La follia di andare in aeroporto in autobus. Ma Roma la incentiva

6 febbraio 2017
 Gli autobus che collegano gli aeroporti esistono in tutto il mondo. In realtà esistono con maggiore presenza e percentuale in quegli aeroporti che non hanno collegamenti su ferro con il centro città. Questi collegamenti su gomma, peraltro, sono operati con un punto di assestamento in città assurdo: nel cuore del centro abitato. 
Se arrivi all'aeroporto francese di Beauvais e, in assenza di treno, prendi il bus, quello non è che ti porta a Place Vendome o al Marais, ma ti ferma ai margini della città, sulla Pheriferique, in modo da consentirti di entrare nel cuore della città con la metropolitana. 
 A Roma non è così. I bus entrano proprio dentro il centro storico della città attestandosi pressoché attorno a Termini (perché non a Tiburtina dove l'impatto sarebbe mille volte inferiore e dove con 10 minuti di metro sei al Colosseo?). Senza che questa venga minimamente disincentivato. Ciò significa non tanto una congestione, che comunque esiste, su Via Giolitti e Via Marsala, quanto il fatto che per partire e arrivare i bus ingorgano le piccole strade, già caotiche, circostanti alla stazione. Zone come Via Conte Verde, Via Gioberti, Via Merulana subiscono ogni minuto un passaggio continuo di bestioni.
 Le partenze da Fiumicino Aeroporto (ma anche da Ciampino) hanno un timing incessante: un bestione in partenza ogni 10 minuti. Il business è fiorente per un motivo molto semplice: la parte pubblica, che pure eroga e offre il servizio di collegamento tra gli aeroporti alla città, ha deciso, chissà perché, di fissare i propri prezzi ad un livello elevatissimo: 14 euro per un collegamento fino a Termini, 8 euro per le altre stazioni. Una fascia tariffaria che raramente si incontra anche in paesi carissimi come il Regno Unito. Ovviamente la scelta fa felici gli operatori su gomma che non solo non hanno limitazioni per entrare in città, non solo non hanno l'obbligo di attestarsi alla stazione metro più esterna ma possono entrare nel cuore del centro storico, ma in oltre hanno un concorrente che li favorisce. 
Li favorisce a tal punto che molti pensano, da anni, che l'impostazione tariffaria sia stata studiata in modo tale da tutelare particolarmente i privati dandogli spazi e margini di manovra operativa che altrove non hanno.
Il risultato lo vedete ogni giorno in queste foto: file chilometriche fuori dai terminal di Fiumicino per prendere i bus, lunghe attese che alla fin fine portano i tempi del transfer molto più gravosi di quelli ferroviari e trenini che dalla stazione aeroportuale partono mezzi vuoti. 

Un danno per tutti: le strade massacrate (quanta manutenzione in più - a carico dei contribuenti - richiedono le strade che subiscono il passaggio continuo di questi mostri su gomma?), il pericolo stradale, la congestione del traffico, l'inquinamento atroce, la perdita di appeal turistico e l'ammanco tariffario della parte pubblica. Un bel capolavoro che in qualsiasi città del mondo sarebbe gestito e affrontato per quello che è: un problema e un'anomalia.

58 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

avete ragione da vendere
la tariffa del treno è fatta ad arte per favorire i privati, che poi hanno il permesso di arrivare fino a termini....assurdo
sento puzza de stecche

Anonimo ha detto...

Non è propriamente così. Ad Amsterdam dove il trasporto su ferro funziona ci sono molti bus che vanno in aeroporto.

Anonimo ha detto...

La collettività ha speso moltissimo per avere anni fa (con Roma in crescita civile, anche con le altre linee urbane su ferro) finalmente un ottimo collegamento treno per l'aereoporto. Tariffe doppie (o triple se si considera il diretto per Termini) lo rendono ovviamente meno competitivo , ma in un Paese normale non si disperderebbero quegli investimenti di civiltà e rispetto del territorio per favorire mezzi inquinanti che opprimono ulteriormente il traffico del centro città degradandola come in altri settori a favelas terzomondista

Anonimo ha detto...

