Ha aperto il parking sotto Via Giulia. Nuova grave occasione mancata per il Comune

14 novembre 2016






















Solo a Roma. Apre una grande infrastruttura capace di cambiare faccia ad intere parti di città e il contesto è talmente putrescente che chi l'ha costruita rinuncia perfino a fare un'inaugurazione, a comunicarlo alla città.
E' la sorte che, dopo mille polemiche ridicole, è toccata al parcheggio di Via Giulia. Infrastruttura realizzata laddove c'era un vecchio puzzolente centro Ama il parcheggio è inaugurato, perfettamente funzionante, nuovo, lindo, pulito e colorato. Ma non lo sa nessuno. Non lo sa nessuno perché al di là di poche indicazioni l'area circostante è rimasta quella che era prima, anzi peggio.

Si è concluso il cantiere del posteggio ma non si è andati avanti con il cantiere soprastante. Ci sono piani e piani di posti auto a disposizione ma dove si fermano le competenze del privato e dove iniziano quelle del pubblico non si è fatto nulla. Non è un problema di soldi. I soldi ci sono (perché ce li mette il privato), è semplicemente un problema di burocrazie e apparati che non intendono lavorare in maniera seria, che non danno risposte da mesi, che se ne impippano del bene comune. E così tra rimpalli e rinvii, tra l'assessorato alla mobilità che scarica sull'assessorato all'urbanistica si rimane fermi.





Per la sistemazione superficiale c'era un progetto standard della ditta. Poi c'è stata un'idea di edificare un palazzo (bellissimo il progetto del professor Cordeschi, ma a Roma un progetto di qualità lo chiamano speculazione edilizia, qui le immagini). Poi si è tornati indietro e si è deciso - assurdamente a nostro avviso - di fare un giardinetto. Per lo meno un giardinetto progettato da grandi architetti internazionali. La conferenza dei servizi è partita a novembre del 2015, si è conclusa a maggio del 2016. Da quel momento ogni giorno è buono per portare in Giunta l'atto e mettere la parola fine a questa storia (poi c'è da decidere la ditta che realizzerà materialmente il progetto, ma è una questione puramente tecnico operativa): peccato che nessuno faccia nulla e il parcheggio sia stato aperto con ancora totalmente un'area abbandonata sulla sua sommità. 

Ma c'è qualcosa di ancora peggiore che deriva dal mancato dialogo del pubblico col privato. Tutte le città occidentali si sviluppano grazie alla sinergia tra pianificazione pubblica e capitali e interessi privati. A Roma questa filiera non funziona e i danni economici per la città e per i suoi cittadini sono enormi. 

A Via Giulia cosa si potrebbe fare e cosa Linda Meleo non fa? Molto semplice: andare dal costruttore, congratularsi per la realizzazione dell'infrastruttura, chiedergli delle risorse aggiuntive rispetto agli oneri concessori previsti e offrirgli in cambio di queste la riqualificazione di Via Giulia stessa e di tutti i vicoli circostanti. L'area è massacrata dalla sosta selvaggia, noti ristoranti su Via Giulia rubano ogni giorno porzioni di città per farci parcheggiare illegalmente i propri clienti, Via Giulia è la più bella e importante strada del mondo, forse la prima strada moderna assieme a Via Toledo a Napoli e oggi - a differenza di Via Toledo che è tutta rigorosamente pedonale - è un volgarissimo parcheggio abusivo a cielo aperto. 
Forse non lo avete capito: ci sono centinaia di auto in struttura, in un nuovo autosilos aperto al pubblico a ore (se le cose funzioneranno c'è la disponibilità di non vendere i parcheggi ma di lasciare fino al 60% di parcheggi a rotazione, una svolta se ben sfruttata) e ciononostante abbiamo ancora sosta selvaggia infestante dovunque.
Bisogna intervenire con un serio arredo urbano, bisogna fare lo stesso nei vicoli adiacenti stuprati dalla sosta selvaggia. In alcuni casi la cosa è stata fatta sporadicamente e le stradine hanno cambiato aspetto come si vede nella foto qua sopra. 



