Quartieri in abbandono. Collina Lanciani lancia il suo grido di dolore che divulghiamo volentieri

28 novembre 2016














Vorrei porre alla vostra attenzione una questione, a mio avviso assurda, che riguarda i residenti di un quartiere di Roma e spero che possiate aiutarci in qualche modo.
Il quartiere in questione è quello di Collina Lanciani, che si sviluppa a cavallo tra Via dei Monti Tiburtini e Via Nomentana, e che, tramite la sua strada principale Via dei Monti di Pietralata, collega fra loro le zone Tiburtina, Lanciani, Pietralata, Monte Sacro e la Tangenziale nelle due direzioni.
E’ facile quindi immaginarla come una strada di passaggio a tutte le ore del giorno e della notte, grazie anche al fatto che la via è a doppio senso di marcia nonostante la sua larghezza sia appena di 6-7 metri nella parte più ampia.

La prima problematica che affligge i residenti è il fatto che, per una buona metà, la via è sprovvista di marciapiedi (vi sono abitazioni con accesso diretto sulla strada ed in curva) ed inoltre sono inesistenti gli attraversamenti pedonali nonostante vi sia la fermata dell’autobus e tre accessi al parco pubblico .
Gli automobilisti non si fanno problemi a transitare oltre gli 80 km orari (salvo qualche cittadino rispettoso) e quindi i residenti vivono in una situazione di costante pericolo per la propria incolumità.
Inoltre i residenti in nessun modo possono lasciare il quartiere a piedi poiché il nuovo piano di viabilità ha creato delle barriere architettoniche fatte in modo tale che per raggiungere il quartiere vicino si deve camminare al buio, in mezzo alla strada e vicino l’imbocco della tangenziale oppure salire una scala alla quale sono stati apposti dei sigilli dalla polizia municipale e che, come se non bastasse, arriva direttamente dentro ad un tunnel sotto il quale sono accampati dei rom.

La situazione è ulteriormente peggiorata da giovedì 3 novembre poiché da quella data i lampioni dell’illuminazione stradale sono completamente spenti (allegare delle foto sarebbe stato inutile). Inoltre sulla strada non vi sono negozi che possano fornire un po’ di luce, ne’ tantomeno dei semafori, e gli automobilisti non hanno mutato la loro cattiva abitudine di transitare ad alte velocità. Tutte le segnalazioni fatte ad Acea per il ripristino dell’illuminazione, ad oggi, sono risultate vane.

I residenti stanno cercando a proprie spese di risolvere alcune delle problematiche che affliggono il quartiere (ad esempio provvedono alla manutenzione del Parco dell’Acqua Vergine dove vi è anche un acquedotto di epoca romana) ma adesso a questo punto non abbiamo i mezzi per poter fare qualcosa.
La porzione di strada più interessata è quella di Via dei Monti di Pietralata compresa tra il civico 238 ed il civico 314, visualizzabile a questo link

Spero che possiate darci qualche indicazione o qualche consiglio per poterci muovere senza essere messi nel dimenticatoio.
Annalisa

37 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Collina Lanciani??? Ma ndo cazzo sta?? �� altro che dimenticatoio, manco sulle carte topografiche esistete. Vi auguro tanta fortuna. E credo che ci siano piu speranze se un intervento lo chiedono quelli accampati sotto al cavalcavia. Rivolgetevi a loro.

Anonimo ha detto...

OK, ci hai descritto i problemi..... adesso proponi le soluzioni!!!
Da residente ti sarà facilissimo,oppure ci dovevi pensare prima.
Quella zona è isolata dal resto del mondo da sempre. e quanto costano le case lì!!!

Anonimo ha detto...

Questo è dovuto al saccheggio di Roma dagli anni cinquanta in poi.Si è tollerato qualsiasi tipo di costruzione abusiva senza alcun piano regolatore e senza piano urbanistico.Questi sono i risultati di oggi.

Anonimo ha detto...

I marciapiedi non ci sono perche' chi ci ha governato per decenni ha pensato normale che qualcuno si potesse tirare su una casa nel giro di una settimana, senza autorizzazioni e piano urbanistico.

Anonimo ha detto...

Già ma anche chi compra casa in un contesto del genere e spera di fare un affare NON e' proprio un genio.
Perché mancano le fogne, mancano le strade, manca l'illuminazione, mancano i trasporti, manca tutto. Ma c'e' chi ci compra casa. Magari spinto dal bisogno. Magari con l'idea di spendo poco e dopo "piango" che qualcuno provveda a cio' che manca

Anonimo ha detto...

