Video. In pieno centro straordinaria area archeologica ridotta a letterale cacatoio

2 marzo 2017
Non ci dilunghiamo troppo su come, a nostro avviso, dovrebbe essere gestite le aree verdi della città, anche quelle di piccole e medie dimensioni: semplicemente perché abbiamo ripetuto questi concetti mille volte e mille sono gli esempi internazionali che abbiamo riportato. Il nostro punto è che all'interno di queste aree vi debbano essere delle attività economiche e commerciali, attività che abbiano tutto l'interesse (oltre che l'obbligo, in cambio della concessione) a tenere pulito, sistemato, sicuro e a chiudere e riaprire l'area. E' una cosa che va fortemente contro la malata mentalità italiana e ancor più contro la super-malata mentalità a Cinque Stelle secondo cui i servizi pubblici devono essere per forza pagati con la tassazione e non, magari, con l'accordo tra il pubblico e il privato convincendo quest'ultimo a mettere mano al portafoglio in cambio di sane possibilità di business.


Anche il parco di Via Statilia potrebbe "stare in piedi" da solo così. Dai la concessione per un piccolo chiosco, ben integrato nell'area verde-archeologica, magari progettato da un giovane studio di designer e progettisti della città. In cambio della gestione, al concessionario verrebbe dato l'obbligo di tenere pulito, manutenere il verde secondo determinati standard, chiudere e aprire il parco, evitare che si trasformi nella fogna che è oggi.


Già perché oggi l'area verde che ospita l'Acquedotto Claudio Neroniano è una fogna a cielo aperto. Sotto gli archi si è creato un villaggio. E poco importa se i Pics abbiano sgomberato tutto solo qualche mese fa. L'erba non viene tagliata e l'atmosfera di abbandono favorisce la nascita di bidonville e favelas. Le opere vengono vandalizzate da graffitari senza pietù, le serrature dei cancelli sono state distrutte e addirittura una delle arcate dell'acquedotto è stata trasformata in cacatoio ufficiale degli abitanti del parco. 

Naturalmente è scomparsa tutta la frequentazione ordinaria: famiglie, bambini, anziani. Il parco, che loro hanno profumatamente pagato con le loro tasse, è diventato per loro totalmente inutilizzabile. Lo stesso plot riguarda decine e decine di altre aree verdi in città.

50 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

ma perchè non vanno a fa una retata al servizio giardini del comune...c'è il furto evidente e flagrante dello stipendio, mese per mese questi prendono lo stipendio e i parchi so ridotti in quelle condizioni???
non un minuto di più! perchè la procura non si muove? c'è un'omissione di doveri di ufficio, c'è il furto dello stipendio, magari timbrano e se ne vanno a spasso....bisogna fermare quell'ufficio

Anonimo ha detto...

gli studi di desainer... magari quelli ndo lavori te. A poraccio!

Anonimo ha detto...

Ma sono taanto bbuoni, perchè mai non dovrebbero cagare in ogni spazio libero della città?

Del vesto a noi della Vaticano SpA questo avvivo continuo di mateviale, ooops - lapsus uomini, ci è indispensabile a manteneve i nostvi pvivilegi economico-sociali e sentivci puve taaanto accoglienti dalle nostve belle case ai Pavioli (ogni tanto facciamo puve eleganti cene di beneficienza, PUAH!).

Anonimo ha detto...

Ma non hai capito che parlare di qualità, merito e talento a Roma è inutile? i romani non hanno voglia, non hanno fantasia e nemmeno capacità, fanno gli spacciatori per comprarsi il SUV e assomigliare a quelli di Gomorra il più presto possibile, altri fissati con i centri sociali vanno a occupare gli immobili per infilarsi nel racket delle occupazioni. Che li vai a perculare a fare con gli studi di designer, con il lavoro, con la riqualificazione che manco sono capaci a pronunciarla 'sta parola?

