La grande idiozia delle telecamere che controllano le corsie preferenziali. Giachetti lo capirà mai?

29 maggio 2016

Tra i tantissimi progetti urbanistici che possono migliorare (peggiorare è quasi impossibile) la mobilità e la possibilità di spostarsi dei cittadini romani ce ne sono alcuni (tram, metropolitane, ridisegno del carico e scarico delle merci) che necessitano di tempo e tanti investimenti, mentre ce ne sono altri facili da fare, realizzabili in pochi giorni e con pochissimi fondi.

Tra questi ultimi progetti, oltre alle ciclabili leggere, ci sono le corsie preferenziali protette. Le corsie preferenziali a Roma non solo soltanto in numero ridicolo, ma nella maggior parte dei casi sono occupate dalle auto private non essendo fisicamente protette. La situazione si è aggravata molto a partire dagli anni 2009\2010 quando la Giunta Alemanno, inventandosi una presunta pericolosità dei cordoli per gli scooteristi (una scusa ridicola e che anzi valorizza e tutela chi supera il limite dei 50km orari e chi vive la strada come una pista da slalom speciale), ha smantellato tutti i cordoli montati negli anni precedenti. E' stato il delirio. La corsia al fianco della preferenziale è stata a quel punto invasa dalla sosta selvaggia visto che tanto le auto in doppia fila potevano essere evitate sgattaiolando sulla preferenziale e tagliando così la strada a autobus e tram. Risultato: aumento sconsiderato del traffico, della congestione e della pericolosità. E abbassamento fisiologico della velocità commerciale dei mezzi pubblici. Altro che restituire mezz'ora di tempo al giorno ai romani come dice di voler fare Giachetti.


E la cosa assurda è che proprio Giachetti, dal quale ci si aspetterebbe una parola chiara su questo problema, è evasivo e propone soluzioni pasticciate che, sotto sotto, puntano alla conservazione dello status quo inaccettabile che gli utenti del trasporto pubblico vivono oggi, di fatto perpetuando l'idea di città impostata da Alemanno.

L'unico rimedio alla situazione disperata delle preferenziali contenuto nel programma di Giachetti riguarda il loro controllo con le telecamere, ma chiunque conosca la reale conformazione del problema sa bene che questa soluzione non risolverebbe alcunché: da Via Eritrea a Viale Libia passando per Viale Marconi e Via Principe Eugenio è evidente che il problema non sono tanto le auto che usano (o si fermano) la preferenziale, il problema sono semmai le auto che si fermano nella corsia adiacente obbligando chi transita a invadere la corsia riservata.


Ne deriva, come capirebbe anche un bambino, che piazzare delle telecamere a proteggere le preferenziali penalizzerebbe e sanzionerebbe non i veri autori dell'infrazione, ma le vittime di questi ultimi. Una bella beffa. Peraltro una bella beffa a pagamento visto che una telecamere prevede un costo di installazione, una richiesta di autorizzazione al Ministero (tempi lunghi), un costo di manutenzione e una persona che, dall'altra parte, controlla cosa succede. Costi enormi, tempi dilatati e efficacia pari a zero per un problema che si potrebbe risolvere semplicemente con un cordolo esattamente come accade a Parigi o a Madrid. 
Per avere maggiore chiarezza ieri sera, su Twitter, abbiamo interpellato sull'argomento Stefania Di Serio che Roberto Giachetti ha indicato come assessore alla mobilità. Con nostra grande sorpresa e delusione anche lei ha vagheggiato di telecamere. La soluzione passepartout che tanto non si può fare perché costa assai, che tanto non si può fare perché richiede un sacco di tempo, che così non dà fastidio a nessuno e non fa perdere voti e, semmai si facesse, sanziona gli innocenti e non i colpevoli. A nulla è valsa la gran quantità di utenti Twitter che ha cercato di spiegare alla Di Serio quali sciocchezze stesse dicendo. Ovviamente le telecamere non sono da trascurare, ma servono soltanto nelle situazioni in cui si rischia che la preferenziale venga utilizzata impropriamente da chi non ne ha titolo (Via Nazionale, Via Nomentana...), ma la schiacciante maggioranza dei problemi non riguarda quell'infrazione, bensì riguarda l'infrazione di chi occupa in seconda fila la strada adiacente la preferenziale e obbliga chi transita a passarci sopra per evitare le auto in divieto.

