26 PM
" basterebbero solo le prime righe per capire che i 5 stelle non pensano nulla di tutto ciò che è scritto in questo articolo.."

Troppo comodo e troppo facile!!
Contano i fatti.
I cinquestelle hanno una maggioranza stratosferica; hanno occupato tutte le posizioni di responsabilità (potere) e ora sono loro i responsabili.
Non basta dire che non pensano ciò che stanno facendo.
Conta quello che realmente fanno, ed è già un disastro, prima ancora di iniziare a fare le grandi scelte.
Ci preoccupavamo per il blocco dei lavori della metro, e invece il caos comincia già con le strizzatine d'occhio a mutandari, centurioni e mafiosetti vari.
Pensavamo che avrebbero avuto difficoltà a liberare le case okkupate, e invece chiamano direttamente gli okkupanti in Campidoglio.
E ora, quale è la risposta della base? Non leggere gli articoli di RFS?
Poi, cos'altro dobbiamo evitare di guardare?
Le montagne di immondizia sui marciapiede, gli zozzoni che cagano per strada, i vigili al bar, le metro che non passano, i vigilantes che non guardano, i rom che rubano, i bar che occupano i marciapiede, i centurioni che assaltano i turisti...
Quante volte ci dobbiamo girare dall'altra parte, mentre i nuovissimi arrivati piazzano amici, amanti e parenti in tutti i posti di comando?

fracatz ha detto...

senza le bancherelle cinesi tutti i lavoratori mortidifame che ebbero cambiate le 2000 lire con 1 solo euro oggi stenterebbero ancora di più
Solo i veri caporioni (un 10% della bobbolazione) si cambiarono 1000 lire con un euro ed oggi possono accedere ai negozi regolari ed è per questo che il 90% dei negozi regolari ha chiuso bottega e si è presa la licenza da ambulante

Anonimo ha detto...

Non fa una piega, certo però che servono mote risorse ora che i buoi sono usciti dalla stalla...

Anonimo ha detto...

" basterebbero solo le prime righe per capire che i 5 stelle non pensano nulla di tutto ciò che è scritto in questo articolo.."

può darsi, ma allora che pensano ? cosa dicono ? e soprattutto : cosa fanno ? ora stanno al governo, allora agiscano !

Anonimo ha detto...

Signori, ma è l'epoca dell'economia condivisa, non lo sapevate?
E' l'epoca della cosiddetta sharing economy e della globalizzazione, solo che in Italia diventa abusivismo, evasione e concorrenza sleale.
Lo sapevate che a Roma vengono giornalmente e regolarmente affittati a turisti 22000 appartamenti privati? E lo sapevate che gli albergi sono in grande difficoltà economica per questo motivo? Vi chiedo però, chi di voi non ha mai usato Huber o Airbnb? Allora "teneteve pure le bancarelle sotto casa"

Anonimo ha detto...

Ma come si è potuto arrivare fino a questo punto?

Anonimo ha detto...

Via Tuscolana è una cosa immonda!

Anonimo ha detto...

ma vorrei sapere ndo cazzo le comprate voi le mutande.

Anonimo ha detto...

Io voglio un giubbotto di cachemire e la pace nel mondo!
Gli dò altri 60 giorni e poi mi incazzo e faccio un rutto di protesta!

Anonimo ha detto...

Chi dovevamo votare invece? Sentiamo..

Anonimo ha detto...

Infatti è facile prendersela coi deboli, non sono decisioni facili anche quando andranno prese. Penso personalmente che la priorità è creare opportunità, ma il mio pensiero vale per me, ognuno ha il suo.

Anonimo ha detto...

I mutandari sono una conseguenza di decenni di malamministrazione, serve un'amministrazione buona per risolvere tanti problemi! Spazzarli con la scopa come i topi non risolve nessun problema, nel breve ne crea altri. Credo sia prioritario dare i mezzi e creare le opportunità. Bisogna prima seminare, sarebbe troppo facile prendersela coi deboli.. Magari lo faranno, ma credo sia difficile e sia prioritario COSTRUIRE, dopo tanto demolire e degradare

Anonimo ha detto...

