"Non sembra Roma". La piazza di Casal Bertone che ci spiega come si fa una piazza

19 settembre 2016








Vi è talmente piaciuto l'articolo "non sembra Roma" pubblicato ieri che oggi abbiamo subito sentito l'esigenza di replicare. Roma è in condizioni così disperate che è difficile soffermarsi sulle cose buone, visto che sono circondate e umiliate dalla zella, ma è altrettanto vero che quelle poche cose buone vanno non solo valorizzate, ma utilizzate come pietra di paragone per capire come fare e per sottolineare i mille sbagli compiuti dove bene non si è fatto. 
Di tanto in tanto, insomma, ci sforzeremo di "parlare bene" della città, ma con lo scopo esclusivo di dar degli elementi di vergogna a chi continua a pensare male, a realizzare male, a progettare male. 

Piazza Santa Maria Consolatrice, autentico ombelico di Casal Bertone, quartiere simbolo di una periferia che solo con un briciolo di buona volontà potrebbe diventare centro e meglio del entro, ci viene in perfetto aiuto in questo senso. 

Andateci a qualsiasi ora della mattina o del pomeriggio. In mezzo alla settimana o nel weekend. Andateci e diteci. Se non potete andarci guardate queste foto e provate ad analizzarle. L'atmosfera del piccolo centro di provincia nel cuore della città, ed è una vittoria, non provincialismo. Fanno lo stesso Londra e New York, perfino. I bambini che giocano, i vecchi che chiacchierano, le famiglie. Tutte le generazioni in una piazza. Lo spazio per il verde, l'area per i giochi, l'arredo urbano funzionale, tantissimi minori che giocano in sicurezza non minacciati da mezzi a motore. Il simbolo del relax. La bacheca di quartiere, le biciclette, la piazza intestata ad un valoroso partigiano locale. E le sedie a rotelle. Non le vedete mai a Roma, Roma sembra la città con meno disabili al mondo. In realtà ne è piena ma sono tutti segregati in casa perché la città è povera di spazi per loro fruibili come questo.

Degrado e vandalismo sono marginali se non assenti. Anche perché la piazza non è abbandonata a se stessa, ma è collegata alle attività commerciali circostanti e presidiata (quante volte lo abbiamo detto???) da un chiosco che da una parte è bar, dall'altra è tabaccheria e edicola. 
Pensate alla differenza tra questa piazza, realizzata una decina d'anni fa e dunque tutt'altro che nuova nonostante l'aspetto impeccabile, e Piazza Testaccio, progettata a pene di segugio dal Primo Muncipio. Lì l'area pedonale è un'isola centrale, non collegata, mal fruibile, non attaccata ai palazzi. Qui l'isola pedonale è vera, non è circondata dalle lamiere, si collega ai palazzi, ai negozi, alla chiesa. Agli elementi che fanno una comunità di quartiere. 

Ci sono tutte le cose di cui predichiamo tutti i giorni: le attività commerciali di qualità nelle aree verdi, l'eliminazione delle auto, la manutenzione in qualche maniera affidata ai privati, il conflitto di interesse sano tra i vandali che vogliono appropriarsi del territorio e gli operatori economici che tanto più guadagnano quanto più hanno un territorio libero dai vandali. E tutto questo funziona in maniera solo apparentemente spontanea. Andate a fare una passeggiata nel cuore di Casal Bertone, non sembra Roma!

44 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ci sono stato di passaggio. Effettivamente e' ben tenuta con ragazzini e bimbi che giocano a pallone come accadeva tanti anni fa un po ovunque per la citta'.....esempio che lontane le maghine e i cafoni le persone si godono gli spazi urbani

Anonimo ha detto...

Quindi c'è vita su Marte??? C'è speranza?? Certo siamo ancora lontani dallo standard di altre città e capitali europe e mondiali, ma bisogna pur cominciare.
Spero solo che questa cosa sia altamente contaggiosa!!!!!

Anonimo ha detto...

Ottima questa rubrica
Non sembra Roma.
Perché toglie ogni alibi a chi dice sempre che "a Roma non si può fare questo e quello ".

Bravissimi.
Il re è nudo.

Anonimo ha detto...

Adesso però mi è venuta la curiosità di sapere chi ha progettato questa meraviglia!
Sarebbe un ottimo sostituto se Berdini molasse...

