E il regista ci racconta perché a Roma è diventato impossibile girare anche solo uno spot tv

12 novembre 2013












Oggi sono andato a farmi un giro alla nuovissima stazione di Viale Libia per cercare una location dall’aria moderna per girare una parte di uno spot pubblicitario. Cercavo un posto dove non si vedessero lamiere o scritte sui muri. Sono arrivato alla stazione e questo è lo spettacolo da film dell’orrore che ho trovato. Immondizia ovunque, area verde completamente abbandonata. Le pensiline in vetro completamene coperte dal calcare. Rivestimenti staccati, infiltrazioni di umidità ad ogni giunzione. Muffa! Cazso! La muffa a Roma dopo 6 mesi di estate piena! Il tutto nel contesto del viale da poco riqualificato, ma senza usare il cervello. Preferenziale non delimitata arredo urbano da terzo modo, segnaletica orizzontale sbiadita dopo pochi mesi. Di sicuro non girerò qui lo spot.
Piero C.

16 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Si vede che sei na pippa che non da vedere creativamente, ne usare la luce naturale.

Anonimo ha detto...

beh, per uno spot adatto ad un pubblico africano sarebbe perfetto

Bat21 ha detto...

Ed il romano non capisce che un regista di meno che fa uno spot vuol dire meno PIL per la città. Moltiplicate queste perdite per tutte le occasioni mancate e avrete una immagine di quante risorse vengano bruciate a Roma per le cattive abitudini di che ci abita

Anonimo ha detto...

il romano lo capirà, a spese dei suoi figli e nipoti, quando sarà troppo tardi anche solo per emigrare

Anonimo ha detto...

@Anonimo #1
comincia col saper scrivere, poi potrai dar lezioni a terzi.

Antonio Sidoti ha detto...

un po` di luce smarmellata, evvai
alla cazzo di cane !

Anonimo ha detto...

È solo questione di saper vedere creativamente in quel settore. Se non sei grado di farlo, lascia perdere. Il degrado che c'è ed è ben visibile non c'entra nulla in questo caso. Chi è veramente tagliato per quel mestiere sa vedere diversamente ciò che gli si pone davanti. Non di lezioni a nessuno, è la realtà di quel tipo di mestiere.

Anonimo ha detto...

Magari l'amonimo ha ragione: forse il regista non è tagliato per quel mestiere. Francamente la cosa interessa poco. Quel che dovrebbe invece interessare al contribuente è che si parla di una stazione inaugurata sei mesi fa che è ridotta a un cesso. Questo è l'argomento

Anonimo ha detto...

"beh, per uno spot adatto ad un pubblico africano sarebbe perfetto"

dovete smetterla con questi commenti razzisti e gratuiti da quattro soldi, andate a sfogare la vostra frustrazione esistenziale facendovi una corsetta piuttosto, siete miseri e sottoacculturati. Offendete la vostra madre piuttosto.

Anonimo ha detto...

@9:24 Ora cominciamo a ragionare. Aggiungerei non solo contribuenti, ma anche indebitati: l'enorme debito pubblico italiano non si è tradotto in valore per la comunità.

Anonimo ha detto...

Ma scusa, se le tre nuove stazioni della metro B1 non fossero state come sono, ovvero stazioni esageratamente ciclopiche per di più costituite da materiali scadenti, come avrebbero potuto guadagnare le imprese appaltatrici? Siamo immersi in una civiltà (quella italiana) che si fonda sulla mafia e ancora ci meravigliamo? Ancora ci indigniamo? La rassegnazione è l'unica via d'uscita. O la fuga all'estero. Punto.

Anonimo ha detto...

"a roma nun se possono fa le metro perche ce stanno li resti.."
finiamola co ste stronzate, quelli so lavori pagati un botto e fatti alla cazzo de cane.
quel tratto di metro con stazioni incluse è costato il 300-400% in più di una normale città europea..
(e per risparmiare hanno costruito una stazione in meno rispetto al progetto)

pagate gente, pagate 3-4 fino a 10 volte di più per avere servizi da quarto mondo..

Anonimo ha detto...

"beh, per uno spot adatto ad un pubblico africano sarebbe perfetto"

dovete smetterla con questi commenti razzisti e gratuiti da quattro soldi, andate a sfogare la vostra frustrazione esistenziale facendovi una corsetta piuttosto, siete miseri e sottoacculturati. Offendete la vostra madre piuttosto


gentile signore , il commento non e' da quattro soldi , bensi' e' una constatazione : ovvero che da quando Roma si e' riempita di africani e rom la vivibilita' e' andata peggiorando , o sbaglio?
mi saluti sua madre a cui non consiglio di andare a correre , sa , non so che zone usa frequentare ,ma potrebbe avere qualche problemino , chesso' di molestie.
i miei ossequi essere superiore.

Anonimo ha detto...

Roma è invivibile perchè abitata da romani, non per colpa di africani e zingari. che danno il loro contributo (specialmente i secondi) ma non sono certo decisivi nel creare la merda nel quale sguazziamo. i romani sono il popolo più sudicio d'Italia, e lo dico da romano.

Anonimo ha detto...

Ma una domanda semplice semplice: ma come si fa a lasciare le scale mobili ALL'APERTO?!?!?!?! Ovvio che si rovinano....

Anonimo ha detto...

quello che ha progettato le stazioni della b1 dovrebbero rinchiudelo ar manicomio. ma se ponno fa li buchi nella tera senza manco na copertura???? Nun ce vole na laure pe capi che s'allagano...

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