Dario ha detto...

Sì, come Villa Massimo, che è chiusa ed ostaggio del gestore della giostra, o l'area di Via Poggio di Venaco che è stata usata per farci un parcheggio poi abbandonata. ....
Ancora questa fiducia nelle doti salvifiche del privato. Il privato va controllato, altrimenti fa solo il suo comodo e suo vantaggio. Per questo ci vuole una PA sana e forte.

Anonimo ha detto...

Perchè mai ai politici romani dovrebbe fregare qualcosa del verde pubblico?
Loro si godono il verde privato dei loro attici e delle loro villette, poi escono di casa con l'autista e manco si accorgono che c'è del verde, brutto o bello, in città.
L'unico modo per rendere il verde pulito a Roma è mettere la faccia del politico di turno sulle cagate in questione o pulirsi aiuole e parchetti da soli. Accordi con i privati?? Gli amministratori di Roma non hanno nemmeno l'idea della differenza di significato tra "pubblico" e "privato". Quelle di questo blog sono bellissime idee che non troveranno mai terreno fertile nel marciume viziato che governa la capitale oggi, prima e sicuramente pure in futuro visto che ci viene continuamente dimostrato che non c'è limite al peggio.

Anonimo ha detto...

All'inizio del filmato si vedono i parcheggi per le moto, contrassegnati da regolari strisce bianche, occupati abusivamente dalle automobili.
Se noi residenti siamo incivili, possiamo poi protestare con chi, non avendo un luogo dove vivere, si accampa e defeca nel parco ? Non è la solita storia del "ben altro", ma siamo un popolo di incivili, se il servizio giardini lavorasse, anzichè rubare lo stipendio, nessuno si accamperebbe in una parco pulito, curato e frequentato. Ma questa è una specie di savana.
Dipendenti fannulloni, residenti che si fanno i ca...i loro e i migranti si adeguano subito! Vai a Berlino, a fare la cacca per strada, poi vedi!
Comunque, abbiamo riempito l'Italia di centinaia dimigliaia di migranti economici, che rimangono disoccupati perchè ci sono già cinque milioni di disoccupati. E questi continuano a venire a migliaia, e occuperanno altri luoghi e defecheranno per strada. Questo è il risultato di un'accoglenza senza alcuna logica e programmazione.
In questo Paese è tutto storto, anche i cittadini che parcheggiano l'auto sui posti moto.

Anonimo ha detto...

@Dario

"una PA sana e forte"

Esatto. Ma se c'è una PA sana e forte non serve inchioscare tutto il verde perché ci pensa la PA stessa a manutenere.

Anonimo ha detto...

Aoh ma da qualche parte devono pure cacare o no ?

Anonimo ha detto...

Pazzesco che ci sia gente costretta a dormire nei parchi (e ovviamente ad espletarvi anche i bisogni) con migliaia e migliaia di abitazioni vuote. Che ci sia un'emergenza è ormai evidente e quindi basterebbe requisire tutto ciò che non è utilizzato, a partire dalle grandi proprietà, per risolvere il problema dei bivacchi e delle baraccopoli. Meno male che almeno i movimenti per la casa sono attivi e con qualche occupazione riescono a tamponare almeno un poco...

Anonimo ha detto...