Anonimo ha detto...

mi pare di ricordare che questa fu una delle poche (o l'unica?) realizzazione del piano del Sindaco Rutelli di fare una strada/piazza pedonale in ogni Municipio della città. Progetto miseramente fallito, a parte CasalBertone pare. Anche nel IX Municipio - ove abito - c'era l'idea di fare una cosa similie per Viale Europa, la strada "elegante" dell'EUR, dello shopping, vicino al laghetto. Ma non si è fatto nulla! Così la strada è un grande e disordinato caos di macchine dove le famiglie non vanno di certo a passeggiare e fare acquisti.... Per questo c'è lì vicino il comodo e pulito Centro Comm.le Euroma2... e ciao città.

Anonimo ha detto...

...non è tutto oro quel che luccica!
Il quartiere ha comunque delle mancanze...a pochi passi dalla piazza c'è il vecchio cinema Puccini abbandonato e mai riqualificato!
Per non parlare del mercato mai terminato e di nessuna soluzione trovata per aumentare i parcheggi.

In compenso ci si accontenta dell'unico spazio verde: il parchetto autogestito dal comitato Renato Conticelli!

Anonimo ha detto...

io non capisco come si faccia dire castronerie del genere. paragonare la piazza di Casal bertone a piazze di NYC e londra?? ma siamo fuori? Città a borgate?
La piazza di casal bertone è sovraffollata, sporca e pieni di bambini che giocano a pallone non curnati di passanti,vecchi, residenti,negozianti etc.
molte volte ho visto vecchi presi a pallonate senza manco chiedere scusa.
la gente sta tutta buttata su una piazza perchè la realtà è che non esistono strutture per fare nulla; no campetti per giocare, no relatà per il dopo scuola.
allora stanno tutti buttati la.
questi articoli servono solo a convincere la gente che la merda dove vivono è bella.
andate cia sydney, londra, new york e poi ditemi. andate a vedere la sopraelevate ferroviaria riqualifiata a parco di Nyc e poi ditemi.

Anonimo ha detto...

Faceva parte del progetto 100piazze, ai tempi di Rutelli sindaco...in realtà per la piazza era stata progettata una realizzazione con legname di riciclo e risulta delle FS, molto bello il modellino, peccato però che quel legno (le vecchie traversine) puzzassero da morire e rilasciassero agenti cancerogeni. Il progetto dopo qualche mese fu abbandonato, le traversine puzzolenti rimosse e al volo venne progettata questa piazza. Minimale nell'arredamento ma abbastanza funzionale e, soprattutto, resistente agli anni e alle intemperie. Il chiosco è un elemento storico, esiste dagli anni della guerra e la piazza non si discosta molto da come è sempre stata, e stata vissuta. Piuttosto fate un giro al Parco Conticelli, poco distante dalla piazza, esempio di come un quartiere possa riuscire, seppur con fatica, a recuperare e appropriarsi di uno spazio verde altrimenti inesistente.

Anonimo ha detto...

@1:19 PM Da come la descrive lei sembra che la situazione della piazza di Casal Bertone sia simile (se non peggio) a quella di via Cupa...

Anonimo ha detto...

Va bè, non c'è speranza. Se questa è una bella piazza...una vasca per scimmie, sembra il corridoio all'aperto di Stoccarda.
Poi i 40 ragazzini obesi che giocano a palla dove non si può, te li raccomando.
Una piazza non dev'essere una conca per il bivacco, dev'essere uno slargo esteticamente gradevole e urbanisticamente funzionale. soprattutto non deve compromettere la tranquillità di chi abita intorno.
Questa è solo un'arena per incanalare la disperazione della periferia, brutta come tutto quello che viene pensato per la periferia.
Dove si presume che abitino solo decerebrati ai quali è sufficiente rifilare li negozzi aperti e uno spiazzo dove fare casino, così nemmeno devono arrivare fino a Monti.
Adesso dicci pure che d'ora in poi i turisti invece di andare a piazza Navona, vanno a Piazza Re di Roma e a casal bertone.

Anonimo ha detto...

@2:49 PM Mi scusi, per curiosità: lei, per caso, è uno di quelli che "abita intorno alla piazza" ed ha la tranquillità compromessa dalle "scimmie", dai bambini obesi che fanno casino e dal resto dei bivaccati che usufruiscono (a quanto pare indegnamente) di quello "spiazzo"? No, giusto per sapere. Perchè non prova, uscendo dal suo bell'anonimato, a ripetere quello che ha scritto qui, proprio al centro di quella piazza, al pubblico delle "scimmie", e poi ne riparliamo! Davvero, non c'è speranza!