E' molto probabile che la ditta sarebbe ben disposta a prendersi carico della realizzazione di un lavoro simile in contiguità con il parcheggio. Ne avrebbe sia benefici diretti (meno auto in sosta selvaggia significa più clienti per il parcheggio) che benefici indiretti perché per una volta si potrebbe dimostrare che dove arrivano i parcheggi interrati non c'è speculazione edilizia e colata di cemento come dicono i peggiori comitati di questa città, bensì riqualificazione. La società che ha scavato il parking di Via Giulia è la stessa che ha realizzato il parcheggio di Largo Vercelli di cui abbiamo parlato qualche tempo fa qui e qui. Noi siamo abbastanza certi che si farebbero coinvolgere volentieri in un progetto di riqualificazione e di arredo urbano volto a togliere totalmente la sosta da Via Giulia e dai vicoli adiacenti. Ci possiamo sbagliare, ma perché non provare? Perché non rispondere ai privati che vogliono investire e impegnarsi? E' mai possibile che sempre più società, associazioni, aziende spiegano che, semplicemente, al comune "nessuno risponde"? Quanti danni diretti e indiretti sta creando questo modo di non governare?

Perché bancarellari, cartellonari, ambulanti che depredano ogni giorno la città meritano ascolto, attenzioni e tutele, mentre imprenditori normali che rischiano in proprio, generano trasformazioni urbane e posti di lavoro e sono partner ideali per riqualificare la città non vengono neppure degnati di una risposta foss'anche negativa?
Qualcuno ci spiega la strategia?

53 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Modellino sviluppo 5S: tutti bancarellari, cartellonari, parcheggiatori abusivi, pastori.

Anonimo ha detto...

Caro tonelli,

Vengono postati tanti articoli interessanti, ma i romani proprio non ce la fanno a cambiare mentalità.

Non sarebbe percaso l'ora di fare un bell'articolo dove metti a confronto quanto pagano i romani di imposte e addizionali rispetto al resto d'italia?

Non sarebbe percaso l'ora di rendere pubblico questo furto planetario?

Giusto per fargli capire che oltre che vivere in un sistema di merda, lo pagano anche caro.

Anonimo ha detto...

Attenzione alla ditta CAM !!!
A via Como ha lasciato un disastro .

Anonimo ha detto...

in una città occidentale normale, nel raggio di un km da quel parcheggio, non esisterebbe nemmeno uno stallo di superficie per metterci uno spillo: niente sosta al sole!!!
Qua invece il buzzurro con il suv da 60.000 euro e 4 km/litro, parcheggia in doppia file per risparmiare 3 euro............................

Anonimo ha detto...

C'è anche da sottolineare il costo ad ora del parcheggio. A quel prezzo il romano preferirà trovare un posto per strada pagando molto meno. Per incentivarne l'uso non sarebbe meglio allinearsi con le tradizionali strisce blu?

Anonimo ha detto...

Insomma, per tre ore (diciamo il tempo di una cena) sono 7,20 euro: se si va in due, come è norma la sera, sono niente meno che 3,60 euro a testa. Mi sembra che chiunque se lo possa permettere, no?

Anonimo ha detto...

FERMI TUTTI!!! LA DITTA CAM S.R.L. HA LASCIATO IL PARCHEGGIO DI VIA COMO (QUARTIERE NOMENTANO) IN UNO STATO PIETOSTO, PRIVANDO I CITTADINI DEL QUARTIERE DI UN CIRCOLO TENNIS STIMATISSIMO (CI HANNO GIOCATO DA PIETRANGELI ALLA PERICOLI) E DI BEN 96 ALBERI AD ALTO FUSTO STUPENDI!!!

NON VA INCENSATA...VA PERSEGUITA!!!

Anonimo ha detto...

Il costo e’ del tutto normale per poter parcheggiare in una struttura del genere, in centro. A Londra in un parcheggio scrausetto a Soho sono 15 euro all'ora:
https://www.ncp.co.uk/find-a-car-park/car-parks/london-brewer-street/#booknow

E costerebbe molto di piu’ anche il trasporto pubblico (1400 euro abbonamento annuale centro+semicentro)

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto per il caso di via Como che non conosco… ma che dobbiamo mettere sotto vincolo un circolo di tennis perche’ “ci ha giocato la Pericoli” fa solo ridere.

Anonimo ha detto...

