Sgombero di Alexis. Cacciati da uno spazio occupato, gliene danno uno migliore!

11 gennaio 2017
Lo sgombero avvenuto ieri, dopo decine di lettere, diffide e avvisi (benché ci abbiano fatto credere che fosse una sorpresa) dello stabile occupato Alexis lungo Via Ostiense ha degli elementi positivi e degli elementi molto negativi, inquietanti.

Positivo è che si proceda ancora a sgomberare stabili illegalmente occupati da chi non ne ha il minimo diritto. Positivo soprattutto che alla solita pantomima inscenata dagli occupatori via social (la consueta chiamata alle armi da parte dei movimenti: "venite ad aiutarci contro la polizia cattiva") non abbia risposto nessuno. Dopo ore e ore di lagne via Twitter e di dirette via Facebook (fatevi una cultura perché seguire la loro viva voce vale più di mille analisi di Roma fa Schifo) la zona era sostanzialmente vuota, avevano aderito alla mobilitazione contro le forze dell'ordine (perché a Roma chi occupa ha il diritto di aizzare il popolo contro le forze dell'ordine senza pagarne le conseguenze, sapete!?) pochissime folkloristiche figure. Tra queste il più folkloristico era l'assessore all'urbanistica il quale, sostituendosi all'assessore alle politiche sociali che dovrebbe occuparsi di queste faccende, è intervenuto in patetica difesa degli occupanti abusivi (in coerenza con questo fatto gravissimo avvenuto qualche settimana fa, un intervento in cui prefigurava non si sa quanti reati solo per difendere i presunti diritti degli occupatori) mettendosi in mezzo in maniera ridicola. 

E qui appunto iniziano le cose inquietanti. Perché ad un Movimento che non esiste più, che non ha più riscontro in città, che non riesce più a mobilitare nessuno, che non ha rilevanza alcuna a livello politico, sociale, culturale, elettorle, che si muove ormai esclusivamente in funzione della propria aggressività, delle proprie ossessioni, della propria violenza e della propria capacità di mobilitare consenso e potere (a Roma abbiamo gli unici occupanti difesi dalle amministrazioni che subiscono le occupazioni, proprio dei veri eroi dell'antagonismo non c'è che dire!), invece di rispondere come si risponderebbe a qualsiasi cittadino ovvero con sanzioni e arresti a fronte di illeciti e reati, si risponde con la tutela, con la ricerca di accordi, con la più totale attenzione istituzionale. L'assessore Berdini pur di seguire le sorti dei 20 occupanti dell'Alexis ha disertato perfino le riunioni sulla sistemazione urbanistica del nuovo Stadio della Roma, cosa che riguarda centinaia di migliaia di cittadini. 

Cosa è successo dopo? Dopo le resistenze, documentate in diretta social da alcuni sbruffoni intenti a deridere i poveri poliziotti che per 1200 euro al mese stavano lì a fare il loro dovere e ad eseguire indicazioni della Magistratura, lo stabile è stato finalmente liberato. C'era un progetto di auto-recupero pendente, ma i progetti di auto-recupero non sono unilaterali, devono prevedere l'accordo di tutti in primis dei proprietari degli immobili e poi per partire e ricevere i soldi (regionali) si deve vincere un bando. Dunque occhi aperti su quel che si farà in futuro su questo grazioso palazzetto dotato di una bella decorazione dello straordinario street artist Blu, tanto talentuoso quanto patetico quando, finite le occupazioni illegali, va a cancellare le sue opere. 

Lo stabile è stato liberato dicevamo. E gli occupanti? Sono stati portati in questura? Gli si è chiesto conto dell'occupazione? Dei reati connessi? Gli è stato fatto notare che aizzare il popolo contro le forze dell'ordine è un reato grave? Niente di tutto questo. Sono intervenute le istituzioni capeggiate dall'assessore Berdini e hanno firmato un "accordo" per trasferire le venti persone all'ex Deposito Atac di Via della Collina Volpi. Uno spazio di proprietà di Atac, e dunque di tutti noi, che già in passato è stato occupato e poi liberato e che ora viene destinato di nuovo a persone che hanno come unico titolo quello di essere stati autori di una occupazione illegale. 

