Ma queste sono potature corrette o bisognava far lavorare per forza la ditta in questione?

26 aprile 2012



Scempi di alberi sani in Via Mattia Battistini. Alle richieste di chiarezza, il presidente del XVIII municipio ha intimato di smetterla di inoltrare chiamate ai vari uffici preposti. Nessuno ha saputo rispondere sulle responsabilità di un simile atto di vandalismo di area verde. Alberi sani, mutilati senza possibilità d'appello.
Mauro Burchiello

27 commenti | dì la tua:

Alessandro ha detto...

Siamo passati da un estremo all'altro. Prima le potature erano latitanti, ora hanno scoperto il business delle biomasse come combustibile (le malelingue dicono così, poi non lo so se sia vero).

TopGun ha detto...

No dai non ci posso credere.
Veramente quelli erano alberi sani???

Marco ha detto...

Ecco perchè, ogni volta che fanno potature almeno 4 o 5 alberi (spesso sani) li tagliano del tutto!

Tety ha detto...

Stavo giusto per mandare una foto! Queste capitozzature sono orribili e le piante, soprattutto se sono in fase vegetativa, soffrono. Piazza Albinia (dietro piazza Albania, zona Aventino) sembrava un campo di battaglia, con questi mozziconi di alberi. In un parco hanno anche rovinato, lo dicono i gestori, gli alberi da frutta!

Giò ha detto...

uno schifo che da qualche anno si ripete in tutta ROma.
Periodo di potatura sbagliato affidato ad esperti utilizzatori della motosega, che con la botanica, le potature e il mantenimento del verde non hanno ciente a che vedere.
E gli alberi si indeboliscono, si ammalano e vanno ripotati ancora più spesso perchè i rami saranno sempre piccoli e fragili.

Caterpillar ha detto...

http://www.vivaioclorofilla.it/html/giardini_glierrori.htm

Anonimo ha detto...

Ma chi è il responsabile del servizio giardini al comune di Roma? Poi, potare in piena fase vegetativa, ma sono pazzi?

Che merda di città. Magistratura? Un'occhiatina a questi appaltini la darei...

Anonimo ha detto...

Significa cambiare per sempre la forma dell'albero, sfigurarlo, contronatura. Tutto per far magnà l'amici

Anonimo ha detto...

Questo tipo di potatura non è un problema se fatto nel periodo giusto (autunno-inverno) e su specie caducifolie. Il problema è che a Roma le potature non sono costanti nel tempo e quando si fanno sono drastiche.

Anonimo ha detto...

Insomma il solito lavoro fatto alla pene di segugio che contradistingue il modo operandi di questo paese!!!!!

Daniele Giannini - Presidente del Municipio 18 ha detto...

Personalmente non ho mai parlato con nessuno delle potature di via Battistini, oggetto del commento; e dunque tantomeno ho intimato a un cittadino di non interpellare gli uffici in merito. Al contrario, la mia segreteria ha risposto nei giorni scorsi ad una telefonata di una cittadina che segnalava il presunto scempio ad opera, secondo la sua opinione, del Servizio Giardini comunale. La segreteria ha interpellato il Servizio Giardini, che ha confermato di non aver avuto nulla a che fare con quell'intervento. Abbiamo quindi richiesto ai Vigili Urbani di effettuare un controllo che in effetti hanno svolto in giornata, con la potatura ancora in corso. I Vigili hanno verificato che tutte le autorizzazioni erano in ordine e che la potatura era effettuata da una ditta privata su alberi siti all'interno di un giardino condominiale. Per quanto ci riguarda abbiamo il massimo rispetto e la massima cura del verde e degli alberi su suolo pubblico: nel caso del giardino di via dei Savorelli, ad esempio, nonostante le richieste di alcuni residenti, abbiamo potato solo pochi rami sporgenti degli oleandri presenti, proprio per rispettare i tempi della fioritura, ormai prossima, e abbiamo rimandato al periodo autunnale un corretto intervento di pulizia degli oleandri stessi e dei lecci presenti nel giardino. Ulteriore prova è la situazione di via dei Monti di Creta, dove abbiamo potato gli alberi sulla strada all'altezza di largo Boccea, sospendendo le operazioni all'altezza dell'IDI perché le piante sono ormai prossime al momento della fioritura. La nostra attenzione al verde è massima, e non condividiamo il genere di intervento radicale che si vede nelle foto e che, quando dipende dal nostro Servizio Giardini, evitiamo sempre di fare.