NON è CERTO QUELLO CHE INTENDEVO...A VIA COMO LA CAM S.R.L. SI è IMPEGNATA CONTRATTUALMENTE A FARE IL PARCHEGGIO E RIPRISTINARE LO STATUS QUO ANTE DELLA SUPERFICIE.
IL PARCHEGGIO è STATO FATTO, E SOPRA è TUTTO COMPLETAMENTE DISASTRATO DAL 2010 SE NON SBAGLIO...NON C'ENTRA NIENTE LA PERICOLI. C'ENTRA CHE ADESSO IL QUARTIERE INVECE DI AVERE UN PARCHEGGIO CON SOPRA CAMPO DA TENNIS, PARCHETTO ED ALBERI MERAVIGLIOSI HA SOLO UN PARCHEGGIO CON SOPRA UN VERO E PROPRIO BUCO DI CEMENTO.

C'è BEN POCO DA RIDERE...

Anonimo ha detto...

Chiede RFS: "Perché bancarellari, cartellonari, ambulanti meritano ascolto, attenzioni e tutele, mentre imprenditori normali che rischiano in proprio non vengono neppure degnati di una risposta?"

La risposta è semplice: i primi (assieme ai dipendenti comunali) sono l'elettorato di riferimento dei 5S.
Tutti gli altri possono morire di fame e monnezza.

Anonimo ha detto...

commento 2:29: Ma come fa a paragonare Londra a Roma? A Londra portare la macchina in centro è un lusso e pertanto costoso inoltre, la città gode di una rete di metropolitane che permette di dimenticare l'uso delle auto. A Roma non mi sembra la stessa cosa...

Anonimo ha detto...

ok allora e' un'altra cosa, ma diciamola correttamente. Ed e' colpa della Cam? come spiega l'articolo per via Giulia, la situazione potrebbe essere diversa.

Anonimo ha detto...

2:38

La rete di metropolitan, appunto, costa. I 7 euro che qui si dicono troppi per un parcheggio, li’ li paghi come niente per andare in metro.

I romani sono insofferenti alle regole, specie se implicano un pagamento anche piccolo, pensando che “all’estero” tutto sia comodo, e gratis. Invece se le citta’ avanzate si reggono in piedi, e’ grazie a una rete di regole e costi che noi non siamo disposti a tollerare.

Anonimo ha detto...

commento 2:48: direi che non siamo disposti a tollerare un costo che non sia equivalente ad un servizio di qualità. Ricordiamoci che il costo della vita di Londra è ben diverso dal nostro, per cui i prezzi non sono giustificabili a Roma. Ancora queste paragoni con le altre città! Rassegnamoci ad accettare il fatto che non possiamo competere con altre grandi città.

Anonimo ha detto...

Ciao anonimo che scrivi in stampatello, mi ricordo che di quella storia (parcheggio con circolo sportivo mai costruito) si è già parlato in questo blog. Se ne discusse a lungo tra i commentatori e mi pare si fisse giunti a conclusione che il problema era il Comune. Forse ricordo male: puoi riassumere la vicenda?

Anonimo ha detto...

2:56

Beh, la definizione di “non equivalente” e’ soggettiva. Come hai visto sopra qualcuno qui trova eccessivo il costo (modesto) di questo parcheggio centrale e nuovo. E siamo su RfS - figuriamoci il romano medio. Quanto al confronto con Londra, costo della vita piu’ alto e’ vero. Infatti li’ sia parcheggio sia mezzi pubblici costano molto di piu’.

Continuo a pensare che i romani siano disturbati in primis dal solo fatto di dover pagare qualcosa e non poter parcheggiare “‘ndo me pare”.

Anonimo ha detto...

Ehm, sembra che nessuno dei lustri commentatori conoscesse il costo dei parcheggi, Gianicolo e Villa Borghese sono 2,20 E. l'ora. Da Villa Borghese si raggiunge S. Pietro e l'Ospedale, da Villa Borghese si raggiunge via Veneto e Spagna. Dal nuovo parcheggio di Villa Giulia si raggiunge, ehm, allora, prendo l'autobus 46, se arriva, poi il 62 o il 64, o vado 15 minuti a piedi, per arrivare a Piazza Navona? E per tornare? Vado a prendere un cafè a Campo de' Fiori e pago il cafè 1,00 Euro e il parcheggio 2,8 Euro e ho esaurito l'ora? In ogni caso, penso, che il parcheggio andrà bene per la passeggiata domenicale per i vicoli del centro.

GabriX ha detto...