I 20 ragazzi che erano dentro ad Alexis hanno davvero (davvero!) diritto ad una assistenza sociale? Sono davvero bisognosi? Chi sono? Come si chiamano? Su chi - cognome e nome - il Comune sta investendo tanto da fare uan forzatura a tal punto? Hanno sul serio maggiori difficoltà rispetto alle migliaia di altri studenti che invece per pagarsi un affitto si barcamenano tra sacrifici assurdi, piccole e grandi umiliazioni, aiuti dalle famiglie e lavoretti serali? Perché a loro è garantito un trattamento di super favore? Chi ha deciso che questi signori sono una casta di venti eletti che non possono provvedere a loro stessi come tutti ma che possono sopravvivere solo col contributo del Comune, con l'impegno dell'assessore, con la casa a gratis, coi milioni stanziati da una vergognosa legge regionale scritta sotto ricatto? Come mai è pieno a Roma di quarantenni che stanno ancora da mamma e papà non potendo permettersi un affitto mentre ad un gruppo di cannaroli di 20 anni bisogna garantire una casa in pieno centro città e se la loro casa, pagata da noi, va sgomberata allora gli se ne trova subito un'altra all'istante? Possiamo sapere in virtù di cosa oltre che del fatto che siano persone politicamente vicine alla Giunta? Nessuna legge vieta a degli scioperati di comportarsi da fricchettoni in attesa che il babbo avvocato, notaio o imprenditore gli trovi un posto pubblico in cui scaldare la poltrona, ma farlo a scapito della collettività non è accettabile. Perché in nome loro viene occupata illegalmente una struttura immobiliare che non solo è di tutti, ma che è una delle uniche chance possibili per Atac per non fallire? Come sappiamo Atac ha solo una strada per fallire oltre al recupero dell'evasione del ticket: valorizzare il suo patrimonio immobiliare, se n'è parlato anche l'altro ieri alla trasmissione Presadiretta. E con la stupenda e straordinaria rimessa di Via della Collina Volpi che potrebbe fruttare all'azienda decine e decine di milioni noi cosa facciamo? La diamo ad un gruppetto di ragazzini. Così. Li chiamano "giovani precari". Ma cosa significa essere "giovani precari"? Che diritti dà questa cosa? Se proprio bisognava privare Atac di questo cespite immobiliare così strategico sebbene colpevolmente abbandonato (e non bisognava!), allora perché non fare un bando? Si mettono a bando dei dannatissimi posti letto e vediamo se davvero il gruppetto di coattelli che occupava Alexis ha i requisiti per vincere il bando, vediamo se sono davvero loro i primi bisognosi di questa città destinatari di un'assistenza sociale mille volte più efficace di quella data agli abitanti del palazzo crollato di Ponte Milvio. 
Con quali standard igienici questa gente vivrà in un deposito, in uno spazio che non ha requisiti di abitabilità? Con quale sicurezza visto che il deposito contiene dati sensibili, l'archivio Atac, alcuni veicoli elettrici attualmente non utilizzati? E se qualcuno si fa male abitando in un immobile che non è un appartamento chi paga? Il Comune o Berdini in solido?
L'assessore Berdini continua a chiedere soldi al Governo, e dunque a tutti i cittadini italiani, e poi si rifiuta di mettere a reddito le immense e sconfinate opportunità che a Roma ci sono già. Questo non è minimamente accettabile e va rinfacciato in ogni istante a questa amministrazione.

Dice: ma ad Alexis facevano cultura, c'erano incontri, c'era pure una libreria. Già. Ma perché con cento associazioni culturali che vogliono fare attività e non ce la fanno a causa degli affitti e della burocrazia, perché con decine di librerie costrette a chiudere noi dobbiamo tutelare PROPRIO la libreria illegale, proprio quella che non sta nelle norme, proprio quella che evade il fisco e qualsiasi legge.

