In diretta dal Teatro dell'Opera va in scena la peggior prepotenza del potere. Queste scene finiranno?

22 maggio 2016







Domenica 22 maggio. Ore 20 circa. Al Teatro dell'Opera, grazie al lavoro di Ignazio Marino riqualificato e finalmente appetibile, va in scena la prima della Traviata di Giuseppe Verdi con la regia di Sofia Coppola il tutto nato da un'idea di Valentino, che ha pure disegnato i costumi principali. Alto livello, finalmente. Sono invitati tutte le teste d'uovo del paese che dall'interno tuittano contenti, in realtà è pieno di gente anche da tutto il mondo: da Monica Bellucci a Kim Kardashan non manca proprio nessuno. 

All'esterno il delirio più assoluto. I rioni Viminale e Esquilino ricoperti da una coltre di auto blu di ogni foggia. Alcune sul marciapiede, molte in seconda fila, altre parcheggiate sotto i nastri gialli della Municipale, che per gli illustri ospiti aveva riservato i posti. Notate i tanti negozi con enormi scritte "affittasi" (la zona è ridotta peggio di un quartiere di Atene, proprio a causa del pessimo arredo urbano, del degrado diffuso, di una sosta selvaggia che rende spiacevole passeggiare e spendere) davanti ai quali stanno le vetture posteggiate sui percorsi pedonali.

Se Marino avesse voluto completare al 100% il lavoro, seppur encomiabile, fatto sull'Opera, avrebbe dovuto pregare il Soprintendente Fuortes di eliminare le prime ad invito, con conseguente codazzo di cafonaggini, violenze, sopraffazioni e prepotenze della casta più patetica che in occidente si possa annoverare. Se politici e potenti sono davvero interessati all'Opera ci vadano a pagamento, visto che godono di stipendi superiori ai 15mila euro al mese, e nei giorni normali. Possibilmente senza auto blu bensì prendendo un caxxo di taxi come farebbe qualsiasi amministratore a Stoccolma, a Tokyo o a Chicago. Se invece una prima proprio è necessaria allora che la si faccia con gli studenti delle accademie e delle università o dei licei della città, invitati a gratis solo a patto che vengano in metro. C'è una fermata della Linea A che si chiama "Repubblica - Teatro dell'Opera".

E' profondamente vergognoso che dopo tutto quello che è capitato in questo paese e in questa città negli ultimi 25 anni, ancora si vedano scenari simili. La sfida alla pazienza dei cittadini porterà a cosa? Esiste al mondo una prima all'opera che si traduce in uno scenario postapocalittico simile? E pensare che, pur non riuscendo a cambiare la testa alla peggior classe dirigente d'Europa, sarebbe sufficiente cambiare un attimo i connotati delle nostre strade. Con una bike lane a restringere la carreggiata di queste assurde corsie alla romana e con dei percorsi pedonali realmente protetti da paletti come accade ovunque al mondo tutto questo non sarebbe stato possibile. Sarebbe, banalmente, stato fisicamente impensabile mettere in atto questo sopruso. Come sosteniamo da anni i grandi cambiamenti nello spazio pubblico possono essere indotti anche dal basso, semplicemente da un corretto arredo urbano e da un corretto disegno delle strade.

65 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Purtroppo sono personaggi completamente avulsi dalla realtà, la loro condizione mentale oscilla tra la patologia e il solipsismo, non si rendono conto dell'immenso distacco dal mondo reale

Romamia ha detto...

Questi pezzi di m....se ne devono andare via tutti a pedate nel culo ! altro che macchine blu e biglietti gratis. Il bicchiere è colmo...

Anonimo ha detto...

Perche' io so io e voi nun siete.....

Anonimo ha detto...

10 euro per un Taxi e quindi evitare una figura di merda megagalattica, no eh ??

Anonimo ha detto...

mejo l infernetto......io ve lo ripeto......

Anonimo ha detto...

Speriamo che alla prossima prima ad invito si autoinvitino anche dei militanti Isis dotati di Kalashnikov e giubbetto esplosivo d'ordinanza, poi dopo sai che risate!

Anonimo ha detto...

9:22 pM ma quale figuraccia, questi pensano di stare nel giusto. Per loro non è una figura, è soltanto una cosa normale. Andare al teatro (gratis) con la macchina pagata da noi, l'autista pagato da noi, lo spazio rubato a noi, è una cosa normale. Votate meloni, giachetti, marchini, mi raccomando.

