"Non sembra Roma". Inaugura un parking interrato e le strade cambiano aspetto, il video

18 settembre 2016
"Non sembra Roma". Basta questa espressione a capire il mood che impregna fino al midollo il cittadino medio che vive nella nostra città. La sciatteria è normale, la cura e la qualità sono anomalie che ci fanno sentire un po' a disagio. Il romano quando vede qualcosa di curato, di sistemato, di attento, di fatto con amore e con rispetto guarda con circospezione, con sospetto. Ci deve essere qualcosa sotto. Se un bar non è sgarrupato, trasandato, un po' sporco e residuato degli anni Ottanta o Settanta c'è qualche cosa che non torna, sarà troppo caro?, vorranno fregarci? "Non sembra Roma". Ogni cosa bella "non sembra Roma". Fateci caso.

Se andate a Piazza dei Re di Roma tutte le traverse (e la piazza compresa, col giardino centrale ormai requisito da alcune mandrie impazzite di ratti che si sono impossessati del territorio e lo difendono con fierezza) sono immerse nel sottosviluppo più nero. Via Aosta, Via Appia, Via Cerveteri, non parliamo di Via Albalonga. Provate però a fare un giro, magari di sera come abbiamo fatto noi per andare a mangiare qualcosa nel nuovo e buonissimo fast food Alchimia, e soffermatevi su Largo Vercelli, su Via Pinerolo (solo la parte iniziale putroppo) e su Via Vercelli (anche qui purtroppo solo la parte iniziale, verso la rotonda della piazza). Ebbene concentratevi e guardate che roba. Lo esclamerete anche voi: "non sembra Roma!".

Panchine ben posizionate, illuminazione finalmente di caratura europea, arredi urbani corretti, gente rilassata seduta a leggere e a parlare, marciapiedi non di catrame ma di selciato e betonella, para pedonali anti sosta selvaggia, aiuole piuttosto curate, dimensioni delle carreggiate corrette tanto che la sosta selvaggia è pressoché inesistente e questo comporta ad una migliore pulizia delle strade che appaiono linde, elementi in acciaio e in cristallo ben curati e manutenuti benché inaugurati ormai da diversi mesi. 

Cosa-diavolo-è-successo-qui? Quanto-accidenti-ha-speso-il-Comune-o-il-Municipio-per-ottenere-questo-risultato? Non ha speso nulla. Anzi il Comune ha incassato dei soldi dalla ditta che in questo spicchietto di città ha realizzato un parcheggio interrato. Oltre ad offrire sosta finalmente regolare, la ditta ha riqualificato tutta la superficie con materiali di qualità e ha inoltre versato alcuni milioni di euro nelle casse dell'amministrazione. Non è una operazione a costo zero, è una operazione in guadagno. E ci piacerebbe oggi parlare con quella parte dei cittadini - per fortuna minoritaria ma sempre ignobilmente meritevole di ogni nostra reprimenda - che era contraria a questa soluzione. Cosa ne pensano ora? Cosa dicono oggi che affacciandosi alla finestra hanno (unici a Roma!) una visione europea e occidentale come se si fosse a Vienna, a Madrid o a Parigi? Intervenite nei commenti, spiegateci il vostro punto di vista se ne avete il coraggio e se non vi vergognate come ladri. Intanto sulla loro abbandonata Pagina Facebook si può navigare e scoprire, dalle immagini, come era Largo Vercelli prima della riqualificazione. Un luogo da vomito. Che tuttavia tanti cittadini difendevano dalla "speculazione" del parcheggio...

A Via Albalonga era prevista una cosa esattamente comparabile, ma le proteste violentissime dei cittadini (alimentate da alcune pasticcerie che campano grazie alla doppia fila e preferiscono non avere una strada arredata in maniera civile) hanno consigliato di interrompere il progetto. In realtà ci si è messa anche una disavventura giudiziaria della ditta che aveva in carico quella concessione, ma se ci fosse stata la vera volontà di trasformare anche quella strada si poteva procedere e cambiare la ditta riassegnando la concessione. 

