Perché hanno ridotto Trastevere ad un posto raccapricciante e vomitevole? Una lettera di una residente...

13 febbraio 2013








Sono una residente di Trastevere, abito in via della Luce. Invio alcune foto scattate oggi 6 giugno alle ore 18 in Viale Trastevere, di fronte all'Oviesse. Mi chiedo come mai, con un cartello ben visibile di divieto di fermata (posto all'angolo tra Viale Trestevere e via di S. Francesco a Ripa) possano sostare tutti i giorni (per tutto il giorno) camion e camioncini. Tutto questo procura disagio, rallentamento del traffico e talvolta incidenti.
Mi chiedo come sia possibile che tutti i giorni (per tutto il giorno) decine di bancarelle possano vendere in nero merce di ogni tipo, occupando il suolo pubblico. Infine mi chiedo come sia possibile che, a due passi dall'isola Tiberina e dal centro storico più prezioso al mondo, possa esserci un tale degrado tra spazzatura a cielo aperto, escrementi e mendicanti ubriachi.
Valentina M.

18 commenti | dì la tua:

Carlo ha detto...

E pensare che 50 metri più avanti ci sono i vigili urbani...!
Comunque anche e soprattutto davanti al loro comando ci sono macchine in zona rimozione SEMPRE! Una ragione per questa mancanza totale di controlli ci dovrà pur essere, no? A buon intenditor...

Anonimo ha detto...

Le politiche buoniste di questi ultimi anni (o decenni) stanno producendo i frutti che era facile aspettarsi. Il rifiuto, quasi ideologico direi, di imporre delle regole, ci ha portati a questo punto. I ragazzini fanno i bulli e i prepotenti fin da piccoli ? Ma non bisogna toccarli, ci mancherebbe !!! E ci ritroviamo una generazione di fancazzisti viziati e violenti, buoni solo a imbrattare i muri e giocare col cellulare. Una repressione su consumi di alcool e droga ? Per carità, sarebbe da stato nazista !!! E ci ritroviamo una baraonda di sbandati e delinquenti. Un controllo sull'immigrazione ? Apriti cielo, compare subito la parolina magica razzismo !!! E ci ritroviamo milioni (ormai) di spacciatori, vu cumprà, accattoni, bancarellari, posteggiatori, suonatori, e quantaltro contribuisce a rendere le nostre città da terzo mondo. Pene severe e licenziamenti per chi non applica le leggi e i regolamenti o addirittura ruba in servizio ? Non si può, si mobilitano subito sindacati e magistrati progressisti.
E così via.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo. Ma se i politici non sono in grado di produrre leggi efficaci, se gli amministratori vengono a patti con le mafie locali (vedi cartellonari), se i controllori (vedi vigili urbani) se ne fregano, se i magistrati rimettono sostematicamente in libertà chi delinque, etc, etc. A quale santo deve rivolgersi la gente perbene ??? Non ci si scandalizzi poi (come fanno i soliti buonisti) se la gente poi decide di farsi giustizia da sé. Il giorno che qualcuno dovesse iniziare a buttare giù cartelloni e bancarelle nonché bastonare abusivi, zingari, vandali e spacciatori, sono sicuro che molti cittadini si unirebbero al lavoro di pulizia delle nostre città da questa marmaglia.

Anonimo ha detto...

Certi commenti mi lasciano senza fiato. A me fanno schifo le macchine in seconda fila, le bancarelle abusive, i disgraziati che imbrattano i muri...ma, per incominciare, invece di invocare la mano dura...potremmo invocare la mano: se i vigili facessero i vigili, ad esempio, e vigilassero forse, non ci sarebbe bisogno di altro. E costerebbe pure poco (lo stipendio lo prendono pure ora che non fanno un tubo)

pizzardone ha detto...

Carlo e l'ultimo anonimo: favorisca i documentiiii! a che titolo parlate? voi non siete un cazzo, io sono La legge. Mo' gli'o dico subbito ar nostro comandante der ca Buttarelli che ce l'avete pure voi co nnoi viGGili perché damo fastidio ai poteri forti! Noi lavoramo su cose grosse, tipo quelli che magneno li tramezzini cor tonno, mica potemo perde tempo co' 'e bancarelle e co 'e merde. "se ne fregano" 'o dici a tu sorella. Carlo tu sei l'organizzatore del complotto contro noi poveri viGGili che lavoramo, e tu sei l'autore di tutti questi fotomontaGGi. Mo' chiamo a mio cuGGino
http://alemannovigiliurbani.wordpress.com/infrazzioni-ar-codice-daa-strada-so-tutti-fotomontaggi-4/

Anonimo ha detto...

le regole ci sono,però sono fatte per tutelare interessi particolari, nel caso specifico le bancarelle dono tutte autorizzate e regolari.

Riccardo ha detto...

Purtroppo non è solo Trastevere ad essere ridotta in questo modo. I Signori della giunta, negli ultimi tempi, hanno cominciato a fare azioni di facciata come riqualificare alcune piazze( vedi piazza Re di Roma per dirne una) pensando di distogliere l'attenzione dal degrado che nei quattro anni hanno accumulato in tutta Roma. Permessi per fare bancarelle(che non vendono mai prodotto artigianale italiano) ovunque...e quando dico ovunque, per voi che conoscete Roma, sapete che non sto facendo retorica.
Praticamente stanno svendendo il suolo pubblico...ma solamente a pochi acquirenti che noi tutti conosciamo(con quali modalità mi chiedo).
Quando dai via il suo pubblico (o in affitto) devi consultare i cittadini! Devi chiedere a loro cosa ne pensano...Invece ormai siamo stati sommersi da questi bazar a cielo aperto(e i loro furgoni che spesso sono in sosta selvaggia) senza che nessuno avesse fatto richiesta per questo tipo di commercio(che solamente a Roma esiste in maniera così diffusa e senza regolamenti). É ora di dire basta! Non date più il vostro voto a questi Signori che hanno ridotto Roma come una città del terzo mondo! Questi devono andare tutti a casa!