Bè, innanzitutto quell'area dovrebbe essere costantemente monitorata dalla soprintendenza, monitoraggio facilitato dal fatto che la soprintendenza ha una sede antistante alle Terme di Elena. L'area di Porta Maggiore è delle più importanti aree archeologiche del mondo, considerata il secondo centro storico di Roma. Tra acquedotti e mura sono stati compiuti restauri ininterrotti fino al 2010, quindi ogni sollecito di intervento antidegrado, ovverosia di ordinaria manutenzione, dovrebbe a maggior ragione arrivare al Comune dalla soprintendenza. Ma se non se magna con scavi, restauri o musealizzazioni, e il coinvolgimento di privati, la soprintendenza non si muove.
Si muoverà appena il degrado sarà tale da imporre scavi, restauri o musealizzazioni, con annesse clientele e tangenti.
In secondo luogo le cagne isteriche del pd e dei 5 stelle stanno lavorando per imporre l'assunzione di responsabilità da parte dell'Italia, di tutti i minori del globo che vorranno venire a farsi mantenere qui.
Gli unici a opporsi sono i senatori della Lega. Per cui invito tutti coloro che deplorano una Roma ridotta a bivaccopoli del terzo mondo, a votare Salvini alle prossime elezioni.
Tanto la ndrangheta governa tutto il Parlamento e il governo, certo non più nella Lega che nel pd.
In terzo luogo il servizio giardini non esiste più, i suoi ruderi si compongono di tre funzionari che gestiscono le cooperative di buzzi, come formula sociale. Non a caso sono andati a fuoco per ben due volte i suoi uffici.
In quarto luogo, in nessuna parte del mondo verrebbe in mente di sanare un contesto archeologico degradato coi chioschi bar, con un rimedio più imbarazzante del male.
Il degrado si risana coi controlli, le sanzioni e gli arresti. Purtroppo a due passi da Porta Maggiore ci sono i palazzi occupati dai movimenti per la casa, che del parco archeologico fanno quello che vedete.
Oltretutto si ha l'esempio del chiosco bar di Via Carlo Felice, che il degrado lo incrementa (oltre a stonare del tutto nel contesto), senza in nulla inficiare i bivacchi notturni, i canari indisturbati fuori dall'area preposta, i cancelli aperti la notte e le partite di calcio sul prato.

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/napoli-guerra-degli-iscritti-camorra-e-tessere-comprate/

Diego ha detto...

Ancora una volta faccio notare che l'abbandono scandaloso in cui versano da anni le aree verdi di Roma, persino quelle ad alto interesse culturale,come le aree archeologiche, non è un fatto ineluttabile del destino, magari dovuto a una speciale incapacità "genetica" dei pur pessimi amministratori di Roma.
Non è cosi',basta guardarsi le foto e i video di Roma fino ai primi anni 70 e scopriamo che, magia, tenere Roma pulita e ordinata è cosa possibile.
Ora, che i privati, in determinate circostanze, possano concorrere in parte, nulla in contrario, ma abdicare del tutto al ruolo fondamentale che l'amministrazione pubblica deve avere nella tutela del proprio patrimonio, delegando completamente ai privati, è un errore.
Roma ha bisogno di risorse, è vero che ne spreca tante, ma cio' non toglie che nonostante le elemosine dei cosiddeti "salva Roma", questa città resta la capitale più sottofinanziata d'europa, è questo è uno scandalo inaccettabile.

Anonimo ha detto...

gaurdate come è ridotta piazza s.agostino (c'è una chiesa con opere del caravaggio) sepolta da macchine in mano a parcheggiatori abusivi (spesso ubriachi) ...
o le fontane di piazza farnese, circondate da automobili in barba al decoro e alla sicurezza ...
o l'area di piazza Augusto Imperatore ...
o le scalinate che scendono al tevere, in pieno centro, tutte imbrattate e piene di sporcizia.
altro che 5 stelle, nemmeno una locanda di categoria zero

Anonimo ha detto...

Fai prima a dire cosa ormai si salva a Roma, caro amico. Ossia praticamente niente.

Anonimo ha detto...

Ma tanto, a quelle facce di cazzo di politici che "governano" Roma, cosa cazzo gliene frega? La poltrona sotto al culo ce l'hanno, e basta quello.

Anonimo ha detto...

Ma non rompete er cazzo. Se nn vi piace Roma annatevene. È tanto facile. Prendete baracca e burattini e via,aria,fuori dai coglioni. Sempre a lamentavve. Me sa che davero dovete scrive a Theresa Williams pe favve na scopata.