Con quei prezzi da cravattari sta benissimo abbandonato cosi

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo che i romani sono refrattari all'osservanza delle regole,lo sono al tal punto che giustificano addirittura l'occupazione abusiva di spazi pubblici e privati da parte di italiani e strnieri con le loro mercanzie.

Anonimo ha detto...

Tanto per raccontare un'esperienza di oltre 40 anni fà: per entrare ad OSLO già si pagava il pedaggio!!!!
Diceva mio nonno: "se bello voi comparì qualcosa hai da soffrì"
Tutto ha un costo, ma poi non lamentiamoci se rimaniamo, purtroppo, sempre indietro; ci manca la proiezione alla novità.

Anonimo ha detto...

La Raggi con un bilancio disastrato e un Comune a rischio di fallimento ha trovato i soldi per remunerare il salario accessorio ad un esercito di mezzemaniche nullafacenti.

Anonimo ha detto...

In tutto il mondo civile l'uso del territorio pubblico a fini personali (parcheggio del mezzo privato) ha un inevitabile costo che serve a pagare manutenzioni e personale.

Via Giulia è una delle tante MERAVIGLIE ROMANE barocche abbandonate e la prima evidenza è essere sommersa ed oscurata da lamiere di immondi coatti arricchiti.

Gli ovvi divieti di sosta ci sono da decenni ma i pur timdi tentativi di arginare questo vomitevole andazzo sono sempre naufragati e addirittura ricordo qualche anno fa una vera e propria aggressione ad un vigile urbano che faceva il suo pur raro dovere di piazzare qualche multa all'immondo becerume di culipesanti.

Ma come per la mancata chiusura del Centro Storico più bello e fragile del mondo si è sempre accampato il penoso alibi della mancanza di "alternative" al fetido feticcio, anche qui si piagnucolava della mancanza di parcheggio per evitare di fare ben 100 metri a piedi.

Io ero e sono contrario a parcheggi interrati in pieno centro storico che richiamano ulteriori DEFICIENTI IGNORANTI ma Adesso questa merdaccia di gente (peggiori del peggior "polidigo") l'alibi non ce l'ha più: qualcuno però finalmente si accinga a fargli passare il vizio da AMEBE e cominci a multarli ferocemente (unico discorso che capiscono certi ASINI, scusandomi con gli asini)

Anonimo ha detto...

Il Comune sta perdendo una bella occasione.
Ma anche voi di RFS, quando avete invitato a sostenere convintamente la Raggi, avete perso una buona occasione. Per tacere.

Anonimo ha detto...

già mi vedo la brutta fine che farà quel muro in travertino nella discesa:

imbrattato da scarabocchi e incartato di affisioni abusive

Anonimo ha detto...

Ma e' previsto un abbonamento a prezzi piu' umani ? 24 euro al giorno sono quasi NOVEMILA l'anno. Come potete pensare che una persona normale che abita in zona possa utilizzare un parcheggio del genere invece di lasciare l'auto in strada ?
Quelli che andrebbero costruiti sono i multipiano low-cost su cui dirottare i residenti in modo da lasciare liberi i parcheggi di rotazione per strada.
Un interrato ha costi di gestione e sicurezza enormi e soffre di forti limitazioni psicologiche. Anche senza essere una donzella indifesa vi ci aggirereste nottetempo ?
Certo se l'idea demokratika e' che l'auto è un lusso rikki che devono pagare caramente per usarla, avremo tutti i poveri a piedi e in bicicletta e i ricchi veri liberi di circolare e parcheggiare ovunque.

Giulia Carpignoli ha detto...

"Apre una grande infrastruttura capace di cambiare faccia ad intere parti di città e il contesto è talmente putrescente che chi l'ha costruita rinuncia perfino a fare un'inaugurazione, a comunicarlo alla città."
IO DIREI CHE CI SAREBBE SOLO DA VERGOGNARSI E NON DI CERTO GRIDARE AL MONDO INTERO LA FINE DI UN INTERVENTO CHE SI, SICURAMENTE E' RIUSCITO A CAMBIARE FACCIA AD UNA PARTE DELLA CITTA, PECCATO CHE L'ABBIA FATTO DEVASTANDOLA. VOI PENSATE DAVVERO CHE LA REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO GIUSTIFICHI IL FATTO DI PROGETTARE CON UNA TALE SCIATTERIA TANTO DA RENDERE OFFENSIVO IL RISULTATO? INVECE DI POSTARE LE SPLENDIDE FOTO DEI PIANI INTERRATI, PERCHè NON VI FATE UN GIRETTO INTORNO ALL'AREA FUORI TERRA?
SE POTESSI METTEREI VOLENTIERI LE FOTO A TESTIMONIARE QUANTO HO DETTO.

paspolc ha detto...