Noi non riusciamo a farci pace e non lo capiamo, ma sicuramente riuscirete a spiegarcelo voi coi vostri commenti e i vostri stimoli intellettuali. A noi ci pare soltanto che, nel silenzio come al solito, ieri si sia compiuta l'ennesima ingiustizia. Sempre peggio di quella prima, sempre più grave di quella prima, coperta da sempre maggiore omertà rispetto a quella prima. Alexis è stato sgombrato non per la vergogna di un'occupazione abusiva, ma solo perché considerato pericolante come edificio. Robe su cui riflettere. 
Il deposito negli anni Cinquanta

Una cosa è certa. Ogni sostegno, ogni mossa a favore, ogni attenzione rivolta a questa gente equivale ad un sostegno, ad una mossa a favore ad una attenzione e ad una tutela sottratta a chi davvero ne ha bisogno. Non c'è nulla di più elitario e di destra della vicinanza ai centri sociali a scapito di chi ha problemi reali e non ideologici, psichiatrici o derivanti dalla nota malattia chiamata paraculite acuta. Guerra tra poveri? Forse. Ma se così è, noi siamo dalla parte dei poveri veri. 

39 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

incredibile ! da denuncia alla corte dei conti !

Anonimo ha detto...

L'ex Deposito Atac di Via della Collina Volpi,a San Paolo, che peraltro ha una collocazione e una facciata di pregio, è la dimostrazione di come il Comune non solo non voglia valorizzare i suoi beni ma sembra volerli mandare deliberatamente in malora. E' un fatto gravissimo e la giunta attuale dovrebbe davvero vergognarsi, perchè non solo non sta portando i necessari cambiamenti ma sta mandando tutto in rovina. E' ora di cancellare il Comune e i suoi inutili, anzi perniciosi, municipi e di passare tutto alla Città Metropolitana. Davvero non se ne può più

Anonimo ha detto...

grazie a RFS perchè ci svela questi che sono autentici crimini contro i cittadini

Anonimo ha detto...

Ma Atac ha tollerato e avallato questa scelta ?
Anzichè far diventare quell'area un polo di crescita economica - al limite lo si poteva concedere alla vicina Università Roma Tre per attirare finalmente a Roma studenti meritevoli dal mondo - la usiamo per attirare altro nulla. Un nulla che si assomma al nulla già esistente. Berdini già che c'era poteva concedere a costoro tutta l'area degli ex mercati generali, visto che ci tiene tanto ad affossare la città e il suo futuro

Anonimo ha detto...

spero sia una scelta provvisoria, anche se poi a Roma il provvisorio diventa eterno (vedi la regione che "agevola" gli occupanti delo palazzo dietro piazza del popolo)

Anonimo ha detto...

io personalmente non ho nulla contro quella gente, ma la situazione della giunta mi pare davvero penosa. a parte queste cose quantomeno discutibili, non si capisce cosa facciano tutto il giorno gli assessori e dove vogliano mandarci a sbattere

Anonimo ha detto...

Roma sta all'abbandono, paradossalmente gli unici che stanno sul pezzo, come si suol dire, sono proprio quelli di questi monumenti, che badano con grande attenzione alla propria presenza sul territorio. il resto dei cittadini invece sono abbandonati a se stessi (e ben gli sta, direi)

Anonimo ha detto...

Berdini si conferma sempre più un personaggio vergongnoso che farebbe bene a ritirarsi da qualsiasi ruolo politico istituzionale.

Anonimo ha detto...

Regalano pezzi degli immobili dell'Atac a questa gente e poi neanche hanno i soldi per aggiustare un cazzo di ascensore alla stazione Metro A Furio Camillo

Anonimo ha detto...

“È lo Stato che deve darci i soldi. Non si capisce perché a Milano dopo Expo dobbiamo dare 1 miliardo e mezzo, e Roma invece deve dare 500 milioni ogni anno allo Stato”. Poi ancora, rispondendo alla domanda diretta: “Se lo Stato non vi dà i soldi voi, chiudete la metro di Roma?”, l'assessore ha ribadito senza esitare: “Sì, c'è questa ipotesi”.

IPSE DIXIT


http://www.huffingtonpost.it/2016/12/22/roma-berdini-chiusura-metro_n_13795668.html

Anonimo ha detto...