Benché ci siano solo vantaggi a costruire parcheggi interrati (gli unici a svantaggiarsene sono coloro che vivono la città stuprandola con le proprie auto in sosta abusiva), vantaggi che abbiamo spiegato diffusamente qui, ancora non è chiara la strategia di questa amministrazione a riguardo. Ancora non è visibile la strategia e la visione. 
Intanto quelle poche aree nelle quali i parcheggi si sono realizzati nonostante le criminali proteste dei comitati no-pup (da Piazza Cavour a Piazzale delle Muse passando da Piazza Gentile da Fabriano) sono e uniche zone della città dove ti senti in Europa e non in una qualche degradata metropoli centroasiatica.
E' del tutto evidente che un piano urbano parcheggi che replichi questo modello in ennemila zone della città potrà portare solo ordine, riqualificazione, pulizia, sicurezza, ricchezza, posti di lavoro e tanti tanti soldi nelle tasche dell'amministrazione. 

43 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

magari fate anche sapere quanto chiedono per posteggiare la macchina nel posteggio PRIVATO
ennesima speculazione a danno della povera gente.

Anonimo ha detto...

nel posteggio PRIVATO faranno pagare quello che vogliono visto che ha PAGATO IL PRIVATO per tutto quello che vedi, comprì?
la speculazione la povera gente ce l'ha nel cervello.

Anonimo ha detto...

No no. Mettiamola in doppia fila così il probbblema della povera gggente ricade sulla collettività che bestemmia per il rumore e per il traffico bloccato. Continuiamo a vedere in maniera miope la risoluzione dei nostri problemi senza considerare a detrimento di chi stiamo operando.

Anonimo ha detto...

ah.... non ho capito... quindi hanno obbligato il fast food a prevedere il parcheggio interrato gratutito per tutti i clienti?
oppure il fast food scala dal prezzo della consumazione il costo del parcheggio a pagamento?
no? perchè se non è così non ho nessuna voglia di andarci, continuerò a frequentare solo posti dove arrivo e parcheggio senza problemi e costi aggiuntivi...

Anonimo ha detto...

... ormai vivo la città come fosse un paese, solo quartiere (dove abito o dove lavoro) a distanza di camminata, tutto il resto è off-limits.

Stefano ha detto...

Eh, ma a Roma i parcheggi interrati non si possono fare, NUN SE PO' SCAVA CHE ESCE FORI UN COCCIO, no? Non era così? Non è l'unica città al mondo ad avere più di 100 anni?

Anonimo ha detto...

LAGGENTE vuole parcheggiare e in doppia fila e non pagare un cazzo. "chissenefrega del decoro urbano quando non c'abbiamo neanche i soldi per l'iphone!!1". Mentalità da reddito di cittadinanza

FABRIZIO CONTE ha detto...

Quando il numero dei parcheggi è inferiore alle auto che vorrebbero parcheggiare, ci sono due sole possibili soluzioni: chi arriva prima parcheggia e abbandona li' il veicolo per non perdere il posto, oppure si favorisce il parcheggio a rotazione, facendo pagare agli automobilisti il loro costo, così lo occupano il solo tempo necessario e lo lasciano disponibile agli altri. L'onere del parcheggio è irrisorio rispetto a quelli per assicurazione, ammortamento, manutenzione e carburante. In tutti i paesi civili fanno così.

FABRIZIO CONTE ha detto...

Quando il numero dei parcheggi è inferiore alle auto che vorrebbero parcheggiare, ci sono due sole possibili soluzioni: chi arriva prima parcheggia e abbandona li' il veicolo per non perdere il posto, oppure si favorisce il parcheggio a rotazione, facendo pagare agli automobilisti il loro costo, così lo occupano il solo tempo necessario e lo lasciano disponibile agli altri. L'onere del parcheggio è irrisorio rispetto a quelli per assicurazione, ammortamento, manutenzione e carburante. In tutti i paesi civili fanno così.

Anonimo ha detto...

Allora, si può sapere o no quanto cazzo costa parcheggiare nella nuova e bella struttura?

Anonimo ha detto...

