Video. Delirio parcheggiatori all'Auditorium, ma le signore che vanno a teatro gradiscono

23 novembre 2016
Auditorium Parco della Musica. Orgoglio di Roma e del Modello Roma. Fiore all'occhiello di una città che nonostante tutto è in grado di produrre cultura e di distribuirla. Nella vulgata "secondo polo culturale al mondo dopo il Lincoln Center di New York City". Ma provate un po' voi ad andare al Lincoln Center in macchina a trovare uno spiazzo semi abbandonato al fianco della sala concerti e a parcheggiare letteralmente in mezzo alla piazza laddove sono disegnati gli spartitraffico, magari familiarizzando e scambiando battute col parcheggiatore abusivo che, protetto dal racket, sovraintende alla sosta selvaggia in cambio del pizzo. 


A New York non sarebbe possibile, ma purtroppo a Roma lo è. E lo è da anni e anni. Nonostante un comodissimo e poco costoso parcheggio sotterraneo, l'Auditorium è da sempre fiaccato dalla piaga della sosta selvaggia. Tutta l'area che lo separa dal Palazzetto dello Sport di Nervi (Nervi, Piano, Hadid... Un autentico parco dell'architettura contemporanea abbandonato al degrado più infame...) è trasformata h24 in un enorme parking abusivo come testimonia il nostro filmato. Succede da sempre e nessuno pare interessato ad occuparsene. Compresa questa Giunta che da 5 mesi amministra la città senza curarsi minimamente di correggere le storture delle giunte precedenti. 


E così al posto di un'isola spartitraffico si crea lo sconfinato garage abusivo. E' il biglietto da visita di chiunque arrivi all'Auditorium. La prima cosa che vedi non sono i carapaci dei tre coleotteri coleotteri di Piano, bensì la distesa di lamiere.

Vi fa capire tutto di questa città il dialogo che ascolterete tra le signore e il parcheggiatore nei primi minuti del video. Pensate una scena simile in qualsiasi altra città occidentale. La forma mentis dei romani non la trovate da nessuna altra parte del mondo. Donne impellicciate che vanno al concerto del Santa Cecilia che parcheggiano la macchina in mezzo alla strada e preferiscono pagare un abusivo, facendoci amicizia, piuttosto che il parcheggio pubblico. Abbiamo il marcio dentro e non ce ne accorgiamo neppure. 

E pensare che basterebbe semplicemente un po' di arredo urbano e di riprogettazione delle strade. E tutto questo deprimente siparietto sarebbe semplicemente impossibile.

48 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ecco, tu, sei sempre sulla notizia, anche se in via traversa.
Questa sarebbe la città senza mafia, la città in cui anche la sora cesira approfitta dei servigi paralleli dell'abuso.
Mentre i quotidiani cercano disperatamente di far segnare un punto alla propria squadra, contro l'inchiesta di mafia capitale (per la proprietà transitiva se la tua squadra è...ma va bè), e nei modi più acrobatici, è il caso di ricordare che nell'inchiesta il richiamo alla mafia ha un valore più dimostrativo (e in questo senso immenso) che pratico.
Se fossero state avanzate imputazioni semplici per turbativa d'asta estorsione, associazione a delinquere, lesioni, minacce, e chi più ne ha più ne metta, i signori buzzi carminati e cordata avrebbero avuto molti più guai, e certi, di quelli che rischiano con una imputazione che per Roma viene capziosamente considerata pionieristica.
Solo che riconoscendo nelle cordate capitoline il connotato mafioso, l'indagine spalanca scenari che vanno a toccare gli intoccabili, ed è questo il bandolo che suscita tante resistenze e ostentata acrimonia.

Anonimo ha detto...