Anonimo ha detto...

Quest piazza è una delle poche del progetto 100 piazze (anni 1999/2000) che è riuscita a sopravvivere e soprattutto ad essere popolata, mantenuta e vitalizzata.

Credo che il motivo principale sia stata la presenza di una forte cittadinanza attiva che, dal momento in cui i privati immobiliaristi puntarono gli occhi sul quartiere per realizzare grandi interventi edilizi quali Redais e CAM, ha fronteggiato le speculazioni e lottato per ciò di cui il quartiere ha bisogno (ad esempio il parco occupato di Via Pollio) trascinando con se chi prima non si era mai avvicinato all'idea "di scendere in piazza".

C'è da dire però che ai tempi del progetto 100piazze i cittadini,e soprattutto i commercianti di Via Baldissera, erano ostili alla chiusura e deviazione della vecchia strada per la pedonalizzazione dello spazio sia per la solita resistenza atavica dei cittadini sia per discutibili considerazioni commerciali dei negozianti.

Proprio per questo atteggiamento di sfiducia nel cambiamento e nelle istituzioni che distingue la popolazione romana, credo che ci sia bisogno di un invertimento di punto di vista partendo dalla Piazza di Casal Bertone che dimostra che alla fine "roma non fa poi così schifo".


M

Anonimo ha detto...

Magari il fatto che a casalbertone siano presenti molti spazi sociali e associazioni di quartiere che vigilano sul territorio ha permesso che questa piazza non e' stat abbandonata al degrade.Altro che le speculazioni dei pup...

mirella colella ha detto...

Dunque questa piazza è così da più di vent'anni.... E nn c'era altro nella zona dove portare i nostri figli... Solo una semplice piazzetta... Con un bar nel chiosco accanto un giornalaio ormai chiuso da tempo... Ora c'è l'area giochi x i più piccoli... Ma giocare con il pallone è tremendo....specialmente se viene lanciato sulle vetrine dei negozi... Io personalmente nn ci trovo niente di che... Preferivo le vecchie panchine.... Ma purtroppo nn duravano molto.... Secondo me ci sono piazzette organizzate molto meglio... Poi nn parliamo del traffico....

mirella colella ha detto...

Dunque questa piazza è così da più di vent'anni.... E nn c'era altro nella zona dove portare i nostri figli... Solo una semplice piazzetta... Con un bar nel chiosco accanto un giornalaio ormai chiuso da tempo... Ora c'è l'area giochi x i più piccoli... Ma giocare con il pallone è tremendo....specialmente se viene lanciato sulle vetrine dei negozi... Io personalmente nn ci trovo niente di che... Preferivo le vecchie panchine.... Ma purtroppo nn duravano molto.... Secondo me ci sono piazzette organizzate molto meglio... Poi nn parliamo del traffico....

Anonimo ha detto...

Orribile.
Orribile anche la qualità delle persone. Quelli non sono "bimbi", sono dei nani.
Sono la fotocopia in piccolo dei primati che li hanno generati.
E coi primati non si va a interloquire.
Bene fanno a creare queste piazze per scimpanzè, immigrati, ladruncoli, nani, che sguazzano nel proprio nulla, e non disturbano gli essei umani, che notoriamente vivono in centro.
Queste sono le piazze per gli scarti umani, e mi pare che vadano più che bene allo scopo.
Recinzioni ove rinchiudere i mostri.

Anonimo ha detto...

Bellissima piazza. Mi pare che manchino solo delle alte grate chiuse al centro, dei secchielli con l'acqua, dei dispenser di arachidi e banane, e delle liane dove i "bimbi" possano dondolarsi.
Quanta retorica per vendere dei lavori del menga.

Federica ha detto...

Complimenti a lei mio caro Antonino....ma queste cattiverie gratuite le sputa senza dare fiato al cervello??? Il decelebrato qui e solo lei....

Anonimo ha detto...

ma ci vuole coraggio a presentarla come un esempio di bella piazza...è uno spiazzo assediato da palazzoni orribili, condomini di centinaia di persone, ognuno con la sua macchinina parcheggiata ovunque, nessun elemento di abbellimento che so una fontana un aiuola, una scultura, gente maleducata che vi spadroneggia, la chiesa non è per nulla attaccata, c'è una strada che passa in mezzo, pavimentazione oscena, livello dei negozi intorno infimo, ma se provi ad affittare o comprare un immobile te chiedono un occhio...diciamocelo è un posto demmerda

Anonimo ha detto...

