Scippi in diretta in metro. Tre documentari. E ora pure i militari vanno via

21 novembre 2016
Piccoli eserciti. Si erano riunite a Barberini. Comunicano con Whatsapp. Ho ripreso un tentativo di borseggio sul treno ed erano tipo cinque. Sono scese di corsa a Barberini e sono diventati molti di più. Devo dire che tutti insieme un po' di timore lo mettono.
Sono stato un po' sotto a riprenderli e poi mi hanno scoperto. Abbiamo giocato un po' a guardie e ladri ma erano troppi si sono divisi e scappati.

Neanche l'ombra di un militare e di un vigilante. Conoscono alla perfezione le stazioni dove hanno campo libero. Soprattutto quelle profonde dove per salire e avvertire impieghi troppo tempo e quindi loro scappano‎. Ho chiamato il 113 ma quando mi hanno risposto erano già andati.

Arrivato a Termini dove i vigilanti si sprecavano ne ho fermato uno e gli ho detto: "guardate che nelle altre stazioni c'è il delirio". Lui: "delirio de che?". Io: "borseggiatori". Risposta testuale: "voi dovete capì che è corpa doo Stato".
Non ho avuto la forza di controbattere.


I tre video sono stati girati nell'arco di 10 minuti partendo da Vittorio Emanuele e finendo alla stazione di Barberini. Non scendono mai a Termini perché sanno che è presidiata. 

Gian Giacomo

49 commenti | dì la tua:

Alessandro Grammaroli Grammaroli marmi ha detto...

ogni tanto sentiamo dire : incendio al campo nomadi ...
cazzo se incendiano sempre i campi e mai i nomadi !!

Anonimo ha detto...

Impunita' per impunita', qualcuno prima o poi sopperrira' allo Stato....

Anonimo ha detto...

Troppo buone sono, col Tribunale dei Minori di Roma che ci ritroviamo queste potrebbero ammazzare un turista al giorno e nessuno gli farebbe niente.....

Anonimo ha detto...

Presidio fisso altro che "nomade":

Lo sanno tutti,
Le conoscono tutti,
Nessuno fa niente.

Turisti bboni che sta scritto ormai su tutte le guide....

Che ce venite a ffà?

A chi je tocca 'nse ngrugna...

Benevenuti a Roma !

Anonimo ha detto...

domanda:
ma quei/quelle simpatici vecchietti/e che vanno in giro per la metro con l'uniforme accc martiri di nassirya servono a qualcosa? Apparte far vedere quanto sono orgogliosi delle loro uniformi non li ho visti mai fare niente...

Anonimo ha detto...

la tristezza è vedere ancora gente che prende la metro, lasciatela vuota! E non prendete più neanche l'autobus, mezzo anacronistico, ingombrante ed inquinante. Autoorganizziamoci col car sharing, il passaggio, la passeggiata a piedi.
Sennò ve la siete cercata! Si paga il biglietto non per avere un servizio, ma per diventare clienti di ladri

Anonimo ha detto...

Con un ministro degli interni di cotanta statura cosa possiamo aspettarci. È sempre pronto a minimizzare qualunque cosa.E poi diciamolo tutta,vengono tutti qui perché sanno benissimo che in qualunque caso rimangono impuniti.Leggi italiane.

Anonimo ha detto...

io sono arrivato al punto di sperare che qualcuno si faccia giustizia da solo, ma la giustizia vera, in modo che questi ladri non possano più fare le loro schifezze.
E quel giorno arriverà, e quanto festeggerò...

Anonimo ha detto...

Va beh, filmati scarsissimi, dài! Manco una che si abbassa i pantaloni, chissà come ci sei rimasto male. Secondo me l'hanno capito che a mostrare le chiappe fanno contento il cineasta, quindi si limitano a mandarlo a cagare. Però così si abbassa il rating di RFS...

Anonimo ha detto...