Anonimo ha detto...

hai detto bene "classe dirigente peggiore d'europa" x questa feccia io reintrodurrei la gogna

Anonimo ha detto...

Eh, ma con i prodi casaleggini tutto questo cesserà, non abbiate timore. A proposito, Farage che fine ha fatto?

Anonimo ha detto...

1:05 am non so se cesserà. Sta di fatto che giachetti stava lì in bella mostra con boschi... Quello che fa farage non lo so, so quello che fa verdini. Interessa?

Anonimo ha detto...

Nello stesso momento su RAI tre celebravano il satrapo che distorcendo la costituzione a suo uso e consumo, ha fatto in modo che la "casta più patetica che in occidente si possa annoverare" continuasse ad infestare in maniera abusiva il parlamento.

Anonimo ha detto...

tutti i soliti parassiti che non sanno neanche chi è Giuseppe Verdi ma tanto è gratis quindi si devono far vedere.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo col ragionamento, è ingiusto e incivile, però francamente non vedo come si possa fermare questo piccolo scandalo...anche con le ciclabili sarebbero in grado di chiudere al traffico le strade e trasfromarle in parcheggi temporanei...
Vero comunque che fa rabbia, la rabbia di chi sa che non ci può fare nulla tranne guardare e subire...

Anonimo ha detto...

Verdini sarà nel nuovo governo, ma ce frega tanto PATTI SMITH VIVE

Anonimo ha detto...

Ecco una dimostrazione tra le tante di quanto siano babbei gli onanisti che si eccitano per boiate come lo stritcontrol e iosegnalo (immagino che il solerte fotografo abbia inviato una raffica di segnalazioni e magari abbia pure presentato un esposto contro la palese ingiustizia nonché per il pericolo rappresentato dai marciapiedi ingombrati di lamiere): i potenti continuano e continueranno sempre a fare i comodi loro, lo sfigato qualsiasi continuerà ad essere tartassato. CAPRE!

Anonimo ha detto...

Quante multe sono state fatte ?
E' possibile rivolgere cortese richiesta al gruppo responsabile?

gicci ha detto...

Non era la prima... magari ! Era un'"anteprima a inviti" non prevista neppure dal calendario del Teatro pubblicato sul sito (dove invece altre recite particolari come l'anteprima giovani sono sempre menzionate).
Immagino (e soprattutto spero) che la serata sia stata "pagata dagli sponsor"... ma resta il fatto che nel suo complesso il Teatro dell'Opera di Roma è finanziato per l'80% dal contribuente e solo per la restante parte da abbonamenti/biglietti e sponsor.
La mondanità alle prime c'è sempre stata, ma qui si è andato oltre. Si è stabilito che ci debba essere SOLO la mondanità: i comuni mortali (pericolosi individui che pagano le tasse, pagano l'abbonamento all'Opera e magari quando ci devono andare perfino il garage di Via Napoli a pochi passi dal Teatro) non possano neppure mescolarsi con questi autoproclamati "VIP".
E figuriamoci quindi se le loro Mercedes nere con autista possono !

Anonimo ha detto...

"La mondanità alle prime c'è sempre stata, ma qui si è andato oltre. Si è stabilito che ci debba essere SOLO la mondanità"

Una vergogna anche per il teatro

Anonimo ha detto...

Giuseppe Verdi li avrebbe presi a calci nel sedere.
Alcuni di questi qui sarebbero stati dispositi a slinguazzare l'invasore austriaco pur di tenere i loro privilegi da cialtroni quali sono

Anonimo ha detto...

"sono personaggi completamente avulsi dalla realtà, la loro condizione mentale oscilla tra la patologia e il solipsismo, non si rendono conto dell'immenso distacco dal mondo reale"

Vero, il problema è che il loro mondo irreale lo paghiamo noi con tasse molto reali

Anonimo ha detto...

Un post così dovrebbe indurre certa gente a chiedere scusa pubblicamente per lo spettacolo che hanno dato. Quello in strada, non quello sul palcoscenico

Anonimo ha detto...

Condivido : Giachetti (che probabilmente è arrivato con mezzi propri) farebbe un figurone dicento "Cari cittadini, con me sindaco questo scempio non si ripeterà mai più perchè mando i vigili con carro attrezzi"

Anonimo ha detto...


Ma come si fa ad autorizzare questa gente a parcheggiare sul marciapiedi !!!!