Berlino: dall'aeroporto di Tegel in 40 minuti di viaggio su un normale bus urbano si arriva ad Alexanderplatz (pieno centro). Il bus parte ogni 5 minuti. Il costo? 2,70 euro. E un bel vaffa ai tassisti ladri e ai treni demmerda a 15 euro.

Anonimo ha detto...

Li favorisce a tal punto che molti pensano, da anni, che l'impostazione tariffaria sia stata studiata in modo tale da tutelare particolarmente i privati dandogli spazi e margini di manovra operativa che altrove non hanno.

Esattamente il contrario, il semi pubblico di trenitalia ha pensato bene di lucrare sfruttando il monopolio su ferrk e mettendo delle tariffe assurde.
Il privato ha risposto con la concorrenza dei bus e dei parcheggi a pagamento low cost.

Anonimo ha detto...

Vogliamo parlare di CIAMPINO a pochi minuti da ANAGNINA capolinea metro A che qualsiasi bus COTRAL che percorra l'Appia con 1 € vi transita davanti MA NON SI DEVE SAPERE?

Anonimo ha detto...

A parte le assurdita' tariffarie e logistiche, c'e da dire che dopo le 22 i treni da Fiumicino fermano ad Ostiense. Inoltre i bus da Termini non si sa bene dove partano e arrivino, non c'e' alcun tabellone delle partenze, tutto organizzato come uno stazzo da pecorari tra via Giolitti, l'inizio di via Marsale e un altro punto di via Marsala ma solo per i Terravision. Di notte invece c'e' solo il servizio del Cotral, ma arriva a Tiburtina, dove i collegamenti di bus notturni urbani sono scarsi, mentre a piazza dei cinquecento con i capilinea vuoti ci sarebbe tutto lo spazio possibile. Uno dei bus per Fiumicino ferma "anche" a San Pietro, salvo poi scoprire che di fronte al colonnato ci passa pure, ma non ferma, come sarebbe logico, ma ferma a via Crescenzio...Per Ciampino c'e' il bus 720 che fino ad oggi non e' stato fatto entrare in aeroporto per 300 metri e chiediamoci perche', inoltre non c'e' alcun collegamento notturno. O taxi o niente. L'assurdita' e' che Ciampino pur essendo piu' vicino col trasporto pubblico e' molto meno raggiungibile E dalle piste si vedono i treni che da Ciampino FS portano a Termini in 15 minuti...

Anonimo ha detto...

Basta vedere le tariffe per capire che qualcosa non va:
Termini-Aeroporto 14E in 32'
Termini-Ostiense 1E in 10'
Ostiense-Aeroporto 8E in 31'
Ostiense-Parco Leonardo 2,10E
Parco Leonardo-Aeroporto 8E in 7'(sette minuti)
Il fatto che la tratta finale prima dell'aeroporto elevi all'improvviso il prezzo del biglietto fa capire la grande truffa a danno di tutti gli utilizzatori.

Anonimo ha detto...

l'ultimo treno da Fiumicino parte intorno alle 23.30, per poi riprendere servizio alle 5.30.....se uno arriva dopo tale orario per i geni del Terminal, dovrebbe dormire all'aeroporto o farsi salassare dai tassinari......
Come gli orari della metro, come tutto qui è fatto degno del quinto mondo e L'aria non cambia con i grullini....ci mancherebbe

Anonimo ha detto...

purtroppo è la sintesi di come siamo ridotti:
"Pubblico" che non valorizza risorse costate tantissimo a tutti
ferrovia Termini-Ostiense-Aerop Fiumicino ottima ma cara e solo diurna;
metro A fino Anagnina vicinissima a Ciampino ma Bus Cotral dentro aerop Ciampino instradato con tempi assurdi dentro Ciampino Paese;
Ferrovia Ciampino -Termini non raggiungibile dall'Aereoporto;
Bus Cotral in transito frequente su Appia fuori Aeroporto (solo 300 m a piedi) verso Anagnina ma senza orari e senza nessuna informazione;

"Privato" che specula vergognosamente su queste "STRANE MANCANZE"
Taxi ufficiali carissimi
Taxi abusivi vergogna terzomondista
Bus privati piuù economici ma favoriti malgrado l'esistenza di concreta alternativa

Anonimo ha detto...

che poi, vogliamo parlare dei maledetti terravision che percorrono il muro torto come matti?

