"I romani parcheggiano male perché non ci sono i posti". Nuovo filmato per smentire questa sciocchezza

22 febbraio 2016

I nostri lettori, tra i tanti benefici che hanno, detengono anche il privilegio di aver capito quando sia ridicola l'affermazione diffusa in città secondo cui l'allucinante abitudine romana a parcheggiare da fuorilegge sia dovuta in fondo in fondo alla penuria di posti auto regolari. Niente di più falso. Per dimostrarlo basta andare in una delle tante zone - quasi tutte - dove in realtà i posteggi ci sono e in abbondanza: anche lì osserverete che i romanari fermano le loro auto lontane dagli stalli autorizzati e sempre invece, costantemente impuniti, in curva, agli angoli, in doppia fila, sulle strisce pedonali mettendo a repentaglio la vita di bambini, anziani, disabili, non vedenti, mamme con passeggino. 

Una cattiveria, una meschinità, una idiozia che sono a quanto pare innate, connaturate, entrate nel dna della popolazione: nulla hanno a che fare con il contesto e la realtà. Nulla le giustifica e le legittima ammesso e non concesso che potesse essere possibile giustificare e legittimare l'inciviltà, la violenza, la prevaricazione e la prepotenza. L'essenziale però è  sgombrare il campo da una diceria: i romani non parcheggiano male perché non trovano posto, i romani parcheggiano male perché sono dei cafoni e perché nessuno li punisce. Che è ben diverso.

Riguardo al filmato girato qualche giorno fa al rione Celio (filmato che prende il via a partire da questi episodi di un annetto fa) lasciamo la parola alle immagini perché più di ogni altra riflessione sono utili a capire il quadro e a farsi un'idea. Si tratta di un esperimento che ciascuno di voi può provare dovunque in città. Un esperimento che anche la Polizia Locale dovrebbe intraprendere. Ma quella appare essere una battaglia perduta.

49 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

Diciamo che i romani da incivili quali sono non si pongono nemmeno il problema Dell assenza o presenza di posto per l auto. Se lo "creano" liberamente affinché soddisfi le due condizioni: gratuita' e vicinanza al posto dove devono andare. ;)

Anonimo ha detto...


I Romani parcheggiano male perché sono incivili. Punto.
Dovrebbero imparare ad andare a piedi, oppure partire 10 minuti prima!

La città è quello che è: mancano i parcheggi ed i 'mezzi' fanno schifo ma ciò non giustifica il danneggiare i propri simili ... rimozioni, multe e ganasce a gogo!

Ciao da Sterminator

Anonimo ha detto...

Incivili, prepotenti e assolutamente irresponsabili. Nel parcheggiare tanto quanto nel guidare. Ho impiegato sei mesi per riuscire a capire come funzionasse la precedenza in quella meraviglia di porta maggiore, quando fosse il mio turno, come fare le rotonde, come attraversare un incrocio. La ben più famosa Napoli, quella di motorini sui marciapiedi non è nemmeno vagamente lontana da questa Roma, meravigliosa , un vero gioiello, una bomboniera. Peccato per i confetti....

Anonimo ha detto...

parcheggiano male perchè sono invicili ed incapaci di adeguarsi agli standard minimi della nazione e del continente a cui vogliono appartenere. il tutto condito dalla complicità di una casta di vigili inutili, corrotti e nullafacenti che chiudono entrambi gli occhi sistameticamente.
se cominciassero a mazzare di multe come funziona a nord di roma le cose prima o poi cambierebbero... senza andare troppo a nord, basta stare nel lazio per avere esempi di civilità

Anonimo ha detto...

I romani non volgiono appartenere all'europa, lo hanno scritto decine di volte sulla pagina FB quando gli facevi presente che non si vive secondo standard europei a roma. Loro ormai puntano ad essere il posto piu evoluto del medio-oriente

Anonimo ha detto...

