L'inquietante questione di Nathalie Naim. E perché Giachetti potrebbe ritirarsi dalle elezioni

2 maggio 2016

La campagna elettorale è quello che è. Lungi dall'essere la campagna elettorale del riscatto morale di una capitale europea ferita dalla mafia, umiliata a livello internazionale e immersa in un fango di degrado e malaffare che non ha paralleli a livello planetario, quella del 2016 si presenta sempre di più come una battaglia sciatta e mediocre tra figure impreparate, prive di una visione, circondate di corti impresentabili.
Storace urla alla tutela degli ambulanti (una delle cause principali di degrado della città, oltre che una delle cause principali del disastro economico che stanno vivendo i commercianti normali) e minaccia su Twitter gli esponenti della Lista Marchini – con la quale si sta alleando – segnalando che il programma da loro scritto dovrà essere adeguato a quello de La Destra. Marchini dal canto suo dichiara di non aver mai detto male dei partiti e quando gli propongono la nipote del Duce come capolista in una lista a lui apparentata, non si scompone. E in questa campagna elettorale, è significativo, la sintesi più lucida la fa un'attrice comica, Simona Marchini (che di Alfio è parente), che spiega come il nonno del candidato (Marchini appartiene ad una lista di costruttori storicamente vicina al PCI) si stia rivoltando nella tomba. Nel mentre Giachetti&Raggi, che non hanno ancora un programma per la città e non sono riusciti mai, sino ad oggi, ad entrare nel concreto e nel merito dei problemi di Roma, si mettono d'accordo sulla liberalizzazione della cannabis. Giusto, per carità, ma possibile che l'unica proposta forte e significativa arrivi su un tema che non è e non sarà mai di competenza di un sindaco? I due candidati vogliono farci sapere anche cosa ne pensano sulla eventuale guerra in Libia, sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea e sul patto sugli immigrati con la Turchia? O magari ci spiegheranno un giorno come intendono recuperare le aree verdi, contrastare la sosta selvaggia e -giusto per rispondere a Storace- liberare le strade dalle bancarelle? Peraltro Giachetti ha fatto seguire l'uscita sulle canne all'uscita sulle buche lanciando l'app anti-buche con tanto di numero verde. Il candidato Rienzi, del Codacons, invece di sottolineare come la cosa fosse assurda (le buche esistono perché c'è la mafia nell'assegnazione degli appalti, occorre togliere la mafia operando a monte, non offrire strumenti per segnalare le buche, rassegnandosi a gestirle a valle), la rivendica e accusa Giachetti di avergli rubato l'idea. Siamo alle comiche, ma nessuno riesce a far ridere, manco Giachetti quando sostiene che l'olio extravergine d'oliva fa venire il colesterolo: e per fortuna che Roma è la più grande città agricola del paese. Stefano Fassina candida ad assessori personaggi di altissimo lignaggio come Visco e Bray a riprova del fatto che nomi seri in giunta possono essere fatti solo a mo' di sberleffo da chi sa che non vincerà mai: tristezza. Sulla Meloni il velo è sempre più pietoso. L'ultima uscita? “Facciamo riparare le buche ai privati e in cambio daremo loro tanta pubblicità”.

Pensi, insomma, di aver visto il peggio del peggio quando, nel bel mezzo del ponte del Primo Maggio, ti scoppia il caso Nathalie Naim. Una schifezza di proporzioni tali che è anche imbarazzante scriverne perché già sai che non riuscirai a trasmettere abbastanza la gravità del fatto. L'assurdità dell'accadimento. La colpevolezza subdola ma sciocca di chi l'ha architettato.

La premessa però è d'obbligo, perché con la Naim i contrasti sono stati duri, durissimi specie negli ultimi due anni. Non stiamo parlando di una nostra amica benché molti dei temi della consigliera del Primo Municipio sono stati da noi sempre condivisi. In tempi recenti, infatti, ci siamo accorti di qualcosa per noi difficilmente perdonabile: la Naim antepone a tal punto le sue ideologie, dal passare spesso dalla parte del torto. A Monti si è opposta alla liberazione dalle macchine di deliziose piazzette e slarghi per la paura che poi ci arrivassero i temuti tavolini, al Colosseo addirittura si è messa di traverso alla riqualificazione della piazza (dal lato dei bar) perché la cosa avrebbe potuto favorire gli esercenti permettendo loro di mettere fuori più coperti. E la sua strenua tutela dei residenti, a Monti, si traduce troppo spesso nella strenua difesa delle autovetture di loro proprietà le quali, secondo Naim, devono avere il diritto sacro e santo di sostare in mezzo ai vicoli più belli del mondo a gratis e liberamente: da qui l'opposizione alla pedonalizzazione di Via Urbana ad esempio.