Matteo ha detto...

Non è nemmeno proprio così, perché esistono città dove il collegamento con l'aeroporto è realizzato anche tramite bus che fermano in pieno centro. Esempio lampante è Barcellona, dove l'Aerobus (http://www.aerobusbcn.com/) collega le centralissime Placa de Catalunya e Placa d'Espanya con entrambi i terminal dell'aeroporto. Il punto semmai è che il servizio della capitale catalana è organizzato in maniera impeccabile: i bus hanno la propria pensilina a lato della piazza, spaziosa e organizzata con panchine di attesa e macchine emettitrici che accettano contanti e carte. A Roma invece c'è la solita porcheria immonda, con la grande ammucchiata su via Marsala, sovraccaricata da Taxi, piena di gente, auto in doppia fila, delirio incontrollato, barboni e sporcizia ovunque. Con tutto lo spazio che c'è in piazza dei Cinquecento, che è semplicemente IMMENSA, realizzare delle apposite pensiline in mezzo alla piazza, moderne e fatte bene, con una bella area dove far partire i bus in stile Barcellona ovviamente sarebbe troppo per la capitale mondiale del lurido. In piazza dei Cinquecento devono starci i venditori abusivi di mutande e calzini, come piace tanto ai romani. E poi vuoi mettere che figata ammucchiare tutto in via Marsala? I romani non possono stare senza ammucchiate e monnezza, no?

Anonimo ha detto...

Lo scandalo e' che Ciampino NON e' collegato con i mezzi con il centro se non con un sistema farraginoso, che vede gente camminare per km per cercare di arrivare alla stazione FS, ovvero prendere bus navetta e taxi per raggiungere stazione e parcheggi di scambio (con quello "gratuito" che invade il parco dell'Appia Antica) .
Fiumicino e' servito da una linea FS su cui si specula : perché il biglietto deve costare 15 euro - rendendolo NON competitivo con bus e taxi soprattutto per le famiglie - invece di costare quanto tutti gli altri trasporti locali tra Urbe e Castelli ?
Per fare in modo che Trenitalia lucri qualcosa, altri continuino a fare i loro affari e i normali cittadini NON possono utilizzare una linea che dovrebbe avere mezzi e tempi da "metropolitana pesante" al servizio di tutta la citta' ?

Anonimo ha detto...

ce sò pure i fenomeni che me paragonano berlino alexander platz, amsterdam con roma
ve dovete ficcà nella testa bacata che roma, il centro storico è tutto patrimonio dell'unesco che va tutelato, perchè una cosa uguale al mondo non esiste.
berlino fa cacare il cazzo,
alexander platz è la piazza più brutta d'europa

Anonimo ha detto...

I 14 euro dell leonardo "express" sono ridicoli davvero. Oltretutto i treni sono piuttosto scarsi, ci mette un'eternità e ti molla al binario 17 che e' praticamente a porta maggiore.

Tanto il romano non prende nemmeno il bus (trasporto pubblico, vade retro!), lo accompagna in macchina la mamma / il fratello / la cognata / o qualcun altro di famiglia che non ha niente da fare, che si trova sempre

Anonimo ha detto...

fiumicino è servito da Leonardo express ma anche da normale ferrovia regionale.
Così deve essere per Ciampino ...
Questi aeroporti vedono crcolare centinaia di migliaia di eprsone se non milioni, annualmente. Possono diventare fonte di ricchezza non di caos

Anonimo ha detto...