Anonimo ha detto...

Qui non si tratta di mancanza di fondi o di problemi creati da giunte precedenti.

Se fossi sicuro di non beccarmi una denuncia ci andrei io con una falciatrice a tagliare l'erba. Solo un'amministrazione disgraziata e sciatta puo' permettere tutto questo.

Con un costo di massimo cento euro si potrebbe riportare la situazione almeno in condizioni di "normalita'".

Il presidente del Municipio dove insiste l'area e Virginia devono risolvere sto schifo o qualcuno li denunci.

Anonimo ha detto...

ancora il parchettino di via statilia ? non sono bastati i soldi pubblici buttati al vento ? va bene l'ego ....

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo marzo 02, 2017 8:40 PM: caro amico, se a te non interessa parlare dei problemi di Roma, guarda che puoi benissimo perdere tempo su altri siti. Quindi non rompere tu il cazzo, perchè noi vorremmo semplicemente che Roma evolvesse al livello delle altre città europee.
Casomai non lo sapessi, Roma è tra le peggiori capitali europee sotto tutti i punti di vista, e se migliorasse, ci vivresti meglio anche tu. Apri gli occhi e dalle un'occhiata a come è ridotta questa città, perchè secondo me tu vivi con gli occhi chiusi, oppure sei come i maiali: nel fango ci vivono bene.

Anonimo ha detto...

Ma infatti il problema di questa disgraziata città è proprio questo: che la massa la pensa come Anonimo marzo 02, 2017 8:40 PM: a loro Roma sta bene così, perchè il loro livello di evoluzione e di civiltà è questo, ossia pari a quello delle bestie. Ecco perchè le cose sono così qua.

Anonimo ha detto...

Servizio Manutenzione Territorio Ambiente

Responsabile Arch. Susanna Rizzuti

via Flavio Andò 6
Tel. 06.69604841-929

Il Servizio è competente in materia di manutenzione e salvaguardia del verde pubblico di pertinenza territoriale, dell’arredo urbano e della tutela ambientale in generale.
In particolare ,compatibilmente con i fondi a disposizione, si occupa di:
[...] Tutela e valorizzazione di siti con resti archeologici Accertamenti di proprietà e mappatura delle aree verdi pubbliche e private Sponsorizzazioni in tema ambientale.
Inoltre
Accoglie segnalazioni, esposti, istanze concernenti problemi di manutenzione del verde pubblico, degrado ambientale, inquinamento, discariche abusive ecc. attivandosi presso gli uffici competenti per i necessari interventi.
Il Servizio è suddiviso in:

Ufficio Verde Pubblico e Verde Scolastico
Ufficio Ambiente e Decoro
Ufficio Arredo Urbano e Territorio

Ufficio Ambiente e Decoro

Responsabile Servizi Ambientali : F.A. Lucia Amodio

Tel. 06.69604.930

L'Ufficio si occupa della:
[...]
- Tutela e valorizzazione dei siti archeologici del territorio del Municipio Roma III
- Elaborazione di mappe dei sentieri verdi, itinerari naturalistici ed archeologici e loro valorizzazione.

Anonimo ha detto...

Poi c'è stato il magggico bando di Zetema, che come al solito fa le veci del comune di Roma, non si sa bene a quale titolo:

http://www.zetema.it/gare/procedura-aperta-per-laffidamento-della-manutenzione-del-verde-e-pulizia-di-aree-monumentali-ed-archeologiche-site-nel-territorio-di-roma-capitale/

Referente
Dott.ssa Nunzia Infante
Tel. 0682077100
Email:bandidigara@zetema.it
Procedura di aggiudicazione:
aperta
Criterio di aggiudicazione:
offerta economicamente più vantaggiosa
Società aggiudicataria:
IPOMAGI SRL (C.F. 05182860584 e P.I. 01369051006), con sede legale in via dei Malatesta, 38b, 00164 - Roma
Importo di aggiudicazione:
ribasso unico percentuale da applicare sui costi unitari riportati nel Computo Metrico (Allegato B) del 43,53%
Data di aggiudicazione definitiva:
14/07/2016