Rome wasn't build in a day!

Anonimo ha detto...

Ti sbagli alla grande: il blog continua a sostenerli!!!!
Riflettete gente: questo blog fa critiche a raffica molto superficiali che mettono in ridicolo l'italiano medio (esempio il post precedente dice tutto solo nel titolo: "dopo un mese di raggi la nostra pazienza è esaurita!") e non propone soluzioni e alternative politiche! E' un'intelligente e voluta propaganda per i cinquestelle! Riflettete!!!

Anonimo ha detto...

Rome is a third-world-caotic jungle, and NOT the romantic city everyone imagines!!!

Anonimo ha detto...

Io non ho niente in contrario con le bancarelle. Anzi, penso che starebbero bene in tutte le piazze storiche, dentro le chiese dentro i palazzi del governo (locale, regionale e nazionale),sotto la metropolitana, nei cortili raniscimentali e barocchi, dentro le stazione Termini e Tiburtina.....e, dimenticavo, dentro tutti gli ospedalei.
Credetemi, dai governanti locali NON mi sorprenderebbe se li autorizzassero!!!

Complimenti per l'articolo. In qualsiasi altra capitale del mondo i bambini di dieci anni avrebbero capito il male. Chissà quale dio farà questa grazia a questa martoriata e non rispettata città.

Anonimo ha detto...

Roma, tornano i centurioni: l'eterna legione nel suk del ColosseoRoma, tornano i centurioni: l'eterna legione nel suk del Colosseo
Scaduta l'ordinanza che li vietava è ripartita la caccia ai turisti per una foto-ricordo. Il Campidoglio promette multe salate


Anche i centurioni svolgono una funzione socialmente utile.
Quella di minacciare i turisti per una foto e non farli tornare più a Roma.

Anonimo ha detto...

Ma voi che date tutti questi giudizi e vi reputate assessori, sindaci, Presidenti della Republica, identificativi realmente di che lavoro svolgete , sono convinto che il più pulito ha la rogna, rispettate chi è regolare nel lavoro e paga le tasse ,parecchi ambulanti non sono abusivi.

Anonimo ha detto...

Tutto ciò, noi ambulanti regolari tramite avvocati e con l'aiuto della Polizia Postale stiamo arrivando ai nominativi delle persone che vi identificate anonime per essere denunciati per calunnie , perché bisogna usare linguaggi molto più educativi e civili. Buona giornata

Anonimo ha detto...

E che dire del nuovo bancarellaro abusivo DI FRONTE alla basilica lateranense?
Di-fron-te all'ingresso principale.

Anonimo ha detto...

E che dire del vecchio bancarellaro DI FRONTE al Pantheon ?
DI FRONTE...(ma ciaa a ligenza!)


Anonimo ha detto...

Qualsiasi foto provi a scattare ad un monumento o ad un luogo, ritrae una immancabile e splendida bancarella o camion bar......uno spettacolo!!

Anonimo ha detto...

9:24
Abusivo o non abusivo fa sicuramente differenza. Resta il fatto che il bancarellaro regolare piazzato, ad esempio, davanti al pantheon, dovrebbe pagare almeno 50.000 € l'anno al comune, esporre la licenza, contrastare gli abusivi, emettere scontrini e posizionarsi devo gli viene detto (e non a cazzo). Poi ne possiamo pure riparlare.
E, tra parentesi, da informatico s che le tue minacce sono aria fritta. La polizia postale ha ben altro da fare che occuparsi di conversazioni un po' sopra le righe. Non riescono neppure a far chiudere i siti di omofobi e neo nazisti, figurati se c'hanno tempo da perdere per stare appresso alle lamentele dei mutandari evasori.

