Pedonalizzazioni del Lungomare di Ostia? Bellissimo, però... Tante foto di degrado

8 novembre 2013




























































Caro Roma fa schifo,
l'altro giorno 3 Novembre era la quinta Domenica di chiusura alle auto del lungomare di Ostia - che poi è anche il lungomare di Roma, capitale d'Italia: un'ottima iniziativa del Presidente Tassone che spero divenga permanente.
Ebbene, volevo fare qualche bella foto, ma è stato impossibile trovare uno scorcio privo di schifezze... E allora ho fotografato lo schifo che, grazie all'assenza delle automobili, era visibile in tutto il suo splendore.
Io penso che nel primo giorno di chiusura potesse anche essere accettabile vedere pali storti, cestini per la spazzatura scassati, segnali stradali imbrattati, divelti, o girati dalla parte sbagliata, segnaletica per i non vedenti rubata, ecc. ecc. Ma, dopo un mese, non sarebbe stato possibile nel frattempo far lavorare chi di dovere per raddrizzare pali, dipingere lampioni, ripulire o sostituire i segnali stradali, riparare le panchine, sostituire i cestini? Così da far apparire il lungomare di Roma, capitale d'Italia, un posto civile d'Europa?

24 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ostia posto agghiacciante, degradato, nonché pericoloso. basta leggere la cronaca nera.
per questo non ci metto piede da diverso tempo.

Anonimo ha detto...

In pratica il colpo d'occhio è lo stesso che accoglie ogni abitante/turista della stessa Roma città, stesso degrado, stesse problematiche, stesso senso di abbandono.Non importa che sia Ostia, è proprio la gestione della Capitale che è marcia e irrecuperabile.
Andate su Google e scrivete "lungomare Riccione", poi guardate qualche, giusto per rendervi conto; non è che stiamo parlando di un luogo a 10.000 miglia da qui. Parcheggi interrati, giochi di luce e d'acqua, verde; ci sono tornato un po' di tempo fa, avevano appena ultimato i lavori di pedonalizzazione, e sono rimasto sbalordito.
Ah, ma qualcuno dirà; "Sì vabbè, ma voi mette Roma?!?"
Infatti, dimenticavo che da noi il cittadino deve essere umiliato e il turista allontanato, chiedo scusa!

Anonimo ha detto...

Anonimo caro... Ostia agghiacciante? Pericolosa? Ma non penso proprio, guarda che non stiamo parlando di Centocelle o Torre Spaccata...

Anonimo ha detto...

Ostia e' la prova lampante della totale incompetenza e miopia di intere classi politiche romane che non hanno evidentemente mai avuto quel briciolo di cervello che gli avrebbe permesso di capire l' enorme potenziale di Ostia, anche un idiota capisce che avere il mare vicino ad una delle citta' piu' belle del mondo e' una rarita' che andrebbe sfruttata al massimo ed invece abbiamo un lungomare osceno, senza piante e con degli stabilimenti che impediscono di vedere il mare, senza contare la Roma - Lido che e' uno schifo, eppoi tanto degrado...

Chissa' se Marino quando avra' finito coi fori imperiali si decidera' anche a dare una rapida e drastica svolta anche al lungomare di Roma.

Andrea Rossi

Francis Drake ha detto...

Ostia, in particolar modo la parte centrale, sarebbe bellissima se curata un po' di più.
Spero anch'io che possa diventare presto permanente la pedonalizzazione domenicale del lungomare.

P.S. Ostia agghiacciante ? C'è molto di peggio anche in zone semicentrali di Roma, senza dover arrivare alle tristemente note "Torbella", "Torpigna", Corviale, etc....

Anonimo ha detto...

Ostia è un luogo terribile, agghiacciante. Totalmente in preda alla mafia e alla criminalità. L'ultima volta che ci sono andato al mare, 3 anni fa, mi hanno distrutto la macchina...vetri rotti, serratura distrutta, gomme squarciate e ci hanno anche pisciato sopra a sfregio. Stesso trattamento o quasi per le macchine accanto. La sera poi è terribile, una nightlife estiva a totale servizio dei coattoni. Posso dirvi per certo da contatti diretti che per gestire gli stabilimenti è mafia pura, ma anche per aprire una pizzeria. Posto finito come tutta la città.

Francis Drake ha detto...