L'AUTOGOAL DI CARMINATI
Con l'imputazione per associazione mafiosa spesso i crimini vengono assorbiti nel capo di imputazione che viene considerato portante, per cui troviamo pluriomicidi condannati a 25 anni, roba che quasi quasi conviene.
Due assassini scampati alla galera, uno per grazia presidenziale e l'altro per una tale rete di connivenze da procedere indisturbato per decenni tra i delitti più efferati, monopolisti di tutta la rete cooperativistica a sua volta monopolista della pa, come li vogliamo chiamare se non mafiosi?
Quello che è stato precisato in udienza, e che viene sbandierato come una ricusazione con le solite tecniche mistificatorie, è che nel biennio 2013 -2014 non c'era alcun bisogno di intimidire nessuno in Campidoglio, sottinteso, perché erano tutti perfettamente d'accordo.
Condizione di pervasività mafiosa più grave ancora di quando c'è intimidazione, tipica di situazione del tutto compromesse, come la Trapani nella Sicilia degli anni'80.
Quanto all'interrogativo diretto sulla mafiosità di buzzi, anche un deficiente capisce la stupidità della domanda, che in nessun processo normale verrebbe posta, se non a Roma, e da certi avvocati.
Dare del mafioso all'imputato in corso di giudizio è non solo non ortodosso, in quanto insolenza personale e non valutazione di fatti, ma un ottimo presupposto per venire imputati di calunnia.
E se poi proprio vogliamo far finta di credere ai giochi di prestigio di carminati, per cui la corruzione di quattro carabinieri 30 anni fa dovrebbe essere uno spauracchio per tutta l'Arma nel 2016, bè, allora altro che mafia, saremmo proprio di fronte alla spectre della magliana.

Anonimo ha detto...

Dare i sordi ar parcheggiatore fa cosi' chic.......

Anonimo ha detto...

A Londra le signore li avrebbero presi a calci al culo fino al GRA.....

Anonimo ha detto...

puoi mettere tutte le barriere che vuoi......nn cambia un cazzo il problema è intrinseco.....come le formule di excel ridondanti....il cane che si morde la coda......l unica è imporre studi obbligatori a tutti 8 ore al giorno fino ai 18 anni inclusa educazione civica arte e musica e sport.....poi se vuoi vai pure a zappare......perchè anche l estetica , il rispetto per il decoro e il bello etc nn si imparano solo con gli articoli del codice della strada.....e poi je pesa er culo a tutti, posteggiatore abusivo o 20 giri con la maghina piuttosto che parcheggiare 100 metri piu in là.......

Anonimo ha detto...

Va beh ma essere gentili con il prossimo è un valore da apprezzare

Anonimo ha detto...

E questi sono quelli che vanno al concerto di Santa Cecilia, quindi persone, si suppone, con una certa sensibilità per la cultura e per ciò che dovrebbe rappresentare genericamente "il bello".
Il problema è questa città è malata gravemente ed ha bisogno di cure da cavallo. Malgrado la mia scarsa simpatia per le dittature penso che solo una sorta di "dittatura illuminata" potrebbe salvarci. Ci vorrebbe, che ne so, un nuovo Napoleone Bonaparte che ri-proclamando Roma seconda città dell'impero scendesse con le sue truppe munite di blocchetti per le multe e carri attrezzi e venisse a rieducarci tutti quanti. Poca carota e tanto tanto tanto bastone. Il tutto, per il tempo utile ad un ricambio generazionale, e poi si vedrà...

Anonimo ha detto...

Economia Five Starrrrs: un popolo di bancarellari, pastori, cartellonari, dipendenti pubblici imboscati, parcheggiatori abusivi. Alla grande!

Anonimo ha detto...

Peccato che il parcheggio interrato a volte diventi una vera trappola: concerto finito tardi, fila di un'ora all'unica macchinetta funzionante per il pagamento (e se non hai i soldi giusti rimani lì). Finalmente in auto, si blocca l'uscita, caos, il tempo di vidimazione si esaurisce e il ticket scade a tutti. Ovviamente il personale si era già dileguato. Siamo stati 'liberati' a notte fonda. Io non parcheggio a cazzo e quindi ora evito di andare all'auditorium...