Piazza orribile, gente che te la togli dalle palle con un pallone da due euro, per il gioco piu coatto che esiste, il calcio.
Immagino poi la maleducazione dei futuri tottigoool.
Schifo, altro che nella piazza.

Anonimo ha detto...

LA TROVO OPPRIMENTE COME PIAZZA CON QUEI PALAZZI SCHIFOSI , DA RADERE AL SUOLO SUBITO E RICOSTRUIRE TUTTO, FORSE TI CONFONDI COL NUOVO CONDOMINIO DI VIA DE DOMINICIS

Anonimo ha detto...

...ma che ne sanno di Casal Bertone i radicalchic che commentano dall'alto dei loro costosi appartamenti nei quartieri dove regna il nulla. "Nani", "decerebrati", "scimmie"... si guardano allo specchio ma additano gli altri, che tenerezza che fanno. La piazza così com'è non è stata una grande idea: una piazza già c'era, da sempre. Funzionava, ed era lo stesso piena di gente. La sistemazione attuale ha spaccato in due il quartiere e peggiorato la situazione del traffico della zona. Ma la comunità di Casal Bertone, una comunità solida, unita, di un quartiere dove si conoscono tutti, dove gli abitanti sono Persone ed esiste ancora solidarietà, dove chi arriva viene subito adottato e in poco tempo sente l'orgoglio di essere casalbertonese, beh questa comunità è stata in grado di trasformare una scelta poco felice in uno straordinario luogo di ritrovo. Gli altri pensino pure ciò che vogliono, ma da noi si vive bene ed è vero: non sembra certo di stare a Roma, se qualcuno identifica con "Roma" le zone da cui provengono certi commentatori...

Anonimo ha detto...

Ohhhh immagino la grande comunita' romana di Casalbertone, mica cavoli. Ahhooo totti ahooo e' corpa tua, er sor venanzio a sora wanda, se annamio a fa na spaghettata.

Anonimo ha detto...

A proposito, oggi si festeggiano 90 giorni di NULLA del m5s. Qui periferia est, 90 giorni, NN nessuna novita' , neanche una carta raccolta, il nulla totale. Per 10 giorni hanno pulito intorno ai cassonetti, adesso e' di nuovo come prima, con divani cartoni e zingari che rovistano e bruciano come sempre.

Anonimo ha detto...

@9:01 PM Shhhhh... dillo piano, sennò c'è chi dice che ti stai inventando le cose!

Anonimo ha detto...

Si festeggiano 90 giorni di nulla anche qui sul litorale, peccato perche sono stati eletti proprio d'estate e proprio nel feudo di mafia capitale potevano dare la sferzata piu grande alla "vecchia politica" (da cui loro dicono di essere differenti).

Hanno preferito invece lasciarla cosi com'era, nel nulla della vecchia TRONCOPOLI...

Siamo di periferia 9.01PM, noi non valiamo un cazzo,non abbiamo diritti, dobbiamo solo pagare le tasse e fornire forza lavoro a chi vive in centro.

Anonimo ha detto...

Piazze,parchi, piste ciclabili, spazi pubblici decenti, si possono fare con risorse che perfino stati del terzo mondo avrebbero.

Tutte le città moderne vanno verso una pianificazione dove al centro della vita urbana c'è il cittadino e non la maghina, questa è la via da seguire.

Ecco perchè non sembra Roma

frapeppe ha detto...

bambini che giocano in piazza a casalbertone.
bambini che ci giocano dall'orario di fine scuola fino all'ora di cena.
bambino che ergo, non studiano.
bambini che rimangono ingnorante, contenti di vivere nella merda calda dei quartieroni di massa di Roma come i loro genitori.
Futuri serbatoi sociali ignoranti pronti ad essere comprati per 80€.
chi ha scritto questo articolo si dovrebbe vergognare.

Anonimo ha detto...

Intanto però nelle città italiane, Milano compresa, ci si continua a muovere prevalentemente in auto. Secondo gli ultimi dati del rapporto Anci nelle nostre città circolano quotidianamente 1.875.560 milioni di autovetture che trasportano 2.494.211 milioni persone. Dalla ricerca Anci emerge quindi che i due-terzi dei veicoli circolanti nelle Città metropolitane (oltre 1,2 milioni) si muovono con il solo conducente a bordo; veicoli che potrebbero essere 628mila in meno se solo ogni auto trasportasse due persone. Con sole due persone in macchina i pendolari tra l'altro , per solo carburante, risparmierebbero ogni anno 360milioni di euro e 660mila sarebbero le tonnellate di Co2 in meno. Che non è poco.