Anonimo ha detto...

Caro mio sor mutanda
te vojo fa 'na domanda:
ma sulla città chi comanda?
Manco ner peggio suk 'sta baraonda
e mo pure l'avvocato ...e chi lo manda?
E' sempre quello della cartellopoli landa
o der centurione sul risciò che fa propaganda?
Ma pure er punkabbestia e la sua banda
se possono' aggregà e fa domanda?

Anonimo ha detto...

A Tonè, come mai oggi che la Raggi ha firmato la nuova ordinanza contro i Centurioni e i risciò te stai zitto e non scrivi niente ?

Anonimo ha detto...

E basta, fatela finita di attaccare i poveri bancarellari! Vendere mutande e cianfrusaglie tiene acceso il motore dell'economia e fa aumentare il PIL, quindi ben vengano le bancarelle, anzi, no, facciamo una cosa, chiudiamo tutti i negozi e trasferiamo tutte le attività commerciali sulle bancarelle, sarà una bella boccata di ossigeno per l'asfittico PIL romano!!!!!

Anonimo ha detto...

Qualsiasi foto provi a scattare ad un monumento o ad un luogo, ritrae una immancabile e splendida bancarella o camion bar......uno spettacolo!!

clamorosi i casi di trinità dei monti e fontana di trevi, lì davvero dovrebbero pagare somme stratosferiche. prova ad aprire tu un negozio in quei punti...

Anonimo ha detto...

il bancarellaro regolare piazzato, ad esempio, davanti al pantheon, dovrebbe pagare almeno 50.000 € l'anno al comune

beato te ! questo accade all'estero. L'Italia è il paese in cui si affittano a quattro soldi i beni demaniali agli stabilimenti balneari che poi fanno soldi a palate (il tutto senza alcuna gara e in violazione delle norme europee)

Anonimo ha detto...

Hai ragione, infatti così come i bancarellari pagano quattro soldi al Comune e le spiagge sono affittate a prezzi stracciati, sono altrettanto "stracciate" le tariffe per le concessioni per l'estrazione di inerti (sabbia e ghiaia) o per l'attingimento di acqua minerale! E questo è lo Stato che "valorizza" così i suoi beni, facendo arricchire a dismisura i privati...VERGOGNA!

Anonimo ha detto...

è lo Stato che "valorizza" così i suoi beni, facendo arricchire a dismisura i privati...


non "i privati" in generale ma i privati amici

Anonimo ha detto...

sono altrettanto "stracciate" le tariffe per le concessioni per l'estrazione di inerti (sabbia e ghiaia) o per l'attingimento di acqua minerale!


ma se abbiamo un assessore - in una giunta monocolore di un movimento che ha fatto il referendum per l'acqua pubblica - che appoggia le bancarelle che vendono le bottigliette di acqua minerale a peso d'oro ai turisti ! alla faccia dei proclami sulle "case dell'acqua".

Anonimo ha detto...

MA LA PRIMA RIUNIONE DI GIUNTA CHE RISULTATI HA PRODOTTO ?

Anonimo ha detto...


sta scritto sul sito del comune, per quanto pessimo : due delibere già citate (risciò e centurioni) e blocco del "piano di recupero di palazzo Raggi". Che non è il palazzo della sindaca ma un edificio di via del gambero dove, dice il sito del comune, stava per essere realizzato un megastore. E sai che grave pericolo per la città ! Invece la monnezza che i negozianti abbandonano in mezzo alla strata due volte al giorno è meglio del megastore. Ridicoli

Anonimo ha detto...

Pensavamo che avrebbero avuto difficoltà a liberare le case okkupate, e invece chiamano direttamente gli okkupanti in Campidoglio. E ora, quale è la risposta della base? Non leggere gli articoli di RFS? Poi, cos'altro dobbiamo evitare di guardare?


eh si, bloccano il megastore non le okkupazioni di case pubbliche, sottratte a gente bisognosa ! che schifo....