Innumerevoli dimostrazioni di malafede sui parcheggi:
1) centri commerciali con migliai di posti gratuiti e centinaia di auto parcheggiate a cazzo di cane per camminare 50 metri di meno;
2) centri sportivi con posti gratuiti dove si va a correre su un tapis-roullant ma auto parcheggiate a cazzo di cane per non camminare 50 m;
3) auditorium con parcheggio a pagamento, strisce blu in abbondanza nel quartiere flaminio e loro borghesia bene (meglio generone di merda) che parchaggiano a cazzo di cane fin davanti all'auditorium;
4) tridente invaso di auto parcheggiate a cazzo quando c'e' il parcheggio del galoppatorio per non fare 500 m a piedi;
5) stessa scena al Gianicolo o a Piazza Cavour...

Andiamo avanti?

Le regole del parcheggio romano sono semplici: il parcheggio deve essere disponibile (mai i mezzi pubblici) gratuito (mai pagare per un servizio) e davanti alla destinazione (mai camminare piu di 5 metri)

Anonimo ha detto...

vero: qui la gente parcheggia a cazzo a prescindere, unicamente perchè gli pesa il culo.
La cosa diventa evidente a ferragosto: città deserta, parcheggi liberi e gratis ovunque, ma davanti a bar/tabacchi/farmacie il solito delirio di auto in tripla fila, forze dell'ordine incluse.

Romafaschifo, fate un servizio sul bar Pappagallo e la farmacia Igea, i tipici posti dove il delirio della sosta vietata si ripercuote sul traffico nel raggio di 3km.
E' divertente il caso della farmacia Igea: farmacia+fioraio+bar+camioncino del verduraio abusivo bloccano da anni una strada che sarebbe larghissima, e dietro l'angolo ci sono 5 parcheggi riservati ai clienti della farmacia, perennemente vuoti!

Francis Drake ha detto...

Una provocazione.
Come mai fuori dai confini cittadini, invece, i romani si comportano (quasi) tutti bene ?
Si modifica il DNA appena si esce dal raccordo anulare oppure, più semplicemente, cambiano i "controllori" ?
Ovviamente la domanda è retorica e non fa altro che confermare l'origine di buona parte dei mali romani, al di là di tanta inciviltà di fondo.
P.S. Nel mio quartiere (San Giovanni) sono numerose le auto "estere" targate (MI-VR-FI, etc...) appartenenti al segmento medio alto e quindi a proprietari presumibilmente abbienti che si ostinano a parcheggiare quasi quotidianamente in divieto di sosta pur di non mettere l'auto in garage. In pratica, possiedi un auto da 40-60.0000 Euro e non puoi permetterti un centinaio di Euro al mese ?
Inutile girarci attorno. La colpa è SEMPRE di chi permette questo a tali incivili, romani e non.

Anonimo ha detto...

Ma non avete ancora capito che la maggior parte dei romani oltre ad essere ad essere affetti da idiozia (intesa come grave insufficienza mentale), sono anche paraplegici? Lo dimostrano chiaramente i fatti che non sono in grado di oomprendere le ripercussioni su traffico e pedonalità della sosta alla "cazzum canis", nonchè la necessità di "buttare" a maghina in un posto che non sia distante più di 10 metri dalla destinazione.
Pazienza, cazzi loro, pagheranno in futuro il prezzo di queste scelte con bronchiti, tracheiti, spasmi bronchiali, difficoltà respiratoria, asma, enfisema, leucemie, tumori (per l'inquinamento) e con atrofizzazione dei muscoli, diabete, malattie cardiovascolari (per il poco movimento)...

Anonimo ha detto...

I ROMANI PARCHEGGIANO MALE PERCHE' SO' ROMANI .... incivili e parassiti ... !!!!

Anonimo ha detto...

parcheggio vuoto ... e si posteggiano nel posto riservato a disabili o alle famiglie.. solo perchè risparmiano qualche metro dall'ingresso del supermercato !!!
I RUMENI qui si trovano veramente bene !!!!!

Anonimo ha detto...

A Roma esiste qualcuno deputato a fare le multe ?

Anonimo ha detto...