Anonimo ha detto...

Lo sbaglio di partenza e’ stato piazzare l‘auditorium in quella posizione infelice sotto il viadotto, buia, mal collegata e difficile da collegare. E’ stato costruito sul principio che la gente ci sarebbe andata in macchina. E come altro? semo romani.

Colpa interamente di Rutelli che si oppose alla scelta iniziale, il Borghetto Flaminio, piu’ centrale, a poca distanza dalla metro e scomodo per le macchine, dopo la solita campagna aizzata dagli “artigiani” del Borghetto (sfasciacarrozze, per lo piu’) che volevano preservarne la poesia. Va ricordato che Rutelli oltre alle cose buone (fatte da Tocci, per lo piu’) fece in prima persona anche diverse minchiate, e questa e’ una delle piu’ grandi.

Vent’anni dopo, salvato dalla “colata di cemento”, il Borghetto Flaminio conserva ancora tutta la poesia dell’abbandono, e all’auditorium ci si va in macchina, lasciandola poi all’abusivo. Simpatico e poetico anche lui, mica il freddo e impersonale parcheggio interrato.

Anonimo ha detto...

sono tornato l altro ieri da ennesimo viaggio a budapest.........e tra le cose del viaggio, opera (tosca sto giro) a 5 euro / cranio......metro dietro l angolo a 1 euro circa......dolcetto austro-ungarico tipo sacher alle pause circa 1,4 euro la fetta......avete mai mangiato al bar dell auditorium ? du scudi per delle porcate..........dimenticavo ingresso terme 15 euri....(quelle "faighe" a fiumicino ti chiedono 40 bombe a testa)........fateve du conti totali su tutto quello che è entertainment a roma tra biglietto+posteggiatore+benza+mar de fegato........

Anonimo ha detto...

Sono reduce dall'ennesimo viaggio in Thailanadia. Teasporti a costo zero, ti portano dalle migliori troie che costano pochissimo rispetto alle nostre, anche la droga pagata un'inezia rispetto a Roma. Avete mai preso la roba sulla Prenestina? Una merda, tagliata al 30% se ti dice bene.

Anonimo ha detto...

Finalmente vi siete resi conto che non si tratta di questo o di quell'amministratore (con tutte le loro colpe,naturalmente),ma di antropologia culturale,visto il comportamento delle signore.

Anonimo ha detto...

questi sono i fulgidi esempi della borghesia romana dei I e II municipio, proprio bella gente, amante della cultura. meglio i barboni veri

Anonimo ha detto...

E questi sono quelli che vanno al concerto di Santa Cecilia, quindi persone, si suppone, con una certa sensibilità per la cultura e per ciò che dovrebbe rappresentare genericamente "il bello".

hai ragione ! se il bello è quella robaccia sotto a un ponte, con le erbacce e le auto parcheggiate a di cafonaggine stile La Grande Bellezza. Infatti è la stessa gentaglia sciatta, che si è sentita celebrata da quel film mentre invece era solo impietosamente presa per i fondelli

Anonimo ha detto...

lo sconfinato garage abusivo. E' il biglietto da visita di chiunque arrivi all'Auditorium

basterebbero queste poche parole a mettere la pietra tombale su una certa tipologia di gente che frequenta quel posto, a dispetto dei tanti che amano veramente la musica e che si ritrovano seduti accanto questi abbonati alla burineria

Anonimo ha detto...

Basterebbero un paio di vigili e i carri attrezzi per convincere la gente a parcheggiare le auto nei parcheggi a pagamento vicini - che ci sono - o nei parcheggi regolari a qualche centinaio di metri, ovvio che occorre arrivare un po prima e non all'ultimo minuto.

Comunque il tema è sempre quello cioè l'amministrazione comunale fa schifo, in questo caso i vigili lavorano poco e male (capi e sottoposti) e l'amministrazione non fa i bandi per la rimozione.

Anonimo ha detto...