Borseggiatori, accattoni che chiedono l'elemosina, suonatori con la chitarra a tutto volume che cantano e se hai già un po' di mal di testa quando scendi dal vagone ne hai ancora di più, convogli lerci con i graffiti che impediscono di vedere persino a che fermata si e'. , per non parlare delle stazioni che cadono a pezzi, vere e proprie topaie. La metropolitana romana e' forse la migliore rappresentazione ed il miglior biglietto da visita per far capire quanto sia caduta in basso questa città, quasi un enclave africano in Europa. Raggi, Meleo e Stefano se la cavano con la classica merdata "incrementeremo i controllori", anarchia più totale, pochissimi hanno il coraggio di denunciare i fatti, a quasi tutti i romani non gliene strafrega un cazzo di nulla. Questa città ed i suoi abitanti del loro declino che giustamente si meritano se ne fanno quasi un vanto.

Anonimo ha detto...

E non contenti di farlo a "casa nostra", ci permettiamo il lusso di renderci apertamente ridicoli a livello internazionale:

http://www.ansa.it/lazio/notizie/2016/11/21/raggi-a-parigi-ridisegniamo-roma_d5d0853d-cbd1-48ae-8f2f-abfd9acb5408.html

Non che all'estero non avessero qualche sospetto... ma c'era davvero bisogno di dare una così chiara conferma di quanto siamo peracottari?

Anonimo ha detto...

Incendiano sempre i campi e mai i nomadi !!

Queste sono proprio uscite infelici

Anonimo ha detto...

Date retta a me conviene farsele amiche! Non solo non ti derubano ma a volte se è un giorno buono ti ritorna pure qualcosa!

Anonimo ha detto...

la tristezza è vedere ancora gente che prende la metro, lasciatela vuota! E non prendete più neanche l'autobus, mezzo anacronistico, ingombrante ed inquinante.

spero siamo esortazioni provocatorie... pensa se a Londra o Parigi o new York seguissero il tuo consiglio.
Io invece direi che bisogna smetterla coi ladri nella metro non con la metro !

Anonimo ha detto...

"Siamo impegnati a ridisegnare la nostra città favorendo i trasporti pubblici, i pedoni, i ciclisti, in nome di una migliore qualità di vita della comunità -ha detto la sindaca - Contemporaneamente lavoriamo con convinzione verso l'obiettivo rifiuti zero".

tutte belle cose, ma questo conferma che della metro e dei cittadini che la usano quotidianamente alla Raggi non importa un fico secco

Anonimo ha detto...

io sono arrivato al punto di sperare che qualcuno si faccia giustizia da solo


per me è sbagliato e non bisogna neppure insprire le pene. Bisogna invece dare il tormento ai ladruncoli, fermarli dieci, cento volte, disturbarli, bloccarli per identificarli, anche mille volte al giorno. Questo dovrebbero fare le autorità competenti. E dopo un po, non potendo rubacchiare in santa pace, sparirebbero dalla circolazione.

Anonimo ha detto...

col Tribunale dei Minori di Roma che ci ritroviamo



il tribunale c'entra poco e niente perchè applica la legge. Qui il problema è l'inerzia o l'assenza della vigilanza. Non diamo sempre la colpa a chi sta in alto, a non fare bene il proprio lavoro spesso sono anche altri

Anonimo ha detto...

la cosiddetta micrcriminalità e il microdegrado sono i due peggiori mali di roma perchè guastano la vita quotidiana di tutti i cittadini e i turisti. ma i politici - non so per quale ideologia o, peggio, convenienza - non lo vogliono capire o fanno finta di non capirlo. Sono cambiate giunte e governi di ogni colore ma l'approccio è semrpe lo stesso, qui i ladri ( e non mi riferisco ai poveri bambini sfruttati da gente senza scrupoli ) si sentono padroni

Anonimo ha detto...

Peccato che le vittime di questi squallidi criminali ragazzi non siano politici {locali, regionali e nazionali}, magistrati, operai dei diritti sociali e NON i poveri innocenti che vengono a farsi delle vacanze in questa città che NON merita più.

Secutor ha detto...

GRILLINO --- M5S ----- RAGGI avete gli occhi ho siete dei finti invalidi ? Kojono che avete votato grillino.......Roma continua la sua corsa verso il degrado lo sfascio i writher che continuano a vandalizza devastare uniti a migliaia di sbandati etnici che importiamo a milioni dai continenti afrolatinoasiatici......votatori GRILLINI vedrete quando dopo Renzi governerete l' Italia se come la Raggi siamo nella sventura più nera riporterete l'Italia alla guerra civile ! Grillini andatevi a vedere Roma come è ridotta siete buoni solo a strillare onestà onestà onestà......per il resto siete più inetti dei precedenti babbei !