Ma tutto ciò premesso, negare i pregi e i risultati dell'attività politica scomoda e rompicojoni della Naim è impossibile. Negli anni è stata spesso una nostra informatrice preziosa e molte battaglie, finite per noi vittoriose, sono partite grazie alla sua fondamentale “consulenza” e al fatto che lei disponesse di informazioni da insider (nulla di riservato, beninteso), di prima mano. Come credete che nel Natale del 2014 riuscimmo grazie ai nostri articoli a far saltare la Festa della Befana di Piazza Navona scoprendo una delibera-inciucio che i consiglieri di ogni colore politico si stavano approvando in Aula? Grazie alla Naim ovviamente. E come riuscimmo a mandare a gambe all'aria la schifosissima manifestazione bancarellara di fronte a San Giovanni in Laterano che poi si scoprì essere una finta festa di partito? Ma naturalmente grazie alla Naim. E così per tante altre faccende che ci hanno permesso, grazie alla presenza in Consiglio Municipale di questa signora, di avere informazioni, spunti e alert nel momento corretto, onde potere dare visibilità a interessi, cricche e malaffari che la stampa locale ignorava più o meno volutamente. La presenza di questa consigliera in Primo Municipio però non ci sarà più perché il PD, che le aveva promesso la candidatura, è tornato sui suoi passi. Lo ha fatto per evitare di candidare una persona scomoda, poco gestibile e invisa a molte lobbies, ma lo ha fatto nella maniera più vergognosa e squallida: strumentalizzando un mero rinvio a giudizio per una questione, rendiamoci conto, di “diffamazione a mezzo stampa”. Un reato che se davvero dovesse costituire pregiudizio per godere dei diritti civili come quello di candidarsi, vedrebbe l'intera categoria dei giornalisti (o almeno quelli che lavorano per davvero) impossibilitata a vita a misurarsi in politica. Federica Angeli, ad esempio, che Giachetti ha brigato a lungo per avere in lista addirittura come capolista se non come vicesindaco, ha una serie di rinvii a giudizio e anche una condanna per diffamazione a mezzo stampa come è assolutamente normale per qualsiasi giornalista in gamba, specie per chi come lei combatte la mafia. Eppure Giachetti con la Naim è stato inflessibile, mettendo sullo stesso piano un corrotto con una consigliera comunale che ha lottato contro il racket e le peggiori lobbies della città ricevendone in cambio querele strumentali. Risultato? Bancarellari entusiasti sui social network e residui elettori del PD portati all'astensionismo o al sostegno alla Raggi (sebbene questa sciocca impostazione giustizialista in maniera miope provenga proprio dal Cinque Stelle).

La scelta del PD di escludere la candidatura di Naim arma la mano dei tanti gruppi di potere che, a Roma, si fanno forti della possibilità di pagare fior di avvocati e professionisti per mettere a tacere le tante voci fuori controllo che per fortuna (più nei blog che nella politica) stanno nascendo in città. A noi capita con frequenza e dopo questa mossa del PD ci capiterà ancora di più: la mafia, il racket e il malaffare ha denaro a volontà e sa perfettamente che chi la attacca non ne ha: e allora giù di esposti, che ora possono anche pregiudicarti la possibilità un giorno di venire eletto o di avere un incarico pubblico. Da oggi per eliminare un politico scomodo sarà sufficiente denunciarlo, denunciarlo e ancora denunciarlo. Quello sarà così “indagato” e dunque ineleggibile. Con questo clima assurdo quale politico si sbatterà per fare davvero il proprio lavoro ovvero contrastare con tutte le proprie forze il malaffare? La Naim ha beccato un rinvio a giudizio per averne date di santa ragione alle famiglie della lobbies dei bancarellari romani. Chi oserà più adesso? Qualche altro consigliere municipale prenderà il suo testimone nella prossima legislatura? La Naim non ci sarà più (complicatissima una sua rielezione nella lista dei Radicali) e chi ci sarà al posto suo se ne starà buono e pacioso: perché imbarcarsi in lotte contro il malaffare quando poi il tuo partito invece di sostenerti quando sei sotto attacco, ti butta di sotto? E invece certi esposti, certe iscrizioni al registro degli indagati, certi rinvii a giudizio e perfino certe condanne sono delle medaglie.