Anonimo ha detto...

Casal Bertone é un vecchio quartiere in riqualificazione ci sono parcheggi, nuovo mercato , nuove costruzioni abitate sa moltissimi giovani . Questo progetto dovrebbe espandersi a moltissimi quartieri romani : penso a Porta Portese , Casilina area al centro ma degradate. Queso quartiere come Testaccio invita i cittadini a scendere in piazza ma immagina la zona Marconi o San Giovanni tutto questo sarebbe impossibile . Colpa dei Municipi?

Lorenzo Romani ha detto...

Quanti commenti stupidi. Certo che il quartiere non è il massimo, che la piazza è contornata da orribili palazzoni. Ma sarebbe MOLTO PEGGIO con centinaia di macchine in doppia fila, e i negozi sarebbero ancora più squallidi se nascosti dietro ad esse. La notizia è che una piazza della periferia romana è AGIBILE (you know "agibile"?) per diverse categorie di persone, dal coattello che vuole fa' du' passaggi al vecchietto che ci gioca a carte. Quante piazze della periferia romana sono dei cittadini invece che delle automobili?

Lorenzo Romani ha detto...

leggo solo ora il commento di frapeppe delle 5.44.

Dal quale abbiamo imparato che il livello culturale e la pedonalizzazione delle piazze sono inversamente proporzionali. Una scoperta che rivoluzionerà la sociologia moderna.

Frapeppe, FATTI CURARE!

Anonimo ha detto...

Che poi RFS per bella non intende di certo esteticamente. É funzionale, fa quello che deve fare: aggrega le persone, è durevole, richiede poca manutenzione in se ed elimina la doppia fila (permettendo di pulire meglio le strade). Insomma fa quello che dovrebbe fare una piazza. Un posto di confronto sociale invece di stare sempre in casa davanti la playstation o al centro anziani a giocare a bocce, dove leggere alla luce naturale e non al neon, dove darsi appuntamento per chiacchierare. Poi per l'estetica se ne può anche riparlare.

Anonimo ha detto...

esatto, ovviamente chi abita li sopra si risparmia il rumore, il caos, e la sporcizia che le maghine portano. Un lusso per pochi

Anonimo ha detto...

E allora? fa schifo lo stesso

Anonimo ha detto...

Ma veramente le persone vengono considerate babbuini da organizzare in branchi a seconda della tribù - casal bertone, nella fattispecie.
Non solo la piazza è volgare, non solo è irrazionale (non si può spingere lo spazio delle attività ludiche e conviviali a ridosso delle abitazioni, c'è gente che lavora e che deve riposare), ma oltretutto nasce da una concezione analoga a quella dei centri sociali, dei quali mantiene l'estetica.
Scimmie senza un'attività intellettual - vitale autonoma incanalate in un'ansa della socialità.
Ma nce l'hai na casa? Diceva Alberto Sordi agli immigrati, che cominciavano a infestare la penisola. E aggiungerei: ma nce l'hai un lavoro? Una vita sentimentale? Una presina all'uncinetto da terminare? Una vita qualsivoglia?
Frapeppe ha ragione, dieci ore al giorno in piazzetta e tempo due anni, eccoli pronti i teppistelli in erba.

Anonimo ha detto...

LE AUTOMINACCE DI RENZI
A proposito degli immigrati, sentite le ultime autominacce del sempre spassoso renzi?
Se l'Europa continua così...(silenzio terrorizzato della merkel)...se l'Europa continua così...(gelo degli astanti tutti)...se l'Europa continua così(suspence che cresce)...se l'Europa continua così (obama schiera la flotta per il pronto intervento contro l'Italia furiosa)...SE CONTINUA COSI' CI TOCCHERA' FARE DA SOLI.
!
Hanno tremato tutti. Dal ridere. Mentre ogni paese chiude le frontiere, alza muri, esce dalla ue, insomma, mentre ogni paese si studia di fare il proprio interesse, l'Italia minaccia di continuare a farsi fottere dall'universo mondo.
Infine renzi conquista il premio "international citizen", che tradotto in lingua nazuionale significa, "un decerebrato del genere nemmeno a cercarlo col lanternino. Fra un po' ci consegnerà l'Italia, silurata da milioni di africani, senza colpo ferire".

Anonimo ha detto...