Consigli: Innanzitutto riunitevi, trovate un posto dove incontrarvi, formate un comitato e datevi un minimo di organizzazione. Per la mancanza di marciapiedi, procuratevi un po' di transenne o altro materiale adatto e posizionatelo: di certo lo rimuoveranno ma voi tornerete a creare percorsi protetti e chi la dura la vince. Per gli automobilisti veloci, potete posizionare cartelli di avvertimento nei quali comunicate che gli abitanti non tollerano di rischiare la vita e bisogna andare piano; qualcuno potrebbe anche incazzarsi e potrebbe venirgli in mente di lanciare qualcosa contro i veicoli in transito pericoloso (sono cose che non si dovrebbero fare ma a volte l'esasperazione porta a trascendere); volendo potreste anche installare dei "rallentatori fai da te", ma non bisogna farsi beccare e il lavoro è lungo... Per il trasporto potete organizzarvi in cooperativa, comprare uno o due van a 9 posti (usati) che possono fare da navetta; certo, se siete in 3 famiglie tocca arrangiarsi, ma se siete in tanti lo stipendio a un po' di autisti dovreste riuscire a pagarlo.

Anonimo ha detto...

ho scoperto oggi che esiste un posto chiamato collina lanciani. sta città de palazzinari e pecorari non finirá mai di stupirmi. è questo il fascino dell'Urbe. un blocco di case abusive puo essere improvvisamente definito un quartiere e quei (poveri?) derelitti che ci abitano lanciano il loro grido di dolore puntualmente inascoltato chiedendo soluzioni ad un blog antidegrado che non firma nessun articolo. fenomenale. roba da tesi di laurea.

Anonimo ha detto...

dovete conoscere il posto per parlarne....
da lì a piedi non vai da nessuna parte, perchè non c'è niente vicino...
non c'è proprio motivo di muoversi a piedi da lì.
e comunque sarebbe da vedere come mai ci sono palazzi a filo strada...
magari sono costruzioni abusive da buttare giù, oppure come è successo da molte parti hanno inglobato nei giardini condominiali lo spazio che doveva essere dei marciappiedi.

Basta fa diventare la strada a senso unico e lo spazio si creerebbe, ma l'amico si lamenterebbe che poi deve fare il giro troppo lungo quando esce con la macchina...

Lì affari imomiliari non si fanno una veloce ricerca mi da:
40 mq 150.000 Euro
130 mq 450.000 Euro
e l'immobiliare descrive così la zona
"Collina Lanciani, zona residenziale ricca di servizi e area verde, ottimamente collegata a stazione ferroviaria Tiburtina e metropolitana, ospedali Sandro Pertini e Policlinico UmbertoI, strategicamente collegata alla tangenziale Est e innesto Roma/Laquila."
ma di che vi lamentate? :-)

Anonimo ha detto...

ma perchè vi siete comprati casa li?

Anonimo ha detto...

"Consigli: Innanzitutto riunitevi, trovate un posto dove incontrarvi, formate un comitato e datevi un minimo di organizzazione"

Poi vi si presenterà il politicante di quartiere, che in cambio di voti presenterà un progetto e prenderà mazzette da qualche costruttore che invece si accaparrerà i fondi comunali .

Anonimo ha detto...

Bene che vi occupate dei quartieri non centrali.
In fondo, ben pochi romani abitano in centro.
Certo che dire di non sapere dove si trova collina lanciani, quando e' scritto pure nel post...mica esiste solo er colosseo e il cuppolone a roma.

Anonimo ha detto...

Per il trasporto potete organizzarvi in cooperativa, comprare uno o due van a 9 posti (usati) che possono fare da navetta; certo, se siete in 3 famiglie tocca arrangiarsi, ma se siete in tanti lo stipendio a un po' di autisti dovreste riuscire a pagarlo.

Da scolpire a caratteri cubitali nella pietra. Genererebbe reddito per qualche disoccupato e risolverebbe il problema del trasporto scolastico lavorativo

Anonimo ha detto...

Le strisce pedonali non le fanno più nemmeno sotto casa mia, in prossimità della fermata del bus (nonostante le infinite segnalazioni). E abito in un quartiere borghese.
Anche la mondezza è ritornata a strabordare dai secchioni.
Siamo praticamente sotto scacco dei dipendenti comunali e delle partecipate che hanno raggiunto un livello di inefficienza da record e sarebbero solo da mandare a casa. E invece a colpi di sciopero e disagi hanno ottenuto lo sblocco del salario accessorio.
Giorno dopo giorno ci si abitua ad un livello sempre più infimo e tutto diventa normale.
Credete che quello che sta succedendo in questo caso a collina lanciani a voi non toccherà mai.
In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

Già... e chi se ne frega di tutte le tasse pagate...

Anonimo ha detto...

voi romani un po idioti effettivamente siete.

Abitate a due passi dal campidoglio, a tre dal parlamento e non siete in grado di far sentire la vostra voce?