Anonimo ha detto...


Lo street control al Teatro dell'opera no ?

Anonimo ha detto...

"non vedo come si possa fermare questo piccolo scandalo"

Nemmeno con le multe, perchè le pagherebbero gli enti, cioè i contribuenti

Anonimo ha detto...

"non vedo come si possa fermare questo piccolo scandalo"

Come ha scritto qualcuno sopra, basterebbe intanto chiedere scusa.
Perchè all'estero fanno così, dato che la stampa pretende le scuse.

Anonimo ha detto...

"e ne devono andare via tutti a pedate nel culo ! altro che macchine blu e biglietti gratis."

Vero ! probabilmente parecchi non hanno scucito nemmeno un centesimo.
Alla faccia di Giuseppe Verdi.

Anonimo ha detto...

Era un'"anteprima a inviti"

Ecco, io in anteprima inviterei tutta questa gente ad andarsene da Roma. E pure dall'Italia già che ci sono. Non soffriremo troppo la loro mancanza e quella delle loro automobili.

Anonimo ha detto...

Pensate ad un disabile in carrozzina o ad una mamma col passeggino.
Doveva passare sulla carreggiata perchè lorisgnori erano andati a pavoneggiarsi a teatro (gratis)

Anonimo ha detto...

La prossima volta che vado a teatro pacheggio pure io sul marciapiede. E se trovo la multa chiedo l'annullamento perchè ero lì per una mia anteprima personale.
Lo credo che poli la gente si incavola...
Fate più spesso questi reportages

Anonimo ha detto...

Una domandina semplice semplice : chi ha autorizzato tutto questo ?
Nome e cognome e gli si faccia domande espresse. Vediamo come si giustificano

Anonimo ha detto...

@3:01PM

eh no! fermare lo scandalo significa impedire che succeda ancora, quello mi chiedevo.
Le scuse vengono DOPO, a sfregio già compiuto. E comunque ci facciamo poco, noi cittadini "normali", non ti pare?
Davvero non saprei come uscirne...

Anonimo ha detto...

Ha ragione chi mi precede : queste cose hanno procedure autorizzative. Quindi qualcuno se ne prenda la responsabilità. Pure delle omissioni per mancata rimozione

Anonimo ha detto...

Le scuse vengono DOPO, a sfregio già compiuto. E comunque ci facciamo poco, noi cittadini "normali", non ti pare?

Vero, ma non sicusano. Se ne vantanooooo

Anonimo ha detto...


Di solito questa gente si "privatizza" le strade : Montecitorio, Piazza Colonna etc...
Così i non vip stanno alla larga. Tanto motivi o scuse per la sicurezza ci sono sempre.
Requisiscano la piazza davti al teatro e spadroneggino come vogliono. Così almeno liberano le strade adiacenti dalle loro auto (a noleggio, chissà quanto costano ai contribuenti)

Anonimo ha detto...

Manca la cura del quotidiano e della cosa pubblica. Prospera la cura dei fatti propri e del mors tua vita mea. Alla faccia nostra

Anonimo ha detto...

Secondo me fanno benissimo a spadroneggiare, è esattamente ciò che si merita il popolino bue rancoroso e ringhiante contro i deboli, subito pronto a scagliarsi contro eventuali "facinorosi", ad applaudire la polizia che randella chi protesta e ad invocare "legalità" a vanvera. La legalità sono loro e sicuramente tutto, a cominciare dai nastri gialli, è stato fatto nel rispetto delle normative. Rosicate e sbattette i piedini quanto vi pare, cari perbenisti, oppure la prossima volta organizzatevi e andate a sfasciarle le macchinazze dei prepotenti.

Anonimo ha detto...

Il lavoro encomiabile di Ignazio Marino ? Eh ???

Anonimo ha detto...

Mi pare sbagliato dare la colpa a Fuortes. Lui può invitare chi vuole.
Ma gli invitati non hanno diritto a considerare la strada come casa loro.

Anonimo ha detto...

Propongo di consentire ai cittadini di parcheggiare a piacere sotto la casa di ciascuno degli invitati vip

Anonimo ha detto...

Ma le targhe delle auto sono rilevabili da foto e filmati. E allora giù multe.

Anonimo ha detto...

Trovo interessante che quel che è sempre accaduto ora generi tanta rabbia. Si vede che queste cose non sono più sopportabili

Anonimo ha detto...