POLIZIA CINESE E LISTOLANTI TOSCANI
Nb per preparare i paesi poveri come l'Italia all'avvento del finto esercito internazionale da ordine nuovo, ci vanno piazzando poliziotti cinesi (...) per tutta piazza Vittorio.
I quali, consapevoli della malafede dell'operazione, vestendo carnascialescamente le divise della Polizia italiana, nascondono le fattezze dietro gli occhiali da sole, salutano con i saluti del traduttore simultaneo di Google, umiliano la nostra Polizia perché non è che un corpo di difesa nazionale è un corpo di guardie giurate, che ci puoi mettere pure i mercenari congolesi, e soprattutto ricordano la parodia dei soliti idioti sul Listolante toscano.
Vediamo di non arrivare all'abolizione dei corpi armati nazionali, e di prendere provvedimenti prima, tipo l'internamento di renzi nel centro disturbi dell'apprendimento da cui è stato preso, e l'uscita dall'euro-zona.

Anonimo ha detto...

Mel Messalino della scorsa settimana Bergoglio ha fatto inserire una preghiera perché si raggiunga "l'ordine nuovo"...

Silvana ha detto...

Ci sono nata, non ci vivo più da tanti anni...è bellissimo leggere cose positive su un quartiere che negli anni 70 era il centro dello spaccio ....evviva Roma !!!

Anonimo ha detto...

Tutto bello tranne che quando si fanno queste zone pedonali nessuno pensa ai disabili, carrozzellati o con stampelle. Ad esempio io non potrei accedere all'edicola perché c'è lo scalino. Sicuramente non potrei neppure accedere a quella piazza perché non credo che si sia pensato a fare posti per disabili su tutti i lati e avigilarne l'occupazione da parte dei tanti falsi invalidi (gente che non ha nulla di grave ma ha un contrassegno disabili ottenuto chissá come, e soprattutto gente sana che usa quello del famigliare disabile o anziano)

Anonimo ha detto...

E ti sei chiesto perchè è stato possibile realizzare quella piazza? Perchè l'hanno voluta gli abitanti del quartiere, perchè Portonaccio per le sue caratteristiche urbane è sempre stato un quartiere isolato, per via della ferrovia e della zona industriale, che lo hanno allontanato da Roma anche se Roma era lì ad un passo. E' stato possibile fare l'area pedonale perchè la comunità bramava un luogo di incontro e di assembramento che le è sempre stato negato.
Forse le vicine Torpignattara o il quartiere Preneste o il Pigneto hanno piazze e luoghi di incontro? No, eppure nessuno le chiede. Chiedono posteggi per le auto, semmai.
Solo gli abitanti hanno facoltà e potere di cambiare le cose, se non lo fanno sono collusi con la politica che dicono tanto di odiare ma che fornisce loro un valido alibi per nascondersi dietro un dito.

bat21 ha detto...

Facciamo una sintesi (linea del Foglio che è anche la mia al 100%): un presidente del Consiglio responsabile dovrebbe essere contro i Giochi (linea Monti), perché l'Italia è un paese in crisi, con una ripresa flebile e conti pubblici fragilissimi, che rischia di finire steso al primo colpo di vento internazionale, e ci sono diecimila cose più opportune da fare con quelle risorse (la prima è non fare nulla). Dall'altro lato un sindaco di Roma dovrebbe essere favorevole alle Olimpiadi, perché nella sua città pioverebbero investimenti che altrimenti non arriverebbero. Sì, sono sprechi, soldi in gran parte buttati, ma li pagano i contribuenti di altre città e regioni, quindi per il comune di Roma e i suoi cittadini si tratta di un beneficio netto (un po' come i 300 milioni che gli italiani già pagano ogni anno per il debito di Roma: è uno spreco enorme visto che la città continua a fare deficit, ma nessun sindaco di Roma si sognerebbe di rifiutarli). Questo in teoria. In pratica però abbiamo Renzi che vuole le Olimpiadi e la Raggi che non le vuole, un presidente del Consiglio che fa gli interessi dei romani contro quelli degli italiani e un sindaco di Roma che fa gli interessi degli italiani contro quelli dei romani. La follia. La speranza è che tutto questo serva a non farci "vincere" le Olimpiadi. Anche da due torti può uscire una cosa giusta."

In sintesi le olimpiadi hanno senso per Roma, non ce l'hanno certo per l'Italia. La Raggi nella sua inconsapevolezza ha fatto la cosa giusta per tutti.

Anonimo ha detto...

Ci ho vissuto per diversi anni e poi...sono scappato a gambe levate...

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