Fermo restando che resta inspiegabile come l'effrazione delle cancellate, da imputarsi ai soliti occupanti dei movimenti per la casa - su Via Carlo Felice e su Via di Santa Croce in Gerusalemme - non venga sanata e non imponga un servizio di indagine da parte delle forze dell'ordine. Per quanto riguarda i cancelli in Via Carlo Felice, io ho avvertito la polizia già nel 2014.
Bisognerà pensare che al solito qualche manina agevoli lo sfascio organizzato dei movimenti per la casa.

Anonimo ha detto...

Vi assicuro che la situazione è molto peggio di quella descritta. Sotto gli archi molto spesso diventano camere da letto con fino a 12 occupanti, con tutta la spazzatura che lasciano indietro. Ho fotografato, mandato ai vari giornale, con copia al comune di Roma, ma NESSUNO se n'è interessato.
Ma dove cavolo sono i Servizi Giardini? Forse sarebbe meglio chiamarli i disservizi giardini.

Anonimo ha detto...

Roma faceva schifo anche negli anni settanta, le foto da cartolina non dimostrano proprio nulla. La differenza è che oggi ci sono pure gli immigrati senzatetto, ma cartacce e erbacce c'erano anche prima. Il settore pubblico non ha mai funzionato in questa città perché i lavoratori non vengono valutati in base all'efficienza e non è possibile licenziarli se sono svogliati e incapaci.

Anonimo ha detto...

http://www.milanocittastato.it/evergreen/adottiamo-roma-milano-risolverebbe-problemi-della-capitale/

Ahahahhaha.
Hanno ragione... così ormai ci vedono tutti.
Solo noi siamo ciechi..

Anonimo ha detto...

cartacce e erbacce c'erano anche prima. Il settore pubblico non ha mai funzionato in questa città perché i lavoratori non vengono valutati in base all'efficienza

ANALISI PERFETTA, VALE ANCHE PER DIRIGENTI E POLITICI, AHIME'

Anonimo ha detto...

Mh, peccato che la manutenzione sia stata di responsabilità di una ditta privata. Più cercate di propugnare le idiozie di regime contro ogni evidenza, più vi date le martellate sugli alluci da soli. Sempre in fuorigioco da quelle parti...
Pare che tu te la debba prendere proprio con Zetema e con la Ipomagi.
Una ditta PRIVATA pagata per NON adempiere ai servizi richiesti.
In subordine con soprintendenza, sovrintendenza, Regione, e con la signora Rizzuti, che dovrebbero sorvegliare l'adempimento delle condizioni atte a garantire un'effettiva tutela.

Anonimo ha detto...

Lo stato del servizio giardini è stato ben fotografato dalle udienze di mafia capitale della scorsa settimana. Il povero tredicine, arrotando la erre, cercava di spiegare che lui mai e poi mai avrebbe potuto fare pressioni in favore di formula sociale, perché nel suo ruolo non gli era permesso. ... e la sua etica gli impone di rispettare i regolamenti! Va bè.
Non parliamo poi di Luca Gramazio, secondo il quale il richiamo alla necessità di un urgente suo intervento a ridosso delle gare di affidamento, nulla avrebbe a che vedere con la deviazione dei fondi regionali. Va bè.
Ma dove si vuole andare con gli uffici pubblici nelle grinfie delle cooperative di due ergastolani mancati?
Se non fosse la tragedia d'Italia sarebbe un'epigonale saga di totò e peppino.

Anonimo ha detto...