Anonimo ha detto...

Il Senatore Malan ha sollevato la questione delle case famiglia che speculano sulla sottrazione dei minori alle famiglie italiane per dei nonnulla.
Gli fa grandemente onore, perché le stranezze sulla gestione dei minori soggetti ad abusi, esistono eccome.
Tolgono dopo un anno di allattamento il figlio a martina levato, con una prassi del tutto irrazionale e senza precedenti. I figli ai pluriomicidi della ndrangheta restano ai genitori, la sottrazione di prole non è contemplata tra le pene del cp.
I figli degli zingari sono considerati come gli anelli che portano alle dita, intoccabili, anche se vengono mandati a prostituirsi a dieci anni.
Quando si tratta di togliere i figli a famiglie normalissime e naturalmente italiane invece, allora licenza assoluta, esercizio di potere ricattatorio ed extra costituzionale, che neanche ai bei tempi di Sparta.

Anonimo ha detto...

Applicassero le leggi di Singapore: multe salatissime, carcere duro (ma duro di brutto) e dai tre agli otto colpi di bastone (se non di più, per il reato di furto). Nel giro di un mese al massimo, tutto finirebbe. I sistemi ci sarebbero, basterebbe applicarli prendendo esempio da altre nazioni dove le leggi si fanno rispettare.

Anonimo ha detto...

Ma vale un po' per tutte le categorie dell'assistenza medica. Si conferiscono poteri di vita o di morte a psicologi e assistenti sociali, come se non fossero ometti come gli altri peraltro con lauree da 4 soldi in materie inconsistenti, ma il terzo occhio della società; ignoranti come capre e spesso pervertiti, combinano inciuci per favorire delinquenti e speculare sulle persone oneste.
Basti pensare all'abilità con cui si fanno uscire i boss mafiosi dalle carceri per non meglio precisate "incompatibilità con la detenzione". Boccucce di rosa.
Gli assistenti sociali e gli psicologi dei tribunali dei minori non fanno eccezione, sono spesso dei cialtroni al servizio delle coop e della mafia.

Anonimo ha detto...

Esatto. Ecco cosa prevedono le leggi di Singapore al riguardo:

"Le sezioni da 227 a 233 del Codice di Procedura Penale fissano le procedure riguardanti la fustigazione, incluso:

Un individuo criminale di sesso maschile già condannato, di età fra i 18 e i 50 anni, che è stato dichiarato medicalmente sano da un medico legale, può essere soggetto alla fustigazione
Egli riceverà un massimo di 24 frustate in qualunque occasione, a prescindere dal numero totale di reati commessi
Se il trasgressore è minore di 18 anni può ricevere fino a 10 frustate, ma in questo caso sarà usata una frusta di rattan più leggera. I ragazzi minori di 16 anni possono essere condannati alla fustigazione solo dalla Corte Suprema e non da corti distrettuali o minorili
Il condannato non subirà fustigazione se è già condannato a morte
La frusta di rattan non sarà maggiore di mezzo pollice (1.27 cm) e 1.2 metri in lunghezza
Qualunque criminale maschio, sia condannato o no alla fustigazione, può essere fustigato anche in prigione, se non rispetta le regole del carcere.

Crimini punibili con la fustigazione[modifica | modifica wikitesto]
La legge di Singapore prevede la fustigazione per oltre 30 tipi di reato, inclusi il prendere qualcuno in ostaggio, rapina, rapina in banda con assassinio, uso di droga, vandalismo e insurrezione. La fustigazione è anche una punizione obbligatoria in caso di stupro, traffico di droga, usura e per il supporto a stranieri che permangono nel Paese oltre il limite del visto di 90 giorni, una misura che funge da deterrente contro chi mantiene lavoratori immigrati clandestini. Contrariamente a quanto è stato a volte dichiarato, l'uso e l'importazione di gomme da masticare è soggetto solo a multe; non è e mai è stato un reato punibile con la fustigazione."

Aggiungo come opinione personale che a Singapore sono pure, per i miei gusti, troppo buoni ed umani...