Avete invitato a votare per i grillini e adesso vi sgolate per dirci che sono una massa di fanatici, delusi dalla vita e marchettari?
Lo sapevamo già prima delle elezioni. NOI.
Lo avevano capito pure i macachi.
Quanto a facoltà mentali, siete due gradini sotto le scimmie.
Complimentoni, eh!

bat21 ha detto...

A me ricorda qualcosa tutto ciò...ma cosa? Ah si il Venezuela! Ecco come finiremo se i grillini conquisteranno mai il potere.

Anonimo ha detto...

Il Venezuela e' natura incontaminata, possibilita', clima meraviglioso, mare stupendo e fregna. Nun capisci un cazzo marchicia'.

Anonimo ha detto...

Il Venezuela è pure criminalità, povertà e corruzione. Nun capisci un cazzo anonimo'

Anonimo ha detto...

Vorremmo sentire tanto l'assessore Meleo (visto che le strutture occupate sono di Atac) cosa dice a proposito. Approva la linea di Berdini? Così eh, giusto per sapere visto che gli occupano gli stabile e lei manco dice : "a"
Paese der cazzo, dove la vince chi fa il furbo, mentre chi rispetta le regole lo piglia sempre 'n der posto.

Anonimo ha detto...

Un film già visto...mi sembra proprio vicino la stazione termini e tanti altri posti! Amministrazione che viene ingiustizia che trovi! Tipico di questo paese oramai fottuto!

Anonimo ha detto...

in questa città basta mettere in uno spazio okkupato, uno (U N O) scaffale con 4 libri usati comprati ad un euro sulla bancarella, per poter dire "facciamo cultura".
No, non fate kultura, fate i PARAKULI
Ma poi che vuol dire fare "autorecupero"? Che ristrutturi? Coi soldi di chi, visto che se okkupi vuol dire che non c'hai un soldo? E se i dane' ti la da una amministrazione pubblica, in base a cosa te li da: perchè sei bello?
E una volta ristrutturato, chi ci starà in quel posto? gli studenti (per quanto tempo puoi essere studente?)?
gli studenti bravi (lo vogliamo premiare o no il merito, o i fuori corso e quelli che prendo tutti 30 sono uguali?)
i precari (cioè il primo che ci arriva ci starà aggratis fino alla pensione visto il precariato moderno)?
In base a quale graduatoria, quella dei capoccetti del CSOA?
Semo borghesi e fasci ma pure curiosi...........

Anonimo ha detto...

Vorremmo sentire tanto l'assessore Meleo (visto che le strutture occupate sono di Atac) cosa dice a proposito.

illusi che siamo... cosa vuoi che dica la meleo ? Tace totalmente anche su bus, tram e metro. questa giunta - a parte assumere consulenti - non pare attiva su nessun fronte

Anonimo ha detto...

Avete invitato a votare per i grillini e adesso vi sgolate per dirci che sono una massa di fanatici, delusi dalla vita e marchettari?

guarda che questi spadroneggiano da decenni, sotto TUTTE le giunte. tanto paga pantalone, cioè i cittadini

Anonimo ha detto...

per avere un immobile comunale l'essenziale è non seguire la trafila legittima e scavalcare tutti gli aventi diritto, alla faccia della legalità

Anonimo ha detto...

Una fantastico esempio di decrescita felice, felicissima. Ad minor romani.

Anonimo ha detto...

Noi gli vogliamo bene a gabrielli, perché è biondo, paravento e un po' il rodolfo valentino della Polizia di Stato.
Però credo che abbia accumulato un certo numero di solleciti informali per il suo rifiuto di eseguire gli sgomberi, a cui si opponeva per "ragioni di ordine pubblico e di pace sociale".
D'altronde è così che si diventa capo della Polizia senza aver mai indossato una divisa, sotto il pd: randellate agli italiani onesti, e privilegi a negri e occupanti abusivi.
PS anche action di viale castrense è stata trasferita nel più ampio e futuribile deposito atac (buzzi...) dell'anagnina.














































































































































Anonimo ha detto...