Sembra che la Raggi, che avete convintamente sostenuto in campagna elettorale, sia una pessima amministratrice, vero?
Sapevate che non era in grado eppure avete invitato a votarla.
Ottima posizione. Denota intelligenza e capacità di analisi.
L'importante, però, è scrivere articoli sprezzanti e sarcastici.
Più uno è sarcastico e più se la crede. Peccato che, di solito, uno più se la c4rede, meno vale.
E' proprio il vostro caso.

Anonimo ha detto...

@4:11 PM "L'importante, però, è scrivere articoli sprezzanti e sarcastici."
A me questo articolo non sembra nè sprezzante, nè tantomeno sarcastico... ma, ovviamente, solo il qui presente Marchese del Grillo (dei poveri), possiede il sacro dono della vera conoscenza e della capacità di giudizio: tanto di cappello!

Anonimo ha detto...

Sembra che la Raggi, che avete convintamente sostenuto in campagna elettorale, sia una pessima amministratrice

probabilmente le signore della zona di cui si parla qui non l'hanno votata, sono posti dove ha vinto Giachetti.

Anonimo ha detto...

Basterebbero un paio di vigili e i carri attrezzi

assolutamente vero ! ma allora perchè non si fa ? e non solo in quei posti, ma anche in mille altri

Anonimo ha detto...

E I VIGILI URBANI, DOVE SONO I VIGILI URBANI????

Anonimo ha detto...

4:41 PM Stanno tutti a festeggiare e a fare il trenino ("Brigitte Bardot, Bardot...") per lo sblocco del salario aggiuntivo! (Sempre ammesso che sia vero)

Anonimo ha detto...

Ultimamente state trascurando il rischio attentati. Un malintenzionato non ci metterebbe nulla a piazzare un veicolo esplosivo il quel mare di lamiere parcheggiate abusivamente.

Anonimo ha detto...

@4:59 PM Giusto! Giustissimo! E poi dopo i precedenti che ci sono stati (il detonatore sul terrazzino del collaboratore di Frongia, i frigoriferi abbandonati a sfregio, l'incendio a Ostia) ovviamente tutti atti a scopo intimidatorio, chissà che altro ci dobbiamo aspettare dalla longa manus dei poteri forti!

Anonimo ha detto...

Certo che dal filmato si nota lo squallore del posto: nemmeno un camion bar per rifocillarsi dopo il concerto o per mangiare una cosa al volo se non si è fatto in tempio a cenare, nemmeno una bancarella per acquistare qualche bijoux o un capetto a buon prezzo per completare la mise... Che tristezza!

Anonimo ha detto...

@5:37 PM Quanto c'haà raggione Signora mia! Più c'hanno le solde, più villane sò! Alò!

Anonimo ha detto...

5:37

I camion bar c’erano eccome la notte al villaggio olimpico, prima dell’auditorium. Con la porchetta, per ristorare il brulicare di trans, nigeriane, clienti reali o potenziali e -all’apice- anche pullman che portavano i turisti a fare il puttan tour. Ah che nostalgia i ruggenti anni 80.

Anonimo ha detto...

Romani!

Anonimo ha detto...

Vi ricorda qualcosa, purtroppo stiamo parlando di 50 anni fa......

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3963970/Before-great-clean-began-Vintage-pictures-New-York-1970s-raw-life-city-stark-contrast-modern-glitz.html

Anonimo ha detto...

http://www.romatoday.it/politica/bolkestein-protesta-lungotevere-oggi.html

i bancarellari invadono il centro di roma, portate il ddt!

Anonimo ha detto...

Prima invece funzionava tutto! Ora che è arrivata lei doveva funzionare tutto come in Svizzera. Si fa una cosa alla volta per gradi. Andate a cagare, voi e sto pezzente che trolla da mattina a sera

Anonimo ha detto...