Non serve l'arredo urbano, ma la banale educazione e il rispetto del codice della strada, il rifiuto della legge del più forte e del privilegio.
Fanno pena soprattutto quelle strisce gialle del divieto di sosta provvisorio a beneficio di lorsignori, le auto di lusso tirate a lucido a confronto col manto stradale rattoppato e la segnaletica a terra sbiadita.
Come se loro venissero da Manhattan e scendessero a fare un giro al Bronx

Anonimo ha detto...

"sono personaggi completamente avulsi dalla realtà, la loro condizione mentale oscilla tra la patologia e il solipsismo"

Giusta analisi. Facciamoli ricoverare allora, anzichè pagargli stipendio, pensione, autista e biglietto al teatro.

Anonimo ha detto...

Questi personaggi passano da un convegno a una prima, da una cena di gala ad un ricevimento di rappresentanza. E' sempre la solita compagnia di giro... Basta

Anonimo ha detto...

in certi paesi scandinavi i re prendono la metro, i ministri l'autobus ...

Anonimo ha detto...

Che scuiocchi ad insultare. Loro si ritengono più furbi e pensano che i fessi siano gli altri

Anonimo ha detto...

" serata sia stata "pagata dagli sponsor"...

Si, possibile, anzi probabile. Ma tra gli sponsor c'erano società pubbliche o società che fanno servizi pubblici o pagate con tariffa dai cittadini ?

Anonimo ha detto...

il povero Giachetti non c'entra niente. Ha solo sbagliato ad intrupparsi li in mezzo. Ci perde in popolarità

Anonimo ha detto...

Beh povero non esageriamo, è pur sempre vicepresidente della Camera. Al paese mio i poveri sono ben altri...

Anonimo ha detto...

non è un "piccolo" scandalo. Da queste cose si deduce la mentalità di costoro.

Anonimo ha detto...

La Traviata era proprio l'opera adatta

Anonimo ha detto...

Basta leggere sui vari siti l'elenco dei "fortunati" invitati per farsi venire dei giramenti di ...

Anonimo ha detto...

Teatro e sponsor come intendono rimediare e risarcire la città per l'offesa arrecata ?

Anonimo ha detto...

Una serata gratis per i poveri a Teatro : vediamo se i gestori dell'Opera forniscono anche auto e autisti. E qualcosa da mangiare.

Anonimo ha detto...

La Traviata si butta di sotto da S.Andrea della Valle.
Oggi cadrebbe sulle auto blu

Anonimo ha detto...

Altro che la maghina dei grillini. Queste erano un esercito !!!

Anonimo ha detto...

Immagino che al Teatro qualcuno legga questo blog. Non capiscono che così una operazione culturale si trasforma in boomerang ?

Anonimo ha detto...

Il teatro non c'entra. Sono altre le autorità che devono regolare la sosta e il traffico no ?

Anonimo ha detto...

Bisogna non andare a votare. E' l'unica soluzione per mandarli a casa!!!!!!!

Anonimo ha detto...

infatti scrissi piccolo tra virgolette, intendendo quello che hai scritto tu, anche nella consapevolezza che di per sé etc...

gicci ha detto...

Mi scuso per la pedanteria della precisazione, ma caro Anonimo delle 5:28 PM,la protagonista della Traviata non "si butta di sotto da S.Andrea della Valle". Forse si riferisce alla protagonista della Tosca, che peraltro si butta da Castel Sant'Angelo: quindi casomai cadrebbe sulle bancarelle!

Anonimo ha detto...

E comunque nessuno gli ha sfasciato le macchine purtroppo.

Anonimo ha detto...

Ormai sono arrivato alla conclusione che non c'è nessun piano, nessuna decisione cosciente nel portare all'esasperazione il popolo. Sono solo totalmente cretini, se ancora non hanno capito che loro in primis dovrebbero dare l'esempio della sobrietà e dell'uguaglianza. Giusto un appunto: "A gratis" è proprio bruttino...

gicci ha detto...

Per la cronaca, ieri sera c'è stata la vera prima della Traviata (quella con spettatori paganti). Un mezzo disastro, il soprano non riusciva a cantare il primo atto, gridava. Un certo imbarazzo in sala anche fra gli spettatori meno esperti. Fra i loggionisti si ironizzava se qualcuno dei VIP dell'"anteprima a inviti" se fosse anche solo accorto...

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