Però gabri si è rifatto. Ha appena trasferito il dirigente che ha condotto l'operazione eye piramid.
Ah, gabri gabri, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

Anonimo ha detto...

ottimo lavoro di RFS perchè da questi articoli su vicende solo apparentemente minori capiamo come la nostra città è finita da venti anni nel pantano.
Trovo invece assurdo che certi utenti del blog critichino il capo della polizia, del tutto a sproposito.

bat21 ha detto...

Ma se vuoi trollarmi fallo bene 13:47 https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-01-11/goodbye-recession-hello-depression-venezuela-gdp-takes-10-hit cosi ti rendi solo ridicolo

Anonimo ha detto...

Sin dalla loro nascita i centri sociali sono stati simbolo del degrado di Roma e dell'Italia: enti parassitari, succhiatori di denari pubblici, esercenti di attività abusive e sedicenti serbatoi di voti.
Peccato che gli abitanti dei quartieri infestati da questi parassiti sono tutt concordi nel volerli cacciare via. Vedi da ultimo il centro Macchia Rossa. Tuti fascisti i cittadini romani? No. Tutti contrari allo spaccio.

Anonimo ha detto...

Il commento di chi chiama in ballo i vertici istituzionali come responsabili di questa deriva, è uno dei più opportuni. Rispetto a certi fenomeni il comportamento dell'attuale capo della polizia, come anche quello del precedente, è ambiguo.
Ai sensi del 633 chi occupa in gruppo e con effrazione, deve venire arrestato.
Il capo della polizia non può contestare le Leggi, che è chiamato a far rispettare, secondo il gusto e i desiderata di chi sta al potere. Invece si sentono continuamente strani distinguo, richiami a non meglio specificati interessi superiori, come se a parlare fossero i capi della guallera d'oro, e non funzionari di polizia.
Quanto alla vicenda della cacciata del capo della postale, c'è un grave vulnus a monte. Gabrielli ha rivendicato un diritto che viene riconosciuto ai vertici delle forze dell'ordine, grazie a renzi, di venire informati di tutte le operazioni dei sottoposti, se non sbaglio a richiesta.
Non credo che nella fattispecie ci fossero le circostanze per lamentare un'omissione, mancando la richiesta da parte di Gabrielli.
Certo la reazione di Gabrielli è quanto meno singolare, se le cose sono andate come le descrivono i giornali, il che è tutto da vedere.
Per non parlare di quanto sono singolari le iniziative del pd, che consentono ai dirigenti nominati dai politici, di venire a conoscenza di tutte le grandi indagini che per lo più coinvolgono gli stessi politici.
Non so se mi spiego.

Theresa williams ha detto...

Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno a 4:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com lo si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

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Anonimo ha detto...

Chi crea il degrado viene premiato.
CHI INVECE INVESTE MILIARDI SULLA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO,CREANDO BENESSERE E POSTI DI LAVORO VIENE BLOCCATO DALLE ISTITUZIONI!

CENTRI SOCIALI= MAFIA

Anonimo ha detto...

Il fine dei centri sociali è abbstanza noto: spacciare droga, organizzare eventi a pagamento, e se ci scappa piazzare qualche capetto al comune...
Per capire che hanno gia ottenuto questi risultati basta vedere il livello raggiunto dalla "lotta" politica" attuale, forse c'era piu attivismo sotto l'inquisizione.

Anonimo ha detto...

Verissimo. Mafia, e della peggior specie.

FRUSTRAZIONERIA E VOYERISMO
"Grande fratello - una miscela di finzione e inganno dietro la quale si nasconde una regia occulta
[...]
sentite le loro confessioni e manipolate i loro giudizi...interferite con i loro desideri, guidandoli e influenzandoli dall'esterno.
Partecipate voi stessi al gioco, senza essere visti, ed influenzate le loro storie, i loro sentimenti...
Create cioè una sorta di fiction tra sogno e realtà, dove i protagonisti sono loro...ed anche voi che li osservate.
[...]
Chi vi spia e vi invoglia a spiare conosce nel vostro voyerismo la vostra debolezza, la vostra fragilità, le vostre paure quotidiane, i vostri complessi di inferiorità, i vostri desideri DI RIVALSA".
il modo migliore per spiare senza compromettersi, è accordarsi per lasciarsi spiare.
Difficile immaginare chi potrebbe mettersi contro il circoletto della P4, che i complotti li organizza, non li subisce.