Giachetti, scegliendo di non candidare Naim per motivi così risibili, ci sta dicendo che sarebbe sufficiente denunciare lui stesso per un qualsiasi reato, anche inventato, e dunque indurre un magistrato a iscriverlo nel registro degli indagati, per poi far automaticamente cadere la sua medesima candidatura. Tecnicamente è una cosa che si può riuscire a fare anche entro il 5 giugno, con un minimo di impegno entro quella data possiamo far diventare Roberto Giachetti “indagato” a sua volta. Basta, chessò, un produttore di olio extravergine che si fosse sentito diffamato dalle affermazioni sull'apporto di colesterolo del prodotto. O potremmo denunciare Giachetti per falso visto che aveva giurato che persone col casellario giudiziale non intonso non avrebbero avuto ospitalità "ne nella sua lista ne in quelle a lui collegate": e invece la Naim è poi approdata ai Radicali, lista appunto a lui apparentata.

La si voleva semplicemente buttare fuori dalla lista PD e si è inventata una scusa bieca e ridicola sperando che poi tutti ci cascassero. Non funziona più così: il partito, dopo aver contribuito grandemente a distruggere la città e dopo aver ostacolato il cambiamento innescato da Ignazio Marino, non è più perdonato. Men che meno per questioni letteralmente inquietanti come questa.  

Forse faremmo un regalo al vicepresidente della Camera a renderlo "ineleggibile" con qualche esposto o querela temeraria: meglio doversi ritirare per cause esogene che arrivare quarto per cause endogene. Di questo passo l'esito rischia di essere questo: nessuno ha dimenticato cosa è stato fatto a Marino colpevole di cercare di trasformare la città senza guardare in faccia alle cricche e d'altra parte tutti stanno riscontrando un PD che non appare affatto cambiato nonostante tutto. Il combinato disposto tra queste due consapevolezze rischia di essere semplicemente devastante.

55 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

ma apparte fare la gola profonda per RFS (e geni voi che lo avete rivelato), mi pare che voi citate solo a difesa dee maghine come uno suo "punto a favore". Se volete difenderla forse dovreste scrivere un po meglio i vostri post, capisco che non siete gironalisti veri ma visto lo satus elevato che ha raggiunto RFS mi aspetterei dei post scritti un po meglio, con un po piu di cervello e meno doi panza...detto ciò, buon lavoro

Anonimo ha detto...

Grazie al PD e a queste uscite pazzesche e ridicole avremo Meloni o Marchini (leggi Storace) al ballottaggio. Grazie PD!!

Anonimo ha detto...


Non voterò alle prossime elezioni di Roma, perché nessun candidato mi rappresenta.
Devo dire però che il Sindaco di Roma dovrebbe avere un compito ideologico, alto, direttivo e non parlare della buca a Via Pinturicchio oppure della maghina della Sora Lella.
Quelli sono problemi locali da verificare caso per caso.
Io vorrei un Sindaco dalle ampie vedute, ambientalista nel senso illuminato del termine.
Vorrei un Sindaco integro e promotore di una rinascita quantomai necessaria.
Purtroppo vedo solo epigoni di una vecchia gestione della cosa pubblica, travestiti di nuovo. Giacche logore intrise di acqua di colonia.
Per questo non voterò, non saprei davvero chi scegliere. Ciao

Anonimo ha detto...

Mica è obbligatorio votare per uno degli impresentabili pompati dai mass media. L'unica alternativa, almeno al primo turno, è votare il giovane Alessandro Mustillo.

Anonimo ha detto...

Qui ormai l'unic astrategia sensata e' questa:

1) Andare a votare, perche se anche sono tutti scarsi, alcuni sono peggiori e sono proprio quelli che portano sempre la gente al voto (v. i consiglieri comunali piu votati negli utlimi anni sono anche quelli arrestai, esempio tredicini). La gente onesta che non vota, aiuta i disonesti che cosi possono pesare di piu;

2) Alcuni candidati fanno semplicemente schifo: Marchini, Meloni, Storace esprimono idee raccapriccianti per la citta, e si apparentano a gente indecente. Se prendono il potere riusciranno a far peggio di quento si immagini (si e' visto con Alemanno). Bisogna evitare che divengano sindaco;

3) Restano Raggi e Giachetti. Una inesperta e casinista, ma sostenuta da gente a cui tutto sommato si puo dare il beneficio del dubbio. Arrivera sicuramente al ballottaggio. L'altro piu rodato e cmq onesto, ma apparentato a gente cui non si puo dare il beneficio del dubbio.