Anonimo ha detto...

Ci sarebbe anche un'altra pena per questa gentaglia. Campo di lavoro forzato nei gulag della Siberia, per la durata di mesi sei. In caso di proteste, la pena sarà raddoppiata.
Naturalmente, a tale pena condannerei anche quella politica che ha detto che "bisogna capire la loro cultura". Ah sì? Bene. Ai lavori forzati in Siberia anche tu, nello stesso loro campo.

Anonimo ha detto...

Comunque, Gian Giacomo, vorrei darti un consiglio: stai attento a non esporti troppo la prossima volta, perchè questa marmaglia è molto furba e conosce bene tutte le scappatoie per potersela comunque cavare, e rischi di passare tu dalla parte del torto.
Te lo dico perchè, una volta, in situazioni simili, ho provato anche io a far intervenire una guardia, e queste luride bastarde si stavano inventando che le stavo molestando e che ero un maniaco. Capito l'antifona? Quindi occhio, perchè purtroppo viviamo in un sistema bacato, che non combatte questi fenomeni con la dovuta giustizia e durezza, anzi in alcuni casi, seppure paradossalmente, li tutela.

Anonimo ha detto...

Esatto. E non li combatte fondamentalmente per tre motivi: 1) la gente che amministra la giustizia in Italia, il più delle volte, ha una cultura o cattolica o di sinistra all'italiana; in ambedue i casi, l'indirizzo è di impronta buonista, perdonista, del tipo che "lo Stato non deve essere un repressore". 2) Le leggi, qui da noi, di fatto valgono (nel senso che vengono applicate) solo per certi cittadini e non per tutti: lo fa uno zingaro? eh beh va tollerato, perchè "vive così"; lo fa un italiano? dentro subito. 3) C'è sicuramente un ordine a monte, ed è: "Non me li mandare, perchè le carceri sono piene e non so dove metterli". Quindi, questo è l'andazzo. Quindi, di fronte ad una situazione come questa, che cosa vuoi fare?!

Anonimo ha detto...

E poi, ricordiamoci una cosa importante: le Guardie Giurate, almeno in Italia (non so all'estero, credo varia da nazione a nazione), NON sono pubblici ufficiali e NON hanno poteri di Polizia. Di fatto, servono solo da deterrente, ma non possono intervenire, se non come un qualsiasi cittadino. Sì, sono armati, ma prima che possano tirare fuori la pistola...troppo ce ne vuole, devono prima avergli sparato, poi forse lo possono fare, per pura legittima difesa, la quale ultima deve essere proporzionale all'offesa, nonchè immediata e conseguente ad un'offesa ingiusta. Possono solo, in caso, avvertire le Forze dell'Ordine, ma se solo si azzardano a toccare una di queste ladre, state tranquilli che chi passerà i guai sono non le ladre, ma le Guardie Giurate stesse, purtroppo. Anche perchè molte di queste ladruncole hanno probabilmente meno di 14 anni, quindi non sono punibili penalmente e direttamente.
Poteri di Polizia possono, in alcuni casi, averli anche i militari, ma devono essergli espressamente conferiti a livello di potere esecutivo, quindi di Governo, e solo in particolari situazioni, perchè la tutela dell'ordine pubblico non rientra tra i loro compiti specifici, essendo essenzialmente spettante alle Forze dell'Ordine. E se poi, adesso, vanno pure via...poveraccio chi viene derubato.

Anonimo ha detto...

Ma infatti, una soluzione almeno parziale a questo problema potrebbe essere il creare una sezione di Polizia Municipale addetta proprio a questo compito, ossia il prevenire e contrastare questo tipo di reati nelle stazioni e sui treni della metropolitana, che sono tutti, tra l'altro, di proprietà del Comune. Non va, infatti, dimenticato che: "La funzione di tutela dell'ordine pubblico può essere svolta anche dal personale di polizia locale, in ausilio alle altre forze di polizia italiane, sulla base degli accordi tra il Sindaco ed il Prefetto al quale compete istituzionalmente il compito di garantire l'ordine pubblico (sub. art. 117 Cost. materia di esclusiva competenza statale) e la sicurezza pubblica." Ma, probabilmente, credo che qualche Sindaco attuale questo fatto lo abbia dimenticato...