Tanto per dire, a San Giovanni Bosco i box interrati sono lì deserti da anni. Per forza, li hanno costruiti i privati e, come giustamente scritto nel commento dell 11:39, fanno pagare quel che vogliono, nella fattispecie box A PARTIRE da 36000 (TRENTASEIMILA) euro, cioè minimo 2000 euro al metro quadro. Ovviamente non è speculazione, nononono, quella sta solo nell'immaginazione degli odiati centrosocialari e di Berdini! Ma andate a cagare, babbei!

Anonimo ha detto...

Chi ha i soldi per l'auto e la benzina, ha anche i soldi per il parcheggio. La povera gente è altra. Tanto se fosse pubblico la paghereste lo stesso tramite tassazione. Semmai dovreste lamentarvi per le tasse stratosferiche da record mondiale, fregnoni che non siete altro.

Anonimo ha detto...

Per me quel parcheggio possono metterlo anche 5 euro l ora, mai e poi mai andro' a mettere l auto la sotto. Piuttosto vado a piedi o con l autobus. Come mai e poi mai acquisto da bancarelle e negozi di immigrati.
Poi che abbia pagato solo il privato bisognerebbe provarlo, spesso, o sempre, riescono a dirottare soldi pubblici per questi lavori.

Francis ha detto...

http://www.camedilizia.it/details.php?DetailID=4&DetailName=park-vercelli

"Prezzi a partire da 70.000€ per box di 18.00 mq."

Anonimo ha detto...

GRANDE NOTIZIA ! Il sindaco di Roma ha celebrato il primo matrimonio GAY notizia di prima grandezza nel panorama mondiale della politica e della cultura.....che grande risonanza ! Per il parking ? Appello a vandali, pandilleros, migranti, rom.....ma sopra tutto ai nostri meravigliosi writhers che già sono pronti a devastare, deturpare, sfregiare, vandalizzare............il parking in oggetto. Che massa di disgraziati i poveri romani !

Anonimo ha detto...

Si ok sto andando a prenotarli.
In paese ci compri una villetta col giardino, e ti avanzano pure i soldi.
Roba da pazzi.
Con 70.000 euro ci vai in taxi per 30 anni e nolrggi l auto per le vacanze e ti avanzano pure.

Anonimo ha detto...

Però quanto ci costa tutto questoo?? Ora solo i ricchi hanno diritto a parcheggiare, a che serve una bella piazza se non posso raggiungerla!
Meno strade più parcheggi!!! Meno strade, più parcheggi!

Fabrizio Panecaldo ha detto...

Tutti i nuovi parcheggi citati, sono figli delle regole che cambiai quando ricopersi il ruolo, giunta Veltroni, di subcommissario alle politiche della sosta. In particolare prima si funisce la sistemazione superficiale e poi il concessionario puo' rogitare concludere la vendita in diritto di superficie del box. Dal 2008 purtroppo non sono stati aperti nuovi cantieri. La politica ha mollato, non ha più avuto la forza di proporre una visione ed una prospettiva diversa per la capitale. Soverchiata da chi, ad ogni pie' sospinto, gridava contro la speculazione ed additava glu amministratori pubblici come amici dei palazzinari...Se la politica avesse continuato a credere bel progetto, modificato, del Piano Urbano Parcheggi oggi alcuni quartieri sarebbero stat8 tra i più belli ed efficienti del mondo. Quartieri per i pedoni e non per le auto. Uno su tutti: Prati. Viale Mazzini e tutte le vie principali attrezzate con corsie preferenziali e le auto relegate sotto terra con l'impossibilità di parcheggiare in doppia fila. La politica, lo ripeto, non ha avuto però il coraggio e la forza di continuarevla piccola rivoluzione in atto. Addirittura è retrocessa e su via Oslavia- una volta realizzato il parcheggio sarebbe stato impossibile parcheggiare in doppia fila- ha acconsentito ad una drastica riduzione dei marciapiedi rispetto a quanto previsto dal progetto di sistemazione. Un'ultima provocazione con una domanda, per chi negli anni mi ha additato in modo spregiativo come "il puppista", su un parcheggio la cui cancellazione divenne la vittoria di Pirro della Giunta Alemanno...se fosse stato realizzato L'INVISIBILE parcheggio del Pincio, come sarebbe oggi il Tridente? Ancora oggi ci penso, ancora sogno ad occhi aperti...
Fabrizio Panecaldo, ex delegato alla sosta della giunta Veltroni

Anonimo ha detto...