@ 9:58

Verissimo quel che dici. Al di fuori del GRA, tutti santi diventano, proprio perché ci sono più controlli. Una volta qui, ci si adegua. SI ha sempre la sensazione che a voler fare le persone perbene si passi per stupidi. Non solo: ci si abitua talmente in fretta, che alla fine ci si adegua anche quando non serve o comunque non appena capita l'occasione per una doppia fila veloce. Ieri mattina sono passato a Viale dei Colli Portuensi e verso la fine ci sono sia Tornatora che Il Pozzo del Gelato. Di domenica, volendo, i posti si trovano, se non altro perché si può girare un paio di minuti in più per cercarne uno, dato che non si sta imbottigliati nel traffico. Ebbene, ovunque lungo la via era libero, tranne davanti ai due locali! In quei pressi, oltretutto (Tornatora è di fronte a un semaforo in cui la carreggiata si stringe perché da un lato ci si ferma per svoltare a sinistra) si creavano continuamente ingorghi temporanei per via di coloro che parcheggiavano ovunque per fare colazione. Tra chi parcheggiava in doppia fila, chi sui marciapiedi, chi davanti ai passi carrabili dei residenti, nei 15 minuti che sono stato lì ho assistito a scene fantozziane. Per tutti, tuttavia, era la norma.
Andando più indietro negli anni -erano gli anni '80/'90- ricordo che i miei lavoravano a Piazza Strozzi, una piazza rotonda piena di uffici, nel quartiere Prati. La norma era parcheggiare sistematicamente in doppia fila, creando di fatto due cerchi concentrici. Tutti lasciavano il biglietto sulla macchina con su scritto dove citofonare per liberare il posto. Quando misero le strisce blu, successe il finimondo. Quasi che quella piazza, essendo tutti 'colleghi' fosse di loro proprietà e basta. Oggi la piazza ha un altro aspetto e la viabilità è nettamente migliorata rispetto ad allora. E' solo per dire quanto questo atteggiamento abbia radici profonde. Se non si interviene su più fronti, non si risolverà nulla. Non bastano le multe, serve un piano vasto e su larga scala.

Anonimo ha detto...

Io quest'argomento per cui "la colpa e' di chi permette il degrado" non la capisco, come se il residente di roma (che per comodita chiameremo romano, anche se i due concetti sono diversi) non fosse un subumano, ma subumana fosse l'amministrazione.

Ma scusate, i vigili che a roma non fanno un cazzo, dove risiedono? L'amministrazione che non fa un cazzo e' innervata di impiegati che risiedono dove? I politici invertebrati che non fanno un cazzo da chi sono eletti e dove risiedono?

Sempre tutti e rigorosamente a Roma.

Il sottosviluppo di Roma viene dai romani, passa attraverso i romani e ricade sui romani.

Anonimo ha detto...

"Il sottosviluppo di Roma viene dai romani, passa attraverso i romani e ricade sui romani"

quoto, è confermato da quello che ho visto finora nella mia vita...
Andavo a scuola in uno dei più famosi licei classici della capitale. Oggi, 20 anni dopo la scuola, le persone che all'epoca erano le più promettenti lavorano ad alti livelli in altre città o all'estero, mentre quelli che erano i più mediocri di tutti, dopo aver rubato la maturità col voto minimo, si sono buttati sulla scena politica romana, e oggi dopo aver leccato i culi giusti, senza titoli di studio e con meriti personali pari a zero, almeno 3 di loro (non faccio nomi) hanno incarichi diciamo "importanti" all'interno di quel partito che comincia per P e finisce per D :-)

Francis Drake ha detto...