i collegamenti assurdi con ciampino solo il simbolo di roma : uno spreco colossale di risorse e di occasioni per migliorare la vita dei cittadini, dei turisti e le casse pubbliche.
la metà dei turisti in arrivo in Italia passa dagli aeroporti. E appena arrivano in quelli romanigioà capiscono la sciatteria e la confusione della città, la totale assenza del sindaco della città metropolitana (che comprende Ciampino e Fiumicino).
Solo Ciampino fa oltre 5 milioni di transiti l'anno !
Hanno in mano una miniera d'oro ma non sanno che farsene... penosi

Anonimo ha detto...

guardate gli aeroporti all'estero e guardate gli aeroporti a roma, e capirete la mentalità diversa di chi gestisce queste città.
A Madrid adesso stanno lavorando per perfezionare il collegamento in metropolitana tra centro ed aeroporto, noi invece andiamo a Ciampino coi bus privati che si incolonnano nel traffico e nello smog. Ridicolo, stiamo alla preistoria

Anonimo ha detto...

ma se non riescono a gestire 50 metri di via marsala volete che sappiano comprendere quanto i flussi di passeggerio negli aeroporti possano essere cruciali per la città ?

Anonimo ha detto...

e' vero... sono state sanate opere in passato realizzate in aree sotto vincolo aeroportuale. il pazzesco mondo dei condoni edilizi !
SEGNALO CHE SOLO LA PARTE MILITARE DELL'AEROPORTO PASTINE RICADE DENTRO AL COMUNE DI CIAMPINO, IL RESTO E' ROMA

Anonimo ha detto...

all'estero i collegamenti costano spesso anche più che a Roma, però fai un solo viaggio dal centro all'aeroporto, non dieci trasbordi. e soprattutto viaggi in pullmann solo se vuoi spendere di meno, clacolando i rischi ritardo per il traffico etc... nei posti civili la gente viaggia in treno e metro, i trogloditi "co e machine", in coda

Anonimo ha detto...

Articolo da straquotare. Basta con questi assurdi autobus che dissestano le strade e causano inquinamento tremendo. POTENZIATE IL TRENO!!!!

john stockton ha detto...

si pero' il problema del treno è il prezzo allucinante e per un servizio mediocre...

tanto per dire, 8 (OTTO) euro per la tratta parco leonardo - fiumicino, che in linea d'aria sono non piu di 4-5 km..

una truffa legalizzata.

Clara Fraticelli ha detto...

ll vostro sito, che seguiamo da tempo per la sua meritoria attività di denuncia, ha pubblicato un articolo ("La follia di andare in aeroporto in autobus. Ma Roma la incentiva") che per una volta contiene diverse inesattezze. Contrariamente a quanto sostiene, tutti i più importanti scali aeroportuali si avvalgono di servizi di bus che li collegano con il centro città, in primis a Londra e Parigi (dove una navetta arriva fin davanti a la Gare de Lyon, a poche centinaia di metri dal centralissimo quartiere de Les Halles). E se questo accade anche a Roma (oppure vogliamo che i turisti vengano lasciati sul GRA in attesa dei mezzi Atac?) è proprio perché l'autobus risponde a una domanda di mobilità di viaggiatori che non vogliono o non possono spendere decine di euro per i servizi taxi o di noleggio vetture. Vale per Fiumicino e a maggior ragione anche Ciampino, dove non esiste neppure un collegamento ferroviario: l'unico servizio pubblico di trasporto viene infatti assicurato proprio dai collegamenti con autobus autorizzati dalla Città Metropolitana. Lo additate come uno dei problemi di Roma? Dovrebbe semmai essere considerato una best practice svolta in un regime di libero mercato, da più operatori in concorrenza fra di loro, senza sovvenzioni pubbliche e con tariffe in linea con la media europea.
Certo, sarebbe comodo poter disporre anche di un collegamento fra gli aeroporti e la stazione Tiburtina. Purtroppo il Comune di Roma ci ha (inspiegabilmente) negato l'accesso all'adiacente terminal dei bus: sul caso pende al momento al TAR del Lazio un ricorso che speriamo di poter vincere. Siamo d'accordo: "Roma fa schifo". La colpa non è però dei bus ma al contrario della totale assenza di una politica della mobilità che disincentivi l'uso dell'auto privata, che rappresenta il 90% del traffico (e dunque dell'inquinamento) generato in città.