4) Per evitare di ritrovarci la Meloni al ballottaggio (punto 2) tocchera votare Giachetti Sindaco (per averlo almeno al ballottaggio), ma mai votare il PD romano. O M5S al consiglio comunale o una lista collegata tipo Radicali (con l'ottimo MAggi). Il VOTO DISGIUNTO esiste, usiamolo!

5) Una volta al ballottaggio Raggi-Giachetti, si potra pure fare la roulette russa e mettere una croce a caso. Intanto idee non ne hanno, tantomeno i soldi necessari. Se non altro avremo evitato che il alcuno del trio Meloni, Marchini, Storace diventi sindaco. Con Raggi-Giachetti scivoleremo lentamente, con il trio semplicemente precipiteremmo.

Saluti

Roberto Sermoneta ha detto...

Voi parlate così candidamente e disinvoltamente contro gli ambulanti, come se fossero una categoria da estirpare totalmente, una delle maggiori cause del degrado della città: ma non è così. Certo, il settore non può e non deve essere ad uso e consumo sempre delle stesse famiglie, deve adeguarsi a precisi standard di decoro, non deve penalizzare la visibilità e la fruibilità dei monumenti e delle attrazioni e deve pagare una quota proporzionata di suolo pubblico al giusto prezzo. Ma da qui a voler abolire tutti gli ambulanti ce ne passa!

Anonimo ha detto...

Sermoneta

se tute le giuste condizioni che poni tu fossero rispettate, la categoria sarebbe abolita di fatto perche passeremmo da migliaia di mutandari a massimo 200-300 bancarelle.
AA questi termini ci possiamo pure stare. Ma sarebbe un abolizione di fatto

Anonimo ha detto...

Anonimo maggio 02, 2016 10:00 AM

Ragionamento tutto sommato condivisibile...purtroppo dimentichi che il PD nelle sue molteplici trasformazioni (Pci, Pds, Ds) governa questa città da sempre a parte il periodo di Alemanno, quindi è il maggior responsabile dello stato comatoso in cui versa la nostra città...senza dimenticare l'indecente e vergognosa vicenda Marino. Il PD doveva quindi avere quantomeno il buon gusto di non presentarsi a questa tornata elettorale per i motivi suesposti, ergo se i romani mandano al ballottaggio Giachetti e magari lo fanno vincere si meritano di affogare nella merda in cui già si trovano fino al collo.

Anonimo ha detto...

"deve adeguarsi a precisi standard di decoro, non deve penalizzare la visibilità e la fruibilità dei monumenti"

ovvero, come in tutte le città civili, si devono stabilire delle zone apposite, magari periferiche, adibite a "mercato", dove il commercio ambulante può prosperare senza rovinare la città più bella del mondo. Ci vuole tanto?

Anonimo ha detto...

IL SIG. GIACHETTI ANDASSE IN PROCURA PER VEDERE CHE CI SONO ALTRE PERSONE CHE HANNO RICEVUTO DENUNCE PER DIFFAMAZIONE E CALUNNIA E ALTRE PER ABUSO DI POTERE, E SONO DEL 1^ MUNICIPIO, CON INCARICHI IMPORTANTI.

Anonimo ha detto...

Il problema di fondo è che decenni di inerzia hanno generato la sensazione di "diritti acquisiti" e sicuramente consolidato interessi che ora smuovere è difficile. Ma quando capiranno che una città pulita e ordinata fa aumentare gli affari, allora - forse troppo tardi - capiranno che sui bancarellari e su tante altre cose bisogna mettere mano urgentemente, molto urgentemente.

Anonimo ha detto...

Salvate il soldato Naim, unico raggio di luce nella melma politica romana.....

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11:00, se ci sono altri nomi facciamoli uscire subito, così perlomeno facciamo finire questa sceneggiata ipocrita

Anonimo ha detto...

Roberto sono tutti della stessa cricca .
Naim , Tonelli ecc...
Questi blog nascono per contrastare determinati interessi ed appoggiare i propri .
Chi può farci la morale?
Tonelli? Condannato a 9 mesi? Colluso con la storia della metro c?
Oppure la "signora" Naim , che invece di compiere il proprio lavoro da consigliera del primo municipio , se ne va in giro ad insultare dei poveracci , per poi farsi insultare e ricevere poi consensi?
Ma si come no togliamo il pane ad undicimila famiglie per gli interessi personali di questa gente.
La cosa più assurda(e pericolosa) poi é che il popolo pecorone gli va appresso facendosi inciuciare .

Cameo J. ha detto...