#Anonimo febbraio 22, 2016 10:47 AM

Tutta fuffa.
Sparare con un cannone contro un mucchio di mosche anonime (metaforicamente parlando) non serve a nulla.
Rimuovere e perseguire anche penalmente e dinanzi alla Corte dei Conti, invece, le persone fisiche (nome e cognome) che - all'interno dell'amministrazione e delle autorità di controllo - omettono di eseguire il proprio mandato è l'unica strada percorribile per "rieducare" una parte consistente dei residenti a Roma e dei numerosissimi pendolari che, in maniera del tutto analoga dal punto di vista dell'inciviltà dimostrata - transitano e sostano a Roma.
Una volta colpiti duramenti i controllori, vedrete che in futuro chi avrà delle responsabilità dirette per omissioni o negligenze nell'eseguire il proprio mandato instaurerà un vero e proprio regime del terrore, prima di rimetterci il culo.
Prendine atto, caro anonimo... almeno tu... altrimenti ci si continuerà sempre a piangere addosso senza adottare rimedi efficaci.

Anonimo ha detto...

Amico mio, e' il paradosso della democrazia. In democrazia la gente ha i governi che si merita.

Chi dovrebbe instaurare il terrore sugli impiegati pubblici? Il politico.
Chi elegge il politico? I residenti.
Chi sono i residenti? In una citta di impiegati pubblici (ministeriali, regionali, comunali, di partecipate) gli stessi impiegati pubblici.

La prova?
1) tutti i consiglieri comunali arrestati per mafia capitale sono stati anch i piu votati alle elezioni.
2) se il 90% dei VVUU fece il sabotaggio a capodanno, allo steet control, alla rotazione anti-corruzione, alla nomina di un comandante esterno dopo che gli ultimi 3 comandanti interni erano stati arrestati per corruzione, forse vuol dire che non bisogna individuare i parassiti, ma i lavoratori perche ormai le proporzioni si sono completamente ribaltate.

Quello che tu suggerisci e' la sospensione della democrazia a Roma, perche Roma si e' suicidata democraticamente. La soluzione non puo coincidere con il problema. Basta saperlo.


Francis Drake ha detto...

Ti incarti da solo in questo ragionamento, che parte da premesse corrette ed arriva a conclusioni errate.
Come ti spieghi, altrimenti, l'ottimo funzionamento della sanità lombarda con tutti i recentissimi casi di corruzione in loco ?

Anonimo ha detto...

Me la spiego semplicemente:
1) Roma e' un unicum burocratico in Italia (municipi, comune, vecchia provincia, regione, governo nazionale, vaticano, parcecipate). Trovi un'altra citta con una simile concentrazione di impiegati pubblici?
2) una popolazione che lavorativamente non e' basata esclusivamente sulla pubblica amministrazione, ma anzi su molte attivita private sia nell'industria che nei servizi ha interessi non allineati a quelli dell'impiego pubblico per almeno due ragioni:
(a) le sue richieste di maggiore efficenza non lo danneggiano come invece avverrebbe a roma;
(b) ha bisogno di maggiore efficenza perche altrimenti non puo generare ricchezza per se, che e' basata sulla venditadi beni e servizi. L'impiegato pubblico non ha bisogno di vendere nulla e non compete (sfrutta il monopolio fiscale)

La cittadinanza lombarda ha interesse a pretendere di piu e puo chiederlo senza danneggiarsi.

Infine:
1) la corruzione esiste ovunque, grado e pervasivita cambiano;
2) potrei utilizzare il tuo stesso argomento contro di te: il fatto che inchieste sulla sanita si facciano a Milano prova l'efficenza maggiore della magistratura e del sistema sanitario lombardo che si sorvegliano e tentano di correggersi. La sanita laziale e romana e' un bubbone mostruoso con voragini assurde e servizi di merda. Non ricordo inchieste clamorose della magistratura che, guardacaso a Roma e' soprannominata il porto delle nebbie. Il cerechio si chiude

Francis Drake ha detto...

Ti incarti sempre con l'ultima argomentazione, che non chiude alcun cerchio.
Altrimenti l'inchiesta Mafia Capitale ed i numerosissimi arresti comproverebbe un'efficienza da brivido... E invece...

Anonimo ha detto...