Scusate, a me sembra che l'articolo in oggetto dica cose sensate. E' tutto vero: anche se ci sono i parcheggi regolari e disponibili, la gente continua imperterrita a parcheggiare dove le pare e piace. Ma lo vogliamo capire che una democrazia sana si basa sul rispetto delle leggi e delle regole?
E poi (mi riferisco al commento qui sopra il mio): che c'entra scrivere ironicamenrte "prima funzionava tutto!". Certamente no, ma non mi pare che la giunta attuale si stia dando molto da fare per cambiare le cose.
La gente parcheggia in sosta irregolare? Comincia tu Comune a mandare vigili e fare multe a raffica, portando anche via le auto coi carri attrezzi. Scommettiamo che si levano il vizio di farlo? Ma certo. Ma lo state vedendo fare? Non mi pare.

Anonimo ha detto...

Le "signore" gradiscono perché i presunti pezzenti hanno gli stessi amici in banca dei loro mariti. Nell'"opera"(non quella lirica), ognuno ha il suo ruolo. E' questo il segreto della pietra filosofale...

La polemica sulla sostanza della corruzione in Campidoglio è inutile, che sia mafia è ovvio, dovrebbero arrestarli per quello che si prova senza dover sudare sette camicie, "mafia" è una parola talmente manipolata che è sempre stata il cavallo di troia di tutte le inchieste sulla mafia. Sembra assurdo, ma è così, anche quando al posto di scajola c'era lima. Tanto la mafia uscirà con più chiarezza nelle propaggini avvenire, che naso finge di ignorare.

Però è interessante seguire le polemiche legali e giornalistiche, perché sono un piccolo prontuario di manipolazione. Per esempio. Naso che invoca la "cultura della legalità" (in difesa dei fasciani!)contro il far west (le indagini di Pignatone!). O come da un legittimo: "Io non so, non era il mio settore" si passi con una estrapolazione a: "non c'era mafia".
Ecco la trascrizione completa, che racconta i fatti in modo molto diversi dai titoloni dei quotidiani.

“Al febbraio del 2013 non ho riscontrato episodi contro la pubblica amministrazione di stampo mafioso. Non ho mai detto alla Procura che Salvatore Buzzi facesse attività di associazione di stampo mafioso”. A raccontarlo Francesco De Lellis, maggiore e ex ufficiale del Ros, sentito come testimone nel processo a Mafia Capitale in corso nell’aula bunker di Rebibbia. Parlando di appalti De Lellis ha affermato che “Buzzi non ha utilizzato metodi intimidatori per ottenere gli appalti o ha minacciato gli altri concorrenti delle gare”.

Proseguendo nel racconto, il maggiore, ha spiegato che ad “occuparsi dell’aspetto mafioso” nella inchiesta non era il secondo reparto “di cui facevo parte” ma l’anticrimine del Ros. Rispondendo alle domande dei difensori De Lellis ha ricostruito i rapporti tra Massimo Carminati e Buzzi. “L’ex Nar era di fatto un socio occulto di Buzzi – ha aggiunto – stavano al 50%: loro quando parlavano non distinguevano tra le varie coop, parlavano di tutta l’attività posta in essere dalle coop. Quindi non è possibile distinguere i vari appalti. Quando Buzzi diceva stiamo al 50% non lo faceva in riferimento ad un singolo appalto”.







Anonimo ha detto...

Io non ho mai visitato le isole Fiji. Ma pare che esistano lo stesso.

Anonimo ha detto...

La gente continua a comportarsi così perché non gli si impone di utilizzare i parcheggi pubblici tollerando questo sistema tipicamente romano. Affossare le attività lecite, vedi commercio, con attività illecite, vedi abusivi, tollerate.
Questa città purtroppo è malata e crea un'economia che è malata e che non porta benefici alla collettività sotto forma di tasse pagate per attività regolari.
E quindi di cosa stiamo a parlare se tutto ciò che vediamo è folclore e non degrado?

Anonimo ha detto...