Anonimo ha detto...

... forse ROMA per risolvere drasticamente queste problematiche doveva puntare su GIORGIA MELONI / SALVINI ... o forse ai Romani questa sciatteria sta bene così perche in fondo si sentono a casa loro ... !!!
ROMA la città più bella al mondo .... ridicolizzata e umiliata !!!!

Anonimo ha detto...

La Giunta oggi ha "deciso" davvero molto poco, o piuttosto niente.
Le ordinanze anti-centurioni e risciò sono semplicemente state riproposte tali e quali. Come notissimo a tutti, erano state deliberate da molti mesi.
Idem per la conferma del blocco del piano di recupero di palazzo Raggi, che era stata decisa, anche in questo caso, da Tronca.
Ovviamente non sono state presentate le "Linee programmatiche" (che logica vuole siano il primo atto da fare all'inizio del mandato).
Insomma, la Raggi e i suoi stanno semplicemente reagendo agli schiaffi che prendono a ripetizione, su tutti i giornali nazionali.
Si voltano dalla parte dove lo schiaffo è più forte (topi di Torbellamonaca; centurioni ecc. ecc.), ma non hanno alcuna loro "linea".
Fra poco, continuando così, anche altri sapranno come assestare sganassoni, sui giornali o mobilitando pseudo-associazioni, e assisteremo a un bel duello per orientare questa barbafamiglia al Campidoglio.


Anonimo ha detto...

Si voltano dalla parte dove lo schiaffo è più forte (topi di Torbellamonaca; centurioni ecc. ecc.), ma non hanno alcuna loro "linea".

in effetti è vero, assolutamente così

Anonimo ha detto...

Ribadisco anche io, come chi mi ha preceduto, che è una vergogna per un movimento che si dice a favore dell'acqua pubblica, giustificare l'oscenità delle bancarelle col fatto che dissetano, facendo pagare l'acqua a peso d'oro, i turisti d'estate

Anonimo ha detto...

gli autobus continuano a viaggiare quasi tutti senza aria condizionata e dato che hanno tagliato le corse dal 27 giugno sono superaffollatti e si rischiano i malori. I treni della linea B e della Roma Lido , oltre ad essere sempre sporchi, sono senza aria condizionata. L'ASSESSORE MELEO, OLTRE A FARSI LE FOTO ALLE STAZIONI, COSA FA IN CONCRETO ? SE ESISTE, BATTA UN COLPO

Anonimo ha detto...

dovrebbero mettere le bancarelle ai capolinea degli autobus, per allietare l'attesa interminabile sotto al sole dei malcapitati cittadini

Anonimo ha detto...

dovrebbero mettere le bancarelle ai capolinea degli autobus

confermo, a piazzale clodio il servizio dei parcheggiatori abusivi è efficientissimo anche in estate, mentre il servizio bus fa schifo ed è lasciato in mano agli autisti.
W le bancarelle, W glòi autisti, W i parchieggiatori abusivi, W la giunta

Anonimo ha detto...

a chi chiede all'assessore Meleo di farsi viva, lasci perdere... è sotto tutela lei e tutta la giunta, da parte del famoso direttorio dei parlamentari, che interferiscono con le decisioni di un organo esecutivo elettivo senza alcun titolo. Roba che credo non sia neppure legale

Anonimo ha detto...

Viale del Policlinico e via Cola di Rienzo e soprattutto le paizze antistanti le stazioni vanno liberate subito !

Anonimo ha detto...

M5S è un partito azienda e una sola persona con potere di firma .... altro che la "ditta". Inoltre la base operativa é ridotta ad un numero esiguo di persone visto che la maggior parte degli attivisti sono stati eletti. Vedi Roma la maggior parte di loro siede su una poltrona municipale

Anonimo ha detto...

Sono veramente impressionato della sua analisi e dal suo acume politico

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