Infatti c'e' voluta:
1) un nuovo Procuratore Generale che non aveva lavorato a Roma,
2) l'Autorita Nazionale Anti Corruzione (ormai non c'e' piu un appalto del comune che non riceva visto e supervisione ANAC),
3) l'istituzione dell'Assessore alla Legalita (un controsenso logico che conferma pero come l'amministrazioen sia tanto marcia che la legalita non e' un requisito/competenza orizzontale, ma particolare di un soggetto anch'esso esterno)
4) il Commissario governativo su affittopoli, ammesso e non concesso che porti a qualcosa (esterno).

In breve, tutte figure non elette dai cittadini. Ennesimo esempio di come Roma democraticamente non si possa autoriformare. Ma hai deciso il contrario Drake. Divertiti a Roma, vivi serenamente, civilmente con i tuoi co-residenti che sono tanto civili e, poveri, devono sorbirsi questi alieni di amministratori e politici eletti non si sa da chi

Anonimo ha detto...

"Infatti c'e' voluta:
1) un nuovo Procuratore Generale che non aveva lavorato a Roma, "

quoto tutto ahimè.
Se alle prossime elezioni si candidasse un ex calciatore di Roma o Lazio, che nel suo programma prevedesse abolizione della ZTL e delle strisce blu, abolizione blocchi del traffico, amnistia per tutte le multe finora emesse, anche nei confronti dei bancarellari, ecc. trionferebbe senza confronti.
Qui l'unica è un interregno di 10 anni sotto un commissario ministeriale... uno colle palle però, non questa roba che ci hanno mandato, sprecando forse l'ultima occasione per rendere Roma una città normale.

Francis Drake ha detto...

#Anonimo
"In breve, tutte figure non elette dai cittadini. Ennesimo esempio di come Roma democraticamente non si possa autoriformare. Ma hai deciso il contrario Drake. Divertiti a Roma, vivi serenamente, civilmente con i tuoi co-residenti che sono tanto civili e, poveri, devono sorbirsi questi alieni di amministratori e politici eletti non si sa da chi"

Non sapevo che fosse prerogativa dei cittadini eleggere i preposti delle singole amministrazioni, i preposti ai vari comandi dei vigili etc... Ne prenderò atto, grazie.
Francamente non capisco quale sarebbe la tua ragionata cura per i malanni di Roma. La soluzione finale (quella di Hitler) nei confronti di tutti i cives ?
Tutto il resto è noia ?
Ma dai !!!!



Anonimo ha detto...

Infatti due sono le chances per avere un mondo civile:
1) o si impone dall'alto con la forza un codice illuminato da rispettare (via autoritaria, oggi improponibile)
2) oppure si educano i futuri cittadini (scuole, comunicazione, campagne) e sarebbe la via democratica

Entrambe al momento sembrano impraticabili.
Forse l'educazione ha qualche speranza, ma si ci deve lavorare, e investire, e tanto. E i risultati li vedi poi dopo decine di anni.

Anonimo ha detto...

Drake, aspettiamo la tua di soluzione

Anonimo ha detto...

Non ti preoccupare che Drake scrive cives. Lui e' colto

Anonimo ha detto...

Forse l'educazione ha qualche speranza, ma si ci deve lavorare, e investire, e tanto. E i risultati li vedi poi dopo decine di anni.

E invece no perché l'organo principale di educazione è casa propria dove ti insegnano che stare due minuti in doppia fila non è poi così sbagliato, che gli scarabocchi in metro e sui muri sono arte, che i mezzi pubblici dopo i 18 anni sono da sfigati e che quelli che si lamentano perché gli dà fastidio la tua sigaretta sono rompicoglioni.

Anonimo ha detto...

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AGGIORNAMENTO SCIMMIE DA FACEBOOK
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Ciao ragazzi! Sollucchero puro oggi dalle scimmiette sotto al post del furto dello zaino lasciato in auto. Come saprete benissimo le scimmie subumane faticano a distinguere il colpevole dalla vittima, chi commette il reato da chi lo subisce. E' il caso per esempio dei mercatini del rubato,m dove la colpa è "de chi sce gombra", o delle doppie file, dove la colpa è "de li viggili che nun passeno". Insomma la responsabilità individuale non esiste, tutto è lecito (rubare, imbrattare, fregare gli altri) fintantoché non c'è qualcuno che ce lo impedisce. Lo so che la maggior parte di voi ha superato questa fase ai tempi dell'asilo, ma stiamo pur sempre parlando delle scimmie di Roma.