D'altro canto nel programma di Giachetti non c'è nessuna menzione neppure verso una lotta seria all'evasione su tram e autobus. Lotta che passa esclusivamente (esclusivamente!) dall'implementazione di un biglietto solo elettronico e da una salita dalla porta anteriore con controllo da parte dell'autista (se qualcuno non paga, non si parte). 

Purtroppo senza questi piccoli accorgimenti (preferenziali protette, lotta all'evasione) qualsiasi discorso sul miglioramento di Atac è totalmente campato in aria. Si tratta degli indizi che ci dicono che, in assenza di ulteriori precisazioni, la ricetta di Giachetti è quella della assoluta conservazione dello status quo, ovvero quello della città col peggior trasporto pubblico d'occidente. Forse chi si muove solo in scooter non si rende conto del danno in termini di civiltà, produttività, economia, turismo che queste scelte scellerate provocano.

33 commenti | dì la tua:

fracatz ha detto...

ed invece sarebbe di vitale importanza, almeno il bobbolo si renderebbe conto della sua vera posizione

Anonimo ha detto...


LOGICO Ed ELEMENTARE.

Solo a Roma le cose logiche ed elementari non si riescono a cpire.
Quando poi basterebbe copiare le grandi città occidentali...

Mc Daemon

Anonimo ha detto...

La ridicolaggine della corsia preferenziale di Via Quinto Publicio quanto è costata?
Corsia sulla sinistra perché a destra ci devono parcheggiare le macchine perchè ci sono i negozi. Risultato. Tutti sulle corsie preferenziali e sosta selvaggia a raffica. Ma di cosa stiamo parlando? Di applicare norme in una città dove delle norme non gliene frega nessuno già partendo dall'alto per poi scendere progressivamente.

Anonimo ha detto...

Questi devono capire che c'e' una parte enorme di Roma che viaggia e ha viaggiato, ha confrontato e vuole vivere in una citta' a livello europeo e non essere umiliato ogni giorno.

La visione gretta da democrazia cristiana anni 70 che si deve mantenere il degrado altrimenti non ci votano non regge piu' per gran parte della popolazione. Io, come molti altri, non votero' chi vorra' mantenere le situazioni come da foto invece di risolvere con adeguati cordoli lo schifo della sosta selvaggia. Meditate candidati, meditate.......

Anonimo ha detto...

Ma...ma questa e'...e' gamorrraaaaaaa...io ho viaggiatooooo, le capitali rupeeeeeeee....er murale de Chendrig.....

Pietro Grande ha detto...

Veramente oltre che le telecamere la proposta di giachetti comprende anche l orientamento in senso contrario del traffico nelle preferenziali.

Anonimo ha detto...

Il senso contrario non risolve nulla, per 1 secondo che passa l'autobus non invadono la corsia, poi tutto come prima

Anonimo ha detto...

Veramente i biglietti elettronici nel programma di Giachetti ci sono: http://bit.ly/249yn5J .

D'accordo sul fatto che il controllo con passaggio obbligatorio sia l'altro provvedimento più forte.

Anonimo ha detto...

i bus e i taxi dovrebbero viaggiare in senso contrario sulle preferenziali. le preferenziali (dove possibile) dovrebbero essere tangenti sul lato e non sul lato pedonale che andrebbe protetto da paletti anti sosta. o senza paletti dove sono previsti i parcheggi (possibilmente a pagamento) sempre delimitati da strisce blu. i cordoli sono brutti e pericolosi e soprattutto inutili se non si interrompono in prossimita degli incroci. non sono neanche a norma quelli in travertino tipo stazione Termini. la segnaletica deve essere chiara e comprensibile ovunque anche a grande distanza. i cartelloni non devono intralciare la visuale. lo street control e le multe che vengono elevate non devono essere contestabili. la ciclabile leggera come da voi proposta è una grande buffonata. la sede di una ciclabile non dovrebbe essere mai in carreggiata ma dovrebbero invece essere allargati i marciapiedi garantendo un'area adeguata al transito delle bici. limitando quindi alle sole auto private la carreggiata ridotta. il limite di 50 km/H dovrebbe essere tassativo. non si tratta di avere la bacchetta magica ma di leggere, rispettare ed applicare semplicemente il codice.

Anonimo ha detto...

Parlate per voi, a me piace la mmerda, fa molto Roma e io mi sento a casa, al sicuro!