Ritengo le tariffe eccessivamente alte per Roma. Io non vivo a Roma, ma quando ci vengo manco mi avventuro di arrivare in centro con l'auto. La lascio al parcheggio di scambio Arco di travertino, per un euro al giorno se non ricordo male, 5 fermate della metro e sono in centro. Mi sembra una scelta razionale ed economica, anche per non intasare e inquinare ulteriormente il centro con mezzi privati, ma usufruendo di quelli pubblici che più o meno funzionano.ciao

Anonimo ha detto...

Un po di coerenza signori.

Allora se volete fare gli ambientalisti, dato che siamo tre milioni l'unica soluzione per non morire intossicati dal monossido di carbonio e con i polmoni intasati dal pm10, è il trasporto su rotaia misto ciclabilità/pedonalizzazioni. Al massimo qualche bus.

Chi invece vuole l'auto la deve pagare CARA.

Anonimo ha detto...

Non sarebbe percaso l'ora di fare un bell'articolo dove metti a confronto quanto pagano i romani di imposte e addizionali rispetto al resto d'italia?

interessante, così capirebbero che quello che non pagano di servizi in realtà lo pagano in tasse

Anonimo ha detto...

dieci cento parcheggi pubblici sotterranei e zero auto in sosta in superficie, divieto di sosta ovunque

Anonimo ha detto...

INVECE DI POSTARE LE SPLENDIDE FOTO DEI PIANI INTERRATI, PERCHè NON VI FATE UN GIRETTO INTORNO ALL'AREA FUORI TERRA?

il blog dice esattamente questo che dici tu, cioè che fuori (dove doveva agire il pubblico e non il privato) è rimasto uno scempio.

Anonimo ha detto...

Via Giulia è una delle tante MERAVIGLIE ROMANE barocche abbandonate e la prima evidenza è essere sommersa ed oscurata da lamiere di immondi coatti arricchiti.

non è questione di coatti o arricchiti, va chiusa con gli arredi urbani, con le barriere, punto e basta ! come tutte le strade simili del centro (cito solo via condotti, zona pedonale dove le automobili la fanno da padrone) e sorpattutto le incantevoli ed oggi invisibili piazzette barocche

Anonimo ha detto...

in tutto il resto del nome via giulia sarebbe un brand di per se' da valorizzare e difendere. invece qui ci sputiamo sopra, da autolesionisti quali siamo.

Anonimo ha detto...

Con quei prezzi da cravattari sta benissimo abbandonato cosi

il prezzo deve incentivare l'uso del mezzo pubblico, non attirare altre auto!
allora meglio affossare definitivamente il centro, rovinare un patrimonio di tutti per fare lo sconto a gente che può permettersi di pagare 2, 3 o 5 euro?

Anonimo ha detto...

l Comune sta perdendo una bella occasione.
Ma anche voi di RFS, quando avete invitato a sostenere convintamente la Raggi, avete perso una buona occasione


roma sta così dal 2000, con giunte di ogni colore. non è la giunta di oggi il problema, è la mentalità di politici e cittadini soprattutto, vecchissima, da tifosi di squadrette in retrocessione mentre il mondo va avanti.

Anonimo ha detto...

i parcheggi dovrebbe gestirli il comune, ricavando soldi ma vietando sosta e circolazione in tutto il I municpio delle auto private. Col ricavato - viste le tariffe - si comprerebbero orgni anno decine e decine di bus aggiuntivi

Anonimo ha detto...

Qui ci si lamenta spesso che Roma non e’ all’altezza delle altre grandi citta’. Pero’ quando appare una strutture di livello quasi europeo (com ele sue regole e i suoi costi) scatta l’arsenale delle scuse e dei luoghi comuni per non cambiare comportamenti:
-io mica posso pagare cinque euro per farmi una passeggiata in centro
-eh ma poi devo camminare 15 minuti
-ma a londra c’e’ la metro (certo, gratis, pulitissima, non affollata, che ti arriva fuori dalla porta di casa)
-ma ad oslo guadagnano di piu’
-il parcheggio e’ stato uno sventramento
-la bicicletta? a cojone
-ecc ecc ecc.
Per me e’ dai cittadini che si vede il gap con le citta’ europee, prima ancora delle istituzioni inadeguate.