Anonimo ha detto...

Comunque ottimo l'intervento di Giannini dai. Bravo presidente.

Anonimo ha detto...

Anche io condivido l'amore per gli alberi e la natura, devo dire che la risposta del Presidente Giannini mi sembra corretta,e dimostri attenzione e competenza sull'argomento. Era tutto un intervento privato, ma i condomini? luca

Gian Pietro ha detto...

Queste non sono potature, questo è un vero scempiocome ce ne sono tanti nella nostra Italia da nord a sud. Finchè non avremo una legge qudro precisa sugli alberi urbani e su cosa si può e si deve fare continueremo a d assistere a questi massacri. A Roma poi non c'è ancora un regolamento del verde che sta da mesi nei cassetti del Comune dopo anni di lavoro a più mani, ma quando lo approveranno ? Nel regolamento la cpitozzatura è vietata, salvo casi eccezionali che però devono essere autorizzati.... Nel frattempo continua la mutilizaione degli alberi !!!

Anonimo ha detto...

Senza verificare de visu quello che sta facendo Alemanno per la città... Basti digitare su google map Via Mattia Battistini 94 per vedere fino a qualche giorno fa come stavano gli alberi "MALATI" di Giannini & c.
http://cbk0.google.com/cbk?output=thumbnail&cb_client=maps_sv&thumb=2&thumbfov=120&ll=41.906988,12.416023&cbll=41.907000,12.416015&thumbpegman=1&w=300&h=118

aldo ha detto...

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW165382&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode Un massimo di 50 euro per un albero abbattuto senza motivo..... ecco chi sono questi vandali.

Anonimo ha detto...

ALLORA DICIAMOLA TUTTA:

POTARE E' UNA FORMA DI IPER-IGIENISMO DEL CITTADINO ITALIANO: PROCESSIONARIE, POLLINE, PIGNE, RESINA FOGLIE DA PULIRE.

GLI STRONZI DEI PROPRI CANI SUL MARCIAPIEDE INVECE SONO SACRI

FACCIAMO PENA,
RIPETIAMOLO IN CORO DA SOLI O IN GRUPPO:

"FACCIAMO PENA FACCIAMO PENA"

Anonimo ha detto...

A prescindere della solita claque d'avanspettacolo con cui sono abituati alcuni nostri amministratori che vedo anche scrivere qui , e con il termine amministratori intendo persone che sono al servizio dei cittadini e non il contrario e per cui con il dovere di dare informazioni corredate da prove e non da chiacchiere, si avanza il dubbio sull’effettiva legittimità di questo scempio, anche perché la circoscrizione vantava un'autorizzazione addirittura dal Sindaco che poi si è svelata inesistente e per quale motivo i vigili urbani a una richiesta di intervento di un cittadino per una presunta irregolarità invece di apprestarsi a intervenire chiamano gli organi amministrativi politici indagando così sui cittadini che denunciano e non chi sta facendo un’infrazione. Se perciò la situazione è questa consiglio, a tutti di non chiamare più chi è preposto alla sola amministrazione di quartiere ma passare direttamente a un esposto alla magistratura, così il presidente del municipio darà direttamente al magistrato le risposte e presenterà le prove, se ci sono , della legittimità di quello che è stato fatto. Marco Scipione

Anonimo ha detto...

Ma di che si dovrebbe giustificare un presidente di municipio su una potatura privata in un condominio privato? Ma prove ai magistrati de che? Qualcuno qui sta mischiando le responsabilità che in questo caso mi sembra siano palesemente dei condomini. Ma é vero, di questi tempi a Roma qualsiasi cosa succede basta dare la colpa ad Alemanno...

Anonimo ha detto...

Si hai ragione, fa pena anche quel commento "gli alberi MALATI di Giannini & c.". che c'entra il Municipio con le potature di un condominio. Poi quello dei magistrati, rasenta il ridicolo: un presidente di municipio che deve portare prove per rispondere di atti di privati sul loro suolo pertinenziale. Non è che forse dovevate prendervela con il loro amministratore di condominio? Piuttosto su google map, vatti a vedere gli ettari di agro romano regalati alla cementificazione selvaggia dei costruttori l'ultimo giorno di consigliatura da Veltroni & c.