Anonimo ha detto...

Nel video numero 3 mi colpisce una cosa: queste stronze bloccano una porta più di una volta, ritardando la partenza del treno, sotto gli occhi dei viaggiatori. Ora, io dico: in un paese con una maggiore coscienza sociale, senso civico, di appartenenza, ecc. ecc. tutti i passeggeri che assistono alla scena si incazzerebbero in massa contro di queste, anche solo perchè bloccano le porte. Macchè: tutti lì fermi, come tanti babbei, e nessuno che apre bocca o che, anche minimamente, si incazza. Purtroppo è anche questo il problema: in molti paesi esteri evoluti, è la stessa gente che, appunto, si incazza in massa in presenza di tali atteggiamenti, ma qui non succede: c'è una indifferenza generale. Basterebbe che, in massa appunto, come iniziano a rompere i coglioni ciascuno mollasse a queste ladruncole un sonoro schiaffone bene assestato: una volta, due, tre, dalla quarta in poi sicuramente gli si leverebbe il vizio. Non lo so: non voglio dire che la massa, qui, sia amorfa e beota, ma comincio a pensarlo.

Anonimo ha detto...

@2:58 AM "...ciascuno mollasse a queste ladruncole un sonoro schiaffone bene assestato: una volta, due, tre, dalla quarta in poi sicuramente gli si leverebbe il vizio."

Per poi beccarsi una denuncia per percosse a minori?

Anonimo ha detto...

qui si va da un opposto all'altro, dal totale lasssmo ai proclami di botte e ceffoni. In mezzo, invece, c'è la normalità, ossia impedire, con controlli assidui, che questi individui agiscano indistrurbati e che i genitori possano ridurre così dei bambini

seggiolino anteriore dei calci in culo ha detto...


non ti offendere ma la guardia ti ha risposto in quel modo perchè quando ti ha parlato in italiano non lo capivi , poi guardandoti bene ha capito chi eri e si è rapportato con te in modo che comprendessi cio che ti diceva ; vedo che ci è riuscito.

per tua informazione solo ieri pomeriggio 2 blocchi di arresti multipli operati da quelli che te chiami vigilantes , ma il lavoro non fa notizia .

scrivi alla Regione e chiedi come mai pur sapendo nomi e cognomi essendo assegnatari di alloggio in campi rom e ricevono il sussidio alla posta , perchè non provvendono provvedimenti a monte , quelli che tu vedi altri sanno pure il codice fiscale e i precedenti specifici , ma l'onda bagna solo ci stà ; guardati intorno siete soli , te e il vigilantes e una orda di delinquenti che nessuno evita si riversino sottoterra .

se ti fa piacere, prosegui nella campagna mediatica me centra l'obiettivo non su chi c'è ma su chi sa e chi non c'è .

Buona fortuna, anzi in bocca arlupo .

Anonimo ha detto...

@5:34 PM Che tradotto in italiano comprensibile sarebbe?

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo novembre 22, 2016 10:09 AM: se lo fa un solo viaggiatore forse, ma se lo fanno i viaggiatori di tutto un treno, penso si deciderebbero a prendere provvedimenti, che dici?! Inoltre non è che si parla di botte di brutto, ma solo di uno schiaffone; quando ce vo ce vo. D'altra parte la gente deve proteggersi in qualche modo, se non lo fa la legge.
Se uno tenta di scipparmi, secondo te come mi difendo, pregandolo di non farlo?!

Anonimo ha detto...

Per questa gente, l' ho già detto: prenderli a schiaffoni sarebbe poco. Applicare le leggi di Singapore: colpi di bastone

























Ad Anonimo novembre 22, 2016 10:44 AM: certo, sono d'accordo con te, ma è proprio questo il problema: il lassismo e l'incuria di chi dovrebbe far rispettare le leggi. Ed è proprio per questa situazione di menefreghismo da parte di chi dovrebbe proteggere i cittadini onesti che, prima o poi, porterà qualcuno che i coglioni in mezzo le gambe ce l'ha a reagire di brutto, quando proveranno a derubarlo. Se le leggi venissero applicate come si deve, e soprattutto a tutti, e non che "non capiamo la loro cultura", come dice qualche testa di cazzo di politico, forse in questo sito neanche se ne parlerebbe.