Natalie Naim se avrai modo di leggere questo messaggio ricordati che tutto torna .
C'é un vecchio detto che dice "CHE PUÓ PIÙ D-O CHE O RE".
Le tue azioni populiste e superficiali hanno recato dolore ai padri e tolto felicità ai figli.
Sei una persona malvagia e disumana come i fondatori ed i simpatizzanti di questo blog intriso di interessi personali,populismo,pressapochismo,razzismo e sterco.
Giacchetti invece hai preso punti .
Via sta gentaglia , sció!
Roma non é vostra.
Marino,Leonori,Pucci e ora Naim contate come il due di picche quando regna coppe .
INDAGATI E COLLUSI MA NON ANCORA CONDANNATI COME IL NOSTRO MASSIMILIANO...

Anonimo ha detto...

@anonimo 11:29
mi pare di aver capito che le undicimila famiglie sono quelle collegate al commercio ambulante, contro il quale personalmente non ho nulla, ma che obbiettivamente presenta alcuni inconvenienti spesso citati da Tonelli e dai commentatori: mi pare che ci sia poco da opporre loro.
Allora che ne pensa lei della proposta del sig. Sermoneta nel commento delle 10.03?
A me pare che alcuni di quegli inconvenienti sarebbero eliminati e renderebbero il commercio ambulante meno "ingombrante".

Il Regnicolo ha detto...

Solidarietà a Natalie Naim, persona seria, preparata, coraggiosa e combattiva, che si è esposta personalmente, a rischio della propria incolumità, per far rispettare le leggi e i regolamenti - che a Roma si interpretano sempre a favore di chi ha o foraggia qualche amico in municipio -. La sua attività politica e amministrativa è stata sempre limpida e i risultati si sono visti. Avercene, come lei. Certo, con il pd è incompatibile. Il PD doveva scegliere, diciamo, non tra persone, ma tra tipologie di candidati: tra la tipologia Naim e quella, diciamo, Corsetti. Ha scelto. Avrà calcolato che i portatori di interesse della tipologia corsetti portano più voti rispetto a quelli dell'altra tipologia. Ed è un calcolo rispettabile. Sono scelte. Anche gli elettori sceglieranno; purtroppo non credo che sceglieranno in base all'interesse generale della città, dimenticando che solo se si fa l'interesse generale di una comunità, e non quelli particolari dei gruppi o degli individui, che sono sempre contrapposti, si vive tutti meglio. Questa scelta di fondo è incompatibile con il mio voto, e voglio sperare che in molti la pensino come me. Ma conoscendo i romani e il loro livello culturale e civico, non mi stupirei se Giachetti ce la facesse. Dopo il caso Marino, i cittadini che reputano gli interessi generali più importanti di quelli singoli hanno ceduto, non credono più che il loro voto possa essere ben speso, e per la maggior parte, da quel che percepisco, non voteranno. Restano gli stakeholders del malaffare e le lobbies. Le lobbies voteranno, ed è più conveniente, in termini di consenso, accontentarle. Questo procedimento si dovrebbe chiamare voto di scambio; il voto di scambio si attua in un contesto camorristico; la camorra porta a un crollo del decoro e della qualità della vita, perché persegue interessi di pochi in contrapposizione al benessere della collettività. In questo quadro, inutile votare, inutile nutrire speranze in un futuro migliore per la città.
Chi può, emigri.

Anonimo ha detto...

La ex consigliera Naim, che ha lottato contro le lobbies.
Ma poi su via urbana pedonale è ricorsa all'aiuto di altre lobbies più influenti.
Combatte la lobbies de bancarellari e poi si fa aiutare dalle lobbies delle banche e farmaceutiche per garantire i posti auto ai suoi amichetti

Anonimo ha detto...

Attenzione, ci sono cartelloni pubblicitari di Giachetti senza il simbolo del PD, quello è un falso, diffidate!!!!

Anonimo ha detto...

E' nobile da parte di molti lettori del blog, e dallo stesso Storace, avere così a cuore il bene della popolo Bangladesh.

Anonimo ha detto...

Assolutamente d'accordo .
Ed un approccio ad uno scambio d'opinioni anche diverse , dovrebbe sempre fatto così.
Sono collegato a quelle undicimila famiglie anche se mi occupo di tutt'altro grazie agli sforzi di mio padre che é stato in mezzo alla strada per una vita aggiungerei.
Si ci sono molte , moltissime cose da regolare e cambiare .
Ma su una non si dovrebbe neanche discutere.
Il diritto di lavoratori ONESTI e NON FINTI ONESTI come i sopra citati politicanti e blogger da strapazzo , sacrosanto diritto al lavoro!