Anonimo ha detto...

esatto 6.32 Pm

sono piccoli "sacrifici" (le virgolette sono d'obbligo visto che qualche centinaio di metri al giorno a piedi o in bici fanno anche bene alla salute) che il romanaro medio non vuole fare.

Anonimo ha detto...

Da diciassette anni lavoro a 50 metri da quel parcheggio (stessa altezza dall'altra parte del fiume), e da diciassette anni mi tocca andare a lavorare in macchina.
In diciassette anni mai avuto la necessista' di parcheggiare accazzo o in divieto...sempre trovato posto sulle strisce blu o gialle a disco orario..
Il tutto senza che ci fosse sto parcheggione..
MA se sa', aroma nun ce so' parcheggi, a Roma nun se gira, nunmecacarcazzo etc. etc.

Enrico Gori ha detto...

Articolo interessante come sempre: complimenti.

Ma avete sponsorizzato Virginia Raggi, quindi tenetevela :)

Giorgio ha detto...

Dear Anonimo, questi articoli sarebbero anche interessanti, ma non rientrano nel core business di RFS, per il semplice fatto che sono gli articoli maggiormente gridati e politici quelli che ottengono più click. È una scelta su cui non mi pronuncio, sicuramente legata a determinate strategie di comunicazione (che personalmente studio) e che però porta ad interventi che non riescono a superare la soglia di indignazione, non svegliano le coscienze ma portano ad una gestione gladiatoria di questa pagina

Anonimo ha detto...

lo scandalo non è il costo del parcheggio interrato, è che si paga un euro l'ora fuori dal parcheggio nel centro di Roma. iN qualunque altra città, senza scomodare le costose Londra e Oslo, il prezzo è almeno triplo e a nessuno viene in mente di fare la furbata perchè ti m ultano subito! Senza contare i soldi che si danno ai parcheggiatori abusivi previo minaccia implicita di fiancate rigate.
Bisogna educare la gente! Togliere spiazzi per parcheggi abusivi, triplicare il costo delle strisce blu (con agevolazioni per chi lavora in zona) e sanzionare continuamentre ogni piccola infrazione, cosi alla fine pure al romanaro medio si accenderà la lucetta del neurone che gli dice che forse è meglio rispettare le regole

Anonimo ha detto...

A prescindere dal fatto che io farei pagare 20€ al giorno solo per entrare con l'auto all'interno delle mura e 100€ ai bus turistici, e io lavoro a Prati, ma mi chiedo: ma perchè dopo tutte le tasse ( le più alte d'italia) che si pagano a Roma, quasi 400€ di bollo, addizionali,ecc,ecc, io devo pagare per parcheggiare?

Anonimo ha detto...

Il parcheggio è bellissimo e i prezzi sono in linea con tutti i parking interrati d'europa, compreso quello di piazza Cavour. Deve cominciare a radicarsi l'idea che la sosta si paga, sia su strada che in struttura, come succede OVUNQUE. Il bollo è una tassa sulla circolazione o comunque non riguarda la sosta momentanea dell'auto che è un peso per tutti, un'automobile lasciata libera di ciroclare e parcheggiare ovunque è un danno per la salute, un ostacolo allo sviluppo della mobilità dolce, un danno per l'estetica dei centri storici. Se pensi che sia troppo pagare 5 euro per due ore di parcheggio a Via Giulia, allora non puoi arrivarci con l'auto, trova un altro sistema, sei a Via Giulia, nel centro di Roma! E ci vuoi parcheggiare la tua macchina puzzolente? Ben vengano parcheggi interrati, in struttura, in silos, ovunque, e liberiamo le strade del centro dalle auto. Io personalmente quando c'è un parcheggio interrato come ad esempio a Via Blaserna a Marconi godo tantissimo evitando di sbattermi due ore a cercare posto per poi ammuncciare la macchina tra un cassonetto e un motorino, pago il dovuto e me ne vado libero a piedi.
Andate a vedere MAdrid, barcellona, li un posto gratis e inventato non lo trovi manco se ti ammazzi, e i parcheggi interrati sono anche più cari!