Anonimo ha detto...

io pure la penso cosi. tutte le soluzioni proposte sono inutili e costose. lasciatece parcheggia in doppia fila e nun rompete er cazzo e poi fateve no scooterone se er traffico ve stressa. i mezzi li prendessero gli sfigati e i vecchi che non c'hanno fretta. qua stamo a roma e famo come cazzo ce pare. e si nun ve piace annatevene che stamo pure in troppi e ciaooooo

Anonimo ha detto...

Tutta colpa di Tonelli che non si è voluto candidare Sindaco di Roma

Anonimo ha detto...

guardo le foto e osservo......
non si vede nemmeno un autobus.......
chi ci dovrebbe passare su quelle corsie ????
ma fatemi il piacere...
basterebbe un vigile a far passare la voglia di parcheggiare in quel modo.

Anonimo ha detto...

Tempo fa camminando di notte ho visto uno di questi che "parcheggiano sulle preferenziali" bello.in sosta criminale col sui suv. "Che stai a fa?" Rapido sguardo e risposta "Fattelicazzitua". A quel punto avrei potuto dire "Ehi orsù signore! Non è codesta la maniera di parcheggiare!" perché quelli civili sono educati no? Invece è partita una cinquina che ha rivoltato per terra il povero conducente di suv. Mi sono fatto un mese di ortopedia al CTO dopo, ma ne valeva la pena.

Anonimo ha detto...

Quando ho tempo vi mando un bel dossier di telecamere piazzate su incroci dove succede di tutto e non viene mai elevata neanche mezza multa. Se le telecamere dietro non hanno agenti che procedono a multare sono solo dei pezzi di plastica inutili.

Anonimo ha detto...


Resta comunque il fatto che tra i candidati il più preparato e credibile è Giachetti.
Poi certo anche lui avrà bisogno di suggerimenti e riflessioni sulle soluzioni pratiche. Ma sembra uno che sta a sentire.
Certo la moneta alternativa o i pannolini lavabili della Ragi non saranno di grande aiuto per Roma.

Anonimo ha detto...


L'ultima stronzata in casa M5S/ Raggi:

Di Maio: con Raggi sindaco di Roma gli assessori saranno a tempo

Così li mandano a casa ancor prima che riescano a farsi un'idea delle varie complessità di Roma e senza dargli il tempo minimo per "invertire la rotta" su molti fronti.
Spero proprio che la Città non cada in mano a questi...

Anonimo ha detto...

"Per avere maggiore chiarezza ieri sera, su Twitter, abbiamo interpellato sull'argomento Stefania Di Serio che Roberto Giachetti ha indicato come assessore alla mobilità. Con nostra grande sorpresa e delusione anche lei ha vagheggiato di telecamere."

Che c'è, adesso siete sorpresi che agli assessorati ci mettono trombati, raccomandati e incapaci vari?

Lanzo ha detto...

Ma tutte le maghine ex blu - sono tante ma tante - con targhe irrintracciabili - gli fai un baffo, ma non se ne parla mai, solo quando arrotano un pedone esce qualcosa.

Anonimo ha detto...

Ieri è andata a fuoco di brutto un'auto su via Taranto, ci sono volute ben due cisterne dei vigili del fuoco. qualcuno ne sa niente?

Anonimo ha detto...

Se tu fai andare gli autobus contro il verso delle auto fai impazzire i pedoni, che ci lasciano le penne di sicuro, come Firenze. E dove dovrebbero accostare poi, se stanno lontani dai marciapiedi?
Le ciclabili sui marciapiedi fanno diventare i marciapiedi delle immense ciclabili, considerando che la bicicletta è diventata lo strumento contundente di bestiame di varia natura.
ieri una mandria di trenta-quarantenni convinti di essere quindicenni ha invaso via Appia. Una enorme balena che faceva sparire il sellino nell'adipe, ha cominciato a darsi le manate sul deretano per insultare, secondo lei, l'automobilista retrostante che giustamente suonava il clacson di fronte a questa massa di scimuniti.
Giachetti è un minus habens, ma anche se fosse un genio in quanto esemplare del pd sarebbe parte comunque di un'associazione a delinquere.

Anonimo ha detto...

A chiacchiere Marchini è pieno di belle trovate, la Raggi una precisetta di un buon senso inaffondabile, la Meloni l'avvento risolutivo per tutti, Fassina, va bè, non pervenuto, giusto giachetti si profila per quello che è, lo sguatterello di renzi con le tasche piene di sghei per i palazzinari (i primi 25 cantieri...).