Marione ha detto...

ECCO BRAVO VATTENE E NUN CE ROMPE ER CAZZO EPPOI PARLA COME MAGNI LE LOBBIES LA CAMORRA NUTRIRE SPERANZE COME SE DICE A TRASTEVERE MACCHITTESEMAINCULATO E CHI TESEIMAINCULERÀ ER POPOLO VE SCHIFA

Anonimo ha detto...

Condivisibile al 100%, purtroppo.

(p.s. c'è un refuso, all'inizio, dove dici "Marchini appartiene ad una lista di costruttori storicamente vicina al PCI". Credo intendessi famiglia, non lista.)

Anonimo ha detto...

Come ha scritto un esponente dei radicali, questo modo di considerare i carichi pendenti, copiato dai 5 stelle, diventa un FETICCIO insensato.
Soprattutto in considerazione del fatto che la tempesta di querele pretestuose è una delle tecniche usate dagli affiliati malavitosi contro i rappresentanti della legge.
Vedere la recente querela contro il Poliziotto che ha denunciato pressioni subite da genchi.

Anonimo ha detto...

E' chiaro che una querela per aver cercato di contrastare gli abusi (Naim) è una medaglia al merito, non una macchia; e che una condanna per infrazione stradale (Grillo), o per calunnia (testimoni di mafia), non è il tipo di reato che osta a una decente conduzione della cosa pubblica.

Anonimo ha detto...

Lo sappiamo tutti che le immacolate fedine penali dei ministri dell'attuale governo non garantiscono altro che l'abilità nell'organizzarsi. L'importante è che ci sia trasparenza nelle notizie relative alle attività politiche e alle denunce: un cittadino onesto, se ne rimane uno, sa che la malavita sta dietro chi, libero da querele, tutela l'abusivismo.
Diciamo che la Naim hanno trovato il modo di levarsela dai piedi, in concorso coi loro amici mafiosotti.

Anonimo ha detto...



Mi colpisce molto un commento in alto che tutto sommato ci invita nonostante tutto a votare Giachetti in quanto "meno peggio...", io davvero trasecolo ...

Ma saprà l' autore di questo commento che Giachetti è un esponente del partito che più di ogni altro ha ridotto Roma a una cloaca ?

Saprà questo commentatore che nell' inchiesta mafia capitale sono molti di più gli esponenti della sinistra indagati che non quelli della destra ?

Saprà questo commentatore che il PD a livello nazionale ha più di 100 tra arrestati ed indagati ?

Saprà che l' altro giorno hanno arrestato un politico del PD siciliano con decine e decine di chili di droga ?

Saprà che pochi giorni fa hanno arrestato un politico del PD campano per collusione con la Camorra ?

Io mi chiedo cosa altro debba succedere per far si che la gente smetta di votare questo partito ed i suoi alletati di sinistra che malgovernano Roma da ormai 40 anni (unica eccezione i 5 anni di Alemanno ed i 3 o 4 di Giubilo).

Ma come fate a non capire che dietro il PD agiscono i poteri fortissimi legati alle banche, alle assicurazioni ed alla logge internazionali ?


Libero Romano

Anonimo ha detto...

Libero,

ma tu sai che Giachetti come storiapolitica non c'entra un cazzo con il PD (in generale) e con il PD romano a trazione bettiniana (in particolare) di cui parli?

Non e' che se uno si ritrova nel PD corrente renziana (quindi quelli che volevano cacciare la vecchia guardia) sia automaticamente mafioso come quelli che voleva cacciare.

Il problema di roma e' anche questo: trattare tutto come una guerra tra bande, tra clan. Non riuscire mai ad analizzare un po la complessita dei percorsi personali e dei gruppi politici. Mettere tutto nello calderone della colpa collettiva.

Con queste premesse d faciloneria alla carlona, che problemi complessi volete risolvere?

Leggilo tutto il commento e prova a capirlo: dico di votare giachetti al primo turno solo per evitare di ritrovarmi a dover scegliere tra Raggi e Meloni (come se invece lei e gli alemanni roma l'avessero fatta risorgere e non ivnece definitivamente affossata).

Anonimo ha detto...

PS: scusa non avevo letto la sparata su banche, assicurazioni, logge... Tutto chiaro. Mettici pure le scie chmiche, la trilaterla e il bildenberg e poi siamo al completo.

Anonimo ha detto...