Anonimo ha detto...

Ma poi se metti il treno a un prezzo accessibile, gli efficientissimi taxi che ti chiedono almeno 50-60 euro a corsa come fanno?

Guglielmo ha detto...

Non è sempre così! Ostia staz. Metro è collegata con l'aeroporto di Fiumicino con bus con un costo del biglietto di 1,30 euro! Certamente il collegamento non è ogni 10 minuti ma nelle ore di punta ogni 30 minuti o poco più.

Anonimo ha detto...

il problema principale e' che il comune di roma (quasi come fosse una rappresaglia contro l'indipendente comune di fiumicino) non ha mai pensato un piano di trasporti reale per l'aeroporto. Basti pensare che per raggiungere la struttura bisogna calcolare bene i tempi o ci si ritroverà bloccati nell'ingorgo di traffico causato addirittura DALLE MACCHINE DEI DIPENDENTI AEROPORTUALI!!!

Anonimo ha detto...

Questa volta non sono d'accordo.

Senza autobus il servizio ferroviario NON sarebbe sufficiente a coprire la richiesta. Poi ricordo che gli autobus coprono fasce orarie che i treni non coprono, con corse anche alle 4 del mattino.
Infine, non tutte le ditte di autobus sono uguali: ci sono quelle che pagano fior di quattrini per stalli ordinati a Termini, e quelle che fanno fanno quello che gli pare. E i maligni dicono che tra le ditte che servono la linea per l'aeroporto ci sono quelle che la revisione la fanno solo sulla carta. I soliti maligni.

Anonimo ha detto...

il teoria all'aereoporto ci si dovrebbe andare con la metropolitana , come a Sofia che con 50 centesimi ti porta in centro, ma si sa li come in tutta europa tranne a roma usano il cervello

Anonimo ha detto...

Comunque, almeno da quello che so, le tariffe ferroviarie da e per Fiumicino Aeroporto, non esattamente modiche, sono dovute al fatto che, a differenza di tutti gli altri servizi regionali del Lazio, questo aeroportuale non è sovvenzionato dalla regione, e di conseguenza le tariffe debbono arrivare a coprire il 100% del costo effettivo del servizio, e non (come appunto accade gli altri servizi regionali) il solo 30%.

Anonimo ha detto...

,,,in particolare, mi riferivo al Leonardo Express, ossia al servizio non-stop.

Anonimo ha detto...

I GESTORI DEI PULMAN ?

AMIGHI DEGLI AMIGHI......

Anonimo ha detto...

Ricordiamoci pure una cosa. L'autobus, a differenza del treno, non paga il costo degli impianti fissi, perchè la manutenzione della strada è a carico di altri enti. Quindi, il reale costo di esercizio dell'autobus è occultato nelle pieghe di innumerevoli bilanci. Il treno (più esattamente l'impresa Ferroviaria, in questo caso Trenitalia) per percorrere una linea ferroviaria deve acquistare una traccia oraria (ossia una sorta di pedaggio) all'infrastruttura ferroviaria (in questo caso RFI), che non è economicissima. Ed infatti, il treno è, come costo di esercizio, conveniente essenzialmente per grandi quantità di persone (o merci) trasportate.

Anonimo ha detto...

Sì, vero. Ed infatti, i servizi ferroviari passeggeri attuali si distinguono fondamentalmente in due tipi: quelli a logica di mercato (Freccerosse, ecc.) che non godono di alcuna sovvenzione, e vanno avanti solo con le tariffe; poi ci sono i servizi chiamati assistenziali (Intercity, regionali, ecc.) che sono effettuati sulla base di contratti di servizio regolati tra l'Impresa Ferroviaria ed il finanziatore dei servizi stessi (Stato in caso di Intercity, Regioni in caso di Regionali). In quest'ultimi casi, le tariffe possono arrivare a coprire grossomodo il 30% del costo del servizio, poichè il 70% di differenza viene assicurato, appunto, dallo Stato o dalle Regioni, talvolta con cointeressenze comunali.