Anonimo ha detto...

I grillini pensano che i soldi pubblici non siano di nessuno. E vogliono uscire dall'euro per poter fare ancora più deficit, perché pensano che il debito può crescere all'infinito. E credono ai ciarlatani che gli raccontano queste favole. D'altro canto sono così ignoranti che non sanno neanche vagliare le fonti.

Anonimo ha detto...

Il debito non può esaurirsi finché siamo in Europa. La banca privata centrale pretende sempre un euro in più di ciò che realmente manca.
Oltretutto il debito pubblico è fisiologia economica, c'è sempre stato, ce l'hanno tutti e ci sarà sempre.
Gli stati uniti che mettono becco dappertutto, solo con la cina hanno un debito di 20mila miliardi di dollari.
Non per questo si fanno dire da junker come condurre la propria politica.

Anonimo ha detto...

Infatti gli spioni li riconosci dal fatto che parlano come pupazzi, a frasi fatte e senza spontaneità, come se fossero sempre manichini su un palcoscenico, sapendo di venire sempre ascoltati e registrati dai propri complici.
La trama consiste nel manipolare frasi di persone ignare dette senza pensare, nell'interlocuzione, per giocare, per camuffarsi, per distrazione stanchezza o rabbia, paura o inganno, ubriachezza o ogni altro stato pertinente alla rilassatezza e alla licenza dell'intimità, che dovrebbe venire tutelato dalla cosiddetta privacy.

Anonimo ha detto...

Per non parlare della sciatteria linguistica nella quotidianità, dei codici personali, dell'uso emotivo del linguaggio, di sintesi che mancando dell'esplicitazione di un passaggio appaiono esprimere l'esatto contrario di quello che significano, e di tutta una serie di convenzioni che concernono il cittadino nella sua sfera individuale, e che nemmeno dovrebbero venire sindacate pubblicamente.
Non è un caso che l'orazione pubblica preveda una preparazione, perché si deve adattare ciò che si deve esprimere alle esigenze di una pubblica fruizione e di codici condivisi, avendo di mira l'istanza della chiarezza.
Invece ormai si fanno gli articoli di giornale coi vermi che si infiltrano nei gruppi di preghiera degli omosessuali, registrando come scarafaggi le conversazioni sui treni, o dettagliando i deliri porno di una battona o di un trans che millantano orge coi politici.
Come se avesse una sostanza di informazione lo sfogo non filtrato di uno che viene recuperato in un crepaccio e che si mette a inveire per la tensione contro il proprio soccorritore, o di uno che mal recepisce una notizia ed esprime un giudizio frettoloso, o di uno che si trova intento in attività sessuali.
Ecco, giocano sulla continua estrapolazione di situazioni di questo tipo, mentre loro commettono crimini d'ogni sorta sotto l'apparenza inamidata, di chi si sa controllato anche nel chiuso del proprio studio legale.
Questa gente crea a monte una serie di mistificazioni che da un certo punto in poi la vittima non può esplicitare in modo credibile.
Sono meccanismi vecchi quanto la bestialità umana, portati ad applicazione scientifica grazie ai dispositivi elettronici.

Anonimo ha detto...

il deposito atac e' di propieta' anche dei cittadini e quindi i 20 ragazzi devono andare a casa propria. non ci sono alternative e si devono portare anche berdini che non capisce nulla, l'unica cosa che ha saputo fare e' cambiare bandiera e' per questo che la raggi, un'altra cambia bandiera lo ha nominato assessore dei miei stivali come lei e' sindaco dei miei stivali e dico stivali

Tramvinicyus ha detto...

Tonè, in lingua italiana si dice "gratis", no "a gratis"; ma sant'Iddio nun poi esse così zappa. Hai un blog, delle responsabilità. Dai su bello de casa, ancora un piccolo sforzo. Puoi farcela.

Anonimo ha detto...

l'autore di questo articolo deve aver bevuto. Relax, ci sono problemi veri al mondo

Anonimo ha detto...

Berdini sei uno stronzo!

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