Anonimo ha detto...
Ostia è un luogo terribile, agghiacciante. Totalmente in preda alla mafia e alla criminalità. L'ultima volta che ci sono andato al mare, 3 anni fa, mi hanno distrutto la macchina...vetri rotti, serratura distrutta, gomme squarciate e ci hanno anche pisciato sopra a sfregio. Stesso trattamento o quasi per le macchine accanto. La sera poi è terribile, una nightlife estiva a totale servizio dei coattoni. Posso dirvi per certo da contatti diretti che per gestire gli stabilimenti è mafia pura, ma anche per aprire una pizzeria. Posto finito come tutta la città.

Quello che dici, purtroppo, è in buona parte vero. Ma su quei gravi problemi da te giustamente segnalati il decoro ed il senso civico dei cittadini, così come le recenti pedonalizzazioni o maggiori interventi dell'AMA non possono fare molto. Su quel versante dovrebbero intervenire con mano pesantissima le forze dell'ordine.
Salvo alcune mini enclavi del crimine all'interno di Ostia, ti assicuro che èmolto più agghiacciante e pericoloso circolare, specie di notte, in zone più centrali di roma.

Antonio Petrelli ha detto...

@Francis Drake
È diverso stare a Ostia come residente. I fenomeni che giustamente hai fatto notare tu sono fatti, appunto, durante l'estate e il nightlife, quando arrivano i coattoni da Roma.

Anonimo ha detto...

...ma avete letto tempo fa di quei 50 arrsti ad ostia? l'ufficio tecnico da 10 anni era in mano ai mafiosi di Ostia (si, mafiosi, li abbiamo anche noi senza dover scender troppo)...Volemo parlà der Faber Beach?.. he?!!!
Concessioni e permessi dirottati a personaggi di dubbia reputazione... vedetevi il servizio su questa storia su REPORT di un paio di setttimane fa...
Allora?Ma DE CHE VOLEMO PARLà? è uno schifo generele...

Anonimo ha detto...

Per far apparire il lungomare di Roma "capitale d'Italia" un posto civile d'Europa occorre il napalm.

Francis Drake ha detto...

Antonio Petrelli ha detto...
@Francis Drake
È diverso stare a Ostia come residente. I fenomeni che giustamente hai fatto notare tu sono fatti, appunto, durante l'estate e il nightlife, quando arrivano i coattoni da Roma.

I fenomeni li ha fatti notare l'anonimo che ho richiamati nel mio commento, non io. Io ho solo aggiunto che quei gravi problemi di malavita, che esistono, non possono essere risolti con pedonalizzazioni e decoro.
E' anche vero, d'altra parte, che di coattoni, di cui Roma in generale è piena e che in estate si riversano in massa sul litorale, ne esistono tanti anche a Ostia, o no ?

Anonimo ha detto...

Parlare di coattoni romani e coattoni di Ostia ha poco senso, infatti come tutti dovrebbero sapere Ostia e' un quartiere di Roma, chi nasce e/o vive ad Ostia e' romano a tutti gli effetti (a meno che non preferisca essere considerato un burino di provincia e magari laziale), ne consegue che un coattone di Ostia e' un coattone romano esattamente come i coattoni di torbellamonaca o di Labaro.

Andrea Rossi

p.s.: forse nelle scuole dovrebbero far studiare anche un po' di geografia locale magari regalando un tuttocitta' agli alunni.

Anonimo ha detto...

Vorrei per un secondo porre l'attenzione sulla parola LUNGOMARE..a parte l'evidente degrado delle strade..MA IL MARE 'NDO STA?? pedonalizzazione di un lungomare che lo è solo in teoria! il mare non si vede!

Francis Drake ha detto...

Anonimo ha detto...
Parlare di coattoni romani e coattoni di Ostia ha poco senso, infatti come tutti dovrebbero sapere Ostia e' un quartiere di Roma, chi nasce e/o vive ad Ostia e' romano a tutti gli effetti (a meno che non preferisca essere considerato un burino di provincia e magari laziale), ne consegue che un coattone di Ostia e' un coattone romano esattamente come i coattoni di torbellamonaca o di Labaro.

Andrea Rossi

p.s.: forse nelle scuole dovrebbero far studiare anche un po' di geografia locale magari regalando un tuttocitta' agli alunni.