Anonimo ha detto...

Il problema è il monopolio di Trenitalia, azienda parastatale, sulla tratta ferroviaria verso l'aeroporto. Il resto sono chiacchiere.

Anonimo ha detto...

Purtroppo non sono chiacchiere: è la realtà di come funzionano da noi i sistemi di trasporto. Circa il monopolio di Trenitalia, va detto che qualunque altra impresa ferroviaria potrebbe fare un servizio come quello di Trenitalia, ed infatti tra Milano e Torino ci sta provando nuovamente Arenaways. Il problema è crearla, acquisire rotabili e personale, ed ottenere le necessarie omologazioni. E poi avere i servizi a gara, e sperare che la Regione stipuli con te, ipotetica impresa ferroviaria, un contratto di servizio anzichè darlo a Trenitalia.

Anonimo ha detto...

...ed infatti, in alcune altre regioni italiane, ci sono altre imprese ferroviarie ad esercire un trasporto regionale. In Trentino-Alto Adige, ad esempio, oltre a Trenitalia ci sono la Trentino Trasporti e la SAD Alto Adige.

Anonimo ha detto...

...mentre invece da noi, nel Lazio, l'intelligentissima regione che fa? Invece di mandare affanculo l'ATAC nella gestione delle ferrovie Roma-Lido, Roma piazzale Flaminio-Viterbo e Roma Laziali-Centocelle, le ha pure rinnovato il contratto di servizio fino a dicembre 2019, invece di affidarla ad altra impresa che sia anche solo un poco più seria di quella romana.

Anonimo ha detto...

Ma infatti la RATP francese, che si era offerta per la gestione almeno della ferrovia Roma-Lido, si è incazzata e vuole fare ricorso. E non ha torto.

Anonimo ha detto...

@8.14pm i maligni dicono pure che ci sono aziende di trasporto che non pagano i dipendenti o gli fanno fare la fame, i piu maligni parlano anche di grandi impicci e corruzione.

PS: i maligni sono tutti del settore :)

Anonimo ha detto...

Esatto ��

Anonimo ha detto...

Berlino non ha molto in comune con roma. È una città costruita nella seconda metà del '900, le infrastrutture sono realizzate in altro modo e le strade sono sgombre visto il sistema capillare di trasporto pubblico. Altri esempi possono essere più calzanti. Il brutto è che nelle metropoli evolute i bus sono spesso l'unica opzione per i piccoli scali low cost. Fiumicino è il principale aeroporto di roma, è penoso che una città in crisi di traffico e manutenziine non faccia il possibile per tenere lontani i mezzi pesanti

Dario ha detto...

aggiungi che da Fiumicino si può andare solo a Termini. Quasi impossibile andare a Ostia, che pure è a un tiro di schioppo, e che in taxi viene 25€. Chi fa scalo a Fiumicino e vuole visitare gli scavi, va fino a Ostiense, poi scende con la Romalido....

Anonimo ha detto...

se noi fossimo governati da animali invece che da esseri umani la metro A sarebbe stata prolungata sino a Ciampino Aereoporto dal giorno 1 di vita della stessa metro A

Anonimo ha detto...

Sì, h. 17.09 ha detto l'essenziale. Le città normali hanno un collegamento diretto tra i grandi scali e i centri storici, e se fosse diversamente ci sarebbero lamentele, primo, perché una tratta che si può coprire con un solo mezzo, la fai coprire a due o più mezzi, lasciando invariato il traffico e raddoppiando i tempi, le soste e gli spazi di snodo.
Secondo, perché chi arriva a Roma da un lungo viaggio, di solito è un turista, e difficilmente si dirige al Tufello.
Nei paesi normali ci sono le varie alternative, quanto più possibile dirette tra i poli principali, dai quali eventualmente si diramano i mezzi per le periferie.
Ma poi, il sito non è fautore degli autobus?
Mi sembri il monsignor angelo amato, che a proposito degli immigrati, lancia slogan tipo: "Le chiusure sono sempre deleterie", che non significa una benemerita minchia, e traduce semplicemente una convulsa propaganda.
Ecco, questa convulsa propaganda contro i 5 stelle, che meritano al massimo una argomentata critica come qualunque partito, è diventato un comesefosseantani perpetuo, fino all'autocontraddizione.