Ebeti... vi meritate la situazione in cui vi ritrovate.

Anonimo ha detto...

Anonimo dell 9:34 PM ha ragione da vendere. Molto probabilmente si tratta di zone costruite abusivamente e poi condonate come la zona a ridosso di via del Monte delle Capre al Trullo, o via dei Gonzaga a Bravetta o come molte altre a Roma. Tutte senza marciapiedi. E la colpa in questi casi devo dire che è tutta del Comune e dello Stato che ha fatto i condoni. Invece di fare cassa con il condono doveva radere al suolo tutti gli abusi. In questo modo nessuno si sarebbe lamentato di strade senza marciapiedi, quartieri senza servizi e mal collegati.
Il problema è che almeno metà Roma è così. Ci vorrebbe un altro Nerone.

Flanker ha detto...

Per favore, accendiamo il cervello prima di scrivere.
La zona (Pietralata in generale) è stata edificata tra gli anni 40 e gli anni 60, partendo da una zona di campagna (Pietralata deriva dal latino "prata lata", "campi ampi") e creando piccoli quartieri residenziali, dove la frequenza delle auto era di 10-20 ogni ora. La sede stradale era più che sufficiente.

Oggi il quartiere è incastonato tra Tiburtina, Nomentana, ospedale Pertini e Monti Tiburtini, e grazie a grossolani "errori" nel piano regolatore, ora l'affluenza è centuplicata, mentre la sede stradale è rimasta quella di una strada di campagna, senza marciapiedi (la stessa via dei Pietralata-Monti di Pietralata è rimasta così).

In più oggi vi sono numerosissimi luoghi di ritrovo di grosso successo (ad es. il Lanificio), che richiamano migliaia di auto da tutta Roma (passate il venerdì sera e vedrete coi vostri occhi).

Anonimo ha detto...

Figurati che gli ingressi a villa panfili, il più frequentato parco di roma, lungo la via aurelia stanno alla stessa maniera. Dimensioni stradali ridotte al minimo dalle auto in sosta vietata, pedoni, automobili, biciclette e passeggini (si perchè al parco ci si va anche con i bambini)che condividono la medesima carreggiata. Al pianeta delle scimmie non stavano messi così. Cambiano le giunte ma i problemi reali per i cittadini restano sempre gli stessi, o al massimo peggiorano.

Anonimo ha detto...

Cambiano le giunte ma i problemi reali per i cittadini restano sempre gli stessi

parole sante. ma noi elettori dovremmo pure interrogarci prima o poi sul perché le cose vanno sempre a finire allo stesso modo ! noi facciamo sentire il nostro scontento solo al momento del voto (infatti il pd non piaceva ed è stato eletto alemanno; la destra non piaceva ed è stato eletto Marino; il pd non piaceva ed è stata eletta la Raggi; si può andare avanti all'infinito) ma dovremmo imparare ad alzare la voce e a farci sentire mentre governano (male) in modo che sappiano già che se non fanno le cose fatte bene se ne vanno a casa. Ad esempio questi quartieri sono stati edificati (male) anni fa. Qualcuno ha mai pagato per questo scempio ? Qualche costruttore, qualche politico, qualche urbanista...

Anonimo ha detto...

via Aurelia e via Appia Antica, piene di turisti, hanno a malapena un marciapiede. Uno scandalo vero

Anonimo ha detto...

le strisce pedonali, fatte con più acqua che vernice, sono praticamente inesistenti in tutta Roma. In qualunque altro posto al mondo le ditte chi le ha "dipinte" non lavorerebbe mai più

Anonimo ha detto...

Er grido de dolore a Collina Lanciani.

Anonimo ha detto...

Ma che schifo de commenti. Aoh hai voluto comprà casa a collina lanciani mo' so ca**i tua. Organizzate coll'artri stronzi der quartiere tuo.

Abitate tutti all'Aventino?

Anonimo ha detto...

NO, ho scelto di abitare a 200 mt in linea d'aria da Collina Lanciani, in un palazzone senza giardino nè alberi, con enormi difficoltà di parcheggio, una discreta quantità di smog da traffico, ma ho autobus, grande distribuzione e scuole, sotto casa, fermata metro raggiungibile a piedi senza rischiare la vita, se decido di prendere la macchina (praticamente solo nel w.e.) sono direttamente su strade di scorrimento veloce.
Per l'appunto, come dice l'Anonimo prima di me, se hai scelto di abitare a Collina Lanciani oppure hai goduto del prezzo basso degli appartamenti che affacciano sulla tangenziale Est adesso non rompere il ca**o al prossimo... ci dovevi pensare prima.