Vedo che qui bisogna fare un po' di ordine. L'articolo parla di una cosa che non riguarda solo i posteggi irregolari in divieto di sosta, ma anche regolarmente molte aree di parcheggio consntite. L'attività di posteggiatore abusivo, anche quando non sconfina, come invece troppo spesso fa, in una vera e propria estorsione, E' UN REATO PENALE.
Dove sono Polizia e Carabinieri? Qui non si parla di Polizia Municipale, Municipi, Giunta Comunale. La verità è che l'illegalità è tollerata e le forze dell'ordine non intervengono mai.

Anonimo ha detto...


http://www.dailymail.co.uk/news/article-3963970/Before-great-clean-began-Vintage-pictures-New-York-1970s-raw-life-city-stark-contrast-modern-glitz.html


8:35 PM Vale anche per Londra nei primi anni 80, effettivamente molto interessante ! il che significa che bisogna spetterla con le chiacchiere in cui siamo maestri e cominciare a ripulire la città, come hanno fatto altrove. Roma può risorgere da questa pezzenteria dilagante !

Anonimo ha detto...

H. 8.57 IMMAGINO SIA PER QUESTO CHE SI PARLA DI MAFIA.
IO SONO D'ACCORDO, ALTRA SPIEGAZIONE NON C'E', MA LO SI DICE ORMAI DAGLI ANNI '90.
QUALCUNO LI COORDINA, QUALCUNO LI PROTEGGE.
QUALCUUUUNOOOO, GRANDE COSI'.
COMUNQUE NON E' SOLO ROMA, A ROMA PRENDE QUESTA FORMA STRACCIONA. AL NORD SONO ALTRETTANTO INVADENTI, MA PIU' DISCRETI.
SONO SCAMBI DI FAVORI E RICATTI. IO TI TROVO LAVORO AL NIPOTE, TU CHIEDI AL COMMISSARIATO DI CHIUDERE UN OCCHIO, MI CONDONI IL FURTO, IO TI PAGO LO STIPENDIO PER UNA DIRIGENZA INESISTENTE ALLA FIGLIA PSICOTICA, IO TI GARANTISCO UNA PERCENTUALE SUI PROVENTI DELLO SPACCIO, TUO ZIO MI FA ENTRARE COME SOCIO NELLA COOPERATIVA.
IO TI LASCIO A FARE ESTORSIONI, E TU MI CHIAMI SE ARRIVA LA FINANZA...E' TUTTA UNA RETE CONTINUA.

Anonimo ha detto...

Esatto, ed e' per questo che non si trova lavoro. E non solo a roma. Tutti i furboni che pensano dipenda dalla meritocrazia, dall impegno...ingenui.
Mettendo il poco lavoro nelle mani delle coop, hanno concluso l opera, prima chiedevano solo il pizzo ai megozi, ora chiedono il pizzo anche se pulisci i cessi, tramite le coop.
Roma merda totale, come l italia, del resto.

Anonimo ha detto...

Ed ecco perche a roma e' pieno di calabresi, napoletani, pugliesi, rumeni...tra paesani ci si capisce meglio.

Anonimo ha detto...

Poi, questi qua non si creano problemi a mettere una persona sfruttata a fare il lavoro che prima facevano in due, ecco perche gli servono immigrati, rumeni e paesani, perche li conoscono e sanno che possono sfruttarli. Quindi, dal poco lavoro che c era, ne creano ancora meno, e sempre con la regola scambio di favori, magari pure sessuali. E chi non conosce? e chi non puo' fare un favore? A casa disoccupato.
Il bello e' che chi lavora, raramente dice che conosce qualcuno...altro schifo tipicamente italiano, la disonesta', eh sapete, sono cose che non si dicono.

Anonimo ha detto...

Finchè saremo noi a preferire i posteggiatori abusivi al parcheggio regolare non c'è futuro. Vero che i VVUU e chi è demandato se ne infischia ma siamo noi i primi a non voler pagare il parcheggio. Dovremo provare ad impegnarci di più e, nel caso delle bancarelle, non comprarci nulla.

