Cantieri del Giubileo. Nuova strada, nuovo filmato, nuova presa per il bavero: ecco Via della Mercede

12 febbraio 2016

Ennesimo cantiere giubilare, ennesima presa per il chiulo! Ma quante volte abbiamo fatto questo post che sembra sempre uguale? Da Piramide ai Lungoteveri, dal Banco di Santo Spirito ai Ponti sul Tevere. Dovunque una presa per i fondelli che la metà basta. Dovunque il lavoro di togli-la-cera-metti-la-cera. Dovunque, una volta finito il cantiere (pensate all'area di Termini o a Piazza Esedra o alla devastazione dell'area verde di San Paolo), i problemi sono tornati come prima se non peggio di prima. Dovunque lavori senza visione, senza costrutto, senza progettualità alcuna.
Forse l'ultima tappa è questa a Via della Maddalena, chiusa da mesi, con nessuno che lavora, col Giubileo che, anche se nessuno se n'è accorto, è iniziato da due mesi abbondanti.


Qui, a differenza di tanti cantieri, qualche piccolo cambiamento sul disegno della strada c'è stato: hanno allargato un pochino il marciapiede: come vedete nel confronto tra le due foto lo spazio per la sosta delle auto è stato tolto e il marciapiede è stato portato a dimensioni più civili. Già, ma non è che anche qui verranno tolti gli stalli di sosta regolari per poi lasciare stalli irregolari ovvero auto che resteranno parcheggiate con due ruote sopra e due ruote sotto al marciapiede? Si ovvia a questo con dei paletti dissuasori che, però, non sono previsti.


E poi c'è tutta la sfida della parte alta della strada. Lì la strada si allarga e le sue condizioni relative al caos e alla sosta sono indecorose con Sant'Andrea delle Fratte che storicamente è soffocata dalle lamiere. Come è stato progettato questo tratto? Si rifarà solo il marciapiede e poi si lascerà tutto così? Perché non c'è un cartello di cantiere con le specifiche del progetto? Perché non esiste trasparenza alcuna online? Altro che commissario, si continuano a dilapidare soldi arbitrariamente come sempre, con la differenza che ora ce ne sono pochissimi e andrebbero spesi con la massima attenzione.

9 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ma, va bene l'imbroglio dei cantierini giubilari al ribasso, ma allora metro c?

Roma ormai da lustri è in balìa degli s-cantieri della ansaldo.
Hanno devastato il sottosuolo. Hanno devastato le alberature e l'arredo urbano. Hanno devastato la composizione sociale e commerciale dei quartieri romani. Hanno devastato la percezione minima dei diritti del cittadino.
I funzionari metro c hanno trascorso mattine intere in Via Taranto a vantarsi al bar degli "accorgimenti" con cui si stavano dilazionando i lavori all'infinito.
Capicantiere come boss hanno battuto i marciapiedi insieme ai loro scagnozzi giorno e notte.
A ogni richiesta di chiarimento nessuna risposta o risposte degne de nu cafone d'Afragola.
E hanno rapinato centinaia di milioni di euro.
Eppure ancora tutti a invocare il procedere dei lavori, invece di chiedere che vadano in galera e risarciscano i danni.

Anonimo ha detto...

Gli animali hanno bisogno d'un pastore e quanto più son ribellanti e pervicaci tanto più il pastore dev'esser forte e armato. Ma le umane bestie, inselvaggite
dalla superbia, credono che il numero possa sostituir l'unità e il basso mettersi al posto dell'alto e non vogliono i Re. I Re veramente Re, che sono al di sopra,
anche se mediocri, dei vaneggianti capricci delle moltitudini cieche e matte. I Re che governano con quell'autorità che dev'esser unica per esser efficace e che rispondono de' loro errori, sempre meno atroci di quelM delle ehi, solamente a Dio. Ma gli uomini d'oggi questi Re non li vogliono. Non son capaci di amarli e neanche di sopportarli. E preferiscono un moscaio di tirannucoli inabili e cupi dì che li pressurano e li mungono in nome delle libertà. Li preferiscono perchè danno un'aria di Licenza alla loro tirannide che ha tutti i pesi dell'autorità senza averne i benefizi. Da secoli i veri Re sono spariti dalla terra e i ghiandivori che l'abitano non son diventati migliori. Non più capaci dell'ubbidienza necessaria dei bruti e non ancora degni della libertà divina dei santi.


Anonimo ha detto...

Ma basta guardare gli esiti di gara per capire che c'è qualcosa di strano, ci sono ditte che hanno proposto ribassi distanti di 0,001 percentuale.

Impresa aggiudicataria: IMPREZETA S.r.l.

Ribasso: 42,527%

Importo di aggiudicazione: € 255.979,17.
300000 euro per fare niente e metterci pure un sacco di tempo non è male.


Anonimo ha detto...

D'altronde, era proprio proprio proprio così urgente allargare il marciapiede di Via della Mercede?

Anonimo ha detto...

febbraio 12, 2016 11:51 AM
Che hai mangiato per sbaglio un dizionario del XIII secolo? Lo sanno tutti che per queste cosa sono meglio i libri di cibernetica!

Anonimo ha detto...

Era necessario, non si riusciva a camminare era largo 80 cm, c'è pure un teatro lì!

Anonimo ha detto...

Senza le necessarie linee metro, Roma non diventerà mai una città moderna, civile ed europea. Sarà sempre il trionfo delle maghine.

Anonimo ha detto...

Un articolo sul Corriere della Sera.
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_febbraio_12/sognando-city-manager-aspettando-elezioni-campidoglio-235b366a-d100-11e5-9819-2c2b53be318b.shtml

Anonimo ha detto...

SCUSATE, ANDATE A VEDERE COME STANNO "RIFACENDO" Il " MARCIAPIEDE" A LUNGOTEVERE IN AUGUSTA....INCREDIBILE, UN PEDONE CI PASSA A MALA PENA....E SE UNO HA UN PASSEGGINO O UNA CARROZZIAN? MA E' POSSIBILE CHE IN PIENO CENTRO QUESTI INCIVILI CONTINUINO A IMPERVERSARE?? BASTA PROTESTIAMO!

ShareThis