Anonimo ha detto...

non sono per niente d'accordo : se uno non è ricco o non può contare su un mutuo sostanzioso e quindi si può permettere casa in certi posti ed in altri no, non per questo deve rimanere senza marciapiedi o senza luce. ma che discorsi sono ?

Anonimo ha detto...

Abitate tutti all'Aventino?

esatto ! come se fosse una scelta quella di viere in periferia e non a viale Parioli. alle volte si leggono cose strabilianti

Anonimo ha detto...

Per chi ha furbescamente massacrato il territorio accaparrandosi anche lo spazio più elementare dei "servizi" collettivi pubblici (aaaargh , pubblico ? Corcazzo questa è tuttta ROBBBA ME'!) quali il marciapiede, per non parlare di fogne, scuole et al. ( ce devono penzà li pooolidigi !!!)rendendo la periferia di Roma un immenso cesso invivibile ma pur sempre pretenzioso NON RESTANO CHE POCHE SPERANZE
- Abbattere (possibilmente con palazzinari grandi , ma anche piccoli, dentro) e ricostruire
- Deviare qualche bombardiere bello pieno
- Ritorno di Goti e/o Longobardi
- 9.5 Richter
- Vesuvio (o Albano a km 0)

Anonimo ha detto...

Ma chi ve lo fa fare di stare a Roma con tanti posti nemmeno troppo lontani in cui potreste vivere meglio...

Anonimo ha detto...

tutta colpa di virginia raggi che di notte è venuta lì, ha costruito le case senza alcuna regola e le ha messe strette apposta per non poterci fare una strada decente in mezzo. basta. dimissioni!

Anonimo ha detto...

Roma è una città progettata esclusivamente per le macchine e pertanto popolata da gente che non sa nemmeno a cosa servono i marciapiedi.
Per chi amministra la città ma anche per tantissimi residenti il problema dei marciapiedi non si pone, tanto chi è che cammina?
La luce sulle strade? Perchè mai? Se vedi poco metti gli abbaglianti, no?
Questo il pensiero del romano medio sul problema sollevato in questo articolo.
In compenso i romani sono bravissimi a guardare la percentuale di grassi e la presenza di olio di palma nelle loro barrette di cereali.
L'unica soluzione per gli abitanti di Collina Lanciani sono i forconi con cui bucare le ruote delle auto blu.

Anonimo ha detto...

che cazzo vi lagnate? avete il campidoglio a portata, andate la sotto....

Anonimo ha detto...

Abito a pochi metri ma in affitto...(vi sono abitazioni con accesso diretto sulla strada ed in curva)... Certo vecchi impicciaroli..eravate tutti abusivo!!! Ah..ce ne sono ancora di abusivi, quindi non rompete i co glioni..ah..collina lanciani sarebbe una piazza bologna d'élite... Aahahha secondo voi..visto che ci son nato e cresciuto e non ha paragoni al confronto di collina lanciani... Costa pure tutto carissimo, tutti finti ricchi che vanno al club li' vicino..mi fate davvero schifo... Ah noi tra pochissimo torniamo in un posto decente..salutatemi criminali, zanzare, umido, razzisti..siete VOI vecchi di merda che ci avete lasciato questo schifo..dovrebbero ammazzarvi visto che noi siamo già senza vita con zero possibilità. Merdina lanciani o altri posti sono il risultato del vostro essere impicciaroli, intrallazzini..ve piaceva costruivve casa da soli? Allora attaccare e al ca zzo.

Dario ha detto...

"√i residenti vivono in una situazione di costante pericolo per la propria incolumità"... beh, i residenti si sono fatti case sul filo della strada, e adesso non c'è spazio per i marciapiedi. Mò che vogliono? I residenti sarebbero disponibili a lasciarsi espropriare senza fare storie quel tanto di proprietà che serve per allargare le strade con i marciapiedi? Altro che farsi belli pagando il parco dell'acqua Vergine.

Alessandro Fabiani ha detto...

Sicuramente sta messo male, ma Giardinetti non lo batte nessuno, c'è via Silicella che sembra più una strada lunare piena di crateri che una strada di Roma credo sia la strada di roma con la più alta densità di toppe, 900 metri di strada senza marciapiede, con fossi più che buche e in completo abbandono, basta andare su street view. Poi lasciamo stare il resto del quartiere.

Alessandro Fabiani ha detto...

e cmq Dario hai perfettamente ragione

Anonimo ha detto...

Bella questa! Sembrava strano nessuno l'avesse ancora chiamata in causa :)

Lanzo ha detto...

Azz, Pietralata ! Da vecchio romanaccio... Pietralata - assieme ad altri quartieri simili - era sinonimo de burini, baraccati e morti di fame, mo la volete fa' passare pe' li parioli de Roma Sud, ma manco Maurizio Battista ve se filerebbe.

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