Storie di Tor Bella Monaca

30 dicembre 2011

Due anni fa, il 9/12/2009, da studenti del Liceo Scientifico Edoardo Amaldi, creammo l'iniziativa "Pitta e Ripitta" per abbattere il grigio che domina il nostro quartiere portando il colore e temi a noi cari: integrazione e ambiente. Un'iniziativa che ha avuto il beneplacito e il finanziamento del Municipio VIII. Durante Giugno 2010 reazionari di stampo fascista hanno ritenuto che la nostra iniziativa non fosse condivisibile e che i nostri sforzi non fossero degni di nota e hanno imbrattato i murales con scritte, per l'appunto, fasciste. L'opera finale però l'hanno data i partiti, con manifesti attaccati su muri che noi stessi avevamo pulito. Sono da escludere da questo novero il PDL che pur usando manifesti dichiarati abusivi nella zona di Grotta Celoni durante il Natale 2010 non ha affisso manifesti sui muri dell'Amaldi e il PD che su richiesta ha levato quelli che aveva messo. Sono passati due anni e da quel giorno e un anno e mezzo da quel gesto infame; è giunta l'ora di riprovare a cambiare il nostro quartiere rendendolo meno grigio e più vivibile con iniziative culturali. Il nostro quartiere non rischia soltanto abbattimento di torri ma distruzione dello spirito vitale e politico, quindi partecipativo, che dovrebbe contraddistinguere ogni cittadino.

Sono Andrea Colafranceschi e vivo a Tor Bella Monaca. Seguo il vostro blog da un po' e devo dire che è grandioso e ho trovato cose sull'VIII municipio che io stesso ho visto; purtroppo non sapevo a chi rivolgermi per rivendicare il mio diritto a non vedere simili ingiustizie, come i parcheggi dei disabili occupati dalla Polizia (sì succede ancora e adesso lottizzano anche le strisce). Mi piacerebbe condividere con voi questo mio pensiero e reclamo contro un Municipio in cui i cittadini prima di tutto sono per la maggioranza apatici ma che nonostante ciò vi è una minoranza che lotta con i denti per esprimere la voglia di avere un quartiere migliore. Mi piacerebbe se lo condivideste ma comunque continuerò a seguirvi. Se avete bisogno di altre info basta chiedere.
Grazie per l'attenzione.

18 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Forza Andrea non mollare, io ci sto provando nel mio quartiere e qualche risultato si vede. In bocca al lupo
Stefano

Anonimo ha detto...

Bombardare immediatatamente, questi quartieri sono un offesa alla dignità umana ed al senso civico.

Galera per chi progetta questi quartieri.

Anonimo ha detto...

Bravo Andrea!

n@po ha detto...

Non mollate, avete il mio appoggio morale nella lotta al degrado urbano!

Caterpillar ha detto...

Bravi!

Anonimo ha detto...

Andrea abitavo a torre angela...per dire che ti capisco, la frustrazione e nonostante tutto la voglia di non mollare in un quartiere difficile. Posso dire che ti ammiro...le scritte sono da imputare a ragazzotti che di fascismo come di comunismo etc non sanno nulla, lo fanno perchè è l' unico collante che hanno e la strada più facile per darsi un identità in una borgata che ti vuole uguale a tutti gli altri altrimenti non sei nessuno...è il problema di quei adolescenti che non riescono a sviluppare una personalità perchè troppo deboli per farlo, proprio il contrario di te, per questo rimani sempre così e ripeto ripeto e ripeto: non ti conosco ma ti ammiro!

Andrea Colafranceschi ha detto...

Grazie a tutti per le vostre lodi e soprattutto per il vostro interessamento, quando poi rifaremo l'evento pulendo e pitturando e magari mettendo anche qualche placca per il divieto di affissione, quelle dell'Art.663 per capirci, vi farò sapere.

Non sono però pienamente d'accordo con il secondo commento. Oltre all'estetica di questo quartiere c'è un altro grosso problema che sono i condannati agli arresti domiciliari, una percentuale altissima a TBM, che quindi è stata ideata come ghetto. Però ammetto che alcune parti siano da risanare completamente.

p.s. Avevo scritto già prima un commento ma non me l'ha pubblicato, non vi preoccupate se scrivo un doppione insomma =)

Rossella ha detto...

Permettimi caro Andrea, nel nostro quartiere il problema del parcheggio e delle soste selvagge è pazzesco: via del Fuoco Sacro è impraticabile a qualsiasi ora proprio per tutte le auto parcheggiate male. L'VIII gruppo se facesse il proprio dovere -ossia le multe- risolleverebbe di non poco le sorti della città!

Anonimo ha detto...

Bella e ammirevole iniziativa. Che come ogni "iniziativa" è inevitabilmente respinta da una città che fa dell'immobilismo e del lassismo il proprio credo. Spero continuiate, comunque. Il buon esempio paga sempre. Persino a Roma...
Vittorio

Andrea Colafranceschi ha detto...

Rossella se i vigili facessero il loro mestiere, un'utopia insomma, risaneremmo il debito di Roma e e dell'Italia. Ma come possiamo pretendere che facciano le multe agli altri quando sono i primi che se le dovrebbero fare a se stessi? Via del Fuoco Sacro, tra parcheggi in doppia fila in una strada strettissima e il benzinaio che di mercoledì e giovedì è stracolmo, è un tappo immenso.