Anonimo ha detto...

Ad Anonimo novembre 22, 2016 10:09 AM: "Beccarsi una denuncia per persosse a minori?!". Proseguendo in questo ipotetico esempio su come difendersi, faccio notare che: 1) Posso non sapere che sono minori: mica ce l'hanno scritto in faccia, potrebbero essere anche maggiorenni, mica sono bambini di cinque anni; 2) Loro sono più di uno, ia vittima spesso è da sola, quindi c'è anche uno svantaggio numerico da parte delle vittime; 3) Non si tratta di dargli un ceffone a vanvera, ma di reagire ad un atto ingiusto, certamente senza esagerare. E la legittima difesa è ammessa, certamente nei giusti limiti e modi; 4) Denuncia per denuncia, allora denunciamo per omissione d'atti d'ufficio tutte le autorità che dovrebbero intervenire e che non lo fanno. E questo dovrebbero farlo quelle quattro pseudoassociazioni inutili che dovrebbero difendere i diritti degli utenti e dei consumatori, che non fanno invece un benemerito cazzo.

Anonimo ha detto...

@12:48 AM Credo non ci si renda conto della gravità di quanto è stato scritto ipotizzando azioni che vengono chiamate di autodifesa (e che lo sono nella realtà) ma che passerebbero comunque come aggressione.
1) L'ignoranza (nel senso di non conoscenza) della reale età dei ragazzini non giustifica (per la legge) l'uso di atti violenti.
2) Lo svantaggio numerico nel rapporto vittima-scippatori potrebbe essere accampato come giusto motivo per usare le maniere forti, a scopo di difesa, solo se il gruppo cercasse di malmenare la vittima. Ma non è quello che di solito fanno.
3) In una causa di giudizio, un ceffone verrebbe considerato legittima difesa (e non come gesto di aggressione) solo mediante la deposizione di testimoni.
Temo che l'ultima opzione possibile rimanga l'ultima, perchè, che piaccia o no, la giustizia fai-da-te non è considerata legale.

Anonimo ha detto...

Quindi devo farmi scippare senza reagire, se no passo dalla parte del torto. Il senso del tuo discorso è questo.
Siamo d'accordo su quello che dici, ma in un sistema dove la legge funziona a dovere. Altrimenti, in qualche modo io vittima mi debbo difendere.
Tu cosa proponi di fare di fronte alla loro prepotenza ed arroganza, pregarli di smetterla?
Questo invece va bene, no?

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_borseggiatori_metro_insulti_minacce/notizie/1261137.shtml

Chi ci deve difendere?

Anonimo ha detto...

A me pare grave il fatto che qui ci troviamo di fronte ad autentiche bande di delinquentelli potenzialmente pericolose, e nessuno sembra voler intervenire (parlo delle autorità preposte). Questo mi sembra grave. E se nessuno interviene, come mi debbo difendere?
Anni fa puntualmente bande di zingari tiravano i sassi ai treni per Fiumicino Aeroporto. Una volta spaccarono un vetro e ferirono gravemente una viaggiatrice. Sai i ferrovieri quanti rapporti mandavano a chi di dovere? Non intervenne nessuno. Ti farei parlare con i ferrovieri che, all'epoca, facvano servizio su quella linea. Ecco, questo è il problema. Altro che chi propone di mollare qualche ceffone a questi delinquentelli: è il minimo che inevitabilmente può succedere, se chi di dovere non interviene.

Anonimo ha detto...

Io vi dico una cosa. In qualsiasi altra capitale europea (e non solo) i passeggeri le avrebbero bloccate, e se provavano a reagire due pizze le prendevano di sicuro. Poi li prendeva in consegna la vigilanza, in attesa della polizia.
A puro titolo di confronto, a Londra, se provi anche soltanto a non pagare il biglietto sull'autobus, ti fanno nero. Figurati se ti pizzicano a rubare. E non gliene importa nulla se urli, se strilli, se sei straniero, nomade, giovane, meno giovane o altro: sei un ladro, o comunque un disonesto, e vieni trattato come tale. E lo fa la stessa gente; poi, in tempi brevi, arrivano anche i Bobbies londinesi che ti danno il resto.

kuato ha detto...

