Il cantiere di Via Marsala. Stanno sbagliando tutto, ma possono salvarsi con poco

24 maggio 2016







Avete presente la nuova Via Giolitti? Ne abbiamo parlato millemila volte: le corsie canalizzate funzionano, ma il progetto ha tantissimi difetti da correggere in primis il fatto che a lato della corsia più esterna sono stati pensati dei posteggi per motorini che, quando non ci sono e lasciano alcuni stalli liberi, permettono alle auto di affiancarsi e di congestionare la corsia. Lo abbiamo documentato in numerosi video
Ebbene finito il cantiere su Via Giolitti - ma noi speriamo sempre che ci si possa tornare a sistemare i dettagli, poiché è lì che il diavolo si annida - i lavori sono ripresi su Via Marsala. La strada era stata tutta rifatta nel 2015, ma poi, sprezzanti del ridicolo ci hanno ripensato e hanno preso a spaccare marciapiedi e cigli per rifarla tutta diversa. E menomale: da una parte stanno dilapidando soldi pubblici, dall'altra però almeno si sono resi conto di come era mal progettata la strada prima. Cosa faranno? A quanto pare anche su Via Marsala una separazione centrale con il cordolo bianco, come a Via Giolitti. Giustissimo, così nessuno si potrà fermare. A patto che il cordolo sia lungo, lungo, lungo fino alla fine della strada perché altrimenti avremo mandrie di cafoni uscire dalla parte finale della stazione e mandrie di cafoni ad aspettarli in quadrupla fila sulla parte iniziale della strada, quella in discesa che degrada verso San Lorenzo.
Ma in attesa che si capisca il progetto di arredo urbano, il problema esattamente come a Via Giolitti resta la segnaletica e la gestione della sosta. Si pretende di utilizzare i motorini come fossero degli spartitraffico e la strada, da quanto appare da queste prime foto di cantiere (per cui ci possiamo sbagliare, ma un pelo di intuito non ci manca), sarebbe un due corsie separate da cordolo con ai lati di entrambe le corsie stalli per motorini. Si ripete insomma paro paro l'errore che sta facendo miseramente fallire l'esperimento a Via Giolitti. Tutti questi posti moto non servono e dopo cena rimangono tantissimi spazi vuoti che vengono occupati da auto posizionate in maniera fantasiosa e alla rinfusa, rendendo la strada esattamente quello che era prima di questo mega cantiere: caotica e pericolosa.




Come risolvere? Ma molto semplice. Guardate questi stalli qua sopra, sono stalli moto di Parigi (ma a Milano è uguale, per dire). A differenza di quelli "alla romana" questi stalli hanno un arredo urbano fisso che ha due scopi principali: offrire un aggancio a chi vuole legare la propria motocicletta con la catena e impedire la sosta selvaggia qualora gli stalli siano vuoti. Con questo semplice accorgimento il progetto-Stazione potrebbe essere messo in sicurezza e salvato. Ci daranno retta anche sta volta? Speriamo.

13 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Sembra proprio che non si vuole capire, e si insiste con questa idiozia de "l'arredo urbano" (che tale, per il Codice della strada, non è).
Via Marsala, ancora più che Via Giolitti, ha tante traverse. In corrispondenza di ciascuna di esse, i famosi/famigerati "cordoli" dovranno per forza di cose essere interrotti. Con il ché si determineranno molteplici punti dove la canalizzazione di fatto non esisterà più.
Poi, laddove esiste da tempo il parcheggio dei pullman per l'aeroporto, è certezza trovare molte auto in sosta. Nessuno sanziona, spesso i pullman restano bloccati.
E ancora, il cosiddetto Kiss&Ride, oltre che minuscolo per le esigenze di una stazione come la Termini, è totalmente assediato da sbandati, ubriaconi ecc. Chi lascia la macchina lì, magari di sera, è un temerario.

Morale, NON è l'arredo urbano (cordoli; paletti ecc.) a cambiare comportamenti e mentalità.
E' solo con un'azione costante e ferrea di sorveglianza e repressione che si possono cambiare le cose.
Servono telecamere fisse, a protezione dei parcheggi pullman, con sanzione automatica.
Servono telecamere fisse che impediscano la fermata (non solo la sosta; la fermata è quella col guidatore che rimane a bordo, ma se sta lì per 10 minuti, fa peggio della sosta....).
E soprattutto serve una presenza costante di Forze dell'ordine sulla strada, realizzando anche una garitta fissa, al centro del percorso, sempre abitata e, con in più, telecamere Street control a 360 gradi, per rilevare le irregolarità in remoto.

GC ha detto...