Andrea Colafranceschi ha detto...

Grazie Vittorio speriamo di riuscire a creare un buon presidio che si opponga al degrado che attanaglia Roma.

Rossella ha detto...

Sui vigili certe volte penso che non elevano multe per paura di ritorsioni, visto che molti di loro abitano (e lavorano) nella stessa zona e comunque alla fine, vuoi o non vuoi, conosci un po' tutti.
Buon Anno a tutti, sperando in 2012di rinascita per Roma e i Romani!

Anonimo ha detto...

LAURENTINO 38, SERPENTONE, TOR BELLA MONACA progetti destinati a fallire prima di posare la prima pietra. Se si concede spazio al degrado,all'incuria e all'ignoranza non c'è futuro.
Inutile ogni iniziativa, se abiti in un quartieri ghetto sei e rimarrai ghettizzato. Roma si diversificherà sempre di più tra centro storico e periferie.
Daltronde se abiti a 20 km dal centro di Roma e a 5 da Rocca Priora c'è un errore di posizionamento cartelli stradali.
Scusate ma senza ipocrisia non c'è soluzione, c'è solo da sperare per Roma che questi fenomeni restino localizzati.

Scusa Andrea ma concordo con chi dice di bombardare, non si cresce una famiglia in quei posti, meglio cambiare paese.

Rossella ha detto...

PER ANONIMO, 1° Gennaio.

Dissento su una parte del tuo discorso: sarebbe grave bombardare un'intera zona perchè Tor Bella Monaca non sono solo le orribili e famose torri, vivaio di delinquenza e maleducazione. Un po' più in là, quasi segnato da un confine invisibile, c'è il vecchio quartiere formato da palazzine e villini privati costruiti tra gli anni '60 e '70 da gente onesta e laboriosa che hanno educato figli onesti e laboriosi. Io abito in una di quelle palazzine ed ovviamente pago uno scotto altissimo, perchè mi rendo conto che vivo accanto ad una polveriera. Non è giusto generalizzare, lo sbaglio come giustamente dici è stato fatto a priori: quelle torri sono oscene come lo è il (nuovo) quartiere che gravita attorno ad esse e come è stato pazzesco concepirlo come dormitorio e come luogo di detenzione...
Un saluto.

Anonimo ha detto...

DUE PESI E DUE MISURE.
Meraviglia e' quello che ho provato
quando ho visto questo post.
ancora meraviglia ho provato quando
ho letto i commenti. mi sono chiesto
ma questo e' " romafaschifo il blog?"
ma porca pupazza. io prima me la
prendo con chi gestice questo blog:
MA ADESSO SUPPORTI I WRITER?
Ma caro Andrea Colafranceschi se
dici che questo e' un quartiere grigio allora caro amico mio prendi
la vernice e vieni a pitturare CON LO STESSO COLORE tutte le palazzine che ancora hanno i mattoni a vista e qui a GROTTE CELONI ce ne sono tante. ma dico stiamo scherzando o siete tutti ubriachi? questi sono gli zozzoni dei writer! porca pupazza. e vogliono pure mettere il "cartellino" per evitare che altri scemi come loro gli possano rovianre l'opera d'arte. ma andate a fare gli imbianchini!
piu' passa il tempo e questo blog da virando male.

Andrea Colafranceschi ha detto...

Io abito sotto una di quelle torri di cui parlate e con tutto il rispetto credo che la mia famiglia mi abbia cresciuto bene, se no ero stavo alla fermata del 20 a distruggere cassonetti e cose varie fregandomene di tutto. Credi che nulla possa essere cambiato ma a me piace questo quartiere, per vari fattori e sono così proprio perché o ti adegui allo stile di vita o cerchi di cambiarlo. Se una cosa non piace non la si lascia ma la si migliora, perché non dovrei pretenderlo? Semplicemente perché sono lontano dal centro di Roma? O perché sono fuori dal Raccordo?

Qua stiamo facendo un lavoro sociale che tende proprio a riqualificare il quartiere, abbiamo la Comunità di Sant'Egidio e anche Libera, e tante altre associazioni e persone che credono in questo progetto. Credi veramente che distruggendo il quartiere poi la qualità di vita migliora? Se tu abiti vicino a uno spacciatore e gli dai casa nuova, lui smette di spacciare? Accanto al nostro impegno ci deve essere più controllo da parte delle forze dell'ordine, il posto di polizia è stato chiuso un anno fa infatti.

Andrea Colafranceschi ha detto...

Zozzoni! Che incivile che sei! Tu dici che io dovrei verniciare Grotte Celoni perché ci sono i mattoni a vista, come se io fossi diventato un imbianchino o uno che si dovrebbe preoccupare di tutto il Municipio VIII. Sono un consigliere forse? Se ti fa schifo il tuo quartiere non dare a me responsabilità, fai un progetto, una raccolta firme e chiedi al Municipio di cambiare la situazione, io l'ho fatto due anni fa con questo progetto, non vedo perché tu non dovresti fare lo stesso. E non vedo perché non dovresti riuscirci, hai anche un consigliere molto bravo che si occupa molto di Grotte Celoni!

Cara menyembuhkan kudis ha detto...

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