Vero in teoria. In pratica (e ne conosco tanti) spesso i residenti di ostia non vogliono essere considerati di roma. Tralasciando poi il fatto concreto che, da quanto mi riferiscono miei amici nati e vissuti sul litorale, ad ostia di romani "de roma" (quantomeno da tre/quattro generazioni)ce ne sono veramente pochi. Forse qualcuno in più in questi ultimi dieci anni, quando c'è stato lo spostamento in massa dai quartieri semicentrali all'hinterland romano.

Anonimo ha detto...


Due referendum hanno stabilito che la maggioranza degli abitanti dell' ex 13° municipio (Ostia e dintorni) vogliono rimanere romani (l' ultimo nel 1999 mi pare), quindi se c'e' qualcuno che ci tiene a diventare burino puo' tranquillamente fare le valigie ed andare ad abitare a Valmontone e questo perche' Ostia e' parte di Roma a tutti gli effetti.

I "romani de Roma" da tre o quattro generazioni non stanno piu' nemmeno a Trastevere quindi anche questa e' una constatazione che ha poco senso per di piu' ora che siamo invasi da immigrati provenienti da tutto il mondo e comunque ci sono quartieri di Roma come ad esempio il Delle Vittorie o il quartiere Trieste dove la romanita' e' sicuramente meno presente che ad Ostia.

Anche gli abitanti di Ostia dovrebbero capire che il loro quartiere puo' migliorare solo legandosi indissolubilmente a Roma altrimenti Ostia diverra' uno dei tanti comuni della provincia romana, Ostia ha la fortuna di essere l'unica spiaggia di Roma, rinunciare a questo vantaggio e' puro masochismo nonche' pura idiozia, Ostia deve sfruttare il brand Roma cosi' come Roma non puo' rinunciare ad avere un affaccio al mare.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

lungomareeeeee?????? e quando mai a ostia si vede il mare?

Anonimo ha detto...

ostia fa schifo a cominciare dal nome; io avrei lasciato il nome ostia antica solo per le rovine romane,per la parte nuova avrei scelto un nome meno volgare; per il resto è da radere al suolo tutto , dagli stabilimenti all'abitato, salverei giusto le ville dei primi del 900

Anonimo ha detto...

Osstia ...posto dal quale tenersi alla larga...piena di coattoni , lungomare orrendo , lo schifo anche a vedere le foto. Cristiana

Anonimo ha detto...

Concordo con voi, è evidente che Ostia ha un potenziale che nessun politico locale è mai riuscito a capire.
Qualcuno ha citato Riccione, che insieme a Rimini è diventata un must per i giovani italiani, la stessa cosa secondo me dovrebbe accadere anche con Ostia, sfruttando (come dice Andrea Rossi) il "brand" (questa parolina magica va di moda ultimamente) Roma, lo slogan "il mare di Roma" è tanto banale quanto perfetto per attirare una gran parte dei turisti che ad oggi preferiscono appunto Rimini o Riccione.
Ovviamente a tutto questo che ho detto va aggiunta anche una completa riqualificazione, COPIANDO quanto fatto nelle città sopracitare. Basta scopiazzare da Rimini, Riccione o (se proprio vogliamo strafare) Lloret de Mar che (ma guarda un pò) è considerata "il mare di Barcellona", ma in questo caso siamo lontani anni luce.

Anonimo ha detto...

Comprare casa ad OSTIA?
Come buttare i soldi... dalla scomparsa di PASOLINI in poi è scomparsa anche OSTIA.
Il degrado la fa da padrone, e d'estate diventa una accozzaglia di stabilimenti balneari alla meglio con musica.
Dovrebbe imparare da Riccione.

Anonimo ha detto...

non si può far apparire Roma un posto civile d'Europa, per il semplice motivo che non siamo un posto civile.

Antonio Petrelli ha detto...

@Francis Drake
OK scusa per l'errore :-)
Comunque non sono Romano, sono in immigrato leccese che so trova bene a Ostia.

Antonio Petrelli ha detto...

Maledetta tastiera Android!

Anonimo ha detto...

Sono decenni che si vaneggia sul potenziale di Ostia. Lungomare, porto, isole artificiali, casinò, interrare la Roma Lido e poi prolungarla fino a Capocotta, Riccione come esempio.

La Miami d'Italia.

Ma de che?

Manco il raddoppio del ponte che la collega all'aeroporto, manco i mosaici dei segni zodiacali alla Rotonda.

Superfetazioni e fastidio, superfetazioni e fastidio.

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