Sono parzialmente d'accordo con il commento di Anonimo qui sopra.
Seppur è vero che la sorveglianza e la repressione sono essenziali, è altrettanto indiscutibile che non vi sia modo di sorvegliare costantemente e che spesso i vigili e chi di competenza preferiscano chiudere un occhio davanti - ad esempio - ad un NCC temporaneamente parcheggiato che resta dentro la macchina ad aspettare il cliente piuttosto che multarlo e starci a discutere.
L'arredo urbano, a quel punto, diventa assolutamente essenziale per evitare questi folli comportamenti.
Concordo in pieno con Roma Fa Schifo nel dire che senza di esso le macchine si parcheggeranno SEMPRE nel posto dei motorino quando lo troveranno libero. Ed a Via Giolitti accade continuamente.
Allo stesso modo, sarebbe ESSENZIALE POTENZIARE LA SEGNALETICA per il Kiss&Ride, che la stragrande maggioranza dei romani neanche conosce, né dal lato Via Giolitti né dal lato Via Marsala.
Mi muovo spessissimo con il treno ed ogni volta che vado a Termini da Via Marsala noto decine di macchine in doppia fila in attesa di caricare passeggeri o che si apprestano a lasciarli MA IL KISS&RIDE è sempre e comunque libero o addirittura VUOTO!!!
Il problema è che non è segnalato adeguatamente!!! Cosa ci vuole a fare un enorme cartello con scritto "PARCHEGGIO GRATUITO PER LA STAZIONE TERMINI PER I PRIMI 15 MINUTI DI SOSTA". Spiegatemi cosa ci vuole!!
A quel punto tutti - ad eccezione dei criminali della strada, ma per quelli non c'è altro che la repressione - andrebbero in quel parcheggio, senza occupare la carreggiata.
Ma niente...sembra che nessuno capisca che fino a quando i cittadini non sapranno di avere una valida alternativa continueranno a fare quello che pare loro.

Anonimo ha detto...

la soluzione è un bel bmw x5M. ve lo consiglio perchè il cordolo ve fa na sega e pure le buche se sentono de meno. se poi c'hai er Cayenne S ( come il sottoscritto) le fighe vengono direttamente come le api al miele. salgono da sole al semaforo. altro che 15 minuti di sosta. io me faccio fare un bel suck&ride direttamente in doppia fila.

Anonimo ha detto...


Anche quando finalmente si decide di fare qualcosa a Roma manca sempre quel 20 % che ti consente di fare quella cosa ma farla BENE!
Bravi RFS, ancora una volta! Poi se uno pensa che BASTA COPIARE DALLE CITTA' PIU' EVOLUTE...

Anonimo ha detto...

Ma qualcuno pagherà (a parte il contribuente) per il lavoro a caxxo di cane fatto precedentemente?

Anonimo ha detto...

A proposito di doppia fila, avete seguito gli appassionanti reportage sui grillini in doppia fila (presunta)?
Pare che durante una kermesse della raggi, un'intera platea si sia allarmata al sopraggiungere di un vigile.
Di qui l'equazione dei partitoni, degli imprenditoroni e dei loro giornaloni: pubblico grillino in presunto divieto di sosta = elettore grillino che infrange le regole = SO' TUTTI UGGGUALI.
Chi è indagato per mafia, abuso d'ufficio, tangenti, associazione segreta, rivelazione di segreto d'ufficio, spionaggio, calunnia, concorso in omicidio, e chi, forse, parcheggia male la macchina.

Anonimo ha detto...

Eccoli i divieti di sosta degli altri...
https://www.youtube.com/watch?v=2N5w9kPsFVY

Anonimo ha detto...

Anonimo 7:41
parcheggiano male ma con onestà...
peccato che si fanno comandare da un comico pregiudicato e da uno staff di gente sconosciuta

Livia ha detto...

Concordo con chi dice che il Kiss & Ride va segnalato meglio, io neanche so dov'è, e con chi chiede più sorveglianza e repressione. Per i motorini vedrei meglio non quei separatori a U che verrebbero sradicati, ma dei cordoletti di cemento.

Anonimo ha detto...

meglio sconosciuta che conosciutissima dalle procure

Anonimo ha detto...

I separatori a U vanno messi belli robusti, possibilmente quadrati e non tondi così la macchina che tentasse di sradicarli ne rimarrebbe danneggiata. Analoghi separatori metterei al centro dei varchi per gli attraversamenti pedonali in modo da impedire la conversione ad U delle auto, come succede spesso su viale Trastevere causando ogni tanto brusche frenate ai tram e molte contusioni alla gente che ci viaggia sopra. In quelle occasioni spero sempre che il tram non riesca a frenare in tempo.

Anonimo ha detto...

"Tutti questi posti moto non servono e dopo cena rimangono tantissimi spazi vuoti che vengono occupati da auto posizionate in maniera fantasiosa e alla rinfusa, rendendo la strada esattamente quello che era prima di questo mega cantiere: caotica e pericolosa."

Ah no? Ed allora perchè sono sempre pieni? La sera (forse, fateci vedere qualche foto) sono vuoti perchè sono delle persone, migliaia, che lavorano dentro la stazione.

Che ci mettano dei paletti ad evitare che ci si mettano le macchine,ma non spariamo cazzate fuori dalla realtà.

Anonimo ha detto...

Due settimane fa ho usato il kiss & ride, sono tornato, e cercando di uscire con la macchina dopo 14 minuti mi ha bloccato dicendo che il tempo era scaduto. Ho parcheggiato di nuovo la macchina, sono andato a cercare qualcuno con cui protestare, e quando finalmente l'ho trovato, l'utilissimo omino mi ha detto "eh ma sono passati 16 minuti, deve pagare".

Insomma, 2,80 euro da pagare se arrivi dopo 14 minuti. A saperlo parcheggiavo su via Marsala e evitavo di fare le corse, visto che lì con due euro ci puoi stare un'ora

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