Una curiosità. Ma dei migliaia di mutandari (dice un intervento) e relative famiglie, che ne facciamo ?
Una vola "ripulite le strade" domani come campano ?
Degli innumerevoli "gentili ospiti" che abbiamo accolto a braccia aperte come indispensabili risorse per pagarci le pensioni e che adesso sopravvivono vendendo in mezzo alla strada ombrelli (se piove),CD, giocattolini e altra paccottiglia assortita che ne facciamo ?
Gli diamo un impiego pubblico (magari al Cumene) ? Li prepensioniamo ? Un reddito di cittadinanza (magari a Napoli, che adesso ci pensa O'Sinnaco ?)
Oppure li mettiamo nelle fosse comuni ? Li imbarchiamo sui gommoni e speriamo nell'Isis ? Li chiudiamo nell'Olimpico(e facciamo poi lo stadio nuovo ?)
Così, giusto per curiosità ?

Anonimo ha detto...

CI facciamo quello che abbiamo fatto con quelli che avevano un blockbuster/negozio di dischi e hanno chiuso per internet.
Oppure quello che abbiamo fatto con i vetturni quando sono arrivate le auto.
Oppure quello che abbiamo fatto con le dattilografe quando sono arrivati i PC.
Oppure quello che abbiam fatto con le agenzie di viaggio quando i biglietti te li sei comprati online.

Scegli tu, ma non si capisce perche altre categorie che operavano pagando affitti, pagando tasse, non occupando suolo pubblico e non facendo concorrenza sleale ad altre attivita dovrebbero ricevere un trattamento peggiore dei mutandari.

Anonimo ha detto...

452. Ottima risposta
Per la serie la selezione naturale e' spietata e a chi tocca non si ingrugna.
E immagino che Te NON appartieni a NESSUNA delle categorie citate
Dipendente statale ?
Pensionato (baby) ?
Ricco di famiglia e mantenuto dal papi ?
Cosi', per curiosita'.

Anonimo ha detto...

ahah, no emigrato. Quindi non rompermi il cazzo. Il mio habitat naturale sono venuto cercarmelo.

Spiegami pero perche tu saresti una bestia diversa dalle altre e a te la selezione naturale non andrebbe applicata come si applica a tutti quelli che non hanno uno storace di turno a proteggerli che sono i veri figli di nessuno...

Il Regnicolo ha detto...

Marione,
io me ne posso anche andare, e pure altri, che per fortuna possono scegliere se lavorare qui o altrove. Credimi, si tratta di persone che possono migliorare anche la tua vita, anche se non lo sai.
Pian pianino, resteranno tutti quelli - e solo quelli - come te. Così starai tra tuoi simili e potrai pensare di essere a tuo agio.
Roma diventerà tutta come Trastevere, così sarai contento.

Anonimo ha detto...



Ma lo sapete che vado a travestiti tutte le notti?

E che ho fantasie pedopornografiche?


Libero Romano

Anonimo ha detto...

Mi sa che pure tua madre le aveva e tuo padre le metteva in pratica

Anonimo ha detto...

452 e 501 (?)
Non fare lo spiritoso
Illuminaci con la Tua saggezza.
Intanto raccontaci di che campi, quante tasse paghi, cosa fai per contribuire alla societa'
Poi magari ci puoi offrire soluzioni che non siano possibilmente fosse comune, barconi e campi di concentramento.
O pensi che basta un genio della tastiera per risolvere i problemi ?

TRE RIGHE Le notizie e i protagonisti ha detto...

L'INAMMISSIBILITà DELLA NAIM è STRUMENTALE E IL PD HA ESERCITATO UN DIRITTO DI VETO PER ESCLUDERLA DALLA SUA LISTA PIUTTOSTO CHE APPLICARE UN METODO OBIETTIVO.PROBABILMENTE HA DATO FASTIDIO A QUALCUNO.SI VA DAL NOTAIO PER MANDARE A CASA MARINO ,SI PRENDE A PRETESTO UNA DENUCIA PER ESCLUDERE UNA CANDIDATA SCOMODA.
IO DA CANDIDATA NELLA LISTA CIVICA GIACHETTI ESPRIMO SOLIDARIETA' ALLA NAIM E NON SO SE NE SARO' ALL'ALTEZZA MA CERCHERO' DI SEGUIRE IL SUO ESEMPIO.VALERIA FISCHETTO COLLABORATRICE DI TRE RIGLE,LE NOTIZIE E I PROTAGONISTI

Anonimo ha detto...

Ti rispondero quando tu mi spiegherai perche voi dovresti essere speciali rispetto a tutti noi comuni mortali. Se non mi spieghi le ragioni della tua specialita, anche un genio come me non puo darti la soluzione che ti serve perche mi manca un'informazione essenziale.
Appena mi avrai spiegato la tua specialita, provero a darti una soluzione.