Insomma il fatto è che un tizio ha lasciato uno zaino in auto e qualcuno glielo ha rubato. In posti civili, pur stigmatizzando l'imprudenza del malcapitato, tutti se la riprenderebbero col ladro. Ma Roma non è un posto civile, e TUTTE le scimmie sono accorse a commentare che, sostanzialmente, se lasci lo zaino in auto è OVVIO che te lo rubano. Avete capito?

RUBARE E' NORMALE. LA COLPA E' DI CHI LASCIA LO ZAINO IN AUTO.

Vabbè saranno stati pochi commenti di qualche decerebrato no? No no. Di circa 90 commenti la stragrande maggioranza era di questo tenore:

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Marco Minelli Pero' andarsela a cercare la rogna lasciando tutta quella roba in macchina...........
Francesco Picchio figlio mio, ma lo so io da quando avevo 7 anni che lo zaino in macchina non si lascia!
Claudia Romoli Io vorrei pure capire cosa ti dice il cervello a lasciare tutta quella roba di valore in macchina.
Christian Di Palo Bravo pollo ad avergli lasciato tutto bello in vista..
Alberto Favara solo un cretino puo' lasciare tutto in bella vista, gli sta bene
Alex Bee lasciare meno oggetti personali in bella vista no!?
Niccolo Vecchi lasciaci pure qualche banconota da 100 la prossima volta!
Federico Fraschetti tu vieni derubato, sapendo di stare nel torto marcio , che lasci tutto in auto , e vieni a scrivere qui?
Sergio Mainenti Ma scusa tu vivi a roma e lasci roba preziosa dentro la macchina ?
Gianni Trudu Visto che c'eri potevi lasciare in auto anche una valigetta con i risparmi di una vita
Lisa Marie Moccia Lesson 1: non lasciare roba che vale 4 mila euro in macchina incustodita,
Patrizio Rossi se ci fossero state soltanto le lettere all'interno della tua macchina..stai sicuro che non avrebbe subito nessun tipo di danno........
Marco Migliore Però oltre che innamorato follemente sei pure un po coglione a lasciare tutte queste cose in auto
Davide Parisi La.prossima volta ci devi lasciare bancomat con pin ahhahahaahha
Andrew Maestrale Trenz mi spiace ma sei stato fesso tu a lasciare tutta sta roba di valore in macchina.
Paolo Cappiello Ragazzo sveglio..
Pasquale Rusciano Già che c'eri, in macchina potevi lasciare anche mezzo milione di euro in banconote di piccolo taglio,un vaso cinese e il sacro GRAal
Marco Sbezzi vabbè questa te la sei cercata....
Malcolm McDowell Il Sergente Hartman avrebbe detto: "sono le teste di cazzo come te che al mondo incrementano la razza dei ladri, è vero o no?"

(basta mi sono rotto il cazzo, ma i commenti sono tutti così. Chissà che gusto c'è a scrivere la stessa cosa che hanno scritto in 80 prima di te)
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ANAVEDE GABIDO ZI O NO???? ER DERUBBATO E' NPOLLO (cit.) E' NCOJONE (cit.)! E' NA TESTA DE CAZZO (cit.) E C'HA TORTO MARCIO (cit.)!!1!! E NOI SCIMMIE FAMO BBENE A PIJALLO PER CULO!! AHO LASCECE PURE NABBANCO NOTA DA SCENTO EURI NO??? ER PINNE DERBANCO MAT NO???

Scappate da Roma. I subumani che la abitano stanno allevando altri come loro. La situazione è irreversibile per almeno altri 40-50 anni. SCAPPATE!



Anonimo ha detto...

Eh si, e' cosi da almeno quindici anni, a vantaggio di chi lo sappiamo bene.Gente rozza coatta e ignorante fa sempre comodo. Ennamio co tottigol er tatuaggio l aifone e er suvvone.