Marco ha detto...

Chiunque parli a sproposito di privato sappia che non ci si può alzare una mattina e aprire una finestra sul proprio muro di casa e fino a qualche tempo fa (cari alemanniani) capitozzare o abbattare un albero persino nel proprio giardino di casa era un fatto PUBBLICO quindi era necessario chiedere il permesso al Comune e fornire valde ragioni. Comunque io ho chiamato la municipale la mattina stessa e mi ha parlato in maniera poco garbata di ordinanza del sindaco. Vediamo di far chiarezza invece di fare i ruffiani di Giannini e del sindaco. E' cosa nota quello che si sta facendo a Roma, andatevi a leggere del disboscamento attuale di Villa Pamphili, poi se ne riparla.

Giù le mani dal verde ha detto...

Non sono potatute, ma capitozzature: http://www.comune.castenaso.bo.it/aree-tematiche/ambiente/capitozzatura_alberi.pdf

Anonimo ha detto...

Continuo a non capire Marco, sarebbe meglio che tu fai chiarezza, mi sembra che il presidente Giannini abbia già spiegato bene che non condivide e tantomeno fa attuare dal servizio giardini quel tipo di potature (capitozzature).Anche io penso che potare male un albero è una brutta cosa ma molto differente da aprire una finestra abusiva, che paragoni fai? Se i vigili si sono spiegati male chiedi chiarimenti a loro e non dare del ruffiano a chi vuole riportare nei giusti termini una spiacevole vicenda "privata"che state cercando di buttare in politica. Luca

luisa ha detto...

un albero non è una faccenda privata! Un bosco lo è ancora meno. La politica che fano comune assieme a municipio è questo schifo, vero scempio che vediamo tutti i giorni.

Anonimo ha detto...

C'è poco da fare chiarezza qui ci sono lacune sul concetto di pubblico e privato. Gli abusi edilizi e ambientali in genere sono su aree private, il 55% del verde boschivo è privato non per questo si PUO' abbattere una foresta. Se lo si fa poi con i mezzi del comune di Roma (servizio giardini) oltre a essere un abuso ambientale si è COMPLICI di un REATO o per essere buoni, totalmente incompetenti ed è meglio che si scelga di fare un altro mestiere. Consiglierei a chi gestisce il municipio che invece di giocare su internet di farsi un bel ripassino di legislatura urbanistica.

Caterpillar ha detto...

Quoto l'ultimo anonimo, alberi che corrispondono a determinate caratteristiche sono tutelati dalla legge, anche se in suolo privato

Cristiana Pristy ha detto...

http://www.isaitalia.org/documenti/25-capitozzare-gli-alberi.html
se vi è possibile leggere questo è quanto in merito alle potature, di una chiarezza disarmante. Pochi giorni fa, Salviamo il paesaggio Roma, comitati e associazioni romane hanno inviato una lettera al sindaco in merito all'assenza e alla pochezza del regolamento del verde di roma. qui il link del giornale che l'ha ripresa interamente. http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/24/news/villa_pamphili_scempio_di_alberi_le_associazioni_scrivono_ad_alemanno-33850752/
Se non facciamo sentire la voce, faranno sempre come gli pare. Per quel regolamento abbiamo preparato degli emendamenti e dei nuovi articoli, sono mancanti.
Nel caso di via battistini, bisognava avvicinare la ditta chiedere i permessi e vedere tutte le carte e le perizie sugli alberi, quegli alberi sono destinati a scomparire, moriranno presto, chi ripiantumerà il complessivo di CO2 perduta e dove, lì stesso o in qualche area verde dismessa lontana dal luogo che l'ha perduta? Come si rinfrescherà l'aria durante le botte di caldo estivo, proprio lì dove c'è congestione di traffico ? neanche più quel poco effluvio di resina in mezzo a biossido di carbonio.
A ostia per impedire il taglio dei pini per il progetto delle barriere fonoassorbenti, si sono incatenati, i lavori sono fermi, il muniipio li ha ricevuti, alcuni consiglieri non sapevano nulla, ecc ecc.

Grazie per tutto quanto ho letto, ho postato il vostro link sulla pagina fb di respiro verde legalberi

cristiana Pristy
forum salviamo il paesaggio roma
respiro verde legalberi

ShareThis