A tutti i razzisti da tastiera che danno la colpa di tutto questo sfacelo agli immigrati, ricordo che agli inizi dell'Ottocento le due aree ai lati del Pantheon, che erano state scavate da poco su decisione dell'abate Carlo Fea, "sovrintendente" dell'epoca alle antichità, per rendere visibili le fondazioni del monumnento, venivano comunemente chiamate dal popolino romano "Er cacatoio de l'abbate Fea". Nella speranza che tutti i topi di fogna razzisti che appestano questo sito debbano un giorno emigrare e siano trattati come meritano.

Anonimo ha detto...

3.05
Il razzismo è cosa disgustosa. Ma lo è vieppiù chi lo esercita sprezzante contro i propri cittadini, costretti a subire questo inconcepibile e ingiustificabile abbassamento della qualità del vivere civile. E le citazioni colte e superiori sono ancor più fastidiose, offensive e provocatorie.

Sono proprio questi atteggiamenti snob che fanno imbufalire chi invece deve sopportare quotidianamente questo degrado e spingerlo SUO MALGRADO verso personaggi orribili come Salvini.

Spero che sarai altrettanto conciliante quando ti cagheranno nella tua nobile casa.

I miei nonni erano come tanti italiani di allora migranti ma nessuno di loro si sognava di offendere e svilire, umiliandoli, i luoghi di accoglienza. La povertà deve essere assolutamente dignitosa.

Anonimo ha detto...

Ah beh, se duecento anni fa si cagava per strada perché non farlo anche oggi?Logico direi

Anonimo ha detto...

Non c'è niente di piu liberatorio e appagante di cagare sotto un arco di 2000 anni fa. Voi parlate senza sapere ed è questo il vostro piu grande limite. Provateci pure voi e poi vedrete tutto da una prospettiva diversa. Sarà difficile tornare sulla vostra misera tazza.

Anonimo ha detto...

L'abbassamento della qualità del vivere civile non è colpa degli immigrati. è colpa della corruzione generalizzata, dai politici ai vigili all'ultimo degli scopini, dell'ignavia, dell'assenteismo, del girarsi dall'altra parte, dell'ignoranza, tutti elementi che a Roma non mancano, c'erano duecento anni fa quando erano i romani a cacare nel pantheon e ci sono ancor oggi.
Duecento anni fa non c'erano immigrati, ma la situazione era la stessa. Quindi, non è colpa dell'immigrazione; semmai è una questione antropologica e soprattutto di educazione delle masse, indipendentemente dalla nazione di nascita o di provenienza.
A me pare che il degrado della società italiana nel suo complesso, che Roma rappresenta in modo quintessenziale, sia inversamente proporzionale alla spesa statale per l'istruzione e la ricerca (Italia tra le ultime in Europa).
Quanto al cacare in casa, nella mia - che non è nobile - non avverrà, nella tua non è necessario perché la materia prima, la deiezione, vi è già presente. Ne ho sentiti tanti dichiarare l'estraneità al razzismo e ad altri vili sentimenti e poi, nei fatti e nelle parole, praticarlo. Come te. In pratica la sintesi del tuo discorso è che tu non saresti razzista, però siccome c'è gente come me che provoca su questo punto lo diventi. Logico.

Anonimo ha detto...

Sulla falsariga del mitico Retake propongo un "RESHIT" collettivo di fronte al Campidoglio o in qualsiasi altro luogo significativo della Città Eterna. Defecare collettivamente e in pubblico rappresenterebbe una rottura simbolica e materiale rispetto all'andazzo generale. Se ROMA FA SCHIFO, ANDIAMO TUTTI A CAGARE!!! Oltretutto ci verrebbero pure dalla Svezia a fotografare i cittadini dell'Urbe che cagano in massa e finalmente il patrimonio sarebbe valorizzato con un'iniziativa, come dire?, dal basso!!!

Anonimo ha detto...