I parcheggi SOTTERRANEI sono costosi, lunghi da realizzare e creano una serie di problemi di vario genere, a partire dai disagi per i residenti. Sarebbe molto piu' semplice e vantaggioso sostituire stabili fatiscenti, spesso okkupati senza diritto da individui vari, con parcheggi MULTIPIANO che NON creano alcun disturbo al quartiere e annullano praticamente tutte le pretenziose proteste dei locali.
Se poi i multipiano venissero concepiti come un'isola "attrezzata" con negozi, bar e servizi vari facilmente utilizzabili vista la facilità di parcheggio -che ne finanzierebbero la gestione sarebbero la quadratura del cerchio. Ma sarebbee un'iniziativa troppo intelligente.

Anonimo ha detto...

Fabrizio Conte. Onere del parcheggio irrisorio ? Anche "solo" un euro al giorno, sono 365 euro anno. Molto piu' di quanto si paga di bollo per un'auto "normale". Poco meno di quanto costi assicurare un'utilitaria. Abbastanza per pagarci 200 litri di carburante (con cui fai, statisticamente, meta' della percorrenza urbana media in un anno). Praticamente 3/4 di una pensione mensile minima.
Secondo il tuo ragionamento quale sarebbe il "giusto prezzo" del parcheggio nella pubblica via ?

Anonimo ha detto...

11,39. Ovvero io privato utilizzo del (sotto)suolo pubblico per creare un bene che poi sono libero di vendere e/o affittare ai ricchi che sono costretti ad acquistarlo, altrimenti in superficie NON c'è alternativa ? Mentre i poveri, si fregano e vanno a piedi o parcheggiano a 1 km ?

Anonimo ha detto...

Ai tempi del boom dei parcheggi interrati vicino casa avevano iniziato a recintare una piazza per fare box privati....
mi sono informato volevano il 30% subito e senza garanzie in cambio, anzi, diventavi socio dell'impresa con tutto ciò che ne consegue.
risultato? Nessuno ha abboccato e siamo stati per anni con la piazza occupata da un inesistente cantiere, L'unico lavoro eseguito prima di chiudere i battenti fu togliere il primo strato di asfalto perchè giustamente i cittadini avevano tolto le recinzioni e ricominciato a parcheggiare.

Anonimo ha detto...

Abito lì da una vita ed esteticamente non vi ho trovato alcuna differenza tra come era prima e come è oggi. Il problema è che non vedo nessuno usare questi box. Forse costano troppo!

Anonimo ha detto...

dovete scegliere, o un futuro senza l'automobile, o morire di cancro da smog/incidenti stradali. Fate voi...

Anonimo ha detto...

I parcheggi interrati sono finanziati coi soldi pubblici,quindi dovrebbero essere gratuiti.
Allora certe chiacchiere hanno senso.
Invece tonelli pretende che il padrone abbia botte piena (finanziamenti pubblici)e moglie ubriaca(tocca pure agarglieli salati).
La piazza e i dintorni fanno schif da sempre,e ancora dipiù dopo dieci anni di infiltrazioni della ndrangheta, delle quali fanno parte questi lavori.

Dario ha detto...

Molte realizzazioni sono state infelici, come al Parco Nemorense o a Via Desiderato Pietri a Ostia... quindi la storia dei PUP è meno luminosa di quanto RFS voglia far credere. Di certo, alcune operazioni, in primis Piazza Cavour, sono di altissima qualità. Ma NON TUTTE....

Anonimo ha detto...