Anonimo ha detto...

Mi pare pure un assurdità € 15,00 per il biglietto dalla Stazione Termini solo andata e se ci metti pure il ritorno, insomma, mi sembra eccessivo...per un servizio poi...

ousmane kida ha detto...

Signori, secondo me qui stiamo perdendo di vista le nostre realtà

Con questi voci populistiche stiamo distribuendo realmente il poco che è rimasto ossia le basi dell'economia Sul quale si appoggia Roma i cittadini romani

Da qualche anno a questa parte è diventato un vero lavoro quello di girare fotografare filmare le attività che nel bene o male riescono ad avere un buon risultato postandole come attività nocive a cosa in realtà ancora non si è capito schifando i risultanti positivi economici e denigrando più possibile l'operato.

Chiedo una breve riflessione in tutte le parti del mondo lavoro e progresso progresso e ben essere in Italia da anni si piange per la crisi per mancanza di soldi lavoro ecc. prendo il caso dei pullman

Parlando di numeri

Per chi parla di assenza di permessi
Ogni singolo pullman paga all Atac 3600 euro annui per accedere ai varchi elettronici di Roma e non puoi sfuggire un nessun modo

Ogni singolo pullman in porta un indotto di almeno 5 settori
Autista
Meccanico
Assicurazioni
Eletricista
Estintori
Tappezzieri
Ecc.

Per chi parla di traffico
Il pullman si muovono con 55 persone
Le qui la maggior parte delle volte sono in 2 o 3 sono all'incirca 25 o27 taxi in giro

Per chi suggerisce i treni una mano sulla coscienza veramente vuoi che i turisti ricordano le tua città per la sua efficenza dei trasporti pubblici ?? Non sappiamo tutti che un treno su 3 o non parte o si ferma in mezzo alle rotaie per qualche problema imprevista ???

Fiumicino nel 2016 ha ricevuto quasi 42.000.000 di passeggeri senza contare i scali ossia tutti destinati al centro di Roma

Potrei continuare all'infinito ma credo che è abbastanza semplice se vogliamo crescere dobbiamo incoraggiare il lavoro non distruggere le poche cose funzionanti che abbiamo Nessuno e ignaro nel sapere che l'amministrazione ha problemi seri per ciò l'unica cosa che può essere affidabile e il settore privato perché il privato ha interesse a dare un buon servizio.

Massimo Antonetti ha detto...

Gente senza palle che si nasconde dietro anonimato. Taxi 30 euro per Ciampino 48 per Fiumicino.In 3 persone spendi meno del servizio pubblico. Gente senza palle che racconta balle

Anonimo ha detto...

proprio oggi Ryan Air ha annunciato un taglio del 10% delle rotte su Roma.
Ma si, teniamoci Alitalia e continuiamo a perdere quote di mercato

Anonimo ha detto...

Berlino non ha molto in comune con roma. È una città costruita nella seconda metà del '900

DUE TERZI DI ROMA SONO STATI COSTRUITI O RICOSTRUITI NELLO STESSO PERIODO

Anonimo ha detto...

tutti i più importanti scali aeroportuali si avvalgono di servizi di bus che li collegano con il centro città, in primis a Londra e Parigi

VERO, MA ACCANTO A METRO/TRENO. cosa che Ciampino, con 5,4 milioni di passeggeri l'anno non ha. 5 milioni di persone che vanno in macchina, taxi o bus. Assurdo

Anonimo ha detto...

in teoria all'aereoporto ci si dovrebbe andare con la metropolitana , come a Sofia che con 50 centesimi ti porta in centro

sarebbe troppo semplice. vuoi mettere invece parcellizzare gli enti (3 comuni !) i servizi, le ditte, le tariffe, i trasbordi e chi più ne ha più ne metta...