Anonimo ha detto...

I VIGGGILI, DOVE STANNO I VIGGGILI?????

Anonimo ha detto...

Come ho letto di recente, "ma se non ci fosse di mezzo la mafia, li andremmo a prendere in Libia?"
A parte il commovente, struggente lavoro in corso da parte della Procura di Roma, vedi ultimi 17 rinvii a giudizio di coop e impiegati per la malagestione dei campi nomadi, vi invito a leggere questo articolo.
https://www.galileonet.it/2012/04/la-grande-ascesa-di-finmeccanica/
Offre innumerevoli spunti, a partire dal fatto che queste aziendone, che inglobano altre aziendone, come la ansaldo, non sono altro che parassiti con miliardi di debiti, che lo stato copre. Cioè noi. Il famoso debito pubblico per cui Fantozzi deve rimboccarsi le maniche.
Inoltre, nei continui accorpamenti di aziende d'ogni nazionalità, si evince come nascano le gigantesche associazioni a delinquere di trama internazionale, responsabili dei rapporti coi paesi produttori di droga e consumatori di armi, in quanto teatri di guerra. Multinazionali vera fucina di ogni sorta di perversione politica, dall'immigrazione ai governi travicello.
L'invasione di nomadi e immigrati coinvolti in attività illecite, intoccabili, non è che la propaggine terminale di enormi scambi politico-finanziari, volti a fomentare all'infinito il traffico di armi e di droga, e il controllo mafioso della politica internazionale.
Quindi il primo passo per smantellare questi sistemi criminali è uscire dalle grandi coalizioni come la ue, e per questo Trump è provvidenziale.

Anonimo ha detto...

Questa piovra condiziona pesantemente la spartizione del potere a livello istituzionale. Il senso della P2 non è altro, come disse Montanelli. Manipolare lo Stato e l'informazione per gestire in toto "poltrone e prebende".
Pensate al modo sistematico in cui viene punito chi si opponga, anche nelle vesti di pubblico ufficiale, al crimine organizzato o all'abusivismo.
A partire dal microcaso di Tonelli coi suoi cartelloni, per arrivare a un caso dimenticato eppure agghiacciante, quello del Maresciallo Giuseppe Del Vecchio, condannato a 24 ANNI DI CARCERE, per aver combattuto il narcotraffico.
24 anni non li prende nemmeno un narcotrafficante vero in questo paese, ma li prende un ufficiale che ha rischiato la vita come infiltrato obbedendo rigorosamente a degli ordini.
Queste sono le punizioni del sistema, completate da un completo silenzio stampa.
Però la grazia arriva ai buzzi che danno 34 coltellate a freddo a un socio in affari.
Fateci caso. i briganti tutti fuori, chi li ha combattuti, tutti morti o nei guai fino al collo. Poi tocca sentire pure le concioni di naso.

Anonimo ha detto...

1:07 Buzi e Carminati non sono né Calabresi ne Napoletani ne pugliesi
Buzi è romano e Carminati Milanese. Come la mettiamo?

Anonimo ha detto...

"Qualche giorno dopo buzzi spiega alla moglie di aver fornito ad alemanno i nominativi di alcuni pregiudicati indicati come mafiosi, INSERITI NEL SISTEMA DI RECUPERO GESTITO DALLE COOPERATIVE." "Come dai una mano ad alemanno?" "Dandogli i nomi di 7-8 mafiosi che c'avemo in cooperativa e gli damo una mano".
Non la metterei sul territoriale. Di sicuro la spinta propulsiva e colonizzatrice però, è della mafia meridionale.
Con la massima complicità dei riceventi.
http://www.zazoom.it/2016-11-22/nel-bresciano-sono-rovinati-li-abbiamo-riempiti-di-rifiuti-tossici/2157968/
Che poi ne pagano le conseguenze, come quando costruiscono le case di pongo nelle zone sismiche.

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