Un bel pugno in faccia, forte però, poi scendi, esci e prendi il bus oppure aspetti un pochino e prendi la successiva. è evidente l'invito a sopperire da soli all'impotenza dei servizi di vigilanza. Quindi diamoci da fare, pugni in faccia e chissenefrega se sono minori.

Anonimo ha detto...

Vabbè, io non dicevo magari proprio pugni, però se ti aggrediscono in massa per derubarti, ti devi pure difendere, se le autorità preposte a farlo non ci sono in quel momento. E se nasce una colluttazione, è pur chiaro che qualche schiaffo potrebbe scapparci. Chi ci dice, poi, che non abbiano anche armi come ad esempio coltelli, questi soggetti. Il problema è che, in caso di aggressione, non si può minimamente contare sull'aiuto della gente, perchè non c'è qui (come accennavo dianzi, riferendomi a Londra) la mentalità del "controllo sociale", presente in città di altre nazioni più evolute (come Londra appunto), ossia di intervenire direttamente in massa e tutti di fronte a reati o a comportamenti illeciti, quindi in presenza di aggressioni si è di fatto soli (lo dimostra l'aggressione avvenuta tempo fa sulla metro B ai danni di un tizio che invitava a smettere di fumare a tre balordi, che lo hanno aggredito senza che nessuno intervenisse). E non c'è per vari motivi: un po' la gente non vuole impicciarsi per timore di essere compromessi, un po' hanno paura, un po' viviamo in un sistema che non combatte questi fenomeni e non difende minimamente il cittadino, che qui non conta niente (serve solo a pagare le tasse e come serbatoio di voti), un po' manca comunque la cultura di farlo. Quindi servono maggiori controlli contro questi fenomeni da parte delle autorità, che continuo però a non vedere, salvo interventi occasionali che, però, non risolvono a monte il problema.
Che poi, in conclusione di questo discorso, anche con maggiori controlli, il problema di questi fenomeni è a livello di potere giudiziario, ossia che, una volta arrestati, all'atto pratico poi la magistratura non gli fa nulla, e dopo pochissimo tempo già sono fuori a delinquere di nuovo (ed immagino che le stesse forze dell'ordine siano stufe di questo). Io non dico di metterli in galera o di condannarli a pene durissime (che da noi manco sono ammesse, poi), ma almeno tentare di inserirli in una specie di campo rieducativo, per cercare, se si può, di recuperarli, di farli evolvere verso un sistema di vita più morale, più corretto, basato sul lavoro onesto e non sul furto. E non che vengono puntualmente assolti perchè "vivono così"; no, questo non va affatto bene, perchè comunque anche loro sono tenuti al rispetto delle leggi.

Anonimo ha detto...

@1.14 perfettamente d'accordo. In questa città manca proprio il controllo sociale dovuto anche al fatto che non si ha fiducia in istituzioni che quando vengono contattate più che aiutarti a volte ti fanno sentire dalla parte del torto essendo molto alto il livello di tolleranza su qualsiasi argomento.

Anonimo ha detto...

Se si permette a ragazzini impuniti di bloccare le porte della metro in partenza visto che non ci sono controlli di nessun tipo di cosa stiamo parlando?
Ormai fanno parte del paesaggio. Tollerati fino a che non diventeranno sempre più aggressivi e saranno un bel problema da affrontare.

Anonimo ha detto...

Una soluzione sempkice....proviamo noi a borseggiare loro....vediamo cosa succede.....

Anonimo ha detto...

Il controllo sociale l'ho visto ad amsterdam....provate a non pagare il biglietto al bigliettaio e vedete quello che succede....ah zero zingare su bus e tram....

Anonimo ha detto...

Esatto! Come vedete, il controllo sociale nelle città civili ed evolute esiste.

Anonimo ha detto...

gli zingari non devono esistere, non devono prendere mezzi di trasporte le autorita' che vedono questi filmati veri devono mettere in galera le ragazzine e i loro genitori, anzi non in galera ma rimpatriarli nell'est europa loro patria di origine - FUORI DALLE BALLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! pezzi di me..............da

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