Anonimo ha detto...

Hanno dato 'na romanella a Piazza Re di Roma e intatnto tutta L'APPIA NUOVA (COME TUTTA ROMA) E' AFFOGATA NEI CARTELLONI ABUSIVI ED ILLEGITTIMI!

Anonimo ha detto...

bisogna segnalare queste situazioni ai vigili e DENUNCIARLI PER OMISSIONE/RIFIUTO D'ATTI D'UFFICIO se si rifiutano di intervenire. non vedo altre soluzioni.

Anonimo ha detto...

oltre le bancarelle è uno scandalo che in una via cosi larga non ci sia una una ciclabile
poi che schifo quei marciapiedi in asfalto e quelle aiuole

Anonimo ha detto...

Incominciamo a svegliarci a Roma........FINALMENTE!
Queste scene a cui ci obbligano di sopportare e vivere sono abominevoli. Ribelliamoci in tutti i quartieri! Avanti romani con coraggio!

Anonimo ha detto...

si ma è inutile invocare l'intervento dei vigili, piuttosto, qualche cittadino di buona volontà (non io), qualche giornalista, qualche insider dovrebbe chiedere/divilgare l'accesso agli atti per vedere come, quando, per quanto tempo, a chi, e perché vengono coninuamente rilasciate autorizzazioni e quale siano le norme nazionali/regionali/comunali di riferimento.

Anonimo ha detto...

le bancarelle sono in molti casi in regola, perché le autorizzazioni purtroppo ci sono. che sia stata una follia concederle è un altro discorso. quello che secondo me si può fare subito è contrastare la sosta selvaggia dei furgoni ad uso dei bancarellari stessi. là i vigili DEVONO intervenire, tanto più se direttamente chiamati in causa e messi al corrente della situazione. in caso di rifiuto da parte loro è assolutamente possibile procedere con una denuncia per omissione d'atti d'ufficio. basta volerlo. l'ideale sarebbe che qualche associazione od organizzazione presentasse le denunce, e non il singolo cittadino.

Anonimo ha detto...

Chi compra alle bancarelle contribuisce ad estendere il fenomeno. Ricordatevi che questa gentaccia (in genere asiatici di ogni risma) vende merda cinese che stà costando il crollo dell'industria tessile italiana. Dietro ogni immigrato asiatico c'è un potenziale disoccupato italiano. Basta con questo scempio.

Anonimo ha detto...

Aziende e negozi di italiani stanno fallendo uno dietro l'altro da quando sono entrati gli asiatici in italia. Che aspettiamo a cacciarli via tutti ?

Anonimo ha detto...

Una INDECENZA assoluta. Ma chi ha concesso le licenze a questi stracciaroli? Come mai si consente la sosta pericolosissima di tutti questi furgoni? Perchè la sede stradale dei marciapiedi è ridotta al lumicino ed è impossibile transitarvi????



MA IN CHE RAZZA DI CITTA' VIVIAMO? A CASA QUESTA GIUNTA INDECENTE!!!!!!!!

donata ha detto...

QUESTO SCHIFO DEVE FINIRE!
Rivolgersi ai Vigili è tempo perso.
Siamo noi cittadini che dobbiamo riprenderci i nostri spazi. Sono stati svenduti, come se fossero materia privata, da questi infami che amministrano Roma. Ha ragione Riccardo: per dare via suolo pubblico (quindi di tutti) si devono consultare in primis i CITTADINI. I cittadini NON lo vogliono questo tipo di commercio. Per i romani comporta solo degrado, disordine, caos, intralcio alla mobilità, mancanza di sicurezza, dequalificazione delle strade,dequalificazione luoghi storici, svalutazione delle abitazioni, danni economici per il made in italy.... L'unica soluzione è una carica con le ruspe.

Anonimo ha detto...

La situazione non è migliore da VIA ANDREA DORIA (altezza mercato trionfale) a VIA VITTOR PISANI in cui ogni giorno dalle 7 del mattino arrivano abusivi che vendono sul suolo pubblico robaccia di ogni tipo occupando insieme alle bancarelle tutto il marciapiede. I vigili urbani? Oggi (come sempre) non abbiamo pattuglie nel quartiere; La polizia? E' compito dei vigili urbani sgomberare...e i residenti ogni giorno devono sottostare alla prepotenza, all'indecenza e alla zozzeria di questa gente.
E ANCORA: a VIA RUGGERO DI LAURIA il marciapiede con tanto di DIVIETO DI SOSTA diventa puntualmente oggetto di SOSTA SELVAGGIA DI MACCHINE, PULLMAN TURISTICI, CAMIONCINI a tutte le ore del giorno e della notte??? DOVE SONO I VIGILI URBANI? PERCHE' NON SI FANNO RISPETTARE LE REGOLE SE CI SONO? PERCHE' NON C'E'CONTROLLO DEL TERRITORIO?

ShareThis