Marione S.Cosimato ha detto...

AMICO MIO CON ME NON ATTACCHI IO CE SO NATO E CE VENGO DA 2000 ANNI DE GENERAZIONI A ME DELLI PERBENISTI MEZZI FASCISTI MEZZI ZECCHE NUN NE FREGA UN CAZZO RINA CE SARA SEMPRE PURE SENZA DE TE O DE ME QUINDI TE RIPETO PE N'ARTRA VORTA PARLA COME MAGNI IO NUN C'HO SERVI NE PADRONI IL RISPETTO CHE SE TRAMANDAMO NOI É DA DIVERSO DA QUELLO VOSTRO SETE TUTTI SERVI DEI PADRONI
INDAGATI CONDANNATI INFAMI DIETRO NA TASTIERA ROMA VE SCHIFA

Marione. ha detto...

ROMA OPS

Anonimo ha detto...

Beh,si direi, non ci vuole Einstein per capire che ti piace il merlone africano.

Anonimo ha detto...

Sai cosa significa possedere un titolo?

Anonimo ha detto...

certamente non di studio.
Vai MArione! Fattelo scoppia sto core a forza di baggianate un tanto al chilo. Dai che tra un po resti a vende le mutande sulle macerie di quella che una volta era una citta

Anonimo ha detto...



Lo sapete che mio padre non aveva fantasie pedopornografiche?

Sapete che il fatto che mi violentava quand'ero piccolo non significa che le avesse?

E che mia madre ancora oggi, nonostante l'età, batte ancora il marciapiede?

Lo sapevate?


Libero Romano

Anonimo ha detto...

Ciò che veramente stupisce è perché mai interloquiate col sedicente marione di San Cosimato, che parla come magna ossia come un maiale, sulle sue infrazioni e i suoi reati.
Vogliamo chiamare al dibattito su Capaci er sor riina?

Anonimo ha detto...

Caro Libero Romano, quello vero, è inutile che richiami alla realtà i commentatori, perché di quella realtà fanno parte quasi tutti.
pd = nipotini br = marxismo = internazionalismo = massoneria = multinazionali = mafia = monnezzari

Anonimo ha detto...

Le persone qualunque quando perdono il lavoro o la casa dormono in macchina. Poi ci siete voi, i privilegiati di porcolandia.
Allora, se "diritto al lavoro e alla casa" va letto come "diritto di fare in merito come diavolo ci pare", si formalizzi, visto che la legge deve essere uguale per tutti.
Altrimenti non esiste proprio che certi ceffi occupino case e piazze, e i poveri disgraziati senza santi nel paradiso mafioso finiscano multati se solo ci provano a lavorare senza regole.

Anonimo ha detto...

Una decina di anni fa un pentito di ndrangheta ha cominciato a spiegare come funzionino questi circuiti e a quali altri interessi afferiscano, riconnessi a editoria, industria, e crimine organizzato.
Sul giornale ovviamente la notizia era riportata in modo ellittico, e non tutti ne hanno capito la portata. Lo sfruttamento di quelle prime rivelazioni, cui se ne sono aggiunte altre contigue sul versante del pentitismo di camorra, hanno appena appena cominciato a dare i loro frutti.
Altro che "semo ggendi ghe lavore".

Anonimo ha detto...

Un dipendente pubblico passato per un concorso è il vostro amico di infanzia che si è scolarizzato mentre voi vi facevate le canne, e che si è trovato PER MERITO un lavoro UTILE ALLA COLLETTIVITA', mentre voi finiti gli spassi, vi siete ritrovati a dover lucidare i plantari a qualche assessore.

Anonimo ha detto...

Cazzo vi fomentante?
Tanto il prossimo sindaco, appena si insedia, la prima cosa di cui si occupa è come spartirsi le mazzette...

Anonimo ha detto...

Io voterò per John Swartzwelder. Il miglior consulente che sia mai esistito.

Anonimo ha detto...

questa storia la puoi girare e rigirare come vuoi, ma una cosa è certa: il PD e Giachetti hanno fatto una figura di m....... di proporzioni enormi, ed hanno perso un altro bel pacchetto di voti nel centro storico.

Anonimo ha detto...

Naim linciata come Marino: al PD romano le persone perbene e combattive contro mafie e degrado danno semplicemente fastidio.

Anonimo ha detto...

È l'unica cosa giusta che ha fatto il PD! Vogliamo controllare la legalità della Naim..... Meglio di no

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