Anonimo ha detto...

@DARIO 1.14am

Ottimo punto il tuo, Fiumicino è scollegato con ostia, che è soprattutto sede di buona parte dei suoi addetti, che (provare per credere) non avendo altra opzione che la "maghina" generano ingorghi di traffico perenne (quindi anche smog, incidenti ecc...)

Ma caro dario devi capire che ostia agli occhi dell'amminsitrazione è solo un dormitorio per contribuenti imbecilli, che pagano esattamente come roma.

Ostia dev'essere solo una spiaggia ad uso e consumo dei romani per l'estate. NON SI DEVE investire nel parco archeologico di ostia antica, seconda città romana per estensione dopo pompei, che da solo potrebbe risollevare la depressione della zona.
NON SI DEVE investire nella riqualificazione del litorale. Anche se basterebbero degli interventi relativamente semplici, bisogna lasciare tutto in stato di abbandono.

I lidensi (e tutti gli atlri 200'000 contribuenti del municipio X) sono persone di serie B!

Anonimo ha detto...

Si fa sempre un gran parlare di ambiente, di verde, di qualità dell'aria,

Allora calcoliamo che 42'000'000 di passeggeri annui, piu circa 2,500 dipendenti

sono oltre 100'000 veicoli al giorno.

pertanto sono almeno 4'745'000 di kg di co2 emessi l'anno e almeno 10'500kg di polveri sottili (letali) e quasi 23 tonnellate di nox.

Solo questo inquinamento ricade pesantemente sulle vostre tasche in termini di sanità.

Non dovrebbe uno stato con la sanità pubblica, pensare alla prevenzione come prima arma di risparmio? non sarebbe il trasporto su ferro la prima forma di prevenzione?


Anonimo ha detto...

L'articolo di apertura e il commento 5:10 riporta il tema del collegamento di Roma con i suoi aeroporti alla questione centrale: una visione di sviluppo sostenibile e di salute pubblica. Non dimentichiamoci che l'Italia è in infrazione europea per la qualità dell'aria.
Una repubblica fondata sull'inquinamento non certo sulla sostenibilità

Anonimo ha detto...

... Già,

il discorso di 5.10 è valido per i due milioni di veicoli che giornalmente si muovono dentro roma...

enniocian ha detto...

All'autore dell'articolo, una sola domanda: MA LE CONCESSIONI DA CHI SONO STATE " CONCESSE ", VISTO CHE QUESTO SERVIZIO ESISTE BEN PRIMA DEL 19 GIUGNO 2016?E, vista la competenza dell'articolista, cosa comporterebbe, eventualmente una revoca, sia in termini di soldi per il comune, che di di servizio per gli utenti, VISTO CHE IL BUSINESS E' FIORENTE? Forse che , deve essere il comune e non le ferrovie a produrre tariffe più convenienti ed un maggior numero di corse da/per l'aeroporto? O è colpa della Raggi? A quale partito fa riferimento il top management delle ferrovie?
E annamo, no.
Un pò di serena obiettività mica farebbe male.

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda il costo del treno che collega Fiumicino a Roma, è vero che non sia proprio economico (15 Euro il diretto per Termini; 8 Euro per le altre stazioni) ma non è affatto un caso unico, come alcuni lettori vogliono rimarcare. Infatti in altri capitali o città europee è la stessa identica cosa. Ad esempio a Parigi il treno che collega l'aeroporto Charles de Gaulle (principale aeroporto) con il centro città costa 9,75 Euro (25-35 min di percorso), mentre il tram veloce che collega l'aeroporto di Lione con il centro città costa 15 Euro (30 minuti di percorrenza).
Il caso di Roma non è affatto isolato, anzi tutt'altro. Trovo che il servizio sia abbastanza frequente ma ne aumenterei leggermente la frequenza. Giusto invece sarebbe anticipare la prima e posticipare l'ultima corsa e eliminare i bus che sono soltanto inutili.

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