Anonimo ha detto...

tutta kolpa del piddì!!!!!!!11111111!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Basta fare un giro a Monteverde, Prati, Centocelle, Nomentana e questa sciocchezza che solo voi dite viene assolutamente smentita.
Non è una mia idea per difendere l'inciviltà. Basta prendere l'auto e cercare parcheggio per cpapire che non si trova.
Andate sempre a fare filmati in zone dove i posti ci sono.
Ma nella maggior parte di Roma parcheggiare non è difficile ma IMPOSSIBILE.
Inutile dire "se giri per mezz'ora il posto lo trovi" perché se le auto sono di più dei posti disponibili comunque alla fine qualcuno rimane fuori.
Se fosse come dite voi, allora ogni sera, quando rientrano tutti, dovrebbero rimanere dei parcheggi liberi. Invece non ce ne è nemmeno uno, oltre a tante macchine in divieto.
Certo non giustifico chi prende la macchina per andare a fare shopping a 100 metri da casa e si ferma in doppia fila.
Ma la mancanza di posti auto è un problema che va risolto in due modi. Migliorando il trasporto pubblico, così da poter diminuire il numero di auto in giro e creando nuovi parcheggi, soprattutto per i residenti, così i posti in strada non rimangono perennemente occupati impedendo alla gente che gira di trovare posto.
Se volete, continuate a pubblicare queste cazzate. Ma basta fare un giro in cerca di parcheggio per capire che non è così.

Anonimo ha detto...

Hai ragione: infatti siccome la carenza di parcheggi e' cosi notoria, i romani hanno la piu alta percentuale di auto pro-capite del mondo. Hai voglia a non trovare parcheggio se ogni essere umano in citta pretende di avere un macchina...

Anonimo ha detto...

Comunque nel prossimo futuro la vedo male ...

... aumenterà la crisi ed i subumani diventeranno feroci!

Forse è il caso di predisporre quel rifugio fuori città ... magari in Toscana!

Ciao regà, bella ...

Anonimo ha detto...

Che poi delle auto che avete inquadrato solo la Mercedes è in sosta vietata

Anonimo ha detto...

ecco, ci mancava quello della cazzata. Solo nella foto se ne vedono tre di auto in sosta vietata

Francis Drake ha detto...

# Anonimo ha detto... febbraio 22, 2016 2:25 PM

"Drake, aspettiamo la tua di soluzione"


La mia soluzione è ben chiara e si allinea a quelle che sono le normalissime regole militari: se una compagnia di soldati è disordinata e svogliata, io prima inchiappetto il comandante della compagnia (generalmente un ufficiale con il grado di capitano) in quanto non è stato in grado di mantenere l'ordine, destituendolo o addirittura portandolo davanti al Tribunale militare per mancata consegna, poi sanziono i singoli militari. Ergo (e in questo ti suggerisco di rileggere bene i miei post precedenti), senza giustificare minimamente l'inciviltà dei singoli cittadini che si comportano in maniera indecorosa (e non di tutti i romani indistintamente, come fai tu), vanno perseguiti singolarmente e senza pietà i soggetti amministrativi/di controllo preposti.
Se ancora non ti è ben chiaro, ti faccio un esempio pratico:
esiste nel municipio ..... un comandante dei vigili con qualifica dirigenziale e con poteri di intervento ? Bene, se si verificano situazioni incancrenite di malgoverno del territorio dal punto di vista della viabilità e della sicurezza nelle strade, io prendo il comandante e lo porto davanti al Magistrato, cominciando anche a predisporre le carte per un procedimento dinanzi alla Corte dei Conti.

Paola T ha detto...

D'accordissimo con l'inciviltà, egoismo sfrenato, disprezzo delle regole e pigrizia patologica dei romani che parcheggiano come viene (spesso sconfinando e occupando con la loro auto non uno ma due posti assegnati dove sono delimitati da strisce), pur di concedersi il lusso di parcheggiare davanti al posto dove devono andare! E nemmeno fossimo in Canada o in Siberia come temperature invernali tali da scoraggiarci a uscire e raggiungere la destinazione a piedi che è spesso vicino casa o lavoro non più di 1 km!