Solo 70.000 euro? So' regalati.

anonimo ha detto...

i PUP.... credo che chi ha scritto l'articolo non sappia di cosa si tratta, ho passato un paio d'anni con quelli di cinecitta, e uno siamo riusciti a bloccarlo quello di via opita oppio vicino alla scuola, una rapina costruiti con i contributi del comune e affittati ai privati per 99 anni da parte di consorsi, il detto era che dovevavo risolvere il problema dei parcheggi invece sono diventati i magazzini dei vicini mercati e affittati a prezzi stratosferici, non sai di cosa parli i soldi sono publici e i guadagni sono privati, vatti a vedere quali sono le ditte che li hanno costruiti e la meta sono invenduti o affittati.... uno schifo e un errore di programamzione, chiedere a sandro medici allora minisindaco a cinecitta

Anonimo ha detto...

Via Albalonga è ancora sotto scacco. Quando verrà liberata ?

Anonimo ha detto...

Fabrī mo o trovi er lavoro?

Anonimo ha detto...

Dopo aver costruito i palazzi con i garage condominiali ed averli fatti diventare supermercati e palestre si è pensato bene di costruire altri parcheggi aggiuntivi visto che ormai i garage condominiali erano occupati. Ma di cosa stiamo parlando? In Germania, tanto per fare un esempio, se si costruiscono i garage condominialil tali restano. Da noi è un altro discorso.

Anonimo ha detto...

Vivo nel centro storico, e come residente avevo ricevuto una lettera che mi offriva di acquistare un box nel parcheggio progettato sotto il Pincio e poi peggiorato – a causa di polemiche pretestuose – dalla giunta Alemanno.
Il prezzo era effettivamente troppo alto per le mie finanze, inoltre nel frattempo ho perso il lavoro e ho dovuto rinunciare non solo al parcheggio ma anche all'auto privata.
Ma sarei comunque lieta se il progetto si realizzasse.
Per me che ora cammino e basta la sparizione delle auto sarebbe una meraviglia, anche se io non posso permettermi un'auto e nemmeno un parcheggio.

Voglio camminare e respirare, vedere il centro di Roma bello, sgombro e pulito.
Guardare non costa niente, questo me lo posso ancora permettere e mi basterebbe.

Qualcuno si ricorda quando Piazza del Popolo era invasa dalle auto?
Grazie ancora alla giunta Rutelli che ha tenuto duro contro le proteste e ha sgomberato la piazza.

No alle auto, sì ai parcheggi interrati, largo ai privati quando fanno ciò che il pubblico non sa o non può fare. Ai privati l'iniziativa, al pubblico il controllo.
No ai no e basta.

Anonimo ha detto...

Il parcheggio delle auto deve essere a pagamento altrimenti le auto continueranno ad aumentare a Roma si spendono soldi in fumo cellulari alcool e il parcheggio perché non si deve pagare? Rispettiamo la città l'auto portatevela a casa non le vogliamo più sui marciapiedi sugli scivoli invalidi dappertutto vedi Via Albalonga o Piazza Zama. I comitati no pup andassero dove devono andare e restassero nella loro inciviltà celata da chissà cosca caro Paolo Gelsomini del cavolo ..

Anonimo ha detto...

36000€ un box a Roma? Metti subito il numero che lo prendo immediatamente(sono abituato a gente che chiede 100/120.000€ per un box)

Marco Gogol ha detto...

Fate le marchette a cam edilizia,gli stessi che hanno deturpato via Como. Ahhh il Dio denaro..

Anonimo ha detto...

Intanto di via Albalonga si sono dimenticati tutti e il degrado avanza...

Stefano ha detto...

Più leggo questi commenti e più sono basito. Roma è l'unico posto del mondo dove qualcuno può permettersi di dire che il parcheggio dovrebbe essere gratuito. Ragazzi, NON ESISTE. Uscite fuori da questa città e guardate come funzionano le altre – non solo all'estero, anche rimanendo in Italia. L'idea che parcheggiare gratuitamente sia un diritto inalienabile è una FOLLIA che vive solo nella mente dei romani. È una vera e propria patologia psichiatrica di cui dovete assolutamente liberarvi il prima possibile.