Anonimo ha detto...

Una volta tanto si può invece votare Bonelli, se i verdi non si mettono con sel, ricevere un avanzo di frattaglie perché combatti la gaaamorra palazzinara è un eccellente inizio.
Sicuramente non ci rifila funivie, né Olimpiadi né è per colpa sua che Ponte di nona è piena di baracche di cemento disarmato, vero marchini, che adesso fai il vago?

Anonimo ha detto...

https://infosannio.wordpress.com/2016/04/30/marchini-il-palazzinaro-che-fa-comodo-a-tutti/
Da leggere, vi venisse mai in mente di votare marchini: "Un ritorno al passato, a quello zoccolo di destri bottegai, cattoreazionari e liberal all’italiana che in fondo è il sigillo caratteristico del renzusconismo.[...]Cosa utilissima nel momento in cui il progetto vero è di privatizzare le municipalizzate."
Sbaglia solo ad attribuire a questa spazzatura la connotazione di "destra".

Anonimo ha detto...

Tò. Davide Cervia aveva fatto il corso per armi elettroniche con...SELENIA. Finmeccanica, of course!
Arabian night...
ma ora si fanno chiamare Leonardo, sia ben chiaro.

Anonimo ha detto...

Un altro aderente al corso subì pressioni e pedinamenti.
Arindanghete, ma chi ci lavora a finmeccanica, i paranoidi del manicomio di Albano?

Anonimo ha detto...

E' chiaro che finmeccanica è il nemico in casa.

https://disquisendo.wordpress.com/2015/05/25/davide-cervia-uno-dei-massimi-esperti-di-guerra-elettronica-venduto-forzatamente-dallo-stato-italiano-2/

Anonimo ha detto...

Ma Leonardo-Finmeccanica non è un'azienda dello spietato e cattivissimo imprenditore privato, bensì fa parte del buono e magnanimo Stato. È anche un po' tua, proprio come l'efficiente ATAC. La Raggi direbbe che è un fiore all'occhiello che assolutamente non va privatizzato.

Anonimo ha detto...

Comunque licio gelli non era un mostro. Lo ha confidato a un biografo proprio gelli in persona, se non lo sa lui.
Poi gli ha confermato che la P2 non esiste più, e che la P3 e la P4 son robetta. Pfiuuu...meno male...
Giornalismo va cercando, ch'è sì raro...

Anonimo ha detto...

Finmeccanica è il privato che ha fagocitato lo stato.
Privato dotato di scagnozzi, indegnamente in divisa, che lavora pro domo sua e della massoneria franco-sino -arabo-statunitense, a spese nostre, alto tradimento compreso; privato che vende segreti bellici al nemico come batterie di pentole, promosse da piazzisti con mostrine e stellette.

Anonimo ha detto...

Premessi i complimenti, non di rito, per il lavoro che svolgete, da scooterista obbligato vi rappresento che i cordoli tra corsie ordinarie e preferenziali, per come erano fatti, erano delle bare senza coperchio per scooter. A me è andata bene, ma diverse persone sono morte, in scooter, spinte da autovetture verso il lato della carreggiata limitato dai cordoli.
Toglierli è stata una una decisione provvidenziale, che ha salvato molti incolpevoli da morte certa.
Chi scrive non fa zig zag tra le auto, rispetta il codice, i limiti di velocità ecc... eppure, vi assicuro, che se fossero rimasti i cordoli oggi magari questo commento non avrei potuto scriverlo perché passato a miglior vita.
Questo ve lo può dire chiunque è costretto ad usare le due ruote a Roma. Ciò non significa che non si debbano pensare e applicare soluzioni idonee, drastiche, per proteggere le corsie preferenziali, ma considerare i cordoli una soluzione significa, a mio parere, non avere idea dei rischi che tale strumento di arredo urbano si porta dietro. Mi auguro che la prossima amministrazione segua i suggerimenti di RFS su tutto, meno che su questo.
Saluti.

Anonimo ha detto...

Te lo dico io perché. Sarebbero penalizzati soprattutto i taxi che escono ed entrano dalla corsia a seconda se cè un bus fermo.

bobo ha detto...

A loro (taxi)i cordoli non conviene che li mettano.

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