Paola T ha detto...

D'accordissimo con l'inciviltà, egoismo sfrenato, disprezzo delle regole e pigrizia patologica dei romani che parcheggiano come viene (spesso sconfinando e occupando con la loro auto non uno ma due posti assegnati dove sono delimitati da strisce), pur di concedersi il lusso di parcheggiare davanti al posto dove devono andare! E nemmeno fossimo in Canada o in Siberia come temperature invernali tali da scoraggiarci a uscire e raggiungere la destinazione a piedi che è spesso vicino casa o lavoro non più di 1 km!

Anonimo ha detto...

Il realismo di Drake

bat21 ha detto...

Bravo 12:06 PM sono in linea con il tuo pensiero completamente! Magari fosse cosi chiaro ad un maggior numero di persone

Anonimo ha detto...

Ma basta con queste scemenze.
L'impresa in un normale sistema capitalistico è quella che investe e rischia.
Quello che volete voi, è che sta divorando lo Stato e i suoi servizi, è un sistema di parassiti - in primis il giro P3 di caltagirone e discendenti - in cui LO STATO PAGA E FALLISCE, E I ALTRI PORCI GUADAGNANO E ACQUISTANO POTERE CRIMINALE.
E BASTA CO STA PROPAGANDA MASSO-MAFIOSA DA RITARDATI.

Anonimo ha detto...

IL PRIVATO CHE OFFRE UN SERVIZIO NON DEVE PRENDERE UN CENTESIMO DALLO STATO.
QUESTI NON SONO PRIVATI, QUESTA E' LA VOSTRA MAFIA BELLI.

Anonimo ha detto...

mannaggia al vaticano, mannaggia ai pescetti, mannaggia alla mafia, e che te pozzino

Anonimo ha detto...

Credo che chi è incivile pensa che tutti gli altri siano incivili, quindi per paura di essere bloccato da un altro incivile che gli parcheggia l'auto davanti in doppia fila, preferisce non correre il rischio parcheggiando in doppia fila davanti a un posto vuoto.

Anonimo ha detto...

Insomma romacome laboratorio dell'incivilta preventiva: onde evitare l'incivilta altrui, sono incivile prima io. Il first strike applicato alla vita urbana. Ma lo sai che e' interessante come riflessione: riassume proprio bene la situaiozne di totale anarchia in cui si deve prevenire la situaizone di debolezza.

Anonimo ha detto...

Gran parte dei dipendenti pubblici a Roma sono di origine meridionale.

Anonimo ha detto...

Ho un amico che fa parte della Polizia Municipale di un comune turistico della Toscana (non dico quale per riservatezza) che, parlando dei comportamenti e delle infrazioni degli automobilisti, mi racconta che ogni anno in estate quelli che si beccano più multe di tutti sono, guardacaso, proprio i romani. La cosa "bella" poi è che magari vengono a protestare, forse sarebbe meglio dire piangere, al comando di Polizia Municipale accasando mille scuse e motivazioni (tipo "ahò, er divieto nun se vedeva perchè ce stava er cespuglio avanti", "er regazzino doveva core ar bagno" e idiozie simili), salvo poi andandosene mestamente con la coda tra le gambe (direi meglio zampe, visto lo stato di gran parte dei romani che sono più assimilabili alle scimmie che agli esseri umani) quando capiscono di non essere a Roma e non poter fare come cazzo je pare! Tra l'altro il mio amico dice che si diverte un mondo a mazzolarli perchè, illuso lui, spera un giorno capiscano come ci si debba comportare!
Non è quindi vero che oltre il GRA la scimmia romana cambia comportamento, fare il paraculo è insito nel suo DNA e niente e nessuno potrà cambiare i cercopitechi che abitano la capitale.

Anonimo ha detto...


Vi invito a firmare questa petizione:

https://www.change.org/p/comune-di-roma-basta-buche-a-roma

chenlina ha detto...

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