Anonimo ha detto...

Stefano, il parcheggio potrebbe essere gratuito solo e soltanto se ne facessero molti di più (interrati o a palazzi, come diceva qualcuno). Perché ti chiederai.
Adesso "le strisce blu" regolano il parcheggio in modo che siano rotazionali, questo perché sono molto meno di quelli che si vorrebbero. Certo la doppia fila aumenta i parcheggi ma è deplorevole perché aumenta anche il traffico e lo smog.
Sicché più parcheggi fai e meno ti serve di ruotarli. Soprattutto se in superficie ci metti tram, marciapiedi e piste ciclabili. Che ti spingono ad andare senza macchina (se non hai roba che pesa o ingombra ovviamente). Quindi col tempo fai un X parcheggi per i residenti (gratis) che li possano usare però solo loro e gli altri a pagamento a rotazione.

Anonimo ha detto...

No, il parcheggio non deve essere gratuito, il diritto a parcheggiare, (cioè di spostarsi in una città col trasporto pubblico che si ritrova Roma) ce lo devono avere solo i ricchi, che si possono permettere di pagare un box auto, i poveri, che vivono nelle periferie, al centro non ce li vogliamo proprio, che schifo i poveri, e soprattutto le auto dei poveri...

Anonimo ha detto...

Quando con le tue tasse hai pagato la piscina del costruttore e lo stipendio di migliaia di africani, romeni, siciliani e calabresi, oltre a subire anni di disagi per i lavori, non solo hai diritto al parcheggio gratuito, ma quel parcheggio è già tuo.
Non so se ci arrivi.

Anonimo ha detto...

Ci sono due cespugli brutti e spellacchiati, quattro panchine viata cassonetti, io tutta questa differenza non la vedo. Poi giri l angolo ed e' il solito orrore di bancarelle sul marciapiede

Anonimo ha detto...

ehmmm... non ho letto il commento degli altri utenti ma... credo che abbiate preso una cantonata con questo articolo. Io abito lì in zona e vi posso dire tranquillamente che PURTROPPO E'SEMPRE LA SOLITA ROMA!!!
ma che foto avete fatto???
farle un po' più ravvicinate avrebbe svelato lo stato di squallore del largo.
1) Le panchine sono quasi tutte vandalizzate e completamente ricoperte di scritte con i pennarelli
2) La zona è frequentatissima dai movidari decerebrati romani e questo si traduce in bottiglie di birra, immondizia, avanzi lasciati tutto in giro.
3) Aiuole lasciate nell'abbandono totale con erbacce alte 1 metro.
4) Nella foto principale del post si vede quasi al centro la copertura di plexiglass di uno degli accessi al parcheggio con scale: ebbene quella copertura di plexiglass funge da dormitorio per barboni che scavalcano tranquillamente le inferriate e si piazzano a dormire lì.
5) La sosta selvaggia non si è fermata ed è pericolosa quanto prima con le auto che vengono lasciate in curva dove sono i parapedonali e comunque ovunque.
6) Le piante delle aiuole sono pressoché tutte secche se non oramai divelte quasi tutte.
7) Le aiuole abbandonate, con erba di 1 metro, sono un ottimo posto per poter buttare bottiglie e immondizie varie, che pare essere diventato il nuovbo sport di chi frequenta lì
Potrei continuare all'infinito elencando tutto lo schifo che esiste in quel mezzo chilometro di strada.
Vi consiglio di fare foto un pochino più ravvicinate. O forse lo farò io per voi prossimamente.

Nana.Tessuto ha detto...

Ma all'individuo medio non interessa il decoro, interessa il fatto che qualcosa sia GRATIS.
nessuno pagherebbe dunque il parcheggio in quanto credono sia immorale.
Perché d'altronde pagare?
Entrare nell'ottica di non essere in un paesino ma in una metropoli, non mi sembra così complicato, eppure ad oggi il mondo fa ancora schifo.
Io vengo da Bari, dove il concetto di civiltà e pulizia pare espandersi a macchia d'olio.
E se ci siamo riusciti a Bari...

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