Anonimo ha detto...

Ancora con la storia di paragonarsi ad altre città! Tutti i discorsi che si fanno su ambiente, centro storico, costi, etc sono condivisibili ma non ci si mette in testa che siamo in una città dove il servizio pubblico è insufficiente, e per raggiungere il centro non è come in altre città europee. Chiunque sarebbe disposto a lasciare l'auto, magari ad un parcheggio di scambio, ed utilizzare il trasporto pubblico ma purtroppo a Roma non si è nelle condizioni per farlo. Si vorrebbero parcheggi di scambio custoditi, perchè non si è sicuri di ritrovare la propria macchina o quantomeno integra. Sperare di viaggiare su un mezzo decente e non sudicio. Sperare di non incontrare bande di ragazzini pronti a svuotarti le tasche, esibizioni di vario genere in metro, elemosinanti, bivacchi ad ogni angolo, mercatini, etc.
Quando saremmo in grado di risolvere tutto questo ed avere una rete metropolitana degna di una capitale europea allora possiamo discuterne altrimenti sono tutti discorsi inutili, aria fritta.

Alexandru Lipan ha detto...

Il fatto è che, nella mentalità romana, si preferisce parcheggiare in doppia fila che spendere 2,80€ a ora. E non lo dico tanto per.
Ho notato parcheggi a pagamento circondati da triple file assurde che si facevano anche sulle strisce pedonali.

Anonimo ha detto...

Parcheggi di scambio? Come quelli della Roma Nord dove se non ti casca il muro addosso ti spaccano il vetro e rubano tutto quello che trovano?

A proposito di Londra, sapete che in centro con tutte le metro e le giuste(?) tariffe dei parcheggi + il ticket per entrare con l'auto, - le doppie file, - le bancarelle con furgoni che occupano spazio, + una marea di preferenziali per gli autobus e di ciclabili c'è più traffico che a Roma?

Anonimo ha detto...

Guarda che lo scopo delle misure che elenchi (preferenziali. tariffe ecc) non e’ di snellire il traffico privato, anzi. E’ di incoraggiare l’uso dei mezzi pubblici rendendo quello dell’auto privata piu’ costoso e meno efficiente.

Anonimo ha detto...

E io sto dicendo che a Londra le misure le hanno prese tutte e tanto il traffico è un caos. A dimostrazione che Roma non sta peggio di altre capitali che hanno metro e parcheggi a gogò.
Anche a Parigi il traffico è un mezzo dramma pure se hanno una metro ancora più diffusa di Londra.

Anonimo ha detto...

Alexandru. Magari se a Roma ci fossero meno auto con targa e conducente straniero che parcheggiano dove vogliono tanto se ne fregano delle multe, forse le cose andrebbero meglio.

Anonimo ha detto...

Tanto i lavori e i sopravanzi per la villa alle Bahamas al costruttore glieli abbiamo pagati noi, ma che glie frega dell'inaugurazione? Ancora non avete capito chi li paga i parcheggi "privati"?
Questo parcheggio, lo dovreste ricordare, è stato imposto tra l'indignazione generale, in primis dei residenti.
Via Giulia, un salotto carrabile che ci invidia il mondo, una via in cui nessuno, tranne un deficiente, penserebbe a scavare un parcheggio, poggia sull'area del Campo Marzio, una delle più opulente dal punto di vista archeologico.
Si poteva congegnare qualunque cosa per fare un po' di soldi, tranne colare cemento sotto o sopra il livello stradale.
Ma siccome siamo nelle grinfie di una mafia di pirla, ecco che adesso ci ritroviamo co sto schifo nel cuore del centro della città caput mundi, e ci mancava la fustigazione pubblica perché non esultiamo in coro per l'ennesimo sfregio ai diritti pubblici.

Anonimo ha detto...

Ah, naturalmente l'autorizzazione per il parking di Via Giulia è la solita leccata di tomaia alla Tod's di caltapirlone, un parcheggio di scambio per metro c, che pretende la sua fermatina davanti alla Chiesa Nuova, a due passi dal parking. E una fermata dentro San Pietro, sotto ar cuppolone, e perché no.

Questa è la vera storia dell'infamata di Via Giulia:

https://carteinregola.wordpress.com/2015/03/14/parcheggio-e-piazza-di-via-giulia-quello-che-non-vi-dicono/

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