DIRE CHE DUECENTO ANNI FA ROMA ERA COME ADESSO NON E' NEMMENO UNA MISTIFICAZIONE, E' PROPRIO LA DIMOSTRAZIONE DEL LIVELLO DI CRASSA IGNORANZA CHE ORMAI DOMINA LA SOCIETA'.
VATTI A GUARDARE LE FOTO DI PRIMOLI, VA.

Anonimo ha detto...

Orribili e mafiosi siete voi, che supportate lo sfacelo migratorio leccando il culo ai banchieri, in cambio di un tozzo di pane, e facendo pure finta di essere quelli buoni.
Almeno faceste i criminali come si deve, no, proprio le pulci delle zecche dei criminali.

Anonimo ha detto...

Levano i soldi ai poveri, alla manutenzione urbana, decurtano gli stipendi, tassano in modo spaventoso i cittadini, e per fare che? Per mantenere zingari, africani e cinesi.
Non la vedi vero, la relazione tra il degrado e l'immigrazione?
"Razzista" ormai è diventato l'astuto insulto che i mafiosi lanciano alla gente per bene.

Anonimo ha detto...

Boh, io non so se il fine sociologo delle 7:29 ha ragione; forse sì, però io, quando sto alla cassa del supermercato e mi ritrovo senza un euro, non riesco a trovare una differenza tra me e lo zingaro, l'africano o il cinese che sta messo come me. In quel momento, della manutenzione urbana, non me ne frega un cazzo e se un razzista mi si palesa con le sue minchiate, lo pesto.

Anonimo ha detto...

3.05 5.25
La tua fastidiosa saccenza infarcita di dotte citazioni pseudocolte non copre abbastanza la tua oscena natura di vero razzista classista snob.
Sono i presuntuosi secredenti intellettuali schizzinosi come te che stanno spostando inesorabilmente le simpatie politiche verso l'orrore di Salvini.

Malgrado i tuoi sofismi livorosi di Radical-chic è del tutto logico che a nessuno piace che gli si CAGHI DAVANTI CASA che l'ano del cagante sia nero, giallo o bianchissimo CHE GAZZO C'ENTRA IL RAZZISMO?

Sei tu il razzista intellettualoide che odia chi vive in periferia e non merita questo degrado senza fondo.

E le inutili cattiverie, queste si razziste, che dici contro i romani sono contraddetti dalle migliaia di foto di Roma dell'ultimo secolo che la ritraggono
incommensurabilmente più pulita anche nelle periferie operaie come del resto chiunque ricorda perfettamente.

Anonimo ha detto...

Salvini non ha niente di orribile, tranne la montagna di bava livorosa riversatagli addosso, esattamente come a Trump, dalla mafio - massoneria, disturbata nei suoi piani globalisti e criminali.
Se Salvini avesse il polso per fare ciò che promette, e che peraltro è fin troppo spalmato sulle aspettative dei banchieri, sarebbe da votare a scatola chiusa.

Anonimo ha detto...

h. 8.28
A parte il fatto che sei un poveraccio, e che rappresenti in modo emblematico l'elettore tipo del pd che fa il bullo con le spalle coperte dai criminali di partito, il motivo per cui sei senza un soldo è che il tuo stipendio viene decurtato al grado zero per consentire il mantenimento di zingari e immigrati, e che le aziende ipertassate per lo stesso motivo, si rifanno sui salari dei dipendenti.
Almeno le sottrazioni a scuola devono avertele insegnate.
Se spendi miliardi di euro all'anno per gli immigrati, i soldi vengono sottratti al budget dello Stato e dei suoi cittadini.

Anonimo ha detto...

Secondo emma bonino l'Italia "ha bisogno" di ALMENO 160000 immigrati all'anno.
Chi lo avrebbe stabilito? Tra le tante cose di cui l'Italia ha bisogno vi eravate accorti di questa impellente necessità?
E' da queste apodittiche affermazioni anti-italiane, fatte da politici che dovrebbero rappresentare i cittadini italiani e non le banche statunitensi, che emergono gli estremi di quella che è la vera, decennale trattativa stato-mafia.

Anonimo ha detto...

Appena si parla di spaventoso degrado sociale ed urbano è inevitabile finire sull'incontraddicibile eccesso dei flussi migratori ma subito si ergono i paladini antirazzisti dal loro algido attico ai Parioli spesso frutto di frequentazioni delle tante lucrose attività clericali imperniate sullo stucchevole e falso buonismo che copre il più concreto simoniaco affarismo.

Se per un percorso diverso della Storia, oggi arrivassero solo bianchissimi vichinghi e cagassero in ogni dove, non è difficile immaginare che la rabbia e lo schifo sarebbe identico.

Ma non si può dire, non ci si deve lamentare, anzi la merda bisogna tenersela in casa sennò l'algido pariolino umanista ci fa una ramanzina dall'alto dei suoi doppi servizi con rubinetteria oro appena riordinati dalla tata filippina che le sue manine delicate sanno solo puntare il ditino.

Culture, saperi e modi di vivere diversi sono sempre stati accolti con calore a Roma, vista anche la sua tradizione millenaria di scambi col mondo.

Ma ormai i numeri sono travolgenti e la disperazione porta a comportamenti inaccettabili: come si fa a non vedere l'evidenza? Difficilissima una pur sempre auspicabile integrazione ma come senza lavoro, casa, reddito?

Anonimo ha detto...

Scherzerai, spero. Io appena esco di casa la mattina non posso fare a meno di esclamare: "Caspita, qui ci vorrebbero proprio altri 160000 immigrati in più all'anno. Come minimo". Soprattutto quando noto che ci sono alcuni semafori ancora scoperti di lavavetri.
Non mi vorrai dire che tu non lo esclami.
Sei proprio un razzista.

Anonimo ha detto...

Ma secondo te tutte queste perorazioni pro immigrati sono a costo zero? Tutti questi infoiati della terzomondizzazione dell'Italia, sono così accaniti in favore di una sciagura sociale, per una sorta di delirio collettivo? O magari rappresentano il fronte politico di un comitato di affari internazionale, che ben remunera i suoi adepti?
Non lo vedi che hanno anche concepito una normativa censoria, per evitare anche solo che certi argomenti vengano discussi, e che adesso vorrebbero attaccare in modo pretestuoso anche il web?
Ti dico, la mafia da sempre agisce così: con i condizionamenti mediatici, con le persecuzioni giornalistiche, con la legislazione criminogena. Poi, ogni tanto, una bomba o un omicidio ci sta, fa colore e terrore, incide sensitivamente sul diktat concettuale, è barocco.
Uno alla fine non ha neanche il coraggio di pensare in silenzio quello che pensa veramente.

Anonimo ha detto...

La "cretinata della settimana", rubrica del dott. diaconale:

http://www.opinione.it/editoriali/2017/03/04/mellini_politica-04-03.aspx

Abstract: l'autore denuncia l'esistenza di una persecuzione anti-massonica, che secondo lui evocherebbe le vessazioni fasciste, e definisce "ius sputtanandi" il dovere di inchiesta, dimenticando di essere un giornalista, che in quanto tale detiene un brevetto in cotal materia, con specializzazione in ius calunniandi.
Se l'autore avesse studiato un po', saprebbe che fin dall'Ottocento furono denunciate per converso le persecuzioni massoniche ai danni dei semplici non massoni, tanto che Emile Zola e Stendhal raccontano che ai tempi tutti gli aristocratici aderivano alla massoneria proprio per evitare ritorsioni sui figli.
Mussolini fece la guerra contestualmente alla mafia e alla massoneria non a caso, in quanto entità anti Stato, e collegate.

Luigina Pernigotti ha detto...

Mamma cos'è un "Romanaro"?

Unknown ha detto...

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Theresa williams ha detto...

Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno 16:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com lo si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

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